Archive 10/05/2021

Daniele Sarzi Puttini (Bari): “Prepariamo i playoff come se fossero finali”


Intervento ai microfoni di TeleBari per il difensore Daniele Sarzi Puttini che racconta le sue sensazioni in ottica playoff e il suo stato di forma post-infortunio: “Sto bene, fortunatamente adesso sto lavorando con il gruppo. Il problema che ho va gestito, la caviglia fa ancora un po’ male. La cosa importante è che però non mi impedisce di lavorare con la squadra. Il campo mi sta mancando moltissimo: vedere gli altri che si allenano e giocano, mentre io non ne ho la possibilità mi fa star male“. E sugli spareggi promozione dice: “Sappiamo che ai playoff ci sono partite tutte decisive, le stiamo preparando come fossero finali. Dobbiamo cercare di dare il massimo match dopo match e poi vincere. Serve lavorare molto a livello mentale, preparando la partita sia in campo che fuori. L’avversario? Non ce n’è uno che preferisco, uno vale l’altro. Ai playoff tutti sono forti“.

Fonte:TuttoC.com

FOGGIA E POSTE ITALIANE: ECCO IL FOLDER DEL CENTENARIO

Lustro e prestigio per il Calcio Foggia 1920, che nel contesto celebrativo dei suoi 100 gloriosi anni di storia ha avviato una importante collaborazione con Poste Italiane ed in particolare coi Servizi Filatelici Temporanei (SFT), dotati di bolli speciali in occasione di importanti eventi di tipo commemorativo, religioso, istituzionale, sportivo, celebrazioni di particolare rilevanza locale, eccellenze produttive del Made in Italy.

Poste ha infatti individuato il Foggia ed i suoi cento anni di fondazione, dando lustro al merito sportivo di un club con forte radicamento sul territorio attraverso un Folder filatelico a tiratura limitata (3.000 pezzi) contenente un bollo (timbro speciale del Centenario), un francobollo tematico ed una cartolina filatelica personalizzata dal club rossonero, affrancata e bollata con il timbro filatelico dedicato al Calcio Foggia 1920.
Il bollo filatelico, terminato il periodo di utilizzo, entrerà a far parte della collezione storico postale e verrà esposto presso il Museo storico delle Poste e delle Telecomunicazioni di Roma, sito in Viale America, sede del Dipartimento Comunicazioni del Ministero Sviluppo Economico.

Il Folder del Centenario rossonero (disegnato con la collaborazione di RM Services) sarà disponibile presso gli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale e presso il Foggia Store di Via Zara, dove saranno messe in vendita le prime 100 copie.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

L’Empoli alza la coppa – Lega B

Simone Romagnoli alza la coppa della squadra vincitrice della Serie BKT 2020/21: l’Empoli. Il capitano azzurro, sul palco insieme ai compagni, a mister Alessio Dionisi e al presidente Fabrizio Corsi ha così messo la parola fine a un torneo esaltante che ha sancito la settima promozione del club toscano in A. Il trofeo, consegnato dal presidente della Lega Serie B Mauro Balata, va all’Empoli per la terza volta nella sua storia.

 

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Playoff Serie C, ridisegnato il calendario. Ecco le date

Ridefinito il calendario dei playoff, dopo il rinvio della gara tra Triestina e Virtus Verona. Il secondo turno slitta di una settimana. Questo il comunicato col nuovo calendario:

Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data odierna, ha deliberato, a parziale modifica del Comunicato Ufficiale n. 161/L del 12.04.2021, le date Play Off aggiornate come di seguito riportate:

FASE PLAY OFF DEL GIRONE

2° Turno – Gara unica MERCOLEDÌ19 MAGGIO 2021. In questa data, quindi, si disputerà il derby Bari-Foggia.

FASE PLAY OFF NAZIONALE

1° Turno – Gara di Andata DOMENICA 23 MAGGIO 2021

1° Turno – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ26 MAGGIO 2021

2° Turno – Gara di Andata DOMENICA 30 MAGGIO 2021

2° Turno – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ 02 GIUGNO 2021

FINAL FOUR
Semifinali – Gara di Andata DOMENICA 06 GIUGNO 2021

Semifinali – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ09 GIUGNO 2021

Finale – Gara di Andata DOMENICA 13 GIUGNO 2021

Finale – Gara di Ritorno MERCOLEDÌ16 GIUGNO 2021″

Manfredonia-Real Siti 2-1, sofferta vittoria per i sipontini

Ieri pomeriggio al Miramare si è disputata un’altra sfida, che ha visto vincitrice i padroni di casa. Non è stato facile recuperare dopo il gol dell’ex Pelosi, ma Coronese e Trotta hanno ribaltato la situazione (al 38′ ed al 71′). Ricordiamo che in panchina nel Real Siti c’era mister Giuseppe Lopolito, che ha allenato anche i ragazzi sipontini, seppur per poco tempo causa Covid .
Prima occasione con Salerno, ma la sfera terminava alta sulla traversa (4′). Al 5′ era il turno di Peres, del Real Siti, ma la conclusione terminava sul fondo. Ci provava anche Stango, ma in questo caso è Leuci a bloccare la sfeera. La partita si sbloccava al 12′ con Pelosi che servito da Ruggieri) con un rasoterra nondava scampo a Leuci. Al 18′ ancora Peres impegnava Leuci che bloccava la sfera. Nell’occasione si accendeva un diverbio tra il capitano locale e Lanzetta con i pochi presenti tribuna che chiedevano a gran voce provvedimenti arbitrali. Al 38′ i sipontini agguantavano il paregio con Coronese che, sugli sviluppi di un calcio di punizione riusciva a segnare in mischia. dopo un calcio di punizione 

Nella ripresa il Donia ribaltava la gara al 71′ con Trotta con un preciso rasoterra scagliato dalla sinistra. Al 77′ il capitano cercava la doppietta, ma colpiva il legno verticale. Nel finale di gara gli ospiti restavano in 10 dopo un brutto fallo di Gallullo ai danni di Cicerelli. Poi più nulla da segnalare fino al termine dei cinque minuti di recupero.

Ritorna ai nostri microfoni il mister Lopolito, toccato per la sconfitta ma emozionato per aver rivisto alcuni suoi vecchi allievi:

“Ho ritrovato questo campo come l’ho lasciato. Ho imparato che per poterlo calcare ci vuole una mentalità vincente ed è quella che ha sempre avuto il Manfredonia, anche con me. Conosco personalmente il Danilo Rufini e penso sia un ottimo collega, lo dimostrano le diverse occasioni in cui sembra che il Donia si perda d’animo, ma invece è sempre lì a sfruttare anche i secondi per raggiungere la squadra avversaria, se è necessario. Penso sia ciò che è successo oggi, all’inizio abbiamo cercato i loro punti deboli sia in difesa che in attacco, ma poi gli avversari hanno mostrato esperienza ed è prevalsa la loro tecnica. Errori? Non penso ce ne siano stati troppi, sapevamo chi avevamo davanti e siamo felici per come l’abbiamo bordata. Mi sono mancati i cori dei tifosi, anche se oggi sarebbero stati contro. La verità è che non mi sentirò mai avversario in questa città, la gente mi ha fatto sempre sentire a casa. Aspettiamo il Barletta la prossima settimana, anche questo team non ci spaventerà. Lavoreremo duro in settimana ”.

Per i sipontini, invece, ci sarà una giornata di stop in vista del ritiro dal campionato del San Marco. Dopo lo scorso pareggio a Bari (contro il Trani), il Donia si preparerà quindi al meglio per ultime sfide e non dando mai nulla per scontato, come ha sempre dichiarato mister Rufini.

BENTORNATO ALESSIO! – U.S. Bitonto Calcio

La luce in fondo al tunnel. Il campo dopo una assenza forzata lunga 6 infiniti mesi.

È tornato ad allenarsi in maglia neroverde Alessio Palmisano, infortunatosi lo scorso 25 ottobre, in occasione della sfida casalinga contro il Lavello, e poi sottopostosi successivamente ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Nei giorni scorsi, l’esterno offensivo è tornato ad indossare gli scarpini e ad effettuare i primi test, in allenamento a parte, sul terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Una bella notizia per un serio professionista, sfortunatissimo in questa stagione, ma sempre vicino alle vicissitudini dei suoi compagni di squadra.

E rivederlo finalmente correre e lavorare è una buona notizia per Alessio, che vede così pian piano lasciarsi il peggio alle spalle, e per il Bitonto, che spera presto di poter riavere il giocatore nuovamente in campo.

Bentornato Alessio!

Simone Sarri (Manfredonia): “Non è stato facile recuperare dal problema alla schiena”

È da un po’ di tempo che ai microfoni non si lascia andare un calciatore manfredoniano, per questo ci ha pensato Simone Sarri, di padre milanese e portiere, che non indossa da qualche anno la maglia biancoceleste.

“Penso che i tifosi, seppur in questo momento distanti fisicamente, si aspettino sempre di più dai giocatori locali e, se ci sarà l’occasione, non li deluderò. Sono stato fermo un anno a causa di un problema alla schiena (alcune ernie, ndr) che mi ha portato via un sacco di energia fisica e mentale. Non è stato facile recuperare, però ricominciare a casa mia è stata la parte migliore di questa brutta sfaccettatura, mi mancava questo ambiente dopo anni passati altrove”.

Il giovane portiere, però, non dimentica le vecchie esperienze vissute proprio qui e non solo:

“Il mio ruolo è stato sempre quello, ero destinato a difendere i pali. Anche da piccolo, quando giocavo con miei fratelli più grandi, mi facevano stare sempre in porta ma non mi pesava. Il mio primo numero, non a caso, è stato l’1. Qui sono cresciuto, dai pulcini alla juniores e a tal proposito vorrei ricordare un mio vecchio compagno degli esordienti e pulcini, Fabio Valente, tragicamente scomparso due anni fa. Un ragazzo buono, entusiasta e gentile, un ottimo amico e difensore, peccato abbia abbandonato il pallone così presto e mi dispiace non aver potuto mostrare il mio cordoglio ai suoi genitori. Nel 2017 sono volato in Piemonte, a Novara, dove c’erano anche altri ragazzi del sud ed ero nel pieno delle mie capacità, sono cresciuto in maniera esponenziale. Non dimentichiamo che questa sono anche occasioni per incontrare grandi figure e apprendere molto. Una realtà diversa, ma molto idonea ed efficiente per i giovani talenti, su questo noi meridionali dovremmo prendere esempio, non possiamo celare il fatto che ci sia del marcio in questo ambiente, come in tutti. Dopodiché, ho indossato la maglia rossonera (del Foggia) e ho tanti bei ricordi, legati anche ad Alessandro Lauriola, altro manfredoniano. Mi sovvengono ancora i tragitti e le risate. Anche quand’ero alla Juniores biancoceleste ho avuto a che fare con ragazzi che poi hanno fatto tanta strada, ad esempio Giuseppe “Peppe” Coccia, volato poi in Serie C”.

Riguardo la famiglia, non si nasconde dietro un dito  e dice:

“E’ inevitabile che i pareri dei miei genitori influenzino le mie scelte e penso in positivo, poiché loro vogliono solo il mio bene. Tra l’altro, mio zio è anche stato allenatore del Donia e della juniores (Varrecchia, ndr) quindi sono in buone mani”.

Tornando al suo arrivo, ci tiene a precisare che c’è stato lo zampino del capitano Trotta:

“Pasquale voleva sapere come stessi e mi ha proposto di provarci. Inutile dire che i ragazzi mi hanno accolto benissimo e c’è tanta sintonia, soprattutto con Francesco Leuci, da cui potrei imparare tantissimo per il ruolo. Nello spogliatoio è un pazzo (ride, ndr) ed è un ottima persona. Il mister è il collante del team, sa come educarci al gioco e non solo. Accetterò sempre le sue scelte tecniche poiché il suo progetto e schema sono aderenti alle nostre esperienze e all’organico, non lo dico io ma la classifica che presenta il Donia come capolista. Spero, dunque, di poter stare tra i pali in partita, così da poter rimettermi in gioco”.

In effetti, a Manfredonia visto che sono pochi portieri con un po’ d’esperienza esterna in più Simone merita sicuramente una possibilità. 

Michela Rinaldi

Ultimo turno di Serie B: Lecce di scena ad Empoli. Le probabili formazioni.

Ultimo turno di campionato in Serie B con il Lecce di mister Corini che farà visita all’ Empoli, fresco vincitore del torneo iridato.
I giallorossi, fallita clamorosamente la promozione diretta, cercheranno di fare comunque risultato per provare a raggiungere la terza posizione in classifica.

Le Probabili Formazioni

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Romagnoli, Parisi; Zurkowski, Stulac, Ricci; Bajrami; Mancuso, La Mantia.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu, Stepinski (Rodriguez), Coda.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN

Danilo Sandalo

V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.

Danilo Sandalo