Dalle ceneri dell’Atletico Aradeo rinasce la Fiamma Jonica Gallipoli 1946

Dopo diversi anni d’assenza, rinasce la Fiamma Jonica Gallipoli 1946. La compagine prenderà parte al prossimo campionato di Promozione sotto il nome di Atletico Aradeo, città dalla quale è stato acquisito il titolo sportivo. Le gare interne della Fiamma Jonica si giocheranno presso lo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli ma il nome, a livello federale e per mere questioni burocratiche, resterà quello di Atletico Aradeo per tutta la stagione 2020/21.

Nella scelta di far rinascere la gloriosa Fiamma Jonica non c’è assolutamente alcuna voglia di rivalsa contro chicchessia, o di ricerca di notorietà, ma solo – ed esclusivamente – passione e amore verso i colori della nostra città, con la speranza di rendere omaggio a tutti coloro che negli anni passati hanno avuto il privilegio di far parte della gloriosa Fiamma Jonica.
Questo nuovo progetto nasce semplicemente dal nostro essere, prima di ogni cosa, tifosi del glorioso e amato Gallo che ritieniamo un bene dell’intera collettività gallipolina. Proprio per questo motivo cercheremo di garantire, sempre e in ogni momento, trasparenza e sincerità, valori che riteniamo fondamentali sia in ambito calcistico, sia nella vita di tutti i giorni.

Chiediamo a tutti i nostri tifosi, a tutti gli appassionati sportivi e a tutta la cittadinanza sostegno e fiducia, perché, al di là di quelle che potranno essere le difficoltà, noi cercheremo di metterci sempre tutta la nostra passione e il nostro entusiasmo, giacché oggi questo è tutto ciò che possiamo permetterci di promettere”.

PER LA NOSTRA GALLIPOLI, SEMPRE.

Il Presidente
Vincenzo Carrozza

United Sly sempre più verso Trani: Quarto, video "incontra" il Sindaco della città!

 
 
Trani – Sempre più concrete le possibilità che il progetto Unite Sly giunga a Trani. Il trascorrere dei giorni sta sempre più arricchendo di elementi concreti la vicenda che vedrebbe la volontà del Presidente della Unitend Sly F.C. Danilo Quarto, trasferire il titolo sportivo nella città della sesta provincia.
A dare credibilità, affidabilità e ad aggiornare l’evoluzione della trattativa verso la famigerata “fumata bianca”, è lo stesso Quarto tramite un comunicato pubblicato sul proprio profilo social.
In verità, da alcuni giorni antecedenti all’ultimo comunicato di questo pomeriggio, “circolava voce” tra i tifosi e non solo ma con molta insistenza, la possibilità come a stretto giro di giorni si sarebbe dovuto realizzare un confronto in videoconferenza tra il primo cittadino della città di Trani l’avv. Amedeo Bottaro e il patron Quarto.
Confronto che a quanto dichiarato dallo stesso diretto interlocutore , Quarto, ha avuto svolgimento nel primo pomeriggio con un’apertura positiva verso il progetto Sly lasciando intendere come la semplice “ipotesi”, ben presto, potrebbe trasformarsi in piacevole realtà.
Di seguito riportiamo integralmente la dichiarazione post confronto tenuto dallo stesso D. Quarto.

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Questo pomeriggio, come sapete tutti, si è tenuta una call-conference con il sottoscritto in collegamento da Milano, il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis e il sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro.
Dall’incontro è emerso il pieno appoggio da parte dell’amministrazione comunale, nella persona del primo cittadino Amedeo Bottaro, che ha accolto favorevolmente il nostro ambizioso progetto United Sly F.C. che proseguirà a pieno ritmo nella meravigliosa città di Trani.
Inoltre, abbiamo ricevuto il pieno consenso da parte del Sindaco nel poter rendere il glorioso Stadio “Comunale” di Trani il rettangolo verde dei nostri successi!!!
 
ENZO CHICCO

San Severo, aggiornamenti sulla cessione del titolo sportivo

Vista la comunicazione informale del Sindaco Miglio che ha informato alcuni referenti del’ At. S. Severo della individuazione di probabili nuovi dirigenti che si stanno proponendo per una nuova gestione, fatti salvi i tempi tecnici di convocazione dell’assemblea dei Soci ed in previsione di un’immediata soluzione della crisi societaria, si invitano tutti gli interessati a formalizzare per via breve, ogni intenzione di dimissioni da una parte e proposta di entrata nell’altro senso, in modo tale che il professionista Commercialista possa attivarsi al più presto all’attuazione delle pratiche di rito.
Ogni altra comunicazione verbale, chiacchiere da bar, cose dette e non dette, risultano allo stato attuale inutili tentativi di salvare il Calcio a San Severo.
Sopra ogni altro argomento l’unico certezza è rappresentata da una data ed un ora: Venerdì 2 Agosto ore 16:00, in quel momento l’esecuzione della condanna a morte sarà resa esecutiva.
Ad oggi l’unica certezza sono le mail di dimissioni arrivate al nostro indirizzo Pec del Socio Studio Capitanata Srl nella persona del suo Amministratore Bisceglie Antonello.
Seguiranno post di aggiornamento su eventuali altre dimissioni o nuovi ingressi.

AT. S. SEVERO CALCIO

Foggia, vietato sbagliare.

Ultime ore per le verifiche di natura finanziaria: il primo cittadino in attesa dell’assegno circolare del gruppo capeggiato dall’imprenditore cagliaritano

Entro questa sera si saprà a chi sarà assegnato il titolo sportivo della squadra di calcio della città di Foggia. Due le fazioni contendenti: da una parte l’imprenditore cagliaritano Roberto Felleca, ex dirigente del Como, che nelle scorse ore è stato affiancato da Davide Pelusi, lo stesso che nel 2012 rilevò il Foggia sempre dalla Serie D insieme ad un gruppo di soci. La nascente società si chiamerà Football Club Foggia Ssd Arl. Dall’altra invece, c’è l’imprenditore casertano Nicola Di Matteo, ex ad del Teramo Calcio, con il direttore sportivo Aniello Martone. Il club prenderà il nome di Città di Foggia Ssd Arl.

Ieri sera alla 20 si è nuovamente riunita la commissione esaminatrice composta dal sindaco Franco Landella, Carlo Dicesare, dirigente dei Servizi Finanziari Comunale, i componenti esperti Giuseppe Pavone, Giovanni Pirazzini e Carlo Ricchetti, il commercialista Silvio Fuiani e l’avvocato Sergio Cangelli.

Ultime ore per le verifiche. “Oltre alla verifica della società da scegliere c’è anche da capire chi sono i soggetti che ne fanno parte e le loro caratteristiche. Non possiamo scegliere solo chi si presenta con somme significative come fu fatto in passato con Massimo Curci. La forza economica non basta – ha dichiarato ieri sera il primo cittadino -. I dubbi, anche di natura sportiva, sono mille, non ci dormo la notte. É una scelta difficile e complessa, peraltro sto valutando anche tutte le notizie sui gruppi interessati. Per venerdì bisogna consentire alla nuova società di insediarsi, di andare dal notaio per poi presentarsi lunedì (termine ultimo per l’iscrizione) alla Figc. Dalla terza proposta (Follieri, ndr) non sono arrivate le rassicurazioni che aspettavamo”. Una novità. “Davide Pelusi è disposto ad entrare con il 20% nel gruppo di Roberto Felleca”. Il Foggia dunque, dopo un anno così travagliato, sta per rinascere. Landella e il suo staff ora non possono sbagliare.

Maglie, titolo in mano al sindaco.

Il titolo di Promozione della Toma Maglie è nella mani dell’Amministrazione comunale. Nella giornata di ieri, il presidente uscente della società calcistica, Lorenzo Adamuccio, lo ha consegnato al sindaco Antonio Fitto:“Sono stanco – afferma duro Adamuccio -. Come se non bastassero i problemi connessi al campo da sistemare, per la cui soluzione c’è la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale, e delle vertenze legatealla precedente gestione, da qualche tempo in città si è sparsa la voce che io sia deciso a restare avvinghiato alla presidenza per interessi personali e che in questo modo blocco l’avvento di presunte cordate decise a portare in alto la Toma. Ebbene, tutto ciò è falso. Nelle tre annate nelle quali ho fatto parte del sodalizio ho solo tirato fuori tanti soldi. Pertanto, mi faccio da parte e sono pronto a garantire, da esterno, per l’affetto che mi lega ai colori giallorossi del Maglie, un contributo alla società, se ci saranno appassionati realmente pronti a subentrare”.

Il sindaco Fitto perciò è costretto a lanciare un appello: “Nel corso degli ultimi mesi ho cercato a più riprese e in tutti i modi di individuare operatori economici disposti ad assumere le redini della Toma, senza riuscirci. Non ci sono alternative all’attuale gruppo dirigente al quale chiedo di restare per il bene del club giallorosso. Invito inoltre i tifosi a fare quadrato intorno a Lorenzo Adamuccio, inducendolo a tornare sui propri passi. Qualora il presidente dimissionario e i suoi soci dovessero restare fermi sulla propria decisione assai difficilmente la squadra sarà iscritta al campionato”.

Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo, titolo al Cerignola?

La questione stadio continua a tenere banco a San Severo. Dopo un campionato giocato “in esilio” (sul sintetico di Lucera), il club giallogranata spera che il vecchio “Ricciardelli” possa essere rimodernato, anche se i costi per rimetterlo a nuovo sarebbero troppo onerosi per il Comune di San Severo.
E così, nelle ultime ore ha cominciato a prendere corpo la possibilità di trasferire il titolo sportivo a Cerignola.