Vicina la fusione tra Sporting Daunia e Atletico Orsara

Dovrebbe essere questione di ore o, al massimo, di giorni la fusione tra Sporting Daunia e Atletico Orsara. Dopo i segnali di allarme e le richieste di aiuto lanciate dal presidente dello Sporting, Benito Stanco, è arrivata l’offerta di fusione dell’Atletico Orsara. Un’operazione che, se condotta in porto, avrebbe il pregio di garantire a Orsara di Puglia la partecipazione a un campionato importante come quello di Prima categoria, dopo anni di anonimato.
In queste ore, le due società stanno lavorando per definire i dettagli della fusione, l’organigramma societario e lo staff tecnico. A breve saremo in grado di fornirvi importanti aggiornamenti.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Carmine Consales: bomber anche a 40 anni

Più invecchia e più diventa buono. Questa frase non è valida solo per il vino ma anche per Carmine Consales attaccante dello sporting daunia.

Un’annata da incorniciare per il bomber foggiano , che con le sue 17 reti (da dicembre , mese in cui ha firmato con la squadra foggiana) ha contribuito fortemente alla salvezza, più che tranquilla, dello sporting daunia in 1^ categoria. Ma a sorprendere è il fatto che a 40 anni compiuti non ha perso per niente il fiuto del gol, ovviamente non è più scattante come quando era ragazzino ma gli è rimasta la grande forza fisica e , cosa fondamentale, tanta esperienza che gli permette di capire in anticipo l’evolversi delle situazioni di gioco e trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Insomma davvero un bomber di razza.

Attaccante prolifico, ha quasi sempre giocato nelle Marche (esordì nel cerignola dove rimase anche l’anno dopo) . Determinante, con 15 reti, per la vittoria finale del campionato al Montegranaro. Una carriera fatta di 205 reti all’attivo, moltissime in Eccellenza e Promozione. Ha vestito le maglie di Centobuchi (straordinaria la sua stagione 2003/2004), Biagio Nazzaro, Folgore Falerone, Montegiorgio e Montegranaro, ovunque ha lasciato il segno.

Non ha voglia di ritirarsi ancora -a quanto pare- se continua ad essere così decisivo vuol dire che può dire ancora la sua in queste categorie, però , come disse in un’altra intervista un pò di tempo fa, non è da escludere che possa pensare all’inizio dell’avventura da allenatore, la nostra speranza è comunque che continui a giocare e segnare perchè il bello del calcio sono anche queste storie.

Eroica Nuova Andria! Salvezza raggiunta!

Sporting Daunia e Nuova Andrai a centrocampo

Eroica Nuova Andria! I biancoazzurri sbancano Foggia e conquistano una meritata salvezza con 2 giornate d’anticipo.
Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per la Nuova Andria, apporta delle modifiche all’undici iniziale rispetto alla gara vittoriosa di domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco. Partono titolari Di Venosa e Quacquarelli. Panchina per Tesse e Albano. I locali guidati in panchina da mister Ciminiello, sono senza lo squalificato Capotosto, dentro D’Ambrosio.
Il match è importante per entrambe le compagini e nei primi minuti di gioco, questo lo si avverte. Nonostante l’ardore e l’agonismo, la gara si mantiene tranquilla. Al 24’ lo Sporting Daunia va vicino al vantaggio con Melino, bravo Crisantemo a sventare il pericolo con un ottimo intervento. Gli andriesi tengono bene il campo e mostrano le unghie ma nonostante ciò, si va al riposo col risultato di 0 a 0.
La ripresa è di ben altro spessore. Al 53’ incredibile la rete mancata dai foggiani con il neo entrato Ruggiero, che a porta spalancata e con Crisantemo fuori causa, calcia fuori da posizione defilata. 2 minuti dopo, grande salvataggio di Pasculli su un’incursione dei padroni di casa. Al minuto 58 la Nuova Andria passa in vantaggio. Corner calibrato di Loconte per la testa di Pasculli che svetta più in alto di tutti e trafigge D’Elia sul primo palo. 0 a 1 e prima rete in campionato per il difensore centrale andriese.
Lo stesso Pasculli poi esce affaticato e al suo posto entra Colasuonno. Proprio Colasuonno suo malgrado è protagonista in negativo. In pochi minuti becca 2 gialli. Il secondo al 67’ per un fallo in area di rigore ai danni di Melino. Calcio di rigore trasformato da Umbriano. 1 a 1 e Nuova Andria in 10. Ma l’uomo in meno non distrugge la voglia della Nuova Andria. Mister Sinisi azzecca i cambi, dimostrando di voler far sua la partita e al minuto 87 arriva il gol vittoria, anzi meglio dire il gol salvezza dei suoi. Alessandro Coppola è caparbio nel suo impeto. Elude l’intervento di un difensore foggiano, si gira bene e col sinistro mette la palla in rete! Tripudio biancoazzurro. Ottava rete in campionato per lui e Nuova Andria di nuovo avanti. Nei 4 minuti di recupero, lo Sporting Daunia cerca disperatamente il pari che però non arriva.
Arriva invece una vittoria da eroi per la Nuova Andria. Sbancare uno dei campi più difficili del girone A di Prima categoria e per lo più in 10 uomini per gli ultimi 20 minuti, non è da tutti, ma i Sinisi boys oggi hanno dimostrato di avere gli attributi e la salvezza è il giusto premio per la squadra più giovane dell’intero girone. Dopo questa importantissima vittoria per gli andriesi arriva una gioia meritata e nelle ultime 2 gare di campionato si potrà stare più tranquilli.
Domenica prossima al “Fidelis”, ultima gara interna stagionale contro la capolista e già promossa Audace Cerignola.

SPORTING DAUNIA FOGGIA-NUOVA ANDRIA 1-2

SPORTING DAUNIA: D’Elia, Lomele, Pipoli, Delli Carri, De Ninno, Umbriano, Cianfano (46’ Ruggiero), D’Ambrosio, Consales, Farisco (84’Pompa), Melino. A disp. Troiano, Scarpiello, Milano, Ritoli. All. C. Ciminiello

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli (62’ Colasuonno), Coppola, Loconte, Di Venosa (82’ Tesse), Quacquarelli (71’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, Amorese, Zinni, Albano. All. C. Sinisi

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta
RETI: al 58’ Pasculli (A), al 68’ Umbriano su rig. (SD), al 87’ Coppola (A)
NOTE: ammonito Pipoli (SD), espulso Colasuonno (A) al 67’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Virtus Molfetta – Sporting Daunia 2-2
Pari prezioso per la Virtus

A piccoli passi. Così sta procedendo la Virtus Molfetta nel campionato di Prima Categoria. L’obiettivo salvezza continua ad essere lì a portata di mano, eppure manca quel quid per raggiungerlo. Il match disputato ieri mattina al Poli contro lo Sporting Daunia, valevole per la trentunesima giornata, avrebbe dato ai biancorossi, se vinto, l’aritmetica certezza di non disputare i playout. I virtussini invece, oltre a non fare bottino pieno, hanno rischiato un patatrac che a tre gare dal termine della stagione li avrebbe fatti sprofondare nella bassa classifica.

La squadra di Mininni ha la sfortuna, e in parte il demerito, di vivere il suo peggior momento di forma proprio adesso che servirebbe lo scatto decisivo per completare la missione salvezza. Ieri questo è stato evidente nel primo tempo, quando i biancorossi sono apparsi stanchi e svagati. Nella seconda frazione è cambiato tutto: con tanto cuore, e con inimmaginabili forze fisiche e mentali, come attinte da una fonte miracolosa, i padroni di casa hanno dominato su avversari ormai esausti. Lo Sporting Daunia ha avuto dunque un impatto migliore sulla gara, spegnendo sul nascere le velleità di manovra dei padroni di casa e riproponendosi con pericolosità in avanti. L’ottimo centravanti foggiano è stato abilissimo nel proteggere palla e favorire le imbucate dei due esterni, restanti componenti di un ben assortito tridente offensivo. Questa è stata la dinamica di entrambi i gol realizzati, giunti anche con la complicità dei difensori virtussini, imprecisi in fase di disimpegno. Al 15’ una palla persa in fase di costruzione è costata lo svantaggio alla Virtus: una discesa sulla sinistra del 7 ospite si è conclusa con un cross sul secondo palo, dove il numero 11 ha potuto coordinarsi per una mezza girata vincente. Al 20’ i foggiani hanno fatto le prove generali per il raddoppio, con una conclusione dal limite del loro centrocampista ben respinta da Xhafaj. Al 25’ un attacco dei padroni di casa è stato vanificato dall’attenta retroguardia ospite. Di qui è nato il 2-0, su una palla scagliata in avanti senza troppe ambizioni che ha generato invece la sagra dell’errore virtussino. Prima De Candia ha di fatto trasformato un comodo disimpegno in passaggio invitante per il 9, consentendogli di servire l’ala sinistra; poi Caputi si è fatto saltare con irrisoria facilità dall’11 e gli ha dato la possibilità d’involarsi verso la porta. Giunto all’uno contro uno con Salamina, il rapido attaccante dello Sporting Daunia è stato bravo a trovare l’angolo di tiro da posizione defilata e ha fulminato con un sinistro in diagonale Xhafaj. A questo punto nessuno avrebbe scommesso sulla rimonta di una Virtus priva di forze mentali e fisiche. Tuttavia la squadra di Mininni, con il giusto mix di pazienza e determinazione, ha cominciato se non altro ad alzare il proprio baricentro. Alla mezzora un segnale importante è stato la traversa colpita dai biancorossi su una punizione di Salamina dalla trequarti sinistra deviata da un difensore avversario. Ed è stata sempre una punizione calciata dalla stessa posizione dal centrale difensivo locale, questa volta senza l’ausilio di alcuna deviazione, a terminare in rete, per un 2-1 fondamentale in quanto giunto a pochi minuti dall’intervallo. La compagine molfettese è così potuta uscire dagli spogliatoi con la speranza di raddrizzare un risultato che era sembrato in precedenza una condanna inappellabile alla sconfitta.

La seconda frazione è stata, dopo qualche minuto interlocutorio, un monologo virtussino, con gli ospiti rintanati nella propria metà campo e innocui in fase offensiva. La Virtus ha mostrato un’esuberanza fisica e atletica, vincendo tutti quasi i duelli individuali e cingendo d’assedio la metà campo avversaria. Straordinaria è stata la partita di Sallustio, che nonostante un problema all’adduttore destro, ha garantito ai suoi l’illuminante regia dei giorni migliori. La Virtus è poi riuscita a sfondare sulle due corsie esterne, sfruttando la buona vena di Germinario e De Gennaro. Tuttavia è mancata la capacità di concludere le azioni ben costruite, con poche conclusioni degne di nota e scarsa capacità di sfruttare diverse punizioni dal limite guadagnate. Il pareggio così è arrivato soltanto al 75’, al termine di un’azione piuttosto confusa: Salamina ha raccolto un campanile all’altezza della tre quarti avversaria e ha servito sulla destra Caputi, che ha fatto partire un cross invitante sul quale si è avventato Pisani, capace con un’incornata su primo palo di beffare il non irreprensibile portiere avversario. La Virtus a questo punto ha legittimamente pensato al colpaccio, e ha continuato a spingere sull’acceleratore. Tuttavia il caldo quasi agostano ha cominciato a farsi sentire sui molfettesi, che hanno perso lucidità e non sono riusciti a creare situazioni davvero pericolose.

La partita è quindi finita 2-2: Virtus e Sporting Daunia sono salite in tandem a quota 35, e hanno fatto un altro piccolo passo verso la salvezza. La squadra di Mininni si trova in una situazione non preoccupante, con un vantaggio di sette punti sulla zona playout a tre match dal termine. Dei restanti tre turni uno sarà di riposo ed un altro ancora sarà il proibitivo impegno di domenica prossima contro la capolista Cerignola, con l’ultima giornata che invece vedrà i biancorossi ospitare la Nuova Andria. Dunque pur avendo moltissime chance di non disputare i playout, i virtussini rischierebbero tanto se non dovessero riuscire a fare neanche un punto di qui sino al termine del campionato.

Sporting Daunia – Audace Cerignola 1-3

Ennesima vittoria per l’Audace Cerignola, che passa 1-3 sullo Sporting Daunia Foggia, nella 30ma giornata del girone A di Prima categoria.
Risultato mai in discussione, con la capolista che, nonostante un campo certamente non consono alle proprie qualità, ha imposto il suo gioco ed il maggior tasso tecnico. Dopo tredici minuti, il match può spostarsi in favore degli ospiti, quando Schiavone è atterrato in area, col signor Rizzi di Barletta ad indicare il dischetto: Lasalandra però fallisce la massima punizione, col “cucchiaio” che termina alto sulla traversa. La resistenza dei foggiani è piegata dal gran gol di Flavio Amoruso, il quale di destro dal limite dei sedici metri coglie il sette al 39′. In chiusura di frazione, Giuseppe Matera ha la possibilità del raddoppio, trovando però la respinta del portiere. Ripresa al piccolo trotto, con l’Audace che chiude virtualmente l’incontro al 64′: Morra beffa un avversario con un pallonetto e fulmineo colpisce al volo, indirizzando all’incrocio dei pali per la ventottesima rete personale nel torneo. Il collega di reparto Flavio Amoruso non vuole essere da meno, così sette giri di lancette più tardi insacca per il tris e la propria gioia numero 25 nella classifica marcatori. Sugli sviluppi di un corner, al 92′ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa, ma ormai non c’è più tempo. Il Cerignola resta largamente in testa e domenica prossima osserverà il turno di riposo. Il 17 maggio occhi puntati sul “Monterisi”: con la Virtus Molfetta potrebbe esserci la certezza aritmetica della Promozione.

Sporting Daunia: Per un bomber che s’infortuna c’è subito un altro a cui si può affidare

Un mese fa , quando s’infortunò l’attaccante più in forma dello sporting daunia Alessandro Melino classe 93′ (distorsione del ginocchio con particolare interessamento dei legamenti) , che fino ad allora aveva totalizzato 9 reti in 16 gare, si pensava ad una vera disgrazia per la squadra del patron Benito Stanco e del DS Antonio Martino in quanto sarebbe stato molto più complicato del previsto raggiungere gli obiettivi di inizio stagione. Ma come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere , ovvero dall’infortunio del bomber Melino si è scatenato un altro bomber, una vecchia conoscenza del calcio dilettantistico: Carmine Consales, che alla soglia dei 40 anni sta vivendo una sorta di seconda giovinezza. Il possente attaccante foggiano (con tante presenze e gol in serie D ed eccellenza abbruzzese) sta vivendo un momento magico e con la doppietta di domenica contro il sibillano sono 11 le reti in 17 presenze (dato che è arrivato a dicembre) sta trascinando la sua squadra verso la zona play off e non sembra volersi fermare. E ora i simpatizzanti della squadra del capoluogo dauno non possono far altro che godersi questo bomber in attesa del recupero (si spera il più presto possibile) dell altro attaccante classe 93′. A questo punto la domanda sorge spontanea: Se si fossero svegliati insieme a quest’ora dove potrebbe essere lo Sporting Daunia???

Sporting Daunia – Minervino Murge 1-0
Domenica amara per il Minervino

Stemma Minervino MurgeL’auspicio del Minervino affinchè dalla insidiosa trasferta in quel di Foggia, che lo vedeva opposto allo Sporting Daunia, potesse tornare con un risultato positivo, alla resa dei conti s’è rivelato solamente tale. Difatti, al termine di una gara equilibrata e senza grossi “scossoni”, ha dovuto soccombere ad un avversario seppur non trascendentale ma che ha saputo capitalizzare una delle poche occasioni capitategli.
Nell’analizzare la scarna cronaca di un “film noioso” quale è stata la contesa odierna bisogna prendere atto che di vere occasioni da rete non se ne sono registrate tranne una, posta in essere dal Minervino con Lino Schiavo che a metà frazione, calciando dai 25 metri, costringeva l’estremo dauno ad un difficilissimo intervento (palla deviata sulla trasversale con un conseguente nulla di fatto). Anche Michele Raimo (impalpabile l’odierna sua prestazione) aveva, in qualche occasione, la possibilità di offendere ma vanificava il tutto perdendosi nel canonico bicchiere d’acqua.
Di contro Leo Amoruso, portiere del Minervino, non doveva far altro che avere ben dritte le antenne ricettive per anticipare, frustrandole con tempestive uscite, i tentativi dei locali di creare “danni”. La gara, come una barca in un mare di calma piatta, veleggiava senza sussulti, incanalata verso il “porto” del nulla di fatto che sembrava quasi predestinato. A fronte di questa condizione, l’unico modo acchè la rotta subisse una drastica inversione era legata a qualche singola giocata. Correva il minuto 23’ della ripresa quando, una rimessa laterale battuta dai padroni di casa vedeva il “loro” centravanti ingaggiare un coriaceo corpo a corpo con Amoruso dalla quale ne usciva vincitore capitalizzando come meglio non avrebbe potuto l’unica occasione avuta. A questo punto della gara, complice un forte vento che imperversava rendendo quanto mai problematico il tentativo di “giocare”, per il Minervino era notte fonda. Il noto nonché risaputo scarso peso offensivo di cui dispone nonché l’incipiente nervosismo nel vedere che ancora una volta la gara stava prendendo una piega non voluta facevano il resto. Il direttore di gara quasi accanendosi, prendeva di mira i giocatori minervinesi sventolandogli in faccia cartellini gialli a ripetizione a rimarcare un leit motiv ormai ”emorragico”. Conclusione? Angelo Giorgio espulso per doppia ammonizione e tabellino ancora “copiosamente” intinto dei colori bianco-celesti. Con un pugno di mosche in mano e con le pive nel sacco si ritorna a casa per tentare di ricaricare le batterie in vista della “terribile” settimana (roba da far tremare i polsi) che attende i minervinesi: recupero casalingo (giovedì 12 marzo) contro il San Marco (2^ della classe) e domenica 15, ancora al comunale ove “reciterà” sua maestà “il Cerignola”. Un doppio impegno che, sulla carta, potrebbe sembrare dal risultato scontato ma mister di Vietro e la sua “truppa” dovranno cercare di preparare tali impegni con la massima concentrazione e la convinzione che ogni singolo incontro ha una sua storia e che lo si deve ritenere perso solo dopo averlo giocato. Quindi, mai dire mai!

Antonio Gallucci

San Marco – Sporting Daunia 3-1
vittoria in rimonta

festeggiamenti

Dopo il vantaggio della compagine foggiana di Gonzales, nella ripresa i ragazzi di mister Iannacone ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Guerriero e alla rete di Michele Nardella.

Una gara dai due volti consegna all’ASD San Marco la quattordicesima vittoria consecutiva in campionato, conquistata davanti ai propri tifosi in rimonta contro l’ostico Sporting Daunia Foggia. Senza Sportelli, Coppola, Luciani e Gravinese infortunati, con Antonio Daniele squalificato e Michele Coco in panchina (influenzato), nel primo tempo i padroni di casa gestiscono il possesso palla ma non riescono ad essere incisivi negli ultimi metri. Al 30esimo gli ospiti ne approfittano e si portano in vantaggio con un colpo di testa di Gonzales sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La prima frazione di gioco termina con la compagine foggiana in vantaggio. Al rientro in campo la seconda della classe conquista tutte le zone del campo e pareggia subito i conti con Guerriero, che riceve un perfetto assist di Iannacone e insacca alle spalle del portiere ospite. Dopo diverse occasioni fallite, tra cui quella clamorosa di Perna su assist di Villani, a dieci minuti dal termine ci pensa il gioiellino di casa, Michele Nardella, a regalare i tre punti. Il fantasista classe 1996 riceve la sponda di Guerriero, controlla e al volo trafigge l’estremo difensore avversario.
Nel finale i celeste-granata trovano il terzo gol, sull’asse Iannacone-Guerriero, con il centravanti che salta il suo diretto avversario e firma la doppietta personale. A tempo ormai scaduto, sotto la spinta dei tifosi della Brigata Lamis, purtroppo si registra il grave infortunio di Raffaele Lombardi, under di lusso e tra i più positivi del team del presidente Tommaso Martino.

Così Iannacone a fine gara: “È stata una bella partita e credo che la gente presente si sia divertita ammirando giocate di alto livello tecnico. Abbiamo affrontato una squadra determinata e ben messa in campo dall’ottimo allentatore, di cui conosciamo il valore. Nel primo tempo abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio e abbiamo sunito il gol, ma nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo mettendoli costantemente sotto pressione e trovando tre reti pregevole fattura. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi nel secondo tempo, ma peccato per l’infortunio di Lombardi che fino a oggi è stato uno dei più positivi. Ora però, con il nostro fisioterapista Giuseppe Tancredi, è in ottime mani. Lo aspettiamo“.

Omnia Bitonto – Sporting Daunia 4-2
ricomincia la corsa

Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, ricomincia la corsa. Sporting Daunia battuto 4-2
Partita complicata per i bitontini, che hanno la meglio con un gran secondo tempo

Parte col piede giusto il girone di ritorno dell’Omnia Bitonto, che batte al “Città degli Ulivi” lo Sporting Daunia per 4-2 nella 18^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Mister Pietro Tullo (squalificato) deve rinunciare ancora agli infortunati Cervelli e Faccitondo, e allo squalificato De Giosa. Nel 4-3-1-2 di partenza confermato per dieci undicesimi lo schieramento sceso in campo in settimana in Coppa, con ben quattro under in campo: Vitucci in porta; Rubini – Pazienza – Semerano – Caiati in difesa; Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.

Omnia Bitontoal 5’ già in vantaggio. Tenzone lancia sulla destra Seccia, bravo ad inserirsi, entrare in area e crossare teso al centro, tagliando fuori il portiere in uscita: il difensore ospite De Ninno devia maldestramente nella propria porta, con Petruzzella in agguato alle sue spalle pronto ad insaccare. Autogol ed Omnia Bitonto avanti 1-0.

Lo Sporting Daunia lotta con grinta e prova a reagire allo svantaggio. Il tiro-cross di Melino dal fondo destro crea panico nell’area bitontina, mente al 16’ arriva il pari. Punizione dal limite per gli ospiti, assegnata piuttosto generosamente per fallo di mani di De Santis, Farisco si inventa una parabola tesa che si insacca all’angolino alto alla destra di Vitucci. È l’1-1.

L’Omnia Bitontonon accusa il colpo e subito riprende il bandolo della matassa, su un campo però assai pesante. Petruzzella spreca di un non nulla al lato da posizione favorevole, ma al 34’ costruisce il gol del raddoppio:  viene servito in profondità sulla destra, inserendosi tra le maglie foggiane, salta il portiere ospite Pompa, cross dal fondo al centro dell’area, dove irrompe Rizzi che realizza il 2-1. Si va al riposo.

Ad inizio ripresa lo Sporting Daunia subito trova nuovamente il pari. Calcio d’angolo battuto da destra, lo spiovente in area provoca un batti e ribatti che viene risolto da Umbriano con una rovesciata imparabile che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Vitucci. 2-2.

L’Omnia Bitontoschiuma rabbia e si riversa in attacco, nonostante il campo si appesantisca minuto dopo minuto, e gli avversari ci mettano tanto agonismo. Entra Vastano al posto di Caiati, un attaccante per un difensore.

Al58’colossale occasione sprecata da Petruzzella, che sottomisura spara alto sopra la traversa una punizione dal vertice destro dell’area battuta velocemente. Risponde lo Sporting Daunia con D’Ambrosio, che per poco dalla lunghissima distanza non sorprende Vitucci con una parabola maligna.

I bitontini spingono e al 65’ trovano il terzo vantaggio di giornata, a coronamento di una splendida azione avvolgente, che si sviluppa dapprima sulla destra, la palla arriva centralmente a Tenzone che subito allarga sulla sinistra, dove si inserisce nello spazio con tempismo Seccia, bravo ad attirare su di sé gli avversari e a scaricare, dall’interno dell’area di rigore, all’indietro al limite, centralmente, per Milella, che giunge a rimorchio e fa partire un tiro preciso e potente che coglie impreparato un incerto Pompa. Splendida manovra che porta l’Omnia Bitonto nuovamente avanti: 3-2!

Gli omniani continuano a premere, e vanno vicini al poker con Petruzzel e Tenzonel. La pressione manda in tilt i nervi dei giocatori foggiani. Ne fa le spese De Ninno, protagonista di un’entrataccia da dietro, a metà campo, ai danni di Rizzi. Inevitabile il rosso al difensore ospite sventolato dall’arbitro Vania. Rizzi, dolorante, viene sostituito da Verriello.

Omnia Bitontoin superiorità numerica che prova ad archiviare definitivamente il match. E fioccano le occasioni: la punizione dal limite dell’area di Tenzone fa la barba al palo con Pompa battuto; altra bella azione sulla sinistra, tra Seccia e De Santis, palla a Verriello che trova lo spazio per arrivare sul fondo e crossare sul secondo palo, dove irrompe Petruzzella che conclude a botta sicura ma trova la risposta prodigiosa dell’estremo portiere ospite.

Porta stregata per Petruzzella, che però allo scoccar del 90’ finalmente trova la rete. Gran merito però è della discesa libera da slalomista di Rubini, che sfonda sulla destra, saltando tre uomini, arriva sul fondo e serve al centro dell’area una palla che questa volta l’attaccante numero 9 bitontino non può non appoggiare comodamente in rete. È il 4-2 che manda i titoli di coda sul match e regala i tre punti all’Omnia Bitonto.

Ma non è finita, perché i bitontini nel recupero (entra Lamura per Tenzone) avrebbero persino l’occasione per siglare il quinto gol: ancora uno straripante Rubini sulla destra, entra in area, salta Pompa, e serve al centro dell’area Vastano, la cui conclusione a botta sicura però viene sventata sulla linea da un difensore.

Finisce qui, con la vittoria meritata dell’Omnia Bitontoper 4-2 contro un avversario che ha rispettato in pieno le previsioni iniziali di squadra ostica e difficile da affrontare. I bitontini mantengono il quarto posto e salgono a 32 punti, a +5 sulla Polisportiva Sammarco quinta, e a -6 dalla Reali Siti Stornarella terza. Domenica prossima per la 2^giornata di ritorno due scontri al vertice molto importanti per la classifica: riposa la Reali Siti Stornarella, ma sono in programma il derby Polisportiva Sammarco – San Marco e, soprattutto, il nuovo faccia a faccia tra Audace Cerignola eOmnia Bitonto.

«Sapevamo di affrontare una squadra ostica, così è stata fino al nostro 3-2, poi potevamo dilagare, ma queste partite fan si che il prosieguo possa essere più efficace – è stato il commento di mister Pietro Tullo a fine partita –. Godiamoci questa vittoria, non era facile alla terza partita in una settimana, va fatto un plauso ai ragazzi per aver stretto i denti su un campo molto pesante».

Nicolangelo Biscardi

Bitetto – Sporting Daunia 1-1
Quinto risultato utile consecutivo

Quinto risultato utile consecutivo per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa: domenica 25 gennaio 2015 è arrivato un 1-1 in casa contro lo Sporting Daunia…

Quinto risultato utile consecutivo per l’ASD Bitetto: domenica 25 gennaio 2015 è arrivato un 1-1 in casa contro lo Sporting Daunia.

Nelle ultime 5 gare totalizzati dunque 9 punti “scacciacrisi”, anche se una vittoria avrebbe portato il sospirato sorpasso allo Sporting e una zona di classifica sicuramente più tranquilla.

Con 17 punti l’ASD Bitetto resta nella zona salvezza, ma i PlayOut sono distanti un solo punto, manca un intero girone di ritorno e le squadre sono tutte vicine in classifica. Quindi ci sarà ancora tanto da soffrire per raggiungere la sospirata salvezza.

Domenica 1° febbraio si ricomincia con la 1^ giornata di ritorno: al Campo “Antonucci” di Bitetto alle ore 14:30 si ospiterà la capolista Audace Cerignola, squadra che all’andata vinse con un perentorio 3-0 e che sta distaccando tutti in classifica, in una sfida da “mission impossibile”.

Nuova Andria – Sporting Daunia 1-0
Col cuore si vince!

Nuova Andria e Sporting Daunia a centrocampo

Dopo l’immeritata sconfitta di San Marco in Lamis, torna in campo la Nuova Andria. Al “Monsignor Addazi” arriva lo Sporting Daunia Foggia. Mister Sinisi per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Di Palma e del lungodegente Falcetta. Cognetti agisce da terzino destro, mentre Colasuonno fa coppia con Pasculli al centro della difesa. Gli ospiti allenati da mister Ciminiello, si presentano in terra nord barese, senza gli squalificati D’Ambrosio e Lomele. L’inizio del match lascia presagire ad una gara senza soste ed infatti nei primi 10 minuti non arriva smentita. Al 5’ ci provano i locali con una bella azione di Coppola sulla destra che serve in area Loconte, il quale col destro impegna il portiere ospite Pompa che si salva grazie ad un intervento super. Al 9’ si fanno vedere i foggiani. Consales calcia fuori con un destro in diagonale. Dopo queste 2 occasioni la gara si spegne, non per colpa dei 22 in campo, ma per una forza della natura. Sua maestà “vento”! Infatti il forte vento impedisce agli atleti un controllo palla accettabile, la terra battuta del “Monsignor Addazi” fa il resto, rasentando negli spettatori un’atmosfera da “Far West”. La Nuova Andria gioca il primo tempo a sfavore di vento ma nonostante ciò, mostra voglia e vitalità e così in pieno recupero arriva il match point. Siamo al 47’ quando Loconte batte un corner che finisce nella mischia, il più lesto di tutti, sotto porta è Alessandro Coppola devia di testa e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e si va al riposo così. Nella ripresa i biancoazzurri locali giocano a favore di vento e riescono a contenere le sterili sfuriate della scorbutica compagine foggiana. Al minuto 69 esce Di Vietri ed entra(dopo un lungo periodo di infortunio) Di Venosa. Dopo un’occasione al 70’ del neo entrato Cianfano per lo Sporting Daunia, la Nuova Andria va vicino alla rete al 75’ proprio con Di Venosa che calcia col destro e la palla finisce di poco a lato. La gara vive di fiammate prontamente spente dal vento e pur con i denti, ma soprattutto col cuore, la Nuova Andria riesce a portare a casa 3 punti davvero pesanti e fondamentali. I ragazzi allenati da Sinisi hanno dimostrato la loro vivacità e continuando con questo passo potranno davvero dire la loro in questo torneo di Prima categoria. Lo Sporting Daunia si è dimostrata una squadra scorbutica, non facile da battere, ma abbastanza evanescente in attacco. Nella prossima gara, per la Nuova Andria ci sarà la difficile trasferta di Cerignola contro la capolista Audace Cerignola.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Erminio, Loconte, Tesse(87’ Pomarico), Di Vietri(69’ Di Venosa), Coppola(76’ Lorusso). A disp. Zingaro, Amorese, D’Avanzo, Zinni. All. C. Sinisi

SPORTING DAUNIA: Pompa, Izzo(85’ Rossi), Villani, Capotosto, De Ninno, Umbriano, De Palma, Ritoli, Consales, El Kasmi(60’ Cianfano), Melino. A disp. D’Elia, Pipoli, Ruggiero, Scarpiello, Farisco. All. C. Ciminiello

ARBITRO: Maffione di Molfetta
RETE: al 47’ del primo tempo Coppola

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola – Sporting Daunia 2-1
L’Audace soffre ma piega lo Sporting

Audace Cerignola

Centrocampo a segno, L’Audace soffre ma piega lo Sporting Daunia

Si conclude con una nuova vittoria il 2014 che ha segnato il ritorno dell’Audace Cerignola sui campi di gioco: 2-1 sofferto sullo Sporting Daunia Foggia deciso dalle reti dei centrocampisti, nella tredicesima giornata del campionato di Prima categoria. Scontata la squalifica di quattro giornate, torna a sedersi in panca Massimo Gallo, che deve rinnovare ancora una volta lo schieramento titolare, tra squalifiche ed infortuni: in porta Vurchio, assieme a Colangione ci sono Giuseppe Matera e Colonna in difesa; diga in mediana con Giuseppe Grieco e Conte, mentre sulle corsie laterali ci sono Auciello e Capocefalo; in prima linea tridente Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso. Gli ofantini stentano ad ingranare, rendendosi comunque pericolosi con una bordata di Grieco su punizione che manca di un nulla il bersaglio. Lo Sporting Daunia disegnato da Ciminiello vede il solo Melino in avanti, supportato da D’Ambrosio: gli ospiti ingabbiano le fonti di gioco gialloblu, trovando nel capitano Capotosto un mister in campo, sempre pronto ad incitare i compagni ad effettuare i giusti movimenti sul campo.
La prima frazione si chiude con una bella conclusione di Auciello, deviata in angolo da Pompa. Il Cerignola non ha intenzione di indugiare oltre e sblocca il match dopo appena un minuto nella ripresa: cross di Auciello dalla destra, Dipasquale ed Amoruso si ostacolano ma la sfera è ancora viva ed arriva a Capocefalo che serve astutamente Grieco, la cui battuta mancina di prima intenzione fulmina il portiere avversario. Dura poco però la gioia del “Monterisi”, perché l’arbitro Addante concede al54’un penalty ai gialloblu foggiani per atterramento di Colangione su Melino: Farisco realizza senza problemi e la capolista deve ricominciare daccapo. La sfida diventa complicata e fioccano i cartellini gialli, dovuti ad un po’ di nervosismo: ci pensa Capocefalo a togliere le castagne dal fuoco per l’Audace, insaccando con un destro alla sinistra di Pompa il gol partita (73’). Per l’esterno –uno dei pilastri anche della Juniores- è il quinto centro stagionale.
Morra e Dipasquale sprecano i palloni per il tris, e giusto al90’il subentrato Borrelli viene espulso: lo Sporting Daunia però resta lontano dall’area di rigore e si festeggia la dodicesima affermazione di questa prima parte di stagione. Ora una propizia pausa per le feste natalizie: il Cerignola sarà di nuovo impegnato l’11 gennaio in casa della Virtus Molfetta, dopo aver osservato il 4 gennaio il proprio turno di riposo.

Audace Cerignola: Vurchio, Colonna (69′ Borrelli), Matera G., Conte, Colangione, Auciello, Morra, Grieco Giuseppe (78′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Capocefalo (94′ Sciscio). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Ardito, Colucci. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Daunia Foggia: Pompa, Lo Mele, Izzo, Capotosto, De Ninno, Umbriano, Ritoli, Farisco (64′ Spadaccino), Pipoli (83′ El Kasmi), D’Ambrosio, Melino. A disposizione: D’Elia, Ruggiero, Faticato, Di Palma. Allenatore: Cesare Ciminiello.

Reti: 46′ Grieco Giuseppe, 54′ Farisco rig. (S), 73′ Capocefalo.
Ammoniti: Conte, Morra, Amoruso F. (AC); Pompa, Ritoli, Farisco (S). Espulso: Borrelli (AC) al 90′ per gioco pericoloso.
Angoli: 4-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: Addante (Bari).

Sibillano – Sporting Daunia 3-1

Fair play

Il Campo Comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto ha fatto da scenario all’incontro fra laU.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI” e laA.S.D. “SPORTING DAUNIA”incontratesi ieri, 16 Novembre, nell’ 8^ giornata del girone di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Nei primi 14 minuti di giuoco, le due compagini hanno operato una fase di studio che non ha sortito particolari degni di considerazione.
Ma è la SIBILLANO che al 15′ del primo tempo sblocca il risultato; con un’azione ben organizzata dal centrocampo barese, la palla giunge sui piedi del barese Nicola LADISAche, dal limite dell’area evversaria, scaglia un tiro che va ad infrangersi sul palo destro della porta custodita dal foggianogoal di Sante MANCINO – one second after Luigi POMPA e  torna verso il centro dell’area ove giunge, con ottimo tempismo, il nr. 9 sibillanese, Sante MANCINO che insacca la palla in rete: 1 a 0 per i padroni di casa condotti da MR. GLORIOSO che in settimana ha propinato ai suoi Ragazzi dosi di concentrazione e determinazione  a cascata.
Al 25′ lo Sporting Daunia prova ad annullare la distanza con il nr. 11, Alessandro MELINO, che giunto palla al piede faccia a faccia con il custode barese Vito SABINO, prova a sorprenderlo con un pallonetto ma la palla va clamorosamente fuori: gli ospiti dovranno rimandare.
Il Team della SIBILLANO,  che vanta  il maggior possesso di palla nella gara, và nuovamente al goal al 30′ grazie al nr. 5 barese Dario REGALINO che,goal di Dario REGALINO saltando più in alto rispetto ai difensori opsiti,  raccoglie di testa un ghiotto invito operato dal compagno Andrea BOTTALICO dalla bandierina, infilandolo nella rete: 2 a 0.
L’ “undici” foggiano di MR. Cesare CIMINIELLO, ben messo in campo non demorde e prova a risalire la china con qualche azione ben articolata che però non ha impensierito Giocatori e Supportes baresi.
Al 32 ancora la SIBILLANO a creare ulteriore “suspense”grazie ad un tiro ad effetto a rientrare del buon Vito TURITTO che finisce di poco fuori dallo specchio della porta foggiana.
Al 46′ è la volta dello Sporting Daunia: il nr. 6 foggiano, Antonio FARISCO incaricato a battere una punizione da circa 20 metri dalla porta barese, con un tiro teso impegna il portiere sibillanese che blocca la palla con una parata a terra: non si passa!
Nella seconda metà della gara il gioco riprende con la Sibillano decisa a mantenere la supremazia in campo e lo Sporting Daunia ben determinato a recuperare lo svantaggio.
Al 7′ minuto di giuoco  il Direttore di Gara , Sig. Ruggiero Davide ZINGARELLI della Sezione di Barletta, decreta un “penalty” in pregiudizio dei padroni di casa in seguito ad un atterraggio in area in danno del foggiano Alessandro MELINO operato dal difensore barese Francesco PETRAFESA; si incarica del tiro il nr. 4 ospite, Antonio UMBRIANO , che non manca all’apputtamento: 2 a 1 e… si continua a giocare.
I successivi 30′ minuti di gioco circa, passano a furia di botte e risposte dellle due squadrevolenterose di portarsi a casa il risultato migliore.
Ma è ancora la Sibillano a creare qualche brivido in più agli ospiti; al 35′, infatti il giovane barese Giovanni BELCORE, al limite dell’area foggiana, si inventa una rovesciata: pronto, il nr. 1 foggiano a bloccare palla ed eventuali entuisiasmi dei baresi.
Dopo un minuto il 15 sibillanese Michele MARSICO, appena subentrato a Andrea BOTTALICO, da un saggio delle sue qualità indirizzando, verso la porta avversaria,  un tiro potente che va di poco fuori dello specchio.
Al 47′, nel decorrere delle fasi di recupero, sarà Vito FRESA, subentrato al nr.7 barese Giovanni BELCORE. a chiudere le sorti della partita con un bel il goal in mezza rovesciata di Vito FRESA tiro  potente in mezza rovesciata dal limite dell’aria aversaria; nulla ha potuto il custode foggiano: 3 a 1 e.. tutti a casa.
Baci e abbracci con il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, al termine dell’incontro.

…Ieri il pranzo dei baresi è stato più gustoso del solito…Chissà perchè !!!…

Carlo Petrafesa 

Asd Minervino Murge – Asd Sporting Daunia 1-0
Finalmente vittoria.

Porta bene l’arbitro Luca Vittoria che per un gioco del destino è il nome dell’allenatore del Minervino, Luca di Vietro e quindi diventa la vittoria di Luca che è anche la prima vittoria del Minervino in quest’annata. Il Minervino si presenta con la nuova fiammante divisa del quarantennale della fondazione (1974/2014) e quindi parte con la convinzione di fare sua l’intera posta della partita. Rispetto a domenica scorsa Fabio Forenza sostituisce Roselli, squalificato e il ragazzo, sfodera una bella prestazione e sfiora un gol da cineteca con un sinistro micidiale che fa venire i brividi a Riceputo. Buona la cornice di pubblico che occupa la tribuna del comunale in una bella giornata di sole. Parte bene il Minervino che al 3’ su un angolo battuto da D’Angella un difensore dello Sporting tocca con una mano ma, l’arbitro Vittoria non vede e sorvola sull’azione.
Al 30’ Maino da buona posizione manda incredibilmente alto e subito dopo Simone da fuori area impegna il portiere Riceputo. Al 45’ il Minervino sfiora il vantaggio con un missile di Forenza che finisce di poco a lato del palo destro difeso da Riceputo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Mister Di Vietro incoraggia i suoi e si dice convinto di poter passare in vantaggio perché ha visto qualche avversario un po’ sulle gambe.
Detto fatto e il vantaggio arriva al 4’ ad opera di Simone che imbeccato da un fallo laterale di D’Ambrosio (specialità della casa) in semi rovesciata mette la palla alle spalle di Riceputo. Al 10’ ancora D’Ambrosio batte un lungo fallo laterale e Lobascio manda fuori. Al 19’ Simone vede il portiere fuori dai pali e da centrocampo fa partire un pallonetto che ilm portiere neutralizza, ma sulla ripartenza lo Sporting Daunia colpisce un’incredibile traversa. Pericolo scampato e al 26’ una punizione battuta da Simone non trova pronto Rotunno a colpire di testa. Al 38’ Frondini salva il risultato con una gran parata alla sua destra. Nel finale la partita si accende e ne fa le spese il portiere Riceputo che viene espulso per una manata su Macirella. In porta va Izzo e Lobascio si divora il secondo gol mandando la palla incredibilmente fuori e a portiere battuto. La partita finisce dopo 7 lunghi minuti di recupero. E domenica si va a Cerignola contro il rullo compressore Audace che guida la classifica con 18 punti e che oggi ha vinto 0 a 3 contro il Margherita Terme, trasferta proibitiva? Chi vivrà vedrà.

Asd Minervino Murge:Frondini, Forenza, Laghezza, D’Ambrosio (Macirella), Rotunno, Giorgio, D’Angella (Tricarico D.), Simone (Di Vietro), Schiavo, Lobascio.
A disposizione:Pantone, Cerasole, Terzulli, Subrizio. Allenatore: Di Vietro.

Asd Sporting Daunia:Riceputo, Acquaviva (Elkasmi), Izzo, Capotosto (Pipoli), Deninno, Umbriano, Di Palma, Ritoci, Piracci (Lomele), D’Ambrosio, Melino.
A disposizione: Piserchia, Farisco, Lovasto, Salvatore.

Arbitro: sig Luca Vittoria della sezione di Taranto.
Rete: Simone 4’ s.t.
Sei giocatori ammoniti per il Minervino e tre per lo Sporting, espulso Riceputo.

 

Sporting Daunia – San Marco 2-2
pari firmato di Gravinese

Iannacone

Due volte in svantaggio, i celeste-granata di mister Marcello Iannacone, recuperano e portano a casa un buon pari, contro una squadra ostica. Doppietta di “rigore” per il centravanti manfredoniano

Terzo risultato utile consecutivo, quinto stagionale, per l’ASD San Marco di mister Iannacone. A Foggia, contro lo Sporting Daunia, i ragazzi celeste-granata acciuffano il pari al 93esimo grazie a un calcio di rigore guadagnato da Luigi De Cesare e trasformato da Elia Gravinese, autore di una doppietta dagli undici metri.

LA CRONACA. Che per la compagine sammarchese – priva dell’infortunato Granatiero e degli squalificati Nardella Nazario e Antonio Coppola – non sarebbe stata una partita non particolarmente fortunata, lo si era capito dopo appena trenta secondi, quando il destro di Michele Coco si stampava sul palo a portiere praticamente battuto.

L’iniziale supremazia territoriale dell’ASD San Marco veniva interrotta dal direttore di gara, che concedeva un penalty ai padroni di casa (poi trasformato) tra lo sgomento generale di capitan Gualano e compagni, increduli ma rassegnati per la decisione presa.

Il momentaneo svantaggio moltiplicava gli sforzi dei celeste-granata, bravi a trovare immediatamente il pari con Elia Gravinese, che nel tentativo di battere a rete l’estremo difensore avversario, veniva fermato fallosamente in area di rigore. Dagli undici metri, il centravanti ex Manfredonia e San Severo, siglava la sua prima rete ufficiale con la squadra sammarchese. Il primo tempo terminava sul risultato di1 a 1.

Nella ripresa – al minuto 62 – un velenoso cross dell’ala destra foggiana spezzava l’equilibrio in campo infilandosi incredibilmente alle spalle di Sportelli, sorpreso dalla traiettoria del pallone. Nel frattempo facevano il loro ingresso in campo Ianzano e Perna, ma il terreno di gioco, l’atteggiamento ostruzionistico dei foggiani e qualche imprecisione, impedivano agli ospiti di sviluppare una manovra fluida e precisa.

Con l’ASD San Marco sbilanciata, lo Sporting Daunia sfiorava il colpo del ko in almeno due occasioni. Al 70esimo, lanciatissimo a rete, il centravanti gialloblu trovava sulla sua strada uno Sportelli super, bravo nell’uno contro uno a non farsi superare, ad arpionare e a rimettere in gioco il pallone.

Cinque minuti dopo i padroni di casa sfruttavano nel peggiore dei modi un micidiale due contro uno, con il capitano e numero 10 di casa che insaccava a porta vuota, ma in fuorigioco. Su capovolgimento di fronte De Cesare – l’ultimo ad arrendersi – creava le condizioni per il due a due, ma un miracoloso intervento del centrale di difesa avversario sventava la pericolosa minaccia. Dalla distanza ci provava anche Daniele. Poi, in pieno recupero, nel tentativo di raccogliere di testa un cross proveniente dalla sinistra, De Cesare costringeva il suo marcatore a commettere fallo.

L’arbitro non aveva dubbi e con l’indice puntato al centro dell’area indicava il tiro dagli undici metri. Incitato dai cinquanta supporter giunti da San Marco in Lamis, Gravinese firmava con freddezza il gol del definitivo2 a 2.

Così mister Iannacone a fine gara: “Sono abbastanza soddisfatto della prestazione offerta dai ragazzi perché non è stato facile recuperare per due volte contro una squadra ostica e ostruzionista. Peccato, perché nei nostri momenti migliori abbiamo subito due reti. Resta il rammarico per non esser riusciti a passare in vantaggio nei primi venti minuti, in cui abbiamo prodotto molto. Ciononostante, va bene così. Non mollare fino all’ultimo istante è una grande qualità che cercheremo di non perdere mai”

 

Ultrattivi – Sporting Daunia 0-1
Manca ancora il gol ed alla prima occasione arriva la beffa!

Per lunghi tratti della gara giocata ieri a Gravina in Puglia contro lo Sporting Daunia ai presenti è sembrato di tornare indietro di sette giorni, nella prima gara di campionato a San Marco in Lamis. Gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna, infatti, producono una mole di gioco non indifferente peccando, però, al momento della finalizzazione. Ed il calcio, si sa, non è una scienza esatta che premia chi merita ma, piuttosto, serve spesso sul piatto d’argento occasioni come quella che i foggiani dello Sporting, ieri, hanno sfruttato a pieno.
Nella prima frazione di gioco gli altamurani partono subito forte, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite che, seppur con affanno, riesce a contenere le folate biancorosse, concedendo solo un paio di conclusioni dal limite. Tutto sommato i primi quarantacinque minuti passano senza grandi sussulti: da segnalare un paio di tentativi per i padroni di casa a firma di Filippo Dilerma e Nico Basile e la risposta su calcio di punizione ospite con Carmellino.
Nella ripresa gli altamurani entrano in campo determinati, convinti di poter sbloccare il risultato. E infatti, trascorsi dieci minuti, il palo nega la gioia del gol a Francesco Francia che da posizione defilata indovina la traiettoria in diagonale che, però, impatta contro il legno. Sulla sinistra Zocco mette in apprensione la difesa ospite che deve sudare per impedire agli avanti altamurani la conclusione a rete. E proprio mentre il pressing di Ultrattivi si faceva più insistente, un lancio dalle retrovie imbecca Carmellino sulla destra (la cui posizione è parsa ai più in netto fuorigioco) il quale controlla e serve a centro area un assist perfetto per Colotti che porta inaspettatamente in vantaggio lo Sporting Daunia. Da qui in avanti c’è solo Ultrattivi in campo e gli ospiti devono ringraziare il loro portiere Pompa che in almeno quattro occasioni compie interventi prodigiosi contribuendo in maniera decisiva alla conquista della vittoria.
Ancora una volta gli Ultrattivi recriminano per le tante occasioni sprecate. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico altamurano Gianluigi Colonna: “Il campo è il vero giudice e lui non sbaglia mai! In questi 180 minuti abbiamo creato tanto e concesso poco, ma alla fine non abbiamo raccolto nulla. Nella mia squadra non deve esistere la teoria degli alibi: continuiamo a lavorare duramente come fatto finora, concentrandoci sul nostro progetto di gioco e l’inversione di tendenza non tarderà ad arrivare.”
Domenica prossima sfida ardua per gli altamurani in trasferta a Cerignola, compagine favorita per la vittoria finale del girone attualmente a punteggio pieno.

Ultrattivi – Sporting Daunia 0-1
Blitz a Gravina

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per lo sporting daunia in quel di gravina contro gli ultrattivi altamura, chiamata al riscatto dppo la sconfitta all’esordio contro l’omnia bitonto. La compagine foggiana, del presidente Benito Stanco  e del ds martino, s’impone 1 a 0 nella ripresa con il gol dell’attaccante colotti.

Il tecnico D’angelo effettua alcuni cambiamenti rispetto alla prima uscita stagionale domenica scorsa in tutti e tre i reparti, ma passiamo alla cronaca:

Nei primi 10 minuti nulla da segnalare fino a quando , al 12 esimo, si rende pericoloso lo sporting con de Ninno che prende palla fuori dall’area, salta un difensore e si presenta quasi a tu per tu con il portiere ma invece di tirare pecca di altruismo e appoggia verso il compagno di squadra , solo il provvidenziale e tempestivo intervento del difensore evita l’1 a 0. al 20 esimo punizione dal limite per lo sporting, si presenta lo specialista Carmellino che viene fermato solo dal palo a portiere ormai battuto. Gli ospiti abbassano un pò il ritmo e gli avversari si fanno notare con due conclusioni che non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore foggiano Pompa . La squadra barese gioca con un baricentro alto favorendo alcuni contropiedi che però i foggiani non riescono a sfruttare al meglio. Si passa alla ripresa.

al 60 esimo l’episodio che decide il match: Cognetti recupera palla a centrocampo , lancio per Carmellino che entra in area e serve l’accorrente Colotti che trafigge il n.1 barese portando in vantaggio lo sporting daunia. Verso il 75 esimo lo sporting, accusando un pò di stanchezza, non spinge più e sale la pressione dell’altamura che si rende pericolosa con due conclusioni su cui è prima bravo Pompa con un miracolo a sventare la minaccia e poi sfortunata perchè colpisce il palo. Poco dopo è lo sporting, in contropiede tre contro due, a sfiorare il raddoppio: azione fotocopia del gol , Carmellino entra in area e nel momento dell’appoggio al compagno mette la palla qualche centimetro dietro perdendo così l’occasione del 2 a 0. Negli ultimi 10 minuti di forcing dell’altamura sale però in cattedra la difesa foggiana, de Ninno-Favulli-Umbriano-Villani che ribattono colpo su colpo ogni azione avversaria blindando il vantaggio.

Ora testa a domenica prossima al “degli ulivi” dove arriverà l’asd san marco e lo sporting vuole farsi trovare pronto.

sporting daunia: vittoria a tavolino in coppa Puglia

Vittoria a tavolino , per mancata presentazione della squadra di casa del Troia, per lo Sporting Daunia nella gara di ritorno del primo turno di coppa puglia.

Ciò che però lascia increduli i dirigenti ed i giocatori è il fatto che non ci sia stato un minimo avvertimento da parte della società del troia verso la società del capoluogo (dato che tra le due parti c’è sempre stato un rapporto tranquillo) con comunicazione della mancata presentazione per qualsiasi motivo. Ciò che è successo giovedì è stata una vera e propria mancanza di rispetto verso tutti quelli dello sporting daunia, in quanto sono stati fatti dei sacrifici da parte dei giocatori e dirigenti nel liberarsi in tempo (chiedendo permessi di lavoro e permessi scolastici per i ragazzi più giovani) per recarsi a troia dove si doveva svolgere la partita ma , all’arrivo della squadra, c’era soltanto l’arbitro fuori dal campo , con tanto di cancelli chiusi. Oltre a tutto ciò è stata una giornata persa anche per il fatto che la squadra non ha potuto allenarsi e prepararsi per la sfida di domenica. Un episodio davvero insolito che comunque sottolinea la mancanza di serietà che c’è stata nella società del troia. Alla fine, come da prassi, c’è stata l’attesa per 45 minuti , riconoscimento dei tesserati dello sporting e ritorno a foggia tra le perplessità della squadra per quanto accaduto.

Dopo il 5 a 0 dell’andata , il ritorno si conclude con lo 0 a 3 a tavolino e passaggio del turno in attesa del sorteggio dell’avvesario.

 

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 0-3
esordio vincente in Campionato

Sporting Daunia – Omnia Bitonto

Vittoria in trasferta per gli omniani, grazie alle reti di Vastano, Verriello e Papeo.

Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, sbanca il comunale “Degli Ulivi – Scirea” di Foggia superando per 3-0 lo Sporting Daunia.
Un esordio migliore era difficile persino da prevedere ma importante è stata l’affermazione e la prestazione omniana in quel del foggiano: partita davvero gagliarda, solida, quadrata e, a tratti, devastante in fase offensiva.
Mister Nicola Quarto ha schierato i suoi con un 4-4-2: Vitucci in porta; in difesa Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti; a centrocampo Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi; in attacco Arsale – Vastano.
Primo tempo equilibrato, con le due squadre che lottano soprattutto a centrocampo, anche se l’Omnia Bitonto prova a prendere in mano la matassa del gioco. Occasioni solo per il padrone di casa Carmellino e per Di Bari, tutte con conclusioni da fuori area. Quasi allo scadere del primo tempo, arriva il vantaggio omniano: angolo di Rizzi, sponda di testa di Rubini e Vastano come un rapace trafigge sottomisura la porta difesa da Pompa. Omnia Bitonto sull’1-0.
Nella ripresa, a parte lo spavento iniziale col solito Carmellino (conclusione a fil di palo dal limite), è un monologo omniano, con i bitontini che legittimano il risultato con una prestazione di qualità e sostanza. Rizzi impegna centralmente Pompa, mentre Giangaspero (subentrato all’acciaccato Vastano) sbaglia clamorosamente, di testa, sottomisura, il possibile raddoppio. Sempre lo stesso Giangaspero sfiora il gol con una punizione dal limite, di pochissimo al lato.
All’83’ arriva finalmente il 2-0: su azione d’angolo, la difesa foggiana respinge, la palla viene raccolta da Enrico Verriello che, con un tracciante dalla distanza, fulmina Pompa ed insacca nell’angolino basso alla sua destra. Gran gol e risultato in cassaforte.
Ranieri e Agostino (per Di Bari e Arsale) danno ulteriore peso e sostanza in fase di copertura negli ultimi minuti. Al quinto ed ultimo di recupero, arriva anche il 3-0: a siglarlo è Papeo, con una punizione tesa dalla corsia destra che beffa clamorosamente nell’angolo opposto Pompa.
Finisce così, con un esordio vincente per l’Omnia Bitonto, che timbra la prima uscita stagionale con una bella e convincente vittoria per 3-0.
Soddisfatto a fine partita mister Nicola Quarto. «Sono contento perché ho visto i ragazzi lottare e correre fino all’ultimo minuto. La condizione c’è, così come la mentalità. Dobbiamo crescere ancora un po’ nell’organizzazione».
Non c’è molto tempo per festeggiare questo primo successo. Infatti, per l’Omnia Bitonto si apre una settimana che la vedrà impegnata in un doppio impegno: giovedì, alle 15,30, al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro il Città dei Fiori Terlizzi. C’è da ribaltare lo 0-2 subito all’andata in trasferta. Per la qualificazione serve la grande rimonta, ovvero vincere con almeno tre gol di scarto. Domenica, poi, sarà di nuovo campionato, sempre al “Città degli Ulivi”, contro la corazzata Audace Cerignola. Test impegnativo ma stimolante per un’Omnia Bitonto che vuole stupire ed essere protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Sporting daunia: buon esordio in coppa

Vittoria per 5 a 0 domenica in coppa puglia contro il Troia (seconda categoria), squadra modesta imbottita di giovani con tanta voglia di mettersi in mostra.

I marcatori: Nel primo tempo sblocca la gara una rete di pipoli dopo 20 minuti, il raddoppio porta la firma di scopece intorno al 35esimo. Nella ripresa colotti (in campo da qualche minuto) firma il 3 a 0, mentre il poker lo realizza umbriano su calcio di rigore procurato da melino. La cinquina la sigla mangiacotti che sfrutta un rimpallo in area e trafigge l’estremo difensore gialloverde.

Sporting, dunque, che ipoteca il passaggio del turno e si prepara all’esordio in campionato domenica 28 al “degli ulivi” contro l’omnia bitonto.

Sporting Daunia: buona la prima

Buona la prima amichevole dello Sporting Daunia del presidente Benito Stanco e del ds Martino.

La compagine foggiana, sabato pomeriggio, si è imposta per 2 a 1 sul campo dell’artemisium Sant’Agata (1a categoria campana) con le reti nel primo tempo di Carmellino e nella ripresa di El Kasmi con un bel tiro da fuori area. Nonostante sia passata solo una settimana dall’inizio della preparazione , la squadra ha lanciato comunque alcuni buoni segnali (dal punto di vista mentale dell’idea di gioco) al tecnico D’angelo che però asserisce – siamo all’inizio, c’è ancora da lavorare e registrare alcuni meccanismi fondamentali però credo che siamo sulla strada giusta. Tra le prestazioni più positive ci sono da segnalare su tutti quelle del terzino Izzo (94) del veterano Cognetti e degli attaccanti Mangiacotti e Carmellino.

Ora 2 giorni di riposo per la squadra foggiana che riprenderà, con la seconda settimana di preparazione, martedì 9.

Sporting Daunia tra le sofferenze, ma presente

Ad oggi dovrebbe ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima Categoria all’indomani di un’annata in chiaroscuro.

Un anno in chiaroscuro quello dello Sporting Daunia, con tantissima sofferenza nella prima parte della stagione per poi prendersi una bella rivincita al termine, quando la squadra era riuscita a giocare anche abbastanza bene.   Numeri non esaltanti per la prima squadra del capoluogo nei dilettanti, numeri che comunque hanno consentito alla compagine gialloblu di mantenere la categoria sul campo senza grossi problemi.  Le sole otto vittorie sono il sintomo della difficoltà incontrata, ma le altrettante sconfitte ne sono il segnale della base positiva da cui si potrebbe ripartire. Se si pensa che tra le altre, comprese anche squadre che hanno superato i foggiani in classifica, tutte hanno fatto peggio, il dato è sensibilmente positivo. Solo le prime tre della classe hanno saputo fare meglio in questo senso. Eppure la stagione è stata circoscritta dalle palesi difficoltà economiche di una gestione “domestica” fatta con poco, ma tutto speso da chi ci ha messo il cuore e l’anima, nel tempo, senza riuscire a trovare un seguito corposo in quanto a sponsorizzazioni che potessero alleviare alcune sofferenze. Tanto da sentir dire, alcune volte, che nel caso in cui non fosse arrivato qualcun altro, all’interno della società, difficilmente lo Sporting si sarebbe riaffacciato al calcio di Prima Categoria. Invece ecco di nuovo la società pronta a programmare, con un tecnico nel mirino (la speranza sarebbe un già vicinissimo Ciurlia anche se la partenza di D’Aniello a Stornarella avvicinerebbe il tecnico al suo DS fidato Rossetti), ma con la consapevolezza che oltre non si può proprio andare.

Fabio Lattuchella

Bitetto – Sporting Daunia 0-0
Pari e distacco immutato

Termina 0-0 lo scontro diretto tra ASD Bitetto e Sporting Daunia l’incontro valido per la 28^ giornata del campionato di Prima Categoria Puglia Girone A.
Un pareggio che lascia immutato il distacco tra le due squadre e dunque la squadra bitettese dovrà ancora recuperare 3 punti per evitare i playout, quando mancano solo 2 partite alla fine del Campionato.
Prossimo turno domenica 4 maggio alle ore 16:30 in casa dell’Atletico Stornara (in lotta per i playoff), prima dell’ultima gara casalinga contro l’ultima in classifica (Maroso Candela) dell’11 maggio.

Sporting Daunia – Vicarius 0-1
piu’ forti dei ricorsi: di nuovo secondi

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius espugna Foggia: Scanzano “mata” lo Sporting Daunia.

Non è bastata una settimana quantomeno “particolare” a scalfire la forza e la voglia di inseguire quel sogno chiamato Promozione. La Vicarius Apricena si dimostra più forte degli infortuni, delle squalifiche, dei ricorsi e di un avversario, lo Sporting Daunia, sceso in campo per la partita della vita. A Foggia mister Pompilio ripropone dieci undicesimi della formazione che ha travolto domenica scorsa il San Giovanni. Unica novità, il rientro di Torelli per Lauriola. In porta Casano, difesa con Valente a sinistra, Ferrara a destra, Occhicone e il sempre più fondamentale Popolo in mezzo. Centrocampo con Pazienza – Santarelli a fare da schermo e Camillo e Torelli larghi sulle fasce. Davanti Scanzano e Catalano. Parte subito forte lo Sporting che nei primi minuti si fa vedere con due incursioni di Capotosto e Carmellino, sulle quali è brava la difesa apricenese a chiudere.
Ma la Vicarius è viva e fa valere il maggiore tasso tecnico: Catalano, abile sull’out di destra a sgusciare nelle maglie avversarie, serve Torelli al limite. Il suo tiro è ribattuto da Pompa; Santarelli prova la ribattuta, ma viene contenuto. Un minuto dopo ancora Torelli scocca un grande esterno destro al volo dal limite: il pallone gira di un soffio a lato del palo alla destra di Pompa. Lo Sporting cerca di sfruttare il piede di Carmellino, tra i più intraprendenti, con alcuni calci piazzati dalla tre quarti, su cui è sempre attento sia Casano che la difesa apricenese. Al 26′ Santarelli recupera con Pazienza un bel pallone a centrocampo e si invola verso l’area, lasciando partire un gran tiro dal limite che finisce out. Lo Sporting è molto aggressivo sui centrocampisti Vicarius, ma le migliori occasioni sono degli ospiti. Alla mezz’ora Catalano, sempre bravo a seminare il panico in area avversaria, è fermato in angolo. Dalla bandierina batte Pazienza: la palla cade al limite dell’area piccola dove è ben appostato Scanzano che in tuffo anticipa tutti di testa e infila il vantaggio della Vicarius. Un gol fondamentale con un pensiero particolare: Re Leone sta per diventare padre e dedica l’importantissima rete al figlio che sta per nascere. Dieci minuti dopo ospiti vicinissimi al raddoppio: altro angolo di Pazienza, da sinistra, spizzato sul secondo palo. Santarelli arriva liberissimo, ma si coordina male e il suo tap-in finisce alto. Lo Sporting risponde colo solito calcio di punizione di Carmellino dai 25 metri, innocuo per Casano. Sul finire di frazione la Vicarius ha un’altra ottima occasione: Catalano, bravo a svariare su tutto il fronte offensivo, si propone a destra e appoggia basso un ottimo pallone a Camillo che, in area, serve Scanzano. Il tiro di prima del bomber gialloblu è ribattuto da un difensore, a un metro da Pompa. Al limite si fionda Santarelli che calcia di prima intenzione: il pallone sfiora il sette.
Nella ripresa lo Sporting sostituisce subito Capotosto con Colotti in attacco. Ma i pericoli li creano sempre gli ospiti con un Catalano in grande evidenza. Il 9 Vicarius va via ancora una volta ai suoi marcatori, a sinistra, e pennella un cross per Torelli sul secondo palo. Quest’ultimo calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Lo Sporting si fa vedere col solito Carmellino. Servito in area, il 10 foggiano anticipa Occhicone, ma gira alto. Al 17′ un’altra palla inattiva crea qualche pericolo in casa Vicarius. Villani pesca sull’out di destra Scopece che da posizione favorevole sbaglia la mira. Gli apricenesi rispondono colpo su colpo: punizione di Occhicone dalla tre quarti. La palla, ribattuta in area, finisce a Scanzano che prova al volo, ma conclude largo. È l’ultima azione per l’autore del gol che lascia posto a Mastromatteo, con Pompilio che irrobustisce il centrocampo lasciando avanti il tridente veloce Catalno-Camillo-Torelli. Alla mezz’ora entra anche Ferrara per Bufalo e, nello Sporting, Luigi Capostosto per Favulli. Lo Sporting si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Ma la Vicarius regge grazie anche a Casano che rimanda al mittente le conclusioni dei vari D’Emilio, Carmellino e Nelino. All’ultimo minuto l’occasione più nitida per i padroni di casa. Azione confusa, scaturita dall’ennesima punizione dalla tre quarti. La palla finisce a Ermellino all’altezza del dischetto. Il 10 foggiano calcia a botta sicura. Sembra fatta, ma Occhicone si immola sulla linea e ricaccia fuori il pallone. Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce ed esplode la gioia di squadra, mister e della cinquantina di tifosi Vicarius a seguito. Questi tre punti, grazie alla vittoria del Palo (a proposito, complimenti per la Promozione) sul Reali Siti, rimettono le cose a posto in classifica. In attesa del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto. Domenica altra battaglia, contro lo Stornara. Ma questa Vicarius sembra non temere nessuno, sia in campo che fuori. E lotta compatta su ogni terreno e su ogni palla. Fino alla fine.

Le dichiarazioni del Presidente Antonio Romagnoli a fine gara:
“Questa partita ha riportato la classifica così come era, facendoci tornare nella posizione che ci compete e che con tanti sacrifici e lavoro abbiamo guadagnato sul campo. La seconda posizione, se conservata, ci permetterà di giocarci la finale play-off in casa. E a questo teniamo tantissimo.
Onore ai vincitori del Campionato, il Palo del Colle, che battendo la nostra diretta inseguitrice ha conquistato matematicamente la Promozione.
Noi ci crediamo, lavoriamo per questo e questa vittoria voglio dedicarla a Mister Francesco Pompilio, persona umanamente fantastica, oltre che tecnico preparatissimo, e a tutti i ragazzi che ci mettono anima e corpo in campo per portare a casa l’obiettivo. E soprattutto a tutti coloro i quali ci hanno dato per “spacciati” e si son fatti la cosiddetta “risatina” dopo il responso del Giudice Sportivo…a questi e a tutti voglio dire che siamo talmente convinti delle nostre forze e delle nostre ambizioni che non sarà di certo un ricorso “anomalo” a farci paura…avanti sempre per la nostra strada”.

Giuseppe del Fuoco

Sporting Daunia, ora la salvezza, poi qualche risorsa in più per il futuro

Sprint finale per i foggiani alla ricerca di una salvezza quasi raggiunta, poi se ci saranno nuove risorse si potrà costruire qualcosa di interessante.

Ancora 5 gare da giocare, con 15 punti a disposizione di tutti, ma la vittoria sonante di domenica scorsa contro un avversario temibile, come l’Audace Barletta, ha regalato allo Sporting Daunia la consapevolezza di potersela giocare con tutti. “Abbiamo preso quella mentalità giusta – conferma Antonio Martino, deus ex machina della società del capoluogo – che ci permetterà di giocare bene contro chiunque, da ora fino alla fine”. Le premesse sono buone, quindi, per centrare una salvezza che potrebbe essere un trampolino di lancio per il futuro. “Noi abbiamo una bella squadra e potremmo fare tante cose buone, ma fare calcio a Foggia città non è semplice. Gli sponsor sono davvero latitanti e ci aiutano poco. Con quello che abbiamo a disposizione andiamo avanti ma per fare le cose seriamente c’è bisogno di qualche risorsa in più”.

La buona base di partenza, con una squadra che si sta ben comportando, quindi, potrebbe non bastare, viste le difficoltà economiche della società. Ma con una salvezza quasi raggiunta, una programmazione oculata, come lo stesso Martino è abituato a fare e qualche risorsa in più, si potrebbe creare una signora squadra per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco     

Nuova Molfetta – Sporting Daunia 1-1
Nuova Molfetta scippata e furibonda

Il direttore di gara cancella un successo strameritato

Adesso basta… La Nuova Molfetta grida tutta la propria rabbia per un nuovo episodio che vede coinvolti i direttori di gara ai danni dei biancorossi.
Partiamo proprio dalla fine della partita, precisamente al minuto 85 quando la Nuova Molfetta in vantaggio di una rete si vede concedere un rigore contro per un fallo inesistente di un difensore di casa.
Il direttore di gara ci pensa un po’ e poi con il braccino corto e titubante indica il dischetto del penalty.
I giocatori della Nuova Molfetta sgomenti non credono si propri occhi ritrovandosi per colpe non proprie in parità contro lo Sporting Daunia; ma i biancorossi sono bravi a reagire subito e troverebbero il gol del vantaggio nel primo minuto di recupero.
Calcio d’angolo smanacciato dal portiere con Arsale che salta per colpire di testa senza toccare il portiere; il pallone arriva a Lucarelli che insacca nella porta sguarnita.
I padroni si casa esultano mentre gli ospiti si rammaricano per il gol subito senza minimamente protestare, ma il direttore di gara ne inventa un’altra annullando per una presunta carica sul portiere.
Finisce quindi sull’uno a uno una partita che aveva avuto un solo padrone con i marinai passati in vantaggio con il solito sigillo di Giuseppe Murolo, rapace e preciso nel depositare di testa in rete un cross millimetrico di Campanale.
Per il resto della partita gli ospiti si affacciano solo un paio di volte dalle parti di Petraj abile a respingere le conclusioni ospiti; il pallino del gioco rimane sempre in mano ai biancorossi che vanno vicini al gol con Lucarelli, Murolo e Grieco.
Al triplice fischio si scatena la rabbia dei biancorossi per il furto subito, con gli animi che si accendono tra le due squadre; tutto questo per colpa di un direttore di gara che decide di diventare il vero protagonista della gara annullando con due fischi assurdi due punti dalla classifica della Nuova Molfetta.
Classifica che vede i biancorossi sempre al quarto posto in compagnia dell’Alexina e con un punto di vantaggio sull’Atletico Stornara, prossimo avversario dei marinai domenica prossima.
Alla Federazione e ai direttori di gara designati chiediamo semplicemente equità e rispetto per il lavoro svolto in settimana da atleti e dirigenti.
Nulla di più, perche i campionati dovrebbero vincerli o perderli le squadre e non un signore con il fischietto in bocca che, in raptus da serie A, decide a proprio piacimento le partite..questo non è calcio.

Adriano Nappi

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

Sporting Daunia – Liberty Palo 1-2
Solimini stende lo Sporting Daunia

Solimini

Il Liberty Palo nel segno di Solimini (in foto). Una doppietta del centrocampista regala i tre punti ai suoi sul campo dello Sporting Daunia. Vantaggio biancoceleste dopo appena due minuti e gara chiusa già al 24′ prima con un pallonetto e poi con un diagonale. Nella ripresa i padroni di casa hanno riaperto la partita con il 2-1 al 17′. Il forcing dei foggiani finisce contro la traversa colpita al 21′ che sarebbe valso il pareggio.

Vittoria che permette al Palo di mantenere, a dieci giornate dal termine, il +10 sul Vicarius secondo. Prossimo impegno la gara casalinga con il Bitetto.

LBERTY PALO: Quaratino, Palermo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini, (Giovaniello), Abbrescia, Tamma, De Cristoforo (Manfredi), Vulpis.  A disp. Panza, Diagnè, Abbattista, Maurelli, Ameruoso. All. Cipolla

ARBITRO: Ianelli di Taranto