Archive 28/05/2021

Primavera a lavoro per preparare questo finale di stagione

Prosegue la preparazione dei giallorossi di mister Grieco in vista del finale di stagione. All’allenamento di ieri pomeriggio, oltre al coordinatore del Settore Giovanile Gennaro Delvecchio, era presente anche il Direttore Generale dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino.

I giallorossi sabato pomeriggio alle 15 presso il Centro Sportivo KickOff saranno impegnati nell’ultima giornata della regular season in attesa di conoscere l’avversario della semifinale PlayOff #avantilecce

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Giudice sportivo, nella Fidelis mancherà per squalifica Alex Benvenga

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 25 maggio 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alle gare della trentunesima giornata del girone H di Serie D:

GARE DEL 23/ 5/2021

BRINDISI FOOTBALL CLUB – AZ PICERNO S.R.L.

Il Giudice Sportivo,

letto il reclamo fatto pervenire dalla S.S.D. BRINDISI FC – a seguito di preannuncio tempestivo ma che, tuttavia, non veniva trasmesso al sodalizio avversario – con il quale si deduceva l’irregolarità della gara e se ne chiedeva la ripetizione per presunto errore tecnico dell’arbitro;
rilevato che il medesimo preannuncio risulta inoltrato a mezzo PEC il giorno lunedì 24 maggio alle ore 13.10, inutilmente decorso il termine – previsto dal C.U. 189/A sull’abbreviazione dei termini procedurali dinanzi agli organi di giustizia sportiva per le ultime quattro gare della fase regolare del campionato Serie D della LND (stagione sportiva 2020/2021) – delle ore 12.00 del giorno successivo a quello in cui si è svolto la gara;
P.Q.M.
1) dichiara inammissibile il reclamo, poiché tardivo;
2) delibera di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: S.S.D. BRINDISI FC – AZ PICERNO S.r.l. 0 – 1;
3) di addebitare sul conto della S.S.D. BRINDISI FC la tassa di reclamo

SOCIETA’

AMMENDA

Euro 1.000,00 BRINDISI FOOTBALL CLUB Per indebita presenza sulle tribune di numerosi sostenitori (circa 60) in palese violazione delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19 le quali rivolgevano espressioni ingiuriose e triviali all’indirizzo della Terna e degli Organi Federali

Euro 600,00 REAL AVERSA 1925 Per la indebita presenza, nel corso dell’intervallo, di persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, le quali rivolgevano espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale

MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 1/ 6/2021

CARPINIELLO PAOLO (REAL AVERSA 1925) Per proteste nei confronti dell’Arbitro, allontanato.

ALLENATORI

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVA

ABBONDANZA GIUSEPPE (REAL AVERSA 1925) Allontanato per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo del Direttore di gara, alla notifica del provvedimento disciplinare reiterava la condotta nei confronti di un A.A.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

CAZZARO MICHELE (BRINDISI FOOTBALL CLUB) Per avere rivolto all’Arbitro espressione ingiuriosa, allontanato.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ZEMAN KAREL (LAVELLO) Per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo dell’allenatore avversario innescando un breve alterco verbale. ( R CdC )

 

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

CIGLIANO LUCA (PUTEOLANA 1902) Per avere, a gioco fermo, spintonato un calciatore avversario facendolo cadere a terra.

RUGGIERO GIUSEPPE (PUTEOLANA 1902) Per avere, al termine della gara, seguito il Direttore di gara per circa 20mt rivolgendogli gesti irridenti ed espressioni irriguardose.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

GUIDO MATTIA (CASARANO CALCIO S.R.L.) Per aver toccato il pallone con una mano privando la squadra avversaria della evidente opportunità di segnare una rete.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ARMENO GENNARO (PUTEOLANA 1902)

BASILE CHRISTIAN (SORRENTO 1945)

 

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (X INFR)

MONTINARO MATTEO (BITONTO CALCIO S.R.L.)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

NOSSA DEVIS (AZ PICERNO S.R.L.)

DAMBROS DA SILVA LUCAS (CITTA DI FASANO)

BENVENGA ALEX (FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L)

CABRERA JOAQUIN NICOLAS (FRANCAVILLA)

FAIELLO GIUSEPPE (REAL AVERSA 1925)

MESSINA ANTONIO (REAL AVERSA 1925)

Verso Molfetta – Fidelis, designazione campana: il match sarà diretto dal Sig. Romaniello di Napoli

Sarà il Sig. Giuseppe Romaniello della sezione di Napoli a dirigere l’incontro tra Molfetta e Fidelis Andria valido per il 32esimo turno del girone H di serie D ed in programma allo stadio “Paolo Poli” a partire dalle ore 16 di domenica 30 maggio. Suoi assistenti saranno il Sig. Giovanni Pandolfo della Sez. di Castelfranco Veneto ed il Sig. Marco Munitello della Sez. di Gradisca d’Isonzo.

GRUPPO SQUADRA NEROVERDE NEGATIVO AI TAMPONI RAPIDI – U.S. Bitonto Calcio

Giornata di tamponi anti Covid-19, come ogni giovedì, per il Bitonto: nessun sorpresa dal ciclo di test rapidi antigene effettuati dalla FederLab, ai quali si sono sottoposti i componenti del gruppo squadra neroverde, con esito negativo per tutti.

Dunque, Bitonto subito proiettato al match di domenica prossima, 30 maggio, al “Città degli Ulivi”, contro il Gravina, in programma alle ore 16 e valevole per la 32^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

I cinque nomi in lizza per l’allenatore – U.S. Bitonto Calcio

Dagli uomini in campo al condottiero in panchina.

Terminata la composizione dell’undici titolare e dei dodici panchinari della formazione del secolo neroverde, è giunta l’ora di eleggere l’allenatore della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social nata per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

La Commissione – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha individuato i cinque nomi degli allenatori del secolo, vincenti e che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del calcio bitontino. Cinque nomi, ma solo uno vincerà, e sarà la stessa Commissione a deciderlo e a comunicarlo nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde”, in onda giovedì prossimo, 3 giugno.

Dunque, i candidati alla guida della panchina della “Top XI” sono:

– MICHELE D’ACCIÒ (anni ’40);

– MARIO LICINIO (anni ’80-’90);

– VITO SGOBBA (anni ’90);

– MUZIO DI VENERE (anni ’90-2000-2010);

– NICOLA RAGNO (anni 2000-2020).

Si rinnova l’invito a vivere la “Top XI” – seppur ormai privata del sistema di votazioni – secondo quelli che sono i suoi valori fondanti: non una competizione vera e propria, bensì soprattutto un’iniziativa ludica, un gioco per celebrare la storia del calcio bitontino.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Vincenzo Ferrante è il secondo attaccante che chiude l’undici del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Vincenzo Ferrante è il primo attaccante della formazione del secolo neroverde.

La decisione della Commissione speciale della “Top XI del Centenario” – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – è ricaduta sulla punta barese di fine anni ’90 ed inizio anni 2000, che così va ad occupare l’ultima tessera rimasta vacante del mosaico che compone la formazione del secolo neroverde.

Ferrante va ad indossare la maglia numero 10 e a schierarsi in campo al fianco di Franco Chimenti. Solo panchina, invece, per il secondo classificato, ovvero Luigi Marrone (anni ’80), che va a prendersi la casacca numero 23. Nulla da fare invece, per gli altri tre grandi nomi d’attacco presenti nella lista dei cinque candidati, ovvero Michele Pierro (anni ’30-’40-‘50), Girolamo Carlucci (anni ’60) e Cosimo “Kikko” Patierno (anni 2010-2020), con quest’ultimo che ha perso sul filo di lana il ballottaggio per un posto tra campo e panchina.

Si chiude così lo scacchiere della Top XI del Centenario. Undici grandi uomini in campo, altri dodici in panchina, per disegnare la formazione dei cento anni del Bitonto scelta dagli utenti social e, nel segmento finale, dalla Commissione. Non è la formazione ideale per tutti, ma è sicuramente il frutto di un viaggio emozionante nella storia, tra nomi, ricordi, aneddoti e passione neroverde. Sono stati individuati ben 55 giocatori in cento anni di vita, e solo in 23 hanno avuto la fortuna di poter trovare spazio nella formazione in campo e nelle riserve in panca. I vincitori sono tutti i 55 candidati e non solo, ma tutti coloro che – seppur non menzionati – hanno indossato la gloriosa maglia neroverde, e l’hanno onorato con sudore, amore, sacrificio, impegno, dedizione, professionalità.

Il viaggio però non termina qui ma continua: perché presto conosceremo il nome dell’allenatore neroverde e della squadra del secolo, oltre che il Pallone d’Oro e tutti i premi individuati per concludere in bellezza il viaggio della “Top XI”.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Lecce, il Pagellone finale di una stagione assurda

Dopo un’ annata passata a sognare l’ immediato ritorno nella massima serie, siamo finalmente giunti a fine stagione con verdetti che, oggi più che mai, definire inaspettati è ancora poco. E si perchè ad andare in Serie A, oltre alle già promosse Empoli e Salernitana, è il Venezia di Paolo Zanetti che nella semifinale playoff ha eliminato proprio il Lecce dell’ ormai ex allenatore Eugenio Corini.
Un Lecce che vista la mancata promozione dovrebbe aver senza dubbio deluso, ma se poi ci si sofferma sul tanto decantato ” progetto triennale ” arrivare quarti potrebbe significare rientrare nei piani di un tale programma, anzi lo si potrebbe considerare anche uno pseudo successo. Ovviamente non esageriamo!
Nonostante tutto cerchiamo di sorvolare ormai su questo aspetto soffermandoci nel provare a dare un giudizio finale cercando di sdrammatizzare questa cocente delusione, augurandoci che la prossima stagione possa essere all’ insegna della passione e dell’ ardore agonistico, caratteristiche fondamentali per chi veste questa maglia.

Gabriel: 6 Para il parabile, a volte fa gli straordinari, ma senza mai riuscire ad essere un leader della squadra.

Vigorito: SV Dispiace non averlo visto protagonista. Dopotutto resta uno degli “eroi” della promozione di due anni fa.

Bleve: SV

Meccariello: 6 Non sempre impeccabile. Scoordinato come pochi, probabilmente non bello da vedere, ma con un cuore e una grinta da far invidia!

Lucioni: 5,5 Ci si aspettava di più dallo “zio” e invece viene risucchiato nella mediocrità di fine stagione. Un dubbio ci assale: e se fosse stata la pedalata dell’ ultima promozione?

Pisacane: 5 Arrivato nel Salento durante il mercato di gennaio non ha mantenuto le aspettative. Ma finalmente siamo in estate e potrà godersi la bellezza del territorio e magari iniziare a provare qualcosa per questa Terra!

Dermaku: 6 Una sufficienza che sa d’ incoraggiamento. Senza lode nè infamia.

Zuta: 5 Un mezzo flop ma non sempre per propri demeriti.

Adjapong: 6 S’ infortuna sul più bello. Peccato.

Calderoni: 5,5 Dopo il gol al Milan a San Siro è diventato irriconoscibile e quest’ anno anche irreperibile!

Monterisi: SV

Gallo: 6 Si fa valere nella parte cruciale della stagione arrivando a conquistarsi un posto da titolare. Peccato si perda anche lui sul più bello. Quant’ è bella giovinezza che si fugge tuttavia…

Maggio: 6 Grande professionalità e personalità, purtroppo sfruttati meno della metà…forse per via dell’ età!

Tachtsidis: 6 Un gigante che ormai non ha la fiducia della piazza, o almeno di quella social che tutto sa! Un gladiatore ferito nell’ orgoglio. Ad ogni modo, resta anche lui uno degli eroi dell’ ultima promozione.

Hjulmand: 7 Un incrocio tra Kurt Cobain ed il principe azzurro di Biancaneve, ma da quando arriva lui è davvero rivoluzione musicale a centrocampo!

Paganini: 5,5 Troppo discontinuo.

Nikolov: 5 Nazionale macedone. Si sarà risparmiato le migliori prestazioni per l’ Europeo che, per la sua nazione, è un evento più unico che raro!

Henderson: 7 Cuore, grinta e un taglio di capelli punk da far invidia a Johnny Rotten!

Bjorkengren: 5,5 Ragazzo giovane. Da rivedere.

Majer: 5,5 E’ mancato il suo apporto, seppur abbia fatto onestamente il suo.

Mancosu: 6,5 Per il CAPITANO solo grande STIMA!

Listowski: 5,5 ” Il ragazzo si farà ” cantava De Gregori. Ce lo auguriamo. Rimandato.

Maselli: SV

Coda: 8 Bomber di razza nella regular season.

Stepinski: 6 Nove gol sono un bottino niente male, eppure ci si aspettava qualcosa in più.

Rodriguez: 6,5 Ragazzo giovane e con un futuro roseo.

Yalcin: 4,5 Oggetto misterioso.

Pettinari: 7,5 L’ uomo in più, colpito da un infortunio sul più bello. Un calciatore sul quale puntare per ripartire.

Eugenio Corini: 5 Una brava persona con un’ idea di calcio che non è riuscito a trasmettere alla squadra. Ha fallito il salto di categoria, ma nel progetto triennale ci potrebbe anche stare. Forse.

Danilo Sandalo

Venezia in Serie A – Lega B

A 20 anni dalla precedente promozione, a 19 anni dall’ultimo torneo di A, il Venezia torna nella massima serie al termine di un match intenso contro un Cittadella aggressivo, al sesto playoff. E’ il Venezia americano ma soprattutto dei veneziani Mattia Collauto e Paolo Poggi, i veri architetti fuori del campo di questo miracolo assieme al tecnico Zanetti, in rampa di lancio, corteggiatissimo da vari club. Un club che rinasce dopo tre fallimenti e che solo due campionati fa era retrocesso per poi venire ripescato dopo il forfait del Palermo.
Il Cittadella sconta il risultato dell’andata e del gol segnato da Di Mariano. Il primo tempo e’ un monologo ospite, non solo il vantaggio di Proia (invenzione di Iori, dormita di Ceccaroni e Proia non perdona) ma Tsadjout e’ un rebus e la follia di Mazzocchi fa il resto. L’esterno ex Perugia si becca due gialli in nemmeno un minuto lasciando i compagni sotto di un uomo e di un gol. La ripresa e’ una battaglia, il Citta sfiora il gol con Adorni, Branca e Beretta mentre il Venezia chiede un rigore su Modolo ma alla fine e’ trionfo arancioneroverde col veneziano, “il Doge” Bocalon, che sulla ripartenza di Maleh di scavino sigilla la promozione.

 

Nella foto La Presse la cerimonia di premiazione del Venezia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Angelo Antonazzo (DG Virtus Francavilla): “Stiamo programmando il futuro. Castorani piace in B”


Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, ai microfoni di Antenna Sud ha fatto un punto in vista della prossima stagione: “Stiamo sfruttando questo momento per programmare il futuro, con mister Taurino stiamo lavorando tanto. Il nostro campionato è finito presto, in D ancora si gioca e in C i playoff. Stiamo vedendo qualche calciatore di persona, ecco. Siamo continuamente in contatto, ci sentiamo più volte giornalmente per confronti, anche con il presidente. Abbiamo tirato su un bel gruppo di lavoro e abbiamo idee molto chiare“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

In ottica mercato, il dirigente biancazzurro ha commentato le voci riguardanti Cosenza e Castorani: “Ciccio lo conosciamo tutti, lo conosco bene. Al momento gioca nell’Alessandria e ha un altro anno di contratto con loro, questa è la realtà. Castorani è attenzionato da un po’ di squadre di categoria superiore, stiamo parlando con lui e il suo procuratore, vedremo nei prossimi giorni se si concretizzerà qualcosa“.

Fonte:TuttoC.com

Il Bitonto prepara il match col Gravina. Una gara che nasconde insidie


Dicesi “buccia di banana” un imprevisto, di più o meno grave entità, che provoca un danno, un evento negativo, una sconfitta. Anche su un campo da calcio. Se, poi, uno dei colori prevalenti del tuo prossimo avversario è pure il giallo, la pericolosa metafora è presto servita…

Domenica arriva a Bitonto il Gravina di mister De Candia attualmente terzultimo in classifica a braccetto col Brindisi, quindi sfidante alla disperata ricerca di punti-salvezza, avendone oggi appena uno in più sul Portici penultimo, vale a dire sulla linea di confine tra permanenza in Serie D e retrocessione diretta in Eccellenza.

Il Leoncello, al contrario, è fresco d’ingresso in zona playoff dopo l’entusiasmante 3-0 corsaro rifilato al Casarano. Al match del “Città degli Ulivi”, le truppe guidate da Valeriano Loseto e Pasquale De Candia ci arrivano con la bellezza di 22 punti di distacco in graduatoria, un’inerzia emotiva ben differente e probabilmente con un oggettivo, importante divario qualitativo in rosa, nonostante dall’altra parte ci sia gente come Chiaradia, De Gol, Toskic, Terrevoli e Agresta (questi ultimi due ex neroverdi al pari del top trainer molfettese). Ma la Puteolana insegna e la doppia ferita lasciata dai campani ultimi della classe, sulla pelle dei bitontini, brucia ancora tanto…

In questo strano campionato, fra le compagini occupanti le retrovie, il Bitonto non ha battuto nemmeno una volta soltanto i succitati Diavoli Rossi – mai appellativo fu più azzeccato e doloroso – mentre il Gravina targato De Candia ha pareggiato a stretto giro con Lavello e Nardò, tra le mura amiche, nonché battuto a domicilio il Casarano, senza neppure subire gol.

Le Serpi rossoazzurre, appunto, rappresentano loro malgrado la costante statistica e cabalistica di questo approfondimento pensato alla vigilia di Bitonto-Gravina. Perché?

Perché la vittoria dei gravinesi in terra leccese ha certificato la loro pericolosità in trasferta, soprattutto in questa delicatissima fase “senza ritorno” dov’è oro colato anche il punticino strappato, eventualmente, anche ricorrendo ad approcci tattici di chiara matrice difensivista. Perché, proprio alla guida del Casarano, Pasquale De Candia ha raggiunto due stagioni fa l’apice della sua parabola professionale che, ne siamo straconvinti, è ben lungi dall’aver imboccato la fase discendente. Dimostrando di essere un vincente incallito, di avere il DNA dell’iperpreparato stratega, accompagnato da un savoir-vivre signorile con pochi emuli nella categoria.

E po c’è la recente Casarano trionfale dei leoncelli di Loseto. Il secco 0-3 andato in scena al “Capozza”, con il conseguente, bramato abbordaggio neroverde al treno playoff, non può che rappresentare la migliore iniezione di fiducia possibile in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Tuttavia, non deve nemmeno rischiare di far “scaricare” l’ardore dei protagonisti del brillante successo nello scontro diretto ad alta quota made in Salento, magari paghi del braccio di ferro vincente al cospetto di una pari grado. È proprio in momenti come questi che nell’ambiente, nel gruppo e nell’atteggiamento del suo condottiero deve scattare l’obbligo assoluto di fare la differenza, se s’intende chiudere al meglio il campionato per poi lanciarsi di gran lena verso il traguardo massimo raggiungibile nella post season.

Perché l’umile Gravina del temibile De Candia (tra l’altro, conoscitore indiscutibile del pianeta Bitonto Calcio e satelliti annessi) va rispettato, studiato e “capito”, come sempre a questi livelli, ma senza timori né peccati di arroganza o affini. Tenendo bene a mente i due scivoloni flegrei, a maggior ragione se di fronte vedi tanto giallo, il colore caratteristico della classica, insidiosa buccia di banana…

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, carica dei tifosi prima della decisiva trasferta di domenica


Messaggio degli ultras del Taranto in vista del match di domenica prossima contro il Francavilla che per dimostrare il proprio calore e il proprio sostegno incontreranno la squadra alle ore 15.30 di sabato 29 Maggio presso il piazzale del Parco Cimino:

“La partita di domenica contro il Francavilla sarà la prima delle tre sfide decisive che ci attenderanno prima della fine del campionato. Affinché l’impossibile diventi possibile, non abbiamo altra scelta che continuare a vincere con l’aiuto di tutti nessuno escluso. Ogni incontro sarà determinante per poter continuare a crederCi e se in campo dovranno scendere undici leoni pronti a tutto per difendere l’onore dei nostri colori e della nostra maglia, noi abbiamo il dovere di credere che i nostri sogni possono diventare realtà, se abbiamo il coraggio di perseguirli. Nonostante la nostra “assenza forzata” sui quei gradoni da molto tempo per i motivi che noi tutti conosciamo, non vogliamo comunque far mancare il nostro calore e il nostro sostegno alla squadra prima della partenza, dando appuntamento alle ore 15.30 di sabato 29 Maggio presso il piazzale del Parco Cimino dove si attenderà l’arrivo della squadra. Non sarà una festa, ma un modo per dire che noi Ci crediamo! Considerato l’attuale momento critico causato da questa pandemia in corso, al fine di evitare situazioni rischiose per la salute propria e altrui, invitiamo tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa all’utilizzo della mascherina e a seguire le poche direttive che verranno indicate sul posto.

FINO ALL’ULTIMA BATTAGLIA
AVANTI TARANTO, AVANTI ULTRAS!!!”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Finizio: «Fino a qualche mese fa ci davano per spacciati… ora lotta fino alla fine col Taranto»


Continua la preparazione dei lucani che ad oggi sono l’unica formazione che ancora insidia il Taranto nella lotta alla serie C del girone H. Mario Finizio, difensore del Picerno, ha parlato ai canali ufficiali del club facendo il punto della situazione in casa rossoblù.

Queste le parole di Finizio: «Sto recuperando dal mio infortunio e credo che per domenica dovrei essere disponibile. Il pari beffardo col Casarano ci ha buttato giù però ci siamo ripresi con il successo con la Puteolana ed i tre punti conquistati nell’ultima partita. Girone H? Sempre stato il più equilibrato, quindi mi aspettavo un girone così con più squadre forti ed organizzate. Fino a qualche mese fa ci davano per spacciati tutti, invece ci siamo ripresi alla grande. Abbiamo fatto un bel filotto di vittorie ed ora lottiamo testa a testa col Taranto e credo sarà così fino alla fine. Il cambio di modulo credo sia servito anche per qualche giocatore che si è ritrovato in un ruolo più adatto alle proprie caratteristiche. Mister Palo? Ci carica molto, ci permette di dare il massimo in campo partita dopo partita e lo faremo fino alla fine. Domenica c’è l’arrivo al Curcio dell’Aversa. Loro hanno bisogno di punti salvezza e quindi sarà una gara difficile. Noi ce la metteremo tutta per fare i tre punti e continuare il nostro cammino. Domenica decisiva? Tutte lo possono essere. Diciamo che anche il Taranto che affronterà il Francavilla non avrà una gara semplice. Nuovo manto erboso del Curcio? Da qualche mese ormai ci alleniamo qui e ci stiamo adattando alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CdS: “Un palermitano spinge l’Avellino | Il Bari è vuoto e impotente”

Sono due le pagine dedicate ai playoff di Serie C dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. La prima apre così: “Un palermitano spinge l’Avellino. D’Angelo regala i quarti a Braglia. Il match winner degli irpini è nato nel capoluogo siciliano“. In taglio basso: “Il Südtirol sistema tutto in 21′. La Pro si sveglia tardi. Ribaltone | I bolzanini passano il turno“. In un trafiletto di spalla: “Storico Renate. Ma tanti applausi per il Matelica. Intensa sfida“.

Nella seconda pagina: “Il Bari è vuoto e impotente. Il sogno B tramonta ancora. Amaro finale | I biancorossi escono di scena. La Feralpisalò resiste ai pochi acuti dei pugliesi. Antenucci non fa centro“. Nell’articolo di spalla: “Follia Modena. Festa AlbinoLeffe. Tutto in 7′ | Tomaselli e Manconi in gol“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Risposte a richieste operatore – Lega B

Lega Nazionale Professionisti Serie B, in relazione alla richiesta di informazioni pervenuta in data 19 maggio 2021 da un operatore interessato ad aderire all’Offerta al Mercato pubblicata il 15 aprile 2021 avente a oggetto Diritti Audiovisivi Campionato di Serie B -Stagioni Sportive 2021/ 2022- 2022/2023 – 2023/2024 Pacchetti non Esclusivi per trasmissioni in diretta a pagamento degli eventi della competizione per il territorio italiano, ha reso alcuni chiarimenti consultabili al seguente link

Fonte: LEGA BTK – legab.it

BresciaOggi: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà”

© foto di Uff. Stampa Feralpisalò

La qualificazione della Feralpisalò ai danni del Bari trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione odierna di BresciaOggi che titola: “Feralpisalò super. Elimina il Bari e vola ai quarti di finale“. E aggiunge: “Grazie al pareggio a reti inviolate ottenuto al San Nicola dopo la vittoria di misura della gara d’andata, la Feralpisalò elimina il Bari e vola ai quarti di finale nei playoff di Serie C“. 

Alle pagine 36 e 37 gli approfondimenti: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà. Gardesani pericolosi con la traversa di Guidetti su punizione e il gol annullato a Guerra. De Lucia e la difesa reggono senza problemi: la qualificazione è ampiamente meritata. Dopo la vittoria di misura dell’andata i verdeblù strappano lo 0-0 contro i pugliesi al «San Nicola». Nel prossimo appuntamento mancheranno per squalifica capitan Legati e Carraro. Sul cammino della squadra di Pavanel una tra Padova, Südtirol, Alessandria e Catanzaro“. In taglio basso le pagelle dove viene evidenziato il migliore: “Legati 7.5. Compatta il reparto difensivo. Un trascinatore per i compagni“. 

Quindi il dopogara: “Pasini esalta Pavanel: «È il 12° giocatore». Il tecnico: «Merito dei ragazzi che vanno in campo». Entusiasmo alle stelle tra i verdeblù per la qualificazione. «Non abbiamo subìto i nostri avversari: li abbiamo affrontati pressandoli alti»: Luca Guidetti, centrocampista Feralpisalò. «Superato uno scoglio impegnativo: ora dobbiamo ricaricare le energie»: Loris Bacchetti, difensore Feralpisalò“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 25
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium* 26
Scanzorosciate 26

Girone C
Ambrosiana 42
Este 38
Montebelluna 35
Campodarsego 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 34
Chions 19 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso* 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 11 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Nuova Florida 34
Arzachena 34*
Gladiator 30
Nola (-1) 27
Torres 27
Afragolese 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Brindisi (-2 pen.) 29
Portici 28
Puteolana 25

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata** 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 16 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com