Archive 23/05/2021

Al Venezia il primo round

Per la seconda volta in tre anni il Cittadella giunge alla finale playoff valida per la promozione in serie A. Il Venezia, dal canto suo, arriva a questa finale sulle ali dell’entusiasmo, avendo eliminato ChievoVerona e Lecce. E’ uno spareggio tutto veneto: le due citta’ distano quaranta chilometri.
A far festa, alla fine, e’ il Venezia, che vince per 1-0 allo stadio “Pier Cesare Tombolato”. Al fischio iniziale si respira molta tensione in campo. Ci si gioca la storia. La prima palla buona ce l’hanno gli ospiti con Forte che da distanza ravvicinata gira di testa ma sul fondo. Sono i granata di casa a menare le danze. Come di consueto Venturato manda i suoi al pressing alto costringendo i lagunari ad agire di rimessa. Dal primo corner della gara, gli ospiti vanno vicinissimi al gol, con deviazione di Ceccaroni e miracolo di Kastrati. Il Venezia si chiude bene e sa ripartire. Il Cittadella non trova sbocchi. Bolide di Di Mariano dal limite e ancora Kastrati protagonista. Occasione buona, solo al 40′, per Baldini, bomber contro il Monza in semifinale, ma il diagonale e’ respinto da Maenpaa. Il tempo si chiude con testa di Forte alto sulla traversa.
Nella ripresa Venezia in vantaggio dopo 5 minuti. Contropiede, buco di Adorni, palla in mezzo e rasoterra di Di Mariano che passa tra le gambe del portiere. Si vede Tsadjout in contrasto su Molinari che per poco non trova subito il pari. La reazione dei granata e’ veemente ma imprecisa. Alla mezzora l’opportunita’ piu’ ghiotta per il Cittadella: Baldini se va sulla sinistra, mette al centro per Tsadjout, tocco sotto porta e salvataggio in extremis di Maenpaa. Segue una girandola di sostituzioni: il primo round va ai lagunari. Gara di ritorno giovedi’ sera: il Cittadella, per andare in serie A, dovra’ vincere con due gol di scarto al “Penzo”.

 

Nella foto La Presse il gol di Di Mariano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pari a reti bianche tra Sava e Racale

Al termine di 90′ combattuti su ambo i fronti, il tabellino riporta un pari a reti bianche che accontenta grosso modo entrambe le compagini, benchè un pò meno i biancorossi.Al 10′ prima occasione per il Sava con Bongermino, la cui velenosa conclusione è deviata in angolo da Passaseo. Cinque minuti più tardi risponde il Racale con Buongiorno, la cui minaccia è sventata da Maraglino.

Al 20′, una  conclusione di Mignogna si stampa sulla traversa a seguito di una deviazione di Passaseo. La prima frazione si chiude con due occasioni per parte: dapprima Pirretti per il Racale mette apprensione a Maraglino, allo scadere D’Arcante la mette di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, gara più ad appannaggio dei padroni di casa, il cui assedio diventa asfissiante nel finale, allorchè Passaseo &Co. stringono con le unghia e con i denti un pari non utile ai fini della classifica, ma frutto dell’impegno difensivo dei ragazzi di Sportillo.

Al 93′ un episodio beffa: il pur generoso Maraglino, al fine di dar manforte in attacco, si affaccia in area di rigore salentina toccando la sfera con una mano; già precedentemente ammonito, l’estremo ionico si vede comminare l’ennesimo giallo.Nel complesso, un pareggio che consente agli uomini di Marangio di risicare un altro punto utile in chiave playoff, visto il mezzo passo falso della concorrente Maglie e il turno di riposo dell’Ugento. Domenica prossima, intanto, impegnativa trasferta al Bianco di Gallipoli per rilanciarsi in classifica.

ASD SAVA: Maraglino, Stabile (75′ Monopoli), De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Carrozzo (56′ Giammaruco), De Luca, Bongermino (27′ Morelli), Mignogna (90′ Pizzi), Beltrame (70′ Birtolo). A disp.: Scatigna, Riezzo, Girardi,  Zaccaria. All.: Marangio

ATLETICO RACALE: Passaseo, Schirosi, Romano, Pirretti, Casalino, My, Parlati, Carrozza (84′ Aprile), Noah (55′ Noah), Buongiorno (72′ Mummolo), Botrugno (90′ Panico). A disp.:  Colazzo, Gianfreda, Corvaglia, Pedone, Aprile, Portaccio.  All.: Sportillo

ARBITRO: Salomone di Bari, coadiuvato da Panebarca di Foggia e Paparella di Molfetta
AMMONITI: De Gregorio, D’Arcante e Stabile (S); My (R).
ESPULSI: Maraglino (S)

Ufficio Stampa ASD Sava

Il Casarano sprofonda: al “Capozza” passeggia il Bitonto (0-3)


Il Casarano perde in casa con il Bitonto che scavalca i rossoazzurri in classifica andandosi a posizionare all’ultimo posto utile per i playoff. Gli uomini di mister Orlandi, costretti a disputare l’intera ripresa in dieci uomini per l’espulsione di Guido, pur non demeritando non riescono a rimettere in carreggiata la gara.

Le due squadre passano il primo quarto d’ora a studiarsi, senza farsi male. Giusto il tempo per prendere le misure. Al 15’ calcio di punizione per il Casarano dai 25 metri. Batte Sansone che sfiora l’incrocio dei pali. Sulla successiva rimessa, il Bitonto passa in vantaggio con capitan Lattanzio, imbeccato dalle retrovie, che dal limite trafigge Guido. Al 22’ Triarico va sul fondo sulla corsia di destra e mette dentro un cross insidioso, ma Guido in uscita blocca senza patemi d’animo. I rossoazzurri non ci stanno e cercano di ristabilire l’equilibrio. Al 30’ occasionissima per il Casarano. Feola per Favettache dal limite serve Sansone, il cui mancino insidiosissimo viene deviato dal numero uno ospite sulla traversa. Al 32’ Sansone prova la conclusione al volo su sponda di petto di Favetta a sua volta servito dalla sinistra da Figliomeni. L’impatto con la palla non è dei migliori. Al 41’ Argento dalla destra mette al centro per Feola che di testa non riesce ad imprimere la forza necessaria e De Lucia blocca senza problemi. Sul finale di primo tempo sono gli ospiti, però, a sfiorare la marcatura. Al 42’ miracolo di Guido su colpo di testa a botta sicura di Di Modugno. Le emozioni non sono finite. La retroguardia bitontina spazza la palla dalla propria area, Quacquarelli non riesce a controllare la sfera che viene recuperata da Lattanzio. La punta neroverde si invola verso la porta sguarnita, l’estremo difensore rossoazzurro è costretto a uscire dall’area di rigore, riuscendo ad intercettare e respingere la sfera di petto. Il direttore di gara però ravvisa il tocco di mano ed espelle Guido, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica. Orlandi è costretto a chiamare in panchina Figliomeni per far posto a Pitarresi.

La ripresa di apre con Giacomarro che prende il posto di Quacquarelli. Nonostante l’inferiorità, il Casarano cerca di pungere. Al 51’ Argento mette dentro per Rodriguez, anticipato di un soffio dalla difesa ospite che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il cubano ci riprova, ma la mira non è precisa. I padroni di casa spingono. Al 75’ Favetta da ottima posizione calcia in porta, ma la conclusione è ribattuta dalla difesa. È il Casarano ad avere in mano le redini del gioco, con gli ospiti che difendono. I neroverdi si fanno rivedere all’81’ con Mariani che dai 30 metri prova a sorprendere Pitarresi, ma la sfera termina di poco sul fondo. All’89’, la beffa per il Casarano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla finisce tra i piedi del neo entrato Tedesco che praticamente dalla linea laterale di sinistra lascia partire un tiro cross dalla traiettoria beffarda che trafigge Pitarresi. Nel 5’ di recupero il Bitonto si rende nuovamente pericoloso con Capece per Colella, che si libera di un avversario e dal limite spedisce di poco sopra la traversa. Il tris arriva all’ultimo minuto di recupero: contropiede di Palazzo che conclude in porta. Pitarresi respinge e Palazzo ci riprova. Ancora una volta l’estremo difensore di casa devia, ma si fa trovare pronto Tedesco che con un tap in vincente sigla la doppietta personale e fissa il risultato sul definitivo 0-3.

Domenica prossima, il Casarano andrà a far visita al Sorrento.

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 23 maggio 2021, ore 16
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 31

CASARANO-BITONTO 0-3
RETI: 16’ Lattanzio, 89’ e 90+6’ Tedesco.

CASARANO: Guido, Pagliai (70’ Galfano), Quacquarelli (46’ Giacomarro), Argento (64’ Tascone), Longhi, Figliomeni (45+3’ Pitarresi), Feola, Bruno, Favetta, Mincica, Sansone (40’ Rodriguez). A disp.: Pitarresi, D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku. All.: Orlandi.

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason (64’ Petta), Capece, Colella D., Tricarico, Montinaro (70’ Mariani), Taurino (86’ Tedesco), Lattanzio (78’ Palazzo), Piarulli. A disp.: Zinfollino, Milani, Nennola, Esposito, Passaro. All.: Loseto.

ARBITRO: Davide Giacometti della sezione di Gubbio. ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia e Matteo Ticani di Roma 2.

NOTE: Cielo parzialmente coperto. Temperatura: 22 gradi. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Capece, Montinaro (B), Glafano, Rodriguez (C). Espulsi: Guido (C). Recupero: 2’ pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Palermo 1-0 all’Avellino. Ko il Bari

Palermo-Avellino 1-0

Il primo tiro della gara arriva al 3′: è l’Avellino a provarci con Dossena, senza però inquadrare la porta. 5′ dopo il Palermo rischia la frittata con il rilancio di Lancini addosso a Fella, ma l’uscita del portiere rosanero risolve la situazione. Da qui la gara comincia a farsi nervosa e spezzettata, almeno fino al 32′: schema su punizione di Tito e palla allontanata all’ultimo dalla difesa rosanero, 1′ dopo ci prova Carriero di potenza, ma Pelagotti fa buona guardia. La ripresa vede partire bene il Palermo: ci prova subito Valente con un destro dal limite che Forte respinge con i pugni. Il ritmo è se possibile ancora più basso rispetto al primo tempo, con l’Avellino che in virtù del miglior piazzamento in classifica passerebbe anche con due pareggi. Tutti discorsi che si volatilizzano all’85’, quando Broh viene steso in area da Dossena e l’arbitro concede il rigore al Palermo: dal dischetto Floriano non sbaglia, è 1-0. Sembra decisa così, ma al 92′ l’ultimo brivido della gara con la traversa di Ciancio che strozza l’urlo in gola all’Avellino.

Feralpisalò-Bari 1-0

Al 5′ si fa vedere il Bari con Sabbione a mettere i brividi alla difesa della Feralpisalò, murato da Scarsella. La risposta dei Leoni del Garda arriva al 12′ con lo stesso Scarsella che, a botta sicura, si fa stoppare da un reattivo Frattali. I padroni di casa continuano a premere con Carraro, Tulli e ancora Scarsella, senza esito. La ripresa comincia con lo stesso copione e i lombardi in proiezione offensiva, tanto che al 56′ la Feralpisalò passa in vantaggio: è Tulli a sorprendere Frattali con un destro dalla distanza e firmare l’1-0. Qui la partita si apre definitivamente e i padroni di casa sfiorano il raddoppio con la clamorosa traversa centrata da Scarsella, poi al 64′ è D’Ursi a trovare l’opposizione di De Lucia. 2′ più tardi ancora Bari pericoloso con D’Ursi che centra il palo. Al 73′ si rivede la Feralpi con il neo entrato Ceccarelli: Frattali salva. 5′ più tardi ci prova il biancorosso Sarzi Puttini, ma il suo diagonale da buona posizione è troppo ‘chiuso’ e termina a lato. Si arriva così nei minuti finali in cui la Feralpisalò si chiude e prova a ripartire, con il Bari che non sfonda. L’assalto biancorosso è rimandato a mercoledì.

Pro Vercelli-Sudtirol 2-1

Gara che si infiamma immediatamente: al 9′ le bianche casacche hanno l’occasione per portarsi avanti: Comi è trattenuto in area e termina a terra, calcio di rigore. Rolando si incarica della battuta, ma la sfera termina a lato, con Poluzzi che ne aveva intuito la traiettoria. Replica del Sudtirol al 10′ con il colpo di testa di Voltan che spedisce di poco alto su cross di Tait. Al 27′ altro penalty, stavolta per gli altoatesini. Lo calcia, trasformandolo, Casiraghi: Saro intuisce alla sua sinistra, ma non ci arriva. È 0-1 Sudtirol. La ripresa comincia con la Pro Vercelli che pareggia già al 56′: l’1-1 lo firma Emmanuello su punizione, “aiutato” da un Poluzzi non proprio reattivo. Quando la gara sembra incanalarsi verso il pari, al 94′, arriva un altro calcio di rigore per la Pro Vercelli concesso per un altro fallo di mano in area: Costantino non sbaglia e chiude la gara sul 2-1. 

Albinoleffe-Modena 0-1

Parte subito bene l’Albinoleffe che sfiora il vantaggio già al 3′ con Borghini che manda alto di un soffio su corner di Genevier. Al 24′ ancora padroni di casa vicini al gol con il piattone di Tomaselli deviato quanto basta dal piede di Pergreffi che manda il pallone sulla traversa. Il brivido scuote il Modena che passa in vantaggio al 28′: è Spagnoli, con un destro al volo su assist di Pierini, a trafiggere Savini per lo 0-1. A fine primo tempo pericolosi i padroni di casa, nuovamente con Tomaselli: Gagno è miracoloso e mette in angolo. Nel secondo tempo i ritmi, comprensibilmente, si abbassano e le occasioni latitano. Bisogna aspettare il 76′ per vedere una conclusione degna di nota: ci prova il Modena con un diagonale di Mattioli che termina di poco sul fondo. È l’ultima occasione della gara, i Canarini compiono il blitz in attesa del ritorno in casa.

Matelica-Renate 1-1

La prima frazione di gioco si chiude con uno 0-0 tutto sommato giusto e le occasioni da rete divise quasi equamente.

Inaugura il Matelica al 15′ con il tentativo su punizione di Volpicelli, respinto da Gemello. La risposta del Renate arriva al 25′ con una grande azione di Rada, controllo e tiro di prima intenzione nei pressi dell’area piccola, stoppata da Martorel. Poi una piccola ‘pausa’, interrotta al 40′ dalla sgroppata di Volpicelli che sorprende la difesa nerazzurra, ma non Gemello, che risponde presente anche sulla respinta e la conclusione di Calcagni. Nella ripresa meglio il Renate che ha le occasioni migliori – sprecate – con Possenti e Nocciolini tra il 61′ e il 72′. All’80’ però si sveglia il Matelica, che passa subito in vantaggio: è Mbaye ad anticipare un Gemello in ritardo sullo spiovente da corner e siglare il gol dell’1-0. Passano 6′ e il Renate la riprende con Silva che devia il mancino di Kabashi e fredda Martorel, siglando l’1-1 finale.

Pro Vercelli-Sudtirol 2-1
Albinoleffe-Modena 0-1
Feralpisalò-Bari 1-0
Palermo-Avellino 1-0
Matelica-Renate 1-1

Il Corriere dello Sport

Un sinistro di Pitarresi regala tre punti d’oro al Picerno sul campo del Brindisi


Preziosa vittoria esterna per il Picerno, che con cinismo, determinazione e attenzione vince al “Fanuzzi” di Brindisi. Decide una rete di Pitarresi in avvio di ripresa. Mister Palo tiene in panchina capitan Esposito per un problema fisico. Assenti Dametto per squalifica, Caiazza e Finizio per infortunio oltre ad Origlia fermo da tempo.

LA CRONACA – Al 16’ ci prova Faccini, rasoterra di poco fuori. 29’ cross dalla sinistra di Pitarresi, di testa Iadaresta blocca il portiere. Al 36’ occasione per Nossa, rigore in movimento, ma palla alta dopo la punizione di Stasi. Al 44’ cross Pitarresi e Sicignano riesce a salvare sul colpo di esterni di Konè in corner. Poi è un batti e riparti con quattro tiri consecutivi murati da dentro l’area dalla difesa del Brindisi. Il primo tempo si chiude senza nessun recupero. Nessun cambio ad inizio ripresa. Al 5’ della ripresa il vantaggio. Dettori a centrocampo, la palla arriva sulla destra a Kosovan che lavora bene, vede l’arrivo al limite di Pitarresi che con il sinistro la piazza all’angolino per il vantaggio. Assedio Picerno che batte tre corner consecutivi subito dopo il gol senza riuscire a metterla dentro. All’11’ punizione Brindisi dalla destra, Forbes colpisce in pieno Giuliani e palla in rete, ma l’arbitro prima da il gol e poi richiamato dal guardialinee ferma il gioco per il fallo segnalato su Giuliani resta a terra per diverso tempo, sottoposto alle cure dei sanitari. Caos in campo. Ma si riparte dopo il dialogo tra guardialinee e arbitro. Fallo per il Picerno e gol irregolare. Al 26’ di poco fuori la palla partita dalla punizione di Dettori. Al 34’ mister Palo mette Oyewale al posto di Konè. Punizione di Boccadamo al 44’, palla direttamente fuori senza che nessuno de Brindisi riesce a colpire a rete. Dopo 9’ di recupero finisce 1-0 per la Leonessa.

IL TABELLINO

BRINDISI (3-5-2): Lacirignola, Boccadamo, Suhs, Sicignano, Rotulo, Faccini (17’ st Evacuo), Merito, Sibilla (28’ st Botta), Forbes, Palumbo (22’ st Pizzolla), Calemme. A disp. Pizzicato, Dario, Maglie, Diop, Laneve, Buglia. All. Cazzarò

AZ PICERNO (3-4-1-2): Giuliani, Nossa, Allegeretto, Guerra, Stasi, Dettori, Pitarresi. Kosovan (22’ st D’Angelo), Konè (34’ st Oyewale), Albadoro, Iadaresta. A disp. Siani, Carnevale, Esposito, Togora, Girasole, Ligorio. All. Palo

ARBITRO: Peletti di Crema (Cecchi di Roma 1 e Pasqualetto di Aprilia

RETI: 5’ st Pitarresi (P)

NOTE: Espulso Cazzarò (allenatore Brindisi) al 48’ st per proteste. Ammoniti: Nossa (P), Giuliani (P), Suhs (B), Merito (B), Sibilla (B), Buglia (B). Recupero: 0’ pt, 9’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Unione Calcio, vittoria di misura contro l’Orta Nova – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri di mister Rumma, superano per 1-0 la squadra foggiana. Decide un guizzo di Amoroso al 19’ del primo tempo

Seconda vittoria consecutiva casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 il Team Orta Nova nel match valevole per l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese riscattando così il ko maturato sette giorni prima contro l’Audace.

Mister Rumma, rispetto al match contro l’Audace, sostituisce Di Giorgio, Petrignani e Inchingolo con Sgarra, Petrignani e Marco Vitale.

Dopo una lunga fase di studio, alla prima occasione degna di nota avvenuta al 19’, i biscegliesi sbloccano il risultato. Cross dalla destra di Binetti, testa di Amoroso che trova la pronta respinta del portiere ospite, l’ex Don Uva è lesto e deposita la sfera nel sacco trovando il secondo centro in campionato dopo quello contro il San Severo.

L’Orta Nova prova a reagire al 33’ con una punizione di Curci che non sorprende Di Bari mentre, al 40’, l’imbucata di Marco Vitale non viene intercettata da Lorusso per una questione di attimi.

Nella ripresa, gli ospiti provano ad alzare i ritmi alla ricerca del pareggio ma è l’Unione Calcio a sfiorare il raddoppio all’11’ con Benedetti artefice di un diagonale che sfiora il bersaglio grosso. Quattro giri di lancette dopo, Amoroso sguscia sulla sinistra e mette al centro ma Lorusso non impatta invece Benedetti non inquadra lo specchio della porta. Successivamente, si assiste ad un girandola di cambi tra le due squadre con Rumma che inserisce Camporeale al posto di Amoroso.  Al 28’ Prieto sfiora il pareggio con un destro a giro che termina di pochissimo fuori. Gli ospiti alzano il baricentro alla ricerca del pareggio. Al 44’ gli azzurri rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Bufi mentre, qualche istante dopo, la punizione di Prieto, da posizione centrale, termina abbondantemente a lato.

L’Unione difende con il coltello tra i denti il risultato e porta a casa l’intera posta in palio che permette loro di salire in classifica e portarsi a quota 8 punti in compagnia di Vigor Trani ed Alto Tavoliere San Severo. Nel prossimo turno, in programma domenica 30 maggio, i biscegliesi affronteranno la compagine tranese. La gara, salvo modifiche, si disputerà al “Di Liddo”.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA: 1-0 ( 1-0 p.t.)  

UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti, Quacquarelli, Zingrillo, Bufi, Sgarra, Benedetti (31’s.t. Inchingolo), Andriano, Lorusso, Marco Vitale (37’s.t. Pasculli), Amoroso (25’s.t. Camporeale). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Petrignani, Pedone, Pasculli, De Mango. All: Rumma

TEAM ORTA NOVA: Capossele, Manna, Lombardi, Colonna, Russo (39’s.t. Perez), Curci (22’s.t.Cassinis), Di Dedda (22’s.t.Flores), Prudente, Michele Vitale (16’s.t. Di Cosmo), Prieto, Monopoli. A disp: Valente, Della Pace, Morra, Valenti, Perez, Brudaglio. All: Carbone

ARBITRO: Luca Schifone (Taranto). ASSISTENTI: Francesco Gorgoglione (Barletta),  Mario De Marzio (Bari)

MARCATORI:  19’p.t. Amoroso (U)

AMMONITI: Prudente (O), Prieto (O), Zingrillo (U), Monopoli (O)

ESPULSI:  Curci (O) al 41’s.t.;  Bufi (U) al 44’s.t. per doppia ammonizione

Corado lancia il Taranto: steso l’Altamura, Picerno ancora a meno tre


Con un gol di Corado all’8’ del secondo tempo il Taranto supera 1-0 allo “Iacovone” l’Altamura e mantiene la prima posizione con +3 sul Picerno.

Gara molto agonistica e senza tantissime occasioni, anche se i rossoblù sono bravi per tutto l’arco della gara ad avere un’importante supremazia territoriale. Nella prima frazione di gioco da segnalare un tiro al volo di Corado, alto di poco sopra la traversa, e un tentativo di Versienti a lato non di molto.

Nella seconda parte il team di Laterza sblocca l’incontro all’8’: errore del portiere Donini, Corado ruba la sfera all’estremo difensore ospite e realizza a porta vuota. Non succede praticamente più nulla, tranne un colpo di testa di Tedesco che sfiora il palo: unico brivido per la retroguardia ionica. Il Taranto sale a 62 punti in classifica e domenica 30 maggio sarà di scena in trasferta a Francavilla in Sinni.

TABELLINO
Taranto: Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara (48’ s.t. Shehu); Tissone, Marsili, Matute; Mastromonaco (37’ s.t. Serafino), Corado (16’ s.t. Alfageme) (35’ s.t. Guaita), Versienti (16’ s.t. Corvino). A disposizione: Sposito, Gonzalez, Diaby, Santarpia. Allenatore: Laterza
Altamura: Donini; Gambuzza (1’ s.t. Spano), Casiello, Lucchese (48’ s.t. Bozzi), Pantano, Russo, Fedel, Bardaji, Tedesco, Lorenzo (1’ s.t. Kanoute) (48’ s.t. Errico), Sisalli (31’ s.t. Lo Russo). A disposizione: Bozzi, Garofalo, Abrescia. Allenatore: Dibenedetto (squalificato Monticciolo)
Reti: 8’ s.t. Corado (T)
Ammoniti: Sisalli (A), Silvestri (T), Kanoute (A), Ferrara (T), Tedesco (A)
Espulsi:
Corner: 4-2
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo; assistenti Fabrizio Almanza di Latina e Dario Maione di Nola
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 25
Vado 24
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium** 26
Scanzorosciate 26

Girone C
Este 38
Montebelluna 35
Campodarsego* 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 34
Chions 19 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Sammaurese 37
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Progresso 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Ostiamare 34
Flaminia 33
Foligno 31
Scandicci 26 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese** 8 già retrocessa in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio** 7 già retrocessa in Eccellenza

Girone G
Latte Dolce 36
Nuova Florida 34
Arzachena 33**
Gladiator 30
Nola (-1) 27
Torres 27
Afragolese 27
Giugliano 20

Girone H
Sorrento* 36
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 25

Girone I
San Maria Cilento**** 34
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata** 30
Marina di Ragusa** 24
Roccella* 16 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, lotta per la Lega Pro: ecco la situazione dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Gozzano 68
PDHA 64
Bra 62
Castellanzese 62
Sestri Levante 56

Girone B
Seregno 64
Fanfulla 58
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 51

Girone C
Trento 75 –> Promosso in Lega Pro
Manzanese 60
Arzignano* 59
Union Clodiense 58
Mestre 54

Girone D
Aglianese 64
Lentigione 61
Fiorenzuola** 59
Prato 44
Real Forte Querceta 43

Girone E
Aquila Montevarchi 59
Trastevere* 54
Trestina 49
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47

Girone F
Campobasso* 64
Notaresco 59
Cynthialbalonga 49
Matese 48
Pineto** 46

Girone G
Monterosi 71
Latina 55**
Vis Artena 51*
Savoia 49
Nocerina 47

Girone H
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello* 51
Bitonto 50

Girone I
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
San Luca* 52
Acireale* 50

Fonte:NotiziarioCalcio.com