Archive 13/12/2021

Bari, Maita: “Vincere il derby era importante, ulteriore prova di forza”


Le parole di Mattia Maita, centrocampista del Bari, ai microfoni ufficiali del club dopo la vittoria nel derby contro il Taranto. “Vincere il derby era importante, siamo riusciti a rendere felici i nostri tifosi che aspettavano questa partita da tanto. Ci tenevamo a far bene, abbiamo dato un’ulteriore prova di forza”. 

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Momento cruciale dell’anno, i tifosi devono essere fieri»


Il Cerignola vince ancora e mantiene la vetta del Girone H, mister Pazienza ​​​​​​è soddisfatto della prestazione dei suoi, ecco il suo commento post gara: 

“Abbiamo imposto il nostro gioco, facendoci rispettare in casa nostra e dimostrando la voglia di vincere. Sono molto felice per quei calciatori come Giacomarro e Basile che per problemi fisici o scelte tattiche hanno avuto meno spazio ed oggi si sono fatti trovare pronti. Questo è un momento importante della stagione, non bisogna dar nulla per scontato e ieri era una partita difficilissima sotto tutti gli aspetti. I ragazzi hanno meritato questo riposo, una volta recuperate le energie cominceremo a preparare al meglio un ostacolo delicato come quello di Brindisi. Prima della partita avevo parlato ai ragazzi dicendogli che era importante vincere col Rotonda per arrivare bene alla partita di domenica. Sono soddisfatto perché abbiamo tenuto bene il campo, era la terza gara in una settimana e non era affatto semplice. Complimenti a loro perché stanno facendo qualcosa di strepitoso, i tifosi dovrebbero esserne fieri”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce, Strefezza e Di Mariano di nuovo ko

LECCE – La sfida di campionato con il Pisa ha lasciato qualche strascico in casa Lecce, e non si parla solo della rivoluzione in classifica. Strefezza e Di Mariano, schierati da Baroni nel big match di sabato, hanno nuovamente accusato problemi muscolari che ne hanno sconsigliato un allenamento completo alla ripresa del lavoro in vista della Coppa Italia. Una contusione alla coscia sinistra ha fermato Strefezza, mentre il numero 10 giallorosso ha accusato un affaticamento all’adduttore sinistro: dunque i due fantasisti si sono allenati a parte insieme a Tuia e Coda, ancora lontani da una condizione ottimale. Giovedì in Coppa Italia contro lo Spezia sarà difficile vedere i quattro in campo, mentre Baroni spera di ritrovare qualcuno di loro almeno per la sfida di campionato di lunedì contro il Vicenza.

Il Corriere dello Sport

SPECIALE SUPERMARIOSPORT – IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI SERIE D ED :

+++CALCIO&MERCATO: SPECIALE SUPERMARIOSPORT – IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI SERIE D ED : CERIGNOLA SUPER, SUSSULTO BITONTO, OK BARLETTA E CORATO+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Savio Piarulli (centrocampista Bitonto)
Giacomo Fedel (centrocampista Molfetta)
Vito Tursi (direttore sportivo Corato)

In collegamento live:
Franco Sosa (centrocampista Fasano)
Mattia Trinchera (difensore Nardò)
Dario Maltese (centrocampista Cerignola)
Leo Dibenedetto (allenatore Team Altamura)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezzogiorno)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Presentato il Manlio Selis – Lega B

Dopo lo stop dovuto alla pandemia ritorna il Torneo mondiale Manlio Selis in programma dal 27 al 30 dicembre sui campi di Tempio, Olbia, San Teodoro, Luras e Calangianus, sede della Finalissima. Quest’anno, che corrisponde alla 24a edizione, ci sarà anche la Lega B a supportare, con il proprio patrocinio un evento chiamato il Mundialito Under 13 per prestigio e importanza delle squadre presenti. Insieme alla lega B anche la Regione Sardegna e l’egida di Coni e Figc. Oggi la conferenza stampa di presentazione con 24 squadre e sei gironi che vedrà la finalissima a Calangianus (Sassari) il 30 dicembre. In videosaluto anche il presidente della Lega Serie B Mauro Balata che ha ribadito l’importanza di una manifestazione che ha ‘scalato le gerarchie del calcio fino a imporsi come kermesse di riferimento per la categoria’. Per questo Balata si è complimentato con Enea Selis ma anche con le istituzioni che hanno sempre creduto in questo evento come strumento di valorizzazione del territorio e di crescita per tutta la Sardegna.

Alla presentazione è stato consegnato il premio alla carriera a Gianfranco Zola, alla Giovane rivelazione dell’anno, il difensore del Cagliari Andrea Carboni, al giornalista sportivo dell’anno Sandro Piccinini. Le squadre iscritte sono: Cagliari Calcio, Atalanta Bergamasca Calcio, Genoa CFC, Olbia Calcio, Torino Football Club, Juventus, AC Milan, CSKA Sofia (Bulgaria), FC Riga (Lettonia), Football Club Chertanovo (Russia).  Insieme a loro le realtà dilettantistiche di tutto il territorio italiano che anche in questo periodo invernale faranno tappa nell’isola per partecipare al Mundialito per club per la categoria Esordienti: Scuola Calcio Oliena, Porto Rotondo, Sigma Cagliari, Plovdiv FA (Bulgaria), Blue Devils Napoli, (Campania) GSD Nuova Tor Tre Teste (Lazio), GR 11 Cagliari, Ferrini Cagliari, Pirri, Sassari Calcio Latte Dolce, Asd Pol. Calcio Budoni, Civitas Tempio, Accademia Ogliastra.

Il torneo è intitolato alla memoria di Manlio Selis, sportivo conosciutissimo  non solo in Gallura, calciatore prima, allenatore dopo,  ed amico di tantissimi personaggi del calcio che conta, tra cui Gianpiero Boniperti.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tacchinardi: "Alla portata, ma solo se la Juve ci arriva al top. E lì sarà una bolgia"

acchinardi: “Alla portata, ma solo se la Juve ci arriva al top. E lì sarà una bolgia”
Parla il doppio ex: “Pronostico 50-50. Contro il Villarreal non puoi sbagliare niente, l’incrocio con l’Atalanta è stata la fotografia perfetta. Ma la squadra di Allegri da qui a febbraio può solo migliorare”
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Champions, l’avversaria Juve agli ottavi: le caratteristiche del Villarreal

Male nella Liga, ma in Champions ha appena eliminato l’Atalanta: in panchina Emery, specializzato in Europa League, e in campo la sorpresa è il 24enne nigeriano che gioca con l’Olanda e vede benissimo la porta

Dal nostro corrispondente Filippo M. Ricci

Club di una cittadina da 45.000 abitanti, ha fatto storia imponendosi in Europa League. Il mercato è stato molto buono, ma la partenza in Liga pessima: al momento il Villarreal è tredicesimo, a +7 sulla retrocessione, -10 dalla zona Champions e addirittura -23 dal Madrid capolista. Troppi pareggi, e già 7 sconfitte stagionali tra Liga e Champions. Una squadra costruita per vincere che ancora non ha trovato la sua strada.

Il cammino

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Dopo aver strappato l’Europa League al Manchester United e perso la Supercoppa Europea col Chelsea il Villarreal è sopravvissuto alla sua terza campagna di Champions, competizione nella quale nel 2006 arrivò a un passo dalla finale. Pareggio rocambolesco con…

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Calciomercato Empoli: il ds Accardi su Ricci, Viti, Parisi, Bajrami

Ricci, Parisi, Viti, Bajrami: non li conosceva nessuno, ora stanno portando i toscani a essere la sorpresa della Serie A. L’uomo che ha creato il modello ce lo racconta: “Siamo un club sano, i gioielli vogliamo tenerli. E i numeri li guardo alla fine, mi interessa più l’uomo…”

“Ormai inizio ad avere qualche capello bianco…”. Come dire: guardate che non mi faccio fregare. Va bene… ma da cosa? Da questo campionato, s’intende, che vorrebbe l’Empoli già sana e salva, tra le sorprese di stagione. “Riconosco che per noi è un buon momento” ammette Pietro Accardi, direttore sportivo dei toscani, 39 anni compiuti a settembre.

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Calciomercato Milan: Botman, Christensen e gli altri seguiti da Maldini

Un gigante olandese che concesse le briciole a Zlatan, un amico di Kjaer che mangia sempre le stesse cose e poi… tutto sui profili che segue Maldini per il colpo di gennaio

Il taccuino è sul tavolo, i nomi in fila uno dietro l’altro. Alcuni sottolineati in rosso perché convincono di più, altri sullo sfondo. L’infortunio al ginocchio di Kjaer – out per tutta la stagione – ha aperto le porte del mercato del Milan. Da Botman a Christensen, tutti i nomi per il centrale che verrà.

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Da Bonucci a Donnarumma: l’Italia in corsa per i Globe Soccer Awards

Oggi il via alla seconda fase del voto, la proclamazione il 27 dicembre. In lizz*a anche Mancini e Ausilio

Carlo Laudisa
@carlolaudisa

Conto alla rovescia per i Globe Soccer Awards 2021. Da oggi il via alla selezione finale dei candidati delle 12 categorie in lizza, per la proclamazione del 27 dicembre. E gli italiani fanno la loro parte. Nella lista ci sono Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, che sono entrati nella cinquina scelta dal voto popolare per i migliori difensori dell’anno. Allo stesso modo Gigio Donnarumma è in corsa per il miglior portiere, come Roberto Mancini tra gli allenatori: né poteva mancare l’Italia campione d’Europa tra i migliori team.

I candidati

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Nel parterre delle eccellenze anche Piero Ausilio (d.s. dell’Inter) e l’agente Federico Pastorello, entrambi protagonisti dell’affare Lukaku. È significativo che ben 5 milioni di appassionati, da 200 Paesi, abbiano espresso…

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Brindisi, mister Di Costanzo: «Chi è andato in campo ha fatto il suo, purtroppo quei…»


In casa Brindisi mister Di Costanzo ha commentato così il ko di Lavello:

“Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo andando vicini anche al raddoppio. Dopo il problema ad Esposito, che ci ha costretto a fare un doppio cambio per rispettare il regolamento degli under, il Lavello è stato abile a ribaltare la situazione. Purtroppo Romano e Moi sono out, quindi abbiamo dovuto adattare qualche calciatore che non è al meglio. Chi è andato in campo ha fatto il suo, purtroppo quei dieci minuti della ripresa hanno favorito i nostri avversari che hanno molta qualità. In qualche occasione abbiamo avuto potenziali opportunità per rientrare nel match, ma ora dobbiamo guardare avanti e pensare ai prossimi impegni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

PRESENTAZIONE PROGETTO AFFILIAZIONI. MANCINI: “FONDAMENTALE RIPARTIRE DAL TERRITORIO”

Focalizzare l’attenzione sul territorio. Gianfranco Mancini, direttore del Settore giovanile del Calcio Foggia 1920, non ha mai avuto dubbi e ha creduto fortemente nel progetto affiliazioni, che a distanza di circa cinque mesi, ha trovato concretezza lo scorso 2 dicembre, presso lo stadio “P. Zaccheria”. Un progetto da condividere con il territorio che permetterà di costruire e crescere sotto il profilo sportivo e sociale. Sono numerose le società operanti nella provincia di Foggia che hanno già aderito con grande entusiasmo: Eagles San Severo, Sporting Torremaggiore, Audace Cagnano, Golden Bpys, Tiquitaca Football Club, Polisportiva Sammarco, Accademia Calcio Monte e Virtus Calcio Foggia. Il progetto mira ad adottare – da qui il termine affiliazione – strategie comuni dal punto di vista tecnico, formativo e organizzativo che, in stretta sinergia, portino a far crescere calciatori umanamente, professionalmente e tecnicamente qualificati. Si tratta di un progetto ambizioso che richiede l’impegno costruttivo e proficuo di tutte le parti interessate. Solo così il calcio, nella nostra provincia, potrà crescere e produrre molti frutti. Ad maiora.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Clamoroso tonfo interno del Casarano: il Nola vince 6 a 2!


Il Casarano incappa nella giornata più buia degli ultimi anni, con i pochi tifosi presenti allo stadio che vedono consumarsi dinanzi ai propri occhi una vera e propria disfatta. Otto reti tra Casarano e Nola, scese sul manto erboso del Capozza appaiate in classifica con 16 punti per parte.

Basta meno di un quarto d’ora agli ospiti per andare in vantaggio. Al 14’ respinta corta della difesa rossoazzurra, la palla va a finire tra i piedi di Ruggiero che dal limite trafigge l’incolpevole Iannì. Al 16’ timida reazione del Casarano per le vie centrali. Prinari dalla distanza tenta di sorprendere Torino, che però blocca in due tempi. Al 33’ contropiede del Casarano, botta di Dambros; Torino respinge, sulla palla si avventa Prinari, ma la difesa ci mette una pezza e si rifugia in angolo. Il Casarano insiste e al 35’ guadagna un calcio di rigore, per atterramento in area di Dambros da parte di Sicignano. Si incarica di battere il brasiliano che spiazza Torino. È 1-1. Il pareggio regge solo per pochi minuti. Al 39’ eurogol di Ruggiero che insacca dai 30 metri e sigla la doppietta personale. I padroni di casa non ci stanno. Al 43’ Prinari entra in area, mette a sedere l’estremo difensore ospite e ristabilisce la momentanea parità, 2-2.

Il secondo tempo si apre con un calcio di rigore per gli ospiti per fallo in area di Sanchez ai danni di D’Angelo che poi dal dischetto non sbaglia il 2-3. I campani si galvanizzano e mettono a segno la quarta marcatura, siglata al 57’ da Donnarumma, che si inserisce dalla sinistra e lascia partire un tiro tanto potente quanto preciso che si insacca sotto la traversa. La fame del Nola non si placa. Gli ospiti dilagano, al 77’ con D’Angelo, autore di una doppietta personale, e all’85’ con Napolitano. Poi non succede più nulla, è 2-6 finale. Bocche cucite tra i padroni di casa nel post partita, ma già nelle prossime ore potrebbero essere ufficializzate decisioni drastiche da parte della società.

Il Casarano, che esce tra i fischi del pubblico, viene risucchiato nelle sabbie mobili della zona play-out.

Domenica prossima i rossoazzurri dovranno vedersela con il Fasano in trasferta.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 12 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 16

CASARANO-NOLA 2-6
RETI: 14’ e 39’ Ruggiero (N), 35’ Dambros rig. (C), 43’ Prinari (C), 49’ rig. e 77′ D’Angelo (N), 57’ Donnarumma (N), 85’ Napolitano (N)

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese, Signorelli (46’ Manca), Sanchez, Tordini; Meduri, Atteo, Montinaro (75’ Tedesco), Avantaggiato (58’ Ribeiro); Dambros,  Prinari. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo, Dellino, Santarcangelo. All.: Matias Calabuig.

NOLA (4-4-2): Torino; Togora (87’ Angeletti), D’Ascia, Sicignano, Cassandro; Acampora, Donnarumma, Camara (54’ Ndaye), Ruggiero (83’ Napolitano); D’Angelo, Staiano. A disp.: Morra, Angeletti, Idioma, Sagliano, Corbisiero, Nocerino, Cappa. All.: Antonio De Stefano.

ARBITRO: Stefano Moretti della sezione di Como. ASSISTENTI: Bruno Gagliani della sezione di Sondrio e Edoardo Maria Brunetta della sezione di Milano.

NOTE: Cielo nuvoloso. Temperatura: 10 gradi. Terreno in condizioni precarie. Ammoniti: 23’ Acampora (N), 34’ Torino (N), 35’ Sicignano (N), 38’ Signorelli (C), 70’ Tordini (C), 72’ Coronese (C), 78’ Dambros, 81’ Ndaye (N). Espulsi: -. Recupero: – pt, – st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, incredibile ko interno con il Fasano: al 94′ il gol del 4 a 3


Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto espugna per 2 a 0 il campo della Mariglianese


Più forti delle tante assenze, di un periodo complicato e di un trend in trasferta che ultimamente aveva preso davvero una pessima direzione. Un Bitonto ordinato, attento, cinico, unito e maturo batte 2 a 0 la temibile Mariglianese, con i due gol nella ripresa di Santoro e Taurino. Bravi ragazzi, bravo mister De Luca (abbracciato con sincero affetto da tutto il suo gruppo a fine partita, una bellissima scena) e la corsa alla vetta continua…

La cronaca del match.
Il Bitonto targato De Luca sbarca a Marigliano con non poche defezioni a debito: Petta e Manzo squalificati, Lonoce, Biason, Silvio Colella e Kanoute infortunati. Ruolo di terzino destro praticamente da reinventare, per l’allenatore castellanese, obbligato a rinunciare in quella zona di campo ai due under Colella/Kanoute e a Petta, impiegato da n.2 – con ottimi riscontri – nell’ultima uscita casalinga contro la capolista Cerignola, quattro giorni fa. All’uopo, Germinio, al suo esordio da titolare, viene preferito all’esperto Turitto ed al giovane Palmieri, bitontino classe 2003 di sicura prospettiva proveniente direttamente dalla brillante Juniores di mister Caricola (così come il titolare Guarnaccia, Rapio e Ferrante, seduti in panchina), alla sua prima convocazione con i “grandi”.
Questi gli Undici leoncelli schierati dall’inizio da Claudio De Luca: Martellone confermato in porta, i già citati Germinio-Guarnaccia esterni bassi, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi; gli under di lusso Mariani-Piarulli a fare schermo davanti a loro. Trequarti composta da Turitto, Lattanzio e il rilanciato Taurino con Santoro intoccabile puntero.
Si rivede in distinta Figliola dopo 10 mesi e tanta paura ormai alle spalle. Bentornato Antonio!

Luigi Sanchez, un vero signore per atteggiamento e sportività seduto sulla panchina della sorprendente Mariglianese di questa prima parte di Campionato, sceglie i seguenti uomini per provare a sgambettare in casa la terza grande di fila del girone H, dopo Casertana e Lavello: Maione n.1, Peluso, Varchetta, De Giorgi, De Angelis in difesa; Faiello, Langella e De Martino a centrocampo. Massaro, capitan Esposito e Aracri in attacco. Modulo 4-3-3 d’assalto per i campani.

La prima annotazione sul taccuino è di marca biancoceleste. Ci prova il terzino under con licenza di offendere, Peluso, ma il suo rasoterra da fuori dopo progressione palla al piede è deviato comodamente fra le braccia di Martellone.
18’: stacco aereo di Lanzolla su assistenza da destra di Taurino.
Centoventi secondi più tardi, punizione mancina a giro calciata da Aracri: piccolo brivido per i bitontini, con Martellone sulla traiettoria ma palla a sfiorare la rete esterna della sua porta.
Entrambe le squadre costruiscono qualche azione interessante sulle corsie laterali, tuttavia di tiri (degni di questo nome) verso gli ambìti “specchi” nemmeno l’ombra… E squadre silenziosamente negli spogliatoi del “Santa Maria delle Grazie”, alla luce anche degli appena 100 spettatori autorizzati

La ripresa.
Al secondo giro di lancette, Varchetta si immola da moderno eroe in divisa calcistica sulla conclusione a botta sicura di Taurino, posizionato nel cuore dell’area campana a pochi metri dalla linea di porta. “Parata” di testa assolutamente decisiva per il coraggioso n.5 locale.
12’: Guarnaccia conferma di avere personalità e coraggio, ma la sua conclusione da fuori di esterno-collo non è precisa e termina parecchio distante dai pali difesi dal 2002 Maione.
22’: ci pensa ancora una volta bomber Santoro a sbloccare il match in favore del Bitonto. Per la settima volta in stagione. Ed è una prodezza assoluta. Corner procurato da Lanzolla in proiezione offensiva, esecuzione di Taurino, spizzata ad allontanare della difesa napoletana proprio sui piedi di Santoro appostato al limite dell’area di rigore. Il mezzo collo destro ad uscire dell’attaccante di San Giovanni Rotondo è una saetta meravigliosa che s’insacca all’incrocio, del tutto imparabile per il povero Maione. 0-1.
26’: Taurino firma l’uno-due mortifero del Leoncello ai piedi del Vesuvio. Finalmente il tanto atteso sigillo del Diez neroverde… Ancora Santoro protagonista, stavolta nei panni dell’assistman: il centravanti neroverde protegge bene palla quasi sulla linea di fondocampo e la mette in mezzo per il compagno ben appostato nell’area piccola. Taurino difende la palla da autentico campione, beffa il suo diretto controllore e spiazza di sinistro l’estremo difensore di casa. 0-2 e match praticamente chiuso.
36’: D’Anna parte da sinistra, si accentra e fa partire un destro poco efficace che Maione inchioda a terra.
La Mariglianese accusa il colpo e non riesce a reagire, nonostante i tanti cambi decisi da mister Sanchez. Il Bitonto non rischia nulla e conduce in porto con merito una vittoria di importanza capitale, date anche le concomitanti vittorie delle due prime della classe, Cerignola e Francavilla, e della Casertana.
Domenica arriva il Matino al “Città degli Ulivi” e bisogna assolutamente continuare ad inseguire la vetta. Crederci: è un obbligo.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

MARIGLIANESE – BITONTO 0 – 2
Reti: 22’ st Santoro, 26’ st Taurino

MARIGLIANESE: Maione; Peluso (33’ st Di Dato), Varchetta (41’ st Tommasini), De Giorgi, De Angelis (41’ st Prevete); Faiello, Langella (27’ st Palumbo V.), De Martino; Massaro, Esposito (C), Aracri (27’ st Ragosta).
A disp.: Cafariello, Palumbo L., Orlando, Tagliamonte.
All. Sanchez

BITONTO: Martellone; Germinio, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Piarulli; Turitto, Lattanzio (C), Taurino (29’ st D’Anna); Santoro.
A disp.: Figliola, Carotenuto, Rapio, Radicchio, Colaci, Palumbo, Ferrante, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Tona Mbei (Cuneo). Assistenti: Barbanera (Palermo) e Scribani (Agrigento).
Ammoniti: Langella, Peluso (M); Taurino, Germinio, Guarnaccia (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Ci godiamo il momento ma la strada è ancora lunga”


Prove di fuga per il Bari, che vince il derby col Taranto e vola a +8 sulla coppia Turris-Palermo. Tre punti che fanno esultare Michele Mignani, tecnico biancorosso: “Siamo contenti, stiamo raccogliendo il frutto del nostro lavoro e ci godiamo la serata ma poi penseremo subito al  futuro – afferma a Radio Bari – La squadra ha un atteggiamento positivo, io sono comunque dell’idea che si possa sempre migliorare. In ogni caso ci vuole equilibrio, il campionato non è nemmeno a metà. L’obiettivo è lontano ma lo stiamo costruendo mattone dopo mattone, anche grazie ai nostri tifosi che sono meravigliosi e ieri sono passati in albergo per farci capire l’importanza della partita”. Una battuta anche sul Taranto: “Mi aspettavo più coraggio da parte loro, pensavo ci aspettassero meno e fossero più aggressivi ma forse hanno sentito molto la partita. Avranno tempo per dimostrare la loro bravura”. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Non è stata una gara senza storia, Bari grande squadra”


Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, ha parlato ai microfoni di radiobari dopo la sconfitta nel derby con il Bari. “Partita senza storia? No. Dobbiamo fare i complimenti al Bari perché è una grande squadra con tante qualità ma allo stesso tempo è molto organizzata. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile. Dispiace perché la gara si è sbloccata sull’ennesimo gol da palla inattiva: così si son rotti gli equilibri e abbiamo perso la tranquillità. Poi la squadra ha reagito, però il Bari è una grandissima squadra e lo ha dimostrato anche oggi.”

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport – Il Bari sempre più padrone, non regge l'urto il Taranto

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il commento del Corriere dello Sport dopo la vittoria della capolista Bari nel derby con il Taranto. “Derby trionfale per il Bari che travolge il Taranto, guadagna punti su tutte le dirette concorrenti e porta a 8 lunghezze il vantaggio sul Palermo raggiunto dalla Turris. Stavolta è Pucino, in gol dopo un anno, a simboleggiare il dominio della capolista con una sassata da venticinque metri, raddoppio di Botta con un velenoso sinistro e puntuale marchio di fabbrica di capitan Antenucci, sesto gol di fila nelle ultime cinque gare”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Empoli, Andreazzoli: “26 punti sono tanti, ma dobbiamo completare il percorso salvezza”

L’allenatore dell’Empoli, ai microfoni di Radio anch’io Sport, ha analizzato il momento della sua squadra: “Non c’è solo un gruppo di titolari. La mia squadra ha l’obbligo di giocare sempre per vincere”

Ancora una vittoria, questa volta contro il Napoli al San Paolo, e l’Empoli di Aurelio Andreazzoli vola al settimo posto in Serie A. L’allenatore degli azzurri ha commentato il momento ai microfoni di Radio anch’io Sport, su Rai Radio1: “Credo di poter dire che i nostri 16 punti in trasferta non siano un caso: partite come quella contro il Napoli sono molto stimolanti ma la gratificazione più grande è sentire lo spogliatoio in festa: riusciamo a far partecipare tutti, non c’è solo un gruppo di titolari e questa per me è una grande soddisfazione”. All’interno del gruppo spicca Vicario: “Va esaltato anche dal punto di vista caratteriale, è un gran lavoratore. Segue quello che gli chiediamo e gioca anche con i piedi prendendosi tante responsabilità”.

Verso la salvezza

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Virtus Matino-Francavilla 0-1: continua il periodo nero dei bianco azzurri.

Ancora una sconfitta di misura per i ragazzi di mister Branà che al “Vantaggiato” di Copertino perdono per 1-0 contro la capolista Francavilla allenata da mister Ragno.
Il gol vittoria dei lucani è arrivato al 30′ minuto del primo tempo grazie a Croce che realizza un calcio di rigore arrivato nell’ unica disattenzione difensiva della retroguardia matinese.
Un’ autentica maledizione sembra essersi avventata sulla società bianco azzurra che per l’ ennesima volta esce sconfitta di misura senza riuscire a riprendere la gara.
Un dato che dovrebbe far riflettere anche perchè fino ad oggi, al di là dell’ avversario di turno, non si è mai vista una grandissima differenza di categoria tra il Matino e le squadre affrontate a prescindere dalle prestazioni che peraltro sono state quasi sempre più che accettabili.
Di questo se n’è resa conto anche la società stessa che con una nota ha sottolineato il momento delicato dichiarando: “in un momento così delicato, forse il più difficile da quando la società è stata costituita, c’è solo da mettersi sotto e continuare a lavorare, sperando che anche un po’ di fortuna possa premiare l’impegno della squadra e della Società nel proseguo del Campionato, che è ancora lungo. La squadra dev’essere sostenuta nonostante tutto”.
Nulla è perduto, ma bisogna reagire e in un momento come questo, in cui la dea bendata sembra essersi dimenticata di questa squadra, il miglior modo di farlo è quello di non mollare e resistere alle avversità e questi ragazzi nonostante i risultati lo stanno dimostrando ampiamente e per questo vanno sostenuti ed incoraggiati senza se e senza ma.

(Si ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo