Archive 04/08/2018

Bisceglie calcio, non solo Petta: le possibili partenze dei top player

Come riferito tramite il nostro portale il capitano Andrea Petta ha dato ampio spazio sui social alla sua esperienza con la maglia del Bisceglie calcio ormai giunta al capolinea.

Una notizia che ha decisamente scioccato il popolo nerazzurro ma che non è la sola, piovendo decisamente sul bagnato: oltre al leader palermitano, vicinissimo alla firma con la Sicula Leonzio, sono papabili alla preparazione delle valige Eugenio D’Ursi (voci di radiomercato lo danno già accasato a Catanzaro, ndr), Mario Vrdoljak, su cui l’interesse della Virtus Francavilla dell’ex mister Zavettieri è più che palese, Andrea Risolo, Matteo Montinaro e Ivan Jovanovic.

Di sicuro la moria di top player nel sodalizio biscegliese è dipeso dall’incertezza del destino del club causata dalla imperdonabili bizze del patron Nicola Canonico, intenzionato a lasciare la nave dopo il flop del suo tentativo di rilievo delle sorti del defunto Bari Calcio. Come già anticipato sembrerebbe quasi scontato l’allontanamento anche del tecnico Ciro Ginestra. Non remota, pertanto, l’ipotesi di affrontare il campionato di Serie C con un roster dall’età media decisamente bassa e composta da molteplici under, soluzione meno impattante sul morale dei tifosi che preferiscono un campionato sofferente ma dignitoso piuttosto che la completa scomparsa dal mondo del calcio professionistico.

Dal fronte societario intanto non vi sono novità rilevanti il passaggio delle quote societarie dalla famiglia Canonico ad altri imprenditori interessati. Vi è stata ultimamente una sola informale proposta da parte dell’agenzia Sports Man gestita dal procuratore Alessio Sundas, il quale tramite una lettera d’intenti aveva già mosso passi verso il club dei Dolmen nel maggio 2017 dopo la trionfale cavalcata nel girone H della serie D.

Sundas ha perciò fornito ancora la sua disponibilità «a incontrare i vertici del Bisceglie. Sarebbe assurdo che una squadra che vanta in organico calciatori del calibro di Vrdoljak, D’Ursi, Montinaro, Risolo, Delvino, Petta e Crispino, dovesse finire nel baratro per motivazioni che ancora non si comprendono. Invieremo la nostra lettera anche all’amministrazione comunale di Bisceglie, avendo appreso dalla stampa che il sindaco intende vederci chiaro sul futuro del club che rappresenta tutta la città. Attendiamo un segnale dai dirigenti nerazzurri». Si attendono sviluppi.

Bartolomeo Pasquale

Ostuni, ecco il nuovo allenatore

L’Asd Ostuni 1945 ufficializza l’accordo con quattro nuovi dirigenti, dopo settimane intense di trattative, di cui due tifosi storici che daranno il loro contributo per mediare il colloquio società-tifosi nel segno della serietà e della trasparenza con i quali intendiamo percorrere questa stagione. Dalla stagione calcistica 2018/19 la società sarà rappresentata anche da:

Pierangelo Semerano, segretario

Salvatore Turco, dirigente relazione con gli sponsor

Raffaele Miccoli, dirigente area tifosi

Francesco Tanzariello, dirigente area gruppi organizzati

Scelto inoltre il tecnico per nuova stagione: a guidare i gialloblù sarà Giocacchino Marangio. In carriera mister Marangio ha ottenuto titoli federali quali: istruttore di calcio (1986 ad Urbino), preparatore atletico professionista (1991 a Coverciano), allenatore di base (1998 a Brindisi), allenatore professionista di seconda categoria (2009 a Coverciano). Come preparatore atletico mister Marangio vanta presenze con il Brindisi (C1 1989/90), Potenza(C2 1991/92 con promozione in C1), Avellino (C1 1993/94), Turris (C1 1994/96) e Benevento (C2 1997/98 con promozione in C1), Brindisi (2014). In qualità di allenatore, invece, è stato alla guida di Brindisi (1999/00), Squinzano (Promozione 2001/04), Montalbano di Fasano (Promozione 2005/06), Mesagne (Promozione 2006/07), Manduria(Eccellenza 2008/09), Massafra (Eccellenza 2009), Racale (2010/11), Paradiso Brindisi (1 categoria 2015/16), Mesagne (Promozione 2016/18).

Claudio Luperto è il nuovo allenatore del Gallipoli

La società del Gallipoli Football 1909, comunica che la conduzione della prima squadra è stata affidata a Mister Claudio Luperto.

Un nome quello di mister Luperto che non ha certamente bisogno di presentazioni.
Una carriera da calciatore che lo ha visto grande protagonista a Lecce con cui ha collezionato ben 113 presenze, di cui 12 in serie A, nella prima stagione dei giallorossi nelle massime serie.
Da allenatore oltre alle esperienze come vice di Antonio Toma a Taranto e una parentesi a Maglie, vanta grande curriculum a livello di settore giovanile dove si è reso grande protagonista sulle panchine di Avellino primavera e beretti del Lecce.
A mister Luperto un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza.

In merito alle solite voci su cessioni di quote societarie di cordate varie, la Società ha ricevuto la visita del Sig. Davide Calvi che ha manifestato l’intenzione di affiancare l’attuale società insieme ad altri soggetti.

Il Sig. Calvi è stato invitato a manifestare la proposta per iscritto per metterla al vaglio dei soci.
Per quanto riguarda la notizia di oggi riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno a firma del Sig. Roberto Cataldi, abbiamo già manifestato alla redazione sportiva le nostre rimostranze sul suo operato, molto da Bar dello Sport (da dove probabilmente prende le notizie) poco professionale e in perenne conflitto d’interessi con la società di cui è stato l’amministratore nelle passate stagioni con risultati a dir poco deludenti, e di cui ancora oggi la società ne paga le conseguenze per inadempienze economico-fiscali.

Foggia Incedit: avanti tutta per la Prima Categoria

Prosegue a ritmo serrato la campagna acquisti della compagine foggiana.
Sicuramente il nome della società (ricordiamo che il glorioso Incedit nasce come società calcistica dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato induce ad avanzare (incedo, is, dal latino incedere), ed è forse per questo che la rappresentativa foggiana sembra non conoscere sosta anche nelle fasi precampionato, soprattutto nel rinforzare le fila della già vincente formazione dello scorso anno.
E’ di questi giorni, infatti, la notizia di alcuni importanti calciatori che disputeranno il prossimo campionato di Prima categoria Puglia agli ordini del tecnico Enrico la Salandra.
Gianluca Lo Vasto, classe 96 terzino proveniente dall’Ortanova con cui ha disputato i play off nella precedente stagione e Francesco Santoro, classe 86 difensore centrale proveniente dalla promozione ed in forza al Monte Sant’Angelo.
Confermato quindi il “blocco” atleti dello scorso campionato ma con innesti che possano ancor maggiormente rinforzare alcuni reparti e soprattutto garantire una rosa più larga.
“Lo scorso anno abbiamo avuto giornate in cui la difficoltà maggiore è stata quella delle sostituzioni, in alcuni ruoli e ci siamo salvati grazie all’interscambiabilità di ruolo di alcuni nostri calciatori” commenta il tecnico La Salandra; “per questo motivo, stiamo verificando reparto per reparto partendo dalla difesa.
“Quest’anno il campionato si prospetta tutt’altro che semplice” è il commento del Vice Presidente e portavoce Nico Palatella “ le squadre del barese sono praticamente il 70% del calendario e molte di loro si stanno organizzando per salire di categoria senza troppi patemi d’animo. Tra queste fa sicuramente da traino la United Sly di Bari, che si prospetta come un vero e proprio “rullo compressore”, visti gli inserimenti di assoluto prestigio che stiamo vedendo, giorno per giorno, attraverso i giornali e i social.” “Noi puntiamo a ben figurare” conclude Palatella “e poi, come si dice in gergo, la palla è rotonda, sicuramente il divertimento sarà assicurato, quindi invitiamo ogni volta che possiamo tutti gli amanti del calcio e dello sport a seguirci in questa avventura”.
Nelle prossime settimane sarà comunicato ufficialmente il campo in cui l’Incedit disputerà le gare interne; un annoso problema della città di Foggia, quello dei campi di calcio, per il quale la società sta muovendo i suoi passi in cerca di una soluzione stabile e, se possibile, definitiva.

Martina: Piero Lacarbonara, ‘Ripartiamo più forti e maturi’

Il presidente biancazzurro: ‘Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione‘

“Forse non saremo i facoltosi imprenditori che tanti tifosi sognano, ma siamo prima di tutto tifosi e teniamo a questa maglia più di ogni altra cosa”. Apre così la conferenza stampa di inizio stagione il presidente del Martina Calcio Piero Lacarbonara. Un incontro pubblico organizzato in forma congiunta con l’Amministrazione comunale, per sancire l’inizio di un nuovo rapporto di collaborazione che andrà anche oltre il calcio. Il presidente parte dalla difficile stagione chiusa lo scorso aprile, al termine della quale si è aperta la fase di incertezza sul futuro della società: “E’ stato un anno complicato, che non è andato come ci aspettavamo. Sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa, ma il calcio si fa sul campo e non sempre i risultati arrivano. Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione. Per questo abbiamo cercato di svegliare la città attraverso un atto forte, quello della consegna del titolo: per avvicinare le capacità imprenditoriali e svegliare l’orgoglio martinese”. Nel corso di questi mesi Amministrazione e società si sono incontrati spesso per dare uno sbocco positivo alla fase delicata che il Martina Calcio attraversava: “Ci siamo interfacciati con il sindaco e con il nuovo assessore Tiziana Schiavone. Hanno visto che persone siamo, hanno capito le nostre difficoltà a procedere da soli e si sono subito messi a disposizione. Insieme al sindaco abbiamo cominciato a sentire degli imprenditori: su questo c’è ancora molto da lavorare, ma delle aperture si sono viste”. In chiusura d’intervento il presidente parla del Martina che verrà, sottolineando che l’iscrizione del 26 luglio sia solo l’inizio dell’avventura: “Ripartiamo con un progetto giovane, ma non per questo, non vincente. Non sappiamo ancora se saremo ripescati in Eccellenza: abbiamo dato la nostra disponibilità, ma non dipende da noi. Purtroppo oggi fare calcio è diventato un lusso, Bari e altre realtà lo dimostrano. Martina da questo brutto periodo ne deve uscire più matura. Con l’Amministrazione oggi c’è un inizio di collaborazione, ma c’è bisogno di tutti: imprenditori e tifosi in primis: ognuno deve fare la sua parte. Noi vogliamo che il calcio sia uno strumento di aggregazione sociale, che veicoli tra i più giovani messaggi socialmente edificanti ”.

Accanto a Piero Lacarbonara, il sindaco Franco Ancona: “Ci troviamo di fronte ad uno scatto d’orgoglio. Un atto d’amore di chi non si rassegnava a vedere il calcio morire un’altra volta. Negli ultimi mesi ho avvertito questa volontà di non mollare da parte di queste persone, e questo è fondamentale. Ma ho avvertito anche un’altra cosa negli ultimi tempi: il calcio sta cambiando, ovviamente non solo a Martina. Oggi non ci può essere più un solo imprenditore a sostenere una squadra, ma dobbiamo diventare tutti sponsor. Cittadini, tifosi e imprenditori devono sentirsi tutti parte di un successo, dentro e fuori dal campo. Ognuno secondo le proprie possibilità ovviamente. L’iscrizione non è un traguardo, ma l’inizio di una sfida. Vincere questa sfida dipende da tutti. Questa conferenza stampa ha il significato dell’appello alla città: tutti devono fare la loro parte. Più è sociale la condivisione del progetto, più questa società sarà libera di pensare solo alla parte calcistica. Dal primo momento ho detto loro: se deciderete di iscrivervi, io sarò sempre dalla parte vostra”.

Il nuovo rapporto di collaborazione tra Amministrazione e società andrà ben oltre il terreno di gioco e vedrà il calcio farsi veicolo di aggregazione sociale e di solidarietà. A spiegarlo è l’Assessore allo sport e ai servizi sociali Tiziana Schiavone: “Il nostro progetto mira ad aggregare la città, per questo riguarda anche il calcio: uno sport che unisce, e non che divide. Lo sport è fondamentale per aggregare, unire e insegnare. Anche per questo mi piace il “progetto giovane” di cui ha parlato il presidente. Attraverso il calcio, i calciatori e tutti coloro che ne fanno parte, vogliamo lanciare dei progetti nelle scuole, per insegnare ad avere cura della città, in particolar modo del Centro Storico, devastato dalle scritte. Ma attraverso il calcio vogliamo lanciare anche progetti che raggiungano gli anziani e i disabili, attraverso il volontariato. La città del futuro non può prescindere dalla coesione sociale: insieme possiamo dare un futuro ai nostri giovani”.

Si è poi passati alla parte sportiva. Dopo aver presentato il nuovo tecnico Giacomo Marasciulo, i componenti del suo staff (Napoletano, Fanigliulo e Benedetto) e i primi calciatori della nuova rosa presenti in sala (Fumarola, Maggi, Cristofaro, Conte e Miola) il team manager Alessio Carrieri ha dedicato un saluto speciale all’addetto stampa, nonché sua moglie, Donatella Giglio, che da poche ore ha dato alla luce la piccola Martina.

Buon test per il Bitonto, 14 reti alla rappresentativa locale di Camerino

Si conclude col risultato di 14-0 la prima amichevole estiva del Bitonto, contro una rappresentativa locale di Camerino, allo stadio “Luzi” nel comune marchigiano.Un buon test per i ragazzi di mister Pizzulli, con quest’ultimo che ha potuto verificare così le prime risposte circa condizione fisica, equilibri tattici e fluidità di manovra.
Primo tempo che si chiude sul 9-0: a segno Patierno con una cinquina, poi in rete anche Terrevoli, Turitto, Faccini e Del Signore.Nella ripresa, classica girandola di cambi da parte di mister Pizzulli, che ruota tutti gli uomini a sua disposizione: protagonista Picci, autore di un poker, sigillo anche per l’under Schena.
Domani prevista una doppia seduta di allenamento, domenica è in programma il secondo test amichevole del ritiro di Camerino, con il Bitonto impegnato contro una rappresentativa regionale. Fischio d’inizio sempre alle 17, allo stadio “Luzi”.

Vent’anni di Lucera Calcio al comunale con Salinno e tutti gli altri

Un calciatore, in verità, non appende mai gli scarpini al chiodo; non smette mai di pensarsi al centro di una manovra o nel bel mezzo di una mischia per contendere la palla all’avversario; un calciatore non esce mai dai confini segnati da quelle righe bianche.
E dal campo non uscirà mai neanche Simone Salinno, “l’americano”, il numero dieci del presidente Pitta, il fantasista di un Lucera Calcio vincente e glorioso. Calciatore a vita, come tutti quelli che hanno animato il sogno biancoceleste di quegli anni.
Simone Salinno, classe 1981, ha pensato bene di farsi promotore – oggi che vede, insieme a tanti suoi compagni, gli anni passati sul terreno di gioco come un insostituibile pezzo della sua esistenza di sportivo e di uomo – di un evento collettivo, una partita, che sia un gioioso ritrovarsi allo stadio Comunale, per ribadire, non nella malinconia, ma nell’orgoglio, i tratti di una vicenda personale (ma questo vale anche per tutti gli altri) che ha consegnato qualcosa di importante alla storia del calcio locale.
L’appuntamento, con la regia di Simone, è per venerdì 3 agosto; calcio di inizio alle 18. Parteciperanno alla manifestazione tanti di coloro che, per un periodo di vent’anni, hanno infiammato la passione biancoceleste e i protagonisti della storica vittoria di Noicattaro che portò a Lucera la Coppa Italia Regionale, nel 2006. Annunciata la presenza di Gerardo Maiellaro.
SundayRadio

Colpo di scena: Benny Costantino si dimette da allenatore della Vigor Trani, chi al suo posto?

 

TRANI: Colpo di scena alla Vigor Trani: Benny Costantino non è più l’allenatore della squadra.  Alla vigilia dell’inizio della preparazione atletica, infatti, il trainer barese B. Costantino sembrerebbe aver fatto pervenire le proprie dimissioni da tecnico dei biancazzurri per disaccordi con la società presieduta dal presidente Giammaria Lanza e dal Ds Morgese.

Le motivazioni addotte dal tecnico e che lo avrebbero spinto a non proseguire l’avventura con il Trani sarebbero riconducibili ad alcuni incarichi dello staff tecnico, (preparatore atletico e preparatore dei portieri), ruoli non ancora assegnati.

Lo stesso direttore sportivo Francesco Morgese, nel frattempo, preso atto della decisione del già ex allenatore della Vigor, ha subito intavolato trattative con altri allenatori.

In pole position la candidatura di Gino Zinfollino, già in panchina del Trani nella stagione 2015/2016 ed ex Bitonto, e che sembra  favorito alla guida “guida” della Vigor Trani rispetto a Muzio Di Venere e Gigi Panarelli.

 

ENZO CHICCO

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In attacco la Vigor Trani “parlerà” tranese: Nando Terrone ritrova la sua città.

Trani – In avanti arriva un tranese, l’attaccante Nando Terrone. La nota ufficializza che il nuovo accordo siglato con il tranese, ex Us. Bitonto.  A distanza di sei anni l’ex attaccante dell’allora Fortis Trani riassaporerà le emozioni e la possibilità di indossare la maglia della sua città.

Si riapre per lui una nuova parentesi targata Trani calcio. Questa volta, nonostante il suo ritorno sia con la Vigor Trani, ritroverà ugualmente gli stessi colori ed in aggiunta una stimolante responsabilità di chi può solo far bene così come nelle ultime sei stagioni calcistiche così come con la maglia neroverde del Bitonto.

Con sè, Terrone porta un buon score di goal. Infatti, ben 80 reti messe a segno con il Bitonto fanno di lui uno degli attaccanti più prolifici ancora in attività della categoria.

Si aggiunge un’altra pedina utile al reparto avanzato e alla squadra che man mano il ds Morgese sta allestendo.

 

ENZO CHICCO

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