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16 luglio 2021 – Foggia calcio, il saluto di Ninni Corda
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Foggia, Pintus in città: dialogo avviato con Corda. Sul tavolo budget e futuro Marchionni
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia Calcio, Corda sul futuro: “Finiamo prima quest’anno”
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Foggia calcio, parla Ninni Corda
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Pintus, Polcino e Corda: uniti si vince!
Non solo CdA: le novità giornaliere in casa rossonera non finiscono qui. Ecco quindi la presentazione ufficiale di Filippo Polcino, nuovo Direttore Generale del club, introdotto proprio dalla Presidente del Foggia, Maria Assunta Pintus: “Mi avvalgo delle competenze di due professionisti che di certo sapranno darmi le giuste indicazioni per dare continuità a questo progetto sportivo. Polcino si occuperà di adempimenti finanziari, contabilità e marketing, materia nella quale ha grande e comprovata esperienza. Il suo ruolo sarà molto importante in seno al club”.
Seduto al tavolo delle presentazioni anche il Direttore Tecnico Ninni Corda, che continuerà a svolgere regolarmente il suo lavoro tecnico sportivo, in totale sintonia con la società: “L’area tecnica è di sua competenza, ciò che ha funzionato va mantenuto ed i risultati ottenuti fin qui sono in gran parte merito di Ninni” ha spiegato la presidente rossonera.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Pintus, Polcino e Corda: "Uniti si vince"
Conferenza stampa Pres. Pintus, D.G. Polcino, D.T. Corda
Foggia, Capuano già a rischio esonero?
Se fosse confermata, avrebbe del clamoroso l’indiscrezione lanciata da Alfredo Pedullà, noto esperto di mercato di Sportitalia: Eziolino Capuano rischierebbe già l’esonero a Foggia.
Secondo Pedullà la panchina non starebbe traballando per questioni tecniche, bensì per alcuni atteggiamenti dell’allenatore campano che non sarebbero andati giù alla società. Capuano si sarebbe lasciato andare a dichiarazioni che evidentemente non sono piaciute alla società, in corsa frenetica per completare il mercato dopo la promozione d’ufficio in Serie C.
Insomma, ore di valutazione in casa Foggia.
Seguiranno aggiornamenti.
Altamura, mister Monticciolo attacca Corda: "Non fa calcio, è irrispettoso"
Nel corso di una trasmissione su Canale 85 dedicata alla Serie D duro attacco del tecnico della Team Altamura, Alessandro Monticciolo, nei confronti di quello del Foggia, Ninni Corda: “Non gioca a calcio, fa un altro tipo di sport. Mi assumo la responsabilità di ciò che dico, se ne stia a casa. Sono anni che lo conosco, dai tempi dell’Alghero. So i suoi comportamenti e gli atteggiamenti, non fanno parte di questa disciplina. Ha un modo di comportarsi che non mi piace e non è rispettoso dell’avversario, del sistema e dello sport, dei suoi valori. A me non piace, gliel’ho già detto. Non ho niente di personale nei suoi confronti, ma quello che trasmette a me non piace“.
Foggia, mister Corda al Corriere dello Sport:" ecco come cambierei la regola degli under"
Il tecnico del Foggia Ninni Corda, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport: “Io cambierei il regolamento per far crescere meglio questi ragazzi: in questo modo, infatti, rischiano di avere davanti a sè solo il confronto col proprio pari-quota. La regola è questa, dobbiamo tenercela. Io comunque ho fatto sempre giocare i migliori, quelli che mi fornivano più garanzie in quel momento sul piano tecnico dopo averlo dimostrato prima di tutto in allenamento. Sarei più favorevole a una maggiore libertà di gestione da parte dei tecnici, oltretutto così facendo i ragazzi stessi affronterebbero prima l’impatto con il clima di uno spogliatoio. Le garanzie possono far rilassare qualcuno. I bravi devono giocare a prescindere, questa è stata sempre la mia bussola: detto ciò mi sono rigidamente attenuto al regolamento per tutta la stagione. I nostri ragazzi sono cresciuti con noi, vedremo cosa saranno capaci di fare nel prosieguo della loro carriera“.
Foggia, Corda: «Sarà un campionato da otto giornate»
È rimasto a Foggia in attesa della ripresa del campionato. Ninni Corda non è tornato in Sardegna e sta osservando inmaniera religiosa i giorni di divieto assoluto.
Studia, legge e si informa su quello che sta succedendo. In Lombardia ha vissuto diversi anni, nella scorsa stagione a Como ha vinto il campionato. Guarda le immagini in tv e soffre, capisce che è stato meglio fermarsi.
«La vita viene prima di ogni cosa, il calcio ha fatto bene a mettersi da parte. Sono rimasto a Foggia, ci sentiamo ogni giorno con i calciatori e attendiamo la ripresa. Sappiamo che quello sarà il momento in cui tutto sarà passato. Nel frattempo rispettiamo le regole: restiamo a casa».
Incognite Sul più bello si è fermato il campionato del Foggia,mentre la formazione rossonera era arrivata ad un punto dalla capolista Bitonto ed era pronta a giocarsi il gran finale, compreso quello scontro diretto allo Zaccheria su cui tutti puntavano.
«Non scendiamo in campo dal 1 marzo, poi ci siamo allenati una sola settimana -prosegue Corda-. La salute dei calciatori prima di tutto, non ho mai avuto grandi dubbi rispetto a questa scelta. Con il mio staff abbiamo preparato un piano personalizzato per tutti i calciatori. Lo stanno rispettando, anche se ora con l’inasprimento delle regole sul jogging qualcosa potrebbe cambiare. Dalla Lega ci hanno comunque assicurato la concessione di quindici giorni, per rifare la preparazione prima della ripresa del campionato».
Restano delle incognite sulla ripresa, con la possibilità di arrivare anche in estate: «Sarà un mini torneo di otto partite, vincerà chi sbaglierà meno. Noi non vediamo l’ora di riprendere, ma bisognerà aspettare ancora».
Raccomandazioni Nella sua casa a Foggia il tecnico si raccomanda: «Consentitemi di fare un appello: restate in casa e facciamo in modo di far terminare questo brutto periodo. Sono convinto che ci aspetteranno grandi cose per il futuro, ora bisogna stare fermi e seguire le regole».
La Capitanata è la terra dove il Covid-19 ha contagiato più persone in Puglia, per questo l’allenatore cagliaritano ha voluto lanciare un messaggio ai tanti tifosi rossoneri:«Le immagini del Nord mi rattristano, dopo la Sardegna ho abitato cinque anni in Lombardia. L’anno scorso la splendida vittoria con il Como. Davvero sono colpito, ma sono convinto che ne verranno fuori. Tutta l’Italia ne verrà fuori. E noi riprenderemo la nostra normalità».
Foggia, Corda: «La salute prima di tutto»
Le porte dello Zaccheria sono rimaste chiuse. Il Foggia ha annullato tutti gli allenamenti a tempo indeterminato. Ai calciatori è stato comunicato di tenersi in forma attraverso un programma personalizzato sia per l’alimentazione che per l’aspetto atletico. Chiaramente la sosta forzata inciderà e non poco sulla condizione. Subito dopo la decisione del Governo italiano di estendere la zona rossa anche al sud Italia, il club ha deciso di annullare tutto e di pensare a tutelare i propri tesserati.
«Prima di tutto viene la salute, avremmo voluto dedicare una vittoria al nostro magazziniere Antonio (morto in un incidente stradale la scorsa settimana, mentre raggiungeva il campo d’allenamento. ndr.). Comunque è stato giusto fermarsi», ha ribadito più volte il tecnico Ninni Corda. Le schede Non sarebbe stato immaginabile sostenere allenamenti in queste settimane, per questo lo staff tecnico ha preparato una serie di schede personalizzate che Gentile e compagni dovranno rispettare. La squadra nella passata settimana ha lavorato regolarmente fino a domenica scorsa. Il Foggia non scende in campo da domenica 1 marzo, quando allo Zaccheria riuscì ad aggiudicarsi il derby contro il Nardò e riportarsi in classifica ad un punto dalla vetta occupata dal Bitonto.Il rinvio della trasferta contro il Grumentum e l’ulteriore slittamento del calendario ha bloccato tutto.
Verso Foggia-Cerignola, rossoneri domenica senza il suo condottiero
La squalifica di Corda è pesantissima per un tecnico abituato al confronto costante con i suoi calciatori, anche a partita in atto
Il giochino della grinta, della determinazione e del disturbo ad ogni costo all’avversario, a qualsiasi prezzo, non paga più. Ormai lo conoscono tutti, lo evitano in campo ed è diventata un’arma a doppio taglio per il Foggia, ampiamente studiato e “regolato” dagli avversari. E fioccano espulsioni e squalifiche, un record quelle di questa stagione per i satanelli. Non funziona più neanche fuori dal campo. Il tecnico rossonero, Ninni Corda è stato squalificato per quattro giornate, reo di aver affrontato l’arbitro nel tunnel degli spogliatoi, “petto a petto”, si legge nel comunicato del giudice sportivo. Lascerà da sola la squadra come ha già fatto in altre occasioni quest’anno, visto che è alla terza espulsione, la seconda nel tunnel degli spogliatoi. E solo lui sa quanto sia importante essere vicino anche materialmente alla squadra, sul manto verde per intenderci, visto il modo in cui ha impostato il tutto. In pieno stile condottiero. Più che un campionato di calcio sembra una guerra dove facilmente si passa di battaglia in battaglia, dalle quattro giornate di Anelli, a quelle di Campagna, di Tedesco ed ora di Corda. Tutte per una reazione. Che poi, cosa potesse volere domenica scorsa il tecnico rossonero dall’arbitro non è dato saperlo, visto che la gara l’ha ampiamente persa lui stesso con le proprie scelte e il proprio atteggiamento. Domenica prossima il Foggia ha una gara delicata, dovrà giocarla senza condottiero, chissà come reagiranno i suoi prodi.
Fabio Lattuchella
Il Foggia c’è, ma in casa si può fare di più
(foto dal sito ufficiale del Calcio Foggia)
Super Foggia fuori casa, meno brillante tra le mura amiche. Ora 4 su 6 in casa fino al 5 gennaio. L’obiettivo è riprendere feeling con lo Zac
L’idea di gioco del Foggia comincia ad essere chiara. Non è la ricerca della bellezza assoluta o di trame chissà quanto complicate, ma è un modo di interpretare il calcio in maniera concreta. Lo spirito di Ninni Corda si vede, nel carattere della squadra che, magari, non delizierà i palati più fini, ma che comunque conquista i tifosi per grinta e dinamicità. Corre e anche tanto, poco importa se bene o male, la classifica ora da ragione al Foggia. Per vincere un campionato serve anche questo. In sostanza, il Foggia cerca sempre la vittoria. Stranamente, agli undici rossoneri riesce meglio in trasferta, dove ha ottenuto 4 vittorie e un pareggio nelle ultime 5 gare. Un cammino da primato assoluto quello esterno. Ma a fare da contraltare c’è qualche errore di troppo tra le mura amiche. Per chi vuole vincere un campionato, uno qualsiasi compresa questa serie D, il campo di casa deve diventare un vero e proprio fortino. Pochi errori. Invece spesso il Foggia ha steccato la gara allo Zac. I due pareggi con Gravina e Casarano e la sconfitta con il Sorrento di domenica scorsa ne sono la prova. Serve recuperare, quindi, quella brillantezza espressa fuori casa, anche quando si gioca a Foggia. Da qui alla fine di dicembre, infatti, delle 5 gare che i satanelli giocheranno, 3 saranno allo Zac, contro Altamura, domenica prossima, poi dopo la trasferta di Bitonto, sul campo della capolista, ci sarà il Gelbison e poi la farà prima di Natale contro il Gladiator, dopo la trasferta di Francavilla in Sinni. Addirittura ancora, alla ripresa del 5 gennaio ci sarà una gara in casa, alla prima di ritorno contro il Fasano. 4 su 6 sul campo di casa; per chi vuole azzannare la vetta di questo campionato, la preda deve essere già nel mirino.
Fabio Lattuchella
Il Foggia c'è, ma in casa si può fare di più
(foto dal sito ufficiale del Calcio Foggia)
Super Foggia fuori casa, meno brillante tra le mura amiche. Ora 4 su 6 in casa fino al 5 gennaio. L’obiettivo è riprendere feeling con lo Zac
L’idea di gioco del Foggia comincia ad essere chiara. Non è la ricerca della bellezza assoluta o di trame chissà quanto complicate, ma è un modo di interpretare il calcio in maniera concreta. Lo spirito di Ninni Corda si vede, nel carattere della squadra che, magari, non delizierà i palati più fini, ma che comunque conquista i tifosi per grinta e dinamicità. Corre e anche tanto, poco importa se bene o male, la classifica ora da ragione al Foggia. Per vincere un campionato serve anche questo. In sostanza, il Foggia cerca sempre la vittoria. Stranamente, agli undici rossoneri riesce meglio in trasferta, dove ha ottenuto 4 vittorie e un pareggio nelle ultime 5 gare. Un cammino da primato assoluto quello esterno. Ma a fare da contraltare c’è qualche errore di troppo tra le mura amiche. Per chi vuole vincere un campionato, uno qualsiasi compresa questa serie D, il campo di casa deve diventare un vero e proprio fortino. Pochi errori. Invece spesso il Foggia ha steccato la gara allo Zac. I due pareggi con Gravina e Casarano e la sconfitta con il Sorrento di domenica scorsa ne sono la prova. Serve recuperare, quindi, quella brillantezza espressa fuori casa, anche quando si gioca a Foggia. Da qui alla fine di dicembre, infatti, delle 5 gare che i satanelli giocheranno, 3 saranno allo Zac, contro Altamura, domenica prossima, poi dopo la trasferta di Bitonto, sul campo della capolista, ci sarà il Gelbison e poi la farà prima di Natale contro il Gladiator, dopo la trasferta di Francavilla in Sinni. Addirittura ancora, alla ripresa del 5 gennaio ci sarà una gara in casa, alla prima di ritorno contro il Fasano. 4 su 6 sul campo di casa; per chi vuole azzannare la vetta di questo campionato, la preda deve essere già nel mirino.
Fabio Lattuchella
Verso Foggia-Vastogirardi. Corda: “Gioca chi merita”
Le parole del tecnico del Foggia, Ninni Corda, alla vigilia del match di coppa contro il Vastogirardi. Niente conferenza per via della concomitante congiunta al Cerignola per la gara di domenica in campionato
Niente conferenza stampa pre gara per Ninni Corda, le (poche) parole del tecnico (e senza domande dei giornalisti) arrivano attraverso un comunicato ufficiale del club sulle pagine social. Il tutto concordato per dar spazio alla conferenza (di cui vi abbiamo già parlato) insieme al Cerignola, sulla trasferta vietata ai tifosi del Foggia per domenica.
“Affronteremo una buona squadra, ben organizzata e lo faremo come sempre, cercando di imporre il nostro gioco e la nostra mentalità, mettendo in campo determinazione e voglia di vincere. Sono stati due giorni intensi di allenamenti, ci teniamo molto a questo trofeo e come sempre scenderà in campo chi merita”.
Queste le parole di Corda e sotto la lista dei convocati per la gara:

Fabio Lattuchella
[VIDEO] Foggia, le parole di Corda: “Vittoria fondamentale, ma c’è tanto da lavorare”
Ninni Corda ha parlato in conferenza stampa, al termine di Foggia-Agropoli: per il mister quella di oggi è stata una “Vittoria fondamentale per città e morale”. Ma ammonisce: “C’è ancora tanto da lavorare”.
[sc name=”garofalo”]
https://www.facebook.com/CalcioFoggia1920/videos/2106840866088330/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARDgEIil5xKO_7sARRCf2HPfM3PBoqSv_MmN4gyMyHb6jR3jrqZ81w1ITQEbf5xgwGQvqPzMFzFDyPrD
Foggia, l’ira del d.s. Corda: prestazione inaccettabile. Allenamento punitivo alle 6 di mattina
L’ira del d.s. foggiano Ninni Corda si consuma nell’immediato dopo-gara della sfida Fasano-Foggia, vinta dai Brindisi per 1 a 0.
Per Corda l’atteggiamento della squadra è stato inaccettabile, tanto da ritener necessario un allenamento punitivo all’alba di domani, alle 6.00.
Questo il duro sfogo di Corda, attraverso il profilo social del Foggia:
https://www.facebook.com/110874830242096/posts/125052908824288/