Bitonto – Nardò 1-0. Highlights
A cura di A.C. Nardò Channel.
DEL PRETE: “Vittoria fondamentale per la salvezza”
Conferenza stampa post gara #Potenza #Foggia.
Pareggio del Monopoli a Teramo
I teramani pareggiano nel secondo tempo su calcio di rigore di Pinzauti. I biancoverdi comunque possono essere soddisfatti.
Finisce 1-1 la gara tra Teramo e Monopoli, al termine di una gara equilibrata. Il vantaggio del “gabbiano” arriva nel primo tempo, al 21′ con Guiebre, quando il suo diagonale trafigge Lewandowski. Il portiere di casa è stato bravo in apertura di gara su Nicoletti, ma nulla ha potuto in questa occasione, con la sfera che gli è passata sotto le braccia. Al 26′ Arrigoni calcia al lato da buona posizione. Nella ripresa il Teramo attacca a testa alta, trovando la rete del pareggio con un calcio di rigore conquistato al 53′ con un fallo di Riggio su Bombagi. Dal dischetto Pinzauti spiazza Satalino e insacca per l’1-1. Il Monopoli non vince ma comunque ben figura al cospetto di un ottimo Teramo. Ora, però, la classifica del Monopoli richiede i risultati.
Fabio Lattuchella
Potenza-Foggia 0-1, rossoneri quarti
Vittoria esterna dei rossoneri a Potenza con una rete del ritrovato Del Prete. La squadra di Marchionni ora è quarta da sola (in attesa del Catanzaro che sta giocando adesso)
Una rete di Del Prete decide la gara tra Potenza e Foggia. Gol che arriva all’8′ del primo tempo su azione di corner. Bravo il difensore ad allungare il piede più degli altri e metterla in rete.
CRONACA DEL MATCH – Un minuto prima della rete Kalombo impegna Marcone con un tiro in diagonale e guadagna l’angolo che propizia la rete, su cross di Di Jenno. Dopo il vantaggio il Foggia si ferma un po’ e subisce qualche azione dei padroni di casa. Che al 23′ reclamano un rigore, anche se il contatto tra l’ex Coccia e Di Jenno sembra regolare. Un minuto dopo è il Foggia con Vitale a reclamare il rigore, in questo caso molto sospetto per via della scivolata scomposta di Sepe, coadiuvato dall’uscita bassa del portiere locale. Ancora nulla per il direttore di gara. Al 31′ diagonale di Ricci, parato a terra da Fumagalli, poi ancora Ricci sbaglia di testa da buona posizione. Nella ripresa succede poco all’inizio, poi al 65′ Conson sbaglia l’aggancio in area su cross dalla sinistra. Un minuto più tardi è D’Andrea a divorarsi il gol del raddoppio da dentro l’area di rigore, facendosi parare il primo tiro da Marcone e facendosi deviare il secondo in angolo. Al 69′ erroraccio di Volpe che calcia al volo in malo modo, mandandola fuori. Il Potenza insiste, Gavazzi salva di testa su tiro a botta sicura di Romero, poi sul corner è ancora Romero ad essere pericoloso, ma colpisce alto. Al 78′ il Potenza chiede di nuovo il rigore per un contatto in area, ma per l’arbitro non c’è ancora nulla. All’86’ Sepe si fa anticipare dalla velocità di Kalombo e lo stende. Secondo giallo per lui e Potenza che deve effettuare l’assalto finale in dieci. Ci prova comunque, ma Fumagalli è bravo su Coccia al 92′ e su Sandri, da fuori area al 96′. Termina 0-1 una partita da due volti, il primo con il Foggia impeccabile nei primi venti minuti e il Potenza all’assalto nella riprea. Ma vince il Foggia e sale al quarto posto.
TABELLINO
POTENZA (3-5-2) – Marcone; Conson, Gigli, Sepe; Coccia, Ricci, Coppola (62′ Sandri), Bucolo, Panico (62′ Nigro); Mazzeo (68′ Romero), Salvemini (68′ Volpe)
A disp.: Santopadre, Brescia, Noce, Fontana, Di Livio, Di Somma, Bruzzo, Cavaliere
All.: Ferrari (Gallo squalificato)
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli (73′ Germinio), Gavazzi, Del Prete; Kalombo (90′ Pompa), Vitale, Salvi (73′ Morrone), Garofalo, Di Jenno (90′ Agostinone); D’Andrea (73′ Baldé), Dell’Agnello
A disp.: Jorio, Galeotafiore, Said, Moreschini, Iurato, Nivokazi, Turi
All.: Marchionni
MARCATORI – 8′ Del Prete (FG)
DIREZIONE DI GARA – Perenzoni di Rovereto
ASSISTENTI – Micaroni di Chieti e Meocci di Siena
QUARTO UFFICIALE – Feliciani di Teramo
AMMONITI – 13′ Salvi (FG), 17′ Sepe (PZ), 22′ Dell’Agnello (FG), 24′ Anelli (FG), 50′ Gigli (PZ), 78′ Garofalo (FG), 90′ Volpe (PZ)
ESPULSI – 86′ Sepe (PZ)
Fabio Lattuchella
Highlights Bitonto – Nardò 1-0
Highlights a cura di Salento Television.
Foggia, Marchionno: “Grande gruppo, proviamo a sognare”
Conferenza stampa post gara #Potenza #Foggia.
Potenza – Foggia 0 a 1: gli Highlights
Potenza #Foggia 0-1.
Bitonto Calcio. Baby Mariani “mata” il toro. Nardò battuto 1-0
Il centrocampista classe 2002 firma l’1 a 0 sui salentini, ora testa al recupero di mercoledì contro la Puteolana
L’ultima doppia vittoria consecutiva del Bitonto risaliva a metà ottobre; allora furono sei punti contro Molfetta e Altamura. I ragazzi di Ragno, battendo oggi al “Città degli Ulivi” il Nardò, tra l’altro in forma smagliante negli ultimi tempi, bissano il brillante infrasettimanale di Gravina e si lanciano come meglio non potrebbero in vista del recupero di mercoledì contro la Puteolana, che sarà seguito dalla mai banale trasferta di Fasano, domenica prossima. Si lanciano e rilanciano le proprie velleità da alta quota, ricordando fieri alla concorrenza che il Leone non muore mai…
La cronaca della partita.
Squadra che vince, non si cambia. Nicola Ragno ripropone in carta carbone il 4-3-3 che tanto bene ha fatto a Gravina, appena quattro giorni addietro. Sempre Figliola tra i pali, Di Modugno, Petta, Colella e Nannola i quattro di difesa; Biason play con la solida gioventù Piarulli-Mariani ai suoi fianchi. Palazzo, Lattanzio e Montinaro i tre nomi per l’attacco. Quindi, di nuovo cinque under dal primo minuto, per mister Ragno, uno dei tanti ex di giornata.
Indisponibili Sirri, Genchi ed il lungodegente Palmisano.
Mister Ciro Danucci risponde al tecnico molfettese con un 4-2-3-1 così disegnato: Milli in porta, davanti a lui, Stranieri, De Giorgi, Romeo e Nicolao; Cancelli e Lezzi a fare da frangiflutti alle spalle della batteria di trequartisti composta da Lamacchia, Massari e Caputo. Potenza punta solitaria. Anche per Danucci, confermato in toto l’Undici uscito vittorioso dalla sfida casalinga infrasettimanale contro l’ambizioso Lavello.
Ricordiamo che il trentasettenne trainer originario di Manduria ha guidato in campo i granata fino alla scorsa stagione, indossandone anche la fascia di capitano. Squadra “verde”, quella salentina, con i soli Romeo, De Giorgi e Potenza over-30 all’anagrafe, tra campo e panchina.
Appena al terzo giro di lancette, il capitano neretino De Giorgi e Figliola scuotono per primi gli animi dei presenti: il tiro centrale del difensore sorprende parzialmente l’estremo difensore di casa che blocca in due tempi con qualche patema.
Altri tre minuti e ci prova Lattanzio con una stilosa volée mancina da fuori area. Conclusione né potente né così angolata da impensierire il portiere italo-canadese Milli, che blocca la sfera senza tuffarsi.
Ammonito Piarulli al 14’, mentre al 16’ il tandem Palazzo-Lattanzio regala una giocata in verticale da applausi e non trasformata in rete dal capitano bitontino solo per la scaltra reattività di Milli.
24’: si rinnova il duello Lattanzio vs Milli. Stavolta è roba seria. Diagonale terra-aria dal lato sinistro del fronte offensivo da parte del n.9 di casa, bravo a farsi trovare pronto sull’errato disimpegno difensivo della retroguardia granata. Milli vola e sventa la minaccia.
Due minuti dopo, la prodezza del portiere classe 2000, sull’incornata di Petta in proiezione offensiva, è addirittura miracolosa. Un doppio intervento tutto istinto, senso della posizione ed esplosività che strozza in gola l’urlo di gioia al difensore-goleador palermitano, certo di aver trovato il terzo colpo vincente personale della stagione. Si sbagliava…
Al 35’, evento calcistico più unico che raro: doppio cambio (Nardò) per scelta tecnica sullo 0-0. Mister Danucci, evidentemente preoccupato per l’andazzo preso dalla contesa nonché per il primo giallo rimediato dai suoi, richiama in panchina Lamacchia e l’ammonito Lezzi sostituiti rispettivamente da Valzano e Semiao Granado. Rispettato così anche il canonico vincolo dei quattro under contemporaneamente sul terreno di gioco.
Minuto 44: Montinaro non centra di poco la porta avversaria, ben appostato a centro-area, con una girata in precarie condizioni d’equilibrio.
È l’ultima emozione di un primo tempo ben giocato dal Bitonto, propositivo, a più riprese pericoloso e costantemente con il pallino del gioco tra i piedi. Non a caso, il portiere neretino Milli si aggiudica la platonica palma di man of the match momentaneo. Per distacco.
Secondo tempo.
2’: De Giorgi ammonito per un’entrata molto dura poco prima del cerchio di metà campo. Cinque minuti dopo, lo imita Montinaro. Sulla conseguente punizione battuta dalla trequarti, il Nardò non spaventa più di tanto Figliola: pallone alto sulla traversa.
14’: arriva, meritatissimo, il vantaggio del Bitonto. Apertura geometrica di Biason per Lattanzio in area, sulla sinistra; il tocco di prima del capitano neroverde per l’accorrente Mariani è un gioiello per intelligenza calcistica e altruismo. Il diciottenne, pregiato frutto della Juniores bitontina, a tu-per-tu con Milli, realizza il vantaggio interno con la freddezza dell’attaccante navigato. 1-0.
16’: fuori un nervoso Montinaro, dentro il funambolico Taurino, al rientro in campo dopo quasi due mesi.
Piarulli e Taurino hanno l’occasione giusta sul piede sinistro, ma non ammazzano definitivamente il Toro. Tuttavia, i Leoncelli sono molto bravi e giudiziosi ad “addormentare” la partita, infatti, non rischiano niente di veramente serio fino al triplice fischio del signor Colaninno di Nola. Anzi, è Triarico a firmare l’ultima offensiva di giornata. Il tiro dell’esterno brindisino, deviato, accarezza la rete esterna della porta difesa da Milli. Il resto, è catalogabile tranquillamente nella categoria “calci piazzati dell’Ave Maria” indirizzati verso Figliola, attento a non farsi beffare dalla fitta selva di uomini addensata dinanzi a lui.
Finisce così, con una netta vittoria di misura dall’importanza capitale per i neroverdi. Impreziosita dal secondo clean sheet consecutivo e dal primo gol stagionale di un centrocampista, forse quello che meno t’aspetti, ma probabilmente colui che meglio sta incarnando l’attesa rinascita invernale del Bitonto, con tanti giovani protagonisti e una voglia di lottare “nonostante tutto” che ormai ha contagiato irreversibilmente l’intero gruppo-squadra.
16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÒ 1 – 0
Reti: 14’ st Mariani
BITONTO: Figliola, Di Modugno (41’ st Dicecco), Nannola, Mariani, Petta, Colella, Palazzo (33’ st Triarico), Biason, Lattanzio (C), Montinaro (16’ st Taurino), Piarulli (29’ st Zaccaria).
A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Caruso, Capece.
All. Ragno
NARDÒ: Milli, Romeo, Stranieri, Potenza (27’ st Tornros), Cancelli, Caputo, De Giorgi (C), Lezzi (35’ pt Semiao Granado), Nicolao, Massari (27’ st Gallo), Lamacchia (35’ pt Valzano).
A disp.: Centonze, Trinchera, Scialpi, Palazzo, Marulli. All. Danucci
Arbitro: Colaninno (Nola). Assistenti: Cozzuto (Formia) e Martone (Monza).
Ammoniti: Piarulli, Biason, Montinaro, Petta, Mariani (B), Lezzi, De Giorgi, Romeo, Semiao Granado (N).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.