Tanti colpi di scena anche in campionato tra giallorossi e Sava nel 2-2 del Camassa

Il terzo confronto stagionale tra Gallipoli Football 1909 e Sava regala ancora tantissimi colpi di scena, esattamente come successo in Coppa Italia. Al doppio vantaggio giallorosso firmato Medina, i tarantini rispondono ad inizio secondo tempo con entrambe le squadre che hanno poi provato a vincere fino alla fine.

Partono fortissimo i giallorossi che nel primo quarto d’ora creano ben 4 occasioni: prima è Piscopiello al 3′ a presentarsi a tu per tu col portiere calciando debolmente tra le sue braccia, dopo un ottimo appoggio di testa di Santomasi, l’attaccante 2001 non riesce a ribadire in gol 4′ dopo un assist di Solidoro a porta semi sguarnita colpendo male e consentendo a Maraglino di intervenire. Il portiere tarantino poi risponde presente due volte sulle conclusioni prima di Cascio e poi di Medina al 13′. La risposta del Sava arriva al 25′ con un colpo di testa di Caruso che anticipa Russo ed indirizza in porta, ma trova l’opposizione di Mangione. Al 35′ calcio di rigore per il Gallipoli: Santomasi, ricevuto un suggerimento di Cascio, sguscia tra Aquaro e Calò, con quest’ultimo che lo trattiene irregolarmente, Medina si incarica della battuta spiazzando Maraglino. Giallorossi ad un passo dal raddoppio subito dopo con un esterno sinistro di Regner terminato fuori di poco, mentre al 40′ è Caruso ad avere sui piedi il pallone del pareggio, il numero 9 dei padroni di casa calcia però alle stelle da posizione favorevole sugli sviluppi di un calcio di punizione. In chiusura di tempo, Cascio ruba palla sulla trequarti entra in area e conclude trovando ancora Maraglino sulla sua strada, sul pallone vagante si avventa Medina che realizza il gol dello 0-2.

La reazione del Sava nella ripresa è veemente, Bongermino prima in acrobazia al 6′ e poi di testa al 9′ sfiora il punto dell’1-2. Al 13′ è invece Russo abile a respingere una punizione di Procida. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 17′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, però inesistente (l’assistente non ha corretto un evidente errore del direttore di gara su un cross di Quarta in cui il pallone era già uscito, su cui poi la difesa giallorossa si era rifugiata in angolo), Acquaro è il più lesto a risolvere una mischia in area. Dopo 3′ il Sava pareggia subito i conti, Russo si fa sorprendere su lancio lungo di Bongermino che lo scavalca col pallone che va in rete. Il portiere giallorosso si riscatta però in modo eccezionale al 29′, intervenendo perfettamente su bellissimo destro al volo di Quarta diretto sul palo lontano. Nelle ultime battute di partita sono però i giallorossi ad avere due occasioni clamorose per andare a prendere i 3 punti, entrambe con Maiolo. Il numero 21 del Gallo prima al 37′ non dà forza sufficiente alla sua conclusione ravvicinata, ricevuto un cross da Miccoli dalla destra e poi al 49′ trova sul suo colpo di testa, raccolta una sponda aerea di Medina, un grande intervento di Maraglino.

I giallorossi salgono a quota 19 in classifica attestandosi al quinto posto pari merito proprio col Sava. Si tornerà in campo domenica alle 14.30 al Bianco contro l’Atletico Racale.

Qui il tabellino completo:

Sava: Maraglino, De Gregorio, Greco (45′ D’Ambrosio), Calò (10′ st Fabiano), Aquaro, D’Ettore, D’Arcante, De Luca (10′ st Quarta), Procida, Caruso, Bongermino (42′ st Cimino). All. Passariello

Gallipoli: Russo; De Leo (31′ st Miccoli), Martinez, Mangione, Piscopiello; Solidoro (24′ st Monteduro), Cascio, Maiolo; Regner; Medina, Santomasi (31′ st Manisi). All. Oliva

Reti: 35′ pt  rig., 45′ pt Medina, 17′ st Aquaro, 20′ st Bongermino

Ammoniti: Martinez, Cascio, Calò, D’Ettore, Medina, Manisi.

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Arbitro: Ancona di Taranto   

Ad Ostuni poco gioco e tre punti al Sava

Il Sava, senza merito, fa bottino pieno contro un’Ostuni incapace di costruire.

È stato un match privo di emozioni quello tra Ostuni e Sava se non per l’arbitraggio del Sig. De Pinto di Bari, ai limiti della decenza, e per le solite simulazioni di fallo. Tra queste spicca, non certo per lealtà sportiva, quella di Beltrame che è riuscito a simulare una gomitata al volto senza avversari vicino. Pessimo esempio per tutti i giovani spettatori sulla gradinata.

Davvero esigue le azioni di rilievo. Al 1′ con un tiro da dentro l’area del biancorosso Zaccaria a cui è seguito l’ottimo intervento di Schina, il gol vittoria del Sava sempre con Zaccaria che, sfruttando l’ennesima respinta corta ostunese, ha messo in rete da fuori area. Al 25′ il gialloblù Faccini viene atterrato in area in maniera dubbia ma l’arbitro non fischia e lo stesso Faccini allo scadere del primo tempo sfiora il palo su punizione. Nel secondo tempo l’ex gialloblù Caruso sfiora il palo. Tutta qui la cronaca dell’incontro.

Troppo poco tempo per giudicare la mano del neo allenatore dell’Ostuni Bruni, che di certo lavoro ne ha da fare per far diventare squadra la rosa messa a disposizione della società. Il Sava riesce a trarre il massimo profitto, anche grazie ad una difesa coriacea, in un match quasi non giocato.

Sconfitta di misura per il Sava

Sconfitta di misura per il Sava che al Bianco di Gallipoli vede praticamente sfumare il sogno playoff al termine di una partita sì combattuta, ma a tratti nervosa (ne sono testimonianza le tre complessive espulsioni), laddove a fare la differenza è stata la freddezza, maggiormente ostentata dai padroni di casa. Nota positiva in casa biancorossa, l’ottimo esordio dell’estremo 2003 Stola, prodotto del vivaio biancorosso, che in diverse occasioni si rivela decisivo per evitare un doppio passivo.

Pronti, via. Dopo una fase di studio, a farsi vedere è il Gallipoli, che al 13′ impegna il giovanissimo Stola ad una respinta. Pochi minuti più tardi è Mangione che spara alto da pochi passi. Al 39′, la rete che segna la gara: punizione del francese Tayey, la cui traiettoria risulta perfetta sorvolando la barriera biancorossa.

Nella ripresa, si abbatte la scure del direttore di gara. Nemmeno pochi minuti dalla ripresa delle ostilità, che ad Aquaro prima e a Ondo poi, viene comminato il doppio giallo. Il Sava prova a reagire e cercare la via del pari. Al 59′, Mignogna manda il pallone a stamparsi sulla traversa a seguito di una punizione pur magistralmente pennellata; mentre poco dopo è Beltrame che da pochi passi si vede respingere in angolo una velenosa conclusione. Malgrado le velleità savesi, il Gallipoli prova a sfruttare delle ripartenze: tra il 69′ e il 74′ a Manisi e Rincon viene negato il goal del raddoppio grazie a due interventi prodigiosi in uscita di Stola. All’ 81 ci prova Birtolo, la cui conclusione termina alta. In pieno recupero, il pimpante Mignogna si vede estrarre il secondo giallo (dubbi, tanti dubbi sul primo) lasciando la squadra con due uomini in meno. Termina così un match uggioso dentro e fuori dal campo.

GALLIPOLI FOOTBALL: De Santis, Monteduro (89′ De Leo), Buongarzoni, Citto, Esposito, Mangione, Sindaco, Ondo, Potenza (73′ Rincon), Manisi, Tayey (80′ Medina). A disp.: Polo, Carrino, Greco, Freddo, Porcino, Semola. All.: Manca

ASD SAVA: Stola, Monopoli, De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Zaccaria (89′ Riezzo), De Luca, Beltrame (73′ Morelli), Mignogna, Birtolo. A disp.: Pizzi, Scatigna, D’Ambrosio, Girardi, Carrozzo, Giammaruco, Panariti. All.: Marangio

ARBITRO: Orlandi di Siracusa, coadiuvato da Lovecchio di Brindisi e Scorrano di Lecce  

MARCATORI: 39′ Tayey
AMMONITI: Buongarzoni, Manisi, Mangione (G)
ESPULSI: Aquaro, Mignogna (S); Ondo (G)

Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

Esordio con il bocco per il Sava. Castellaneta battuta 1-0.

Un vero e proprio “esordio” col botto, pur trattandosi del quinto round di Eccellenza, specie se si considera l’oblunga sosta forzata.

La compagine biancorossa batte di misura il Castellaneta dopo una gara ben condotta per tutti i 90′ ed aver tenuto in mano le redini del gioco. Primo tempo ad appannaggio degli uomini di Marangio che, dopo una prologo di studio, ci provano al 20′ con Beltrame che di testa, su cross del vispo Carrozzo, manda di poco a lato. Poco dopo è la volta del funambolico Morelli, il cui tiro da fuori area impensierisce l’estremo avversario Coletta. E’ il 32′ quando il giovane De Luca, ben servito da Monopoli, batte il numero uno ospite portando in vantaggio il Sava.

Il Castellaneta prova a reagire ma senza successo alcuno; come al 42′, allorchè Dobrozi insacca alle spalle di Maraglino ma è colto in posizione irregolare.

Nella ripresa il copione non sembra differire più di tanto. Sono di fatti i padroni di casa ad avere una manifesta supremazia sul campo e a creare delle occasioni da rete che ne legittimano il vantaggio. Le più limpide, difatti, accadono al 27′ con Beltrame che solo davanti a Coletta si vede respinto un tiro altrimenti destinato in fondo al sacco e al 30′, quando Mignogna conclude di poco fuori con un fendente da fuori area.

Si chiude così un match che sancisce un ritorno vittorioso sui terreni di gioco e che segna altresì l’esordio di diversi volti nuovi e seminuovi, quali Anglani, Riezzo, Girardi e Mignogna, ben disimpegnatisi malgrado il recente ingaggio.

SAVA CASTELLANETA 1-0
MARCATORI: De Luca al 32′

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Carrozzo (60′ De Gregorio), D’Arcante, Amaddio, Anglani, Monopoli (67′ Mignogna), De Luca, Beltrame, Birtolo (54′ Riezzo), Morelli (74′ Girardi). All.: Marangio. A disp.: Passante, Scatigna, Cassano, Zaccaria.

CASTELLANETA CALCIO: Coletta, Pentimone, Russo, De Carlo, Buttiglione, De Vincenzo (74′ Schirizzi), Gramegna (79′ Manzoli), Amatulli, Dobrozi, Monaco (79′ Calia), D’Onofrio (85’Dettoli). All.: Venezia. A disp.: Lavarra, Marraffa, Gasparre, Neli, Greco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta, coadiuvato da Sindaco e Scorrano di Lecce

AMMONITI: Amaddio, Anglani, D’Arcante (S); Buttiglione, De Vincenzo (C).

ASD Sava, calciomercato: ecco un trittico da fantascienza!

L’ ASD Sava è lieta di comunicare che, in data di oggi, tre nuovi calciatori di assoluto spessore hanno apposto le loro firme per vestire di biancorosso.

In particolare, la società di Giuseppe Vinci si è assicurata le prestazioni del bomber GIOVANNI BONGERMINO, classe ’95, il cui curriculum può essere oggetto di interessante biografia. Cresciuto calcisticamente nel Bari ma esploso a Taranto, la punta di origine laertina può vantare ben 95 presenze e 14 reti in Serie D (tra tutte con le maglie di Taranto, Renato Curi Angolana, Grottaglie e Cavese) e grappoli di presenze e reti in Eccellenza, come a Melfi dove in una sola stagione ha collezionato ben 34 centri. Il calciatore, proveniente dal Montescaglioso, grazie ai buoni uffici del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese è stato strappato ad una folta ed agguerrita concorrenza.

Altro colpo di mercato è il difensore ANTONIO ANGLANI, 38 anni, di certo non avente bisogno di presentazioni. Con all’attivo centinaia di presenze in Serie D (con indosso le casacche di numerosi club tra i quali Pordenone, Monopoli, Grottaglie e Fasano), l’atleta aveva già iniziato la stagione corrente tra le fila del Massafra. Anche per lui, malgrado la pioggia di richieste, Sava è risultata piazza alquanto gradita.

A chiudere la gustosa carrellata di ingaggi, CICCIO MIGNOGNA (37). Per lui un graditissimo ritorno in casa Sava, data la stima reciproca. Già nella passata stagione in biancorosso, l’esterno, pur avendo iniziato quella attuale in senso al Ginosa, ha abbracciato con grande entusiasmo la nuova proposta di Giuseppe Vinci.

Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.

Danilo Sandalo

Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

Tra Sava e Massafra un pari pirotecnico

Partita ad alto rischio per le coronarie. Tra Sava e Massafra un pari che testimonia in linee generali l’andamento della gara: un primo tempo di marca ospite e una ripresa ad appannaggio dei ragazzi di Marangio, più volte vicini a sfiorare il colpaccio finale.

Nella prima frazione pare il Massafra a mostrare i muscoli, affacciandosi sovente dalle parti di Lamarina. Al 21′, difatti, i giallorossi trovano la via del goal con un penalty trasformato dall’esperto Zotti a seguito di un fallo in area di rigore savese. Dopo alcuni giri di lancetta, ecco il raddoppio: sfortunato rinvio di Aquaro verso la propria porta, battendo suo malgrado Lamarina.
Nella ripresa cambia la musica, grazie anche al differente atteggiamento dei biancorossi che provano a spingere sin dalle prime battute. Il Massafra, dal canto suo, appare più compassato e in ombra. Svariate le minacce che i biancorossi presentano in area avversaria: è il preludio alla rete che giunge al 68′ grazie ad una punizione magistralmente battuta da D’Arcante, seguito dal pari messo a segno dal giovane Molfetta, che di giustezza la mette all”angolino laddove Gallitelli non può arrivare. Entrambe le reti, inoltre, vengono intervallate da una traversa. Gli uomini di D’Alena provano in qualche modo ad affacciarsi nella trequarti biancorossa senza sortire effetto alcuno e il Sava prova a premere sull’acceleratore sino agli ultimi scampoli, cenrcando la via del colpaccio ma, dopo 4′ di recupero, il signor Mallardi di Bari fischia la chiusura delle ostilità.
Per la cronaca, poco prima dell’inizio del match ulteriore gesto di vicinanza della squadra nei confronti del Sindaco Iaia.

ASD SAVA: Lamarina, D’Ambrosio (89′ Mingolla), Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, De Gregorio (87′ Lavacca), Cassano (45′ De Luca), Ciriolo, Cellamare (45′ Molfetta), Beltrame. All.: Marangio

SOCCER MASSAFRA: Galllitelli, Amendolagine, Bitetti, Dentamaro, Macaluso, Pelisson, Gomes Forbes, Vecchio (83′ Pinto A.), Ranieri (84′ Dimatera), Zotti (71′ Serri), Pinto N.. All.: D’Alena

MARCATORI: 21′ Zotti (R), 29′ Aquaro (aut); 68′ D’Arcante, 77′ Molfetta.
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari
AMMONITI: Lamarina, D’Ambrosio, Aquaro, Ciriolo (S); Amendolagine, Bitetti, Pelisson (M)

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Coppa Italia, andata primo turno Grottaglie – Sava 0-2

Ottimo esordio stagionale per i ragazzi di mister Marangio, che, malgrado le numerose assenze in fase soprattutto offensiva, si aggiudicano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia battendo a domicilio il Grottaglie di Pizzonia.

Dopo un inizio di gara basato essenzialmente sullo studio reciproco, grazie anche all’ottima organizzazione difensiva messa in atto da entrambi i tecnici, il Sava si rende dapprima pericoloso con Molfetta al 25′(su cui ribatte l’estremo di casa Caliandro) e poi, grazie all’opportunismo e alla freddezza di Morelli, al 35′ sblocca il risultato.
Nella ripresa, buone le iniziative da ambo le parti, sebbene le piú lampanti capitino sui piedi dei biancorossi, ben piú in palla. Al 79′, Coquin (al suo esordio assoluto con la casacca biancorossa) si beve mezza difesa biancazzurra e dalla distanza trafigge l’estremo del Grottaglie con un eurogoal. Lo stesso francese, in pieno recupero, sfiora il 3-0 con una conclusione che si stampa sulla traversa.

Sava: Maraglino, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta (83′ Eleni), De Luca, Morelli (62′ Coquin), Cellamare, De Gregorio (83′ Lavacca). All.: Marangio

Sava, preso un portiere ex Brindisi e Lecce

L’ ASD Sava rende noto l’ingaggio di Valerio Passante, portiere classe 2002, proveniente dalla società del Brindisi e con un passato nelle giovanili del Lecce, con cui ha disputato il torneo di categoria Under 17.
L’ ingaggio di Passante chiude la formazione della batteria portieri, che consta ad oggi (in ordine alfabetico) di Greco, Maraglino, Passante e Stanisci.

Colpo internazionale per l’ASD Sava, in difesa un ex CSKA Sofia

Supercolpo di caratura internazionale per l’ ASD Sava, che si aggiudica le prestazioni del difensore Giuseppe Aquaro.

Nato a Baden (Svizzera) nel 1983, il calciatore italo-elvetico vanta una corposa esperienza in giro per il globo, iniziando in Italia e passando poi per la Svizzera (oltre 50 apparizioni e quattro centri nella massima serie con l’Aarau), arrivando a militare persino nel secondo livello del Campionato Cinese. L’ apice della sua carriera giunge in seno al CSKA Sofia, una delle massime espressioni del calcio bulgaro, con la cui casacca totalizza anche 9 presenze in Europa League coronate da due goal. Poi, l’approdo in Germania al Karlsruhe e, successivamente, in Grecia. Dopo quasi un quadriennio speso tra le fila di Triestina (Serie C e D) e Nardò, il neobiancorosso è fresco reduce dall’ esperienza vissuta in quel di Chiasso, in Challenge League (Serie B svizzera).

Un ulteriore colpo ad effetto fortemente voluto da Giuseppe Vinci e messo magistralmente a segno dal d.s. Pichierri, in cooperazione con il d.g. Motolese.

12 Agosto 2020, una data storica per il Sava

Presidente, il Sava è ripescato in Eccellenza“. Poco dopo aver udito telefonicamente queste parole, la voce di Giuseppe Vinci si fa rotta dalla commozione. Il ‘chairman’ del sodalizio biancorosso stenta a crederci.
Il Consiglio Direttivo ha difatti ufficializzato il nuovo format del massimo torneo regionale, che consisterà in due gironi da 14 squadre ciascuno. Il Sava è tra le 11 società ripescate nella quinta serie. Ancora da definire la composizione degli stessi, mentre il torneo partirà il 4 ottobre.
Un traguardo storico per l’intera comunità locale. Da preservare.

IAIA: “QUI SI SCRIVE LA STORIA, ORA TUTTI ACCANTO ALLA SOCIETA‘ ”

Ecco la voce del primo cittadino di Sava, Dario Iaia che, alla notizia dell’avvenuto ripescaggio, rende palese la sua soddisfazione sia in qualità di massimo rappresentante della comunità che da tifoso: “Siamo felicissimi per questo traguardo raggiunto dall’Asd Sava, guidata da un amico quale è Giuseppe Vinci, un Presidente serio. Siamo entrati nella storia, in una categoria nella quale mai prima d’ora la nostra città ha militato”.
A tal proposito, il Sindaco sprona la comunità locale a conservare un patrimonio, con il supporto fattivo di tutta la comunità locale: “Congiuntamente all’Assessore allo Sport, Milena Bisci, auspico che tutto l’ambiente, dalle imprese alla società civile, siano accanto alla dirigenza per dare forza ad un progetto che cresce sempre più. Rendiamoci conto dell’importanza di questo traguardo, sportivo e sociale al tempo stesso, che può dare alla nostra comunità larga visibilità”.

Intervista al D.S. del Sava, Luigi Pichierri

Poche parole e tanti fatti, come nello stile Sava e, nella fattispecie in questione, di Luigi Pichierri. Il d.s. biancorosso analizza l’attuale processo di costruzione di un organico sì ‘in fieri’, ma già sul punto di destare l’ennesima ventata di entusiasmo vissuta nella passata stagione.

-Direttore, quest’estate si è ripreso a lavorare con lo stesso entusiasmo del periodo pre-Covid; anzi, dando un’occhiata a questa prima fase di mercato, pare che la società rilanci ancora una volta.

Sì, grazie anche alla collaborazione del Presidente Vinci, del d.g. Motolese e di mister Marangio, abbiamo iniziato a formare il nuovo organico che si prospetta competitivo e in grado di ben figurare anche nel prossimo torneo. Per questa ragione, non abbiamo voluto snaturare la fisionomia della squadra che ci ha proiettato nei quartieri alti della graduatoria e , pertanto, abbiamo lavorato su alcune importanti riconferme già annunciate la scorsa settimana. In più, ad oggi due elementi di esperienza” (Molfetta e Camisa, ndr) “benchè giovani, si sono aggiunti alla truppa da consegnare mister Marangio“.

-A proposito di mercato, cosa potremmo aspettarci nei prossimi giorni?

Posso solo dire che stiamo lavorando per ufficializzare altre riconferme, ma siamo solo ai dettagli. Ripeto, vogliamo pressocchè ripartire dalla stessa ossatura dello scorso anno. In più, abbiamo avviato delle importanti trattative con un paio di ‘over’ di grande esperienza e, qualora riuscissimo a finalizzarle, costituirebbero davvero dei colpi a sensazione per la categoria“.

-Le parlava di categoria. Assodato che la squadra vorrà recitare un ruolo importante in Promozione, avete tuttavia strizzato l’occhio all’Eccellenza, magari mediante ripescaggio, vista l’integrità della dirigenza sotto tutti i profili?

A tale riguardo, vorrei dire che non abbiamo lasciato nulla d’intentato. In altre parole, abbiamo già presentato domanda di ripescaggio in Eccellenza e, qualora ve ne fosse bisogno, non ci faremmo trovare impreparati. Tuttavia, tengo a precisare che non è ancora noto il numero di posti vacanti e, oltretutto, diverse sono state le domande sinora inoltrate. Pertanto, allo stato attuale, sarebbe opportuno non farsi prendere da facili entusiasmi e perciò concentrarsi sul prossimo torneo di Promozione.

-Uno sguardo al settore giovanile biancorosso. L’anno 2020 ha segnato la fusione di due importanti realtà del territorio, l’ASD e la Neos Academy.

Da quest’anno potremo contare su una più vasta ‘cantera’ che possa fungere da fucina di talenti e, perchè no, possa fornire elementi anche alla prima squadra. Già dall’avvenuta fusione, il responsabile De Santis e il d.s. delle giovanili Alabrese stanno portando avanti giorno per giorno questo nuovo progetto con grande entusiasmo e sinergia e la dirigenza è alquanto sicura che i primi risultati si vedranno a breve“.

Calciomercato Sava, in arrivo Bomber Vasco

Riparte da bomber Vasco la nuova campagna acquisti del Sava in vista del prossimo torneo di Promozione.
Una importante quanto meritata conferma per il ‘panzer’ nostrano, autore di una serie impressionante di reti e prestazioni che nella stagione appena trascorsa hanno contribuito a spingere la compagine biancorossa ai vertici della graduatoria.
Piena soddisfazione per il presidente Vinci (in foto, accanto all’attaccante) e per il ds Pichierri, pronti già a far decollare il mercato.

L'ASD Sava punta sui giovani

L’ ASD Sava, nella persona del presidente Giuseppe Vinci, è lieta di comunicare l’assorbimento delle due scuole calcio Neos e Real Sava, dando luogo così ad un’unica ‘academy’ con ben 350 giovani atleti. “Un traguardo importante nonché unico nella storia calcistica savese“, questo il pensiero del presidente, che auspica altresì un radioso futuro per i giovani inglobati in questo nuovo progetto e che possano, perché no, rappresentare la prima squadra in un futuro prossimo.Lo stesso, pertanto, ringrazia sentitamente la Neos e il Real Sava per la fiducia riposta.

Continua il testa a testa tra Racale e Matino. Ostuni e Manduria avanti verso i play off

Quattro vittorie interne, tre esterne e nessun pareggio nella venticinquesima giornata, decima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Nel campionato più bello degli ultimi anni continua il testa a testa per la conquista del primo posto tra il Racale, che vince sul Novoli, ed il Matino che si impone di misura in casa dell’Aradeo. L’Ostuni liquida il Taurisano per tre ad uno e conserva il terzo posto con una partita in più ed un solo punto di vantaggio sul Manduria che torna vittorioso dalla difficile trasferta di Sava che conserva comunque il quinto posto. Il Maglie si impone sul Carovigno e conserva qualche flebile speranza di disputare i play off. Vittoria pesante del De Cagna a spese del Veglie che gli permette di allontanare definitivamente la zona play out. Proprio per la lotta a non disputare i play out il Leverano mette nel sacco altri tre punti ai danni di un Avetrana che ha ormai poco da chiedere a questo campionato, troppo lontano sia dalla zona play off che da quella play out. Ha riposato il Brilla Campi.

Angelo Cavallo

Tra Sava e Manduria ad aggiudicarsi la posta sono i biancoverdi

Un match non propriamente godibile per gli esteti del calcio, vuoi per l’incessante vento spirante sul Camassa, che per alcuni sprazzi di confusione all’interno del rettangolo di gioco.

Alla fine, però, tra Sava e Manduria ad aggiudicarsi la posta sono i biancoverdi, che si impongono con un goal di misura.

Undici iniziale alquanto offensivo quello schierato da Marangio, mentre Cosma prova a fare di necessità virtù, alla luce di alcune importanti assenze, in particolare riguardanti la difesa.

Dopo le prime confuse fasi di studio, al 14′ il Manduria passa: punizione pennellata da Malagnino sulla sinistra e in area svetta Calò, che è lesto ad anticipare tutti. Il Sava prova a pungere, al fine di ritrovare la via del pari, ma invano. Al 30′, Malagnino sfiora il montante. Alcuni minuti più tardi, l’episodio che rappresenta probabilmente la chiave di volta della gara: rosso comminato all’estremo biancorosso Maraglino, presumibilmente per una reazione spropositata nei confronti di un calciatore del Manduria, e squadra in dieci, con annesse proteste di calciatori e pubblico.

Nella ripresa, i padroni di casa studiano ogni possibilità di assalto all’area biancoverde, con un Cimino propenso a a spingere come non mai e un Vasco dannatamente alla caccia di quel pallone da spiattellare nel sacco; di contro, gli ospiti provano perlopiù a contenere e ad affidarsi a ripartenze, con un Birtolo reinventato e un Calò a mezzo servizio. Al 56′, Vasco impensierisce De Marco con un colpo di testa, che lo stesso portiere neutralizza con un intervento plastico. E’ il 69′ quando una gran botta di Cimino trova la pronta di risposta dell’estremo manduriano. A pochi minuti dal termine, il Sava è davvero a due passi dal pari, allorchè un ennesimo intervento prodigioso del numero uno ospite, su testa di Vasco, nega la gioia del goal.

SAVA-MANDURIA 0-1
MARCATORI: 14′ Calò

SAVA: Maraglino, Voges (15′ Picarelli, 82′ Gioia), Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji (82′ Cava), Vasco, Mignogna (48′ De Michele), Beltrame (36′ Cocozza). A disp.: Cavallo, Eeleni, Biasi, Cellamare. ALL.: Marangio

MANDURIA: De Marco, Greco, Coccioli, Napolitano, Calò, Nyassi, Conte, Birtolo, Tidiane (47′ Zaccaria), Malagnino, Mummolo. A disp.: Anastasia, Tortorella, Chiochia, Olindo, Doro, Gatto, Danese, Decuia. All.: Cosma

ESPULSI: Maraglino (S), Vasco (S)
AMMONITI: Maraglino, Stabile, Kandji, Vasco, Picarelli (S); Coccioli, Birtolo, Tidiane (M)
ARBITRO: Di Carlo di Pescara

Promozione B: La 25^ giornata: Il Racale ospita il Novoli ed il Matino ad Aradeo. Match clou Sava-Manduria

Domenica primo marzo alle ore 15:00 si disputerà la venticinquesima giornata, decimadel girone di ritorno, del capionato di Promozione B

La capolista Racale, appena qualificatasi per la finale di Coppa Promozione, ospiterà un Novoli in posizione tranquilla, l’inseguitrice Matino, a soli tre punti ma con una partita in più da disputare, giocherà in trasferta contro l’Aradeo in piena zona play out che dopo la vittoria di Ostuni ha subito solo sconfitte. Proprio l’Ostuni attende la rivelazione Taurisano, per i gialloblù unico risultato utile la vittoria. Nel match cloud della giornata tra Sava e Manduria ci sarà in palio una grossa fetta di play off. Il Maglie ormai lontano dalla zona play off ospiterà il Carovigno che invece ha un disperato bisogno di punti, così come il Veglie che riceverà il De Cagna a cui mancano pochi punti per considerarsi salvo. Chiude il programma la partita Leverano-Avetrana con i leccesi invischiati nella zona play out. Riposa il Brilla Campi.
Angelo Cavallo

Il Matino si avvicina al Racale sconfitto dal Brilla Campi. Manduria ed Ostuni pareggiano e ne approfitta il Sava

Tre vittorie esterne, due interne ed altrettanti pareggi, nella ventiquattresima giornata, nona di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Sconfitta esterna del Racale sul neutro di Veglie ad opera del Brilla Campi ed il Matino, che travolge il Leverano, si porta a soli tre punti con una partita in più da giocare. Pareggio scoppiettante tra Manduria ed Ostuni probabilmente è più utile ai tarantini che hanno anche essi una partita in più da disputare. Ne approfitta il Sava che torna vittorioso da Aradeo scavalcando il Manduria in classifica. Novoli e Maglie pareggiano a reti inviolate. Vittoria che allontanta il De Cagna definitivamente dalla zona play out a spese del Taurisano. Il Veglie conquista tre punti importantissimi in trasferta ad Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione B: La 24^ giornata: match clou Manduria-Ostuni

Domenica ventitre febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventiquattresima giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale, su neutro di Veglie, affronterà il Brilla Campi reduce dalla sconfitta contro il De Cagna. L’inseguitrice, a sei punti ma con una partita in meno, Matino cercecherà di non aumentare il gap ospitando il Leverano che domenica ha fermato sul pareggio il Manduria. Proprio i tarantini saranno una delle due protagoniste del match clou della giornata in cui ci si giocherà una buona fetta del terzo posto, il programma infatti prevede Manduria-Ostuni, tutte e due le squadre non attraversano un grosso momento di forma, anche se la squadra della Città Bianca è tornata domenica scorsa alla vittoria, ma domenica la posta in palio è davvero importante. Trasferta insidiosa per la quinta in classifica Sava in quel di Aradeo. Anche il Taurisano, che ambisce ad un posto nei play off, è chiamato ad affrontare una squadra in forma, il De Cagna. Il Maglie orfano del suo tecnico e di qualche giocatore che ha lascito la squadra se la vedrà in trasferta contro un Novoli che dovrà fare punti per non essere risucchiato dalla zona play out. Chiude il programma Avetrana-Veglie in cui gli ospiti si giocano le ultime chance di disputare i play out. Riposa il Carovigno.
Angelo Cavallo

Racale a più sei sul Matino che pareggia contro il Maglie. L’Ostuni scavalca il Manduria

Due pareggi, quattro vittorie casalinghe ed una esterna nella ventitreesima giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale travolge l’Aradeo e si porta a più sei dal Matino che non va oltre il pareggio contro il Maglie. La capolista deve però effettuerà la sosta il prossimo otto marzo e con molta probabilità la promozione diretta se la contenderanno nello scontro diretto del quindici marzo. Per la conquista dei play off ottimo risultato dell’Ostuni che ritorna alla vittoria nel derby casalingo contro il Carovigno e scavalca, con la pausa però ancora da effettuare, il Manduria che torna da Leverano con un solo punto e proprio domenica prossima il programma prevede Manduria-Ostuni. Sempre in chiave play off importanti vittorie per il Sava contro il Novoli e del Taurisano a Veglie. Il De Cagna conquista tre preziosissimi punti a spese del Brilla Campi e si porta a quattro punti dallza zona play out. Ha riposato l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione B: Nella 23^: Maglie-Matino ed il derby Ostuni-Carovigno

Domenica sedici febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventitreesima giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale ha la possibilità di riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa nella partita casalinga contro l’Aradeo che è reduce dala cocente sconfitta casalinga contro la diretta concorrente per la salvezza Leverano, Proprio questi ultimi attendono la terza forza del campionato Manduria che ha perso l’occasione di ipotecare il terzo posto con la sconfitta di domenica passata. Il match clou della giornata vedrà l’inseguitrice Matino in trasferta a Maglie. L’Ostuni a cui non è più concesso sbagliare ospiterà il Carovigno bisognoso di punti salvezza. Il Taurisano, dopo aver fermato sul pareggio il Racale, se la vedrà in trasferta di un rinato Veglie. Un’altra pretendente a disputare i play off il Sava ospiterà in Novoli. Chiude il programma il match tra De Cagna e Brilla Campi entrambe appena sopra l’asticella dei play out. Riposerà l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Racale fermato a Taurisano, brutte sconfitte per Manduria ed Ostuni

Tre pareggi, due vittorie casalinghe e due esterne nella ventiduesima giornata, settima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Per la promozione diretta in Eccellenza il Racale non va oltre il pareggio nella trasferta di Taurisano ed il Matino, che ha osservato il turno di risposo, con una partita in meno e lo scontro diretto ancora da disputare si porta a meno quattro. In chiave play off il Manduria e l’Ostuni subiscono entrambe una pericolosa battuta d’arresto, i tarantini nella partita casalinga contro il Veglie e l’Ostuni in casa del Novoli. Se ne avvantaggia il Sava che battendo il Maglie si porta a meno due dalla squadra della Città Bianca cosciente di aver già effettuato il turno di riposo. Vittoria importante del Leverano in chiave play out in casa dell’Aradeo. Carovigno e De Cagna non vanno oltre il pareggio come anche Avetrana e Brilla Campi.
Angelo Cavallo

Il Sava regola con un perentorio 3-1 il quotato Toma Maglie

Un match al vertice della tensione, quello prospettatosi alla vigilia dello stesso, vuoi per il blasone del Maglie che per la posta in palio, trattandosi difatti di scontro diretto.
Dopo circa venti minuti di studio e di sporadiche azioni da rete, il Sava passa: cross dalla sinistra di Cimino e pallone accidentalmente deviato di testa da un difensore magliese proprio alle spalle del povero Potenza. Al 23′, il Maglie prova a riaddrizzare la gara con ll francese Coquin (migliore tra i suoi), che con una conclusione impensierisce Maraglino. Dopo appena cinque minuti, i biancorossi raggiungono il raddoppio con il senegalese Kandji, che sugli sviluppi di un’azione in area salentina, ben orchestrata da Mignogna, la tocca quanto basta per battere l’estremo ospite. I giallorossi provano a limitare i danni, tentando invano di pungere la retroguardia savese.

Nella ripresa, il Maglie ci prova in un paio di circostanze sino 73′, quando accorcia le distanze con l’ex genoano Coquin, complice una disattenzione della difesa di casa. Il Sava può chiudere la partita già al 77′, quando Mignogna, dopo una notevole accelerata su contropiede, cicca la conclusione da posizione favorevole. Ma giusto dieci giri di lancette e i ragazzi di Marangio archiviano una volta per tutte la pratica con Vasco, che realizza un eurogoal da oltre 25 metri e a seguito di una sgroppata degna da un classico alla Sergio Leone.

SAVA: Maraglino, Voges, Amaddio, Stabile, Eleni (86′ Colluto), D’Ettorre, Cellamare (66′ Gioia), Vasco, Mignogna (77′ De Michele), Kandji. A disp.: Manograssi, Biasi, Beltrame, Galeone, Cava, Cavallo. All.: Marangio

TOMA MAGLIE: Potenza, De Vita, Rizzo, Magnolo, Cota, Pace, Coquin, Permeti, Iurato (69′ Ponzo), Hadj, Nuzzo. A disp.: Foscarini, Rollo, Fiorentino, Frisullo, Nero, Patera, Tagarelli, Calogiuri. All.: Portaluri

MARCATORI: 20′ aut. (S), 28′ Kandji (S), 73′ Coquin (M), 87′ Vasco (S)
AMMONITI: Eleni, Gioia (S); Cota, Pace (M)
ARBITRO: Epicoco di Brindisi