Archive 06/12/2021

L’uomo sul palo? C’è ma non si vede. E il peggio è quando non difende

In tanti si sono chiesti perché, sul gol di Calhanoglu direttamente da corner, Zaniolo e Cristante non fossero vicini al palo. Ma il problema non è la posizione: è difendere bene

Ma perché non c’era l’uomo sul palo? La domanda se la sono fatta in tanti quando la parabola di Hakan Calhanoglu è scesa tra le gambe di Rui Patricio per mettere in discesa la partita dell’Inter all’Olimpico. Il pensiero diffuso: lo insegnano alla scuola calcio, lì va messo uno che all’occorrenza si aggrappa alla rete per guadagnare centimetri. Alt. La tattica difensiva sui calci d’angolo e sulle palle inattive si è evoluta dai tempi della scuola calcio che tutti ricordiamo, e le cifre danno ragione agli attuali sistemi: finora in Serie A sono stati battuti 1.484 calci d’angolo, da cui sono stati spremuti – direttamente o sugli sviluppi del corner – appena 52 gol. Cioè per segnare una rete dall’angolo serve batterne una trentina.

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Raspadori, Scamacca e il Sassuolo: Mancini sa dove guardare per l’Italia

Jack si è sbloccato, il gol in Serie A gli mancava da agosto, e ha tutte le carte in regola per giocarsi un posto in nazionale. Allo stesso modo, il suo collega di ruolo ha dimostrato di avere qualità e senso del gol. E possono anche giocare insieme

Giacomo Raspadori non segnava da agosto. Ieri, quando Alessio Dionisi l’ha mandato in campo dopo l’intervallo, si è messo il Sassuolo sulle spalle e l’ha trascinato al pareggio contro lo Spezia. L’ha fatto con l’entusiasmo dei suoi 21 anni, con il furore di chi non è particolarmente contento della prima metà della stagione e con la classe di chi ha davvero tanta qualità da mostrare in campo. In pochi minuti Raspadori ha colpito un palo esterno con un tiro di destro dopo un movimento da navigato uomo d’area, poi ha segnato di sinistro con una veloce combinazione da opportunista e infine ha realizzato il 2-2 con dribbling e tiro da trequartista puro. Raspadori sa fare un po’ di tutto e per questo motivo Roberto…

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Genoa, Shevchenko: “Non abbiamo creato niente ma siamo in emergenza”

Senza tanti titolari, il Genoa è andato in difficoltà stasera sul terreno della Juventus che ha vinto facilmente. Il tecnico del Grifone Andriy Shevchenko ha analizzato la prestazione della sua squadra rossoblu’ ai microfoni di DAZN: “Siamo rimasti in partita per almeno 80′ mettendo impegno, ma oggi è stato difficile per l’assenza di tanti giocatori. Nel primo tempo quando la Juventus metteva pressione non riuscivamo a salire anche se qualche volta abbiamo creato qualche problema ai bianconeri. Non abbiamo creato niente ma qualcosa di buono l’abbiamo fatta. Per cambiare il modulo devo aspettare il ritorno di calciatori importanti come Rovella, Sturaro e altri ancora e in vista del derby con la Sampdoria di venerdì spero di recuperare qualcuno. Tutti i tifosi ci chiedono la vittoria e prometto che daremo il massimo contro la Sampdoria che è anche il mio primo derby qui a Genova. Pandev ha più esperienza e stiamo cercando di gestirlo per averlo in campo venerdì. Il calendario…

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Il Monza fa sul serio

Alessandria-Cittadella 0-1

Dopo lo stop con il Pordenone, l’Alessandria incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato. I Grigi si arrendono per 1-0 al Cittadella, bravo a sfruttare la prima vera occasione da gol creata. Ospiti in vantaggio, infatti, dopo appena due minuti di gioco. Da una rimessa laterale Antenucci si gira rapidamente e crossa rasoterra per l’accorrente Vita, il centrocampista è abile a calciare di prima anticipando gli avversari e segnando la rete che porta avanti subito il Cittadella. L’Alessandria vive di fiammate senza però trovare lo spunto giusto. L’occasione migliore per i Grigi al 12′ del primo tempo con il colpo di testa di Pierozzi neutralizzato senza troppi problemi da Kastrati. E se nel secondo tempo i grigi partono forte nel tentativo di pareggiare, è il Cittadella a sfiorare il raddoppio col tiro di Mazzocco da dentro l’area di rigore che sfiora il palo a Pisseri battuto. A nulla è valso il forcing finale dell’Alessandria. A vincere è il Cittadella che cancella così la delusione di Como.

 

Ascoli-Parma 0-0

Un palo per l’Ascoli e una traversa per il Parma. E’ 0-0 al Del Duca al termine di una gara dove gli ospiti hanno cercato i tre punti, mentre i bianconeri si sono difesi con ordine senza correre troppi pericoli. Nel primo tempo l’Ascoli parte subito all’attacco facendosi vedere prima con Saric e poi con un un tiro di Iliev respinto da Buffon. Ma l’occasione più ghiotta è per il Parma al 22′ con un colpo di testa di Juric respinto sulla linea da Botteghin a Leali battuto. L’Ascoli si rivede ancora con Iliev (26′), ma la conclusione finisce fuori. Nella ripresa il Parma continua a schiacciare l’Ascoli che è costretto a giocare in contropiede anche in virtù di un Sabiri poco ispirato. Al 73′ Inglese spara fuori da buona posizione dopo un buon assist di Correia. Poco dopo Leali deve immolarsi in tuffo per fermare Benedyczak lanciato a rete dopo un corner maldestro dell’Ascoli. All’85’ doppio brivido per il Parma con Salvi che di testa centra il palo e poi Buffon deve salvare su Dionisi. Non è giornata per il Parma e in pieno recupero Vazquez centra la traversa.

 

Brescia-Monza 0-2

Il Monza di Stroppa batte il Brescia 2-0 e continua la scalata verso le zone alte della classifica. Vantaggio brianzolo al 40′ del primo tempo: tutto nasce da un’azione d’angolo dove la palla, sbattendo su Mateju, viene raccolta da Caldirola che serve la palla su un piatto d’argento a Gytkjaer a due passi dalla riga di porta, col centravanti del Monza che non sbaglia. Il raddoppio, meritato, arriva ad inizio ripresa grazie a Machin, con l’ex delle Rondinelle che segna dopo una splendida veronica in piena area di rigore. Per il Brescia altro ko casalingo dopo quello contro il Pisa di sabato scorso, il Monza vola.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Machin

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve-Genoa 2-0, gol di Cuadrado e Dybala

Seconda vittoria consecutiva per la Juve, che si impone 2-0 schiacciando la squadra di Shevchenko con un gioco offensivo insistito e continuo. Sirigu super

La Juventus batte 2-0 il Genoa, supera le romane e aggancia la Fiorentina in classifica a quota 27, mantenendo dunque 7 punti di distacco dal quarto gradino, ora occupato dall’Atalanta. Ma soprattutto mostra il suo volto migliore e dà continuità al successo con la Salernitana. Ma aggiungendo stasera una capacità ed un’efficacia di gioco finora mai espresse in precedenza. Il vantaggio bianconero arriva con eurogol di Cuadrado, direttamente su calcio d’angolo: uno spiovente che prima si è allargato e poi ha improvvisamente cambiato traiettoria, abbassandosi prima di colpire l’incrocio dei pali e insaccarsi alle spalle di un incredulo Sirigu. Di Dybala il raddoppio, al minuto 82’, il secondo consecutivo dopo la rete contro la Salernitana.

Cuadrado, che gol!

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Otto giocatori out e due casi di Covid fra i membri…

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Torna a sorridere la Molfetta Calcio: Cappiello stende il Casarano

Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese. Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese.