Archive 25/10/2021

Pres V. Francavilla: "Siamo soddisfatti, venivamo da critiche ingenerose"


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, esulta per il 3-0 con cui i biancazzurri hanno liquidato il Bari: “Sicuramente è una delle serate più belle da quando sono presidente. Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato, è una grande soddisfazione anche perché venivamo da una settimana difficile e anche con delle critiche ingenerose – riporta tuttocalciopuglia.com –. A Palermo abbiamo sbagliato qualcosa, ma i ragazzi hanno dimostrato di avere grande attaccamento, questo non è mai mancato. Noi come al solito ci siamo ricompattati e abbiamo tirato fuori un grande risultato ed una grande prestazione. Noi meglio in fase di emergenza? Avevo detto sarebbe scesa in campo una squadra giovane, alla fine sono scesi in campo anche otto under. Ma ero certo avrebbero dato battaglia e così è stato. La classifica? Non mi interessa, il campionato è molto livellato“.


Fonte:TuttoC.com

Funziona il nuovo Nardò di mister De Candia: steso il Lavello


Un Nardò gagliardo, carico e per lunghi tratti scintillante torna al successo battendo il quotato Lavelloper 2-1. Una vittoria che, per quanto visto in campo, sarebbe dovuta essere molto più larga, ma le occasioni fallite e l’ottima prova dell’estremo avversario tengono la gara in equilibrio. Ora la classifica torna a muoversi.

Per gli ospiti Sormani conferma il 4-3-3 ma cambia tanto rispetto all’infrasettimanale inserendo Dell’Orfanello, Mercuri, Logoluso e Statella. De Candia, all’esordio sulla panchina neretina, propone il 4-3-1-2 e Mancarella trequartista. Buon Nardò a inizio match, mentre il Lavello deve sforzarsi per contenere la grande aggressività salentina. Al terzo grande incursione sulla destra di Alfarano e tiro-cross che Amata è bravo a bloccare in due tempi. Ancor più pericoloso però Liurni al minuto nove quando, servito da Rodriguez, entra in area costringendo Petrarca alla parata a terra. Nell’azione seguente il Nardò passa: triangolo da manuale del calcio con Puntoriere che di tacco serve Alfarano, assist rasoterra e Cristaldi freddo nel girare in porta. Due minuti e ancora Cristaldi è lanciato a rete chiamando Amata a dire di no sul forte diagonale. In campo ci sono solo i granata e dopo 120 secondi l’ennesimo copione con Alfarano dietro per Cristaldi e destro alto dal dischetto. Continua il monologodel toro al cospetto di un Lavello inerme ed a cavallo del 23′ prima De Giorgi calcia alto e poi Mancarella chiama Amata alla gran parata. Al trentasettesimo, dopo una nuova gran parata di Amatasu Porcaro, in ripartenza i gialloverdi riescono a tornare insidiosi con Liurni, che dal limite si libera al mancino masticato tra le braccia di Petrarca. Di Logoluso l’ultima velleità della prima frazione: destro a giro e ottima risposta di Petrarca.

Nella ripresa la solfa non cambia ed ecco il raddoppio neretino: Puntoriere per Mancarella e assist al bacio per Cristaldi che gonfia la rete. Bozza di reazione affidata ai neo entrati Burzio e Caruso, invito del primo per il secondo e destro alto. Al quarto d’ora ancora Amata decisivo sul colpo di testa di Porcaro dopo schema da corner. Ribaltamento di fronte e pretenzioso destro di Militano: il pallone è ampiamente al lato. Più preciso subito dopo Dell’Orfanello, il cui mancino è forte ma va dritto tra le braccia di Petrarca. Al 24′ gran contropiede salentino imbastito dal solito Cristaldi che libera al destro da fuori l’accorrente De Giorgi: il siluro è alto di poco. E’ Militano il più attivo dei suoi e alla mezz’ora la bella girata di destro della mezzala fa la barba al palo. Al 36′ l’occasione per riaprire il match: De Giorgientra tardi su Statella, rigore e Burzio non sbaglia. Il rigore lo sbaglia, sebbene in movimento, Puntoriere tre minuti dopo: solo davanti al portiere calcia alto di sinistro. Clamorosa occasione per il pari al 43′: numero di Cooper che si gira in un fazzoletto, mancino rasoterra e prodezza strepitosa di Petrarca. Sulla ripartenza Cavaliere solo davanti ad Amata, che emula il suo collega e blocca in due tempi. Non c’è più tempo ed i tre punti sono del Nardò. Domenica prossima, trasferta a Cerignola.

IL TABELLINO

Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 24 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 8

NARDÒ-LAVELLO 2-1
RETI: 11′ pt e 4′ st Cristaldi (N), 36′ st rig. Burzio (L)

NARDÒ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Mileto, Porcaro, Dorini; Alfarano (27′ st Valzano), Van Ransbeeck, Mengoli, Mancarella (45′ st Morello); Puntoriere, Cristaldi (29′ st Cavaliere). A disp.: Lovecchio, Masetti, Trinchera, Mariano, Palazzo, Lezzi. All.: De Candia.

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello; Marcellino (1′ st Caruso), Mercuri (16′ st Militano), Logoluso (16′ st Herrera); Liurni, Rodriguez (1′ st Burzio), Statella (42′ st Cooper). A disp.: Franetovic, Giordano, Militano, Seck, Addae. All.: Sormani .

ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme.

NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Alfarano, Petrarca (N), Marcellino, Liurni, Vitofrancesco, Mercuri (L). Espulso: al 49′ st il tecnico De Candia (N). Angoli: 4-2. Rec.: 1′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Matino espugna Gravina confermando la crisi dei gialloblù


Impresa del Matino che batte due a zero al “Vicino” un Gravina poco incisivo. La cronaca: primo tempo giocato a ritmi vertiginosi tra due formazioni alla ricerca di punti dopo diverse sconfitte negli ultimi turni. Intorno al quinto minuto è Kharmoud per i gialloblù a presentarsi in area salentina ma il suo tiro da posizione defilata, è preda di Convertini. Il Matino si fa preferire con fraseggi veloci e precisi tenendo in costante apprensione la retroguardia gravinese. Alla mezz’ora matinesi vicinissimi al gol, con un colpo di testa Ruibal  ma il portiere di casa si salva con un intervento straordinario. Quattro minuti dopo ancora i biancoazzurri pericolosi, con un tiro dalla distanza che costringe l’estremo difensore gravinese a mettere in angolo. Sul secondo calcio d’angolo conseguente il Matino passa, con il capitano Salto, che si fa trovare pronto sul secondo palo a battere Liso di testa. I murgiani provano a rispondere ma la prima frazione si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio.

Si riparte e il Gravina prova a trovare subito il pareggio, al 49esimo si presenta in area salentina ma dopo un batti ribatti la difesa libera. Al 60esimo i gialloblù vicinissimi al gol, grazie ad una punizione dai venticinque metri di Tuninetti che Convertini non trattiene e sulla ribattuta Diop viene anticipato di un niente. Cinque minuti dopo ancora i gravinesi vicini al pareggio, con una azione convulsa in area matinese ma alla fine il portiere ospite si ritrova la palla tra le braccia e si salva. Il tema dell’incontro rimane quello, con il Gravina tutto in avanti alla ricerca del pareggio, e il Matino che si difende bene e prova a colpire in contropiede. Nell’ultimo minuto di gioco i salentini raddoppiano con Ancora che approfitta di uno svarione di Gilli, che in verità lamenta un fallo, non ravvisato però dall’arbitro. Dopo qualche minuto di recupero finisce due a zero per gli ospiti, e con un punteggio fin troppo severo per un Gravina che ormai in caduta libera incassa la quarta sconfitta consecutiva.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nola ritrova il successo: battuto il Brindisi


Il Nola rialza la testa e ritorna alla vittoria dopo 3 sconfitte consecutive. In casa lo scontro salvezza contro il Brindisi va infatti ai bianconeri che vincono in rimonta. Problemi costanti in difesa: assenti Sicignano, Donnarumma e Capuozzo, fiducia a Lambiase e Togora dall’inizio. Miser De Lucia, squalificato, va in tribuna.

La gara si mostra sin da subito contratta e tesa. Le due squadre si battono su ogni palla ma hanno difficoltà a creare azioni da gol. La prima degna di nota arriva al 6′ ed è di marca nolana: palla per D’Angelo in area piccola, scavetto a Cervellera debole e palla scacciata via. Al 24′ il Brindisi, a sorpresa, arriva al gol: mischione in area di rigore, palla a Gaeta e Cappa battuto. Il Nola però non ci sta e raggiunge subito il pareggio al 31′ da corner, ancora una volta il più rapace è D’Angelo che questa volta non sbaglia. Nel secondo tempo il Brindisi serra i ranghi e il Nola cerca di sbloccarla ma rischia di andare sotto al 71′: palla in profondità per Rekik, uscita a valanga di Cappa che miracolosamente salva i bianconeri. La legge più vecchia del gol, tuttavia, si conferma poco più tardi, all’84’ di gioco. Gol mangiato, gol subito: punizione tesa di Ruggiero e inzuccata vincente di D’Angelo. Il Nola ritrova 3 punti fondamentali in un periodo difficile e zeppo di gare impegnative contro compagini di vertice.

Nola-Brindisi 2-1

Reti: Gaeta (B) 24′; D’Angelo (N) 31′, 84′.

Nola 1925: Cappa, Togora (70′ Angeletti), De Siena, Acampora (58′ Cardone), D’Orsi, Lambiase (83′ Idioma), Corbisiero (81′ Boggia), Ruggiero, Figliolia (79′ Gaetano), Padulano, D’Angelo. A disposizione: Torino, Fusco, Canfora, Caliendo. Allenatore: Paolino Barone. 

Brindisi FC: Cervellera, Falivene, Kordic, Rekik (90′ Vignes), Galdean, Gaeta (50′ Garofano, poi uscito al 56′ per Nallo), Zappacosta (65′ Falzetta), Esposito, Alfano, De Luca (80′ Serafino), Merito. A disposizione: Manca, Romito, Spinelli, La Neve. Allenatore: Nello Di Costanzo.

Arbitro: Marco Menozzi di Treviso (assistenti Thomas Storgato di Castelfranco Veneto e Mattia Salvato di Castelfranco Veneto).

Note: ammoniti Caliendo, Acampora, Togora, Ruggiero, Padulano, Figliolia e Cardone per il Nola; ammoniti Falivene, Galdean e De Luca per il Brindisi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com