Vittoria esterna della Juve Stabia a danno della Virtus Francavilla
Decide un gol di Orlandi a 4 minuti dal termine. Sorpasso in classifica degli uomini di Padalino proprio agli imperiali
In questo tipo di gare basta anche un guizzo, per aggiudicarsela, da una parte o dall’altra. E’ successo nel pomeriggio in Virtus Francavilla-Juve Stabia, dove le “vespe” di Padalino hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva esterna, dopo una gara del tutto equilibrata e decisa solo da una rete di Orlando a 4 dal termine.
Ottava sconfitta stagionale, invece, per la Virtus Francavilla, che resta a metà classifica a quota 28, superata proprio dalla Juve Stabia che sale a 30 punti.
TABELLINO –
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa – Delvino, Pambianchi, Caporale – Di Cosmo, Castorani (66′ Carella), Zenuni, Tchetchoua (66′ Franco), Nunzella – Ciccone (66′ Maiorino), vazquez (79′ Adorante). All. Trocini.
JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo – Mulè, Troest, Esposito – Scaccabarozzi (72′ Garattoni), Vallocchia (65′ Mastalli), Berardocco (82′ Bovo), Rizzo (82′ Caldore) – Orlando – Borrelli (65′ Fantacci), Marotta. All. Padalino.
MARCATORI – 86′ Orlando (JS)
DIREZIONE DI GARA – Niccolò Turrini di Firenze (Glauco Zanellati di Seregno-Alessandro Antonio Boggiani di Monza-Gilberto Gregoris di Pescara)
AMMONITI – Di Cosmo, Castorani (VF) Rizzo (JS)
RECUPERO – 0’- 4’
Uno stoico Fasano pareggia in esterna contro l’AZ Picerno
Un pareggio che profuma di vittoria quello conquistato dal Fasano nella 16esima giornata di campionato contro l’Az Picerno, squadra prima della classe e con un organico di categoria nettamente superiore.
Allo stadio “Centro Sportivo Polivalente” di San Gregorio Magno è di 2-2 il risultato al termine dei 95’ di gioco, giocati dal Fasano ad altissima intensità, molta concentrazione e ineccepibile tattica.
Mister Vito Costantini butta nella mischia dal 1’ i neo-arrivati Melillo e Camara e, seppur costretto a fare i conti con le assenze di Narese, Nadarevic e De Miranda, conferma il suo 3-5-2 già visto nelle ultime due gare e che ha raccolto ottimi frutti.
Al 6’pt però sono i locali a passare subito in vantaggio con Konè che sfrutta un assist al bacio di Zito e punisce Suma. Partita in salita per i biancazzurri che non si lasciano perdere d’animo e reagiscono poco dopo con un calcio di punizione di Melillo che Dorval non riesce a ribadire in rete a causa di una prodezza di Giuliani. Sono le prove generali del gol che arriva al 15’pt con un cross di Losavio dalla destra, Trovè colpisce di testa, Giuliani respinge ma non può nulla sulla ribattuta a rete di Difino. Secondo gol consecutivo per il centrocampista di Latiano che si sta rivelando determinante negli inserimenti senza palla in area di rigore.
Il primo tempo si conclude con grandi emozioni, da una parte e dall’altra: al 44’pt Esposito supera Urquiza e mette una palla al centro per Iadaresta ma l’attaccante manca l’aggancio per il vantaggio, sul ribaltamento di fronte il Fasano è letale con Difino che innesca Bernardini e il suo destro non lascia scampo a Giuliani, beffato anche dalla deviazione del suo compagno Guerra.
Nella ripresa il Fasano sfiora il tris sempre con capitan Bernardini che, servito da Dorval, angola eccessivamente il suo destro e con un tiro da fuori area fa la barba al palo alla sinistra di Giuliani. Al 20’pt l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo in area ai danni di Albadoro e Esposito dal dischetto realizza.
Ultimi minuti di fuoco per il Fasano costretto a difendere il risultato con le unghie e con i denti, dinanzi ad un arrembante Picerno che vuole assolutamente i 3 punti.
Il risultato finale però non cambia più, da segnalare soltanto un calcio di rigore recriminato dal Fasano ai danni di Lopez G. e, nei minuti finali, un’occasione per Albadoro neutralizzata da Suma.
“Abbiamo affrontato un grande avversario, con un organico importante e con elementi di grande valore come Albadoro, Esposito e tanti altri ma onestamente durante la gara non si è visto il divario tecnico tra noi e loro– ha dichiarato mister Costantini nel post partita – l’abbiamo preparata bene e interpretata alla grande, peccato manchi il rigore netto non fischiato su Lopez. Per il resto, siamo un grande gruppo che ha ampi margini di miglioramento. Cresceremo giornata dopo giornata per dare soddisfazioni a chi questa squadra la ama veramente.”
Az Picerno – Us Fasano 2-2 (1-2)
Az Picerno: Giuliani, Nossa (12′ st Dettori), Ligorio (32′ pt Finizio), Girasole, Pitarresi, Zito, Matarese, Guerra (17′ st D’Angelo), Esposito, Konè (17′ st Sulaiman), Iadaresta (12′ st Albadoro).
A disp: Summa, Finizio, Dettori, Orsi, Origlia, Carnevale.
All. Ciro Ginestra
Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (41′ st Nellar), Lopez T., Camara, Melillo (45’st Stracqualursi), Difino (32′ st Dellino), Losavio (21’st Lopez G.), Bernardini, Trovè (44′ pt Amoruso).
A disp: Caccetta, Nellar, Taddeo, Lanzone, Calabria,
All. Vito Costantini
Reti: 6′ pt Konè (P), 15′pt Difino (F), 45′pt Bernardini (F), 20’st Esposito (P)
Ammoniti: Urruty (F) Konè (P) Matarese (P), Urquiza (F), Nellar (F).
Rec. 4′ pt, 5′ st
Arbitro: Vailati di Crema
Gerry Moio
La Viterbese inguaia il Bari e Auteri. C’è pronto Rastelli
Sconfitta dolorosa dei galletti, alla seconda debacle in 8 giorni. Pochi un punto in tre partite per chi dovrebbe lottare per la vittoria del campionato. Decide per la Viterbese il brasiliano Murilo
Il primo gol in magia gialloblu di Murilo frutta una vittoria preziosa per la Viterbese a casa del Bari. E’ notta fonda per la squadra di Auteri che ormai dice addio alle velleità di vittoria del campionato, consegnando, di fatto, le armi alla Ternana, che giocherà domani sera e potrebbe andare a +14.
CRONACA DEL MATCH – Prestazione da dimenticare per i galletti che, però, erano partiti bene. Al 3′ un tiro di Semenzato e al 7′ di Maita, avevano impegnato il numero 1 gialloblu Daga, sempre pronto a ribattere. Al quarto d’ora Ciofani calcia al lato, poi non succede più nulla fino allo scadere della prima frazione di gioco. Troppo poco per una squadra del calibro del Bari. Nella ripresa occasionissima per D’Ursi che impatta di testa da posizione favorevole, mandando di poco al lato. Al 62′ Maita colpisce debolmente verso la porta laziale. La Viterbese fa il suo dovere, nulla più, si difende rocciosa e tenta la ripartenza, ma si rende pericolosa solo al 66′ con Besea, che si inserisce coi tempi giusti, ma trova l’opposizione di Frattali sul suo diagonale. L’occasione più ghiotta per il Bari arriva al 71′ quando un errore doppio difensivo della Viterbese mette Semenzato e D’Ursi nelle condizioni di calciare a rete, ma senza convinzione, e la squadra di Taurino si salva ancora. Sale la rabbia dei calciatori di casa, entra anche Marras, i galletti ci provano ancora con una girata al volo di Maita, debole. Decisivo il gol di Murilo nel finale, con un calcio d’angolo battuto da Bensaja e il colpo di testa del brasiliano che manda in estasi i suoi e nel baratro il Bari. Auteri adesso rischia grosso, pronto Rastelli.
BARI (3-5-2) – Frattali; Sabbione, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, Bianco (c), De Risio, Semenzato (84′ Sarzi Puttini); Citro (38′ Candellone), D’Ursi (75′ Marras). A disp. Marfella, Fiory, Celiento, Pinto, Ferrante. All. Auteri
VITERBESE (4-3-3) – Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri (63′ Camilleri), Bianchi; Bensaja, Salandria (86′ Sibilia), Adopo (63′ Besea); Bezziccheri (78′ Simonelli), Tounkara (86′ Rossi), Murilo. A disp. Maraolo, Ricci, Menghi Ammari, Menghi, Tassi, Porru. All. Taurino
MARCATORI – 82′ Murilo (V)
AMMONITI – 42′ Tounkara (V), 49′ Sabbione (B), 55′ Adopo (V), 66′ Murilo (V), 75′ Perrotta (B), 90′ Maita (B)
RECUPERO – 2′ – 5′
DIREZIONE DI GARA- Michele Di Cairano di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Luca Valletta di Napoli e Pietro Lattanzi di Milano
QUARTO UFFICIALE – Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi
Fabio Lattuchella
Conferenza stampa post Turris -Bisceglie Intervista a mister Aldo Papagni
Conferenza stampa post Turris – Bisceglie Intervista ad Errico Altobello
Bitonto – Nardò 1-0. Intervista post gara a Mr Ciro Danucci
Intervista post gara a Mr Ciro Danucci.
Un Nardò abulico sconfitto a Bitonto
Il Nardò cade a Bitonto dopo 5 partite utili. Una sconfitta maturata al 60′ con un goal di Mariani dopo un’ora di controllo totale del match dei bitontini.Granata in difficoltà sin dai primi minuti ad arginare le folate di Loris Palazzo che partendo da centrocampo trovava ampi varchi nella tre-quarti neretina e aveva buon gioco ad innescare Lattanzio e Montinaro o provava direttamente il tiro.
Ci è voluto un attento Milli (deviazione in tuffo su tiro di Lattanzio al 16′, doppio salvataggio su colpo di testa di Petta al 26′, parata a terra su tiro dal limite di Palazzo al 27′) per tenere il Toro in partita.
Al 33′ Danucci già corre ai ripari. Fuori l’acciaccato Lamacchia (duro scontro con Nannola) e il disorientato (e ammonito) Lezzi, Dentro Valzano e Granado con riassetto tattico. L’inerzia del match però non cambia. Montinaro al 34′ si rende pericoloso su corner, Mariani si divora il goal al 40′ non sfruttando un errore difensivo e Biason nel finale di tempo manda fuori d’un soffio su imbeccata di Mariani. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Nardò mai pericoloso e un Bitonto a recriminare sulle occasioni sciupate.
Nel secondo tempo partita subito ruvida. Finiscono sul cartellino dell’arbitro prima De Giorgi e poi Montinaro. Il Nardò prova a uscire dal guscio. Al 52′ arriva il primo tiro dei granata. punizione dai 30 metri di Caputo che sorvola la traversa.Al 54′ altro tentativo di Palazzo che ruba palla in area avversaria ma sporca la conclusione.
Al 60′ arriva il goal bitontino. Valzano perde palla in impostazione, Biason innesca Palazzo, controllo in velocità e tocco per l’accorrente Mariani che trafigge Milli. 1-0 senza discussioni. Il Nardò prova a scuotersi ma la manovra è farraginosa. Si guadagnano un paio di corner con annesse mischie ma senza graffiare. Negli ultimi 20′ Danucci manda in campo Toernros e Gallo per Massari e Potenza. I granata guadagnano metri ma i veri pericoli alla porta di Figliola arrivano solo nei minuti finali.
All’84’ punizione scodellata in area da Caputo, torre di Toernros e Stranieri di testa colpisce debolmente da distanza ravvicinata. Figliola ringrazia e para. Ultima chance per il Nardò al 95′. Corner tagliato di Caputo, Toernros spizza di testa e Nicolao incoccia di striscio. Figliola graziato all’ultimo respiro. Finisce 1-0 per un Bitonto più determinato e volitivo. Nardò troppo brutto per essere vero.
US BITONTO – AC NARDO’ 1-0
Scorer: Mariani 60′
US BITONTO (4-3-3): Figliola, Di Modugno (88′ Di Cecco), Nannola, Mariani, Petta, Colella, L. Palazzo (78′ Triarico), Biason, Lattanzio, Montinaro (61′ Taurino), Piarulli.
Bench: Zinfollino, Milani, Passaro, Caruso Capece, Taurino, Triarico, Di Cecco, Zaccaria.
Coach: Nicola Ragno
AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli, Stranieri, Romeo, De Giorgi, Nicolao; Cancelli, Lezzi (29′ Granado) ; Lamacchia (29′ Valzano), Massari (71′ Gallo), Potenza (71′ Toernros), Caputo.
Bench: Centonze, Trinchera, G. Palazzo, Scialpi, Marulli.
Coach: Ciro Danucci
Arbitro: Filippo Colaninno di Nola
Assistenti: Paolo Cozzuto di Formia e Gennantonio Martone di Monza
Ammoniti: De Giorgi, Granado, Romeo (N), Petta, Nannola, Biason, Montinaro (B)
Il Casarano rialza la voce: netto 3-0 sul campo del Brindisi
Il Casarano dopo due settimane di stop vive un ritorno più che positivo vincendo per 0-3 al “Fanuzzi” contro il Brindisi. Protagonista per gli ospiti il neo-acquisto Santoro che confeziona due assist e un gol, non da meno è Favetta che sigla una doppietta. Dal canto opposto è amaro l’esordio per Calemme che sullo 0-1 sbaglia la massima punizione. De Luca opta per un 4-4-2 che vede esordire dal 1’ minuto Calemme che affianca in attacco Buglia. Dal canto opposto cambia modulo Feola che passa al 4-3-1-2 che vede Feola a centrocampo e Tascone sulla trequarti alle spalle della coppia d’attacco formata Santoro e Favetta. Per il primo degli ultimi citati è esordio, mentre rimangono in panca i fedelissimi Sansone e Rodriguez.
Dopo una fase iniziale di pressing da parte del Casarano che spinge alla ricerca del vantaggio, il gol ospite arriva dopo nove giri di lancetta in seguito a una triangolazione tra Santoro e Favetta, l’ex Taranto una volta servito in area spalleggia con Sicignano e calcia sul secondo palo trovando il gol. Dopo oltre venti minuti caratterizzati da pochissime sortite offensive interessanti e con nessun tiro in porta o fuori dallo specchio, s alla mezz’ora è Santoro rendersi pericoloso: il 9 servito lungo linea da Tascone si mette in proprio, arriva in area, in dribbling fa fuori un avversario e calcia vedendo la sfera deviata in angolo. Al minuto 38’ il Brindisi rischia non poco con Bruno che lancia in profondità Santoro e Favetta i quali sono in netto anticipo sulla difesa dei padroni di casa, ma a risolvere il tutto è Pizzolato che esce molto oltre la sua area controlla con il petto e allontana. La prima frazione sembra volgere al termine con le continue fasi spezzettate e poco propizie, ma un lancio lungo di Pizzolato a liberare l’area premia a venti secondi dalla fine la corsa di Forbes che anticipa un distratto Lobjanidze e una volta sul pallone in area viene atterrato dal difensore georgiano e il portiere Guido.
Il Brindisi potrebbe svoltare il trend del match, ma dagli undici metri il neo acquisto Calemme fallisce concludendo lentamente e facendosi ipnotizzare da Guido. Termina così una prima parte di gara poco emozionante e ricca di agonismo, con il Casarano che avrebbe potuto fare qualcosa in più e un Brindisi intraprendente ma che al netto della poca qualità tecnica in campo risulta molto sterile in fase offensiva. Il Casarano parte con il piede sull’acceleratore nella seconda frazione e insidia più volte il Brindisi. Tra il minuto 4’ e il minuto 5’ prima Sicignano si avventa in scivolata sul pallone in maniera regolare secondo il direttore di gara ma non secondo i calciatori e la panchina ospite; poco dopo Favetta riceve in area e conclude di potenza con la palla che sorvola la traversa. Il Casarano cresce ed al minuto 8’ arriva il sussulto di Santoro che riceve da fuori e conclude con il collo: palla di poco al lato. Da segnalare che poco dopo causa reiterati interventi poco piacevoli viene espulso Feola, tecnico del Casarano. Al decimo Tascone e Favetta triangolano, l’ex Savoia libera il destro e incrocia, la palla si spegne sul fondo. L’occasionissima per i salentini si colleziona prima all’undicesimo ma Santoro è in ofside a tu per tu con Pizzolato, poi poco dopo Tascone in una dinamica simile conclude di pochissimo al lato. Al quarto d’ora di ripresa arriva la prima occasione del Brindisi con Forbes che si invola sulla destra si libera di Lobjanidze e pone al centro dove Calemme in girata va vicino al gol del pareggio.
Ma due minuti più tardi arriva la doccia fredda per i messapici con la coppia Santoro-Favetta che si ripete, triangolazione tra i due in area e il 10 di forza conclude e insacca alle spalle di Pizzolato. La gara procede senza grandi acuti ed al 25’ Giacomarro riceve in area e conclude con l’esterno trovando però la risposta di Pizzolato. Poco dopo a un minuto dalla mezz’ora Santoro pressa Sicignano, il difensore perde palla e sulla sfera si avventa Giacomarro che una volta raggiunto dall’uscita di Pizzolato crossa morbido per Santoro che a porta sguarnita trova la prima marcatura con la maglia rossazzurra. Da segnalare nel finale l’esordio dei due acquisti Argento e Quacquerelli, oltre che di D’Andria giocatore del settore giovanile rossazzurro, e Galfano attaccante arrivato dal Torino in estate e che fino ad oggi non aveva mai calcato il campo. Quest’ultimo oltretutto al primo minuto di recupero scambia in area con Santoro e va vicinissimo al gol! Dopo quattro minuti di extra time giunge al termine la gara.
BRINDISI-CASARANO 0-3:
8’ pt-18’ st Favetta (C), 29’ st Santoro (C).
BRINDISI (4-4-2): Pizzolato; Boccadamo (32’ st Nives), Sicignano, D’Angelo, Diop; Palumbo (27’ st Zanghi), Iaia (31’ st Gori), Botta, Forbes; Calemme (38’ st Maglie), Buglia (12’ st Pizzolla). A disp.:Lacirignola, Dario, Monteleone, Merito. All.: De Luca.
CASARANO (4-3-1-2): Guido; Pagliai (45’+3’ st D’Andria), Figliomeni (36’ st Quacquarelli), Lobjanidze, Longhi; Giacomarro, Bruno, Feola; Tascone (33’ st Argento), Santoro, Favetta (41′ st Galfano). A disp.: Pitarresi, Rodriguez, Atteo, Sansone, D’Ancona. All.: Feola.
ARBITRO: Dario DI Francesco della sezione di Ostia Lido.
Ammoniti: Botta (B), Forbes (B), Guido (C), Figliomeni (C), Pizzolla (B), Longhi (C),
Espulsi: -.
Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covid. Angoli: 0-3. Rec.: 1’ pt, 4’ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Turris-Bisceglie 2-2. Dalla gioia alla beffa in soli sette minuti
Intensità, ritmo e nuovo vigore agonistico garantiti dalla cura Papagni non sono bastati al Bisceglie che fino all’ultimo minuto ha accarezzato il sogno del secondo successo esterno stagionale contro una Turris dall’andamento in salita e che, nonostante l’impegno messo in campo sul terreno amico dell'”Amerigo Liguori” poteva anche lasciare la piena posta in palio. Un pareggio che sa di sconfitta per il team caro al presidente Vincenzo Racanati ma che comunque muove la classifica e porta speranza per quanto fatto vedere in queste ultime uscite.
Mister Aldo Papagni per questa prima trasferta sulla panchina stellata ha confermato appieno il 3-5-2 che tanto bene ha fatto con l’Avellino con l’esperta cerniera difensiva Vona-Priola-Altobello davanti a Russo; Giron e Tazza ali tornanti nel centrocampo che vede in fase ermetica Cittadino, Romizi e Sartore, quest’ultimo spesso protagonista di riversamenti offensivi, e in attacco il confermato Gianluca Cecconi affiancato da Pedrini: per l’ex Giana Erminio è l’esordio dal primo minuto.
Dopo la prima fase interlocutoria i corallini allenati da mister Francesco Fabiano hanno alzato il baricentro testando i riflessi di Russo al dodicesimo con l’incornata di Ventola su cross dalla destra di Da Dalt e successivamente al ventesimo con Luca Giannone che ha cercato il tiro ad effetto di prima ben piazzato; palla oltre la traversa.
Capitan Priola e compagni in modo guardingo hanno provato a tenere bene le fila del centrocampo impostando la partita di rimessa e dando l’impressione che una chiara occasione da gol sarebbe arrivata in poco tempo; così è stato al minuto ventisette con uno dei classici schemi calcistici che in questa stagione mai era stato messo in pratica dalle maglie nerazzurre: Giron ha guadagnato un corner in virtù della sventola dalla distanza non trattenuta da Abagnale e sul successivo tiro dalla bandierina Errico Altobello ha svettato più di tutti colpendo di testa il cuoio che si è infilato nell’angolino alla sinistra del portiere biancorosso. Il Bisceglie ha concluso il primo tempo con leggera supremazia nel possesso palla ma senza creare ulteriori grattacapi.
Nella ripresa solo il Bisceglie ha eseguito una variazione a pochi minuti dall’avvio con l’ingresso di De Marino che ha rilevato Tazza, portando così Priola ad una maggiore propulsione in fase nevralgica, ma è la Turris a partire più decisa con la voleé di Longo abile a sfruttare un lancio da metà campo; Russo ha fermato il pallone in modo agevole.
Rispota del Bisceglie all’ora di gioco con il destro di Sartore, un tentativo da posizione molto defilata che ha sfiorato l’incrocio ma la Turris si è fatta sempre più minacciosa con Loreto che ha cercato di pescare il coniglio dal cilindro tre minuti dopo, bravo nell’occasione Russo con un colpo di reni, e con la finezza di Giannone al sessantacinquesimo: troppo debole la bicicletta dell’ex ispiratore di Pisa, Catanzaro e Reggiana.
La Turris ha proseguito nei minuti successivi alla ricerca disperata del pareggio ma senza far rifiatare i propri uomini: solo al settantacinquesimo i napoletani hanno eseguito il primo avvicendamento tra Pitzalis e Loreto mentre Papagni ha concesso, dal canto suo, spazio Maimone, Rocco, Musso e Bassano in luogo rispettivamente di Altobello, Cecconi, Sartore e Pedrini.
Il tecnico bisceglie ha cercato così di aggiungere un difensore senza arricciarsi in difesa e di approfittare di rapidi contraccolpi causati dai collegamenti fra reparti venuti meno nella squadra di casa: così è stato propiziato il rigore che pareva chiudere i giochi con l’invetiabile tocco di mano di Di Nunzio che non ha lasciato spazio a dubbi. Cittadino ha ringraziato trasformando il tiro dagli undici metri per il 0-2; sesto gol per l’ex Foggia, il quarto dal dischetto.
Tutto finito? Neanche per idea. Il team campano ha cercato di sfruttare gli ultimi minuti approfittando del senso di appagamento del collettivo ospite ed ha tenuto la barra dritta rendendosi sempre pericoloso. A cinque minuti dal novantesimo ancora Giannone ha impensierito la retroguardia avversaria con un tiro dai venticinque metri che stavolta ha tolto le ragnatele dalla porta stellata.
Nel finale incandescente i viaggianti hanno tirato il freno a mano affacciandosi dinanzi ad Abagnale solo con Maimone in un’unica occasione e la Turris, rigenerata, ha dato il colpo di grazia spezzando i sogni di una possibile seconda vittoria esterna: nel primo dei cinque minuti di recupero Persano ha raccolto un lancio lunghissimo dalla mediana controllandolo ed involandosi verso la porta di Russo. Il baluardo biscegliese è stato abile a respingere il primo tentativo ma ormai a terra non ha potuto nulla sul tap-in alla ribattuta.
TURRIS-BISCEGLIE 2-2
Turris (3-5-2): 1 Abagnale; 3 Loreto (74° 15 Piztalis), 16 Di Nunzio (79° 18 Persano), 5 Lorenzini; 24 Rainone, 33 Da Dalt, 4 Franco, 23 Carannante (79° 2 Esempio), 6 Romano; 10 Giannone, 13 Ventola. Allenatore: Francesco Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 19 Alma, 14 Raffaele Fabiano, 28 D’Alessandro, 9 Longo, 27 D’Ignazio, 26 Lame, 17 Esposito.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo; 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino, 9 Cecconi (67° 11 Rocco), 20 Romizi, 24 Sartore (73° 18 Musso), 25 Tazza (52° 4 De Marino), 26 Altobello (67° 23 Maimone), 28 Pedrini (73° 27 Bassano). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 22 Spurio, 7 Mansour, 10 Padulano, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Assistenti: Vitale, Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Fantozzi di Civitavecchia (Roma).
Rete: 28° Altobello, 78° rigore Cittadino, 84° Giannone, 91° Persano.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-2. Ammoniti: Lorenzini (13°) per gioco scorretto, Tazza (39°) per gioco scorretto, Franco (43°) per fallo tattico, Pedrini (56°) per gioco scorretto, Loreto (71°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.
Bartolomeo Pasquale
Una vittoria autorevole della Team Altamura nella trasferta insidiosa contro il Francavilla
Un gol per tempo bastano alla Team Altamura per sbancare 0-2 il Fittipaldi di Francavilla in Sinni e conquistare una vittoria chiave per dare continuità ai 3 punti conquistati nel turno infrasettimanale contro il Portici. L’incontro è deciso dalle reti di Croce, che nel primo tempo sfrutta al meglio un cross delizioso dalla destra di Spano e insacca di testa alle spalle dell’estremo difensore di casa. La seconda rete del bomber altamurano nasce da un’azione di contropiede in cui Spano salta un difensore ma non riesce a ribadire in porta sull’uscita del portiere del Francavilla, ma sul successivo rimbalzo Croce non si lascia sfuggire l’occasione di raddoppiare. Il Francavilla nei minuti successivi con generosità prova a cercare la rete che potrebbe riaprire il match, ma la Team gestisce bene il risultato senza correre grandi pericoli. Unica nota negativa dell’incontro, l’infortunio accorso a Guadalupi uscito nel primo tempo, in attesa di notizie e comunicati della società murgiana, speriamo non sia nulla di grave per il capitano biancorosso.
Serie D gir.H – Risultati e classifica 16a giornata
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la sedicesima giornata di campionato.
Bitonto, Triarico e Mariani: "Con lo spirito di Gravina si può battere il Nardò"
SERIE D | Bitonto, Triarico e Mariani: “Con lo spirito di Gravina si può battere il Nardò”
Serie C Girone C – Risultati e classifica 23a giornata.
Tutti i risultati finali, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ventitreesima giornata di campionato
Bari-Viterbese. Le probabili formazioni
L’antipasto della 23^ giornata del girone C di terza serie vede di fronte alle ore 12.30 stadio San Nicola Bari e Viterbese, due formazioni distanti in classifica, ambizioni e anche stati d’animo. i biancorossi sono chiamati a vincere a tutti i costi, per smorzare le polemiche scatenate dagli ultimi scadenti risultati che hanno messo sulla “graticola” il proprio tecnico Gaetano Auteri. La squadra è in ritiro, nel tentativo di ritrovare compattezza e concentrazione in un momento della stagione delicato. Il primo posto sembra irrimediabilmente sfuggito, essendo distante adesso di ben 11 lunghezze anche se nel calcio tutto è possibile, tuttavia i pugliesi si trovano al secondo posto a 42, una posizione comunque da mettere al sicuro in ottica playoff. Sull’altro sponda i laziali stanno conducendo il loro campionato secondo le aspettative della vigilia, ovvero il mantenimento della categoria. Si trovano infatti al 14^ posto in coabitazione con la Vibonese a 22 punti, vantano cinque punti di margine sui playout che quest’anno avranno una formula diversa, come noto non ci sarà la retrocessione diretta dopo l’abbandono del Trapani, quindi saranno quattro e non cinque le posizioni da evitare. Dando uno sguardo alle statistiche il Bari fra le mura amiche ha avuto un buon rendimento ma non eccezionale: sono arrivate infatti 6 vittorie, 5 pareggi a fronte di 1 sconfitta con 19 reti segnate e 9 subite. La Viterbese dal canto suo ha conseguito 3 successi, 5 pareggi e 3 sole battute d’arresto, il numero dei gol fatti e subìti è identico: 15.
QUI BARI- Il tecnico Gaetano Auteri in una gara importantissima anche per il proprio futuro, deve fronteggiare molte assenze. Non saranno infatti della partita Di Cesare in difesa, a centrocampo non potrà contare sull’apporto di Andreoni, Lollo e Rolando, mentre in avanti oltre ad Antenucci non sarà disponibile neanche Cianci. Squadra quindi da reinventare, il modulo di gioco dovrebbe essere il 3-4-3 dove Celiento, Sabbione e uno fra Perrotta e Minelli andranno a comporre la linea difensiva a protezione di Frattali. In mediana spazio a Maita e De Risio, a destra ci sarà Ciofani mentre a sinistra potremo trovare Semenzato, insidiato da Sarzi Puttini. Il tridente vedrà al centro Candellone, supportato da Marras e D’Ursi. La panchina non offrirà molte possibilità di cambiare la gara in corsa, ma oggi non sembrano esserci molte alternative al successo per una delle candidate alla promozione in serie B. QUI VITERBESE- Sull’altra sponda il tecnico Roberto Taurino, può contare su tutti gli elementi a propria disposizione. Alla vigilia ha presentato così in conferenza stampa la gara odierna: “ Temo il Bari perché ha una rosa importante con qualità ed esperienza. È una squadra costruita per vincere, al di là di qualche problema che ci può stare si giocherà la promozione diretta o tramite play-off. In ogni modo sono destinati a giocarsi qualcosa di importante da qui alla fine. Noi abbiamo una certezza: non ci prenderanno sottogamba, non ci sarà la classica partita dove la grande squadra può snobbare la piccola”. Dovrebbe essere confermato il 4-3-3 visto contro la Turris, anche se non sono escluse qualeche novità rispetto alla formazione vista mercoledì contro la Turris, per effetto delle tre partite giocate in una settimana. Possibili inserimenti uno per reparto di Bianchi, Adopo e Bezziccheri rispetto all’undici visto quattro giorni fa. Di seguito le probabili formazioni: BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Candellone, D’Ursi. A disp. Marfella, Fiory, Sarzi Puttini, Minelli, Pinto, Bianco, Citro, Ferrante. All. Auteri. VITERBESE (4-3-3): Daga; Bianchi, Mbende, Markic, Baschirotto; Besea, Bensaja, Adopo; Bezziccheri, Tounkara, Murilo.. A disp. Maraolo, Porru, Tassi, Camilleri, Ammari, Sibilia, Ricci, Salandria, Rossi, Simonelli. All. Taurino. ARBITRO: Michele Di Cairano di Ariano Irpino. (Valletta/Lattanzi). IV ufficiale: Filippo Giaccaglia di Jesi.
Fonte:TuttoC.com
Teramo-Monopoli. Le probabili formazioni
Per le ventitreesima giornata del campionato di serie C, girone C il Teramo ospita oggi pomeriggio alle ore 15.00 il Monopoli allo stadio “Bonolis”. Dopo la vittoria in rimonta contro il Bari, i biancorossi – reduci dal pareggio a reti bianche di Foggia – cercano il bis tra le mura amiche per quello che sarebbe il quarto risultato utile consecutivo insieme all’altro pareggio esterno al Barbera contro il Palermo. Il Monopoli ha riposato in settimana, ma vuol riscattare il k.o incassato domenica scorsa contro il Catania, ritrovando un successo esterno che manca dallo scorso 20 dicembre (0-3 a Pagani). Situazione di classifica opposta: gli abruzzesi (33 punti) possono sfruttare il turno di riposo del Catania (34), portandosi provvisoriamente a +1 sugli etnei, che mercoledì recupereranno il match contro la Paganese; i pugliesi occupano la quintultima posizione, a quota 20, e vogliono allontanarsi dalla zona playout, che con la nuova formula prevede la partecipazione anche dell’ultima classificata. QUI TERAMO – Non convocati Birligea, Lasik, Minelli, Mungo e Valentini, prima convocazione per l’ultimo rinforzo Bellucci. Rientra in gruppo Diakite, c’è Vitturini ma non è al top, motivo per cui non verrà rischiato. Probabile qualche variazione rispetto all’ultima gara: Ilari dovrebbe trovare spazio al posto di Mungo. Per il resto scelte confermate, con il 4-3-3 e il tridente offensivo formato da Bombagi, Pinzauti e Costa Ferreira. QUI MONOPOLI – Indisponibili Arena, Nina, Basile, Viteritti, Spadoni oltre a Currarino, che ha rimediato un brutto infortunio, in occasione di un fortuito scontro di gioco nell’ultima gara contro il Catania. Mister Scienza dovrebbe insistere col 3-5-2: in attacco ballottaggio tra Soleri, De Paoli e Bunino, con quest’ultimo favorito per far coppia insieme a Starita. Difesa e centrocampo vanno verso la conferma. Queste le probabili formazioni: Teramo (4-3-3): Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Costa Ferreira. A disp.: D’Egidio, Bellucci, Diakite, Di Matteo, Trasciani, Di Francesco, Lombardi, Viero, Cappa, Gerbi. All.: Massimo Paci Monopoli (3-5-2): Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Nicoletti; Starita, Bunino. A disp.: Taliento, Oliveto, Alba, Guiebre, Isacco, Iuliano, Liviero, Steau, Zambataro, De Paoli, Soleri. All.: Giuseppe Scienza Arbitro: Luca Angelucci di Foligno Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo Quarto ufficiale di gara: Daniele De Tommaso di Rimini
Fonte:TuttoC.com
Virtus Francavilla-Juve Stabia. Le probabili formazioni
Allo stadio “Giovanni Paolo II” si disputerà la sfida valevole per la ventitreesima giornata del Girone C di Serie C tra Virtus Francavilla e Juve Stabia. Fischio d’inizio alle ore 15:00.
Gli imperiali, dopo il ko nel derby contro il Bari, hanno ripreso la propria marcia battendo Turris (3-1) e Vibonese (1-2), confermando il buon momento di forma generale che ha portato la squadra di Trocini all’ottavo posto della classifica con 28 punti, dovuti ad un perfetto bilancio di sette vittorie, sette pareggi e sette insuccessi, il tutto con ventisette reti segnate e ventotto incassate. Tre le mura amiche, la sconfitta manca dallo scorso 8 novembre contro la Casertana (1-3), da lì in poi sono arrivati due 1-1 contro Catanzaro e Teramo, e tre successi contro l’Avellino (1-0), il Bisceglie (2-1) e la già citata Turris. Otto i precedenti complessivi tra le due formazioni: una vittoria della Virtus, quattro pareggi e tre successi della Juve Stabia. Il match d’andata terminò 2-1 a favore dei gialloblù che, grazie alle reti di Garattoni e Romero, rimontarono l’iniziale marcatura di Ekuban. L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Niccolò Turrini della sezione AIA di Firenze. Coadiuvato dal Sig. Glauco Zanellati della sezione AIA di Seregno e dal Sig. Alessandro Antonio Boggiani della sezione AIA di Monza, il IV° ufficiale sarà il Sig. Gilberto Gregoris della sezione AIA di Pescara. QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini ritrova Pambianchi, che ha scontato il suo turno di squalifica. Ancora assenti i vari Pino, Marino, Giannotti, Mastropietro, Ekuban e Puntoriere. Quindi, l’iniziale 3-5-2 dovrebbe vedere Costa, in vantaggio su Crispino, a protezione dei pali; Delvino, Caporale e Sparandeo a comporre il trio difensivo; Di Cosmo e Nunzella sulle fasce con Castorani e Tchetchoua al fianco di Zenuni, favorito su Franco che potrebbe rifiatare; tandem offensivo formato dal collaudato duo Vazquez-Ciccone. QUI JUVE STABIA – Padalino a Francavilla Fontana senza Cernigoi, Fioravanti, Lia e Ripa. Capitolo formazione: in porta ci sarà Russo; in difesa pronti Mulè, Esposito e il nuovo arrivato Caldore, in vantaggio su Troest che non è al meglio dopo il problema accusato nella gara contro il Catania; in mediana confermato Berardocco, assistito da Scaccabarozzi e Vallocchia con Garattoni e Rizzo a presidiare le fasce; Borrelli e Marotta, invece, comporranno il duo offensivo. Queste le probabili formazioni: Virtus Francavilla (3-5-2): Costa; Delvino, Caporale, Sparandeo; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Tchetchoua, Nunzella; Ciccone, Vazquez. A disp.: Crispino, Calcagno, Celli, Pambianchi, Carella, Franco, Magnavita, Maiorino, Adorante, Miccoli. All: Bruno Trocini. Juve Stabia (3-5-2): Russo; Esposito, Mulè, Caldore; Garattoni, Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Borrelli, Marotta. A disp.: Farroni, Lazzari, Elizalde, Oliva, Troest, Bovo, Guarracino, Mastalli, Fantacci, Orlando. All.: Pasquale Padalino. Arbitro: Niccolò Turrini della Sez. di Firenze (Zanellati-Boggiani). Quarto ufficiale: Gregoris.
La formazione stabiese, invece, è al decimo posto a quota 27, frutto di sette vittorie, sei pareggi e otto sconfitte, risultati accompagnati dai ventidue gol siglati e dai ventotto subiti. I gialloblù, dopo tre sconfitte consecutive, nelle ultime due gare, hanno raccolto quattro punti contro Vibonese (2-0) e Catania (1-1). Lontano dal “Menti” il ruolino di marcia è il penultimo dell’intero raggruppamento: una sola vittoria nel match d’andata contro la Vibonese (0-1) e poi quattro pareggi e quattro sconfitte, risultati che confermano come le Vespe facciano fatica in trasferta, dove detengono anche il secondo peggior attacco con sette reti, e di come diano il proprio meglio in terra campana.
Fonte:TuttoC.com
Monopoli, Scienza: "Abbiamo bisogno di fare risultato"
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, ha fatto il punto della situazione di casa biancoverde in conferenza stampa: “Abbiamo ancora qualche giocatore acciaccato dalle scorse settimane, a Currarino si aggiunge Arena, che ha avuto un problema in rifinitura, e Viteritti, che non si è ancora allenato con noi a causa di un problema in via di risoluzione. Poi c’è Liviero, che non sta benissimo ma che dovrebbe essere tra gli arruolabili. Il Teramo è una delle squadre che produce il miglior calcio della categoria, a me piace tanto – le sue parole riprese da tuttocalciopuglia.com –. E’ in grado di abbinare esperienza a gioventù, dinamismo a qualità tecniche; ha dei giocatori forti e dei ragazzi interessanti, su tutti Santoro che ritengo destinato ad ambire a qualcosa più importante della C a partire dalla prossima stagione. Sarà una partita difficilissima perché troviamo un avversario forte e propositivo. Abbiamo bisogno di fare risultato, non possiamo essere timidi“. La chiusura è riservata alla situazione di classifica: “Tre punti non sono niente, non dobbiamo cullarci su questo nuovo format e dobbiamo pensare a far punti. Non meritiamo di stare in quelle posizioni, non ci vogliamo stare perché non vogliamo far soffrire i nostri tifosi. Dobbiamo provare ad allungare la classifica, non è il caso di arrivare alle ultime giornate con l’acqua alla gola. Ho la sensazione che da qualche settimana a questa parte sia iniziato un nuovo campionato, è cambiato il ritmo di allenamento e siamo riusciti a stare meglio a livello di salute e ad avere a disposizione qualche giocatore più adatto a quello che chiediamo“. Fonte:TuttoC.com
GdS: "Auteri si gioca il futuro con un Bari incerottato"
Sarà un Bari con tanti assenti, a partire dai big Antenucci e Di Cesare, quello impegnato oggi nella delica sfida con la Viterbese: “Auteri si gioca il futuro con un Bari incerottato” titola La Gazzetta dello Sport. “Oggi si vedrà se il Bari è davvero forte dentro – si legge sul quotidiano rosa – si ritrova in piena emergenza, con mezza dozzina di potenziali titolari (compreso lo squalificato Lollo) fuori causa, proprio nella domenica più delicata per Auteri”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Verso Teramo-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni
In campo alle 15, Teramo reduce da una mezza ripresa dopo un periodo buio. Per il Monopoli il buio è sempre dietro l’angolo
Ripresa. E’ questa la parola d’ordine per il Monopoli di Beppe Scienza che nelle ultime gare ha vinto solo contro la Juve Stabia. Ci si attendeva molto dalla terza forza dello scorso campionato, ma il campionato del gabbiano non è stato quello sperato. Ora deve lottare per evitare i playout. Discorso simile per il Teramo, che dopo la grande partenza è stato risucchiato in zona mediana, sempre però all’interno dei playoff. Ma nelle scorse due gare sono arrivati 4 punti, con la vittoria sul Bari e il pareggio di Foggia che sembrano aver ricalcato la strada da perseguire per i biancorossi teramani.
PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Ferreira Costa. All. Massimo Paci
MONOPOLI (3-5-2) – Satalino, Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Paolucci, Iuliano, Nicoletti; Starita, Bunino. All. Giuseppe Scienza
DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Luca Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Daniele De Tommaso della sezione di Rimini.
Fabio Lattuchella
Verso Virtus Francavilla-Juve Stabia, le ultime e le probabili formazioni
Gara alle 15, i padroni di casa per continuare a stupire, i campani per riprendersi i playoff
Si preannuncia una gara molto tattica e molto equilibrata Virtus Francavilla-Juve Stabia. Un po’ perché i padroni di casa sono in gran forma e un po’ perché la Juve Stabia deve necessariamente riprendere il cammino verso i playoff.
QUI VIRTUS FRANCAVILLA – “Per noi viene prima la salvezza”. Parola di Bruno Trocini, artefice del buon momento della sua squadra. Ma l’obiettivo è ben chiaro a tutti e al momento i biancoazzurri stanno facendo più di quanto richiesto. Conferme per il tandem Ciccone-Vazquez in attacco.
QUI JUVE STABIA – Padalino ritorna al cambio di modulo delle ultime uscite. Il 3-5-2 secondo il tecnico “non significa snaturarci”. Ci sono buoni risultati e buone sensazioni a riguardo, ricordando che nel calcio “certe dinamiche non cambiano”. La gara delle vespe sarà difficile visto il momento di forma degli imperiali nell’ultimo periodo, ma i gialloblu vorranno riconquistare presto un posto nei playoff. Indisponibili Cernigoi, Lia e Ripa, certamente, mentre è a rischio Troest.
PROBABILI FORMAZIONI – VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Costa; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Tchetchua, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini
JUVE STABIA (3-5-2) – Russo; Mulè, Troest, Esposito; Garattoni, Mastalli, Berardocco, Scaccabarozzi, Rizzo; Fantacci, Marotta. All. Pasquale Padalino
DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Niccolò Turrini della sezione di Firenze. Gli assistenti saranno Glauco Zanellati della sezione di Seregno e Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza. Quarto Ufficiale Gilberto Gregoris della sezione di Pescara.
Fabio Lattuchella
Potenza-Foggia: dove vederla in TV e streaming
Nella 24esima giornata si affronteranno il Potenza del nuovo allenatore Fabio Gallo ed il Foggia di Marco Marchionni.
I padroni di casa cercano punti importanti per uscire dalla zona playout; il Foggia, con la seconda vittoria del 2021, potrebbe consolidare la sua posizione playoff. In classifica i rossoneri sono attualmente 6° con 33 punti; il Potenza è 16esimo con 17 punti.
Da segnalare nel Potenza il probabile esordio di un grande ex Foggia, Fabio Mazzeo, che nel 2017 ha contribuito con i suoi gol alla promozione in B dei dauni. Nel Foggia torna disponibile Del Prete.
Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
- Orario: 17.30
- Canale Tv: SkySport (ch.254 della piattaforma Sky), in pay per view.
- Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.
Per le novità dell’ultimo minuto e le probabili formazioni del match clicca qui: Verso Potenza-Foggia, le ultime e le probabili formazioni
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