Archive 14/12/2021

Roma, quanti cartellini. Mourinho: ‘Qui non c’è Bonucci…’

Giallorossi solo noni nei falli commessi ma terzi per numero di cartellini complessivi. Il portoghese: “Sembriamo una squadra di assassini”

“Per quanti cartellini prendiamo sembriamo una squadra di assassini”. Il paragone, certamente forte come è nel suo stile, è di Josè Mourinho che proprio non riesce a mandare giù la facilità con cui a dire suo – e di tutto l’ambiente Roma – i calciatori della Roma vengono ammoniti e, in alcune occasioni, espulsi. L’ultimo caso è quello di Felix che contro lo Spezia si è preso un rosso nato da una prima ammonizione considerata eccessiva. I numeri, dopo diciassette giornate di campionato, dicono questo: la Roma è terza come numero di cartellini complessivi dietro Sampdoria e Venezia: i giallorossi sono a 50, la Samp a 54, il Venezia a 53, le altre tutte dietro. Limitandoci ai soli gialli, la squadra di Mourinho è sempre terza (47, a parimerito con il Genoa). Nessuna, in sintesi, delle squadre che militano nella parte alta della…

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Giuffredi: “Parisi è la rivelazione della Serie A. Due anni fa era in Serie D, ieri al Maradona. Ha la stoffa”

Le parole dell’agente Mario Giuffredi in marito a Fabiano Parisi, tra i protagonisti della Serie A con l’Empoli.

A margine degli Italian Sports Award, a Prima Tivvù ha parlato l’agente Mario Giuffredi, soffermandosi anche sull’ex biancoverde, Fabiano Parisi, ora protagonista in Serie A all’Empoli.

Queste le sue parole: “Parisi è già la rivelazione della Serie A. E’ una dei migliori giovani del campionato. Io lo ritengo anormale Parisi come ragazzo. Due anni fa giocava in D e ieri ha giocato al Maradona contro campioni e non gli fa né caldo né freddo. Come se fosse all’oratorio. Nel calcio ci vuole carattere e lui ne ha tantissimo”.

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Coppa Italia, la B in campo

Torna la Coppa Italia Frecciarossa con la B protagonista. La Ternana di mister Lucarelli apre i sedicesimi di finale oggi pomeriggio alle h 15:00 in casa del Venezia, neopromosso in Serie A, guidato dal lanciatissimo Paolo Zanetti. Il match vedrà a confronto due squadre che prediligono un calcio veloce ed offensivo. In palio uno storico accesso agli ottavi di finale contro la corazzata Atalanta di Gian Piero Gasperini. Per gli umbri rossoverdi è forse la settimana più importante dell’anno visto che domenica saranno ospiti del Perugia per un derby che preannuncia spettacolo.

Lucarelli dovrà necessariamente dosare le energie e perciò è pronto a ricorrere al turnover: nel probabile 4-2-3-1, Krapikas tra i pali, linea difensiva composta da Ghiringhelli, Boben, Kontek e Celli; a centrocampo Proietti con Salzano, in dubbio capitan Defendi. In attacco Pettinari è favorito su Donnarumma.

Alla Dacia Arena, invece, andrà in scena Udinese – Crotone alle h 18:00 con il ritorno di mister Francesco Modesto sulla panchina calabrese. Alla vigilia della partita il tecnico ha voluto sottolineare come sia importante resettare e ripartire da zero dopo un periodo di appannamento. Per farlo si affiderà al 4-3-3 con Saro in porta, difeso da Visentin, Canestrelli, Cuomo e Mogos; linea mediana composta da Schirò, Zanellato e Donsah; tridente guidato probabilmente da Kargo e sostenuto da Borello e Oddei. Pesa l’assenza di Mulattieri.

Come la Ternana, anche il Crotone sarà chiamato ad una gestione dell’organico visto che nel prossimo turno di Serie BKT sarà impegnato in casa nel delicato scontro salvezza contro il Pordenone.

La B sarà in campo anche domani, prima nel pomeriggio con Cagliari – Cittadella (h 18:00), poi con Fiorentina – Benevento (h 21:00). Chiude Spezia – Lecce giovedì 16 dicembre alle h 18:00.

 

Nella foto LaPresse mister Cristiano Lucarelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Inter, così Simone Inzaghi è andato oltre Antonio Conte

Antonio ha gettato basi importanti ma Simone è riuscito addirittura a migliorare l’opera. Ecco come

Sono curiosi gli “oh” di meraviglia che accompagnano i risultati e, soprattutto, le prestazioni dell’Inter capolista. Perché – e questo è vero – non era scritto da nessuna parte che senza Hakimi, Lukaku ed Eriksen la squadra mantenesse il suo standard di rendimento, migliorandosi addirittura in Champions. Ma – ed è altrettanto vero – c’erano prove e controprove sulla bravura di Simone Inzaghi che negli ultimi anni era stato, con la Lazio, uno degli assoluti protagonisti della panchina. Sì, uno degli assoluti protagonisti.

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Potenza, Caiata: “Ci assumiamo responsabilità, appello alla coesione”


Salvatore Caiata, presidente del Potenza, è intervenuto con un video messaggio sui canali ufficiali rossoblu: “Sento il dovere di intervenire dopo la brutta sconfitta di Castellammare. Ci assumiamo la responsabilità di scelte che non hanno pagato come ci saremmo aspettati. Non creiamo alibi. Sono convinto che i risultati siano figli di scelte sbagliate ma anche circostanze avverse, sedici infortuni non capitano tutti gli anni. Non è frutto di una preparazione sbagliata, perché sono di natura articolare. Abbiamo un problema con il sintetico, una cosa che succede, può portare a infortuni di questo tipo, stiamo cercando di risolvere”.

“Vorrei fare un appello all’unità, ci sono troppi chiacchiericci. Noi lavoriamo in silenzio per il Potenza. Non ci sono trattative segrete. È vero che ero a Lavello, ma era per trattare Burzio, un giocatore che ci interessa già dall’anno scorso e il cui acquisto proveremo a chiudere a gennaio. Questa società continuerà a metterci la faccia. Oggi ho pagato gli stipendi di settembre e ottobre, 180 mila euro, continuiamo a onorare gli impegni nonostante le condizioni avverse”.

“Mi auguro domenica saremo in tanti allo stadio e per questo la società ha deciso di sostenere la squadra donando due biglietti a ogni abbonato. L’appello, ripeto, è all’unità, alla coesione, per venire fuori da questa situazione. Abbiamo avuto la fortuna di vincere il campionato di Serie D il primo anno, ci sono club che investono milioni di euro e non riescono a venirne fuori. Dobbiamo avere la forza di restare in questa categoria, sperando che prima o poi intervenga qualcosa che possa portarci da altri traguardi”. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “Avellino e Catanzaro erano favorite ma i primi siamo noi”


Pierluigi Frattali, portiere del Bari, durante la premiazione degli Italian Sport Awards 20/21, in cui è stato nominato il numero uno nella Top 11 di Serie C, si è così espresso ai microfoni dei cronisti presenti: “Io e i miei compagni mettiamo al primo posto i risultati di squadra. I premi personali fanno piacere ma se poi non raggiungi l’obiettivo di squadra restano premi fini a se stessi. Il nostro obiettivo dichiarato è di arrivare davanti a tutti  e lotteremo per farcela fino alla fine”.

Sul campionato in corso: “La storia della C racconta questo: anche con tanti punti di vantaggio non puoi mai stare tranquillo. Soprattutto se dietro hai squadre come Avellino, Catanzaro e Turris che dopo un avvio stentato stanno correndo. Penso che irpini e calabresi partivano favoriti rispetto a noi che avevamo cambiato tanti giocatori, avevamo passato un’estate difficile causa Covid e partivamo un filo dietro ma adesso la classifica ci sta premiando e dobbiamo continuare così per toglierci le soddisfazioni che vogliamo”. 

Sui cambiamenti in casa Bari rispetto la passata stagione: “È cambiato molto: direttore, mister, tanti giocatori in rosa. C’è stata una mezza rifondazione partendo da una base solida formata da quei giocatori che il nuovo direttore riteneva opportuni per questo nuovo progetto. Non mi aspettavo di avere 8 punti di vantaggio a questo punto della stagione visto che avevamo saltato la preparazione a causa dei 15 positivi. Inoltre in molti erano arrivati l’ultimo giorno di mercato. Siamo stati bravi a unirci intorno al mister facendo quello che ci chiede. Non dimentichiamoci che in rosa ci sono giocatori che hanno giocato in categorie importanti e che hanno vinto tanti campionati.

Sui tifosi: “Sono un valore aggiunto, col Foggia quasi 25mila, un potenziale enorme. Per una squadra di Lega Pro è una cosa mai vista, abbiamo ancora maggiori responsabilità perché questa piazza merita altre categorie. Ed è anche uno stimolo in noi per riportare il Bari dove merita”.
 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Marsili: “Dispiace per il risultato, la reazione c’è stata”


Massimiliano Marsili, centrocampista del Taranto, al termine della sconfitta di Bari, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Abbiamo affrontato una squadra importante, dispiace per il risultato perché penso che comunque siamo stati in partita. Abbiamo provato a giocarcela all’inizio, abbiamo preso gol e abbiamo avuto un po’ di difficoltà. Il secondo è arrivato in un momento in cui stavamo giocando entrambi, però c’è stata comunque una reazione da parte della squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Bizzotto: “Guardiamo bicchiere mezzo pieno, il fango ha influito”

Nicola Bizzotto, difensore del Monopoli, al termine del pareggio a reti bianche con il Latina, come riportiamo da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, è stata una partita condizionata dagli episodi e quando va così si può anche perdere, abbiamo avuto le occasioni per vincerla ma comunque abbiamo ottenuto un punto che muove la classifica. La prossima sarà una partita molto importante per questa piazza, sappiamo benissimo il valore della partita con l’Andria, i tifosi ce lo hanno trasmesso sin dall’inizio della stagione ed andremo in campo per portare a casa la vittoria. La nostra prestazione non è stata influita dalla paura di costruire e rischiare di perdere, ma dal fango che c’era in alcune zone del campo. Abbiamo raggiunto un livello di maturità importante nel capire quando giocare in una certa maniera”.

Fonte:TuttoC.com

Juve, Allegri non è più il mago dei cambi: pochi e conservativi. I numeri

Se la Juve non riesce a chiudere le partite è anche per la mancanza di linfa fresca dalla panchina. Geniale nel girare le partite con le sostituzioni nel suo primo quinquennio bianconero, il tecnico sta privilegiando una gestione poco aggressiva. Non solo per la novità dei cinque cambi

Costruitosi in anni di successi la fama di mago dei cambi, in questa seconda gestione juventina Massimiliano Allegri è molto più timido e sicuramente molto meno decisivo nella capacità di girare la partita con le sostituzioni. Non è solo la questione del numero di gol pescati dalla panchina, colpisce di più la rinuncia di fatto a provare a cambiare le partite con chi subentra.

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Infortuni Milan: da Rebic a Leo, attacco al minimo. Ma rientra Giroud

Tra chi deve rientrare e chi si è già fermato, Pioli ha perso 21 giocatori. Il francese pronto a tornare

Cè chi ha già salutato la stagione, come Kjaer, chi conta le ore che lo separano da un rientro atteso da interminabili settimane, vedi Giroud, e chi è tornato ma non sembra più lui. Chiedete a Diaz: dallo stop per Covid di ottobre in avanti, il povero Brahim ha perso lo smalto che gli aveva permesso di accendere le giocate del Milan nei primi mesi di campionato. Il guaio però è che la luce si è spenta anche altrove: una lampadina per ogni problema fisico, in casa rossonera c’è l’imbarazzo della scelta. Tra infortuni attuali e passati, sono ben 21 su 29 i giocatori del Milan a essersi fermati almeno una volta in stagione. Si fa prima a contare i “superstiti”: Tatarusanu, Mirante, Gabbia, Kalulu, Tonali, Saelemaekers, Maldini e Conti, mai impiegato dall’allenatore. Domani Milanello riaprirà i cancelli dopo i due giorni di riposo concessi da Pioli, e i lavori…

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Thiago Motta: “Siamo insoddisfatti, la situazione è complicata perché prendiamo gol evitabili”

L’allievo non batte il maestro.

L’allievo non batte il maestro. Al massimo gli crea qualche leggero grattacapo. Lo Spezia gioca una partita ordinata ma poco incisiva all’Olimpico. Due reti in fotocopia, su palle da fermo,  condannano la squadra di Thiago Motta, piuttosto evanescente in attacco e incapace di sfruttare le occasioni concesse dai giallorossi, alla sconfitta. Il tecnico analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport e DAZN.

KO – Roma in gestione che vince senza strafare su uno Spezia che conferma pregi e difetti: ha lottato, anche con una buona costruzione di gioco, consuete difficoltà in difesa e scarsa capacità di concretizzare. I gol sono arrivati nei momenti in cui la squadra si è resa più pericolosa. Contraccolpi difficili da assorbire. “La Roma è una squadra forte, ma siamo insoddisfatti. Ci troviamo in una situazione complicata anche per questo. Potevamo restare in partita, invece prendiamo gol evitabili. La Roma ha controllato la gara anche perché noi non…

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Ipse dixit – Nzola: “Voglio segnare alla Roma”. Romagnoli: “Beto? Lo marcheremo bene…”

Nzola parla della sfida contro la Roma. “Mi sento leader di questa squadra, Voglio un gol decisivo per una vittoria già contro la Roma. Cercheremo di difendere e attaccare tutti insieme per ottenere un buon risultato. Mi sbilancio, non credo che sarà una partita così difficile come la si dipinge”. Anche Thiago Motta si sbilancia. Comunque vada a finire all’Olimpico, Nzola non ci sarà. In castigo per aver fatto tardi alla riunione video.

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Conte: “L’Inter sarà competitiva per anni. Kane? Un campione, mi ha sorpreso”

Il tecnico del Tottenham ricorda l’esperienza a Milano (“Due anni intensi, vissuti con entusiasmo e passione”) e racconta Harry Kane: “Si mette sempre a disposizione della squadra”

“È stato fatto un bel lavoro, l’Inter oggi è competitiva e lo sarà per molti anni”. Parola di Antonio Conte, che i nerazzurri li ha allenati nelle ultime due stagioni, prima di lasciare il testimone a Simone Inzaghi e trasferirsi al Tottenham.

“All’Inter due anni intensi”

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In collegamento da Londra per la cerimonia di assegnazione del Golden Boy, Conte ha ricordato il periodo passato a Milano: “All’Inter sono stati due anni molto intensi, vissuti con entusiasmo e passione. Mi era stato chiesto di riportarla a vincere il titolo e siamo stati bravi tutti, dirigenti, calciatori, io, lo staff. Siamo riusciti in due stagioni a vincere uno scudetto dopo 11 anni, oltre a fare una finale di Europa League”.

Su Kane

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Il tecnico ha parlato anche del Tottenham, che ha iniziato a guidare a…

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Juve, Bonucci regala la maglia a Papa Francesco

Il difensore della Juve Leonardo Bonucci ha consegnato una sua maglietta a Papa Francesco

Continua il momento no in casa Juve che, dopo il passo falso maturato nella sfida contro il Venezia vede allontanarsi inesorabilmente il quarto ed ultimo posto valido per l’accesso alla prossima Champions League. Servirà infatti una reazione immediata da parte della squadra per tentare di concludere nel miglior modo possibile questo 2021, magari vincendo gia sabato nel match del Dall’Ara contro il Bologna.

Non sarà affatto semplice, sia per l’umore bassissimo che regna all’interno dell’ambiente della Continassa, ma soprattutto per le numerose assenze alle quale deve inginocchiarsi Max Allegri. Su tutti, spiccano gli stop di Dybala e Chiesa, fondamentali per le manovre offensive e per l’intera fase di gioco dei bianconeri che ora, dovranno affidarsi ai soli Locatelli e Bonucci per quel che riguarderà la costruzione del gioco.

Quest’ultimo intanto, è finito al centro di un particolare e curioso…

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Serie C, Coppa Italia Semifinale Fidelis Andria – Sudtirol: tutte le info per il match

Parte domani mattina 14 dicembre la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria ed il Sudtirol, gara valida per la semifinale della Coppa Italia. Il match sarà mercoledì 15 dicembre con inizio alle ore 18,00 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita).

INFO UTILI
Si ricorda che per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina, mostrare super green pass nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Il green pass viene generato direttamente sulla piattaforma IO se sottoposti a ciclo vaccinale. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato.

PREZZI BIGLIETTI
• Tribuna Centrale prezzo unico 15€
• Tribuna Laterale prezzo unico 10€ / Under 10 gratis
• Curva Nord prezzo unico 5€ / Under 10 – gratis
• Ospiti Prezzo unico 5€
Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita
I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati ed in possesso di titolo d’accesso che è gratuito

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET
• Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” Mar 9,30-12,30 / 17-20, Mer 9,30-12,30 / 14-15.
• “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.
• Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.
• Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI
La vendita del settore ospiti è attiva (NON necessario alcuno strumento di fidelizzazione) e si concluderà come da normativa alle ore 19:00 del 14 dicembre. Costo unico 5 euro.

Borsino del lunedì in casa Fidelis

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria agli ordini dello staff tecnico di Ciro Ginestra. In vista c’è la sfida valida per la semifinale di Coppa Italia di Lega Pro contro l’FC Suditirol prevista per mercoledì 15 dicembre alle 18 allo Stadio “Degli Ulivi”.

Ancora assenti Bordin e Benvenga si aggiunge anche Alcibiade alla lista degli indisponibili a causa di un problema che sarà valutato nelle prossime ore dopo l’uscita anzitempo dalla gara contro il Monterosi.

Il 2021 della Primavera 4 si chiude con un successo – Taranto Football Club 1927

Il 2021 della Primavera 4 si chiude con un successo

Prova di forza della Primavera 4 del Taranto che batte per 1-0 il Picerno in trasferta. A decidere la sfida un gol direttamente su calcio di punizione di Amatulli. Si chiude così un 2021 di rilancio per la massima formazione del settore giovanile ionico, grazie a un lavoro che mister Antonio Rogazzo con tutto il suo staff sta svolgendo alacremente. Un successo, quello conseguito in terra lucana, che permette di rilanciarsi in zona playoff giunto con molte assenze. La vittoria è così commentata dal tecnico rossoblù. “Abbiamo giocato una buona partita complessivamente e sono state create molte occasioni per raddoppiare. Sono felice per i ragazzi, rinfrancati per aver raggiunto un successo importante per loro ma anche per la classifica. Inoltre c’è un altro successo da rimarcare: l’esordio di due ragazzi classe 2005: Della Corte e Salma. Questo è un altro punto di partenza per il nostro lavoro in vista del 2022”. La formazione della Primavera 4 sosterrà delle amichevoli: il 18 e 23 Dicembre ma anche nelle settimane seguenti. Infatti il campionato riprenderà il 29 Gennaio.

Champions, Senna: “Juve? Profondo rispetto, ma meglio loro che il City”

L’ex centrocampista del Villarreal, ora responsabile delle relazioni istituzionali della società spagnola, ha detto la sua sul “cambio” di avversario. Oltre a lui, sono state tante le reazioni al nuovo sorteggio

La Juve ne esce bene dalla doppia urna che ha definitivo gli accoppiamenti agli ottavi di Champions League. Una gaffe non da poco della UEFA, ma che – almeno sulla carta – ha alleggerito ulteriormente l’impegno dei bianconeri, che il prossimo 22 febbraio giocheranno sul campo del Villarreal; poi il ritorno allo Stadium, il 16 marzo. Un pizzico meglio rispetto al doppio impegno con lo Sporting, che era stato prospettato dopo il primo sorteggio (poi annullato). “Ci aspetta un club verso il quale nutriamo profondo rispetto e stiamo già pensando a come affrontarli – ha detto l’ex centrocampista e responsabile delle relazioni istituzionali del Villarreal, Marco Senna -. Analizzando la situazione (cioè il cambio di avversaria da Manchester City a Juventus, ndr) credo che…

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Michele Sventurato (Manfredonia), dalla trave alla traversa

Giovane portiere 2004, molto timido racconta un po’ di sé: “Mi sono avvicinato al calcio a 11 anni, grazie ad un amico che giocava qui, Matteo Prencipe. Prima di giocare, praticavo ginnastica artistica e riconosco che è una cosa molto insolita. Avevamo un grande gruppo e dopo la terza media ho dovuto scegliere tra i due sport, sovraccaricato dai compiti e ho scelto la sfera”.

Il padre dell’estremo difensore della juniores, è Giovanni Sventurato, membro societario del Donia e su questo a Michele preme puntualizzare: “Non ho mai pensato di dover meritare di più solo perché sono “figlio di”. Per una questione di etichetta, non potevo stare tra i tifosi a cantare, ma oltre a ciò nulla mi differenzia dagli altri giovani tesserati”.

Parlando della sua famiglia, specifica che suo padre e sua madre sono comunque molto attenti al suo rendimento scolastico e cerca di conciliare le due cose, sono però molto fieri di lui (le informazioni riguardo l’istruzione possono sembrare non pertinenti in una intervista a sfondo sportivo, ma vengono riportate data la giovane età degli atleti in questione, in quanto ciò è parte integrante del loro quotidiano, inoltre anche per evidenziare l’importanza che ha la passione e la formazione culturale, ndr).

Sventurato ritiene che il gruppo sia fondamentale, soprattutto per un ragazzo chiuso come lui: “Siamo un team compatto ed anche il mister lo pensa. Siamo cresciuti insieme e anche le sconfitte le viviamo tutti allo stesso modo, seppur con caratteri diversi. Sono legatissimo a Ciro Petrangelo, mediano”.

Come per Marco Roberti (intervista precedente, ndr), anche per Michele c’è lo zampino del mister Grasso: “Lui mi ha aiutato a non mollare e anche in prima squadra ci sono ragazzi allenati da lui, miei amici tra l’altro, e questo penso faccia bene al calcio sipontino. Nei brutti ricordi, mette una brutta sconfitta su un campo di terra battuta (5-0) subita contro la Cosmano Foggia ed ero nervosissimo, mi infortunai pure il lunedì, durante gli allenamenti. Bel ricordo? Quando a San Giovanni riuscii a mantenere il risultato che ci vedeva vincitori (0-2), facendo anche qualche gran bella parata, con il mio primo numero di maglia, il 12”.

Spesso la Juniores integra l’allenamento con la prima squadra e su questo Sventurato dice: “Credo sia producente per noi. In fin dei conti sono più grandi e più esperti, disponibili anche a consigliarci”.

Nonostante non giochi titolare, è doveroso ricordare con quest’articolo che anche la città di Manfredonia ha giovani promesse che hanno voglia di crescere e di stare in un campo, in particolare sull’erba dello stadio Miramare.

Michela Rinaldi