#LIVE dal ‘Tursi’ | Pre #MartinaSava 🎙 Parla mister Pizzulli 🤍💙
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“Stiamo provando a realizzare un sogno, ma abbiamo bisogno di tutti”
Non poteva mancare il messaggio del nostro mister Massimo Pizzulli. Allenatore prima, ex bandiera di questa società poi: 𝐄’ 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐄𝐌𝐏𝐈𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐑𝐒𝐈
🏟 𝘗𝘙𝘌𝘡𝘡𝘖 𝘚𝘗𝘌𝘊𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘗𝘌𝘙 𝘓𝘈 𝘊𝘜𝘙𝘝𝘈 – 2€
✅ 🎟 Biglietti disponibili presso: 📍 Filomena Carlo – Corso Italia, 11 – Martina Franca
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La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.
Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.
Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.
Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.
L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16.
L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16 ed allora la Bitonto calcistica dovra ancora pazientare per riassaporare il campionato di serie D che torna al “Città degli Ulivi” dopo ben 8 anni. Naturalmente la squadra di Massimo Pizzulli ha tutta l’intenzione di farsi trovare pronta all’appuntamento e per questo motivo dopo il ritiro di Camerino sta disputando una serie di amichevoli, ultime delle quali quelle vinte contro Unione Calcio Bisceglie e Fortis Altamura, con l’obiettivo di tenere alta la condizione e la concentrazione.
La calda estate del pallone non ha visto solo il rinvio del via del campionato ma anche quello della Coppa Italia. Lo scorso 26 agosto il Bitonto sarebbe dovuto scendere in campo al San Nicola contro il Bari, ma le vicissitudini dei biancorossi hanno portato al rinvio di un match che probabilmente non si giocherà nemmeno il prossimo 2 settembre.
In attesa di scendere finalmente in campo, il tecnico neroverde si gode la sua rosa. La società si è mossa fortemente sul mercato partendo dalle conferme di uomini cardine della scorsa stagione fino ad arrivare ad acquisti importanti come quelli del centrocampista Biason o del difensore Di Bari senza dimenticare gli ultimi innesti tra cui spicca quello dell’estroso ex Pomigliano Vincenzo Padulano.
E’ un mister Pizzulli soddisfatto e con lo sguardo lungimirante al futuro, quello che ha commenta così la gara di questa mattina contro il Terlizzi : «Sicuramente siamo stati molto più lenti e compassati nel primo tempo. Non mi ha sorpreso affatto quel tipo di prestazione, in quanto veniamo da carichi di lavoro non indifferenti e dunque difficili anche da smaltire in così poco tempo.
L’amichevole di oggi. è stata programmata per vedere un po i miglioramenti che ci sono stati nel post ritiro, ma anche e sopratutto per attuare la fase di possesso palla e per iniziare a tessere le decisive geometrie. Dobbiamo imparare ad essere più equilibrati e pazienti, specie quando perdiamo palla e la andiamo a recuperare.
Aspetto questo, che ci ha penalizzato specie nella prima parte di gara, dove non riuscivamo ad imbastire una serie precisa di passaggi, che ci avrebbe condotto poi alla giocata più semplice.
E’ stata un’amichevole utile anche per avere delle risposte importanti da diversi giocatori, specie dagli under che ho schierato in campo, i quali hanno davvero dato il meglio di se, guadagnandosi un giudizio più che positivo.
Sono convinto che, una volta smaltiti definitivamente i carichi di lavoro, questa è una squadra che andrà al massimo e che farà sempre meglio.
Sul mercato stiamo valutando il profilo di un giocatore che sappia fare da collante fra il centrocampo e l’attacco, e che sappia imbeccare al meglio i nostri attaccanti li davanti.
La società sta lavorando sodo per questo, e ci auguriamo che la cosa possa andare a buon fine.
Per noi al momento però, l’importante è continuare a lavorare, in modo tale da farci trovare pronti per la nuova stagione che ormai sembra essere alle porte».
Il 46enne tecnico bitontino torna in Serie D dopo otto anni: “Vogliamo ben figurare e riaccendere l’entusiasmo di Bitonto”
L’A.S.D. Omnia Bitonto comunica di aver trovato l’accordo con Massimo Pizzulli per la guida tecnica della prima squadra, impegnata nel prossimo campionato di Serie D per la prima volta nella sua storia.
Classe 1972, bitontino doc, il 46enne Pizzulli è stato uno dei giocatori della città dell’olio più talentuosi delle ultime generazioni: da calciatore vanta 12 anni di professionismo tra Palmese, Martina Franca, Bisceglie e Andria, mentre nei Dilettanti ha vestito le maglie di US Bitonto (per cinque stagioni), Avezzano, Monopoli e, agli albori della sua carriera, Torrione Bitonto in Prima Categoria. Importante anche il curriculum da allenatore: due stagioni a Bitonto, sponda neroverde, in Serie D, prima come vice di Ruisi e poi come prima guida tecnica; in Eccellenza, invece, ha guidato Bisceglie, Cerignola, Barletta e Trani. Nel suo palmares da allenatore, due Coppe Italia di Eccellenza e tre finali nazionali.
«Mi auguravo di avere la possibilità di salire di categoria dopo quanto fatto a Trani, non ho ottenuto la Serie D sul campo dopo un percorso importantissimo, ma vengo da anni in cui credo di aver lavorato bene – ha commentato il neo tecnico omniano –. La stima del presidente Rossiello è negli anni, il nostro rapporto non si è mai consolidato da un punto di vista professionale per una serie di ragioni ma sono stato contentissimo della sua chiamata e non potevo non accettare una possibilità del genere».
«È la mia seconda esperienza in Serie D, dopo quella con l’US Bitonto di 8 anni fa, ma per me sarà come un secondo inizio perché da allora sono cambiate tante cose – ha analizzato Pizzulli –. All’epoca c’erano delle difficoltà, con una squadra giovane facemmo una buonissima prima parte di campionato, per poi perdere ai playout e dopo ci fu il fallimento, ma uscimmo a testa alta. Oggi c’è invece una nuova società da un punto di vista finanziario, economico, progettuale. Mi auguro di riportare nuovo entusiasmo in città, Bitonto è una piazza un po’ fredda da un punto di vista calcistico, ha bisogno di nuove emozioni e tocca a noi riportare all’attaccamento alla maglia, alla città, alla propria squadra di calcio. Dobbiamo riportare allo stadio i bitontini e i tifosi del Bitonto, riportare gente all’allenamento e già nel riscaldamento prepartita per incitare sin da subito la squadra. Dobbiamo riaccendere l’entusiasmo che manca da tanti anni e che la Serie D può contribuire a far crescere».
Un pensiero per il suo predecessore sulla panchina omniana, mister Pasquale de Candia.
«Sono molto dispiaciuto per Pasquale, in questi casi pensi che poteva succedere a me, come già è avvenuto nel mio passato – ha spiegato Pizzulli –. Mister de Candia ha fatto un lavoro straordinario, gestire una rosa così importante non è mai facile, è stato bravo a gestire il mercato di dicembre ed una situazione non semplice. Sono convinto che troverà presto una squadra che gli permetta di esprimere il suo potenziale e le sue notevoli capacità. Il suo valore da un punto di vista umano e professionale è indubbio, non lo scopro certo io».
Uno sguardo alla prossima stagione di Serie D e agli obiettivi dell’Omnia Bitonto.
«Ci sono squadre come Taranto, Cerignola e due-tre formazioni napoletane che punteranno a vincere – ha osservato –. Noi dobbiamo provare a fare un buon campionato e vedere a dicembre il valore del gruppo e la classifica. Se ci sarà la possibilità, interverremo sul mercato per provare magari a recitare un ruolo ancor più da protagonisti. Ma partiamo innanzitutto per ben figurare e per riaccendere la piazza, di cui abbiamo bisogno. Quanto all’organico, invece, vogliamo mantenere l’ossatura esistente, non arrivo per distruggere ma per costruire partendo dall’ottima base presente. Cercheremo di ringiovanire il gruppo, anche per volontà della società. Proveremo a prendere giocatori forti ma anche giovani, gente in prospettiva che non sia utile solo quest’anno ma che aiuti a costruire un progetto a lungo termine».
Nei prossimi giorni sarà definito lo staff che affiancherà mister Pizzulli e sarà annunciato il programma estivo della preparazione in vista del prossimo campionato di Serie D.
[sc name=”Genchi”]
Sesto turno di Eccellenza che va in archivio dopo la doppietta “sabato e domenica”. Sabato pomeriggio, vista la concomitanza della festa dei “Santi Medici”, le due bitontine hanno anticipato le loro gare. Colpo in trasferta dell’Us Bitonto che torna da Galatina con lo 0-1 firmato dall’evergreen Moscelli. Cade, invece, l’Omnia che al “Città degli Ulivi” perde 2-0 contro il Casarano grazie ad una doppietta di Caputo.
La domenica, quindi, ha accolto solo sei gare con ben ventuno gol messi a segno sui vari campi.
Vince ancora la Vigor Trani di Massimo Pizzulli che sbanca Ruvo, tana dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-1. Nella sfida tutta adriatica, i tranesi vanno sul doppio vantaggio grazie a Infimo e Faccini. Nel finale, i ragazzi di Rumma accorciano con Visconti ma non riescono a pareggiare i conti.
Alle spalle del Trani, si issano Gallipoli e Bitonto. Detto già dei neroverdi, i salentini affondano 4-0 il quotato Fasano. Al “Bianco” il poker è servito da Scialpi, Carrozza e da una doppietta di Sansò.
Continuano a far bene Avetrana e Molfetta. I tarantini battono 4-2 il Novoli grazie ai gol di Cappellini e alla tripletta di Vanza che si porta il pallone a casa. I ragazzi di Schipa rendono meno amara la sconfitta con i gol di capitan Potì e con il rigore messo a segno dall’ex Coquin. Bene anche il Molfetta di Pino Giusto: i biancorossi vanno sotto con l’Otranto grazie al gol di Mariano ma prima pareggiano con Dentamaro e poi mettono la freccia del sorpasso grazie alla doppietta di Albrizio.
Continua l’astinenza da vittorie del Barletta che in casa fa 1-1 col Corato. Al “Manzi”, nella sfida tra deluse, in vantaggio ci vanno gli ospiti con il barlettano di nascita Cormio ma arriva Nico Grazioso a siglare il pareggio. La sfortuna non sembra voler abbandonare i barlettani che all’ultimo arrembaggio colgono un palo incredibile con Rocco Augelli.
Pari per 1-1 nella gara tra le “cenerentole” di questo girone ossia Aradeo e Vieste. I leccesi vanno in vantaggio con De Razza ma restano in nove a causa di due espulsioni. I dauni ne approfittano e pareggiano con Triggiani ma è troppo tardi per tentare il blitz.
Per consultare la classifica aggiornata di Eccellenza cliccare qui.
ANTONIO GENCHI
Il campionato, almeno per il momento, viene messo da parte con la Coppa Italia di Eccellenza a calamitare l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori.
La Coppa, oltre al prestigio e al blasone per chi la vince, da una strada abbastanza corta per un accesso alla Serie D. La vincitrice del torneo si sfida con le vincitrici delle altre regioni e le nostre squadre sono tutte attrezzate per farla da padrone anche a livello nazionale.
Le gare in programma domani sono Barletta-Unione Calcio Bisceglie ed Otranto-Altamura. Nella prima gara, i biscegliesi di Zinfollino deve difendere al “Manzi” l’1-0 conquistato due settimane fa a Terlizzi. Nella gara di andata, andò a segno Ventura nella ripresa col Barletta che terminò il match addirittura in 8 per le espulsioni di Varola, Ola e Dentamaro che saranno ovviamente assenti domani. Nella seconda sfida, l’Otranto parte dall’ 1-1 ottenuto al “D’Angelo” di Altamura con i biancorossi che, domani, saranno chiamati a vincere o a pareggiare da 2-2 in su per accedere alla finalissima.
ANTONIO GENCHI
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Undicesimo turno di Eccellenza Pugliese che sarà ricco di moltissime sfide interessanti che riguarderanno la vetta della classifica, la zona playoff e la zona playout.
L’attenzione degli addetti ai lavori non potrà che essere focalizzata sul match del “Manzi” dove si affronteranno Barletta e Bitonto: le due squadre sono ben organizzate e sono tra le favorite per la vittoria finale ma se i neroverdi di De Candia hanno mantenuto le promesse della vigilia, i biancorossi sono alla ricerca di continuità. Match particolare, ovviamente, per mister Massimo Pizzulli che è bitontino di nascita e ha allenato, in passato, la compagine neroverde. Impegno casalingo, invece, per l’altra battistrada Cerignola: i dauni ricevono al “Monterisi” l’Otranto di Andrea Salvadore che viene da alcuni risultati non proprio positivi. Dopo la vittoria sofferta contro il Vieste, l’Altamura è chiamato a confermarsi in quel di Novoli: impegno ostico quello sulla terra battuta del “Totò Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che da quando è tornato il vecchio tecnico ha ripreso un ottimo cammino. Impegni facili, sulla carta, per Casarano e Vieste: i salentini ricevono un Trani tutto da decifrare mentre i foggiani ricevono il balbettante Avetrana. Sfida molto delicata, in chiave playout, tra Gallipoli ed Hellas Taranto: le due squadre vivono un periodo difficile e sono a caccia di punti salvezza cosi come Galatina-Molfetta. Sfida, invece, più tranquilla se guardiamo la classifica quella tra Noicattaro e Unione Calcio Bisceglie: le due formazioni veleggiano nelle zone medie di classifica e potremmo assistere ad una bella partita.
ANTONIO GENCHI
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Coppa Italia di Eccellenza che scende in campo per disputare le gare di andata delle semifinali. La Coppa, oltre ad essere un obiettivo prestigioso e per il blasone, è importante in quanto da una corsia per la promozione in Serie D.
Campi impegnati quest’oggi il “San Pio” di Bari dove si giocava Unione Calcio Bisceglie contro Barletta e il “Tonino D’Angelo” di Altamura dove erano impegnate il Team Altamura e l’Otranto. Nella gara di Bari, arriva la vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che batte 1-0 il Barletta: inizia male la seconda avventura di Massimo Pizzulli alla guida dei biancorossi che vengono sconfitti da un gol del biscegliese Ventura; per il tecnico bitontino, oltre alla sconfitta, c’è anche il problema squalificati con Varola, Ola e Dentamaro che sono stati espulsi durante la gara e che mancheranno, sicuramente, nella gara di ritorno al “Manzi”. Nell’altra gara, invece, il Team Altamura di Gennaro Di Maio torna al gol dopo tre giornate di astinenza con Fernandez ma il gol murgiano non basta a vincere la gara con l’Otranto di Andrea Salvadore che perviene al pareggio grazie a Matteo Luca e la gara termina 1-1; un buon pareggio esterno per gli idruntini che potranno giocarsi le chances di arrivare in finale sul terreno amico.
ANTONIO GENCHI
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Impegno infrasettimanale in Eccellenza con il campionato che, per il momento, lascia spazio alla Coppa di categoria. Domani si giocheranno le due semifinali di andata con Unione Calcio Bisceglie – Barletta e Altamura – Otranto.
La prima gara si giocherà allo stadio “San Pio” di Bari (data l’indisponibilità del campo di Terlizzi) e metterà di fronte due squadre che vedono nella Coppa un ottimo trampolino di lancio viste le distanze dalla vetta della classifica. La Coppa, per la cronaca, da la possibilità di accedere in Serie D ed è una strada che giustamente va percorsa. La gara sarà l’esordio del Pizzulli-bis, col tecnico bitontino che ha preso il posto di Francesco Bitetto.
L’altra semifinale metterà contro il Team Altamura e l’Otranto: la gara, che si giocherà al “Tonino D’Angelo”, è un occasione per i murgiani di Gennaro Di Maio di invertire la rotta e riprendere a vincere. Occhio però, di contro, all’Otranto di Andrea Salvadore che sta disputando una prima parte di stagione ottima e potrebbe fare lo scherzetto al più quotato avversario (per informazioni rivolgersi al Casarano).
ANTONIO GENCHI
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Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza. Una delle celebri frasi di Paulo Coelho recita cosi ed è perfetta se si parla di ritorni.
Dopo l’esonero di Francesco Bitetto, all’indomani della sconfitta maturata a Novoli, il Barletta era chiamato a trovare un sostituto in grado di poter portare la squadra biancorossa, quantomeno ai playoff. Il diesse Vincenzo De Santis, dopo le dimissioni respinte dalla società, si è messo al lavoro per trovare il giusto profilo: il ballottaggio, nelle ultime ore, era tra l’ex tarantino Cazzarò e Massimo Pizzulli con quest’ultimo che ha avuto la meglio.
Nella giornata odierna la società adriatica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato il ritorno del tecnico bitontino che aveva lasciato la squadra biancorossa dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura. Pizzulli sembra avere tutti i requisiti per poter far bene nella situazione attuale: è un allenatore di polso, sanguigno e conosce molto bene l’ambiente biancorosso. Lo scorso anno ereditò una situazione molto difficile (la sua avventura partì con il solo Rizzi tesserato) e terminò con una cavalcata ai playoff. Il primo impegno del Pizzulli-bis, sarà giovedì pomeriggio al “San Pio” di Bari quando Dirito e soci affronteranno la semifinale di andata di Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie. Il tecnico, si legge nel comunicato, si porterà dietro il suo fido secondo Davide Papagni ed il fisioterapista Corcella.
ANTONIO GENCHI
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Coppa e campionato, le porte della serie D restano aperte in entrambe le competizioni.
Il Cerignola, ora più che mai, non può lasciare nulla al caso e continuare ad avere un grande ritmo in entrambe le manifestazioni. Un mese, quello di aprile, in cui si giocherà una gara ogni quattro giorni. Il 6 con il Manfredonia (campionato), poi il 10 la trasferta di Coppa in Abruzzo con il Casalincontrada (andata), poi ancora campionato e il ritorno il 17 con gli abruzzesi. insomma dal 6 al 17 ben quattro impegni.
“A questo punto della stagione occorre vincere, con cinismo e senza andare troppo per il sottile – dice il ds Roberto Losito -. L’obiettivo da cogliere è quello di portare a casa le vittorie in qualunque competizione. Dobbiamo vivere alla giornata ed affrontare gara dopo gara, con la stessa intensità e la voglia di far bene – continua il dirigente -. Solo alla fine, si potranno tirare le somme. Anche per le prossime sfide, vogliamo vincere“.
Ma l’obiettivo principale resta la Coppa anche se il dirigente non lo ammette. “Puntiamo su tutto, certo che in Abruzzo ce la metteremo tutta per raggiungere lo scopo. Da adesso solo chi sbaglierà meno, potrà vincere“. Tanti impegni racchiusi in pochi giorni. “Ci dovremo mettere grandissima umiltà, restando con i piedi per terra. Rispettare tutte le avversarie è un grande merito di una squadra che deve lottare fino alla fine – continua Losito -. So che abbiamo le qualità e le caratteristiche per poter vincere contro tutti. Saranno impegni da giocare su campi molto difficili sintetica. Dobbiamo mantenere la concentrazione alta e da parte nostra dovremo dimostrare di essere affamati su ogni pallone“.
La pressione, comunque, è tutta sulle spalle della compagine ofantina, squadra che dovrà giocare con intelligenza e cercare di piazzare la zampata decisiva nel momento topico dell’incontro. Cerignola che ripartira dall’entusiasmante qualificazione alla semifinale di Coppa. Ma siccome va dato a Cesare quel che è di Cesare, occorre ammettere che il tecnico Massimo Pizzulli ha cambiato i connotati del Ceirgnola in questo ultimo periodo. E se la mente è in panchina, Nicola Desantis è il braccio o meglio l’allenatore in campo. La lucidità con la quale il metronomo ha preso in mano la squadra contro lo Stasia hanno fatto la differenza. “Ci credo, io nella seire D ci credo -dice Desantis -, ora più che mai dobbiamo continuare a dare il massimo e credo che questo gruppo può dare molto a questa città e a questa splendida tifoseria“.
Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno