Archive 24/03/2021

Borsino del mercoledì in casa Fidelis Andria

Seduta mattutina per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto un lavoro di potenza seguito da una seduta di repeated sprint ability agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello.

Il gruppo dei portieri ha svolto un lavoro di forza pliometrica con il mister Gianmario Petrelli.

Domani pomeriggio, alle ore 16.00 presso la sede della società biancazzurra dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Andrea Venturini.

Under 21 sfortunata: un’autorete di Maggiore ferma gli azzurri

Uno sfortunato autogol di Maggiore nega i tre punti all’Italia nell’esordio all’Europeo Under 21, prima uscita ufficiale del Presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, come capo delegazione degli azzurrini alla rassegna continentale di categoria. Dopo il vantaggio di Scamacca i ragazzi di Nicolato vengono raggiunti a un quarto d’ora dal termine sull’1-1 dalla Repubblica Ceca e cedendo la vetta provvisoria del girone B alla Spagna, vittoriosa contro i padroni di casa della Slovenia.

Consci della differenza sul piano tecnico, i cechi provano a sfruttare la fisicità su palla inattiva e la prima grande occasione capita sui piedi di Lingr: solamente un gran riflesso con il piede di Carnesecchi evita il peggio e salva gli azzurrini.
L’Italia però prende confidenza con il passare dei minuti. La coppia di centravanti formata da capitan Cutrone e Scamacca si cerca e si trova al 17′, con il primo che innesca il secondo per un diagonale potente ma poco angolato. E’ solamente la prova generale per il vantaggio italiano che arriva al 31′: l’ex Milan premia il taglio del genoano, che mette a sedere Jedlicka e insacca a porta vuota. Il match resta comunque in bilico nella ripresa, con gli azzurri che cercano invano il gol della sicurezza. Al 60′ Scamacca va a lambire il palo con la conclusione sul cross di Frattesi dopo l’intelligente velo di Cutrone.

Un brivido corre lungo la schiena dell’Italia quando Lingr sigla l’1-1 al 70′, annullato però per una posizione regolare ma la beffa è dietro l’angolo. Dopo il raddoppio sfiorato da Zappa, un colpo di testa di Maggiore sulla punizione tagliata di Karabec non lascia scampo a Carnesecchi per il pari al 75′. Gli azzurrini restano in dieci uomini dall’84’ per il pestone di Tonali a Sasinka ma attaccano a testa bassa alla ricerca del nuovo vantaggio: prima un riflesso di Jedlicka su Maggiore, poi una conclusione dal limite di Scamacca che termina a lato lasciano l’amaro in bocca ai ragazzi di Nicolato. Italia che chiude addirittura in 9, con la seconda espulsione per doppia ammonizione rifilata a Marchizza. L’Italia tornerà in campo sabato per affrontare la Spagna ed è già al momento della verità.

“Devo ringraziare il presidente federale, Gabriele Gravina, che ha voluto riconoscere il contributo importante che la Serie B dà alla crescita del calcio italiano. C’è da sottolineare che nel campionato di serie B abbiamo il minutaggio dei giovani tra i più alti in Europa”. Mauro Balata, presidente della Lega B e accompagnatore dell’Italia Under 21 all’Europeo di categoria, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport prima della sfida contro la Repubblica Ceca: “come sempre abbiamo lavorato con grande attenzione e supporto da parte della Federazione, rispettando le regole e i protocolli in maniera quasi maniacale. È una situazione che va gestita, non è semplice. Ce la stiamo mettendo tutta, ma ho visto grande attenzione”. Importante anche il valore della Serie BKT per la crescita dei calciatori azzurri: “devo ringraziare la sensibilità del presidente Federale Gravina, che ha voluto riconoscere il contributo che noi diamo alla Nazionale. Devo ringraziare anche le società. Abbiamo visto le percentuali del minutaggio dei nostri giocatori, che sono forse le migliori d’Europa”.

Foto LaPresse.

Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Premio “Gaetano Naglieri”, Biason il migliore contro il Casarano – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Casarano, il centrocampista argentino Carlos Turu Biason, giunto alla terza affermazione stagionale.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Bitonto sconfitto 1-3 dal Casarano – U.S. Bitonto Calcio

Dopo un primo tempo molto equilibrato, mister Orlandi pesca bene dalla panchina e supera i neroverdi (Tedesco-gol) grazie anche a un Rodriguez super   

Il Leone colpito a Venosa dal Lavello prova a rialzarsi subito, affrontando nella sua tana preferita la seconda della classe Casarano (potenziale prima, però, visti i due punti e la partita in meno rispetto al Taranto capoclassifica), per il recupero della 14^ giornata di questo surreale Campionato “pandemico”. Pensate, le due squadre si affrontano oggi per la prima volta in stagione e siamo al 24 marzo…

Bitonto sempre in emergenza numerica, sceso sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi” con la dignità, il coraggio e l’organizzazione marchi di fabbrica della gestione Loseto ma non basta nemmeno stavolta per fermare un’altra corazzata certificata del girone H.

Sfida infrasettimanale affascinante, insomma, nonostante le tante defezioni di prestigio ambo le parti; per un piazzamento importante in zona playoff, obiettivo dichiarato e mai nascosto dei neroverdi di Valeriano Loseto, nonché per la vittoria finale del Campionato sponda rosso-azzurra. Aggiungeteci anche il personale Derby del Cuore per il bitontinissimo Francesco Modesto, vice di Nevio Orlandi sulla panchina dei salentini, e il ghiotto piatto del mercoledì è pronto in tavola per essere gustato.

La partita.

Loseto schiera per otto undicesimi la stessa formazione vista domenica in terra venusina, contro il Lavello. Confermato il 3-5-2 e Zinfollino a guardia della porta; Petta, sorpresa Capece e Danilo Colella (al posto di Nocerino) a comporre la retroguardia; Silvio Colella, Mariani in luogo di Zaccaria, Biason, Montinaro e Tarantino (anziché Nannola) i cinque di centrocampo. Lattanzio-Esposito riproposti in attacco. Recuperato almeno per la panchina di partenza, l’Eroe di Molfetta, Tedesco. Restano comunque dieci i neroverdi indisponibili

Nevio Orlandi, da par suo, deve rinunciare a due pezzi da novanta rispondenti ai nomi di Santoro e Sansone, lasciando in panca all’inizio l’altro attaccante deluxe a sua disposizione, vale a dire il cubano Rodriguez, top scorer della compagine salentina. 4-3-3 per il titolato tecnico di Casalmaggiore che si affida a Pitarresi tra i pali, Pagliai, Syku, Mattera e Quacquarelli in difesa; Tascone, Bruno, Feola nella zona nevralgica del campo. Ficara e Mincica ad innescare il navigato Favetta.

Al secondo giro di lancette del match Zinfollino si complica un tantino la vita sulla punizione telefonata di Mincica dalla media distanza. Niente da segnalare sul susseguente corner.

Al nono, Montinaro prova a ripetere il capolavoro piazzato di Venosa, seppur da posizione più defilata, ma la parabola a giro sul secondo palo del centrocampista leccese è letta bene dall’espertissimo Mattera che allontana la minaccia di testa.

Poco prima della mezzora, Lattanzio da una parte e Favetta dall’altra non sono “cattivi” a dovere nell’area piccola avversaria, così Pitarresi e Zinfollino possono tirare un doppio sospiro di sollievo.

32’: l’asse Ficara-Favetta fa correre un grosso brivido ai padroni di casa. Cross a rientrare dalla destra del primo e colpo di testa del centravanti campano di un palmo a lato. Azione molto simile a parti invertite, due minuti più tardi: assistenza da destra di Silvio Colella e incornata spuntata di Lattanzio quasi all’altezza del dischetto di rigore.

A parte due tentativi velleitari da molto lontano di Favetta e Tascone, quasi allo scadere del tempo, non accade null’altro. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi dopo centoventi secondi di recupero, causa infortunio accorso a Mattera al minuto 17; i protagonisti ringraziano dal momento che potranno sfuggire per un po’ al fastidioso vento di tramontana sferzante sul “Città degli Ulivi”.

2’: si sblocca il risultato. Mincica onora al meglio il numero che porta sulla schiena, il 10, inventandosi un’autentica prodezza quasi da fermo, dai 25 metri. Missile terra-aria all’incrocio, volo alla sua destra inutile di Zinfollino. Casarano in vantaggio.

Dieci minuti dopo, Favetta prova a sferrare il colpo del K.O. ma Petta disinnesca il sinistro nel n.9 che termina innocuo la sua corsa tra i guantoni di Zinfollino.

Quasi al 22’ occasionissima non capitalizzata da Mariani, in versione attaccante, su traversone perfetto dalla sinistra di Tarantino. L’inserimento centrale del neo-diciannovenne del quartier San Paolo non si traduce in gol poiché il suo piatto destro è impreciso e si spegne incredibilmente a lato.

Al 25’ entra Rodriguez, nel recente passato “amore impossibile” per i cuori bitontini, e dopo appena un minuto timbra il cartellino. L’azione in solitaria del velocissimo cubano, il quale ubriaca di finte Capece, Petta e Silvio Colella, si conclude con una rasoiata di destro che fulmina in controtempo Zinfollino. 0 – 2.

27’: subito Tedesco per Esposito e il sigillo immediato del subentrato si ripete sul versante neroverde. Il direttore di gara fischia un penalty in favore dei locali per un fallo di mani in area, Lattanzio si fa ipnotizzare da Pitarresi, ma ci pensa il rapace n. 16 di Torre Annunziata, lestissimo a ribadire in rete. 1 – 2 e Leoncello trasformato. Infatti, il colpo che dimezza le distanze spinge straordinariamente in avanti il Bitonto che, in meno di dieci minuti, va vicino al pareggio in tre occasioni con Lattanzio e Petta (due volte, la seconda in fuorigioco segnalato tardivamente).

43’: piazzato mancino “furbo” di Tedesco, sfera a lato. Petta schierato ormai fisso in attacco, assieme a Tedesco e Lattanzio.

Neroverdi tutti riversati in avanti e arriva, puntuale, il punto letale in contropiede del Casarano. Siamo poco oltre il novantesimo, Rodriguez (devastante) stavolta in veste di assistman,lancia facile Argento che buca sotto le gambe Zinfollino e chiude definitivamente la contesa.

IlCasarano guarisce almeno temporaneamente dal mal di trasferta, resta nella scia del Taranto e inguaia un attimino i piani playoff del Bitonto, chiamato al riscatto obbligatorio contro il Francavilla fra quattro giorni. Teatro della battaglia pallonara: sempre il “Città degli Ulivi”.

RECUPERO 14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CASARANO 1 – 3

Reti: 3’ st Mincica, 26’ st Rodriguez, 28’ st Tedesco, 45’ st Argento

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Petta, Capece, Biason, Mariani, Montinaro, Esposito (27’ st Tedesco), Lattanzio (C), Tarantino (41’ st Nannola).

A disp.: Matera, Milani, Nocerino, Zaza, Passaro, Zaccaria, Evangelista. All. Loseto

CASARANO: Pitarresi, Pagliai, Quacquarelli (16’ st Longhi), Tascone, Mattera (18’ pt Figliomeni), Syku, Ficara (16’ st Argento), Bruno (C), Favetta (25’ st Rodriguez), Mincica (41’ st Negro), Feola.

A disp.: Guido, Galfano, Atteo, Giacomarro. All. Orlandi

Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Peloso (Nichelino) e Carbone (Aosta).

Ammoniti: Colella S., Lattanzio, Capece (B), Quacquarelli, Argento, Pitarresi (C).

Note: minuti di recupero 2 pt – 4 st.

Ritorniamo in campo! – Gallipoli Football 1909

Dopo un periodo interminabile d’attesa, causa COVID-19, finalmente si ritorna in campo. E, naturalmente, ci facciamo trovare prontissimi in vista dello start.A tal proposito, la società GALLIPOLI FOOTBALL 1909 comunica alcune novità riguardo al gruppo squadra che si sono succedute da Ottobre scorso fino ad oggi.Alcuni elementi hanno lasciato Gallipoli, ovvero: Vito Macchia(attaccante), Juan Echarri(attaccante), Mario Frulio (centrocampista), Javi Martinez (portiere) e Montenegro (centrocampista).

A questi ragazzi, va il saluto affettuoso della Società, il ringraziamento per quanto fatto con la maglia giallorossa ed un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della loro carriera.

Ovviamente, per qualcuno che parte, c’è sempre qualcun altro che arriva.E di fatti, la nostra Società è lieta di comunicarvi il raggiungimento degli accordi con i calciatori: Andrea Monteduro, Manuel Alcazar e Giovanni Citto.

Andrea Monteduro, classe 2000, da Poggiardo. Proviene dalla serie D, dal Molfetta, squadra con cui l’anno scorso ha vinto il campionato di eccellenza. Può essere impiegato da centrale di difesa o da esterno basso, giocatore dotato di una buona tecnica e di una grande personalità, va a rimpinguare la linea difensiva del Gallipoli di mister Toma.

Giovanni Citto, classe 1981, nativo di Tricase. Difensore centrale di comprovata esperienza, è dotato di un gran fisico e di un ottimo senso della posizione. Non disdegna la fase offensiva, avendo anche diverse reti all’attivo nell’arco della sua carriera. Proviene dal Tricase ma nel suo curriculum vanta esperienze anche con il Nardò, l’Otranto, il Maglie e il Matino.

Manuel Alcazar. Centrocampista spagnolo di 25 anni, proviene dal Sambuceto, squadra dell’eccellenza abruzzese. Manu è un prodotto del settore giovanile dell’Extremadura ed è un playmaker in grado di abbinare qualità e quantità. Per lui 23 presenze e una rete con il Gallo nella passata stagione.

La Presidente Paola Vella, entusiasta per il lavoro svolto dalla Società, annuncia queste new entry, frutti del lavoro certosino del D.S. Dino Leucci con l’apporto ed il consenso della Società tutta.Anche i VicePresidenti, Luciano Costantini e Maurizio Gervasi esprimono grande entusiasmo e soddisfazione.La squadra sarà al completo entro mercoledì, agli ordini di un altrettanto soddisfatto Mister Toma.

La Società inoltre comunica che tutti hanno fatto il tampone molecolare ed ogni settimana, la stessa, si affiderà al Centro Analisi “Biomedica Srl” di Parabita, che seguirà la squadra per tutto il periodo di allenamento effettuando Test Antigenici.”

Comunicato ciò, ancora un grande ed immenso Forza Gallipoli!

Bitonto-Casarano 1-3 – il tabellino

RECUPERO 14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CASARANO 1 – 3

Reti: 3’ st Mincica, 26’ st Rodriguez, 28’ st Tedesco, 45’ st Argento

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Petta, Capece, Biason, Mariani, Montinaro, Esposito (27’ st Tedesco), Lattanzio (C), Tarantino (41’ st Nannola).
A disp.: Matera, Milani, Nocerino, Zaza, Passaro, Zaccaria, Evangelista.
All. Loseto

CASARANO: Pitarresi, Pagliai, Quacquarelli (16’ st Longhi), Tascone, Mattera (18’ pt Figliomeni), Syku, Ficara (16’ st Argento), Bruno (C), Favetta (25’ st Rodriguez), Mincica (41’ st Negro), Feola.
A disp.: Guido, Galfano, Atteo, Giacomarro.
All. Orlandi

Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Peloso (Nichelino) e Carbone (Aosta).
Ammoniti: Colella S., Lattanzio, Capece (B), Quacquarelli, Argento, Pitarresi (C).
Note: minuti di recupero 2 pt – 4 st.

Under 21, la UEFA lancia Cleaner Air, Better Game

Durante il Campionato Europeo Under 21 in Ungheria e Slovenia, la UEFA lancerà la campagna di sensibilizzazione “Cleaner Air, Better Game” (Un’aria più pulita, un calcio migliore) per mettere in evidenza i pericoli sempre maggiori per la salute pubblica causati dall’inquinamento atmosferico, che ogni anno miete otto milioni di vittime in tutto il mondo.

Durante la fase a gironi (24–31 marzo) e la fase a eliminazione diretta (31 maggio – 6 giugno), la UEFA condurrà una serie di iniziative pilota per ribadire il suo impegno affinché i tornei siano a impatto zero nelle emissioni di CO2.

Tra queste iniziative, la piattaforma dedicata Count Us In inviterà la comunità del calcio europeo ad apportare piccoli cambiamenti quotidiani per migliorare la qualità dell’aria, come camminare o andare di più in bicicletta, abbassare il riscaldamento domestico e ridurre gli sprechi di cibo. Ogni impegno verrà aggiunto a un contatore e convertito in risparmi effettivi di CO2.

“Se ‘Cleaner Air, Better Game’ riuscirà a ispirare tutte le persone coinvolte nel calcio a compiere piccole azioni per migliorare la qualità dell’aria, ci saranno benefici collettivi per tutta la società”, ha dichiarato il presidente UEFA Aleksander Čeferin presentando la campagna, condotta dalla divisione calcio e responsabilità sociale della UEFA.

Oltre a Count Us In, la campagna è appoggiata da diverse altre organizzazioni in prima linea per la tutela ambientale e la lotta al cambiamento climatico, come la Commissione europea e il WWF (World Wide Fund for Nature).

“Un benvenuto alla campagna della UEFA per la qualità dell’aria: lasciamo che ispiri molte altre azioni contro la crisi climatica in tutto il calcio professionistico”, ha dichiarato Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo.

“Apprezzo molto l’attenzione che la UEFA dedica all’inquinamento ambientale e la nuova campagna ‘Cleaner Air, Better Game – ha aggiunto Virginijus Sinkevičius, commissario europeo per l’ambiente, gli oceani e la pesca -. L’inquinamento atmosferico ha un impatto molto concreto sulla nostra salute, sul nostro benessere e anche su quando e dove poter fare sport. È uno dei tanti motivi per cui ci impegniamo a seguire una strategia a inquinamento zero per l’Unione europea”.

Il presidente UEFA Aleksander Čeferin: “Un pericolo concreto e attuale. Una pessima qualità dell’aria mette in pericolo la salute della società e dello sport nel lungo periodo – ha aggiunto il presidente UEFA -. Raggiungendo un pubblico così ampio, il calcio può avere un ruolo importante nel sensibilizzare sui pericoli concreti e attuali dell’inquinamento atmosferico, sia in campo che fuori”.

Secondo le stime della Commissione europea, attualmente 130 città europee non soddisfano le normative sulla qualità dell’aria. Da solo, l’inquinamento atmosferico causa la morte prematura di 400.000 cittadini all’anno in Europa. La scienza suggerisce che la scarsa qualità dell’aria ha effetti negativi sempre maggiori sulla salute dei calciatori, compresi i professionisti. Gli studi dimostrano infatti che livelli più alti di inquinamento possono rallentare i ritmi di gioco fino al 15%.

“Milioni di europei amano il calcio, sia da guardare che da giocare. Che si tratti di fare due tiri al parco o su un campetto in cemento, tutti meritano di respirare aria pulita – ha commentato Timmermans -. Da tifosi e giocatori, le nostre scelte individuali possono contribuire alla lotta contro la crisi climatica, ad esempio scegliendo il mezzo di trasporto con cui andare a una partita”.

Oltre a volere una manifestazione sportiva a impatto zero, la UEFA lavora con le federazioni di Ungheria e Slovenia affinché venga lasciata una buona eredità per le prossime attività di lotta all’inquinamento in entrambi i paesi.A tale scopo, l’organo di governo del calcio europeo ha unito le forze con i paesi ospitanti per piantare più alberi e promuovere i programmi di bike sharing, nonché il loro utilizzo durante il torneo.”Con queste misure simboliche, ampliamo il dovere di tutelare l’ambiente e sostenere le iniziative ecologiche alla comunità del calcio in senso lato”, ha dichiarato Radenko Mijatović, presidente della Federcalcio slovena (NZS).”Gli sloveni sanno con orgoglio che il paese applica le migliori prassi di tutela dell’ambiente – ha aggiunto Mijatović -. Ogni persona deve accettare il dovere di proteggere il pianeta. La Terra non smetterà di girare, ma abbiamo il compito di consegnare il mondo ai nostri successori nello stesso stato in cui l’abbiamo ricevuto dai nostri genitori, se non meglio. Questo comprende anche la qualità dell’aria che respiriamo”.

“Sono molto lieto di aver avuto la possibilità di aderire alla campagna ambientale della UEFA in qualità di nazione ospitante del Campionato Europeo Under 21 UEFA – ha detto Sándor Csányi, presidente della Federcalcio ungherese (MLSZ) -. Sono sicuro che il torneo sarà memorabile non solo per le splendide partite, ma anche grazie a questa campagna, perché richiamerà l’attenzione del pubblico sull’importanza della tutela ambientale”.

“Chi di noi ha a cuore non solo del presente ma anche il futuro sente l’obbligo di agire responsabilmente in tutte le aree della vita. Il sostegno al calcio giovanile ha anche un’importanza strategica per la federazione perché è l’investimento più importante sul nostro futuro – ha aggiunto Csányi -. Ecco perché diamo particolare enfasi ai temi sociali e ambientali. Come ha detto il poeta e filosofo tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche: ‘Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato’”.

Nel calendario mondiale dedicato alla sostenibilità, la UEFA evidenzierà altri due importanti eventi condotti da partner ufficiali:

L’Ora della Terra, organizzata dal WWF per sabato 27 marzo alle 20:30 (ora locale), unirà milioni di persone, aziende e leader di oltre 120 paesi mettendo in evidenza lo stato di emergenza del pianeta e invocando un’azione urgente per contrastare i danni all’ambiente e il cambiamento climatico. Nata nel 2007 a Sydney (Australia) come evento simbolico per “spegnere la luce” , l’Ora della Terra è diventata uno dei movimenti di base più importanti del mondo a favore dell’ambiente.
La Settimana verde dell’Unione europea, in programma a maggio e giugno 2021.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nuovo innesto per il Bisceglie Calcio, ecco Abdisalam Abdulkadir Ibrahim

Ha indossato le casacche di Manchester City, Olympiakos, Nec, Strømsgodset e Valarenga. Avrà la maglia numero 10 e sarà a disposizione per il match di domenica

Dopo l’arrivo di Hassan, il Bisceglie calcio si rinforza ulteriormente con l’approdo del centrocampista Abdisalam Abdulkadir Ibrahim.

Nato a Burao (Somalia) l’1 maggio 1991 il neoacquisto nerazzurro, somalo naturalizzato norvegese, è cresciuto nei settori giovanili di  Øyer-Tretten, Lørenskog e Fjellhamar debuttando, con quest’ultima, in prima squadra.

Nell’estate del 2007 passa al Manchester City vincendo la FA Youth Cup nello stesso anno ed esordendo in prima squadra il 24 gennaio 2010 in FA Cup durante il match contro il Scunthorpe United e vinto 4-2. Tre anni dopo, l’attuale tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini, lo fa debuttare nella gara contro il Liverpool conclusasi per 0-0. Al termine della stagione, rinnova il contratto con i cityzens sino al 2014. Nel gennaio 2011 approda al Scunthorpe United mentre, nel luglio della stessa annata, passa in Eredivise nel Nec segnando la prima rete nel match pareggiato per 3-3 contro il Groningen. Conclusa l’esperienza in terra olandese, Ibrahim passa in prestito al Strømsgodset contribuendo alla vittoria del campionato nel 2013.  Nel 2014 viene svincolato dal Manchester City e, nel gennaio 2014, firma per l’Olympiakos venendo ceduto in prestito, lo stesso giorno, in prestito all’Ergotelīs segnando la prima rete in Grecia proprio contro la squadra detentrice del suo cartellino. Tornato alla base, Ibrahim disputa nella stagione 2014-2015 una sola gara precisamente contro il Fostiras vinto per 2-0. Nell’agosto del 2015 firma per il Veria militante sempre nella serie A ellenica e, nel gennaio 2016, torna in Norvegia indossando la casacca del Viking  collezionando 26 presenze condite da 2 reti.

Nel marzo del 2017 il neoacquisto nerazzurro passa al Valerenga andando a segno in tre occasioni. Conclusa l’esperienza in terra norvegese Ibrahim vola in Cipro firmando per il Palos e, successivamente, passa al Riga militando nel massimo campionato lettone.

Ibrahim ha giocato per tutte le rappresentative giovanili norvegese. Debutta nella nazionale under 21 nel maggio 2010 facendo parte anche dei 23 calciatori convocati per il campionato europeo Under 21 disputatosi in Israele nel 2013 dove subentra nei match contro Inghilterra e Italia. Le ottime prestazioni gli sono valse due convocazioni nella nazionale maggiore per le amichevoli contro Moldavia e Polonia esordendo nel match vinto per 2-1 contro la formazione moldava.

Il suo palmares vanta un double con l’Olympiakos nella stagione 2014-2015 e un campionato norvegese con il Strømsgodset nel 2013.

Ibrahim indosserà la maglia numero 10 e sarà a disposizione del tecnico Aldo Papagni per il match contro la Ternana.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Esito seconda rotazione di tamponi – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 comunica che, a seguito del secondo giro di test anti-COVID19 (tamponi), il gruppo squadra, lo staff tecnico e la Società stessa, sono risultati nuovamente tutti negativi.

Tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità ed esperienza del Centro Medico Biomedica S.r.l. di Parabita, nella persona del Dott. Daniele Ria e di tutto lo staff sanitario, che ringraziamento sentitamente per quanto fatto.

Riscontrate positività al Covid-19 – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi effettuati nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di dieci calciatori della prima squadra. In accordo con le Autorità sanitarie, i tesserati sono già stati messi in isolamento fiduciario presso i rispettivi domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Il club continuerà a seguire l’iter previsto dai protocolli vigenti, che consentirà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920