Archive 21/01/2021

Gravina, mister Gaburro: «Gara impostata come se fosse quella decisiva»

Marco Gaburro, allenatore del Gravina, ha parlato attraverso i canali ufficiali del club dopo la sfida contro il Fasano. Ecco le sue parole:

“Oggi è andato tutto bene, è stata una gara diversa dalle altre perché l’abbiamo impostata come se fosse quella decisiva. Abbiamo avuto la giusta determinazione, ci siamo calati bene nella parte anche se dal punto di vista calcistico non è stata una bella gara ma contava solo ed esclusivamente il risultato. Oggi la posta in palio era troppo alta, la squadra è stata anche matura sul 3-0 perché non si è sbilanciata e ha tenuto la porta inviolata che era più importante”.

Gravina, prima vittoria per mister Gaburro: battuto 3-0 il Fasano

Il Gravina domina tra le mura amiche del “Vicino” e fa sua l’intera posta in palio contro il Fasano in occasione della gara valevole per il recupero del quinto turno del campionato di Serie D girone H. 3-0 il finale tra le sfidanti, in gol per i padroni di casa Ficara, Di Vanni e Mady.

Per il Gravina 4-3-3 con un tridente offensivo inedito composto da Ben Khalek, Di Vanni e Ficara. Dal canto opposto solito 4-4-2 di mister Costantini, con i due d’attacco sono invece Nadarevic e Straqualursi.

Primi venti della gara condizionati dall’agonismo e privi di grandi occasioni, con un Gravina più propositivo e che colleziona diverse nitide occasioni, che però non preoccupano Suma e la difesa ospite. La compagine di casa cresce e al minuto 24’ reclama un calcio di rigore non assegnato in seguito a uno scontro di gioco tra Ficara e Suma. Al minuto 28’, invece, arriva la prima vera conclusione con Ficara, che da posizione poco agevola calcia di poco al lato. Ciò nonostante l’occasione più grande capita al Fasano, che al trentaduesimo: ripartenza e cross in area di Lanzone, da fuori area raccoglie Bernanrdini che calcia di collo sfiorando il palo! Al minuto 36’ arriva il tanto atteso vantaggio del Gravina, con una ripartenza quattro contro tre dei gialloblù, Ben Khalek serve Ficara che controlla, si accentra e fa partire un mancino fantastico che vede il pallone insaccarsi sotto al sette. Un minuto più tardi brivido in area del Gravina, con un tiro di Nellar che viene deviato da Defeo: la traiettoria cambia ma non sorprende Martellone che fa sua la sfera. Al minuto 42’ Vicedomini pretende troppo da lui e calcia da centrocampo vedendo Suma fuori fai pali, senza trovare lo specchio della porta. L’ultimo sussulto di marca casalinga del primo tempo arriva al 44°, quando prima Chiaradia serve Messori in area con quest’ultimo che cade e richiama l’attenzione sul direttore di gara che considera legale lo scontro, poi il terzino sinistro raccoglie la mina vagante e conclude con il collo, vedendo la palla sorvolare di pochissimo la traversa. Dal canto opposto, invece, nel corso dell’unico minuto di recupero, Nellar su un calcio di punizione conclude con il piattone, andando ad un passo dal pareggio.

Inizio di secondo tempo a tinte biancazzurre, con De Miranda che al terzo lancia per linee verticali Trovè: il numero 11 a tu per tu con Martellone si fa però ipnotizzare. Al minuto 52’ arriva la risposta del Gravina, con Chiaradia che apparecchia per Ficara grazie a un cross perfetto, ma sul pallone si immola Brescia che si rifugia in angolo. Sull’angolo Messori sfiora il gol, ma le prove del vantaggio vengono capitalizzate sul quinto angolo, dove Di Vanni colpisce di testa e insacca alle spalle di Suma! Pericolosissimo nuovamente il Gravina al quarto d’ora, con una punizione battuta bassa da Vicedomini che trova Gilli in area il quale con il tacco va vicinissimo al gol del tris. Al minuto 63’ il Fasano potrebbe riaprire la contesa, ma il tiro di Dellino da fuori area si spegne sul palo.  Il Fasano spinge e si rende insidioso poco più tardi, con Straqualursi che viene atterrato in area, ma ciò nonostante il direttore di gara lascia scorrere. L’attaccante ex Taranto prova a rifarsi solo un minuto dopo, quando riceve in area da Nadarevic e colpisce di testa, chiamando l’attenzione di Martellone che blocca senza tanti patemi. Al 77’ arriva addirittura il tris del Gravina con Mady che raccoglie su angolo e insacca in rete. Il poker del Gravina potrebbe giungere al minuto 79’ quando Messori calcia da fuori e chiama all’intervento Suma. Da segnalare al minuto 86’ l’ingresso in campo del neo acquisto del Gravina Nocerino. Poco dopo segue la conclusione di Urruty che termina di poco al lato, poi al minuto 88’ Trovè ha una super occasione per il Fasano: Dellino riceve da Straqualursi vede partire il giovane classe ’02 e lo serve, ma quest’ultimo a tu per tu con Martellone spara alto. Dopo quattro minuti di extra time il direttore di gara pone fine al match .

GRAVINA-FASANO 3-0

Reti: 36’ Ficara, 53’ Di Vanni, 77’ Mady

GRAVINA (4-3-3): Martellone; Dentamaro, Perez, Gilli, Chiaradia (86’ Nocerino); De Feo, Vicedomini, Messori (81’ Correnti); Ficara (65’ Gjonaj), Di Vanni (72’ Mady), Ben Khalek (72’ D’Addabbo). A disp. Pagkratis, Bisconti, Panebianco, Degol. All. Gaburro.

FASANO (4-4-2): Suma, Narese, De Miranda, Urquiza, Brecia; Lanzone (57’ Dellino), Bernanrdini, Nellar (60’ Urruty), Trovè; Straqualursi, Nadarevic. A disp. Caccetta, Lopez, Amoruso, Difino, Calabria, Castrovilli, Taddeo. All. Costantini.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli coadiuvato da Mirko Bartoluccio (Vibo Valentia) e Antonio Paradiso (Lamezia Terme).

Ammoniti: Messori (G), Vicedomini (G), Trovè (F), Perez (G).

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle normative anti Covid-19.

Angoli: 7-4.  Rec.: 1’ pt; 4’ st.

Taranto, Diaz: «Ho visto la partita Lavello-Casarano e sono convinto che…»

Diaz è uno dei nuovi volti del Taranto, giunto in riva allo Jonio nel corso del mercato di riparazione. Ai microfoni di Canale 85, ospite della trasmissione Rossoblu85, racconta cosa lo ha convinto ad accettare la corte del Taranto, analizzando anche il campionato che si sta disputando.

“Sono felice di aver firmato per il Taranto” – dichiara Diaz – “è una piazza importantissima e tanti giocatori vorrebbero giocare qui. Conoscevo già il mister e altri compagni e questi sono tutti aspetti che mi hanno convinto a scegliere la maglia rossoblù. Ho già visto 2/3 partite e mi è piaciuto come il mister fa giocare la squadra”

“Per quello che ho vissuto anche a Fasano, sono consapevole che questo sia un girone molto complicato” – aggiunge Diaz parlando del campionato – “sia le squadre che si trovano in alto che quelle che si trovano in basso sono insidiose e quindi noi dobbiamo pensare solo ad una partita per volta e ottenere il massimo. Questa è la mentalità che ha il mister, ogni settimana pensare solo alla partita che giocherai la domenica successiva. Il gruppo? Mi è piaciuto fin dal primo giorno, ha tanta voglia di lavorare ed è molto umile. Noi cercheremo di fare le cose per bene per portare avanti questo progetto che è davvero ambizioso”. 

“La squadra che temo di più? L’altro giorno ho visto la partita Lavello-Casarano e sono convinto che queste saranno le due rivali che lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato” – conclude – “non dimentichiamo Picerno, Altamura e Bitonto ma io dico Casarano e Lavello”.

Highlights ed interviste Bisceglie – Casertana 0-2 (recupero 20/01/2021)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alla gara di recupero tra Bisceglie e Casertana valevole per il campionato di Serie C girone C

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Molfetta Calcio, battuto il Brindisi al Fanuzzi

Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.

Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.

Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.

Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.

Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita

“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.

Dario Ruta

Foggia, le ultime: con una pec la Pintus più vicina all’80% del club. Salta la cessione a Marocchino?

Sono ore calde per il futuro societario del Calcio Foggia 1920.
Maria Assunta Pintus sembra intenzionata a fare sul serio per l’acquisto delle quote di Felleca nella Corporate e, conseguentemente, per la scalata all’80% del club rossonero.
Secondo indiscrezioni del primo pomeriggio, intorno alle 14.00 la Pintus avrebbe ufficialmente fatto recapitare a Felleca una p.e.c. contenente l’esercizio del diritto di prelazione.
Il presidente del Foggia, Roberto Felleca, dovrebbe incontrarsi con i propri legali nella giornata di domani per decidere se accettare o meno l’offerta della Pintus, che ha quindi pareggiato quella del gruppo di Di Silvio.
Se così fosse, la Pintus sarebbe più vicina ad acquisire l’80% del Foggia.
Sembra, invece, sfumata la cessione all’imprenditore Marocchino delle quote di minoranza detenute da Pelusi: la trattativa era legata all’acquisto del club rossonero da parte dell’imprenditore Di Silvio.
Seguiranno aggiornamenti.

Monopoli, Santoro risolve. Lo aspetta il Casarano?

Le strade di Domenico Santoro e quella del Monopoli si separano ufficialmente. L’attaccante di Lesina ha risolto consensualmente il contratto che lo legava alla squadra dell’a.u. Laricchia.
Nel suo futuro sembrerebbe (condizionale d’obbligo, in assenza di ufficialità) esserci il Casarano, che pare abbia superato l’Altamura nella corsa all’attaccante classe 1995. Si tratterebbe di un rinforzo di spessore per i salentini (primi in Serie D – girone H) che, con l’acquisto di Santoro, confermano l’ambizione della promozione in Serie C

Bisceglie-Casertana 0-1, lampo dell’ex Cuppone

Si è conclusa per 0-1 in favore della Casertana il recupero della sfida del campionato di serie C girone C con il Bisceglie. Allo stadio Gustavo Ventura l’undici di Giovanni Bucaro, reduce dal faticoso derby con il Bari, ha patito il maggior vigore agonistico dei falchetti rossoblù che hanno incamerato la terza vittoria consecutiva con il gol dell’ex Luigi Cuppone.

Solo Casertana nella prima frazione con un devastante 4-3-3 che non ha potuto dare spazi alla truppa stellata: la prima insidiosa occasione è del tredicesimo di gioco con un insidioso interno destro di Gigi Castaldo; un rigore in movimento che Russo a prontamente respinto con i piedi. Alla mezz’ora Cuppone ha impattato di testa il cuoio su cross di Del Grosso e successivamente un calcio piazzato di Santoro ha messo i brividi alla retroguardia di casa.

Bisceglie in crescita sul finire della prima frazione ma che subisce il colpo di grazia a pochi secondi dall’inizio della ripresa: su un lancio dalle retrovie, Cuppone supera Priola e Giron aggiustandosi il pallone e piazzando il proprio sinistro alle spalle di Russo. Dopo il legno di Icardi c’è stata la reazione, seppur tardiva, del Bisceglie che al minuto settantaquattro ha sfiorato il pareggio con Rocco. Il numero undici nerazzurro a tu per tu con Avella ha calciato da buona posizione a lato. Gli ingressi di Cecconi e Pedrini, i due nuovi attaccanti acquistati da qualche giorno, hanno permesso di ristabilire un certo equilibrio sostanziale fra le due compagini ma non nel risultato: negli ultimi minuti di recupero anche il classe 2002 Zagaria ha colpito di prima intenzione testando bene i riflessi di Avella che ha salvato il risultato con un colpo istintivo.

BISCEGLIE-CASERTANA 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 25 Tazza, 26 Altobello; 7 Mansour (56° 28 Pedrini), 8 Cittadino (85° 13 Zagaria), 23 Maimone (73° 20 Romizi), 24 Sartore; 11 Rocco (85° 10 Padulano), 18 Musso (56° 9 Cecconi). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 6 Vona, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio.
Casertana (4-3-3): 22 Avella, 13 Carillo, 31 Del Grosso, 17 Hadziosmanovic, 27 Konate (47° 5 Buschiazzo); 24 Icardi, 8 Izzillo (dall’84° 30 Polito), 4 Santoro; 10 Castaldo, 25 Cuppone, 20 Turchetta (75° 16 Matese). Allenatore: Federico Guidi. A disposizione: 1 Dekic, 12 Zivkovic, 6 Petruccelli, 11 Fedato, 18 Setola, 19 Valeau, 32 Rillo.
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Torino).
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia, Michele Piatti di Como.
Quarto ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (Cosenza).
Reti: 46° Cuppone.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 4-2. Ammoniti: Maimone al 38° per gioco scorretto, 52° Izzillo per gioco scorretto, mister Bucaro al 77° per proteste, Castaldo all’81° per comportamento non regolamentare, Altobello al 92° per proteste. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Foggia, lesione al bicipite femorale della gamba destra per Rocca

Il centrocampista del Foggia, Michele Rocca, si è sottoposto agli esami strumentali dopo l’infortunio subìto nel corso della gara contro il Catania di domenica scorsa. La risonanza magnetica ha evidenziato una lesione di I grado al bicipite femorale della gamba destra, i tempi di recupero verranno valutati dallo staff medico del club rossonero nei prossimi giorni. 

Errico Altobello (Bisceglie): “Pronti per la Casertana, vogliamo i 3 punti”

Il difensore del Bisceglie Errico Altobello è intervenuto in conferenza stampa per presentare il recupero di oggi contro la Casertana:

“Oggi sarà una partita importantissima come tutte del resto da qui alla fine, siamo in una posizione di classifica che non ci permettere di fare altri errori. Dobbiamo trarre il massimo, soprattutto in quelle tra le mura amiche. Siamo pronti per affrontare la partita di domani, la Casertana non è solo Cuppone e Castaldo, ha altri giocatori di grande qualità, è una squadra che sta attraversando un periodo molto positivo. Non possiamo prescindere dal fatto di essere un gruppo unito che ha fame e si sacrifica come abbiamo dimostrato col Bari. Dobbiamo imparare a essere più cinici per uscire dalle parti basse della classifica. Romizi porta tanta esperienza avendo giocato tante partite in categorie superiori e ci darà sicuramente una grossa mano. Giochiamo ogni domenica per fare più punti possibile e centrare il nostro obiettivo. Sarà così fino alla fine. La Casertana è una delle squadre che esprime il miglior calcio del girone, le due vittorie di fila con Catania e Paganese gli hanno dato tanto entusiasmo, abbiamo rispetto assoluto ma siamo sicuri dei nostri mezzi. La sconfitta con il Bari è stata ingiusta ma contro le squadre di grandi qualità capita di essere puniti alla prima occasione. Domani è una partita a sè, giochiamo per i tre punti e siamo carichi per affrontarla al meglio. In caso di risultato positivo saremo fuori dai playout alla fine del girone di andata e per come è partita la nostra stagione in pochi se lo sarebbero aspettato”.

Bari, ripresa la preparazione in vista della Virtus Francavilla

Ripresa dei lavori in casa Bari ieri pomeriggio con il gruppo di mister Auteri che, sul terreno del Antistadio San Nicola, ha dato inizio alla preparazione in vista della prima giornata del girone di ritorno che vedrà la Virtus Francavilla di scena al San Nicola domenica 24 gennaio alle ore 15.00.

Dopo il lungo prologo in sala video, la seduta odierna è stata aperta da una prima fase di attivazione muscolare e poi sviluppata sull’alternanza di blocchi di lavoro: parte atletica divisa per gruppi (chi ha giocato dal primo minuto contro il Bisceglie e il resto del gruppo) e partite a tema su porzione di campo per un totale di 115 minuti di lavoro in campo. Daniele Celiento ha svolto parte dell’allenamento con il gruppo evitando le fasi con contrasto, mentre Mattia Maita, rientrato ieri a Bari, sta svolgendo tutti i controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi.

Per oggi è in programma una seduta di lavoro mattutina; si ricorda che le sedute verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di contatto con il gruppo squadra, autografi o selfie, senza eccezione alcuna. 

Il Molfetta va a Brindisi per dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli

“Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Fasano, mister Costantini: «Giocare già dopo tre giorni è una benedizione»

La graduatoria, al momento, è spietata, anche se le due gare in meno rendono l’ultimo posto del Fasano un po’ meno amaro. Una delle due si recupererà domani a Gravina, in uno scontro-salvezza che è, a tutti gli effetti, il primo crocevia della stagione.

Il tecnico Costantini, alla vigilia, si è così espresso:

“Abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara, ma giocare già dopo tre giorni è una benedizione perché in tutti noi c’è voglia di riscattare la sconfitta di Altamura. Saremo ospiti di un Gravina che nelle ultime uscite ha pagato tanto e che sicuramente è stato molto sfortunato. Non sarà, però, un crocevia, perché in palio ci sono ancora tanti punti e noi siamo pronti a giocarcela con chiunque”.

Sulle eventuali disposizioni, Costantini afferma:

“Saremo privi del solo Omerovic, vittima di un lieve stiramento, per il resto tutti a disposizione”.

Gravina, mister Gaburro: «Siamo una torta senza lievito»

L’era Gaburro a Gravina, fin qui, ha coinciso con un solo punto messo in cascina e nessun gol segnato in tre partite: inizio in salita, perciò, per il tecnico veneto che, tuttavia, alla vigilia della sfida contro il Fasano non si è detto preoccupato. Tra metafore e constatazioni, ecco le sue dichiarazioni:

“Il nostro percorso è iniziato da poco, ma ritengo che la strada intrapresa sia quella giusta: anche a Molfetta, domenica scorsa, abbiamo disputato un ottimo primo tempo, calando purtroppo nella ripresa. Bisogna svoltare mentalmente: ad oggi siamo una torta realizzata con tanti buoni ingredienti, ma alla quale manca lievito, perciò le nostre sono prestazioni voluminose, ma ancora prive del guizzo necessario per portare a casa il risultato”.

Se il Gravina è in difficoltà, non da meno è il Fasano, anche se Gaburro sottolinea:

“Non siamo nelle condizioni di sottovalutare nessun: la classifica dice che siamo sopra al Fasano di pochi punti, perciò non c’è il rischio di scendere in campo appagati. Noi dobbiamo fare punti, è una gara senza appello: l’umore è buono e le sensazioni sono positive”.

Taranto, terminati i lavori allo stadio Iacovone

In attesa di risolvere la problematica covid-19 che, con forza, si è abbattuta nello spogliatoio, buone notizie per il Taranto giungono sul fronte strutturale: sono terminati i lavori di messa in sicurezza dello Iacovone relativi alla tribuna, la cui tettoia era stata gravemente danneggiata dal maltempo, tanto da costringere il Taranto a emigrare a Ginosa. Alla ripresa delle attività, perciò, gli uomini di Laterza torneranno a disputare le loro gare interne allo Iacovone. A riferirlo è giornalerossoblu.com.

Il Taranto chiede lo slittamente di un’ulteriore gara

Sebbene diversi calciatori abbiano recuperato dalla positività al Covid-19, altri necessitano di più tempo e, dunque, il Taranto necessita di saltare obbligatoriamente il quarto turno di questo nuovo anno. La società rossoblù ha chiesto il rinvio della gara contro il Molfetta, valida per la tredicesima giornata di Serie D Girone H. In attesa delle predisposizioni dei recuperi, la compagine guidata da Giuseppe Laterza osserva il corso del campionato con la speranza di ritornare presto in campo per riprendere il cammino stagionale, fin qui eccezionale. 

Cessione Foggia, Pintus: “esercito prelazione”. Legale di Felleca: “proposta non valida”. Pelusi vende

Con un comunicato circolato nella serata di ieri, Maria Assunta Pintus aveva annunciato la volontà di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del Foggia, subordinata ad una previa due diligence. Questa la nota della Pintus: “considerato che il contratto preliminare inviato al signor Felleca nella prima mattinata di domenica 17 gennaio, che peraltro includeva integralmente termini dell’offerta ricevuta dal gruppo Di Silvio, oltre alle ulteriori pretese economiche proposte allo stesso Felleca, non ha avuto definitivo positivo riscontro da parte sua, per evitare il continuo strumentale gioco di parole, comunico che domani mattina verrà formalizzato il mero esercizio di prelazione per l’acquisizione delle quote di Felleca, condizionato previa due diligence“.
Immediata la replica del legale del presidente del Foggia, Roberto Felleca, riportata da Telefoggia: “la proposta che Pintus ha fatto pervenire attraverso il suo legale al legale di Felleca non conteneva gli stessi termini rispetto all’accordo con Di Silvio, in quanto non rispettava gli stessi termini e condizioni, né includeva alcuna pretesa economica di Felleca perché non era stata preventivamente discussa o concordata- l’esercizio del diritto di prelazione non può essere condizionato a nulla (neppure alla due diligence), o viene esercitato o non viene esercitato- se Pintus non formalizza l’esercizio del diritto di prelazione in modo definitivo e non condizionato entro i termini previsti dallo statuto e replicando le medesime condizioni dell’accordo con Di Silvio, Felleca è libero di vendere a Di Silvio subito dopo lo scadere del termine“.
Intanto l’a.d. Davide Pelusi è pronto a cedere il suo 20%, pare a Vincenzo Marocchino, imprenditore capo della Virtus Group. Almeno una certezza in questa bagarre societaria.

Verso Bisceglie-Casertana, Altobello: “Partita fondamentale”

Alla vigilia del recupero con la Casaertana, doppiamente rinviato causa diffusione del virus Sars Cov-2 prima per il Bisceglie e successivamente per i falchetti rossoblu, è intervenuto il difensore del Bisceglie calcio Errico Altobello che in sala stampa ha presentato una sfida fondamentale per le sorti della classifica: «Sarà una partita importantissima come lo saranno da qui alla fine. Siamo in una posizione di classifica che non ci permette errori e, soprattutto fra le mura amiche, dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Siamo tutti a disposizione e pronti per affrontare la gara. La Casertana, oltre a Cuppone e Castaldo, ha giocatori giovani e più esperti di grandissima qualità e sta vivendo un momento molto positivo. Noi, come dimostrato nel match col Bari e nelle altre sfide disputate a dicembre, siamo una squadra unita che ha fame, corsa e si sacrifica. Con questo spirito, come dimostrato domenica, possiamo essere fastidiosi per tutti. Dobbiamo essere più cinici e sfruttare le occasioni che ci concedono gli avversari. Questa è la chiave per uscire dalle zone basse della classifica. Mercoledì sarà una partita a sé, giochiamo per i tre punti, partiamo carichi per affrontarli al meglio. In caso di risultato positivo saremmo fuori dai playout al girone d’andata» ha dichiarato.

Per i campani due vittorie consecutive, l’ultima in trasferta a Pagani, che hanno rilanciato le velleità di consolidamento della categoria e magari una sbirciata agli ultimi posti play off: «La Casertana esprime, secondo me, il miglior calcio nel girone C. Ha un giusto mix di giovani e giocatori di esperienza. Le due vittorie di fila le hanno dato entusiasmo. È una formazione in salute ma noi affrontiamo il nostro percorso. Abbiamo rispetto per la squadra ospite ma noi siamo convinti dei nostri mezzi. Con i turni infrasettimanali è sempre difficile lavorare tenendo conto che chi gioca ha un giorno di riposo completo. Abbiamo affrontato un periodo del genere prima della sosta e siamo pronti. Calcolando anche le condizioni del campo che possono appesantirci è giusto gestire le energie. Ma la rosa ha delle alternative che ci permette di disputare tre partite in una settimana».

Sull’approccio alla gara e sull’affiatamento del gruppo l’ex Bari ha aggiunto: «Siamo tutti a disposizione, in questa squadra nessuno è indispensabile e ci sono ricambi in tutti i reparti. Siamo ben attrezzati per questo. Personalmente cerco di dare sempre il massimo e portare il mio apporto di esperienza ai miei compagni. È stato un periodo abbastanza negativo con il filotto di sconfitte maturate. Le partite si vincono tutti insieme, bisogna esaltarsi in gruppo per far venire fuori le qualità del singolo. Sono a disposizione dei miei compagni».

L’incontro sarà diretto da Eugenio Scarpa di Collegno, assistito da Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. Quarto ufficiale designato Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Molfetta Calcio, trasferta infrasettimanale a Brindisi

I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Dario Ruta

Mirco Antenucci (Bari): “Gol liberatorio, faremo un grande girone di ritorno”

Ospite di TeleBari, media partner ufficiale della società, il bomber del Bari Mirco Antenucci giunto a quota 9 centri stagionali traccia un bilancio al giro di boa del campionato:

“Il gol di domenica è stato tanto liberatorio, arrivato al termine di una partita difficile. Non siamo riusciti ad esprimerci come altre volte, come contro la Turris ad esempio. Ma il calcio è anche questo: ci sono partite in cui giochi molto bene, crei tanto e raccogli solo un punto e altre partite in cui obiettivamente non fai quello che devi e che siamo abituati a fare e porti a casa la vittoria. Ci teniamo strettissimi questi tre punti che sono fondamentali. Sono ovviamente contento per il gol, è valso una vittoria. Venivo da un rigore sbagliato, senti la responsabilità dei tre punti che non sono arrivati e, per come vivo io il calcio, ti resta qualche scoria. Lavoro e impegno sono le uniche ricette per riuscire ad uscirne. Devo fare i complimenti alla squadra perchè non era semplice vincere, ma siamo consapevoli di dover fare di più. E’ stato bello esultare tutti insieme; siamo una squadra, stiamo bene insieme, nonostante il periodo difficile che tutti stiamo vivendo nella quotidianità. E’ un messaggio di forza e unione. Stiamo facendo un buon percorso, ma c’è una squadra che sta facendo meglio di noi; guardiamo in casa nostra, cercando di migliorare le prestazioni, portandole tutte sul livello di quella contro la Turris. Giocando così può capitare un paio di volte di non raccogliere l’intera posta, ma nel calcio, se giochi in una certa maniera, con identità, i risultati arrivano. Se vorrei rigiocare qualche partita? Quando non vinci certo che vorresti rigiocare, ma ora non bisogna guardare indietro, ma solo giocare un grande girone di ritorno. Il campionato è lungo nonostante lo svantaggio; lavoriamo in maniera serena cercando di capire che bisogna dare ogni volta qualcosina di più”. 

Pasquale Laricchia (Au Monopoli): “Santoro? Richiesto da tante squadre, risolverà contratto”

Domenico Santoro, attaccante classe 1995 in forza al Monopoli, potrebbe scendere di categoria in questa sessione di mercato, con Casarano ed Altamura pronte ad accaparrarsene le prestazioni. Di lui ha parlato ai microfoni di tuttocalciopuglia.com l’amministratore delegato Pasquale Laricchia

Santoro è richiesto da tante squadre, non mi occupo di mercato ma non mi dispiacerebbe se andasse ad Altamura, poiché è una società con cui abbiamo rapporti amichevoli con i loro dirigenti. Non in prestito, come erroneamente dichiarato. Infatti tale possibilità non è prevista dal regolamento, quindi il giocatore dovrà risolvere il contratto e poi accasarsi dove vorrà. Tale risoluzione ci procura di fatto dei risparmi paragonabili ai benefici economici previsti da un prestito”.

Pierluigi Frattali (Bari) glissa sulla Ternana: “Preferisco guardare in casa mia”

Pierluigi Frattali, portiere del Bari, ha analizzato il momento dei biancorossi a RadioBari dopo il successo col Bisceglie:

“Quella di ieri è stata una partita difficile, un po’ sottotono rispetto all’ultima giocata contro la Turris, ma non era semplice contro un avversario che si è chiuso bene, ha difeso con ordine su un campo stretto ed ha aggredito sempre i nostri portatori di palla; anche le condizioni del terreno di gioco non erano delle migliori, abbiamo dovuto un pò snaturare le nostre caratteristiche, non si poteva giocare palla a terra perchè la palla rimbalzava davvero male. Ma non cerchiamo alibi perché sappiamo bene che dobbiamo fare meglio, puntare a dominare le partite, proprio come abbiamo fatto contro la Turris e non ci è riuscito contro il Bisceglie. Ma la vittoria è stata molto importante, ci siamo ripresi quello che non avevamo raccolto domenica scorsa”.

Su Antenucci:

“È un giocatore impossibile da discutere, anche quando non segna, crea sempre presupposti e situazioni importanti; è stato un po’ sfortunato ultimamente. Forse il gol in apertura era regolare, sarebbe stata un’altra partita; poi ha segnato un gol difficilissimo, di alta scuola”.

Chiusura sul campionato, con il secondo posto alle spalle di una super Ternana:

“Dobbiamo fare meglio tutti, lo sappiamo, lo dobbiamo a noi stessi, ai tifosi e alla società. Capisco i paragoni continui con chi sta davanti, ma preferisco guardare in casa mia. Rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare duro in settimana. Dobbiamo crescere, cercare di imporre sempre il nostro gioco, fare sempre la partita come ci chiede il mister e, anche quando non riusciremo ad essere brillanti, quando non saremo in  giornata, dobbiamo comunque trovare il modo di portare a casa i tre punti, in qualsiasi condizione, con la voglia, con la cattiveria agonistica, in ogni modo”.

Giusto Priola (Bisceglie): “Peccato per la sconfitta, meritavamo almeno il punto”

Giusto Priola, difensore del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così dopo la sconfitta con il Bari. 

“Peccato per la sconfitta, avevamo limitato al massimo le azioni del Bari. Avremmo meritato almeno un punto e aver preso una rete nel finale ci lascia decisamente con l’amaro in bocca. Fino al gol avevamo chiuso tutto nel migliore dei modi, concedendo quasi niente. Avevano messo in campo tanti attaccanti, resta il rammarico. Casertana? Le cose positive restano tante, a partire dall’atteggiamento che abbiamo messo in campo”. 

Fabio Gavazzi (Foggia): “Non abbiamo fatto una bella prova”

Sconfitta in casa del Catania per il Foggia, come riportato da tuttocalciocatania ha parlato così il difensore dei pugliesi Fabio Gavazzi.

“Non abbiamo fatto una bella prova, siamo andati un pò in difficoltà. Se vogliamo giocarcela con queste squadre dobbiamo avere un atteggiamento più aggressivo e propenso a giocare alla pari. Il Foggia non è riuscito ad esprimere le sue caratteristiche, dovremo lavorare su questo ma sono sicuro che ce la faremo. La prestazione è stata chiaramente al di sotto di quello che potevamo e volevamo fare ma non dimentichiamoci che avevamo di fronte una squadra forte. Sui gol subiti sono situazioni in cui c’è da lavorare”. 

Team Altamura, Guadalupi: «Quelli di quest’anno sono i miei compagni under più forti da quando gioco in D»

Un gol di Fedel, uno di Mirko Guadalupi. E proprio il capitano della Team Altamura, dopo la vittoria per 2-0 sul Fasano, ha elogiato la squadra:

“Siamo orgogliosi di ciò che stiamo facendo e se poi in partita, come lo schema di ieri, ci escono le cose che proviamo in settimana è ancora meglio. Doppia cifra? Ci penso poco, noi ragioniamo e lavoriamo da gruppo ed è questa la nostra forza. Non ci sono prime donne nella Team Altamura, stiamo facendo bene tutti quanti. E dedichiamo la vittoria a chi purtroppo è a casa. Il nostro segreto, ripeto, è lo spogliatoio: anche gli under sono calciatori fondamentali e quelli di quest’anno sono i miei compagni under più forti da quando gioco in D”.

Casarano, Rodriguez: «Il campionato è lungo, ci saranno ancora tante altre sorprese…»

Samon Rodriguez, attaccante del Casarano, ai canali ufficiali del club ha commentato così il pareggio per 2-2 contro il Lavello:

“Con le mie caratteristiche abbiamo messo in difficoltà la difesa avversaria, a me piace attaccare la profondità. Sono stato bravo a fare il pallonetto, a calibrare bene il tiro: è uno dei miei gol, ho visto il portiere andare indietro e sono riuscito a sorprenderlo”.

Sull’avversario:

“Vanno fatti i complimenti al Lavello, per noi è una vittoria il 2-2, dopo esserci ritrovati sotto di due gol”.

Sul significato del primo posto:

“Ci consente di allenarci con più tranquillità, lavoriamo bene. Il campionato è lungo, ci saranno ancora tante altre sorprese. Ripartiamo dal secondo tempo”.

Nardò, mister Danucci: «Peccato non aver capitalizzato i contropiedi nel secondo tempo»

Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha esaminato così lo 0-0 contro l’Andria:

“Abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra forte. Siamo stati bravi a limitare la Fidelis, a concedere loro poche occasioni da rete. Noi abbiamo avuto una grande chance a fine primo tempo, mentre nella ripresa potevamo fare meglio in qualche ripartenza. Il rammarico è soprattutto questo, potevamo anche vincerla perché i ragazzi hanno fatto una bella prestazione. Oggi era importante venire fuori casa e dimostrare a noi stessi di essere una squadra capace di imporre il proprio gioco anche in trasferta: ci siamo riusciti e, ripeto, peccato non aver capitalizzato i contropiedi nel secondo tempo”.