Archive 03/12/2020

Molfetta Calcio, partnership con Legale Genchi

Una partnership che conferma lo status di una società attenta alle realtà più interessanti del territorio e capace di guardare con lungimiranza al futuro. La Molfetta Calcio rende noto di aver sottoscritto un accordo con Legale Genchi, che da oggi diventa ufficialmente lo studio legale del club. 

Legale Genchi, il cui titolare e fondatore è l’avv. Alessandro Genchi, vanta diverse sedi in Italia e all’estero, tra cui Molfetta, Noicattaro, Roma, Torino e Bruxelles. 

Ambiziosa realtà pugliese contraddistinta dalla capacità di interpretare al meglio le svariate esigenze dei suoi clienti, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e societario, lavoro e sindacale, obbligazioni e contratti, procedura concorsuali ed esecutive, diritto dell’Unione europea, finanziamenti pubblici europei, lobbying/rappresentanza d’interessi, Pubblic Affairs, Political Policy. Inoltre Legale Genchi ha istituito uno specifico dipartimento di diritto e giustizia sportiva, affidato all’esperta avv. Margherita Soldano. 

“Nonostante il particolare momento storico che travolge il mondo sportivo – afferma il presidente della Molfetta Calcio Ennio Cormio – continuiamo a investire nel nostro progetto di crescita e sviluppo. L’accordo con Legale Genchi si basa sulla stima e fiducia reciproca, scaturita da una empatica comunione d’intenti, nonché dell’idea di progresso sportivo, commerciale e territoriale. Siamo certi che con l’ausilio della consulenza legale di questo prestigioso studio potremo sinergicamente affrontare le più complesse sfide, raggiungendo i migliori traguardi”.

Taranto, Guastamacchia: «A Casarano solo un episodio ci ha penalizzato»

Dopo il pareggio amaro contro il Casarano, i rossoblù ritornano ad allenarsi agli ordini di Giuseppe Laterza. Nonostante la beffa al Capozza, i Delfini confermano l’ottimo momento di forma: la consapevolezza nei propri mezzi e lo spirito di gruppo sono cresciuti ulteriormente. Tuttavia, va considerato il fatto che, la squadra ionica, ha affrontato avversari ostici in questo inizio di stagione, uscendo indenne da trasferte difficilissime come Picerno e Casarano, vincendo tra l’altro allo Iacovone contro il Brindisi e il Bitonto.

L’appuntamento con il campionato sarà tra undici giorni, dopo che la Lega Dilettanti Nazionale ha decretato la ripresa in data 13 dicembre 2020. Il prossimo avversario sarà il Gravina, altra pretendendo a stazionare nella parte alta della classifica. Intanto, il difensore Antonio Guastamacchia rilascia un’intervista a Rossoblu85, trasmissione in onda su Canale85, analizzando il momento in casa ionica: 

“Dopo il pareggio contro il Casarano posso dire che siamo stati penalizzato solo da un episodio nel finale, ma siamo felici poiché il match l’abbiamo preparato bene in settimana con il mister. Ci tengo a sottolineare che la vera forza di questa squadra è lo spirito di gruppo. Una rosa formata da uomini”. 

Bisceglie, nel recupero col Catania sconfitta per 3-0

Al ” Nobile” di Lentini arriva una brutta sconfitta nel punteggio per il Bisceglie, nel recupero della decima giornata del girone C di serie C. La gara non era stata disputata il 12 ottobre, per i noti casi di Covid nei nerazzurri. Il Catania batte 3-0 il Bisceglie, grazie alle reti di Sarao al 4′, Calapai al 42′ e all’autorete sfortunata di Priola all’82’.

Gli etnei si presentano in campo con il 3-5-2: Confente in porta, in difesa Silvestri, Claiton e Zanchi; a centrocampo Calapai, Pinto, Welbeck, Maldonado e Biondi; in attacco Sarao in coppia con Pecorino. Per il Bisceglie, mister Bucaro ha schierato i suoi con il 4-3-3: Russo in porta; De Marino, Vona, Priola e Giron; a centrocampo Maimone, Cittadino e Ferrante; in attacco Mansour, Musso e Padulano. 

Il vantaggio del Catania arriva solo dopo 4 minuti: su un corner di Maldonado, Sarao, con perfetto stacco di testa, porta avanti gli etnei. La reazione del Bisceglie arriva poco dopo: al 7′ Maimone ci prova con un diagonale deviato in corner, ma i nerazzurri protestano anche per un presunto fallo di mano su precedente tiro di Ferrante.

Sul finire di un primo tempo piacevole (42′), giocato a viso aperto da entrambe le squadre, con occasioni da ambo le parti, arriva il raddoppio del Catania con Calapai: azione che nasce da Pinto e si conclude con l’assist di Maldonado per il terzino rossoazzurro, che batte il portiere del Bisceglie, Russo. La prima frazione si conclude quindi sul 2-0: un duro colpo per i pugliesi, che stavano giocando un buon match.

Il gol subito sul finire del primo tempo segna una svolta: ad inizio ripresa arriva prima l’espulsione di Bucaro, per un eccesso di proteste ed un faccia a faccia anche con l’attaccante etneo Sarao; pochi minuti dopo, Musso lascia in 10 il Bisceglie con un fallo in elevazione, che l’arbitro Bordin ritiene da rosso. Nel mezzo c’era stata anche una rete annullata all’attaccante del Catania, Pecorino.

Per il Bisceglie la partita diventa così tremendamente difficile. Il colpo del KO arriva all’82’ con una sfortunata autorete di Priola: conclusione di Biondi, respinta dal portiere del Bisceglie Russo, carambola su Priora e palla in rete per 3-0.

Negli ultimi minuti il Catania ha la possibilità di dilagare, ma il punteggio non cambia, per un definitivo 3-0

Con la vittoria di ieri, Il Catania sale a 19 punti e aggancia il Catanzaro. Il Bisceglie rimane fermo a 10, con due gare da recuperare (Avellino e Casertana).

IL TABELLINO

Catania (3-5-2): 32 Confente; 5 Silvestri, 3 Claiton, 29 Zanchi (dall’84° 2 Noce); 26 Calapai, 6 Welbeck, 15 Maldonado (dal 71° 16 Albertini), 21 Biondi, 20 Pinto (dall’84° 19 Manneh); 31 Pecorino (dall’84° 17 Piovanello), 9 Sarao (dal 71° 10 Reginaldo). Allenatore: Gianluca Cristaldi. A disposizione 1 Santurro, 12 Della Valle, 33 Panebianco, 28 Emmausso, 11 Virikkis.
Bisceglie (4-3-3): 1 Russo; 4 De Marino (dal 46° 16 Pelliccia), 5 Priola, 6 Vona, 3 Giron; 23 Maimone (dall’84° 21 Casella), 8 Cittadino (dal 59° 9 Makota), 15 Ferrante (dal 46° 14 Cigliano); 7 Mansour, 10 Padulano (dal 46° 24 Sartore), 18 Musso. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 22 Spurio, 26 Altobello, 25 Tarantino, 20 Lauria, 13 Zagaria, 19 Vitale, 11 Rocco.
Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.
Assistenti: Giorgi di Legnano, Martinelli di Seregno.
Quarto ufficiale: Costanza di Agrigento.
Rete: 4° Sarao, 42° Calapai, 81° autogol Priola.
Note: gara a porte chiuse. Ammonito: Maldonado (63°), Albertini (78°). Calci d’angolo: 5-2. Espulsione: mister Giovanni Bucaro (49°), Musso per somma di ammonizioni (22°, 57°).

Fonte Foto: Nino Russo. Tabellino: Livescore

Bari, alterazioni del tracciato elettrocardiografico: Minelli fermo un mese

SSC Bari rende noto che il calciatore Alessandro Minelli, nel corso della visita di idoneità necessaria per la ripresa dell’attività sportiva agonistica a seguito di infezione da Covid-19, ha presentato alcune lievi alterazioni del tracciato elettrocardiografico per cui necessità di un periodo di sospensione dell’attività agonistica di un mese a cui farà seguito una nuova valutazione clinica.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Subiamo troppi gol. A gennaio ci rafforzeremo”

Le due vittorie consecutive contro Potenza e Monopoli avevano illuso la Virtus Francavilla di aver messo alle spalle il momento difficile. Da allora, però, i biancazzurri hanno raccolto appena tre punti in cinque partite, un bottino che lascia la squadra di Trocini di poco sopra la zona playout ma con più gare disputate rispetto alle dirette concorrenti. Il presidente Antonio Magrì, intervistato dal Quotidiano di Puglia, non ha nascosto una certa preoccupazione:

Purtroppo il bel gioco che la squadra esprime non ci sta dando punti. Preferirei vincere le partite giocando male o non meritando, questo è un campionato difficile e non voglio ritrovarmi a dover sempre inseguire perché potrebbe diventare pericoloso. Il problema è che subiamo troppe reti e ci troviamo spesso a dover rincorrere, soffriamo terribilmente sulle palle inattive e facciamo troppi errori individuali dietro”. Gennaio è alle porte e Magrì prevede interventi sul mercato: “Sicuramente rafforzeremo la rosa e faremo uscire chi, al momento, non sta meritando di rimanere con noi. Comunque è presto per fare certi discorsi, ci sono ancora diverse partite da giocare che potrebbero modificare gli scenari”. 

Matteo Ciofani (Bari): “Continuiamo a vincere per restare in scia alla Ternana”

Ospite di Telebari, media partner ufficiale della società, l’esterno biancorosso Matteo Ciofani fa il punto della situazione in casa pugliese dopo la vittoria di misura sul Catanzaro:

“Domenica una buona prestazione; avremmo certamente voluto chiuderla perchè un risultato in bilico può creare problemi, sarebbe stato di certo una beffa non vincere. Se c’è un lato da migliorare è di certo questo, ma siamo in crescita, è un’ulteriore tappa di questo nuovo percorso. A livello personale è un momento positivo; i gol magari hanno aiutato nelle valutazioni, ma  per caratteristiche rimango un calciatore di equilibrio più che di grande spinta o impatto visivo. Tutti noi abbiamo dovuto assimilare i dettami del Mister e, nel contempo, trovare la forma fisica migliore; stiamo ancora lavorando su entrambi gli aspetti e cerchiamo di farlo al meglio. Nel calcio, quando meno te lo aspetti, succedono le cose migliori o peggiori, è sempre imprevedibile; dobbiamo solo continuare a lavorare, vincere e stare in scia alla vetta”.

Tegola in casa Brindisi: brutto infortunio per l’esperto Sicignano

Il Brindisi si appresta a vivere un’altra domenica in… poltrona, dopo le due di riposo trascorse a cavallo tra la vittoria al “Fanuzzi” con l’Andria e la sconfitta allo “Iacovone” contro il Taranto.

Sono le conseguenze, non certo positive, degli stop al campionato imposti dal Covid, con diverse partite rinviate e da recuperare più in là. Per il prossimo impegno dei biancazzurri, dunque, bisognerà attendere domenica 13 dicembre quando al “Fanuzzi” arriverà il Molfetta.

Per quel match, l’ennesimo derby del campionato, non sarà sicuramente arruolabile il capitano Pietro Sicignano: il forte ed esperto difensore centrale del Brindisi, infatti, si è infortunato seriamente durante una seduta di allenamento. In pratica, Sicignano è caduto poggiando male la mano e procurandosi una frattura scomposta.

Forse già ieri, e comunque nel più breve tempo possibile, il difensore biancazzurro si sottoporrà ad un intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi per almeno un paio di mesi. Un’assenza pesantissima per mister Claudio De Luca.

Il Nardò torna ad allenarsi. Trapela delusione per l’ennesimo stop

Inizio settimana con classica seduta del martedì al Centro Sportivo di Lequile per il Nardò. Dopo le fatiche di Aversa, partita che, anche nella disamina odierna, lascia la netta sensazione di un’occasione persa – pur nel pieno riconoscimento della prestazione dell’avversario che ha meritato il pari con una condotta di gara difensivamente rilevante – il gruppo, alla presenza del Presidente Donadei e del Direttore Sportivo Corallo, ha ritrovato Mattia Trinchera e Leonardo Granado, al rientro da lunghi infortuni.

La nuova sospensione del campionato per domenica prossima ed il rientro soltanto il 13 dicembre a Fasano, stando almeno alle comunicazioni ufficiali della LND, daranno modo a mister Danucci ed allo staff di recuperare pienamente i due, ed anche l’acciaccato Antonio Sepe, uscito malconcio dalla trasferta normanna.

Nell’ambiente societario e tra i ragazzi, peraltro, trapela una certa delusione per questo nuovo stop, stante il momento positivo e la buona continuità di gioco e di risultati delle ultime gare disputate; l’auspicio è che si riprenda il 13 p. v. e, magari con il nuovo Protocollo sanitario, che dovrà essere sostenibile dalle società anche sotto il profilo economico, si possa, e si voglia dare una definitiva regolarità a questo campionato, già fin troppo condizionato nel suo svolgimento.

Bitonto, Gallo: «Periodo un po’ pesante per tutti, non siamo sereni»

Voglia di emergere e dimostrare il proprio valore in casa Bitonto da parte del difensore siciliano classe 2000, Mirko Gallo.

«Questa “preparazione” sta andando più che bene, sicuramente è un periodo un po’ pesante per tutti quanti perché manca il calcio giocato e soprattutto non rende sereni la situazione generale. Ma con la sospensione del campionato, stiamo avendo comunque la possibilità per fortuna di poterci allenare ogni giorno, stiamo crescendo tantissimo sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo uno staff tecnico che ci insegna tanto, ci mettono tanta buona volontà ogni giorno soprattutto coi noi under. Dentro lo spogliatoio si respira aria positiva e che fa bene, i grandi ti aiutano, ti stanno vicino. Fisicamente sto bene, ho superato una piccola botta nei giorni scorsi ed ora mi sento pronto».

Incendio a casa Gentile, Felleca: “Rifletterò. Attacchi continui. Spiegano come Foggia sia città meno vivibile”

Preannuncia riflessioni il presidente del Foggia, Roberto Felleca, dopo l’attacco nella notte all’abitazione del capitano della squadra, Federico Gentile.

Ai microfoni di TMW.com Felleca ha parlato di attacchi mirati e continui, fatti gravi, che spiegano come mai Foggia sia all’ultimo posto tra le città italiane, secondo una recente classifica.

Queste le dichiarazioni: “Sono vicinissimo a Federico e alla sua famiglia, in questo momento più che mai credo abbiano bisogno della vicinanza di chi gli vuole bene, soprattutto perché il ragazzo ha sempre dato il massimo. Questo è il più grave dei tanti attacchi, che finora erano stati solo verbali, che stiamo ricevendo da lungo tempo a questa parte, anche se non credo che siano meritati perché come società, e con l’aiuto di Gentile, in un anno solo abbiamo riportato il professionismo a Foggia, e stiamo ora facendo un campionato di vertice. Trovo assurdo che nel 2020 accada ciò, che un calciatore non possa sentirsi libero di camminare in centro città, sono atti che spiegano come mai in una recente classifica, Foggia sia risultata la città meno vivibile di Italia. Hanno minato la nostra tranquillità, queste sono cose che fanno riflettere, e quando rifletto io… poi tiro le somme“.

Gravissimo atto a Foggia: incendiata porta dell’abitazione di Gentile

Gravissimo atto a Foggia: questa notte, intorno all’1.30 dei delinquenti hanno appiccato il fuoco alla porta dell’abitazione del capitano dei Satanelli, Federico Gentile. L’incendio, divampato mentre il centrocampista era a letto con moglie e figli, è stato spento grazie all’intervento del calciatore e dei vicini.

Immediata la condanna di Ninni Corda, con un post su Facebook.

Non è la prima volta che eventi del genere avvengono. Nella stagione 2018-2019, quella della retrocessione dalla B alla C, furono destinatari di attacchi gli ex Foggiani Iemmello e Busellato.

Solidarietà massima al calciatore dalla redazione di Calciowebpuglia

Bisceglie, i convocati per il recupero con il Catania

Il Bisceglie domani sarà impegnato al “Nobile” di Lentini contro il Catania per il recupero della deciima giornata del Girone C di Serie C.

Questi i calciatori nerazzurri convocati da mister Giovanni Bucaro:

Portieri: Russo, Sapri, Spurio

Difensori: Giron, De Marino, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello

Centrocampisti: Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone

Attaccanti: Mansour, Makota, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore

Leonardo Di Cosmo (Virtus Francavilla): “Un periodo un po’ negativo, ma lo supereremo”

Leonardo Di Cosmo, centrocampista della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, è tornato sul pari di Teramo:

“Io sono solito guardare il bicchiere mezzo pieno: è un pareggio positivo, soprattutto perché abbiamo avuto dei segnali molto incoraggianti. Nel primo tempo non c’è stata partita, abbiamo schiacciato il Teramo che è una squadra molto forte. Questo ci dà sicuramente morale e consapevolezza dei nostri mezzi. È un periodo un po’ negativo, che supereremo. Stiamo continuando a crescere, però serve la vittoria perché ci dà uno slancio maggiore mettendo a tacere tutte le critiche che vengono fatte. Sono convinto che la vittoria arriverà, serve solo continuare su questa strada”.

Manuele Castorani (Virtus Francavilla): “Devo tutto a Fernandez, è stato coraggioso”

Manuele Castorani, centrocampista della Virtus Francavilla, ai microfoni di Gianlucadimarzio.com ha commentato i due gol consecutivi realizzati contro Foggia e Teramo:

“La mia prima esperienza lontano da casa, all’inizio non è stato facile. Devo tutto al direttore sportivo Mariano Fernandez che ha avuto il coraggio di portarmi in C lo scorso gennaio, durante il mercato di riparazione. I gol? Quello col Foggia è stato bello, segnare allo ‘Zaccheria’ è qualcosa di unico, anche se l’emozione più forte è stato il primo gol in C, alla terza giornata contro la Vibonese, non ho dormito per diverse notti, e spero di passarne ancora tante insonni…”.

Giuseppe Maimone (Bisceglie): “Catania, partita tosta. Dobbiamo restare noi stessi”

Giuseppe Maimone, centrocampista del Bisceglie, in conferenza stampa ha presentato la sfida contro il Catania.

 “Sarà una partita tosta contro una squadra molto forte. Difetti strutturali? Non troppi, ma dobbiamo evitare di prendere gol. Poi reagiamo, ma dobbiamo stare soltanto attenti. Catania? Abbiamo la forma da recuperare ma cercheremo di fare una partita intelligente. Sarà una sfida importante e darò il massimo come sempre, a prescindere dal fatto di essere siciliani. Dobbiamo fare la nostra partita e restare sempre noi stessi”. 

Nicola Citro (Bari): “Siamo stati bravi a pressarli fin dal primo minuto”

Al termine del match vinto dal suo Bari contro il Catanzaro, ai microfoni di RadioBari è intervenuto Nicola Citro. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia.com

“Sicuramente sono cresciuto nella forma fisica. Non avevo fatto la preparazione. Ora mi sento bene, l’intesa coi compagni cresce, sono quasi al cento per cento. Ieri il miglior Bari? Sì, abbiamo fatto una grande partita contro una squadra con ottimi calciatori: siamo stati bravi a pressarli fin dal primo minuto, siamo stati bavi, l’abbiamo messa su ritmi alti, è stata una vittoria meritatissima. Noi dobbiamo fare il nostro cammino, dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Sono meritatamente davanti, hanno fatto un filotto di vittorie e non gli si può dire nulla. Cercheremo di approfittare di un loro passo falso, sperando avvenga il più presto possibile. Cerchiamo di guardare a noi, a cosa dobbiamo migliorare, e facciamolo in fretta”.

Bitonto, Pepe: «Qui non viene lasciato nulla al caso»

Salterà la ripresa col Portici causa turno di squalifica da scontare dopo l’espulsione di Francavilla, ma Vincenzo Pepe è ugualmente pronto e carico per tornare in campo. E mette in campo, e non solo, tutta la sua esperienza.

«Questi allenamenti stanno procedendo bene, direi alla grande, finalmente abbiamo potuto lavorare in maniera regolare, cosa che non abbiamo fatto all’inizio quando per di più eravamo una squadra completamente nuova – ha evidenziato il trequartista campano –. Era necessario avere il tempo per conoscerci. Col prof. Acella stiamo lavorando molto fisicamente, ci monitora con i GPS messi a disposizione dalla società, inoltre c’è molta attenzione alla nutrizione di ciascuno di noi. Non viene lasciato nulla al caso, si fanno le cose come si deve e la società ci sta mettendo tutto a nostra disposizione».

«Già conoscevo mister Ragno e mister Alberga dai tempi di Potenza, so come lavorano, affrontano in modo maniacale anche il singolo allenamento, non lasciano nulla al caso – ha aggiunto Pepe –. Abbiamo lavorato molto sulla tattica, proprio per conoscere le caratteristiche di ogni compagno. E abbiamo lavorato tanto a livello mentale, non possiamo permetterci più di farci trovare impreparati come accaduto con l’atteggiamento avuto a Francavilla. Quella partita ci vede servire da lezione, abbiamo toppato e speriamo di averlo capito. Non si possono più fare questi errori, in Serie D nessuno ti regala niente. Anche le partite che sembrano le più scontate nascondono il pericolo sempre dietro l’angolo».

«Il gruppo migliora giorno dopo giorno, è composto da bravi ragazzi e questo ci porterà presto a diventare una squadra – ha concluso –. Sarà importante perché il gruppo deve fare la differenza, col gruppo si vincono le partite. Prima questa squadra farà quadrato e prima ci toglieremo delle grosse soddisfazioni. Personalmente sto molto bene e una volta scontata la squalifica, mi farò trovare pronto quando il mister deciderà di chiamarmi in causa».

Casarano, capitan Bruno: «Sosta negativa, ora c’è da ricostruire»

Intervenuto nel corso di “Lunedì Puglia”, il capitano del Casarano Alessandro Bruno ha parlato del momento che sta vivendo la sua squadra:

“Ci sta mancando senz’altro qualcosa, è inutile negarlo. La partita con il Taranto non è stata delle migliori. La sosta e il momento ci hanno un po’ penalizzato perché avevamo trovato la quadratura del cerchio, ora invece c’è da ricostruire ma sono sicuro che ci faremo trovare all’altezza. La scelta di Casarano? Qui è come il professionismo. La società è sempre vicina e presente, non ci fa mancare nulla”. 

Taranto, il ds Montervino: «Mercato? Da colmare la lacuna in attacco»

Intervenuto a “Lunedì Puglia”, trasmissione in onda su Antenna Sud, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino analizza il momento dei rossoblù e parla anche di mercato.

“La classifica? Non è che ci aspettavamo qualcosa di più, noi meritavamo qualcosa in più” – ha dichiarato il ds in diretta tv – “ricordo solo la gara contro il Sorrento, l’unica gara che abbiamo perso: è stata la partita dove abbiamo giocato meglio creando anche tantissime azioni da gol. Si fa bene a rimarcare il fatto di un Sorrento cinico contro Taranto ed Altamura, partite che avrebbe meritato di perdere e che addirittura è riuscita anche a vincere”.

“Penso poi alla partita di ieri, dove abbiamo subito gol al 95′ contro un Casarano che a detta di tutti è la corazzata del girone” – ha aggiunto Montervino – “e aggiungo anche la gara di Picerno dove abbiamo giocato in 10 uomini per ben 75 minuti e ci è stato negato un rigore sacrosanto al 90′. Dopo sei giornate di campionato abbiamo affrontato già Picerno, Bitonto, Sorrento, Casarano e Brindisi, diciamo che tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti di aver ottenuto 11 punti”.

Montervino parla anche di mercato, “il Taranto ha l’esigenza di colmare una lacuna dovuta agli infortuni di Alfageme e Corvino e quindi siamo alla ricerca di un giocatore che possa integrarsi insieme agli altri attaccanti che abbiamo già in rosa”.

Molfetta Calcio, il DG Beppe Camicia: “Pronti a ripartire, con la forza delle idee”

Non è stato un novembre semplice per la Molfetta Calcio.
L’emergenza covid ha condizionato i programmi, causato l’interruzione dei campionati, imposto una nuova pianificazione. Ma la società biancorossa non è rimasta a guardare. Ha lavorato, e continua a lavorare sodo, per tagliare i propri traguardi. Ecco perché è importante, a questo punto, un po’ nuova fine e nuovo inizio, fare il punto della situazione. A partire dall’operazione Strambelli.

“È stata molto importante per noi – afferma il direttore generale Beppe Camicia – e non si pensi che sia legata a un aumento di budget (quello rimane sempre lo stesso, uno dei più bassi del nostro girone). Si consideri che abbiamo dovuto sacrificare qualche profilo, tra cui Gogovsky (al quale vanno il mio ringraziamento e un grande in bocca al lupo per il prossimo futuro) per consentire a un giocatore come Nicola, esperto e di indiscusse qualità, di scendere di categoria. Strambelli ci ha scelti per l’ambiente, per lo spogliatoio ma soprattutto perché ha visto nella Molfetta la genuinità del progetto. Lo abbiamo voluto per due anni e questo dimostra la nostra voglia di costruire passo dopo passo un progetto serio e ambizioso. A tal proposito la società ha dato mandato al direttore sportivo Gianluca Frascati di continuare a scandagliare il mercato nell’ottica della definizione di una rosa che mantenga la categoria ma che volga lo sguardo al prossimo campionato, alla ricerca di profili da patrimonializzare”.

Un progetto, quello della Molfetta Calcio, che vive di più anime, che associa alla dimensione tecnica e tattica, anche quella extra campo. “Nonostante il momento storico particolare – prosegue Camicia – tra mille insidie stiamo lavorando tanto su tutti i fronti. Abbiamo potenziato la sezione merchandising con uno store online (https://www.molfettacalcio.it/store/) che sta dando ottimi risconti, ma che vogliamo spingere sempre di più. Stiamo valorizzando ognuna delle 13 squadre del nostro settore giovanile, la scuola calcio, la squadra femminile, il progetto dedicato agli over 35. Quella che promuoviamo è un’idea di calcio diversa, un’opportunità per partner e aziende che si avvicinano e condividono questa mentalità. Da tempo stiamo seguendo gente intraprendente e ambiziosa. Si pensi a Raffaele Misceo, nuovo responsabile estero. Vogliamo scandagliare nuovi confini, non solo regionali. Sarò pure un folle, uno che va controcorrente, ma sono convinto che si possa fare calcio anche a certi livelli con strategie che vanno oltre il potenziale economico a disposizione. Abbiamo tante idee e ve lo stiamo dimostrando. Non siamo più belli di altri ma sicuramente siamo e saremo sempre molto creativi. Non molleremo mai nulla”.

E se, a breve termine, il programma si sta intensificando sotto questi aspetti, guardando avanti non c’è alcuna voglia di fermarsi. “Abbiamo avuto lo stadio in concessione per i prossimi anni – dice ancora Camicia – Vogliamo renderlo sempre di più la nostra casa, ma anche la casa dei tifosi. L’abbiamo vestito di biancorosso e faremo di tutto perché diventi un polo attrattivo sotto molti punti di vista, con eventi, concerti, iniziative in grado di attrarre grandi e piccoli 365 giorni all’anno”. Tutto questo con la prudenza e lungimiranza che contraddistingue chi mette al primo posto il bene del club e della città. “Siamo sempre attenti e vigili – conclude Camicia – a rispettare il budget stabilito a inizio stagione dalla proprietà. Come più volte sottolineato, non faremo mai il passo più lungo della gamba perché non è nel nostro stile. Il progetto pluriennale rimane invariato, così come l’obiettivo stagionale che è quello di mantenere la categoria. E allora mi rivolgo agli appassionati di sport, ai tifosi, agli imprenditori non solo locali: continuate a seguirci a sostenerci, vi garantisco che le soddisfazioni arriveranno e il merito sarà anche vostro”.

Foggia, dopo l’infortunio arriva la risoluzione con Naessens

Nelle intenzioni del direttore Ninni Corda e del mister del Foggia Marco Marchionni, sarebbe dovuto essere il centravanti titolare dei rossoneri: l’esperienza di Naessens, centravanti belga dei satanelli, è finita anzitempo a causa di un infortunio. Dopo la rottura del tendine di Achille, il Foggia e Naessens si separano consensualmente, firmando la risoluzione del contratto.

Questo il comunicato ufficiale: “Calcio Foggia 1920 rende noto di aver provveduto a rescindere consensualmente il contratto economico con il calciatore Jens Naessens. Il club augura all’attaccante belga una pronta guarigione ed un rapido rientro sul campo da gioco, ringraziandolo per la professionalità dimostrata in questi mesi vissuti con la maglia rossonera”.

Che Serie C, tutti in gioco. L’unica certezza è la vittoria della Ternana

Un terzo di stagione è passato anche se ci sono numerose gare da recuperare. La classifica non è del tutto veritiera proprio per questo, ma è comunque un bel girone equilibrato. Poche certezze, tra cui una super vincente Ternana

La Ternana è in testa; in 13 partite ne ha vinte 10 e ne ha pareggiate 3, mai una sconfitta. Questa è l’unica certezza di questo campionato di Serie C, la supercorazzata umbra asfalta tutti coloro che gli si frappongono all’obiettivo finale. Vincere il campionato. Anche sabato a Vibo Valentia ha dimostrato di essere forte, soprattutto psicologicamente, perchè non era semplice affrontare una squadra inizialmente chiusa in difesa e poi, dopo il gol direttamente da calcio d’angolo di Mammarella (una perla), tutta arroccata in attacco alla ricerca della rete. Poi ancora, sotto 2-1 a dodici minuti dalla fine dopo la rimonta della Vibonese, gli umbri hanno dimostrato la propria forza riversandosi nella metà campo vibonese senza lasciare più palla agli avversari. Ribaltata in undici minuti e altri tre punti portati a casa. Complimenti anche alla Vibonese, che ha lottato, spesso con qualità. Bene anche il Bari che sfrutta l’effetto Antenucci, contro un Catanzaro ben messo in campo. Polemica l’esultanza del bomber biancorosso che che mima gesti inequivocabili alla tribuna, come a voler dire “non sento le vostre chiacchiere”, il tutto riferito naturalmente al post-gara contro la Ternana, dove il Bari ha perso. Questo Bari, comunque, sa sfondare centralmente grazie ad Antenucci, sa creare azioni lateralmente, grazie alle due ali che spesso creano scompiglio alle difese avversarie e sa tirare da lontano, soprattutto con Maita e De Risio. Occhio a qualche amnesia difensiva di troppo. Bene anche il Catanzaro, quinto in classifica a 19 punti, ma quando il Bari ha deciso che doveva vincere la gara, ha accelerato e si è andato a prendere i tre punti di prepotenza.

Dietro tiene il Teramo, anche se i primi passi falsi come quello di domenica scorsa ridimensionano gli abruzzesi che, comunque, non devono lottare per la vittoria del campionato con le prime due. Contro la Virtus Francavilla, però, il Teramo ha subito troppo nella prima mezzora, poi dopo il pareggio non è stato in grado di prendersi la vittoria, come fatto dalle prime due della classe. Il resto della classifica mostra qualche sorpresa, come la Turris quarta a 20 punti e che neanche ha potuto giocare in questo turno, per il riposo. I campani riescono a mettersi alle spalle corregionali più importanti come la Juve Stabia (18 punti), fermata sul pareggio dalla Paganese (12 punti) e l’Avellino (15 punti), battuto in casa dal Catania (16). Va detto, però, che l’Avellino ha giocato soltanto 9 partite, così come il Bisceglie. Le uniche due squadre ad aver giocato meno di dieci partite in questa stagione. Altra sorpresa è il Foggia, a 18 punti a pari merito con la Juve Stabia in sesta posizione, dopo la vittoria esterna sulla Viterbese. Delle 5 vittorie totali dei satanelli, tre sono arrivate lontano dallo Zaccheria. In molti si aspettavano un campionato di sofferenza dei rossoneri, dopo tutte le vicende estive e l’inizio tardivo del proprio campionato, ma il Foggia ha ottenuto punti importanti, aiutato anche da qualche rigore e dalle parate si un super Fumagalli. Comunque, Marchionni ha mostrato qualche sprazzo di buone trame di gioco. Restano i dubbi su una società che potrebbe avere difficoltà economiche in seguito, ha deciso di non vendere all’offerta di Canonico, ma soprattutto continua a lanciare messaggi ambigui, come la messa fuori squadra di Del Prete, che lascia qualche dubbio sul modus operandi all’interno dello spogliatoio. Sale qualche posizione il Palermo (15 punti), dopo la vittoria netta sul Monopoli. Dietro si riprende la Casertana, dopo la vittoria esterna sulla Cavese che, insieme alla Viterbese, sembrano essere la maggiori indiziate alla retrocessione diretta. Piccolo passetto in avanti di Bisceglie e Potenza (entrambe a 10 punti) dopo il pareggio tra di loro.

Fabio Lattuchella

La Serie D slitta ancora! Domenica 6 solo recuperi, si riparte il 13 dicembre

La Lega Nazionale Dilettanti, proprio in questi minuti, ha reso noto che il campionato di serie D non ricomincerà Domenica 6 dicembre, bensì Domenica 13 dicembre, in modo da avere i tempi tecnici per l’attuazione del nuovo protocollo. Questa Domenica ci saranno, invece, altri recuperi di campionato.

Di seguito la nota della LND:

Il dipartimento interregionale
– tenuto conto che, a seguito delle proposte formulate dalla LND, la FIGC in data odierna ha trasmesso la “bozza” dell’aggiornamento del Protocollo Sanitario relativo al Campionato di Serie D, ma che la stessa, tuttavia, non può essere ancora pubblicata in considerazione dei necessari successivi approfondimenti di carattere medico;
– considerato altresì che appare necessario procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 6 dicembre 2020, in attesa dell’entrata in vigore del nuovo protocollo, così da consentire una opportuna programmazione degli interventi ivi previsti;

Dispone
– La ripresa del Campionato Serie D 2020/2021 per domenica 13 dicembre 2020, con la calendarizzazione del programma gare previsto l’08.11.2020; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovesserorendersi necessari
 – per la data del 06.12.2020 saranno programmate le ulteriori gare di recupero come di seguito specificate.

Girone A
Legnano-Bra (7) o Bra-Vado (6)
Saluzzo-Sanremese (6)
Folgore Caratese-Caronnese (7)
Casale-Varese (7)
Fossano-Sestri Levante (7)
Chieri-Gozzano (8)

Girone B
Vis Nova Giussano-Caravaggio (4)
Desenzano Calvina-Sona (5)

Girone C
Union Feltre-Arzignano (6)

Girone D
Pro Livorno-Real Forte Querceta (5)
Prato-Ghivizzano (5)
Correggese-Mezzolara (4)

Girone E
Follonica Gavorrano-Aquila Montevarchi (6)
Siena-Grassina (5)
Scandicci-Flaminia (6)
Montespaccato-Foligno (6)

Girone F
Rieti-Porto Sant’Elpidio (5°)

Girone G
Gladiator-Nocerina (6)
Torres-Vis Artena (6)

Girone H
Puteolana-Team Altamura (5)
Fasano-Aversa (6)
Portici-Gravina (6)

Girone I
Acr Messina-Gelbison (6)

Marco Marchionni (Foggia): “Vittoria che pesa. Io guardo chi sta sotto non sopra”

Finisce dopo tre giornate l’astinenza dai tre punti per il Foggia, che ieri ha vinto in casa della Viterbese. In sala stampa è intervenuto mister Marco Marchionni

Quanto pesa questo successo? Pesa perché è giunta contro una diretta concorrente per la salvezza. Anche se noi dobbiamo viaggiare giornata dopo giornata, ma dobbiamo pensare prima a chi sta sotto e non a chi sta sopra. Esclusione Del Prete? Penso che sia giusto parlarne con la società. Timorosi dopo il gol? Non credo proprio, dopo il gol il Foggia ha dimostrato di voler tenere il risultato e il campo. Abbiamo rischiato poco, anche se c’è stato un episodio molto lampante a favore loro, però credo che la vittoria sia giusta“.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Gradirei un trattamento più equo da parte degli arbitri”

Pareggio per 1-1 per il Bisceglie nella gara contro il Potenza giocata alle 17.30 allo stadio “Renato Zaccheria” di Foggia per indisponibilità del “Gustavo Ventura”. Dopo essere passati in svantaggio al 10′ con il rigore di Cianci, i nerazzurri hanno pareggiato il match al 66′ con Mansour. Eccole, riportate dai colleghi di tuttocalciopuglia.com, le parole a fine gara di mister Giovanni Bucaro:

“Abbiamo fatto la nostra partita, avendo anche delle occasioni. Certo, mi piacerebbe anche un trattamento più equo da parte degli arbitri. Noi non siamo vittima sacrificale. Dobbiamo migliorare in tutto, lo sappiamo. Purtroppo abbiamo dovuto fronteggiare tante difficoltà come il covid e non solo. Come migliorare gli svantaggi con consecutive reazioni? Non lo so”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Non è arrivata la svolta, è andata male”

Il Monopoli ne prende tre al Barbera contro il Palermo, tuttocalciopuglia riporta le dichiarazioni del tecnico Giuseppe Scienza al termine del match. 

“Non è arrivata quella svolta che a conti fatti sarebbe stata decisiva per cambiare le sorti della partita. Certo è che siamo anche sfortunati in alcuni episodi. Ne prendiamo atto. Un episodio riguardante Paolucci è stato valutato diversamente per esempio dall’arbitro. Nella ripresa sembrava potessimo riaprirla ma invece è andata male”. 

Mirko Antenucci (Bari): “Si vince e si perde tutti insieme”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, ai microfoni di RadioBari ha analizzato il momento dei galletti dopo il successo contro il Catanzaro. 

“Venire qui è stata una scelta, sappiamo che si può fare un percorso che può portare in alto: l’anno scorso ci siamo quasi riusciti ed in questa stagione stiamo facendo bene. Purtroppo che chi corre più veloce di noi, ma oggi per me si sono viste cose interessanti. Sento tanto parlare, dopo ogni sconfitta c’è sempre un tirare addosso delle colpe verso qualcuno e qualcosa, vi dico che si perde tutti e si vince tutti insieme. A volte ci rimango male, ogni volta che c’è una sconfitta sentirsi dire certe cose non fa piacere. Bisogna lavorare ma serve anche equilibrio e qui non c’è, si parla solo del Bari e non in maniera propositiva”.

Gaetano Auteri (Bari): “Buona gara, creato senza concedere nulla”

Gaetano Auteri, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha così analizzato la vittoria sul Catanzaro: 

“Abbiamo fatto una buona gara, alla ricerca di ciò che dobbiamo mettere in campo contro un avversario forte che abbiamo aggredito bene e abbiamo stanato dalla propria area rigore. Una vittoria importante e meritata, contavano i tre punti dopo aver fatto una buona partita”. 

“A volte concretizzi subito a volte no, l’importante è aver giocato da squadra. Abbiamo dato seguito a quello che abbiamo fatto domenica scorsa. Abbiamo giocato con grande coralità una partita non facile contro un avversario tosto con giocatori molto veloci davanti. Siamo stati bravi nelle letture creando e concedendo nulla”.