Archive 30/11/2020

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Un tempo per uno, si doveva vincere nel primo tempo”

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, al termine del pareggio col Teramo, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: 

“Abbiamo dominato un tempo per uno. Nel primo avremmo potuto fare il secondo gol, poi loro sono venuti fuori nella ripresa. Loro nel secondo tempo hanno spinto tanto, attaccando con tanti uomini. A parte la partita di Terni hanno subito solo quattro gol in campionato, sono una squadra organizzata. E nel primo tempo li abbiamo messi molto in difficoltà. Siamo stati aggressivi per 60’, poi il Teramo ha cambiato qualcosa e attaccava con tanti uomini. Abbiamo preso un paio di ripartenze che ci hanno fatto spaventare e ho pensato di abbassarci un po’ perché stavamo soffrendo e forse il modo per difendersi era questo. Eravamo un po’ in sofferenza, contro una squadra forte. Benissimo per la voglia di soffrire e di capire che questa partita si doveva vincere nel primo tempo”. 

Casarano, Feola: «La partita l’abbiamo fatta noi. Campionato già falsato…»

Pareggio nell’atteso derby tra Casarano Taranto. Un risultato maturato dopo una partita molto combattuta con i padroni di casa che hanno avuto un maggiore predominio.

A commentare il risultato e la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico rossazzurro Enzo Feola

«Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per impegno, per la voglia, per la corsa. Abbiamo speso tante energie nervose. Fino al gol del Taranto la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo creato noi, abbiamo giocato noi. Il Taranto ben messo in campo, ordinato, ci ha chiuso un pochino tutti gli spazi ma le occasioni le abbiamo avute noi. Poi su una palla nostra abbiamo sbagliato un’uscita ed abbiamo preso il gol all’ultimo secondo del primo tempo. Poi nel secondo tempo siamo andati in attacco, tre o quattro volte potevamo pareggiare ma non ci siamo riusciti anche se il Taranto ha preso un palo peò su una ripartenza. Ovvio che noi eravamo sbilanciati in avanti per cercare almeno di pareggiarla. Poi siamo stati premiati l’ultimo secondo, non meritavamo la sconfitta. A me interessava la prestazione e la reazione dei ragazzi. Il campionato è lungo, se già si iniziano a fare i processi si è in malafede e non si va da nessuna parte. Io dico che Casarano ed il Taranto saranno due protagoniste fino alla fine. Se non si dovesse giocare domenica si tornerebbe indietro come un mese fa e si falserebbe tutto il campionato. Anche in questo momento è falsato perché noi venivamo da un lavoro fatto in ritiro, tutto il precampionato, poi le prime quattro partire abbiamo fatto bene eravamo in crescendo e lo stavamo dimostrando con i numeri. Poi dopo stare fermi un mese, soprattutto in queste condizioni con la paura di prendere il covid… se si dovesse rifermare il campionato sarebbe definitivamente falsato».

Taranto, mister Laterza: «Ragazzi fantastici, campionato ancora lungo»

Giuseppe Laterza sente il peso della beffa arrivata al 95′ ma allo stesso tempo è consapevole della grande prova dei suoi ragazzi. Al termine della sfida contro il Casarano, match valido per il recupero della quinta giornata di Serie D Girone H, il tecnico rossoblù evidenzia una frase che riassume i novanta minuti: 

“Il goal preso nel finale fa male”.

Inoltre, ha aggiunto: 

“Dispiace molto soprattutto per quello che hanno messo in campo i ragazzi. Il campionato è ancora lungo, siamo ancora all’inizio”. 

Un Taranto poco cinico nonostante le tante occasioni arrivate sia nel primo che nel secondo tempo. Guaita ha confermato l’ottimo stato di forma dopo che nel derby piuttosto opaco nel complesso, si è distinto per vivacità. Laterza conclude con un’analisi e osserva il bicchiere mezzo pieno: 

“Abbiamo fatto bene in fase di non possesso un po’ meno con la palla ma a questi ragazzi vanno fatti i complimenti, sono stati fantastici”. 

Taranto, Guaita: «Marcia in più vedendo come lavorano staff, compagni e società»

“Ogni partita ti lascia delle cose positive e negative” – ha commentato l’argentino Leo Guaita al termine di Casarano-Taranto – “oggi di positivo c’è il gruppo e l’atteggiamento che abbiamo visto in campo. Abbiamo disputato la partita che andava fatta. La mia prestazione? Purtroppo nella prima giornata di campionato è successo quello che ricordate tutti, ho sbagliato il gesto ed ero molto dispiaciuto. Queste cose ti danno più rabbia e vedere come lavorano i tuoi compagni, lo staff e la società ti dà quella marcia in più per fare bene”.

Casarano, il presidente Maci: «Lo stop ci ha danneggiato ma il campionato è lungo. Complimenti al Taranto»

“E’ stato un gran derby” – ha dichiarato il presidente del Casarano Maci al termine della gara contro il Taranto – “peccato per l’assenza del pubblico ma è stata una bellissima partita, giocata a viso aperto su un campo ai limiti della praticabilità. Alla fine credo che si tratti di un risultato giusto, acciuffato all’ultimo secondo ma penso meritato. Complimenti comunque al Taranto, gran bella squadra”.

“Il Casarano? Il campionato è ancora lungo” – continua il presidente rossoazzurro – “siamo ancora alla sesta giornata. Quei 30 giorni di stop ci hanno seriamente danneggiati, abbiamo avuto tanti ragazzi colpiti dal Covid. Rimediare una sconfitta oggi sarebbe stata una cosa molto amara ma adesso dobbiamo guardare avanti”.

Casarano, Favetta: «Vi spiego perché non ho esultato…»

Il gol del pareggio lo ha realizzato Favetta, ex di turno, che dopo la rete dell’1-1 non ha esultato.

“Porto sempre rispetto per tutte le squadre in cui ho giocato, soprattutto il Taranto che mi è rimasto nel cuore” – ha dichiarato Ciro Favetta al termine della partita – “è stato giusto e doveroso non esultare per rispetto dei tarantini. Sono comunque contento per il gol fatto, non meritavamo di perdere e credo che questo pareggio sia giusto. La panchina? Siamo quattro attaccanti e ne giocano solo due, contro il Nardò ero titolare e oggi sono partito dalla panchina. Il mister fa le sue scelte”.

Casarano, mister Feola: «Pari giusto, il Taranto non lo scopriamo oggi…»

Vincenzo Feola, allenatore del Casarano, ha parlato ai microfoni di Canale 85 dopo la sfida pareggiata con il Taranto. Ecco le sue parole:

“Il pareggio è giusto, non avremmo meritato di rimediare una sconfitta. Il Taranto non lo scopriamo oggi, ha dimostrato di essere una grande squadra e con il Sorrento non meritava di perdere mentre magari con il Brindisi ha fatto peggio. Il campionato è questo e ci saranno anche partite di questo tipo. Questo è un campionato falsato perché se giochi le prime quattro partite e poi ti fermi per un mese possono esserci dei problemi, inutile fare dei processi dopo sei partite”.

Bisceglie bello a metà, ancora 1-1 stavolta col Potenza

Ancora è presto per parlare di “pareggite acuta” ma ancora una volta il Bisceglie va sotto e risorge. Ennesimo 1-1, il terzo consecutivo, che stavolta vede la truppa nerazzurro stellata fermare il Potenza di mister Eziolino Capuano, pronto a pregustare il ritorno alla vittoria dopo tre stop.

Mister Giovanni Bucaro schiera i propri uomini con un 4-3-3 offensivo lasciando in panchina Vona, Pelliccia e Padulano facendo spazio al ritorno di Cittadino e Maimone dal primo minuto. Attacco con Mansour, Sartore e Rocco. 4-4-2, pronto a trasformarsi in 3-5-2 per Capuano con il duo Cianci-Salvemini, baresi doc, che sin da subito creano grattacapi alla retroguardia avversaria come già al primo giro di lancette con la pretestuosa girata di prima intenzione dell’attacante nativo di Andria.

Al decimo il Bisceglie è già in svantaggio: ingenuità di Altobello su Salvemini che viene atterrato comunque in dubbia posizione irregolare. Decretato il tiro dagli undici metri che Cianci trasforma con una esecuzione chirurgica. Il Potenza ha premuto sull’acceleratore per quasi tutta la prima frazione senza pungere Priola e compagni sempre attenti alle folate di Ricci e Zampa sulle corsie e i riversamenti offensivi di Conson. La truppa biscegliese, per la seconda volta in stagione al “Pino Zaccheria” ma stavolta da padroni di casa, rialzano la testa negli ultimi quindici minuti del primo tempo con i tentativi dalla distanza di Cittadino e di Cigliano e con la ghiotta palla gol del trentanovesimo: disattenzione di Marcone che esce sul retropassaggio errato di Coccia; i nerazzurri ne approfittano con Cigliano che appoggia per Mansour e lo stesso accentra per l’accorrente Cittadino che prova dalla distanza a porta vuota. La sfera va alle stelle per la disperazione dell’ex Foggia.

Per il Potenza da segnalare due reti annullate a Salvemini, una per fallo sul diretto marcatore alla mezz’ora e l’altra per fuorigioco ad un minuto dal termine del primo tempo.

Nella ripresa gli ingressi di Di Livio, Iuliano e Compagnon avrebbero dovuto dare maggior fluidità alla manovra dei lucani ma la mossa si è rivelata decisamente sbagliata: il Bisceglie ha così potuto giostrare al meglio le proprie carte, avanzando sempre più e innalzando il propro baricentro, cominciando a mancinare vero gioco. All’ora di gara Rocco ha tra i piedi il pallone del pareggio; il centrattacco stellato si defila sulla destra in piena area e prende l’esterno della porta a Marcone ampiamente battuto. Sei minuti dopo è pervenuto il tanto sospirato pareggio stellato: inserimento di Mansour sul rimpallo tra Rocco ed un difensore avversario che vede preparato il numero sette stellato a tu per tu col portiere; Marcone in uscita nulla può sul piattone del giovane marocchino ex Palermo.

Al settantesimo è ancora Bisceglie ed il Potenza sembra ormai sparito nei radar della gara con Rocco che svetta di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo vedendo il cuoio spegnersi a bordo campo e dopo appena tre giri di lancette viene annullato il terzo gol del match, stavolta a danno degli ospitanti, con Mansour reo di aver spinto Conson prima di colpire di testa all’angolo più lontano per il baluardo rossoblu.

Ad un quarto d’ora dalla fine ottimo break in piena area di Rocco che converge e scarica un destro murato dalla difesa avversaria ed all’ottantesimo conclusione di controbalzo tentata da Ferrante sugli sviluppi di un calcio di punizione rimpallato dalla difesa avversaria: palla alta anche in questa occasione.

Il Potenza della ripresa è tutto nel colpo di testa velleitario di Cianci su cross prezioso di Compagnon, lasciando poi il pallino del gioco ai ragazzi di Bucaro mai domi fino alla fine. Ultima occasione della sfida griffata Musso che al novantesimo si smarca abilmente da due uomini e tenta con un diagonale a pochi passi dal portiere; deviazione decisiva di un difensore avversario con pallone spedito in calcio d’angolo.

BISCEGLIE-POTENZA 1-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 7 Mansour, 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 78° 18 Musso), 14 Cigliano (dal 67° 15 Ferrante), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’86° 10 Padulano), 26 Altobello. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 22 Spurio, 6 Vona, 9 Makota, 13 Zagaria, 16 Pelliccia, 19 Vitale, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino.
Potenza (4-4-2): 31 Marcone, 2 Viteritti, 3 Panico, 6 Conson, 7 Coccia, 9 Cianci, 10 Ricci, 15 Boldor, 17 Salvemini (dal 46° 21 Di Livio, dal 85° 24 Volpe), 18 Zampa (dal 46° 8 Iuliano), 23 Coppola (dal 70° 11 Compagnon).Allenatore: Ezio Capuano. A disposizione: 1 Santopadre, 12 Brescia, 4 Sandri, 13 Lauro, 19 Nigro, 20 Fontana.
Arbitro: Fiero di Pistoia.
Assistenti: Ferraioli e Croce di Nocera Inferiore.
Quarto ufficiale: Scatena di Avezzano.
Rete: 10° rigore Cianci, 66° Mansour
Note: gara a porte chiuse. Un minuto di raccoglimento in memoria di Diego Armando Maradona. Ammoniti: Altobello al 9°, Cittadino al 51°; Boldor al 17°, Cianci al 49°, Iuliano al 59°. Calci d’angolo: 4-4. Recupero: un minuto primo tempo; tre minuti secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – recuperi 5a giornata 29/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare di recupero per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C 13a giornata (29/11/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Aversa e Nardò a reti bianche

Il Nardò torna da Aversa con un punto che gli permette di lasciare la zona play out ma manca il grande balzo in classifica.Non è stato un grande Nardò, soprattutto nel primo tempo quando dopo un primo approccio aggressivo il Toro ha lasciato spazi invitanti per le ripartenze dell’Aversa. I campani hanno avuto la possibilità di sbloccare con Chianese che al 20′ davanti a Milli sfiora il palo e Ndyaie manca il tap-in vincente. Spavento superato ma ancora pericoli per Milli, chiamato a rispondere da campione su tiro di Della Corte al 25′.

Altro tentativo avesano alla mezzora con girata alta sopra la traversa del solito Chianese. Il Nardò prova a fare la partita ma non incide in attacco. Tornros dopo tre interventi duri subiti, è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Caputo prova a vivacizzare la manovra offensiva. ma l’Aversa si difende con vigore e riparte a testa bassa con un imprendibile Ndiaye. I neretini si rendono pericolosi solo allo scadere. Punizione dal limite di Scialpi che incocciala barriera e finisce fuori di poco. Si va negli spogliatoi con la necessità di rientrare con un altro piglio.


La ripresa vede subito al tiro Ndiaye, pallone alto, poi comincia ad ingranare il nardò.Al 50′ Gallo impegna in tuffo il portiere Papa.Il Nardò alza i giri della manovra e tiene l’Aversa nella sua tre quarti. Danucci manda in campo Potenza per l’ammonito Zappacosta e si dispone con tre attaccanti. L’Aversa nel frattempo busa ancora in contropiede con Ndiaye. Tiro alto.I neretini spingono ma non trovano lo spunto vincente.

La svolta potrebbe arrivare al 75′ con l’espulsione dell’aversano Chianese.Il Nardò spinge ma le conclusioni di Potenza e Caputo non impensieriscono più di tanto Papa anzi è proprio l’Aversa ad avere il match point al 92′ quando Varchetta schiaccia di testa su corner e sfiora il palo con Milli battuto. Un punto per muovere la classifica su un campo difficile, il rammarico per non aver approfittato dell’inferiorità numerica aversana ma anche la consapevolezza che le migliori occasioni per vincere le ha avute l’Aversa. Il pari ci sta.


REAL AGRO AVERSA – AC NARDO’ 0-0
R.A.AVERSA: Papa; Faiello (57′ Ziello), Mariani, Bernardini, A. Gallo, Varchetta, Lanzillo, Ndiaye, Chianese, Simonetti (91′ Messina), Della Corte (90′ Denkowski)Bench: Prudente, Riggio, Tarallo, Mambella.Coach: Antonio De Stefano


AC NARDO’: Milli; Cancelli, Sepe, De Giorgi, Stranieri; Zappacosta (61′ Potenza), Mengoli, Scialpi; G. Gallo (69′ Valzano), Massari (69′ Lamacchia); Tornros (20′ Caputo).Bench: Mirarco, Romeo, Spagnolo, Palazzo, PolitiCoach: Ciro Danucci


Arbitro: Flavio Fantozzi di CivitavecchiaAssistenti: Lucio Magherini di Prato e Mirko Librale di Roma 2
Ammoniti: Scialpi, Zappacosta, Bernardini, PapaEspulso: Chianese per doppia ammonizione

Viterbese-Foggia 0-1

Decide una rete su rigore di Rocca. Rossoneri cinici in terra laziale, per i padroni di casa è sempre più notte fonda

Foggia corsaro a Viterbo. Decide una rete di Rocca su calcio di rigore al 65’. Resta a secco la squadra laziale, nonostante le parole del suo presidente in settimana e il ritiro ordinato dallo stesso. Torna alla vittoria in Foggia, dopo quattro partite senza riuscirci.

PRIMO TEMPO – Foggia con Dell’Agnello e D’Andrea in attacco, vista la squalifica di Curcio e con l’esordio di Galeotafiore dal primo minuto. Viterbese senza trequartista, con Taurino che opta per il 3-5-2. Subito Bensaja su punizione al 3’, palla alta. Foggia pericoloso all’11’ con un tiro di Anelli deviato da Mbende, dopo cross da calcio d’angolo. Al 23’ ci prova D’Andrea, ma con palla al lato. Torna a farsi vedere la Viterbese con Falbo, ma il suo colpo di testa è debole e para Fumagalli. Nel recupero del primo tempo è Rocca a provarci dalla distanza ma Daga para bene.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa si parte con un gol annullato al Foggia per fuorigioco, di D’Andrea, su punizione di Rocca. Al 64’ l’azione che decide il match. Colpo di testa di Dell’Agnello sull’angolo di Rocca, palla ad Anelli che sempre di testa la gira verso la porta trovando bene Daga. L’azione prosegue e Galeotafiore è atterrato in area, per il calcio di rigore a favore dei satanelli. Batte Rocca, Daga intuisce la direzione ma non può nulla e la palla termina in rete per lo 0-1. Al 73’ pericolo creato dal nuovo entrato Simonelli che tira dalla distanza e costringe al corner Fumagalli. Lo stesso portiere rossonero si supera anche un minuto dopo su tiro di Falbo. La Viterbese insiste e Fumagalli risponde ancora ‘presente’ alla sfida personale, ma sulla deviazione al colpo di testa di Ferrani a centro area si fionda Baschirotto che a porta vuota manda fuori clamorosamente. Nei minuti finali il Foggia subisce qualcosa per la foga dei laziali, in cerca del pareggio, ma tiene bene e porta a casa la vittoria pesantissima.

Fabio Lattuchella

Bisceglie-Potenza, i convocati

A caccia del terzo successo stagionale, il Bisceglie deve provare ad invertire un trend che sta diventando fastidioso e che potrebbe portare nei conti finali a perdere punti importanti in chiave campionato. Il fatto di passare sempre in svantaggio, riacciuffando gli avversari in zona Cesarini porta a rilevare due lati della medaglia differenti: il primo, quello positivo e piacevole, attestante una concentrazione elevata della squadra per tutti i novanti minuti senza arrendersi mai.

Il secondo, ben più preoccupante e degno di attenzione, è basato sulle difficoltà di una difesa nel tenere a bada gli attacchi avversari, capaci di segnare agli stellati almeno un gol a partita. Difatti il team del Dolmen è l’unico del girone a non aver concluso partite senza subire reti.

Si spera che in questa nona giornata di campionato per i nerazzurri, la quattordicesima della serie C girone C in calendario, la rotta possa variare ma l’avversario è sostanzialmente scomodo: il Potenza rilevato appena un mese fa da Eziolino Capuano, non ha potuto giocare l’ultimo turno di campionato con l’Avellino raccogliendo in precedenza tre battute d’arresto consecutive. La formazione rossoblù, a pari punti col Bisceglie in classifica, dovrà approfittare del precedente difetto menzionato per poter dire la sua e tornare a quella vittoria che manca dall’otto novembre scorso (0-2 alla Turris, ndr).

Squadra grandemente al completo per mister Giovanni Bucaro: 25 i convocati. Fra i pali sarà ancora ballottaggio fra Russo e Spurio; tutti disponibili nel pacchetto arretrato, da Giron a De Marino, da Priola a Vona, da Altobello a Pelliccia, senza dimenticare Laraspata e Tarantino. A centrocampo Cittadino pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo il gol decisivo con il Monopoli, chance per Maimone; alternative giovani con Casella, Zagaria, Cigliano, Lauria e Ferrante. In attacco pronti a scaldare i motori Mansour, Padulano, Rocco, Musso, Vitale e Sartore oltre a Makota, abile e arruolato con possibilità di esordio in campo.

Bartolomeo Pasquale

Verso Virtus Francavilla-Teramo, le probabili formazioni

Si gioca alle 15. Biancazzurri in cerca di una vittoria casalinga, ma il Teramo deve continuare ad inseguire la Ternana che vola sempre più in vetta

Una sola vittoria in casa per la Virtus Francavilla che oggi alle 15 incontra il Teramo, seconda in classifica. Biancorossi senza Ilari per squalifica, mentre nei biancazzurri pugliesi mancherà Pino.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – I biancazzurri cambieranno qualcosa rispetto alla gara di Foggia di 7 giorni fa. Soprattutto in difesa, dove Sparandeo e Calcagno insidiano Celli e Pambianchi. Al centro Caporale. Giannotti e Nunzella confermati sulle fasce, con Castorni, Franco e Zenuni al centro, anche se Di Cosmo spinge per rientrare tra gli interni. In attacco conferme per la coppia Vazquez-Perez.

QUI TERAMO – 4-2-3-1 per Paci che in attacco metterà Pinzauti, così come tornerà sulla trequarti Bombagi, dove mancherà Ilari per squalifica. In rampa di lancio Cappa.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Calcagno, Caporale, Sparandeo; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella, Perez, Vazquez. All. Trocini.
TERAMO (4-2-3-1) –  Lewandowski; Diakite, Soprano, Piacentini, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Cappa, Bombagi, Mungo; Pinzauti. All. Paci

Verso Palermo-Monopoli, le probabili formazioni

Rosanero in cerca di riscatto dopo la debacle con la Turris, Monopoli in cerca di identità per questa Serie C

Una partenza non del tutto come ci si aspettava. Sia per il Monopoli, fresco delle prestazioni dello scorso anno, sia per il Palermo, che freme per tornare in categorie che più gli competono. Ora entrambe sono alla ricerca del riscatto e di una identità ben precisa per questa Serie C. In campo oggi alle 15, una di fronte all’altra.

QUI PALERMO – 4-2-3-1 per Boscaglia che porterà in attacco il solito Saraniti. Certezza anche in mezzo al campo con Odjer, affiancato probabilmente da Broh. Martin proverà ad insidiare il posto di quest’ultimo fino alla fine. Altri dubbi sulla linea dei 3 trequartisti. Floriano e Valente si giocano una maglia sulla sinistra, Silipo e Kanoutè sulla destra e Luperini e Rauti al centro. Dubbi che si scioglieranno tutti soltanto all’ultimo momento possibile prima di consegnare la distinta ufficiale. Maggiori certezze in difesa.

QUI MONOPOLI – Scienza proporrà Marilungo in attacco, vista la sua esperienza in palcoscenici importanti come il Barbera di Palermo. Al suo fianco l’immancabile Starita. Zambataro e Guiebre sulle fasce, con Piccini, Giorno e Vassallo al centro. Arena, Nicoletti e Mercadante davanti a Menegatti. Un undici quasi certo nella totalità, per il 3-5-2 classico di Scienza.

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti, Almici, Accardi, Marconi, Crivello; Broh, Odjer; Silipo, Luperini, Floriano; Saraniti.

MONOPOLI (3-5-2):  Menegatti; Arena, Nicoletti, Mercadante; Zambataro, Piccinni, Giorno, Vassallo, Guiebre; Marilungo, Starita.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Mario Vigile di Cosenza ad arbitrare la gara. Gli assistenti di linea saranno Fontemurato di Roma1 e Ciancagnini di Vasto, mentre il quarto ufficiale sarà Perri di Roma1.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Catanzaro, le probabili formazioni

Bari e Catanzaro in campo con molte certezza. Il big-match di giornata per proseguire l’inseguimento alla Ternana capolista.

Nessuna delle due può sbagliare. Il Bari perchè è sempre in atto l’inseguimento alla Ternana e, sebbene gli umbri fossero favoriti, ieri i galletti avevano sperato a lungo nel passo falso della capolista. Così non è stato, per cui si è manifestato quanto previsto. La tensione per questa gara sarà altissima, ma il Bari in casa non può sbagliare. Più del Catanzaro, che gioca in trasferta e che potrebbe accontentarsi di un pareggio, anche perchè i calabresi inseguono più una posizione privilegiata per i playoff che la vetta della classifica.

QUI BARI – Pochi dubbi per Auteri. Uno di questi è in mezzo al campo dove Bianco e De Risio si giocano una maglia, mentre in attacco Montalto e Simeri puntano ad insidiare il posto di D’Ursi. Il resto è quasi intoccabile.

QUI CATANZARO – In attacco c’ abbondanza anche per Calabro, con Evacuo che freme per trovare posto dal primo minuto al fianco di Di Massimo. Ma la concorrenza di Di Piazza e Curiale è agguerrita. Anche per Calabro le idee sono molto chiare per almeno nove undicesimi di formazione.

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri.

CATANZARO (3-4-1-2) – Branduani; Riccardi, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Risolo, Contessa; Carlini; Evacuo, Di Massimo. All. Calabro.

DIREZIONE DI GARA Per una sfida tutta del sud, tre quarti di direzione arriva dal nord più distante. Da Udine il direttore, Zufferli, che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea, Massimino di Cuneo e Gualtieri di Asti. Quarto ufficiale Cascone di Nocera Inferiore.

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Potenza, Giron: «Gara molto difficile»

Terza gara in otto giorni per il Bisceglie che spera di poter centrare la piena posta contro un Potenza attualmente in difficoltà dopo un punto raccolto in quattro partite e i nove punti in classifica che la tengono in linea di galleggiamento. Unico punto a sfavore del team caro al presidente Vincenzo Racanati l’indisponibilità del terreno di gioco del “Gustavo Ventura“, motivo che porterà la truppa nerazzurro stellata a scendere in campo ancora in altri lidi: dopo il pareggio ottenuto in extremis con il Monopoli nel recupero di mercoledì scorso grazie ad un rigore trasformato da Cittadino e giocatosi presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, stavolta sarà il “Pino Zaccheria” di Foggia il teatro del confronto con i lucani del presidente Caiata a partire dalle 17:30.

In conferenza pregara Maxime Giron è intervenuto sottolineando le difficoltà del match: «Sarà una gara difficile. Siamo consapevoli che affrontiamo una formazione molto organizzata con individualità di spessore per la categoria e si difende molto bene. Inoltre, è reduce da tre sconfitte consecutive e cercherà in tutti i modi di riscattarsi». Il terzino francese si è soffermato anche sulle proprie condizioni fisiche: «Sto bene, mi sono allenato giovedì, venerdì e la rifinitura del sabato. Sono rientrato martedì e ho giocato mercoledì senza tanti allenamenti. Pian piano sto tornando a regime. Tutti noi stiamo recuperando le energie fisiche che questa quarantena ha compromesso».

Con riferimento ad una sorta di “pareggite” da evitare assolutamente, frutto di molteplici occasioni, ben sette su otto, in cui il Bisceglie è passato sempre in svantaggio rimontando o raggiungendo poi gli avversari, il difensore ex Reggiana e Avellino riconosce il limite e pretende di lavorare molto su questo aspetto: «Abbiamo notato che molte volte siamo stati costretti a rincorrere ma, al contempo, abbiamo avuto la forza mentale per pareggiare e vincerla. Dobbiamo riuscire a non andare sotto. Ogni punto è importante in questo girone C e alla fine faremo i conti».

Sulla sua esperienza coi rossoblu, avvenuta due stagioni orsono Giron conclude affermando: «Penso di aver lasciato un bel ricordo seppure l’esperienza in terra lucana sia stata breve. Mi sono trovato bene e inoltre il Potenza ha una grande tifoseria». 

Bartolomeo Pasquale

Verso Viterbese-Foggia, le probabili formazioni

Difesa da inventare in casa Foggia, probabile arretramento per Di Masi o Di Jenno. Dell’Agnello dal primo minuto. Viterbese con Simonelli trequartista

Alle 15 in campo Viterbese e Foggia per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. I Rossoneri arrivano da tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro gare, mentre la Viterbese è in un periodo negativo dall’inizio del campionato.

QUI FOGGIA – Assente il lungodegente Agostinone, più Germinio infortunatosi nella gara contro la Vibonese mercoledì e operato nella giornata di venerdì, la difesa rossonera è totalmente da inventare anche perchè Del Prete non è stato convocato per problemi disciplinari. Una brutta gatta da pelare per il tecnico Marchionni, vista l’importanza del calciatore nel pacchetto arretrato. Per questo motivo pronto ai box Galeotafiore, potrebbe essere il suo momento, per la prima volta nell’undici iniziale. Ma c’è un’alternativa che stuzzica Marchionni. L’arretramento di uno tra Di Masi o Di Jenno sulla linea dei tre difensori, insieme ai già certi di una maglia Anelli e Gavazzi. Più Di Masi, visto che Di Jenno sta facendo benissimo sulla sinistra, ma entrambi facevano il terzo di difesa già nella passata stagione. Di Masi a centrocampo, però, impiegto sulla destra, avrebbe permesso al tecnico di far rifiatare Kalombo, che praticamente non si è mai fermato in questo tour de force di gare disputate a novembre. Al centro Rocca, Salvi e l’under Vitale, di ritorno dopo la squalifica. In attacco dovrebbe tornare Dell’Agnello dal primo minuto, con D’Andrea al suo fianco nel ruolo di seconda punta, che forse gli si addice meglio.

QUI VITERBESE – Tounkara e Rossi in attacco, Mbende, Ferrani e Baschirotto in difesa. Questi due reparti sono quasi una certezza. La squalifica di Bezziccheri lascia fuori il trequartista, ma con il ritorno di Simonelli, Taurino avrà l’opportunità di riproporre il suo 3-4-1-2. In alternativa Bensaja è pronto a ritornare in campo, per un centrocampo a 5 con Sibilia e De Falco centrali. Sulle fasce De Santis e Falbo.

VITERBESE (3-4-1-2) – Daga; Mbende, Ferrani, Baschirotto; De Santis, De Falco, Sibilia, Falbo; Simonelli; Rossi, Tounkara.
All. Taurino.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Di Masi; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Emanuele Frascaro di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno, mentre il quarto ufficiale sarà Domenico Mirabella di Napoli.

Fabio Lattuchella

Molfetta Calcio, le prime parole di Strambelli in biancorosso

La Molfetta Calcio fa sul serio; e non spreca occasioni per dimostrarlo. In un momento storico che definire complesso dal punto di vista sanitario ed economico risulta un eufemismo, la dirigenza piazza il colpo da novanta: è ufficiale l’accordo biennale con Strambelli.

Nicola Strambelli, 32 enne, mancino, trequartista o esterno d’attacco, non avrebbe bisogno di grandi presentazioni per tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di calcio pugliese, e non solo.
Ci limitiamo a riportare, quindi, un sunto della sua carriera che sin qui lo ha portato ad indossare 23 volte la casacca della sua città, Bari, tra A e B, e altre maglie prestigiose come quelle, in ordine sparso di Andria, Taranto, Monopoli, Reggina. Per lui esperienze in C anche con Potenza, Sorrento, Matera e, ultima in ordine di tempo, Lecco, per un totale di oltre 260 presenze in carriera condite da 44 goal.
“Sforzo importante per la nostra società”- dichiara il Presidente Cormio a nome di tutta la dirigenza- “Si tratta di u acquisto concordato con tutta la dirigenza. In particolare, il presidente onorario D’Alesio si è speso in prima persona per convincere il giocatore della bontà del nostro progetto supportato ovviamente dal DG Camicia, dal DS Frascati e da tutti i componenti della dirigenza. Questo acquisto fa comprendere quanto siamo proiettati al futuro, e non solo al campionato in corso. Guardiamo oltre come abbiamo sempre detto. Non allestiamo solo una buona squadra ma un approccio al calcio diverso. Ora la palla passa al mister che dovrà ovviamente far tesoro di questa ulteriore risorsa messa a sua disposizione. L’auspicio, in primis, è che si possa tornare quanto prima in campo per godere dello spettacolo e delle gesta non solo di Strambelli, perché il singolo non fa mai la differenza se non è supportato dal collettivo, ma di tutta la nostra squadra”.

Le prime parole di Strambelli in biancorosso
“Ho scelto di scendere in D per quello che rappresenta Molfetta e per il progetto che mi è stato prospettato. Pur avendo avuto proposte dalla categoria superiore, mi è sembrata la scelta migliore per il mio futuro. Il primo a contattarmi è stato d’Alesio, con cui ho vissuto già belle esperienze calcistiche in passato: il rapporto con lui ha inciso tanto in questa scelta.

Sulla squadra e il mister
“La squadra è stata costruita per salvarci; raggiungere la salvezza il prima possibile resta l’obiettivo nostro e della società in modo da giocare poi con più spensieratezza e toglierci qualche soddisfazione. Del gruppo conoscevo già Lavopa, per i nostri trascorsi comuni ad Andria, mentre con il mister abbiamo avuto modo di conoscerci lo scorso anno, quando mi sono allenato per un breve periodo con la squadra, e in queste ultime settimane trascorse al Poli (durante le quali stava svolgendo preventivamente delle sedute individuali ndr). Non ho nessuna pretesa per il mio impiego: mi metto a disposizione a prescindere da dove il mister voglia schierarmi, dal modulo e da quanto richiesto”.

Il saluto ai tifosi
“Si tratta di un campionato anomalo per via dell’emergenza sanitaria. Tra l’altro non ho mai giocato costantemente senza pubblico, al di là di qualche match a porte chiuse, quindi mi auguro che questa emergenza sia superata il prima possibile in modo che i tifosi e gli appassionati possano tornare quanto prima allo stadio per divertirsi. Li aspetto al Poli, li voglio quanto prima vicino a noi in modo da raggiungere insieme il nostro obiettivo. Forza Molfetta!”

Dario Ruta

Le dichiarazioni di Mister Feola prima della gara Casarano-Taranto.

Se ne sono dette di tutti i colori dopo sconfitta a Nardò, con quale stato d’animo avete preparato la gara? Com’è stata la settimana di avvicinamento al Taranto?   Proprio così, abbiamo sentito di tutto…, con i ragazzi ne abbiamo parlato e vogliamo azzittire certe voci. Noi pensiamo solo a lavorare e a fare bene. Una partita come quella di domenica scorsa, ci può stare dopo tutto quello che abbiamo passato, il Covid, lo stop di un mese… Certo, questo non deve essere un alibi, sicuramente domenica non abbiamo visto il Casarano di un mese fa .., posso dire però che ci siamo allenati alla grande e sono convinto che domenica sarà un altro Casarano.. La settimana è stata un po’ travagliata, dopo un mese di inattività, dopo la brutta prestazione a Nardò, non è facile riprendersi, per tanti motivi,  ma i ragazzi lo hanno capito ed io sono molto fiducioso.  

Cosa si aspetta da questa gara e da questo avversario? Stiamo andando ad affrontare un avversario di pari livello, una piazza blasonata, una squadra forte, preparata per vincere con un ottimo allenatore, noi dobbiamo riprenderci e rivendicare la sconfitta di domenica scorsa, dobbiamo tornare quelli di un mese fa e dare soddisfazione alla società e ai tifosi. Siamo dispiaciuti per la sconfitta a Nardò e speriamo di regalare la vittoria, domani, perché questa società merita: non ci fa mancare nulla, ha valori di altra categoria e sappiamo bene quanto teneva al derby, siamo dispiaciuti, ma ora dobbiamo guardare avanti.   

Sarà la partita della vita questa? Non scherziamo! Non esiste la partita della vita, esiste la partita importante che oggi potrà influire sotto l’aspetto mentale, ma mancano 28, 29 gare ed io i campionati non li ho mai vinti a Dicembre, li ho vinti ad Aprile.  

Sul modulo c’è silenzio ma il 4 3 3 è quello che, fin qui, ha più ben figurato a Casarano… Non è così perché noi abbiamo sempre cambiato, in base alle esigenze della squadra, allo stato fisico dei giocatori, sicuramente dobbiamo ribaltare la brutta figura di domenica scorsa, i ragazzi vogliono rifarsi e meritano di rifarsi.  

Quanto sarà importante l’assenza di pubblico? Il pubblico è importante. L’ho sempre detto, la partita di calcio senza pubblico non è calcio, vale per tutti. Il calcio è spettacolo, motivazioni, stimoli e la presenza del pubblico è, sotto questi aspetti, determinante.  

Ci sono uomini infortunati? Chi sono gli indisponibili? No, fortunatamente, sono tutti disponibili e tutti vogliono partecipare a questa partita.  

Alcuni classificano questa gara uno spareggio tra Casarano e Taranto per chi si metterà alle costole del Sorrento, anche lei la pensa così? No, per me questa è una partita che serve per riscattarci. Il cammino è molto, molto lungo, i conti si fanno alla fine, ogni previsione è assolutamente inutile adesso.

Chiara Giulia Micoccio

Nardò ad Aversa per la svolta

Il brillante Nardò, reduce dalla convincente vittoria nel derby, ha la ghiotta occasione di rimpinguare la propria classifica e di tirarsi fuori dai bassifondi. Avversario di turno il Real Agro Aversa ultimo in classifica con tre punti, frutto di una vittoria e tre sconfitte. Danucci e i suoi ragazzi cercheranno di sfruttare al meglio questa occasione e dare seguito a tutte le indicazioni incoraggianti emerse dopo la ripresa del campionato.

In dubbio solo Trinchera e Granado per il resto ampia scelta per Ciro Danucci che molto probabilmente confermerà l’undici che ha battuto il Casarano.

Finita la quarantena, invece, per l’Aversa che tornerà in campo dopo 42 giorni. De Stefano, tecnico aversano, potrà contare su tutti gli effettivi ad eccezione dello squalificato Cassandro, retaggio della bruciante sconfitta rimediata a Portici con un goal subito al 95′.

Aversani, quindi, animati da grande spirito di rivalsa e con la voglia di superare il periodo buio del Covid e possibilmente lasciare il deprimente ultimo posto in classifica.

Partita che si giocherà allo Stadio “Bisceglia” di Aversa (CE), a porte chiuse, con la possibilità di seguirla in diretta streaming sia dal sito ufficiale del Real Agro Aversa al costo di 5,49 euro, sia dal sito A.C. Nardò official (gratuitamente).

 Inizio 14.30.

Probabili fomazioni in campo:REAL AGRO AVERSA (4-3-2-1): Prudente; Riggio, Ziello, Varchetta, Ndiaye; Gallo, Barone, Della Corte; Chianese, Cardone; Simonetti. Bench: Papa, Musella, Zawko, Improta, Lanzillo, Giliberti,Mariani, Mambella. Coach: Antonio De Stefano.
AC NARDO’: (4-3-2-1): Milli; Cancelli, Stranieri, De Giorgi, Sepe; Zappacosta, Mengoli, Scialpi; Gallo, Massari; Tornros.Bench: Mirarco, Romeo, Palazzo, Spagnolo, Valzano, Lamacchia, Caputo, Potenza.Coach: Ciro Danucci.
Arbitro: Flavio Fantozzi di Civitavecchia.
Assistenti: Lucio Magherini di Prato e Mirko Librale di Roma 2.

Lega Pro, la tredicesima giornata

Si parte oggi pomeriggio a Vibo Valentia, il resto del programma tutto domani. Clou a Bari

Inizia questo pomeriggio la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. Si gioca, oggi alle 15, Vibonese-Ternana, con gli umbri che proveranno a mettere ulteriore pressione alle inseguitrici. In caso di vittoria dei rossoverdi, infatti, il divario momentaneo sulle seconde in classifica salirebbe a 10 punti, mettendo Bari e Teramo nelle condizioni di non sbagliare. Entrambe superate agli umbri negli ultimi due scontri diretti, le due inseguitrici dovranno comunque vincere per restare aggrappate alla vetta, indipendentemente dal risultato della Ternana. Bari contro il Catanzaro in casa, in quello che è lo scontro principale del weekend e Teramo a casa della Virtus Francavilla.  Entrambe le gare si giocheranno alle 15 di domenica. In contemporanea Avellino-Catania, Viterbese-Foggia e Palermo-Monopoli, mentre alle 17:30 si chiuderà il programma con Bisceglie-Potenza, Juve Stabia-Paganese e Cavese-Casertana

Fabio Lattuchella

Il Lecce sbanca il “Bentegodi” e si gode il primato in classifica!

Con un gol al fotofinish realizzato da Filippo Falco il Lecce di mister Corini batte il Chievo Verona a domicilio per 2-1 e conquista la vetta della classifica, almeno, per una notte.
Una partita che consente al Lecce di centrare la quarta vittoria consecutiva dopo le precedenti ottenute contro Pescara, Entella e Reggiana.
Nel primo tempo mister Corini ripropone la stessa formazione che aveva battuto la Reggiana sabato scorso al “Via del Mare” e al 20′ minuto è Stepinski a portare in vantaggio il Lecce, ma dopo appena due minuti i clivensi ristabiliscono la parità grazie al gol di Garritano.
Nella ripresa il Chievo cresce e mette alle strette il Lecce, ma Corini ci crede e comincia la girandola dei cambi buttando nella mischia anche Pippo Falco il quale, al terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta, s’ inventa un gol di destro che batte il portiere Seculin, regalando vittoria, 3 punti e primato in classifica ai giallorossi.
Con questa vittoria i salentini scavalcano il duo di testa formato da Salernitana ed Empoli e si piazzano in vetta in attesa di conoscere i risultati del turno odierno di Serie B.

Danilo Sandalo

Manuele Castorani (Virtus Francavilla): “Per il momento non guardiamo la classifica”

Manuele Castorani, autore della rete che è valsa il pareggio della Virtus Francavilla nel derby di Foggia, intervenuto nel corso della trasmissione Passione Biancazzurra in onda su Canale 85, è tornato sul gol:

Non lo dimenticherò mai. Lo stop ha almeno il 50% del merito, mi ha aperto l’angolo in cui sono stato bravo a piazzare la palla. Sono contento di aver ritrovato la rete con i piedi, ultimamente segnavo sempre di testa“.

Inevitabile parlare di obiettivi personali e vista la giovane età riguardano il miglioramento delle proprie caratteristiche:

Mi piacerebbe migliorare la mia resistenza e specializzarmi nel tiro dalla distanza“.

Mentre sugli obiettivi di squadra:

Per il momento non dobbiamo guardare la classifica. Il partire sempre in svantaggio ci penalizza, perché recuperare un passivo non è mai facile. Tuttavia ci stiamo specializzando anche in questo, siamo bravi a tirar fuori il carattere quando serve“.

Foggia, frattura al naso per Germinio: sarà operato. Ferita per Salvi

Il Foggia rende noto il bollettino medico relativo alla condizioni di Stefano Salvi e Gabriele Germinio, costretti a lasciare anzitempo il match di ieri pomeriggio con la Vibonese a causa di uno scontro fortuito di gioco.

Per Salvi, vasta ferita lacero-contusa nella regione orbitale sinistra (suturata): le condizioni del centrocampista verranno valutate nelle prossime ore.
Germinio ha, invece, riportato una frattura scomposta delle ossa nasali che necessita di un intervento chirurgico di riduzione della stessa, già fissato dallo staff medico-sanitario del club rossonero per la giornata di oggi presso il Policlinico “Riuniti” di Foggia.

Bari, prosegue la preparazione. Oggi seduta pomeridiana

Terza seduta di lavoro settimanale per il Bari nella marcia di avvicinamento alla prossima sfida di campionato contro il Catanzaro. Per la prima volta sul terreno del campo centrale del centro Allievi della Guardia di Finanza, i galletti hanno svolto un riscaldamento a secco seguito da circuiti di mobilità articolare, dopo di che due gruppi si sono alternati tra lavoro atletico e situazionale attacco contro difesa. Dopo una serie di esercitazioni tattiche svolte assieme, spazio alla consueta partitella finale a ranghi misti. 

Per oggi è in programma una nuova seduta di lavoro pomeridiana che verrà svolta presso il centro Allievi della Guardia di Finanza.