Archive 23/05/2021

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il trentunesimo turno


Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.

Classifica girone H – Serie D
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello* 51
Bitonto 50
Casarano* 49
Nardò 48
Audace Cerignola* 46
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 36
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 25

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CHE RUGGITO, LEONE! UN BITONTO PERFETTO SBANCA 3-0 CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

Lattanzio e due volte Tedesco spediscono finalmente i neroverdi in zona playoff. Ragazzi di Loseto ora avanti sul Casarano anche negli scontri diretti.

Da Pozzuoli a Casarano. Il Bitonto targato Loseto, nel giro di due settimane, mette in mostra rispettivamente la sua veste “da viaggio” peggiore e migliore: dalla polvere della bruttissima sconfitta in casa del fanalino di coda all’estasi della vittoria schiacciante al cospetto della corazzata casaranese, sempre più in crisi d’identità (e di risultati) e ora fuori dalla zona playoff a vantaggio proprio degli avversari di giornata. Un Bitonto pressoché perfetto, tatticamente e per approccio/tenuta mentale, incanta al “Capozza” con il quindicesimo gol personale di capitan Lattanzio, nel primo tempo, e la doppietta del subentrato Tedesco, nel finale. Espulso il portiere di casa Guido al tramonto della prima frazione di gioco.

La cronaca della partita.

Squadra che vince non si cambia, soprattutto nella fase più delicata della stagione e in occasione dello scontro diretto che ne vale una fetta a dir poco importante…

Mister Loseto recupera per la panchina il difensore Petta, infortunatosi a fine aprile nel recupero contro la Team Altamura (niente da fare, invece, per il collega di reparto Nocerino), ma deve sempre rinunciare ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 4-3-3 identico a quello visto contro l’Aversa per l’istrionico tecnico barese: De Lucia confermato in porta, dopo il convincente esordio di sette giorni fa al “Città degli Ulivi”; Silvio Colella, Biason, Danilo Colella e Di Modugno in difesa; a centrocampo, Capece play coadiuvato da Montinaro e Piarulli. Triarico e Taurino ai fianchi di capitan Lattanzio, in attacco.

Casarano senza lo squalificato Mattera e gli infortunati del reparto offensivo Santoro-Ficara, ma con Figliomeni e Rodriguez recuperati in tempo per il big match del “Capozza”. Circa la panchina di partenza dell’attaccante cubano, poi, balza agli occhi la beffarda coincidenza con la gara d’andata, quando i bitontini furono affondati nella ripresa proprio con il suo ingresso in campo.

Mister Orlandi disegna così il suo 4-3-2-1: Guido tra i pali; Pagliai, Figliomeni, Longhi e Quacquarelli davanti a lui. Argento (in rete a Bitonto, al pari di Mincica e Rodriguez, due mesi or sono), Bruno e Feola in mezzo al rettangolo verde; la certificata qualità di Mincica e Sansone ad innescare il centroboa Favetta. Nessun 2000 ma due 2002 titolari, per l’esperto allenatore lombardo e il suo vice Francesco Modesto, bitontino purosangue.

Partono meglio i padroni di casa, aggressivi e intenzionati a condurre fin da subito le danze, tuttavia le ripartenze neroverdi illuminate dall’inventiva, dal fosforo e dalla tecnica sopraffina di Montinaro lanciano un messaggio chiaro alle Serpi salentine: non sottovalutate il Leone ferito, oggi pronto più che mai a graffiare a morte la sua preda…

Il primo sussulto del pomeriggio casaranese lo regala l’ex Serie A Sansone con una deliziosa punizione a giro dalla media distanza che sorvola non di molto l’incrocio dei pali alla destra di De Lucia.

16’: Lattanzio spacca la sfida del “Capozza” con il suo quindicesimo sigillo personale, lanciato millimetricamente da Danilo Colella, indossante nell’occasione gli abiti del pregiato regista difensivo. Bitonto sulle ali dell’entusiasmo, in ottime condizioni psico-fisiche e vicino al raddoppio immediato: cross da destra di Triarico, Lattanzio la stoppa e appoggia per l’accorrente Taurino che, contrato in maniera regolare dal rinculo della retroguardia avversaria, serve involontariamente Piarulli. Il tiro del centrocampista andriese è però di facile lettura per Guido. Triarico continua ad imperversare sulla corsia di destra (il 2002 Quacquarelli non lo “vedrà” in pratica mai, nei primi 47 minuti di gioco…) e Danilo Colella prova a spaventare Guido per vie aeree.

30’: colpo di reni prodigioso di De Lucia, che fa schiantare sulla traversa un sinistro malefico del solito Sansone, che poco dopo sparerà malamente a lato da buona posizione, con il mancino amico.

39’: fuori proprio Sansone per infortunio, dentro lo spauracchio Rodriguez.

Tre giri di lancette e gli ospiti sprecano il raddoppio in modo davvero clamoroso: angolo di Triarico, miracolo di Guido su Lattanzio, Danilo Colella (in precarie condizioni d’equilibrio) a porta vuota spedisce la sfera alta sopra la traversa, da pochi centimetri. Incredibile.

Al secondo dei due minuti di recupero inizialmente assegnati dal direttore di gara, la contestata espulsione dell’estremo difensore di casa, Guido, reo di aver stoppato con il braccio o di petto, a detta dei rossoazzurri, uno scatenato Lattanzio lanciato in solitaria da Montinaro a tu-per-tu con il n.1 avversario. Due scatti da campione sul filo dell’offside, per il capitano dei leoncelli, e due ferite profondissime inferte ad una linea difensiva parsa troppo troppo distratta in entrambe le circostanze.

Secondo tempo.

Terzo cambio subitaneo per Nevio Orlandi: Giacomarro per il povero Quacquarelli, messo continuamente sotto pressione da Triarico nel corso della prima frazione di gioco.

Nonostante l’inferiorità numerica, Casarano pericoloso in partenza con Rodriguez e Feola, ma in questa delicata fase iniziale della ripresa salgono in cattedra il Turu Biason, autentico docente universitario della difesa neroverde, un insuperabile Danilo Colella e il portiere De Lucia sempre molto attento nelle uscite, alte o basse di piede che siano.

A ridosso della metà del tempo, mister Loseto si cautela e ridisegna la sua squadra con un più coperto 3-5-2 (5-3-2 evidente, in fase difensiva): out Triarico, stremato e acciaccato, in Petta; Mariani in luogo dell’ammonito Montinaro. Anche perché il Casarano è ancora vivo là davanti…

Dalla parte opposta, infatti, Orlandi rischia il tutto per tutto lasciando in campo un solo difensore di ruolo, Longhi, arretrando Bruno a dargli una mano e schierando solo centrocampisti e attaccanti (ben quattro) fra gli altri suoi sette elementi in campo.

Ci prova Mariani da lontanissimo: palla alta sul montante della porta protetta da Pitarresi a partire dalla fine del primo tempo.

Game, set, match al minuto 44: basta poco più di un minuto a Tedesco per esibirsi nel piatto forte della casa, vale a dire parabola a giro di sinistro sul secondo palo, partendo dal lato destro del fronte offensivo. La prodezza balistica dell’attaccante campano vale lo 0-2 e la conferma del suo essere una pedina molto preziosa all’interno del parco-attaccanti bitontino. Lo stesso Tedesco chiude definitivamente la contesa al sesto ed ultimo minuto di recupero grazie ad un tap-in facile facile quasi all’altezza della linea di porta, dopo tiro di Palazzo sul primo palo e mal deviato dall’indifeso Pitarresi. 0-3 finale e vantaggio neroverde anche per ciò che concerne gli scontri diretti con il Casarano.

Bitonto adesso (finalmente!) in zona playoff, a pari punti con il Lavello. Casarano dietro con due punti di ritardo e Fidelis Andria al terzo posto distante tre lunghezze, a tre partite dal termine della stagione regolare. Domenica prossima al “Città degli Ulivi” è atteso il pericolante Gravina guidato in panchina dall’ex De Candia, sempre alla ricerca di pesanti punti salvezza.

31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

CASARANO – BITONTO 0 – 3

Reti: 16’ pt Lattanzio, 44’ st Tedesco, 51’ st Tedesco

CASARANO: Guido, Pagliai (25’ st Galfano), Quacquarelli (1’ st Giacomarro), Argento (19’ st Tascone), Longhi, Figliomeni (49’ pt Pitarresi), Feola, Bruno (C), Favetta, Mincica, Sansone (39’ pt Rodriguez).

A disp.: D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku. All. Orlandi

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece, Colella D., Triarico (19’ st Petta), Montinaro (25’ st Mariani), Taurino (42’ st Tedesco), Lattanzio (C) (32’ st Palazzo), Piarulli.

A disp.: Zinfollino, Milani, Nannola, Esposito, Passaro. All. Loseto

Arbitro: Giacometti (Gubbio). Assistenti: Rastelli (Ostia) e Ticani (Roma 2).

Ammoniti: Argento, Galfano, Rodriguez (C); Capece, De Lucia, Montinaro (B).

Note: espulso il portiere del Casarano, Guido, al 47’ del primo tempo.

Minuti di recupero: 4 pt – 6 st.

 

 

 

 

 

4 goal al Molfetta, Toro in vista play off

Nardò e Molfetta hanno dato vita ad un match divertente e a tratti spettacolare con sei goal, occasioni e giocate pregevoli.

Partono subito col piede sull’acceleratore i granata che sbloccano già al 9′ con un tocco in acrobazia di Toernros. Lo svedese raccoglie il cross di Potenza e batte Tucci sul primo palo.

Nardò sempre arrembante ma appena i molfettesi superano lo sbarramento del pressing neretino trovano spazi invitanti. Al 20′ Varriale si invola e serve Ventura. Tiro a colpo sicuro ma Milli para da campione.

Nardò di nuovo pericoloso con Potenza al 25′ il cui tiro finisce di poco al lato. Caputo punge ma le sue conclusioni trovano continua opposizione nella difesa avversaria. Alla mezzora, dal nulla, un tiro dai 40 metri di Di Bari costringe Milli alla deviazione in tuffo.

Il Nardò si scuote al 41′, Mengoli imbecca Gallo in area avversaria, l’ex Lecce si libera e con un tocco piazza il pallone all’angolino lontano. 2-0.

Nel secondo tempo Bartoli manda subito in campo Massarelli per Valente.

Al 49′ Gallo ruba palla a centrocampo, apre per Potenza e cross immediato per l’incornata vincente di Toernros. 3-0.

Il Nardò non è sazio, al 57′ Valzano apre per Potenza, l’attaccante si incunea in area e batte Tucci con un potente rasoterra. 4-0.

La partita sembra chiusa. Danucci fa rifiatare Cancelli sostituendolo con Trinchera ma il Molfetta non è ancora domato.

Al 61 sugli sviluppi di un corner Varriale crossa per Ventura che indisturbato mette in rete da due passi. 4-1.

Al 65′ Massarella trova un varco al limite dell’area e batte Milli con un preciso diagonale. 4-2.

Il Nardò risente del colpo e rischia di subire il terzo goal su tiro di Ventura, deviato di testa da De Giorgi.

Danucci corre ai ripari e ridisegna il centrocampo inserendo Lezzi e Scialpi al posto di Potenza e Mengoli.

I granata riprendono il controllo del match e vanno più volte vicini al quinto goal ma oggi Caputo ha le polveri bagnate e rimane all’asciutto.

Una vittoria netta e convincente per il Toro che continua a sperare nell’aggancio alla zona play off.
Per il Molfetta un’onorevole passerella a salvezza ampiamente acquisita.

TABELLINO

NARDO’ – MOLFETTA 4-2

Scorers: Toernros 9′, Gallo 41′, Toernros 49′, Potenza 57′, Ventura 61′, Massarelli 65′

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli (60′ Trinchera), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (70′ Scialpi), Valzano; Gallo (81′ Rimoli), Potenza (68′ Lezzi), Caputo; Toernros (80′ Granado).
Bench: Mirarco, Stranieri, Palazzo, Massari.
Coach: Ciro Danucci


MOLFETTA (4-3-3): Tucci; Pinto, Diallo, Cianciaruso (65′ Afri), Di Bari; Conteh (56′ Frappampina), Rafetrainiana (70′ Triggiani), Legari; Varriale, Ventura (85′ Lavopa), Valente (46′ Massarelli).
Bench: Rollo, Kaleba, Dubaz
Coach: Renato Bartoli


Arbitro: Nicolo’ Dorillo di Torino
Assistenti: Stefano Girgenti di Ferrara e Federico Pasotti di Imola
Ammoniti: Rafetrainiana e Conteh

Capitan Manzo gol e la Fidelis festeggia tre punti d’oro contro il Portici

E’ il perfetto piazzato di capitan Stefano Manzo a regalare tre punti d’oro alla Fidelis contro un coriaceo Portici, in piena bagarre salvezza ma tra le squadre più in forma del momento. I campani di Condemi giocano a tratti bene, soprattutto nella ripresa, ma concludono poco e trovano in rare occasioni la porta di Anatrella. Tante conferme per gli undici titolari scelti da D’Alterio per la Fidelis, tecnico in 2^ ancora in panchina a causa ancora della positività al Covid-19 del tecnico Panarelli, dopo il match di Altamura. Uniche modifiche davanti con Acosta e Figliolia ed alle loro spalle Prinari. Campani senza remore e con un 4-3-3 molto mobile con Prisco-Maione-D’Acunto in avanti. E parte bene il Portici con il cross di Schiavi che si trasforma in un tiro finito di poco alto sulla traversa dopo neanche due giri di lancette. Lo stesso terzino destro campano diventa quasi involontario protagonista di un autogol, pochi minuti dopo, sul cross teso di Acosta che Schiavi per poco non devia nella sua porta. Sempre l’attaccante andriese la tocca di testa, in precario equilibrio, sul cross profondo di Dipinto, palla di poco sul fondo. Sale di tono la manovra biancazzurra con Pelliccia che da destra si ritrova a tu per tu con Schaeper bravo a chiudere lo specchio ed a respingere il tiro ravvicinato. Ancora protagonista l’estremo difensore ospite sul colpo di testa di Figliolia ben imbeccato ancora da un cross di Pelliccia. Prinari, sempre da destra, serve al centro l’accorrente Carullo che tutto solo, sistema la palla, e colpisce l’esterno della rete. E’ Prisco, poco dopo la mezz’ora a provarci con un gran tiro da lontano che non scende abbastanza e finisce di poco alto.

Ma la Fidelis capitalizza al massimo la grande mole di gioco creata soprattutto dagli esterni. Ed a farlo è Manzo che riceve palla, avanza palla al piede, e piazza un tiro rasoterra sul secondo palo dal limite dell’area che non lascia scampo a Schaeper. La corsa del capitano verso la tribuna per una dedica speciale con il terzo gol stagionale ed il secondo consecutivo dopo la rete di Altamura. Neanche il tempo di esultare per i biancazzurri, però, che il Portici ha l’occasione buona per il pari con il colpo di testa di Prisco da ottima posizione su cui si disimpegna da gran campione Anatrella decisivo nell’occasione in corner. La gara diventa bellissima e con ritmi vertiginosi ed i biancazzurri imbastiscono un’azione perfetta in contrattacco con il Portici scoperto ed in proiezione offensiva. E’ Dipinto a portare palla per cinquanta metri prima di scaricarla su Pelliccia bravo a servire al centro per Prinari che non deve far altro che toccarla in rete. Ma il doppio vantaggio viene vanificato dalla segnalazione dell’assistente di gara per una presunta posizione di off side dell’attaccante andriese. Carullo, allo scadere, diventa protagonista prima nel ruolo di assist man con una punizione tagliata su cui Prinari e Fontana si ostacolano e non riescono ad intervenire e poi con una bella azione personale in cui è perfetta la preparazione al tiro nel cuore dell’area, meno la successiva conclusione terminata di un soffio sul fondo.

Un primo tempo di grande intensità nonostante il primo caldo asfissiante della stagione e ritmi molto più compassati nella ripresa in cui parte nuovamente meglio la Fidelis con il colpo di testa di Figliolia imbeccato da Carullo. Palla sul fondo. Primi cambi ed il neo entrato Onda, nei campani, prova direttamente su calcio di punizione dopo venti minuti di gioco, attento Anatrella. La replica di casa è attorno alla mezz’ora quando Scaringella, anche lui entrato da poco, costruisce benissimo la sua conclusione a rete dal limite dell’area piccola ma il suo tiro trova la perfetta respinta di Schaeper decisivo in questa circostanza. Il tiro di Cerone, quasi da metà campo, chiude difatto il match che non riserva più particolari emozioni se non un forcing finale del Portici che non costruisce però occasioni buone per impensierire Anatrella. Undicesimo risultato utile consecutivo per la Fidelis, che mantiene ancora inviolata la propria porta ed allunga nella zona play-off e domenica prossima sarà attesa dal derby contro il Molfetta al Poli nella prima delle tre gare che mancano alla fine di questa lunghissima stagione.

Casarano-Bitonto 0-3 – Casarano Calcio

Campionato Nazionale Dilettanti

31ª giornata, girone H

 

CASARANO – BITONTO 0-3

Casarano: Guido, Pagliai (27′ st Galfano), Quacquarelli (1′ st Giacomarro), Argento (19′ st Tascone), Longhi, Figliomeni (49′ pt Pitarresi), Feola, Favetta, Mincica, Sansone (39′ pt Rodriguez) A disp. D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku All. Orlandi.

Bitonto: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece, Colella D., Triarico (19′ st Petta), Montinaro (27′ st Mariani), Taurino (42′ st Tedesco), Lattanzio (33′ st Palazzo), Piarulli A disp. Zinfollino, Milani, Nannola, Esposito, Passaro All. Loseto

Arbitro: Giacometti di Gubbio

Reti: pt. 17′ Lattanzio; st. 44′, 50′ Tedesco

Note: giornata serena e soleggiata, terreno in buone condizioni; ammonizioni: De Lucia, Argento, Montinaro, Galfano, Rodriguez; espulsioni: 47′ pt Guido per intervento da ultimo uomo; angoli: 5-5; recuperi: pt. 2′ ; st. 6′

U17 – LA VIRTUS LA CHIUDE NEI PRIMI 45’

Torna a mani vuote da Francavilla Fontana il Foggia di mister Acquaviva, che non replica la bella prova di orgoglio fornita domenica scorsa in casa contro il Bari e soccombe al cospetto della Virtus, che punisce gli errori dei rossoneri e gestisce meglio la gara e le forze (il primo caldo si è fatto sentire), portando a casa tre punti
L’approccio non è dei migliori per la Under 17 che dopo pochi giri di lancette va già sotto di un gol. Gara subito in salita, quindi, per i rossoneri che la riprendono con D’Aloia, per poi subire nuovamente gol: prima con Cirulli e poi con Fanizzi, attaccanti biancazzurri che approfittano di alcune disattenzioni della difesa ospite e che, di fatto, archiviano la contesa già nella prima frazione di gioco.

Nella ripresa la Virtus tende a consolidare il vantaggio acquisito ed abbassa il baricentro mentre il Foggia prova a riorganizzarsi, ma la condizione non è ancora ottimale; in più, le buone giocate vengono purtroppo vanificate dalla scarsa precisione sotto porta che, di fatto, non concede ai rossoneri di accorciare quanto meno le distanze, rendendo il risultato meno “amaro”.

“Siamo stati costretti a rincorrere sin da subito, pagando un approccio errato – commenta mister Paolo Acquaviva che ha condizionato tutta la gara. Nella ripresa abbiamo costruito qualcosa di interessante, purtroppo anche la fortuna non ci ha aiutato. Continueremo a lavorare sodo, anche sulla condizione fisica: il gruppo cresce e questo mi rincuora”.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli 13; V. Francavilla 9; Bari 7; Potenza, Bisceglie 5; FOGGIA 1.

Il tabellino: V. Francavilla – Foggia 3-1

VIRTUS FRANCAVILLA: Negro, Rizzo (11’st Pugliese), Parisi (33’st De Carlo); Salvatore, Schiavo, D’Ambrosio; Gravina (11’st Notarnicola), Santoro, Cirulli (21’st Marsico), Miggiano (21’st Tamborrano), Fanizzi (33’st De Crescenzo). A disp. Sestino, Pepe, Lobello. All. Cosimo Zangla

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Padovano, Triunfo (21’st Cocinelli); Rotoli (43’st Messinese), Calzolaio, Dorio (28’st Cannone); Bolognone (28’st Lubrano), Cobuzzi (1’st Cenicola), D’Aloia, Carrozza (21’st Minutillo), Coco. A disp. Capotosto, La Porta, Candela. All. Paolo Acquaviva

ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto (Rupe-Minerba)

MARCATORI: 1’pt Santoro (VF), 15’pt D’Aloia (F), 20’pt Cirulli (VF), 24’pt Fanizzi (VF)

AMMONITI: Rizzo, Fanizzi, Santoro (VF); Rotoli, Cenicola, Bolognone (F)

NOTE: Giornata di sole, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bitonto, mister Loseto: «Non dobbiamo lasciare punti al Casarano, manca ancora tanto…»


Le dichiarazioni pre Casarano-Bitonto del tecnico Valeriano Loseto:

“I ragazzi questa settimana si sono allenati alla grande. Hanno avuto l’atteggiamento giusto per preparare un match fondamentale come quello di domani. Ma non ho dubbi sull’impegno della squadra perchè lo hanno dimostrato sempre. Andremo sicuramente a Casarano per fare una partita importante cercando di fare nostra l’intera posta in palio. Senza dubbio in questi match bisogna avere anche l’esperienza giusta per conquistare i 3 punti, ma io sono certo che faremo una grande prestazione. Non dobbiamo lasciare punti al Casarano, bisogna essere intelligenti perchè da qui alla fine del campionato abbiamo tante partite ancora, ci sono scontri diretti quindi si può ancora conquistare un piazzamento play-off”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari, operazione Salò

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il Bari, dopo aver eliminato il Foggia, si appresta a sfidare oggi la Feralpisalò. L’edizione odierna di Corriere del Mezzogiorno presenta così la sfida. “Bari Ciak, si gira. Il film della seconda fase dei play off comincia oggi per il Bari. La squadra allenata da Gaetano Auteri sfiderà questo pomeriggio in trasferta la Feralpisalò. Mercoledì ritorno al San Nicola e poi, al termine dei 180 minuti, ci sarà il verdetto sul passaggio del turno. Le due compagini scenderanno in campo alle 17.30. Stessa voglia di vincere, sebbene sui due piatti della bilancia ci siano la classica «big» (il Bari) e la piccola che vuole stupire (la Feralpisalò)”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Sette gironi ed un recupero: il programma odierno della serie D


Oggi, Domenica 23 maggio, alle 16.00 si giocano in serie D le partite della 30^ giornata dei gironi D, F, G e I, la 31^ dell’H, la 34^ dell’A e la 35^ del C. Sempre domenica si disputa il recupero del girone B Tritium-Sporting Franciacorta.

Girone A: Chieri-Casale (Stefano Striamo di Salerno), Caronnese-Gozzano (Francesco D’Eusanio di Faenza), Varese-Borgosesia (Julio Milan Silvera di Valdarno), Folgore Caratese-Arconatese (Luca Capriuolo di Bari), Fossano-Legnano (Andrea Mazzer di Conegliano), Derthona-Bra (Riccardo Fichera di Milano), Imperia-Lavagnese (Federico Olmi Zeppilli di Mantova), Pontodonnaz-Saluzzo (Salvatore Viapiana di Catanzaro), Sestri Levante-Castellanzese (Giuseppe Vingo di Pisa), Vado-Sanremese (Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia).

Girone B: Tritium-Franciacorta (Valentina Finzi di Foligno).

Girone C: Mestre-Caldiero Terme (Emanuele Tartarone di Frosinone), Trento-Campodarsego (Piero Marangone di Udine), Ambrosiana-Delta Porto Tolle (Valerio Bocchini di Roma 1), Arzignano-Luparense (Daniele Cannata di Faenza), Belluno-Chions (Davide Galiffi di Alghero), Montebelluna-Manzanese (Mattia Nigro di Prato), Este-Cjarlins Muzane (Cristiano Ursini di Pescara), Union Clodiense-Virtus Bolzano (Marco Sicurello di Seregno), Union Feltre- Cartigliano (Stefano Selva di Alghero), Union San Giorgio Sedico-Adriese (Simone Moretti di Firenze).

Girone D: Correggese-Progresso (Andrea Valentini di La Spezia), Ghivizzano-Sammaurese (Dario Acquafredda di Molfetta), Lentigione-Corticella (Marco Schmid di Rovereto), Mezzolara-Seravezza (Alberto Poli di Verona), Prato-Marignanese (Silvio Torreggiani di Civitavecchia), Pro Livorno-Forlì (Edoardo Papale di Torino), Real Forte Querceta-Fiorenzuola (Claudio Campobasso di Formia), Rimini-Bagnolese (Adil Bouabid di Prato), Sasso Marconi-Aglianese (Emanuele Ceriello di Chiari).

Girone F: Atletico Terme Fiuggi-Aprilia (Andrea Rizzello di Casarano), Porto S. Elpidio-Matese (Gianluca Natilla di Molfetta), Cynthialbalonga-Olympia Agnonese (Carlo Virgilio di Agrigento), Pineto-Montegiorgio (Andrea Zoppi di Firenze), Real Giulianova-Campobasso (Davide Gandino di Campobasso), Rieti-Castelfidardo (Andrea Zambetti di Lovere), Tolentino-Notaresco (Giovanni Agostoni di Milano), Vastogirardi-Vastese (Graziella Pirriatore di Bologna).

Girone G: Afragolese-Monterosi (Martina Molinaro di Lamezia Terme), Arzachena-Nocerina (Flavio Fantozzi di Civitavecchia), Cassino-Lanusei (Stefania Menicucci di Lanciano), Giugliano-Nola (Simone Gauzolino di Torino), Gladiator-Team Nuova Florida (Carlo Palumbo di Bari), Latina-Vis Artena (Domenico Mirabella di Napoli), Sassari Latte Dolce-Torres (Emanuele Bracaccini di Macerata), Muravera-Carbonia (Saverio Esposito di Ercolano), Savoia-Insieme Formia (Leonardo Tesi di Lucca).

Girone H: Brindisi-Picerno (Stefano Peletti di Crema), Casarano-Bitonto (Davide Giacometti di Gubbio), Fasano-Francavilla (Francesco Lipizer di Verona), Fidelis Andria-Portici (Michele Molinaroli di Piacenza), Gravina-Lavello (Giacomo Casalini di Pontedera), Nardò-Molfetta (Nicolò Dorillo di Torino), Puteolana-Sorrento (Alessio Marra di Mantova), Real Aversa-Cerignola (Federico Cosseddu di Nuoro), Taranto-Altamura (Simone Pistarelli di Fermo).

Girone I: Castrovillari-Rotonda (Mauro Gangi di Enna), Dattilo-Biancavilla (Marco Menozzi di Treviso), Fc Messina-Gelbison (Matteo Canci di Carrara), Paternò-Cittanovese (Pietro Campazzo di Genova), Roccella-Acireale (Matteo Dini di Città di Castello), San Luca-Marina Di Ragusa (David Guida di Torree Annunziata), Rende-Licata (Guido Iacopetti di Pistoia), Troina-ACR Messina (Giorgio Di Cicco di Lanciano).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Auteri: “Non possiamo pensare di passare col doppio pareggio”


Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha parlato in conferenza stampa del doppio confronto playoff contro la Feralpisalò: “La parte fisica ora lascia il tempo che trova, da questo punto di vista stiamo bene. Giocando ogni tre giorni c’è bisogno di resettare subito l’aspetto mentale, concentrandoci sull’avversario analizzando pregi e difetti, proveremo ad imporre il nostro gioco. Noi stiamo bene ed abbiamo recuperato tanti giocatori: vogliamo passare il turno. Accontentarci? Assolutamente no, ci snatureremmo. Non possiamo pensare di dover passare con il doppio pareggio. Affronteremo una squadra buona, solida in difesa, ma ora è normale affrontare compagini competitive. Noi siamo forti e stiamo bene, metteremo tutto ciò che abbiamo dentro, abbiamo recuperato idee e qualità di gioco. Guai se pensassimo di sottovalutare l’avversario“, le parole riprese da tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Bucaro shock: “Qualcuno avrà detto all’arbitro di farci perdere. Se parlo ancora rischio l’arresto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, ha commentato con parole durissime, ai canali ufficiali, la sconfitta dei pugliesi dopo il playout con la Paganese arrivata all’ultimo istante: “La nostra retrocessione è stata decisa a tavolino, è stata decisa dall’arbitro. La partita era finita da 40 secondi. Grande prestazione della mia squadra, siamo stati penalizzati da un arbitraggio non all’altezza della situazione. Il rammarico è tanto, siamo arrivati a giocarci questi playout con la classifica peggiore, non era facile riuscire a ribaltarla. È veramente scioccante, dopo quello che è successo oggi, che il Bisceglie debba retrocedere. Il rammarico non è di aver perso la partita ma di come è stata persa. Non è stata vinta dalla Paganese ma è stata vinta dall’arbitro e da qualcuno che avrà detto all’arbitro di fare perdere il Bisceglie. Cosa non rifarei? Purtroppo sono stato mandato via e poi richiamato. Penso che senza l’allontanamento ci saremmo salvati senza playout. L’arbitro ha dato altri secondi, per regolamento devi fischiare, non capisco perché sia andato oltre. Forse se non avessero segnato staremmo ancora giocando. Il perché del recupero allungato? L’arbitro non ci ha spiegato niente, ha anche detto a un giocatore della Paganese in un’azione concitata di toccarsi la testa così dava punizione. Se continuo a parlare rischio l’arresto stasera”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Col Brindisi per dare il giusto valore a quanto fatto»


Michele Pazienza, allenatore dell’Audace Cerignola, si proietta in conferenza stampa sull’impegno di domani sul campo del Real Aversa:

“Non è facile giocare ogni tre giorni perché, oltre alle energie fisiche, bisogna considerare anche le energie nervose spese, soprattutto nell’ultima contro il Brindisi che ci ha visto essere penalizzati da un arbitraggio non buonissimo. Oggi prepariamo la partita di domani, però, cercheremo di tirare fuori il meglio in queste ultime quattro da giocare. Oltre alla squalifica di Achik, espulso dalla panchina mercoledì, ci sarà anche l’assenza di De Cristofaro, che ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia contro il Gravina. Qualche altro acciacco c’è, valuterò durante l’ultimo allenamento. Il girone di ritorno è sempre diverso da quello d’andata, i punti valgono di più e le motivazioni sono diverse. Anche domani, come contro il Brindisi, troveremo una squadra che ha assolutamente bisogno di punti per raggiungere la salvezza. L’obiettivo è quello di farsi trovare sempre pronti per dare il giusto valore a quello che abbiamo fatto in stagione”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Paganese-Bisceglie


La Paganese ottiene la salvezza in extremis, superando il Bisceglie al 3-2 grazie alla rete di Diop al 97′: ai pugliesi non sono bastate le reti di Rocco e Zagaria. Gli uomini di  Bucaro sprofondano in Serie D al termine di un match ricco di colpi di scena.

Ospiti subito pericolosi in avvio con Rocco, ma il suo diagonale termina alto. Dopo un quarto d’ora di gioco si fa vedere la Paganese con un tentativo dalla distanza di Antezza che termina largo sul fondo. Quattro minuti dopo è Zanini a provarci, ma la sfera termina a fil di palo. Al 21′ è sempre l’ex Reggiana a farsi vedere: la palla arriva al numero 33 azzurrostellato dopo un velo di Mattia, conclusione di prima intenzione che viene deviata in corner da Spurio in tuffo. Sull’angolo seguente è Sirignano di testa a trovare la risposta provvidenziale dell’estremo difensore nerazzurrostellato, che si rifugia in corner. Sempre sugli sviluppi dell’angolo seguente, Schiavino a due passi lambisce il palo alla sinistra  di Spurio. Al 41′ Mattia ci prova con una conclusione che termina docile tra le braccia di Spurio, mentre Cittadino direttamente da corner trova la respinta di Baiocco sul primo palo. In pieno recupero Zanini spara alto al limite.

Ad inizio ripresa azzurrostellati in vantaggio: Diop sulla sinistra supera agevolmente Tazza, si incunea in area e serve Mattia che a due passi deve solo depositare la sfera in rete. Lo svantaggio destilizza il Bisceglie, Bucaro corre ai ripari: dentro Sartore e Altobello, fuori Pedrini e Tazza. Ma i cambi non sortiscono gli effetti sperati, anzi, è Diop al 58′ ad avere una ghiotta chance per raddoppiare: Antezza tocca palla per Zanini che prolunga per il senegalese che prova una conclusione a giro sul secondo palo dal limite, Spurio in tuffo devia in corner. Al  65′ si sveglia il Bisceglie: bolide dalla distanza di Cittadino, palla a lato. Due giri di lancette dopo arriva la rete del pareggio: cross teso dalla sinistra di Giron, stacco di testa di Rocco che a due passi trafigge Baiocco. Il pareggio consente ai  pugliesi di salvare la categoria, spedendo la Paganese in Serie C. Di Napoli si gioca la carta Scarpa al posto dell’autore del gol Mattia. Ed è proprio l’eterno capitano ad andare vicino alle rete: Onescu allarga sulla sinistra per Zanini, cross di prima in area per Scarpa che impatta male la sfera a due passi da Spurio, che ringrazia. Un minuto dopo Sartore sfiora la rete: Sartore scatta in velocità, due contro due, Makota lo accompagna,  fa tutto da solo sparando largo sul fondo da posizione defilata sulla destra a due passi da Baiocco. All’82’ rigore per la Paganese:  Priola falcia Diop in area, Colombo decreta il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso senegalese che spiazza Spurio. Ma non è finita: al 91′ il Bisceglie con le unghie e con i denti centra il pareggio e mette la salvezza in cascina. Priola per Gilli che fa da sponda per Zagaria, che sotto porta non può sbagliare. Succede di tutto nel finali: nervi tesi in campo, ammonito Giron ed espulso un compnente  della panchina aggiuntiva del Bisceglie. Ma al 97′ il Torre esplode: pasticcio di Vona e Gilli su rilancio di Baiocco, Diop si avventa come un falco sulla sfera e a due passi da Spurio lo supera. Colombo sulla rete del senegalese fischia la fine delle ositlità. La Paganese si riscatta dopo la sconfitta e conquista la salvezza, il Bisceglie non riesce a ripetere l’impresa di due  stagioni fa proprio contro gli azzurrostellati e sprofonda tra i Dilettanti.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Abou Diop (Paganese): mattatore del ritorno dei playout, una doppietta che regala la salvezza agli azzurrostellati dopo una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Il centravanti da vero cecchino spedisce in rete al 97′ la sfera che ragala il successo e la permanenza in Serie C. L’arma in più  a disposizione della formazione di Di Napoli. FORMIDABILE

Ultimi venti minuti e più del Bisceglie: tra il 67′ ed il 91′ i pugliesi hanno combattuto con tutta la forza per salvare la categoria e centrare un pareggio che avrebbe salvato la formazione di Bucaro. Peccato per come sia andata. SFORTUNATI

FLOP

Dormita generale della Paganese sulla rete di Zagaria: una disattenzione che rischiava di costare cara. Sarebbe bastato braccare Zagaria, spazzare via la palla da quell’area davvero colma di avverari, per impedire ai pugliesi di segnare la rete del 2-2. Fortunati poi a trovare la rete del 3-2 in pieno recpuero. INGENUI

Edoardo Vona  e Filippo Gilli (Bisceglie): la frittata è costata caro. Diop non ha graziato i nerazzurrostellati, portando la  Paganese sul 3-2 a tempo ampiamente scaduto. Anche in questo caso quel pallone in piena area non doveva esserci, serviva spazzar via tutto per impedire agli avversari di avventarsi sulla sfera. Peccato! FOLLI

Fonte:TuttoC.com

Playout Girone C: Bisceglie in D, Paganese salva dopo un finale folle


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 la gara di ritorno dei playout nel Girone C e rimangono in Lega Pro, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete dei locali di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, i convocati per la gara di domani


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Fanuzzi” di Brindisi alle ore 16:00, valida come recupero della 31^ giornata del campionato di Serie D girone H, contro il Brindisi.

PORTIERI: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01)
DIFENSORI: Caiazza (99), Dametto, Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00);
CENTROCAMPISTI: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
ATTACCANTI: Konè (01), Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, Albadoro, D’Angelo

Indisponibili: Dametto (squalificato), Origlia (infortunato)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Play out Serie C, Paganese salva. Bisceglie e Ravenna in D

ROMA – Due i verdetti emessi oggi dalle gare dei play out di Serie C: si salvano Paganese e Legnago, che hanno la meglio rispettivamente su Bisceglie e Ravenna che invece retrocedono in Serie D.  Al Marcello Torre termina 3-2 per gli azzurrostellati che, ko 2-1 all’andata, acciuffano vittoria e salvezza con una zampata di Diop al 97′. Ravenna invece praticamente mai in partita: ko all’andata 1-0, la squadra di Colucci capitola 3-0 al Sandrini. L’altro incontro in programma, tra Fano e Imolese, è invece terminato 0-0, ma qui si trattava dell’andata in quanto la gara era stata rinviata per le positività al Covid rilevate nel Fano. Con questo risultato, in virtù del miglior piazzamento in classifica, l’Imolese avrà a disposizione al ritorno due risultati su tre per mantenere la categoria. 

Paganese-Bisceglie 3-2

E’ il Biscetlie a portare il primo pericolo: al 9′ Rocco se ne va in contropiede ma spara alto al momento della conclusione. Replica della Paganese al 14′, sul fondo il tentativo di Onescu. Ancora Paganese un minuto dopo con Antezza che non trova lo specchio. Di poco a lato, al 19′ la conclusione dell’azzurrostellato Zanini. La Paganese cerca un gol che dia maggior sicurezze: al 23′ a provarci è Sirignano, palla alta. Ancora Sirignano al 28′: Spurio devia in corner, sugli sviluppi del quale Schiavino manda di un soffio a lato. Nel finale di frazione la Paganese ci prova con Mattia (41′), Spurio c’è: dall’altra parte Cittadino impegna Baiocco direttamente da calcio di punizione, e la frazione si conclude con le conclusioni locali di Diop e Zanini, entrambe non centrano lo specchio. Ad inizio ripresa, al 2′, la Paganese passa in vantaggio: Diop elude la guardia di Tazza, si accentra e tocca per Mattia che sotto misura corregge in gol, 1-0. Pericoloso Diop al 13′, bravo Spurio a mettere in angolo. Al 22′ arriva il pareggio del Bisceglie: Giron scende sull’out mancino, palla dentro dove Rocco sale e di testa insacca, 1-1. Paganese a un soffio dal nuovo vantaggio al 26′ con Scarpa che, messo a tu per tu col portiere da Zanini, colpisce malissimo. Anche il Bisceglie sciupa, al 27′, con Sartore che conclude a lato davanti a Baiocco. Al 39′ gol della Paganese: contatto in area tra Proia e Diop, calcio di rigore che viene trasformato dallo stesso Diop, 2-1. Al 90′ il Bisceglie sfiora il pareggio: alto il colpo di testa di Makota, ma il 2-2 arriva immediatamente dopo: al 1′ di recupero, con Zagaria che da un passo insacca la sponda di Gilli. Ma le emozioni non sono finite qui: siamo al 7′ di recupero, su un rilancio lungo, non è perfetto il colpo di testa di Gilli, la palla arriva a Diop, zampata vincente e palla in rete: 3-2 e Pagnaese salva.

Legnago-Ravenna 3-0

Il Legnago parte forte e, dopo averci provato in avvio (2′) con Rolfini, passa in vantaggio all’8′ con un gran gol di Bulevardi che si insacca all’angolo più lontano su suggerimento di Yabre, 1-0. Al 33′ il Legnago si rende pericoloso con la conclusione di Grandolfo che, scoccata dal limite, si spegne alta. Al 44′ il Ravenna ci prova con Papa: il portiere del Legnago Pizzignacco non si lascia sorprendere. Nella ripresa, al 13′, Ravenna pericoloso con Papa che manda di poco fuori su suggerimento di Perri. Al 23′ ancora Ravenna, con Martignago (alto). Al 24′ però il Legnago raddoppia con Buric che si presenta tutto solo davanti a Tomei e lo supera, 2-0. Il Ravenna prova a reagire alla mezzora, ma è pronta l’uscita di Pizzignacco sull’inserimenti di Perri. Dall’altra parte conclusione di Zanioli, Tomei mette in angolo. Al 37′ tris del Legnago: lo realizza Bulevardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.  

Fano-Imolese 0-0

Primo squillo dell’incontro da parte del Fano con Barbuti che, al 12′, servito in area da Rodio, non trova la porta avversaria col mancino. Nel finale di frazione, nuovo tentativo licale di Nepi, palla che termina fuori. In avvio di seconda frazione di gioco l’Imolese si rende pericolosa con Tommasini che di testa, su cross di Morachioli, non trova la porta avversaria. Al 34′ pericoloso il Fano, con un tiro-cross di Rodio che Rossi devia in calcio d’angolo. Al 42′ ancora Fano pericoloso: la conclusione di Ferrara sibila vicino al “sette” della porta avversaria. 

Il Corriere dello Sport

Playout Girone C: il Bisceglie si suicida, Paganese salva all'ultimo respiro


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 e mantengono la Serie C, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola atteso nella tana della Real Aversa


Ancora una trasferta per l’Audace Cerignola, domani in quel di Aversa per il turno numero 31 del girone H di serie D. Nel recupero di mercoledì, i ragazzi di Michele Pazienza sono stati sconfitti 2-1 dal Brindisi, in un match che ha lasciato parecchio amaro in bocca. Dopo un primo tempo non certo esaltante, nella ripresa gli ofantini erano stati bravi a tornare in partita, a riportarsi in parità e ad avere perfino l’opportunità per passare in vantaggio: poi, però, una decisione alquanto dubbia del direttore di gara nel corso del recupero ha concesso un rigore ai messapici che hanno incamerato i tre punti. Così perfetto e implacabile nell’ultimo periodo fra le mura amiche, balbettante e a mani vuote in trasferta: sono tre i viaggi senza punti per i gialloblu, che vedono assottigliarsi le chance per inseguire un insperato quanto incredibile quinto posto, se solo si pensa a come era iniziata la stagione. Come ribadito dal ds Di Toro in un intervento televisivo, l’unico reale e veritiero obiettivo annuale era la salvezza, arrivata con tranquillità e con numerose giornate di anticipo. Ora, nei quattro turni che restano al termine della regular season, l’ambizione è fare comunque il meglio possibile per concludere il campionato nella parte sinistra della classifica. Si passerà da una squadra in lotta per la salvezza ad un’altra: anche i prossimi avversari sono pienamente coinvolti nella zona retrocessione e vorranno sfruttare il fattore campo; di contro, l’Audace vuole riscattare il ko dell’andata, con i campani ultimi a violare al momento il “Monterisi”.

Potrebbe avere diversi dubbi in formazione, mister Pazienza: sicuro assente lo squalificato Achik (due giornate inflitte dal giudice sportivo per l’espulsione a causa di proteste mercoledì in occasione del penalty ai biancazzurri), il cui posto dovrebbe esser preso da Godano. Da valutare le condizioni di Allegrini e De Cristofaro: il primo si gioca una maglia con Silletti, se il centrocampista non recupera, spazio eventualmente a Barrasso o Spinelli.

Il Real Agro Aversa ha totalizzato 30 punti ed occupa la tredicesima piazza: il bilancio complessivo parla di otto vittorie, sei pareggi e sedici sconfitte, l’ultima nel precedente turno di misura a Bitonto (2-1). Con la conferma da parte della Lnd delle sole due retrocessioni in Eccellenza, i normanni visto il risultato del “Fanuzzi” sono stati abbondantemente trascinati nelle sabbie mobili. Per i granata sarà fondamentale fare risultato, per tenere a distanza le dirette concorrenti: il fatto poi di aver potuto preparare la partita per l’intera settimana un fattore potenzialmente favorevole. Il tecnico De Stefano dovrà fare a meno dello squalificato Chianese, secondo miglior cannoniere del team casertano: probabile schieramento il 3-5-2, anche se non si esclude un modulo più offensivo.

Il precedente più recente ad Aversa per il Cerignola risale al 29 ottobre 2017: affermazione gialloblu per 1-2, con le reti di Gambino e Longo (su rigore). Calcio d’inizio allo stadio “Augusto Bisceglia” alle ore 16, con la direzione arbitrale affidata al sig. Cosseddu, della sezione di Nuoro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Mi aspetto un Altamura determinato. Problemi col covid? Facile per nessuno»


“Domenica scorsa dovevamo reagire e credo che lo abbiamo fatto da grande squadra” – ha dichiarato mister Giuseppe Laterza nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Altamura – “bravi i ragazzi nel cercare subito la reazione affrontando una gara difficile con il piglio giusto. Ora non ci dobbiamo fermare, dobbiamo fare il nostro lavoro al massimo delle nostre forze pronti a giocare una gara difficile come quella di domani. Siamo pronti a giocarcela”.

Contro il Molfetta i rossoblù hanno giocato con un centrocampo a 3, “l’ho proposto anche in altre situazioni, più volte a partita in corso che dall’inizio. Ci dà molto equilibrio e domenica, oltre all’equilibrio, ho visto anche qualità nelle giocate. E’ una situazione che si potrebbe riproporre”.

Mentalità giusta. “Quest’anno siamo andati incontro a tante problematiche e tanti infortuni. Con il Covid abbiamo avuto fuori 18 giocatori allenandoci in pochissimi ma, nonostante i problemi, la squadra ha avuto una mentalità giusta fin dall’inizio. Ci sono stati coraggio, determinazione e fiducia e questo ci ha portato ad affrontare il tutto con serenità e tranquillità. Il merito è del gruppo, i momenti di difficoltà sono quelli più importanti di una stagione”.

Allo “Iacovone” arriva l’Altamura. “Mi aspetto un’Altamura determinata e vogliosa di venire a Taranto a giocarsi una partita nel modo giusto. E’ una squadra ben organizzata, conosco il mister e so che è uno che fa giocare bene le proprie squadre. Hanno buone individualità e si giocheranno la partita con entusiasmo, venendo anche da una sconfitta”.

Il Covid ha penalizzato un pò la formazione biancorossa. “Quest’anno l’insidia e le difficoltà maggiori provengono proprio dal discorso Covid. Noi lo abbiamo affrontato nel modo giusto e siamo stati bravi a proporci dopo il Covid con una condizione discreta. Non so che problemi abbia avuto l’Altamura ma in questo ultimo periodo ha giocato tantissimo e hanno avuto anche delle difficoltà dovute a degli infortuni, vedi quello rimediato da Croce. Quest’anno non è stato facile davvero per nessuno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta attesa dall’ impegno in trasferta con il Nardò


La Molfetta Calcio è attesa da un impegno in trasferta con il Nardò.

I biancorossi in settimana hanno ottenuto la salvezza aritmetica (già virtualmente raggiunta sul campo da alcune settimane ndr), a seguito della decisione della LND di abolire i play-out, ma vorranno continuare a far bene per ottenere la miglior posizione possibile in graduatoria.

Avversario di turno un Nardò che potrebbe ancora ambire all’ultimo gradino dei play-off distante quattro lunghezze. I granata sono la miglior squadra del girone in casa- assieme al Lavello- dove ha ottenuto dieci vittorie, tre pareggi e due sole sconfitte.

Nel match di andata 1-1 il finale, con pareggio del Nardò nei minuti di recupero con Tornros.

Mister Bartoli, come dichiarato la scorsa settimana, ha intenzione di dare minutaggio anche a giocatori che non hanno avuto la possibilità di esprimere al massimo il proprio potenziale a causa di infortuni o per scelta tecnica. Nel match con il Nardò non è da escludere quindi l’impiego di Legari, al rientro la scorsa settimana dopo un lungo infortunio, e di altri giocatori. Non saranno del match invece Lacarra, Forte e Triggiani per infortunio.

Fischio d’inizio alle ore 16:00 presso lo stadio Giovanni Paolo II di Nardò.

Arbitrerà l’incontro il sig. Dorillo di Torino coadiuvato dagli assistenti Girgenti di Ferrara e Pasotti di Imola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com