Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

Sanseverese – Sporting Daunia 2-2
Sanseverese si salva all’ultimo minuto di recupero

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese si è aggrappata alla sua bandiera Severo Santarelli per rimediare all’inaspettato vantaggio corsaro dello Sporting Daunia Foggia, ed evitare la terza sconfitta casalinga in campionato. Per i dauni arancio-neri il goal salva-match è arrivato all’ultimo minuto di gioco, il quinto di recupero del secondo tempo. Una boccata d’ossigeno insperata, considerando che in quel momento i dauni erano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del giovane Mancini.

Prima del pareggio definitivo realizzato dal mediano subentrato nel secondo tempo, i sanseveresi padroni di casa erano stati costretti ad inseguire i rivali in ben due occasioni. Lo Sporting Daunia infatti aveva ottenuto il primo vantaggio con un tiro del centrocampista Palmieri da dentro i sedici metri avversari, e il 2-1 di Colotti su azione personale conclusa da un rasoterra dai venticinque metri. In mezzo vi era stato il momentaneo primo pareggio sanseverese siglato ancora nell’extra time, questa volta del primo tempo, da Liquadri. Il numero undici aveva realizzato un penalty concesso da Capriuolo di Bari per l’atterramento di Messinese da parte di Riceputo.

Nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, a due giornate dal termine del girone di andata, si è fermata bruscamente la corsa della capolista Canosa dopo sette vittorie consecutive. I rossoblu hanno ceduto 2-1 al Minervino Murge che così ha salvaguardato il proprio quinto posto in graduatoria, l’ultimo utile per i play off, dall’assalto del Monte Sant’Angelo. I garganici infatti hanno fatto proprio l’altro big match di alta classifica contro il Real BAT Barletta, 2-0, confermando così il meno uno dalla zona promozione. Il Monte Sant’Angelo avrà inoltre un’occasione in più per superare i murgiani, il recupero del match casalingo contro l’Alexina Lesina. Proprio i lagunari sono riusciti ad imporre uno scoppiettante 3-3 all’Unione Calcio Bisceglie. I biancoazzurri restano comunque al quarto posto in classifica alle spalle della Real BAT e della Nuova Daunia, la quale si è avvicinata alla vetta della classifica con il 3-1 inflitto al fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia.

La classifica del campionato rischia già di spaccarsi visti i concomitanti rallentamenti di Polisportiva Sanseverese, Sporting Daunia, Alexina Lesina, Audace Barletta e Reali Siti Stornarella. Tra la zona play off e l’inizio della pancia della classifica il divario è infatti aumentato a quota cinque (potenzialmente sei), poichè sanseveresi, foggiani, barlettani e Reali Siti hanno ottenuto un solo punto nell’ultimo turno disputato. Ad oggi lo Stornarella fa da cerniera tra la media e la bassa classifica dove il Raffaele Castriotta Manfredonia ha fatto un balzo in avanti dopo aver battuto l’Apricena 2-1. Rocchetta Sant’Antonio e Ordona Calcio hanno invece pareggiato tra di loro.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Liemonte, Bufalo, Cruciano, Del Re (72′ Dell’Aquila), Mastropieri (62′ Santarelli), Messinese (83′ Mancini), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

SPORTING DAUNIA. Riceputo; F. D’Emilio, De Ninno, Palmieri, Lo Vasto, M. D’Emilio, Melino (71′ Gramazio), D’Ambrosio, Scarabino (87′ Lauriola), Tucci, Carmellino (69′ Colotti). A disposizione: Piserchia. Allenatore: Cola Antonini.

RETI: 25′ Palmieri (S); 48′ pt Liquadri rig.; 75′ Colotti (S); 95′ Santarelli
ARBITRO: Capriuolo di Bari.
NOTE – Ammoniti Lo Mele e Cruciano della Polisportiva Sanseverese; D’Ambrosio, De Ninno, Palmieri e Riceputo dello Sporting Daunia. Espulso Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Lo Sporting daunia vuole i play-off

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

E a quanto pare lo Sporting Daunia Foggia, nel campionato di Prima categoria, sembra prenderci gusto. Domenica scorsa successo in casa del Castriotta con un poker di reti. Una vittoria, dopo gli ultimi punti conquistati, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Benito Stanco che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto nel mese di ottobre. Ora la classiifca sorride a Tucci e soci: la zona play-off è a due passi. “Il temporale è cessato, ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente -. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”.
La gara col Castriotta Manfredonia ha offerto quelle risposte che il tecnico Nando Cola Antonini cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test domenica con il Rocchetta, una buonissima squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Tredici punti in dodici giornate, Cola Antonini non fa mistero che alla vigilia sperava in qualcosa di meglio. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette -, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei foggiani. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Daniele Tucci è il pezzo d anovanta che tutti vorrebbero, Cola Antonini sa che fa gola a molti per cui se lo tiene bello stretto. “E’ un buon giocatore di questa categoria, uno che con la Prima categoria non c’entra nulla, e soprattutto un ragazzo vero. Rispecchia in pieno la filosofia di questa società, prima si guarda la persona poi il giocatore”. In uscita Ricci e Prencipe che potrebbero accasarsi a Lesina, potrebbero arrivare due Under al calciomercato di questi giorni.

Ant. Vill.

Sporting Daunia – Atletico Stornara 0-3

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Mr. Nicola Borrelli

Al ‘Degli ulivi’ di Foggia si affrontano Sporting Daunia e Atletico Stornara nella gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Puglia. Mr. Borrelli deve fare a meno di Sacchitelli, capitan Rubino, Pagone, Lavacca, Iovino e del bomber Di Savino ma confida sui sostituti che non lo deluderanno, al contrario dei locali che sono al completo fatta eccezione per qualche titolare in panchina.
Dopo le prime fasi di studio è l’Atletico a farsi minaccioso dalle parti del portiere ospite e sfiora il gol con un’azione in velocità del ritrovato Castelluccia che mette fuori di poco. Man mano che passano i minuti i biancoverdi prendono sempre più in mano il pallino del gioco fino a concretizzare quella supremazia con Quarticelli che infila facile in rete dopo una volata dell’incontenibile Castelluccia. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione senza mai arrivare dalle parti di Lamanna in maniera pericolosa. Dopo circa trenta minuti il mister foggiano prova a rivoluzionare la squadra effettuando tre cambi con il chiaro intento di recuperare la partita, esaurendo così le sostituzioni a disposizione. Ma la situazione non cambia, anzi l’Atletico avrebbe la possibilità di raddoppiare in più di un’occasione ma prima Quarticelli manda fuori di poco e poi Contino solo davanti alla porta manda clamorosamente fuori. Finisce così la prima frazione.
Alla ripresa si assiste ad un’altra partita, non sul piano tecnico e tattico, ma su quello agonistico….infatti i padroni di casa tornano in campo stranamente nervosi e soprattutto cattivi e cominciano una vera e propria caccia all’uomo fuori luogo e inconcepibile, infatti i ragazzi dell’Atletico (duramente attaccati in settimana da Mr.Borrelli per i troppi cartellini gialli ricevuti in campionato) restano sgomenti, senza mai però perdere di vista l’obiettivo dei tre punti, di tanta violenza subita. Si perché quella messa in atto dai padroni di casa si può definire tale…..e a farne le spese è il capitano locale che si vede sventolare il cartellino rosso dopo aver dato un calcione da dietro a Divito quando il gioco era fermo. Ma a rischiare l’incolumità sono anche Castelluccia (più volte preso a calci), Borrelli (entrata a gamba tesa sulla schiena) e Di Fonso (calcione all’altezza delle ginocchia) tutti per fortuna senza conseguenze gravi. L’incredulità è dilagante fra gli stornaresi e a dire il vero anche fra i pochi ‘sostenitori’ locali che andando via prima della fine commentavano con un ‘mi vergogno’ l’atteggiamento clamoroso dei foggiani.
L’Atletico non si scompone e sciupa 4-5 occasioni colossali per superficialità sotto porta specie con Di Fonso che solissimo davanti al portiere passa a Quarticelli anziché appoggiare in rete e con Castelluccia che mette fuori la più facile delle occasioni. Ci pensa però Quarticelli a chiudere il match con un uno-due in 5 minuti mettendo la parola fine sul risultato, ma non certo all’atteggiamento da guerriglia dei locali che toccano il fondo quando il capitano rifila uno schiaffo in pieno volto a palla lontana al ‘ragazzino’ Quarticelli reo di aver segnato una tripletta. Lo stesso capitano (espulso) restava all’interno del campo stesso ad insultare e minacciare arbitro e avversari. Si conclude così la partita con l’Atletico che si proietta al turno successivo e lo Sporting che dovrebbe rivedere il significato della parola sport!

A fine partita il presidente Rotordam:affrontare una squadra di categoria superiore per noi è un onore perché, ingenuamente, pensiamo che da squadre importanti come lo Sporting possiamo imparare tanto….invece credo che oggi chi ha avuto da imparare qualcosa, sia proprio lo Sporting Daunia

Mister Borrelli: “avevo chiesto ai miei ragazzi di darmi delle risposte principalmente sul risultato ma soprattutto sull’aspetto comportamentale….alla luce dei fatti direi che hanno risposto in maniera esemplare. Lo Sporting? Davvero incomprensibile tanta cattiveria….eppure avevamo fatto anche un’amichevole pre-campionato e credevamo di essere amici. Mi sbagliavo. Auguro comunque alla squadra del presidente Stanco e di Mr.Colantonini, le migliori fortune”.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

E Lo Sporting Daunia ora va
Quattro risultati utili consecutivi

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Quattro risultati utili consecutivi per lo Sporting daunia Foggia del patron Benito Stanco nel campionato di Prima categoria. Una striscia importante in vista dell’arrivo della “corazzata” Canosa domenica prossima. Una gara in cui si saprà quale ruolo potranno recitare Lo vasto e soci. “Teniamo sempre in debito conto quali sono le caratteristiche delle squadre che andremo ad affrontare, gara per gara – ammette il tecnico Nando Cola Antonini -, facendo attenzione ad ogni avversaria ma sono certo che non dovrà mai cambiare quella che è la mentalità che deve avere la mia compagine. A noi toccherà sempre preparare gli incontri che arrivano con l’obiettivo di vincere, anche se dobbiamo avere massimo rispetto per i nostri avversari.
Nel caso specifico, il Canosa – rimarca l’allenatore foggiano – rappresenta una squadra ben costruita. Un gruppo che è capace di sviluppare un buon calcio, anche se devo dire che veniamo da una striscia di risultati positivi e le sensazioni che ho, sono altrettanto buone. I calciatori del Canosa, in attacco sono veloci ma al tempo stesso è anche una squadra che concede tanto.La nostra bravura  – rimarca Cola Antonini – dovrà essere tutta nel sapere sfruttare, approfittare, di qualche errore avversario. Il Canosa è comunque un team che non è stato ridimensionato e credo che in quanto ad organico si sia operato scegliendo elementi di grandi qualità. Non ci possiamo fidare e siamo una squadra che sta crescendo. Dobbiamo lavorare per poter migliorare sotto l’aspetto mentale, mettendo da parte una certa frenesia che non è positiva. Sbagliare si può ma non si deve mai avere paura”. Uno Sporting che ora sa vincere, lo ammette il dg Giuseppe Iuppa. “Sono felice perché siamo stati capaci di creare un entusiasmo e questo fatto per noi rappresenta anche una grande responsabilità”. Insomma, Iuppa ha il quadro della situazione ed è pronto, insieme al gruppo dei suoi calciatori a fare una grande prova anche domenica pomeriggio.

Ant.Vill. (TRATTO DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Lo Sporting Daunia ha preso le misure al torneo
7 punti nelle ultime tre gare

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Lo Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco ha preso le misure al campionato di Prima categoria. Dopo un avvio in chiaroscuro, nelle ultime tre partite gli uomini del tecnico Nando Cola Antonini hanno ottenuto due successi ed un pari. L’alenatore, però, preferisce non guardare la classifica perché “guai montarsi la testa, siamo solo all’inizio”. E’ abbastanza comprensibile che il tecnico mantenga un profilo basso, in fondo siamo solo alla quinta giornata, resta il fatto però che i numeri non si possono ignorare. La tenuta della difesa è eccezionale e l’attacco ha iniziato a mtterla dnetro.
Numeri che fanno gongolare il dg Giuseppe Iuppa. “Abbiamo centrato la quadratura perfetta, i meriti vanno equamente divisi, tra società, staff tecnico e giocatori. Questo sogno è opera di tutti. Abbiamo – dice il dirigente – a disposizione un gran gruppo, formato da ragazzi che si applicano quotidianamente con impegno ammirevole, il clima che si respira durante la settimana è quello giusto, un mix di serenità e divertimento”. Lovasto, Palmieri, Ricci e Prencipe hanno dimostrato grande personalità negli ultimi 180′. “Questo è l’aspetto a cui tengo di più – dice Cola Antonini -. I ragazzi sanno che devono scendere in campo fiduciosi nelle proprie potenzialità e determinati a dettare legge in campo. Fin qui mi hanno sempre ascoltato ed i risultati ci danno ragione.”

Antonio Villani

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013