Archive 10/05/2021

Fasano, Costantini: «Quella per la salvezza è una guerra ma se vinciamo le battaglie…»


Vittoria importantissima quella del Fasano che ha piegato l’Altamura. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Vito Costantini.

Queste le parole dell’allenatore: «Nel primo tempo abbiamo trovato delle difficoltà nella gestione della palla perché l’avversario era ordinato ed efficace. Un avversario che ha tanta qualità nei singoli. E noi abbiamo avuto difficoltà nello sviluppo della manovra. Poi c’è stato l’episodio del gol e si è complicata la cosa. Negli spogliatoi abbiamo apportato dei correttivi e nella ripresa siamo riusciti ad attaccare gli spazi così come avevamo studiato in settimana. Sappiamo che è una guerra quella salvezza ma è vero che più battaglie vinciamo e più possibilità avremo di vincere la guerra. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi perché rispondono sempre presente quando vengono chiamati in causa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Orlandi: «Gli errori ci sono ma li stiamo pagando a caro prezzo…»


Il Casarano cade in casa contro il Lavello e si allontana pericolosamente dalle prime posizioni. A commentare la gara ed a metterci la faccia è come sempre il tecnico Nevio Orlandi.

Queste le parole dell’allenatore: «Un periodo così purtroppo fa parte del calcio, una componente sicuramente per noi che non ci dice sicuramente bene. Sono gli episodi a girarci contro, sono gli episodi a determinare il risultato finale. Purtroppo gli errori ci sono ma noi li stiamo pagando a caro prezzo perché ogni volta che sbagliamo veniamo puniti. Nel primo tempo di occasioni ne abbiamo create ma non abbiamo approfittato un po’ per imprecisione ed un po’ per gli avversari la cui retroguardia è stata sempre molto attenta. Evidentemente non siamo bravi a toglierci la pressione di dosso, pressione che c’è ma che non sappiamo gestire. E quindi arriviamo molto contratti e forse anche la mancanza di lucidità negli ultimi venti metri dipende da questo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Due punti in tre partite possono preoccupare»


Dopo il clamoroso ko interno di ieri contro il Portici, in casa Taranto ha parlato mister Giuseppe Laterza:

“Partita storta, avevamo iniziato bene con l’approccio giusto, poi ci siamo fermati e abbiamo fatto due errori clamorosi. Ci siamo complicati la vita perdendo anche quella tranquillità che serve. Siamo stati ingenui in fase difensiva, due grossi errori che fino ad oggi non abbiamo mai commesso ma sono state decisive. Mi assumo la responsabilità di tutto questo. Due punti in tre partite possono preoccupare, dobbiamo rialzarci e continuare a lavorare come fatto fin qui. C’è rammarico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Abbiamo vinto in casa della più forte del campionato. Non lo dimenticheremo mai»


Vittoria che sa di play-off  quella colta dal Lavello vincente nella sfida in casa del Casarano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Penso che oggi siamo stati eroici. La partita era, inutile dirlo, difficilissima. Nel primo tempo secondo me il Casarano ha giocato una bellissima partita e per fortuna siamo andati sullo zero a zero all’intervallo. E secondo me abbiamo giocato un secondo tempo non solo spettacolare ma con un’intensità difficilissima da vedere, soprattutto in questo periodo dell’anno. Siamo stati finalmente concreti in zona gol e penso che il Casarano abbia segnato solo per un rigore ed una punizione inventata e poi c’era qualche espulsione non data a loro. Secondo me un secondo tempo stradominato e quindi una vittoria in casa di quella che secondo me è la più forte del campionato. Una soddisfazione che forse non dimenticheremo mai».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, risultati primo turno playoff: sorpresa Foggia. Juve Stabia, c’è il Palermo

La Lega dovrà pronunciarsi su Triestina-Virtus Verona, rinviata per dieci positivi tra gli ospiti. Sarà derby col Bari al prossimo turno per la squadra di Marchionni

Il fattore campo, derivante dalla migliore posizione in classifica, è già saltato in tre delle otto sfide che hanno aperto i playoff di Serie C. Non si è giocata Triestina-Virtus Verona, rinviata a data da destinarsi per i contagi nel gruppo squadra ospite (dieci i positivi, è intervenuta l’Asl a impedire la trasferta). Nella mattinata di lunedì la Lega Pro deciderà il da farsi: lo scenario più probabile è attendere la disputa della partita mancante per poi ripartire al completo, con nuove date e una tempistica accorciata tra un turno e l’altro. Nel prossimo step, entreranno in scena le due peggiori quarte e la quinta del girone B (dove il Modena, migliore quarta, ha già al collo il pass per la fase nazionale).

Girone A

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Doppio colpo esterno. Il Grosseto – ai playoff da neopromossa, con il nono posto – piazza il poker a Lecco (1-4) stendendo la squadra di Gaetano D’Agostino. Iocolano ha risposto a Raimo, poi però il Grosseto ha dilagato con Sicurella e la doppietta di Merola. A caldo, il patron Paolo Di Nunno ha messo in vendita il Lecco. Avanti anche la Juventus U23, che a Busto Arsizio ha fermato la corsa della Pro Patria (1-2): botta e risposta nel primo tempo tra Latte Lath e Ranocchia (su punizione), poi il palo colpito da Kolaj e il sorpasso di Brighenti. Sfrutta il vantaggio di giocare in casa l’AlbinoLeffe, che supera il Pontedera (1-0) in pieno recupero con il sedicesimo gol stagionale di Manconi. Secondo turno: Pro Vercelli-Juventus U23, AlbinoLeffe-Grosseto.

Girone B

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Nell’unico anticipo di sabato, il Cesena ha superato il Mantova (2-1) con le reti di Bortolussi e Caturano, entrambe generate dagli assist di un sontuoso Di Gennaro. Di Ganz dal dischetto, prima dell’intervallo, il gol che ha tenuto in partita gli ospiti. Nonostante il grande cuore della Sambenedettese – fallita in tribunale in settimana –, è il Matelica a vincere la sfida marchigiana di Macerata (3-1). Tutto nel secondo tempo: D’Angelo ha replicato a Calcagni, poi il rosso a Goicoechea ad aprire la strada al raddoppio di Moretti su rigore e al tris di Alberti nel recupero.

Secondo turno (da definire):

a) Se si qualifica la Triestina: Feralpisalò-Matelica, Triestina-Cesena.

b) Se si qualifica la Virtus Verona: Feralpisalò-Virtus Verona, Cesena-Matelica.

Girone C

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Il Foggia si prende la copertina, ribaltando il pronostico a Catania. Al Massimino finisce 1-3, con la doppietta – primo e terzo gol – di Ibou Balde (fratello minore del sampdoriano Keita). La squadra di Marchionni si era portata sul doppio vantaggio grazie all’ex Alessio Curcio, di Maldonado la rete che aveva provvisoriamente dimezzato lo svantaggio. I rossoneri, vera sorpresa del girone C, si regalano così un derby da sogno al San Nicola contro il Bari di Auteri. Risale nel finale la Juve Stabia, che al Menti era finita sotto contro la Casertana: l’1-1 è maturato tutto nell’ultimo quarto d’ora, con il rigore di Marotta che ha risposto al vantaggio dell’eterno Castaldo (ex della partita). La squadra di Pasquale Padalino giocherà di nuovo in casa, contro il Palermo. Per i rosanero, successo convincente sul Teramo (2-0): apre Floriano dal dischetto, poi il gol da copertina realizzato in rovesciata da Luperini.

Secondo turno: Bari-Foggia, Juve Stabia-Palermo.

La Gazzetta dello Sport

Botta e risposta in tre minuti: finisce 1-1 tra Nardò e Fidelis Andria


Parità nella sfida tra Nardò e Fidelis Andria. Il primo squillo del match è di marca federiciana e arriva al minuto 3 con l’ex Benvenga che ci prova da fuori, palla al lato di poco. Passano due minuti e dalla destra è ancora Benvenga a pescare Acosta, ma l’incornata dell’attaccante ospite non porta gli effetti sperati. Al minuto 10 la chance per la Fidelis è ancora più ghiotta. Acosta prende il tempo a un avversario sulla trequarti e tenta di sorprendere Milli, che si salva in corner. Sugli sviluppi dello stesso, Bolognese colpisce il palo con una precisa rasoiata, sulla respinta si Scaringella viene atterrato, tra le vibranti proteste dei calciatori della Fidelis.

Poco prima del quarto d’ora di gioco arriva il primo acuto del toro, ma sul sinistro di prima intenzione di Tornros, Anatrella è attento e blocca a terra.  Dopo un avvio a ritmi elevatissimi, l’intensità cala, con le due squadre che abbassano i giri del motore. Al 28′ Avantaggiato pesca Acosta, velo dell’argentino per Scaringella, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa di casa.

Al minuto 35 il Nardò va ad un passo dal vantaggio. Tornros serve Potenza, che entra in area dalla sinistra ed esplode un potente destro che termina però sull’esterno della rete. Passano due giri d’orologio e la Fidelis mette la freccia. Splendida imucata di Prinari per l’accorrente Scaringella che di prima intenzione serve Benvenga: l’ex di turno da due passi non si fa pregare, mettendo in rete il punto del vantaggio.

Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro che il Nardò trova il gol del pari, che arriva al minuto 40. Cross dalla destra di Mengoli, Anatrella non perfetto in uscita riesce a murare la conclusione di Rimoli, ma nulla può sul comodo tap-in di Scialpi che deposita in rete il punto dell’1-1.

Nel finale di tempo sono ancora i due gallipolini Benvenga e Scialpi a sfiorare la doppietta. Prima il laterale della Fidelis scarica una violenta conclusione di destro che spaventa Milli prima di terminare la sua corsa sul fondo. Nel secondo minuto di recupero è Scialpi a provarci da fuori, Anatrella respinge con i pugni. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Dopo un avvio di ripresa abbastanza equilibrato, al 10′ il Nardò resta in dieci. Romeo atterra a centrocampo Scaringella, rimediando così il secondo giallo della domenica, che costa ai padroni di casa l’inferiorità numerica.  Al 18′ sugli sviluppi di un corner è Acosta a provarci ma l’incornata dell’ex Brindisi termina tra le braccia di un attento Milli. Nonostante l’inferiorità numerica, al 23′ il Nardò va ancora vicina al vantaggio. Lezzi ruba palla a Cerone sulla trequarti, entra in area e con una bella conclusione scheggia l’incrocio dei pali. Passa un solo minuto e questa volta il toro rischia di capitolare. Acosta dalla destra pesca Benvenga, il classe ’91 devia quanto basta, ma la difesa neretina libera, rischiando un clamoroso autogol.

Al 32′ è Scialpi a provarci con un bel piazzato che termina però al lato. Nove dal termine bel break di Cancelli, che non riesce però a trovare il bersaglio grosso. Continuano i ribaltamenti di fronte, ed al 39′ Cerone con una splendida punizione colpisce l’incrocio dei pali a Milli battuto. Passa un solo minuto ed è ancora Cerone a sparare alto da ottima posizione dopo un bel cross di Benvenga. A tre dal termine è Figliolia ad andare vicino al sorpasso, ma la sua incornata dall’interno dell’area piccola non fa crollare il muro del Nardò. La squadra di casa, in pieno recupero, sfiora il colpo grosso, con Lezzi, che, dalla distanza, costringe Anatrella a compiere un autentico miracolo. L’ultimo sussulto è di marca fidericiana, ma Milli è ancora attento sulla chiamata di Mariano.

Dopo 5 minuti di recupero il signor Guida di Torre Annunziata manda tutti sotto la doccia. Un buon punto per il Nardò, che domenica prossima se la vedrà con il Francavilla.

IL TABELLINO

Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 9 maggio 2021, ore 16
Serie D girone H 2020/21 – giornata 29

NARDÒ-FIDELIS ANDRIA 1-1
RETI: 37’ Benvenga (FA), 40’ Scialpi (N)

NARDÒ: Milli; Nicolao, Romeo, De Giorgi, Cancelli; Valzano, Mengoli (64’ Lezzi); Rimoli (64’ Gallo), Scialpi, Potenza (50’ Granado); Tornros (59’ Stranieri). A disposizione: Centonze, Trinchera, Stranieri, Semiao, Caputo, Palazzo, Lezzi, Massari, Gallo. Allenatore: Ciro Danucci.

FIDELIS ANDRIA : Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Avantaggiato, Dipinto, Bolognese, Paparusso (65’ Cerone); Prinari; Scaringella, Acosta. A disposizione: Petrarca, Lacassia, Gazzillo, Monaco, Pelliccia, Di Schiena, Cerone, Mariano, Figliolia. Allenatore: Luigi Panarelli.

ARBITRO:  Sig. Guida di Torre Annunziata

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: De Giorgi, Romeo (N); espulsi: al 55′ Romeo (N) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, D’Alterio: «Ci manca un rigore netto. Abbiamo dominato il Nardò»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe probabilmente blindato i play off per la Fidelis Andria. Ad analizzare la gara è il vice tecnico Salvatore D’Alterio.

Queste le parole dell’allenatore: «C’è tanto rammarico visto l’andamento della partita. Abbiamo condotto dall’inizio a spron battuto. Abbiamo sfiorato nel primo tempo la marcatura in due-tre occasioni, ci manca un rigore secondo me netto su Scaringella. Siamo riusciti a sbloccare il risultato e poi subito nell’unica incertezza in area di rigore nostra loro hanno pareggiato. Nel secondo tempo è stato un dominio il nostro tranne qualche ripartenza loro. Normale perché noi cercavamo la vittoria a tutti i costi perché non eravamo venuti per il pari. Abbiamo preso tre pali… questo aumenta il nostro rammarico. Lo diciamo da inizio anno, non siamo cinici, costruiamo tantissimo ma non riusciamo a concretizzare la mole di gioco. In questa stagione forse è questo l’unico neo, segnare poco per quanto produciamo in termini di occasioni da rete. Prossima sfida con l’Altamura? Partite facile non esistono e si è visto anche in questa giornata. Ci sarà da battagliare come sempre».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina continua a correre: anche il Molfetta si arrende ai gialloblù


Il Gravina batte due a zero il Molfetta e continua a scalare la classifica. Partono forte i gialloblù e per i primi 15 minuti costringono gli ospiti in difesa, collezionando subito un paio di calci d’angolo e presentandosi pericolosamente dalle parti di Rollo con Terrevoli. Al 17esimo si fa vedere il Molfetta con Strambelli, che direttamente da calcio d’angolo colpisce la traversa, sarà l’unico squillo biancorosso nella prima frazione. Il canovaccio della gara sembra ben definito, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti compatti a difendersi e pronti a sfruttare le eventuali ripartenze, al 27esimo Rollo deve intervenire in tuffo a pugni uniti su un cross dalla destra. Al 37esimo il Gravina va vicino al vantaggio con Toskic, che da fuori area chiama ad un difficile intervento in due tempi l’estremo difensore molfettese. La pressione dei gialloblù produce diversi pericolosi traversoni come quello al 43esimo, quando De gol per poco non beffa Rollo, che si rifugia in calcio d’angolo. La prima frazione finisce zero a zero che ai punti sarebbe da aggiudicare ai murgiani.

Si riprende e come nel primo tempo sono i padroni di casa ad attaccare a testa bassa e dopo sette minuti passano in vantaggio grazie ad Abayian, bravo ad anticipare tutti di testa su una bella punizione battuta da Chiaradia. Ora il Molfetta sembra scuotersi e prova ad alzare il baricentro con il Gravina che non disdegna pericolose ripartenze. Al 70esimo i biancorossi vicinissimi al pareggio con un azione convulsa partita da un calcio d’angolo battuto dal solito Strambelli che vede prima il portiere Martellone respingere e poi un difensore salvare sulla linea. Cinque minuti dopo il Gravina raddoppia con il suo capitano Chiaradia, che direttamente su punizione mette il pallone nel “sette” con  Rollo che può solo guardare la palla finire in rete. Il Molfetta reagisce e per tre volte si rende pericoloso ma i gialloblù resistono e mantengono la porta inviolata, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Marco Marchionni (Foggia): “A Catania abbiamo sovvertito ogni pronostico”


Marco Marchionni, tecnico del Foggia, gongola ai canali ufficiali analizzando il successo dei suoi al Massimino di Catania: “È la vittoria di tutto il gruppo, da chi va in campo a chi lavora dietro le quinte per far si che i ragazzi stiano bene. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare con attenzione, fame, sacrificio e cinismo. Siamo arrivati a Catania convinti di sovvertire ogni pronostico e così è stato contro una squadra forte ed inizialmente costruita per vincere il campionato. Ibou? Io sono certo di quello che può dare e fare, così come di tutti i ragazzi che alleno giornalmente. Adesso ci godiamo questa vittoria e da domani testa al derby”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Palermo e Juve Stabia passano il turno

ROMA – Si sono disputate sette delle otto gare del primo turno dei playoff promozione di Serie C, ad eccezione di TriestinaVirtus Verona (rinviata).

Lecco-Grosseto 1-4

Vittoria perentoria e passaggio del turno per un Grosseto capace di rifilare un poker esterno al Lecco. Succede tutto nella ripresa: al 48′ toscani avanti con Raimo, poi il pari di Iocolano su rigore, inutile per effetto della rete di Sicurella e della doppietta di Merola che chiude il risultato sul 4-1 per il Grosseto.

Albinoleffe-Pontedera 1-0

È il gol di Marconi al 93′ a regalare il successo 1-0 dell’Albinoleffe sul Pontedera. I lombardi, però, avrebbero comunque passato il turno anche in caso di pareggio visto il miglior piazzamento in classifica.

Matelica-Sambenedettese 3-1

Il Matelica regola la Sambenedettese con un secco 3-1, maturato nei minuti finali. Passano in vantaggio al 49′ i padroni di casa con Calcagni, ma i marchigiani non mollano e riacciuffano il pari con D’Angelo al 70′. I gol di Moretti (rigore) e Alberti nel recupero chiudono definitivamente i conti.

Pro Patria-Juve U23 1-3

Tutto facile per la Juve U23 che regola 3-1 la Pro Patria in rimonta con un blitz estero e vola al turno successivo. Sbloccano i padroni con Latte Lath nel primo tempo (21′), poi il pari di Ranocchia di 13′ dopo. Nella ripresa i bianconeri passano con Brighenti e sigillano il discorso qualificazione con il tris firmato Correia in pieno recupero.

Palermo-Teramo 2-0

Il Palermo non fallisce l’appuntamento e supera il turno grazie al 2-0 inflitto al Teramo. I rosanero chiudono la pratica già nel primo tempo grazie al vantaggio firmato al 9′ da Floriano su rigore) e dal raddoppio di Luperini al 44′.

Catania-Foggia 1-3

Il Foggia ribalta lo svantaggio della classifica ed espugna il campo del Catania con un gran 3-1 che vale l’accesso al 2° turno e il derby con il Bari. Balde sblocca la gara per i Satanelli al 34′ del primo tempo, poi il raddoppio di Curcio nella ripresa (64′). Maldonado riapre i conti poco dopo, ma ancora Balde al 73′ realizza il tris della sicurezza rossonera.

Juve Stabia-Casertana 1-1

Termina 1-1 il derby tra Juve Stabia e Casertana, per un pareggio che premia le “vespe” in virtù del miglior piazzamento in classifica. Succede tutto nella ripresa con Castaldo che al 77′ fa sognare i rossoblù, ma è Marotta all’87 a realizzare il gol che regala la qualificazione ai padroni di casa.

I risultati dei playoff (in grassetto le qualificate)”

Lecco-Grosseto 1-4
Palermo-Teramo 2-0
Albinoleffe-Pontedera 1-0
Catania-Foggia 1-3
Juve Stabia-Casertana 1-1
Matelica-Sambenedettese 3-1
Pro Patria-Juve U23 1-3
Triestina-Virtus Verona rinviata

Il Corriere dello Sport

Barletta 1922 Morra e Di Rito, Vigor Trani battuta

Morra e Di Rito, sesto successo di fila e vetta sempre a -2. Il Barletta batte la Vigor Trani e continua la sua striscia positiva.

Barletta (4-2-3-1): Lovecchio; Telera, Ianniciello (45’ Bonasia) Pollidori, Marangi; Ganci, Perrino (67’ Gasbarre); Russo (45’ Quarta), Morra, Varsi (88’ Cafagna); Di Rito (80’ Milella). A disp. Vitucci, Colucci, Boiano, Lanzone. All. Farina

Vigor Trani (4-2-3-1) Colagrande; Colella (79’ Ciciriello, 88’ Turitto), Scardicchio (71’ Matera), Dispoto, Stella; Taal, Dentico; Loseto, Ricco, Lieggi (45’ Martinelli); Conte. A (79’ Romita) disp. Pfeiffer, Conte S., Lopraino, Sisto. All. Sisto

Marcatori: 60’ rig. Morra, 71’ Di Rito

Note: ammoniti: Colella, Scardicchio (VT); Espulsi: Taal e Loseto (VT), Pollidori (B); calcio d’angolo 8-2; recuperi: pt. 4’, st. 4’

Impreciso per un tempo la sblocca con Morra su rigore, raddoppia con Di Rito e porta a casa il sesto successo di fila. Va al Barletta la sfida con una Vigor Trani rimaneggiata e volenterosa.

Nel Barletta dentro Ianniciello e Russo dal primo minuto, in panchina Bonasia e Quarta. Vigor Trani senza Musa, Negro e Mazzilli. In attacco c’è l’ex Lieggi.

Parte forte il Barletta che sfiora il vantaggio già al 3’ con Ianniciello che non trova la porta sugli sviluppi di una punizione calciata da Ganci. Al 16’ grande opportunità per Perrino, il numero 4 mastica la conclusione dopo un bel contropiede orchestrato da Varsi e Russo. La gara non si sblocca, al 24’ ci prova Marangi dalla distanza: palla sul fondo. Barletta all’assalto: scambio Marangi-Varsi, testa del 7 e palla alta. La Vigor prova ad alleggerire la pressione con un tiro di Ricco bloccato da Lovecchio. Nel finale di tempo doppia opportunità per la squadra di Farina, serpentina di Varsi e risposta di Colagrande. Poco dopo il 7 serve Ganci che non trova però la porta da buona posizione. Si va a riposo sullo 0-0

Pronti via nella ripresa e nel Barletta ci sono Bonasia e Quarta per Ianniciello e Russo. Biancorossi subito all’assalto, Diagonale di Varsi e risposta di Colagrande. Poco dopo testa di Di Rito su Cross di Morra, palla sul fondo. Al 50’ gran riflesso di Colagrande su Varsi il numero 1 tranese è decisivo a tenere il punteggio sullo 0-0. Tre minuti più tardi la svolta, doppio giallo per Taal e Vigor Trani in 10 uomini. Passano sei minuti e il Barletta la sblocca. Fallo di Dispoto su Varsi e calcio di rigore. Morra dal dischetto è infallibile e fa 1-0. Al 65’ screzi tra Loseto e Pollidori, rosso per entrambi. Il Barletta è in controllo e al 71’ cala il bis: filtrante di Quarta per Bonasia Cross al bacio per la testa di Di Rito ed è 2-0. Gara ormai praticamente finita, c’è tempo solo per una parata di Colagrande su Bonasia, per un tiro di Varsi di poco a lato e per una traversa colpita da Morra che raccoglie un suggerimento di Bonasia ma sbaglia da due passi. Vince ancora il Barletta ora secondo in solitaria sempre a -2 dalla capolista Manfredonia.

Nardò, Danucci: «Arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe rilanciato fortemente le speranze play-off del Nardò. Ad analizzare la gara come sempre è il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo disputato un’ottima partita, l’ottava in ventiquattro giorni e non era facile. Anche stavolta abbiamo fatto una grandissima prestazione anche se non è stata coronata dai tre punti, giocavamo contro una squadra forte ma arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella con continui capovolgimenti di fronte, sarebbe stata ancora più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo. Lotta play-off? Si è una lotta molto bella. I nostri risultati sono stati condizionati dalle tante partite in pochi giorni. Penso che avremmo avuto più punti con un calendario lineare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Campo giudice supremo… torniamo a casa facendo spallucce»


Il Bitonto perde di misura in casa della Puteolana e si ritrova fuori, in questo momento, dai play-off. Una sconfitta che è stata analizzata dal tecnico Valeriano Loseto.

Queste le parole dell’allenatore: «Sconfitta inaspettata per quello che si è visto in campo. Credo che la squadra, nonostante non si sia espressa sui livelli abituali, ha giocato nella metà campo avversaria però poi siamo stati puniti da una palla inattiva a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo provato a riprenderla però purtroppo non è arrivata la spinta dalla panchina. Questa sconfitta complica ulteriormente il raggiungimento del nostro obiettivo. Io nella ripresa non conto una parara di Zinfollino, questa non è una scusante ma non mi va di dire che i ragazzi non hanno cercato la vittoria fino alla fine. I risultati degli altri campi ci permettono di sperare ancora, da martedì dobbiamo farci scivolare addosso questa sconfitta attraverso il lavoro. Dobbiamo lavorare per centrare una vittoria importante. Siamo stati poco cattivi e cinici e penso che la differenza sia stata lì. Subire gol con una punizione sulla trequarti lanciata in area. Mi aspettavo che la difesa andasse ad impattare ma questo non c’è stato. Purtroppo là davanti questa volta non ci siamo stati. Non siamo mancati sotto l’aspetto dell’intensità ma sotto l’aspetto della cattiveria e la voglia di fare gol. Il campo è giudice supremo e noi dobbiamo tornare a casa facendo spallucce e pensando già a domenica prossima».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Lavello sbanca 3-2 il campo del Casarano


Colpo esterno del Lavello che dopo una gara al cardiopalma trionfa al “Giuseppe Capozza” per 3-2 contro il Casarano. Gran parte della contesa disputata in maniera rinunciataria dagli ospiti che hanno approfittato degli errori dei padroni di casa. In gol per i padroni di casa Rodriguez e Sansone su penalty e punizione, a decretare la vittoria lucana sono la doppietta di Burzio e il sigillo di Longo.

Negli undici iniziali unica sorpresa tra le file del Casarano è Argento in posizione di terzino destro, con i restanti dieci undicesimi uguali alla formazione ipotizzata nel corso della vigilia. Tra gli ospiti sorprende l’assenza di Liurni in avanti, l’ex Nocerina siede in panchina con Militano che prende il suo posto. Centrocampo tutto over con Migliorini in cabina di regia affiancato da Herrera e Longo.

Nella prima frazione di gioco i padroni di casa dominano e tengono le redini per la prima mezz’ora, poi prevale la stanchezza e il Lavello trova spazi di giocata inanellando un paio di occasioni. Al minuto 5’ errore in fase di costruzione degli ospiti, Rodriguez serve Sansone in area e l’11 calcia senza trovare lo specchio della porta. Al 9’ Atteo serve da destra Sansone, lo stesso al volto tenta il grande gol ma la palla di dipegne di poco al lato. Un minuto dopo arriva l’occasione più nitida con Argento che serve Rodriguez il quale a botta sicura tutto solo colpisce di testa con la sfera che si spegne di poco al lato. Tre minuti più tardi ennesimo pallone per Sansone che in colpisce di prima ma anche questa volta è analogo finale. Il Lavello prende campo approfittando di un momento di affanno del Casarano e confeziona l’unica occasione del primo tempo a un minuto dal termine, con Marotta che croosa sul secondo palo dove c’è Burzio che tutto solo colpisce a botta certa trovando però la grande opposizione di Pitarresi.

Seconda frazione che regala emozioni in ogni istante. Al 3’ Suggerimento di Burzio per Herrera che dal limite calcia di un paio di metri sopra la traversa. Cinque giri di lancetta dopo Feola si mette in proprio e arriva al limite, calcia e la sfera si adagia di pochissimo sul fondo. Al decimo una conclusione di Militano viene deviata ma Pitarresi si fa trovare pronto, poi la svolta arriva al 14’ quando Garcia e Dell’Orfanello atterrano Sansone in area chiamando l’attenzione del direttore di gara che assegna il penalty: dagli 11 metri Rodriguez non sbaglia. Al 16’ potrebbe raddoppiare Giacomarro ma tu per tu con Carretta si fa ipnotizzare, ed arriva dunque la reazione quasi fatale del Lavello. Minuto 17’ Militano crossa per Longo che lasciato tutto solo all’altezza del primo palo insacca in rete. Prove del raddoppio lucano al 19’ con Herrera che servito da Dell’Orfanello lascia scorrere per Longo, quest’ultimo con il piattone sfiora il palo. Al 21’ raddoppio ospite con un calcio piazzato che vede Herrera lanciare in profondità Liurni, l’11 si invola a rete e serve Burzio che in area sigla il gol del momentaneo 1-2. Alla mezz’ora ci prova Militano da fuori ma Pitarresi addomestica, poi sessanta secondi dopo su una punizione dai 25 metri Sansone trova una traiettoria spettacolare che si insacca alle spalle di Carretta e che vale il 2-2. Altro ribaltone al minuto 42’ con un altro calcio piazzato: palla profonda in area, Burzio svetta e insacca sul secondo palo. Nel finale potrebbe dunque arrivare il poker ma al terzo di recupero Herrera non approfitta del movimento dei compagni e calcia in porta con la sfera che termina al lato.

CASARANO-LAVELLO 2-2: 15’ st Rig. Rodriguez  (C), 17’ st Longo (L), 21’ st Burzio (L), 27’ st Sansone (C), 42′ st Burzio. 

CASARANO (4-3-3): Pitarresi; Argento, Mattera, Longhi (22’ st Lobjanidze), Quacquarelli (8’ Pagliai); Feola, Giacomarro, Atteo (28’ st Santoro); Mincica, Rodriguez, Sansone (25’ st Negro). A disp.: Guido, D’Andria, Tascone, Ficara, Favetta. All.: Orlandi.

LAVELLO (4-3-3): Carretta; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Garcia, Corna; Longo, Migliorini (6’ st Tuttisanti), Herrera; Marotta (1’ st Liurni), Burzio, Militano (34’ st Esposito). A disp.: Franetovic, Navarra, D’Italia, Barbara, Tavarone, Del Grosso. All.: Zeman.

Terna arbitrale: dirige Domenico Mirabella di Napoli coadiuvato da Bianchi (Pistoia) e Linari (Firenze).

Ammoniti: Herrera (L), Giacomarro (C), Feola (C), Sansone (C), Mincica (C), Garcia (L),

Espulsi:

Angoli: 6-3. Rec.: 1’ pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Catania-Foggia


Il Foggia espugna il Catania 1-3 al “Massimino” e vola al secondo turno della fase a gironi playoff. Partono meglio i rossazzurri, costruendo chance a ripetizione con lo stesso Maldonado, Reginaldo e Dall’Oglio, ma alla prima vera occasione Balde (34′) sorprende la difesa, sbloccando il match in favore degli ospiti. Il vantaggio rassicura la formazione di Marchionni, che va vicinissima al raddoppio prima di andare al riposo. Nella ripresa insistono i rossazzurri: Fumagalli si oppone sulla conclusione a botta sicura di Reginaldo e Maldonado colpisce il palo dalla distanza, ma i pugliesi colpiscono ancora con Curcio (64′) e Balde (73′) che firmano altre due reti. In mezzo il gol di Maldonado (69′), che riapre il match per pochi minuti, sorprendendo Fumagalli su punizione. I rossazzurri protestano per un gol-fantasma di Di Piazza e per un’indecisione del signor Maranesi, che in un primo momento indica il dischetto, revocando poi la decisione per norma del vantaggio degli etnei, che avevano proseguito l’azione con Calapai. Episodi a contorno di un pomeriggio amaro, per i rossazzurri, che escono subito di scena, mentre è festa per i rossoneri, che mercoledì affronteranno il Bari al San Nicola, con l’obbligo di ottenere i tre punti. Ecco i top & flop del match: 

TOP

Maldonado (Catania): il centrocampista conferma i segnali di crescita sotto la gestione Baldini e si rivela il più pericoloso tra i suoi. Impensierisce in diverse circostanze Fumagalli, colpisce un palo e firma il gol della speranza, che dura pochi minuti. Fa sempre la cosa giusta in mezzo al campo. PUNTO DI RIFERIMENTO.  

Fumagalli e Balde (Foggia): l’estremo difensore pugliese suggella il suo ritorno in campo con una grande prestazione, salvando ripetutamente i suoi dagli attacchi dei padroni di casa, soprattutto nella prima parte di gara. Anche nel secondo tempo ci mette del suo, aiutato anche dalla fortuna. L’attaccante fa il resto, firmando una doppietta e mettendo in seria difficoltà la difesa rossazzurra, che sbanda incredibilmente. SARACINESCA e LETALE.  

FLOP

Difesa (Catania): la retroguardia etnea perde ogni certezza, dopo il primo gol di Balde, e rischia il tracollo già prima di andare al riposo. FRAGILI. 

Prima metà del primo tempo (Foggia): partenza sprint dei rossazzurri, che costringono gli ospiti a rimanere nella propria metà campo. Fumagalli e company murano ogni tentativo per poi colpire in contropiede. AVVIO TIMOROSO.  

Fonte:TuttoC.com

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Playoff Girone C: ora il super derby Bari-Foggia. Juve Stabia col Palermo


Con la fine del primo turno dei playoff nel Girone C, ecco gli accoppiamenti del secondo turno. Subito gran derby di Puglia, col Foggia, peggior posizionata in classifica tra le qualificate, che andrà a far visita al Bari. La Juve Stabia, invece, ospiterà il Palermo. Anche in questo caso le due formazioni in casa hanno a disposizione due risultati su tre. Col pareggio, infatti, niente supplementari né rigori: passeranno, eventualmente, Bari e Juve Stabia.
 

Fonte:TuttoC.com

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Chieri** 34
Città di Varese* 31
Saluzzo* 31
Vado* 24
Borgosesia* 24
Fossano* 19

Girone B
Real Calepina 35
Villa Valle* 34
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium**** 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 34
Este* 33
Campodarsego* 32
Union Feltre 28
Chions* 19

Girone D
Seravezza Pozzi 31
Bagnolese* 30
Ghivizzano 29
Marignanese 27
Sasso Marconi 25
Corticella 14

Girone E
Ostiamare 34
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 25 (-2 pen.)
Grassina 25
Sinalunghese 22

Girone F
Tolentino* 33
Rieti** 31
Atletico Terme Fiuggi** 30
Real Giulianova** 25
Atletico Porto Sant’Elpidio**** 7
Olympia Agnonese**** 5

Girone G
Nola (-1) 27
Arzachena 25****
Torres 24
Gladiator 24
Afragolese 23*
Giugliano 17*

Girone H
Real Agro Aversa 30
Gravina 28
Francavilla 28
Brindisi* (-2 pen.) 25
Portici 25
Puteolana* 24

Girone I
Troina* 31
Castrovillari 31
Rende 30
Sant’Agata 29
Marina di Ragusa* 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò – Fidelis Andria 1-1

Alessandro Scialpi sigla il pareggio.

NARDÓ – FIDELIS ANDRIA 1-1

Reti: 38’ Benvenga (A), 41’ Scialpi (N)

NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (20’st Lezzi) , Potenza (6’ st Granado), Cancelli, Scialpi (48’st Trinchera),De Giorgi, Valzano, Nicolao, Rimoli (20’st Gallo) , Törnros (14’st Stranieri) . A disposizione: Centonze, Caputo, Palazzo, Massari, Gallo. All. Danucci.

FIDELIS ANDRIA – Anatrella, Benvenga, Paparusso (21’ Cerone) , Dipinto (21’ Lacassia) , Fontana, Venturini, Prinari (25’st Monaco), Bolognese, Acosta, Avantaggiato (29’ st MarianI) ,Scaringella (33’ st Figliola). A disposizione: Petrarca, Gazzillo, Monaco, Pelliccia, Di Schiena. All. D’Alterio.

Arbitro: David Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Ernesto Dell’Isola di Sapri, Antonio Aletta di Avellino.

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: De Giorgi, Romeo, mister Danucci (N), Di Pinto,Lacassia (A). Espulsi: 12’st Romeo per doppia ammonizione.

Clicca QUI per risultati e classifica

Nardò 09 maggio 2021

Un’altra prova d’orgoglio, di carattere e d’intensità dei granata che strappano il pari in una partita dai mille volti.  Si comincia su ritmi elevatissimi, con le due squadre che creano occasioni su occasioni e si danno battaglia in mezzo al campo. Nel momento migliore del Nardò arriva però il vantaggio dell’Andria con l’ex Benvenga che deve solo spingerla dentro al 38’. Immediata la reazione dei granata che solo quattro minuti dopo trovano il pari con un tap-in mancino di Scialpi. Il secondo tempo si apre con lo stesso copione, squadre molto aggressive ma ordinate in mezzo al campo. Al 57’ un episodio chiave, l’arbitro mette mano sorprendentemente al cartellino giallo ed è il secondo per Romeo con il Nardò che rimane in inferiorità numerica. Da qui in poi si soffre ma non si rinuncia ad attaccare. L’occasione non concretizzata da Lezzi, toglie l’aggettivo “epico” al match  Con la parità numerica poteva probabilmente terminare diversamente. Bisogna fare ancora una volta un plauso a questi splendidi ragazzi. Forza Nardò!

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D dopo le gare odierne


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D alla vigilia delle partite di questo week-end:

Girone A
PDHAE 60
Castellanzese 59
Gozzano** 58
Bra* 58
Legnano 50
Sestri Levante* 50

Girone B
Seregno 61
Fanfulla* 55
Casatese 50
Desenzano Calvina 49
Crema 49

Girone C
Trento 66
Union Clodiense* 54
Manzanese 53
Mestre 50
Arzignano** 49

Girone D
Aglianese 61
Fiorenzuola* 58
Lentigione 57
Rimini 41
Pro Livorno Sorgenti 41

Girone E
Aquila Montevarchi 57
Trastevere 54
Trestina 47
Siena 43
Pianese 43

Girone F
Campobasso* 58
Notaresco* 52
Cynthialbalonga 45
Castelnuovo Vomano** 42
Matese 42

Girone G
Monterosi 67
Vis Artena 51*
Latina 51**
Savoia 46
Nocerina 46

Girone H
Taranto 56
Az Picerno* 52
Lavello* 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 48

Girone I
Acr Messina 60
Fc Messina 56
Gelbison Cilento 54
San Luca 48
Acireale* 45

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, contro la Paganese Bucaro ritrova Priola e Vona


Meno di una settimana all’andata dei playout per il Bisceglie di Bucaro che affronterà sabato la Paganese con l’obiettivo di portare a casa un successo. Il tecnico dei pugliesi ritrova due pedine importanti, ritornano infatti dopo la squalifica i due difensori Priola e Vona. Come riportato nell’edizione odierna di Gazzetta dello Sport invece non c’è Hassan che non è ancora tornato dopo il viaggio in Israele per la nascita del figlio.

Fonte:TuttoC.com

Al Taranto viene la paura di vincere: perde in casa col Portici e riapre il campionato


Un suicidio in piena regola: il Taranto sperpera il vantaggio sulle inseguitrici perdendo per 2-3 contro il Portici. Una gara strana quella dello Iacovone: malgrado il vantaggio, la squadra rossoblù è apparsa priva di mordente.

Mister Laterza opta per il 4-4-2: al centro della difesa ritrova spazio Gonzalez, Diaby fa rifiatare Tissone in mediana, in avanti spazio al duo Diaz-Alfageme assistito, sulle fasce, da Guaita e Nicholas Rizzo.

Allo Iacovone va in scena un primo tempo scoppiettante. Dopo sei giri di lancette, Boccia imbecca Alfageme che, a tu per tu con Cappa, viene recuperato in extremis dall’ottimo intervento di Nappo. Al quarto d’ora Marsili rimedia un cartellino giallo: si tratta di un’ammonizione pesante perché il capitano ionico, diffidato, salterà la trasferta di Molfetta. Al 24’ occasionissima per Alfageme che, di testa, spreca a pochi passi dalla porta. Ma il gol dei padroni di casa è nell’aria e giunge al 26’: punizione di Marsili, stacco imperioso di Gonzalez e rossoblù in vantaggio. Sotto di una rete, il Portici ha un’inaspettata reazione d’’orgoglio. Al minuto 38 i campani giungono al pareggio con un guizzo di testa di Prisco su azione di corner e al 44’ passano addirittura in vantaggio con D’Acunto che, ancora di testa, sorprendere la difesa di casa. Ferito nell’orgoglio, il Taranto si spinge in avanti e, prima del duplice fischio, agguanta il pari: invenzione dalla destra di Guaita per Diaz che, con un tiro morbido, deposita alle spalle di Cappa. Si genera un parapiglia e a farne le spese è proprio il portiere ospite, espulso per un fallo su Diaby.

La ripresa si apre con il clamoroso nuovo vantaggio del Portici: incredibile errore di Boccia dopo pochi secondi, Prisco è lì ben piazzato e, tutto solo, supera Ciezkowski. Il portiere polacco, al 53’, respinge una punizione di Nappo. Al 62’ occasionissima per il Taranto: Guaita inventa per Alfageme che, in sforbiciata, chiama Schaeper agli straordinari. Il Taranto è a corto di ossigeno, tant’è che il pressing dei rossoblù risulta inconcludente. Al secondo dei sei minuti di recupero, Guaita serve Gianmarco Rizzo che, di testa, coglie un clamoroso palo interno. Non c’è più tempo: il Portici fa il colpaccio a Taranto.

TARANTO – PORTICI

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 5,5; Boccia 4, G.Rizzo 5, Gonzalez 6, Ferrara 5,5 (38′ st Serafino sv); Guaita 6, Marsili 5,5, Diaby 6,5 (29′ st Santarpia 6), N.Rizzo 4.5 (43′ st Versienti sv); Diaz 6,5 (29′ st Tissone 5,5), Alfageme 6 (19′ st Corvino 5,5). A disp.: Sposito, Shehu, Silvestri, Matute. All.: Laterza 5,5.

PORTICI (4-3-3): Cappa 4; Bisceglia 6, Arpino 6,5, Kamana 5,5 (15′ st Grieco 6), Donnarumma 6 (20′ st Bationo 5,5); Vitiello 6, Nappo 6.5, Nacci 5,5; D’Acunto 6.5 (27′ st Guadagni 6), Prisco 7 (20′ st Maione 6), Elefante 6 (1′ st Schaeper 6.5). A disp.: Spina, Di Lorenzo, Onda, Cassitto. All.: Condemi 6.5.

ARBITRO: Zago di Conegliano 6,5. GUARDALINEE: Rastelli e Ticani.

MARCATORI: 26′ pt Gonzalez (T), 38′ pt Prisco (P), 45′ pt D’Acunto (P), 46′ pt Diaz (T), 1′ st Prisco (P).

ESPULSI: Cappa (P) al 46′ pt per fallo su Diaby.

Ammoniti: Marsili (T) al 14′ pt, Arpino (P) al 30′ pt, Vitiello (P) al 33′ pt, Guaita (T) al 10′ st, Bationo (P) al 22′ st, Schaeper (P) al 44′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 5-3. Rec.: 1′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il ventinovesima turno


Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.

Classifica girone H – Serie D
Taranto 56
Az Picerno* 52
Lavello* 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 48
Bitonto 44
Nardò 44
Team Altamura 43
Molfetta 41
Audace Cerignola* 40
Sorrento 35
Fasano 34
Real Agro Aversa 30
Gravina 28
Francavilla 28
Brindisi* (-2 pen.) 25
Portici 25
Puteolana* 24

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Calciomercato Serie C, Virtus Francavilla: Taurino nuovo tecnico

FRANCAVILLA FONTANA – Tramite una nota apparsa sul proprio sito, la Virtus Francavilla ha resto noto “di aver trovato l’accordo, in data odierna, con mister Roberto Taurino che assumerà l’incarico di Responsabile Tecnico della prima squadra per la stagione 2021/2022”. Taurino classe ’77, è stato calciatore e capitano della Virtus, vincendo il campionato di Eccellenza e il campionato di serie D, una Coppa Italia Regionale e una Coppa Italia Nazionale e concludendo la sua carriera da calciatore in biancazzurro. Da tecnico ha iniziato la sua carriera da vice allenatore sempre tra le fila biancazzurre nella stagione 2016/2017, raggiungendo il 5 posto in classifica. Successivamente viene chiamato alla guida tecnica del Nardò in serie D (2017/2018 e 2018/2019), concludendo nel primo anno il campionato in settima posizione. Nel campionato scorso (2019/2020) viene ingaggiato dal Bitonto Calcio con cui si classifica al primo posto (stagione interrotta a marzo a causa della pandemia da Covid-19) con la media di 2.04 punti a partita. Da novembre 2020 ad aprile 2021 è stato l’allenatore della Viterbese, portando la società gialloblù a 36 punti in 23 gare frutto di 7 vittorie, 8 pareggi ed 8 sconfitte, con una media punti di 1.26 a partita. La società, conclude il comunicato della Virtus, “augura a mister Taurino un grande in bocca al lupo per le sfide professionali con i colori biancazzurri. Bentornato…Muro di Berlino”.

Il Corriere dello Sport

Bari, per il ruolo di DS spuntano anche Matteassi, Trinchera e Fracchiolla


Dopo i playoff sarà caccia al direttore sportivo per il Bari che, per ammissione del suo stesso presidente, è concentrato su tre profili. Si fanno i nomi di Giannitti e Faggiano ma l’edizione online de La Gazzetta del Mezzogiorno ha inserito nella lista altri outsider: Luca Matteassi, attuale direttore sportivo del Modena ed ex Piacenza, il ds del Cosenza Stefano Trinchera e quello del Lecco Domenico Fracchiolla che ha già rivestito un ruolo nel Bari come direttore sportivo del settore giovanile nel 2016/2017.

Fonte:TuttoC.com

Antonio Magrì (Virtus Francavilla): “La C un grande valore per la nostra città”


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, con un post su Facebook ricorda la promozione in Serie C dei pugliesi: “08-05-2016/08-05-2021…Sono passati 5 anni da quello storico giorno che ci ha visto approdare nei professionisti…e siamo ancora qui!! Un sogno che sembrava impossibile e irraggiungibile per la nostra città ma che si è materializzato grazie all’impegno di tutti e all’unita’ di intenti del popolo biancazzurro, grazie all’amore per la nostra maglia…quanti sacrifici, quante notti insonni!!! La serie C è un grande valore per la nostra città, non dimentichiamolo e non diamolo per scontato. Continuerò a impegnarmi con la determinazione di sempre per dare continuità a questo sogno finché avrò e riceverò passione e attaccamento da tutto il mondo biancazzurro“.

Fonte:TuttoC.com

Beppe Scienza (Monopoli): “Salvezza dopo il Covid un obiettivo straordinario”


Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, a Telecolor racconta le difficoltà nel finale di stagione dei biancoverdi: “Non era facile pensare di andare ai playoff. A inizio stagione sono stati commessi tanti errori, ma abbiamo avuto anche parecchia sfortuna con molti giocatori che non hanno reso secondo le aspettative a causa d’infortuni, problematiche varie e Covid – riporta tuttocalciocatania.com –. A gennaio abbiamo cambiato molto, tanti giocatori hanno preferito andare via e siamo ripartiti fortissimo. Stavamo giocando bene e arrivavano i risultati, poi il ritorno del Covid è stato molto pesante con più di 40 contagiati e delle vittime avute dai parenti dei nostri collaboratori. Abbiamo giocato 7 partite in pochi giorni in condizioni fisiche complicate, a quel punto la salvezza era diventato un obiettivo straordinario, onorando il campionato fino alla fine“.

Un occhio da ex anche al Catania, impegnato domani contro il Foggia nel primo turno playoff: “Mi sembra che nel finale di stagione sia stata una delle migliori in assoluto. Baldini ha dato una gran bella scossa ad una squadra che trova la via del gol con facilità, ci sono anche tante mie conoscenze a cui sono affezionato. E’ un Catania in grande spolvero, ma devono riuscire a livello mentale a star dentro alla partita perché il Foggia è squadra strana, pericolosa. I rossoneri non sono spettacolari ma verticalizzano subito, vanno immediatamente sulla seconda palla, se Curcio la prende diventa molto pericoloso. A livello fisico squadra tosta, Rocca in mezzo al campo sa far giocare bene il Foggia. Ho visto Catania-Potenza, mi piacque tantissimo la formazione di Baldini, fece tanti gol e poteva realizzarne altri. E’ in salute“.

Fonte:TuttoC.com