Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie-Virtus Francavilla 1-0. Cuore e personalità, respiro nerazzurro
Non lo sapeva Giovanni Bucaro che il pomeriggio dell’undici aprile sarebbe stato quello fondamentale per gridare la sua presenza in questo campionato di serie C. Appena reinsediatosi sulla panchina nerazzurra dopo l’esonero, con polemiche al seguito, di Aldo Papagni il trainer ex Monopoli ha dato nuova linfa alla propria squadra mostrando così un nuovo volto. Caduta sotto i colpi stellati una Virtus Francavilla già salva e appagata ma da cui ci si attendeva davvero un qualcosa di più.
Bisceglie schierato dal tecnico siciliano con il 4-4-2 con Spurio tra i pali davanti ai centrali Hassan e Vona e ai laterali Priola e Giron. Sartore e Mansour esterni di centrocampo con Romizi e Maimone a fungere da carrillero nei confronti del traino offensivo Makota-Rocco. Gli ospiti del tecnico monzese Alberto Colombo con il 3-5-2 grazie al tandem offensivo Vaquez-Adorante; Caporale dopo due anni e mezzo ha saltato una sfida dal primo minuto finendo in panchina per dare spazio a chi ha giocato di meno e pertanto spazio a Castorani.
Inizio promettente dei nerazzurri con un maggior possesso palla e maggiori idee in fase conclusiva, ancora leggermente confuse ma spesso ci si è rivolti alla porta di Costa; ed è stata al quarto giro di lancette la prima palla gol con l’avvitamento di Rocco dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra spentosi sul fondo. All’undicesimo la prima palla gol dei messapici con Mastropietro che approfittando di una respinta corta su punizione ha ribadito verso la porta difesa da Spurio con un tiro da fuori area impreciso.
Il primo quarto d’ora è andato via senza squilli e ritmi bassi fino al diciannovesimo con la mancata rovesciata di Makota sul tiro dalla bandierina di Giron che ha poi attraversato tutta l’area; reazione viva dei francavillesi con il mancino di Vazquez un minuto dopo in piena area che ha testato i riflessi di Spurio abile a parare a terra.
Ma è al ventisettesimo che gli sforzi dei padroni di casa sono stati premiati con la botta al volo di Mohammed Mansour che ha trafitto Costa su prezioso cross dalla destra; difesa biancoceleste da registrare meglio in tal senso ma senza nulla togliere alla perla dell’italo-marocchino.
Solo due giri di lancette e i biscegliesi, rinfrancati dal gol, hanno sfiorato il raddoppio con la progressione di Makota ed il cross non recepito dall’autore del gol, nell’occasione la sbandata di Pambianchi ha permesso il recupero del cuoio in contropiede. Il team di mister Colombo si è fatto trovare pronto dalle parti di Spurio con Vazquez, ancora pungente con un colpo di testa su azione corale avviata dalla trequarti e conclusa con il cross di Castorani.
Al quarantesimo si è interrotta la buona prova di Makota e Bucaro è stato costretto ad esaurire il primo gettone delle sostituzioni con Giacomo Cecconi senza variare nulla allo spartito. Fortunata infine la Virtus al quarantatreesimo con l’errato disimpegno dell’amatissimo ex Fabio Delvino sul quale Mansour distrattamente non ha approfittato a tu per tu con il portiere facendosi scivolare il pallone davanti. Prima frazione che si è chiusa con la sterile reazione dei viaggianti ed una granitica difesa stellata che non ha dato ampi spazi alla manovra avversaria.
Nella ripresa la prima brutta notizia per i nerazzurri è l’ammonizione di Romizi che, atterrando un avversario a centrocampo, costringerà il tecnico siculo a fare a meno di lui per la prossima sfida del “Bonolis” di Teramo. La Virtus ne ha approfittato al decimo della ripresa con l’incornata pericolosa di Adorante ma l’attaccante di sostegno ospite non trova l’angolino più lontano con un Andrea Spurio superlativo; la successiva punizione di Giron invece, sul capovolgimento di fronte, non ha creato particolari grattacapi al baluardo avversario.
La squadra nerazzurra ha approfittato del ritmo di gioco degli ospiti al fine di poter riorganizzare assetto e manovra impensierendo di molto i rivali sulla zona di sinistra del campo in modo particolare all’ora di gioco con il tentativo lieve di Sartore che ha fatto scorrere il pallone sul palo: Costa ha accompagnato con lo sguardo il pallone fermamente convinto andasse fuori e sul prosieguo dell’azione viene salvato dalla propria retroguardia sul nuovo tentativo di Rocco.
L’ex trainer di Piacenza e Reggiana ha provveduto a mischiare le carte in tavola con un doppio avvicendamento (Maiorino e Tchetchoua per Mastropietro e Castorani, ndr) tale da trasformare la fisionomia della squadra in 3-4-1-2. Le variazioni non hanno sin da subito sortito gli effetti sperati con un Bisceglie più pimpante al minuto sessantacinque grazie al quinto calcio d’angolo ottenuto: alla ribattuta di Delvino ha risposto Sartore con un missile che ha sorvolato di poco il montante.
Brividi due giri di lancette seguenti per la difesa ospitante con la pennellata bassa e tesa di Maiorino a trovare la testa di Adorante, in ritardo sul pallone con il diretto marcatore ampiamente fuori dal suo controllo. Il collettivo nerazzurro ha così potuto fra quadrato in difesa, provando a mettere il cosiddetto autobus, senza farsi sorprendere dai lunghi lanci dalle vie centrali verso il terminale offensivo.
Particolare e curioso l’episodio dell’ammonizione revocata a Sartore al minuto settantadue, reo di essere entrato in campo per recuperare un pallone in contropiede senza essere stato autorizzato dal quarto d’uomo che, invece, ha ammesso successivamente le sue responsabilità poco dopo.
Ennesimo tentativo di mister Colombo nel variare l’assetto tattico passando ad un 4-2-4 con l’avvicendamento fra Ciccone e Sparandeo mentre Bucaro ha risposto con l’ingresso di Vitale per Sartore e di Zagaria in sostituzione di Romizi per poter gestire accademicamente il vantaggio.
Il Bisceglie ha invece fatto passi in avanti verso la porta per cercare il raddoppio cogliendo addirittura a proprio favore l’espulsione di Delvino per somma di ammonizioni a due minuti dal termine. Sulla conseguente punizione Giron ha bucato la barriera spiazzando Costa abile a salvare la proprio porta con i piedi.
Nei cinque minuti di recupero l’arrembaggio messapico non ha sortito gli effetti sperati e Bucaro ha potuto festeggiare il proprio riscatto personale con la piazza e con questo campionato sfortunato.
BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 1-0
Bisceglie (4-4-2): 22 Spurio; 3 Giron, 6 Vona, 5 Priola, 31 Hassan; 7 Mansour, 20 Romizi (82° 13 Zagaria), 23 Maimone, 24 Sartore (82° 19 Vitale); 14 Makota (41° 9 Cecconi), 11 Rocco (93° 26 Altobello). Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo; 4 De Marino, 16 Gilli, 25 Tazza, 27 Bassano; 8 Cittadino, 10 Ibrahim, 15 Ferrante, 21 Casella, 30 Goffredo; 18 Musso, 19 Vitale.
Virtus Francavilla (3-5-2): 22 Costa; 3 Pambianchi, 19 Sparandeo (78° 29 Ciccone), 15 Delvino; 7 Giannotti (53° 8 Carella), 6 Castorani (61° 23 Tchetchoua), 16 Franco, 11 Mastropietro (61° 10 Maiorino), 21 Nunzella; 31 Adorante, 9 Vazquez. Allenatore: Colombo. A disposizione: 1 Cirpisono, 30 Negro; 5 Celli, 17 Caporale, 18 Marino, 25 Calcagno; 4 Zenuni, 27 Di Cosmo; 13 Miccoli.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Napoli).
Assistenti: Veronica Martinelli di Seregno (Monza e Brianza), Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata (Napoli).
Quarto ufficiale: Matteo Centi di Viterbo.
Rete: 27° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Romizi (46°) per gioco scorretto; Giannotti (5°) per gioco scorretto, Castorani (49°) per gioco scorretto, Delvino (65°) per gioco scorretto, Vitale (84°) per comportamento non regolamentare. Espulso Delvino (86°) per somma di ammonizioni. Recupero: primo tempo 3 minuti, secondo tempo 5 minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Sampdoria 0-2 Napoli. Ruiz e Osimhen battono i blucerchiati
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Il Napoli vince 0 a 2 in casa della Sampdoria e sorpassa l’Atalanta in classifica. Decisivi i gol di Fabian Ruiz e Osimhen
Un pari senza reti a Casarano che sta stretto alla Fidelis
Un pari che alla fine scontenta più la Fidelis Andria che il Casarano soprattutto per un primo tempo in cui la squadra di Gigi Panarelli ha costruito diverse nitide occasioni da rete. Al “Capozza” termina senza reti ma con la consapevolezza, almeno per gli andriesi, di avere ancora un ruolo da protagonista in questa stagione. Al cospetto di quella che da molti è definita una vera e propria corazzata capace di totalizzare oltre 25 punti tra le mura amiche, la Fidelis fa un figurone. In copertina senza dubbio la linea difensiva biancazzurra con Venturini-Benvenga-Paparusso sugli scudi per tutta la durata del match. Panarelli sceglie diverse novità di formazione con l’inserimento, tra gli altri di Pelliccia e Carullo sulle ali e di Dipinto nel cuore dell’area accanto a Manzo. In avanti Prinari e Figliolia con alle spalle Cerone. Tante le novità in campo anche per Orlandi. Solo panchina per Rodriguez e Santoro con il ritorno da titolare di Negro e Mincica alle spalle di Favetta.
Ed è proprio uno dei più esperti in casa salentina, il numero 11, a scaldare dopo neanche un giro di lancette, le mani di Petrarca. La replica è immediata ed arriva sul cross di Pelliccia da destra che Figliolia sfiora prima con la testa e poi con la mano e l’azione sfuma. Da destra a sinistra la manovra Fidelis che gioca con grande padronanza ed il nuovo cross di Pelliccia non è raccolto da nessuno nel cuore dell’area. E’ Venturini a calciare, sugli sviluppi di un corner, è bravissimo Pitarresi a distendersi tra le tante gambe della difesa di casa. Atteo ci riprova dalla distanza per il Casarano, palla sul fondo non di molto. Alla mezz’ora è Mincica pericoloso con un tiro che non scende abbastanza e finisce alto. Ma l’occasionissima della prima frazione di gioco arriva sulla testa di Prinari: Carullo è bravissimo ad inserirsi da sinistra palla profonda per il numero 7 andriese che tutto solo colpisce da ottima posizione ma la sfera è incredibilmente alta. Azione simile, un minuto dopo, con protagonisti diversi: questa volta è da destra, il cross è di Pelliccia il tocco di testa è di Figliolia che la mette, anche in questo caso, alta. Sulle fasce è giornata top per la squadra di Panarelli che sfonda ancora a sinistra con Carullo bravo a servire l’accorrente Cerone il cui tiro nel cuore dell’area di rigore finisce altissimo. Ma allo scadere un episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match: Carullo raccoglie lo scambio volante con Cerone ed appena in area di rigore viene atterrato dall’intervento scomposto di Syku. L’azione prosegue nonostante le proteste andriesi e termina con il tiro a lato di Cerone.
Ma restano le proteste nei confronti del Sig. Bonacina di Bergamo che non fischia nulla. Sul gong del primo tempo, insomma, tanto rammarico per gli uomini di Panarelli che ripartono con la stessa intensità anche nella ripresa dove però Nevio Orlandi mette subito in campo i suoi cavalli di razza come Rodriguez e Santoro. Si fa male Figliolia in casa Fidelis ed il tecnico è costretto al cambio con Scaringella. Ma il Casarano non punge affatto anzi ci prova la Fidelis con un calcio di punizione di Cerone che trova un tocco velenoso di un difensore e palla in corner. Monaco, da poco entrato per capitan Manzo, ci prova dalla distanza, palla facile per Pitarresi. Prinari ci prova ancora al volo, la difesa respinge e Cerone di destro prova a pescare il jolly ma la conclusione è da dimenticare. Pochi minuti anche per l’ultimo arrivato Acosta ma è la parola fine su di un match a larghe tinte biancazzurre. Resta l’imbattibilità Fidelis che sarà nuovamente in campo mercoledì questa volta al “Degli Ulivi” contro il Fasano. Per il Casarano trasferta a Francavilla.
Highlights Picerno – Lavello 3-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Bitonto – Audace Cerignola 3-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Fasano-Portici 3-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Highlights Casarano-Fidelis Andria 0-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Highlights Puteolana-Molfetta 0-3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Sala Stampa Brindisi – Team Altamura 0-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Highlights Bitonto – Audace Cerignola 3-2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Highlights Casarano – Fidelis Andria 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Casarano, Orlandi: “Bicchiere né pieno, né vuoto. Potevamo fare qualcosa in più”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
F. Andria, Panarelli: “Sprecato tanto in avanti, ma portiamo a casa un ottimo risultato”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Cerignola, Pazienza: “La prestazione c’è stata. Sconfitta che ci aiuterà a crescere”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto, Loseto: “Dedica per Pino Rossiello e Ciccio Marrone. Vittoria straordinaria”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Monopoli – Paganese 3-1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Premio “Gaetano Naglieri”, Montinaro il migliore contro il Cerignola – U.S. Bitonto Calcio
Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro l’Audace Cerignola, il centrocampista Matteo Montinaro, autore di una pregevole prestazione nel cuore del campo, fatta di tanta qualità ma anche sostanza ed interdizione.
Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.
Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , IL TABELLINO
Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 28’pt Mansour
Bisceglie: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Rocco (48’st Altobello), Makota (41’pt Cecconi), Romizi (37’st Zagaria), Maimone, Sartore (37’st Vitale), Hassan. A disp: Russo, De Marino, Abdisalam, Ferrante, Musso, Casella, Tazza, Bassano. All. Bucaro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Castorani (16’st Tchetchoua), Giannotti (8’st Carella), Vazquez, Mastropietro (16’st Maiorino), Delvino, Franco, Sparandeo (33’st Ciccone), Nunzella, Adorante. A disp: Crispino, Negro, Zenuni, Celli, Miccoli, Caporale, Marino, Calcagno. All. Colombo
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Veronica Martinelli di Seregno-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata-Matteo Centi di Viterbo)
Note: Ammoniti: Romizi, Vitale (BI) Giannotti, Castorani, Delvino (VF) Espulsi: Delvino (VF)
Recupero: 3’pt, 5’st
Il Bitonto batte 3-2 il Cerignola nel nome di Pino e Ciccio – U.S. Bitonto Calcio
Domenica surreale ed emozionante al “Città degli Ulivi”. Palazzo, Nocerino e Lattanzio regalano lacrime e conforto all’intera comunità bitontina
Il Bitonto Calcio torna in campo dieci giorni dopo la positiva trasferta pre-pasquale di Portici, con l’importante obiettivo playoff da raggiungere anche attraverso lo scontro diretto contro il Cerignola, eterna rivale sportiva dei neroverdi. L’intera comunità bitontina torna invece a parlare di “altro” dopo giorni di lutto, sgomento, disorientamento ma dopo aver anche dimostrato una dignità e uno spirito di condivisione del dolore con pochi precedenti in passato. Si gioca oggi al “Città degli Ulivi”, con un vuoto dentro davvero incolmabile per la Famiglia Bitonto, un posto in tribuna ed uno in Sala Stampa riempiti idealmente prima del fischio d’inizio da due mazzi di fiori e due maglie da gioco che non potranno purtroppo far tornare indietro il Sig. Pino Rossiello e Ciccio Marrone, ma che avranno senz’altro la capacità di perpetuare il loro ricordo nei cuori e nelle menti di sportivi e comuni cittadini di Bitonto. Per sempre.
La cronaca della partita.
La lista dei convocati a disposizione di mister Valeriano Loseto vede finalmente cinque uomini alla voce “Attaccanti”, evento più unico che raro in questa stagione maledetta per i colori neroverdi. L’allenatore barese può dunque disporre di ampia scelta lì davanti, oltre a poter contare sull’intero parco under per ciò che concerne i giocatori di movimento, tuttavia, decide prudentemente di non stravolgere, almeno in partenza, l’assetto tattico e le scelte individuali consolidatesi nelle ultime uscite positive della sua squadra. Ecco allora il tandem d’attacco composto ancora dall’“usato sicuro” Lattanzio-Palazzo, centrocampo con Biason play, Mariani e Montinaro mezzali, i due under Silvio Colella-Tarantino sugli esterni. Nocerino, Petta e Danilo Colella i baluardi difensivi, confermatissimo Zinfollino tra i pali. Unica novità rispetto all’ultima uscita vittoriosa in quel di Portici, Montinaro in luogo di Capece, indisponibile al pari dei “soliti” Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Triarico e Genchi.
Michele Pazienza risponde disegnando il suo Cerignola così: Chironi in porta, Silletti, Manzo, Amoabeng in difesa; Ciafardini, De Cristofaro, Amabile, Esposito e Russo i cinque in mediana con Achik qualche metro dietro Malcore, in attacco. Modulo 3-5-2 anche per i gialloblu ofantini, Loiodice, Allegrini e Muscatiello inutilizzabili.
La prima azione degna di nota del primo tempo è il gol del vantaggio bitontino. Minuto 15, Palazzo riceve palla al limite dell’area, protegge ottimamente la sfera, si gira e scaglia all’incrocio dei pali una sassata di pregevolissima fattura. 1-0 Bitonto ed emozionante dedica sia di gruppo sia personale a Pino e Ciccio. Attimi impossibili da raccontare o spiegare a parole.
Poco più di sei minuti dopo, il raddoppio interno con incornata imperiosa di Nocerino su corner perfetto di Montinaro; uscita intempestiva di Chironi, nell’occasione, e prima rete in neroverde per il forte difensore campano. 2-0.
Nemmeno il tempo di esultare per Nocerino e arriva un giallo per gioco scorretto sulla sua “fedina agonistica” di giornata. Mister Pazienza corre ai ripari passando al 4-2-3-1 con l’ingresso di Otranto Godano al posto di Amabile, gli under Ciafardini e Amoabeng terzini; Russo, il neo entrato e Achik a comporre il tridente fantasia alle spalle del centravanti Malcore.
Al 45’ i cerignolani, al loro primo tiro in porta del match, dimezzano lo svantaggio con Russo causa mezza dormita difensiva dei padroni di casa. Palla tra le gambe di Zinfollino e 2-1 all’intervallo.
La ripresa si apre con un’occasioncina per parte: De Cristofaro e Palazzo ci provano da fuori, ma in entrambi i casi non viene inquadrato lo specchio.
Follia Zinfollino al 19’. Uscita maldestra su cross dalla sinistra e fallo da rigore, per il n.1 locale, dopo scampagnata inspiegabile in giro per l’area ad inseguire la palla lontanissima dalla porta. Il Cerignola ringrazia con Malcore che trasforma il penalty. 2-2.
Il Leone e il suo capitano non ci stanno a cedere le armi in questo modo, memori anche dell’andata al “Monterisi”, e al 25’ mettono di nuovo il muso davanti: Palazzo assiste in area Lattanzio (ancora loro due!), che calcia “sporchissimo” col mancino amico beffando comunque l’immobile Chironi, rimasto di sasso sulla conclusione strozzata del n.10 andriese. 3-2 neroverde di cuore e voglia.
31’: Bitonto in dieci uomini causa seconda ammonizione rimediata da Biason in mezzo al campo (tra l’altro proprio lui aveva tentato da fuori il bis di Portici, poco prima). Un quarto d’ora di potenziale sofferenza per i padroni di casa, senza la qualità e la garra ineguagliabili del centrocampista argentino. Taccuino alla mano, tuttavia, l’inferiorità numerica e l’ipotizzabile sofferenza non si notano granché. Triplice fischio arbitrale e tanti sguardi al cielo per i bitontini, felici, uniti, sinceramente emozionati ed evidentemente sospinti sul rettangolo verde dal Presidente Onorario e dalla Voce, che mai dimenticheranno. Mai dimenticheremo.
Si torna in campo già mercoledì, di nuovo tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, per la ventiseiesima giornata tutta infrasettimanale della Serie D – Girone H. Con un appuntamento di classifica chiaro e imperdibile ben fisso nella mente del Leone ferito al cuore.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 2
Reti: 15’ pt Palazzo, 21’ pt Nocerino, 45’ pt Russo, 21’ st Malcore (rig.), 25’ st Lattanzio
BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Nocerino, Biason, Petta, Mariani (12’ st Piarulli), Montinaro, Palazzo (30’ st Taurino), Lattanzio (C), Tarantino (12’ st Di Modugno).
A disp.: Matera, Passaro, Milani, Nannola, Tedesco, Esposito. All. Loseto
AUDACE CERIGNOLA: Chironi, Silletti, Amoabeng, De Cristofaro, Amabile (28’ pt Otranto Godano), Manzo, Ciafardini, Esposito (C), Malcore, Achik, Russo (38’ st Verde).
A disp.: Fares, Acampora, Spinelli, Barrasso, Nardella, Salvemini, Tedesco. All. Pazienza
Arbitro: Bouadid (Prato). Assistenti: Gentile (Teramo) e Lombardi (Chieti).
Ammoniti: Nocerino, Palazzo, Zinfollino, Montinaro, Lattanzio, Petta (B), Otranto Godano, Esposito, Amoabeng (C).
Espulso: Biason al 31’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
Note: Minuti di recupero 1 pt – 3 st.
Pareggio a reti inviolate tra Brindisi e Team Altamura
Una partita quella tra Brindisi e Team Altamura fortemente condizionate dalle pessime condizione del manto erboso dello stadio Fanuzzi. Un pareggio 0-0 che vale il quarto risultato utile consecutivo per la squadra altamurana, che dal ritorno in campo dopo aver risolto le problematiche legate al Covid, sta esprimendo una grande qualità di gioco, ma soprattutto una determinazione nel portare a casa punti importanti che forse è mancata nella prima fase di stagione. Il Brindisi raccoglie un punto importante per la corsa alla salvezza.
A fine match l’allenatore della Team Altamura Alessandro Monticciolo ai microfoni di Altamura live ha dichiarato: ” Sono soddisfatto dei miei ragazzi della prestazione e dell’impegno che hanno messo in campo. Le condizioni non perfette dal campo non hanno permesso alle due squadre di esprimere le loro qualità, ci siamo dovuti adattare a questa situazione. Siamo in crescita, siamo migliorati in tanti aspetti e sono fiducioso per il futuro. Non è facile giocare contro il Brindisi che è una grande squadra, ora dobbiamo ricaricare le pile in vista della partita di mercoledì, il derby contro il Gravina . Siamo un po’ rimaneggiati dal punto di vista numerico ma non dal punto di vista della qualità “:
Highlights Brindisi-Altamura 0-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Inter 1-0 Cagliari, Conte & Semplici Conferenza stampa post gara
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Questo è il canale ufficiale della Serie A, che fornisce tutti gli ultimi highlights, interviste, notizie e funzionalità per tenerti aggiornato su tutto ciò che riguarda il calcio italiano.
Monopoli-Paganese 3-1 | Highlights 35^ giornata
Nella 35^ giornata del campionato di Serie C 2020/21 il Monopoli supera la Paganese 3-1 grazie alle reti di Guiebre, Piccinni e De Paoli, ottiene l’ottavo risultato utile consecutivo e conquista con cinque giornate di anticipo la salvezza! Giovedì 15 aprile alle ore 15:00 si giocherà il recupero della 33^ giornata Monopoli-Casertana. 📹 Gli highlights a cura di ELEVEN SPORTS.
Inter 1-0 Cagliari, A San Siro decide il gol di Darmian!
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Decide Darmian, scudetto sempre più vicino
Nardò. Intervista al Capitano Francesco De Giorgi
Aspettando Taranto – Nardò
Casarano-Fidelis Andria 0-0 – Il tabellino
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H.
25^ GIORNATA.
CASARANO – FIDELIS ANDRIA 0-0
Casarano: Pitarresi, Pagliai, Quacquarelli, Atteo, Figliomeni, Syku, Feola (19′ st Giacomarro), Bruno (38′ st Argento), Favetta (7′ st Santoro), Mincica (34′ st Sansone), Negro (7′ st Rodriguez) A disp. Guido, Galfano, Lobjanidze, Longhi All. Orlandi
Fidelis Andria: Petrarca, Venturini, Carullo, Manzo (19′ st Monaco), Benvenga, Paparusso, Prinari (42′ st Acosta), Dipinto, Figliolia (11′ st Scaringella), Cerone (38′ st Bolognese), Pelliccia (23′ st Avantaggiato) A disp. Stasi, Lacassia, Di Schiena, Mariano All. Panarelli
Arbitro: Bonacina di Bergamo
Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni; ammonizioni: Manzo, Feola, Santoro, Pagliai; angoli: 6-2; recuperi: pt. 1′ ; st. 5′
Bari, Rolando: “Brutta partita, ci dispiace molto. Non serve abbattersi, c’è da lavorare”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò. Intervista a Mr. Ciro Danucci.
Aspettando Taranto – Nardò. A cura di A.C. Nardò Channel
Bari, Carrera: “Deluso dal primo tempo. Nella ripresa abbiamo provato a vincerla”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel