Archive 05/05/2021

La targa “Giuseppe Rossiello” per il miglior Juniores neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Un premio per ricordare il Presidente onorario dell’U.S. Bitonto Calcio, Giuseppe Rossiello, venuto a mancare il 4 aprile scorso a causa del Covid-19.

L’idea parte dal giornalista Nicola Lavacca ed è stata accolta con fervore dal presidente del team neroverde Francesco Rossiello per una lodevole iniziativa in memoria del suo papà, molto vicino in questi ultimi anni alle sorti e alle vicende di società e squadra.

Verrà pertanto istituita la Targa “Giuseppe Rossiello” da assegnare al migliore calciatore juniores del Bitonto che si sarà particolarmente distinto per impegno, dedizione, qualità tecniche e comportamentali durante la stagione agonistica, a partire da quella 2020-2021 tuttora in corso.

Un riconoscimento che intende anche dare ai giovani alfieri neroverdi un ulteriore stimolo per il loro futuro calcistico, sulla scia dei valori morali e sportivi che erano propri del compianto Giuseppe Rossiello.

L’iniziativa di Nicola Lavacca è stata condivisa dal gruppo promotore del Premio “Gaetano Naglieri” (di cui il giornalista fa parte) e dall’ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio. La Targa “Giuseppe Rossiello” verrà consegnata al vincitore in occasione dell’ultima partita di campionato, Bitonto-Fasano, unitamente all’ormai tradizionale Premio “Gaetano Naglieri”.

Borsino del mercoledì in casa Fidelis ed intervista settimanale a Dario Anatrella

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini del tecnico Panarelli e del suo staff . Per la trasferta di Nardò il tecnico biancazzurro dovrà rinunciare agli squalificati Manzo e Carullo. Domani pomeriggio, alle ore 17.00 presso lo stadio Degli Ulivi,dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Dario Anatrella.

Nel pomeriggio deposistato il ricorso del Taranto: la Fidelis presenterà le controdeduzioni

La SSD Fidelis Andria comunica che è stato depositato nel pomeriggio di oggi il formale ricorso del Taranto dopo il preannuncio arrivato al termine del match disputato domenica scorsa tra le due formazioni. Il ricorso porta la firma del Presidente della società jonica e riguarda la posizione di un tesserato.

La SSD Fidelis Andria ha già affidato ai propri legali, in collaborazione con la segreteria coordinata da Stefano Tota, l’incartamento che sarà oggetto di controdeduzioni nei tempi previsti dalla giustizia sportiva, sicura di aver rispettato tutti i regolamenti in essere ma soprattutto fiduciosa del lavoro dei giudici.

Nuova positività al COVID-19 – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi antigenici effettuati stamane nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un elemento del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, è già stato posto in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Il tesserato risultato positivo è stato successivamente sottoposto al tampone molecolare, il cui esito è atteso per la giornata di domani.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Nardò mai domo strappa un punto al Gravina

Gravina – Nardò lascia l’amaro in bocca ad entrambe le contendenti tra recriminazioni e occasioni mancate ma aldilà di tutto si è trattato di una partita spettacolare e ben giocata da entrambe.

Partita condizionata dal vento che ha disturbato non poco le giocate. Approccio prudenziale, trame di gioco fraseggiate ed equilibrio per i primi 25′, un equilibrio spezzato dal goal di Messori.

Al 26′ un traversone dal vertice dell’area di Chiaradia, forse allungato nella traiettoria dal vento, trova Messori pronto a schiacciare a rete sul secondo palo con difesa neretina tagliata fuori.

Il Nardò accusa il colpo e va in difficoltà anche perchè il Gravina comincia a chiudersi dietro e a ripartire negli spazi.

Al 34′ Terrevoli si invola e batte a rete. Milli si supera e para a terra.

I granata trovano il goal al 41′. Un calcio di punizione di Caputo viene deviato in mischia alle spalle di Pagkratis. Neanche il tempo di esultare che l’assistente sventola l’off side. Dubbio.

Al 43′ il Gravina usufruisce di un calcio di punizione un metro fuori area. Se ne incarica Toksic che batte rasoterra sfiorando il palo. Si va negli spogliatoi sull’1-0 per i murgiani

Nel secondo tempo Nardò subito pericoloso con Cancelli che sguscia tra tre avversari e tira. Pagkratis para a terra.

Al 54′ Occasione Gravina. Azione insistita di Cianci e appoggio per Messori che angola il tiro su cui si avventa e para Milli.

Un minuto dopo proteste neretine per un presunto fallo di mano in area.

Dal 60′ assistiamo ad una serie di sbandamenti granata. Rischio multiplo in area neretina. Milli prima respinge un gran tiro di Messori deviando in corner poi lo stesso Milli sventa un quasi autogoal di De Giorgi.
Al 61′ Abayan al tiro, deviazione di De Giorgi e palla di poco fuori.
Il raddoppio era nell’aria. Al 63′ Terrevoli si accentra e lascia partire un gran tiro che tocca il palo e si insacca imparabilmente.

Il Nardò annaspa per un buon quarto d’ora ma si rianima in tre minuti.

73′ colpo di testa di Toernros salvato sulla linea da Perez.
74′ Scialpi la riapre segnando con una punizione magistrale. Altro bel goal del centrocampista granata. 2-1
76′ grande azione personale di Nicolao che fionda un tiro diagonale e mette in rete. 2-2

Il Nardò ora crede nella vittoria e spinge sull’acceleratore. All’80 va al tiro Caputo, due minuti dopo Potenza. Pagkratis è sveglio e neutralizza. Il finale però è di marca gravinese. Il Nardò si sbilancia e il Gravina con Cappiello sfiora il goal al 91′. Poi sono Chiaradia e Messori ad impegnare Milli negli ultimi sussulti di un bellissimo match.

Un punto a testa per puntellare i sogni salvezza e play off. Tutte le polemiche se le porta via il vento delle Murge.

FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2

Scorers: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj)
Bench: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Correnti, Gjini.
Coach: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Toernros.
Bench: Centonze, Mengoli, Politi, Dorini.
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano

Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Commento del match in allestimento

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Doppia seduta per i rossoblù quest’oggi sul campo B dello Iacovone. Ginnastica posturale, circuiti di forza e lavoro tecnico tattico in mattinata. Nel pomeriggio, i ragazzi di mister Laterza hanno lavorato sulla tattica ed hanno chiuso la sessione con una partitella a campo ridotto. Domani è prevista una seduta pomeridiana.

Bisceglie verso i playout, l’incitamento del presidente Racanati

Nel corso della stagione è rimasto sempre in silenzio, parlando con gli occhi più che con la bocca. Ha seguito i propri uomini e tesserati ovunque lasciando che i fatti, purtroppo pochi per i termini di classifica, parlassero. Ha preso a cuore le sorti di una società ferita dopo le vicissitudini societarie degli ultimi due tornei cercando di unire la gestione sostanziale di un club con le esigenze del tifoso.

Stavolta, al termine di una faticosa stagione che non ha ancora trovato epilogo per il Bisceglie calcio, il presidente Vincenzo Racanati si è espresso sui sociali ricordando aneddoti importanti del suo passato da uomo innamorato dei colori nerazzurri ed incitando i tifosi a farsi comunque sentire, seppur da remoto, in vista dello spareggio salvezza con la Paganese in programma dal 15 al 22 maggio con gara di andata e ritorno.

Dalla sua pagina Facebook il numero uno stellato si è espresso in questo modo: «Eravamo gli ultras del Bisceglie nell’anno 1984, avevamo lo striscione ultras con il teschio; lo stadio era stracolmo e la squadra andava a vincere. La gradinata era da paura […] Andavamo a mettere gli striscioni la mattina presto […] Trasferte memorabili negli anni della C2: Teramo, Rimini, Giulianova, Riccione, Benevento, Ravenna, Lanciano, Pesaro, Andria, Matera, ecc. Ore passate su Via Aldo Moro per riempire l’unico pullman al seguito o al massimo due. Resistere ed esistere con l’orgoglio. Forza Bisceglie. Incitiamo questa squadra. Questa maglia non solo per la vittoria. Ma per la salvezza..contro tutti…Andiamo avanti…Bisceglie 1913!».

Bartolomeo Pasquale