Archive 05/12/2021

Ibrahimovic show da Fazio: “Voglio stare al Milan tutta la vita”

L’attaccante rossonero ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’: “Voglio vincere ancora uno scudetto. Ho giocato con Paolo Maldini e con Daniel. Vediamo se riesco a farlo anche con suo figlio…”

Zlatan Ibrahimovic show da Fabio Fazio a Che tempo che fa, su Rai 3. Il solito Ibra, che regala battute e frasi ad effetto.

Immortale

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Zlatan ha duettato con Fazio, parlando del libro Adrenalina, scritto da Luigi Garlando della Gazzetta dello Sport, edito da Cairo. Ha confermato che ogni mattina sente dolori, “ma so perché e a cosa serve questo dolore. Sono abituato a soffrire, ma trasformo la sofferenza in energia per raggiungere i miei obiettivi. Ne ho passate tante nella mia carriera, quello che mi permette a superare i problemi è proprio l’adrenalina. Da bambino ero più rock’n’roll, oggi sono più maturo. Ero molto attivo, mamma e papà provavano a controllarmi, ma non era facile. Mio figlio Vincent ha la stessa mentalità di Gattuso, la stessa cattiveria”.

il milan…

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Super Malcore lancia il Cerignola: Francavilla al tappeto, ofantini al comando del girone H


L’inseguimento è coronato nel migliore dei modi: l’Audace Cerignola supera 2-0 il Francavilla ed irrompe al comando del girone H di serie D grazie ad una doppietta di Giancarlo Malcore. Nello scontro diretto arriva la quinta vittoria consecutiva degli ofantini, il nono risultato utile in campionato al termine di una gara dalla grande atmosfera e di un “Monterisi” pieno come nei giorni migliori. E’ proprio l’attaccante ex Carpi l’unica novità proposta nel 4-3-3 da Pazienza, segno che il tecnico abbia trovato la giusta quadra tattica. Ragno dispone i suoi con l’abituale 3-5-2, Nolè va in panchina e in avanti ad affiancare Croce c’è De Marco.

I ritmi sono sostenuti fin dall’inizio: al 3′ Allegrini lancia per Mincica che anticipa di punta il portiere in uscita, solo che l’azione poi sfuma. Dieci minuti sul cronometro e arriva il primo episodio clou: Prisco viene espulso per aver toccato la sfera con le mani fuori dall’area di rigore con Malcore in agguato; Francavilla in dieci e De Marco lascia il posto al secondo portiere Daniele. Il numero dodici è subito sollecitato dalla punizione di Loiodice, a seguire Vitiello spara alto. Un Loiodice ispiratissimo al 23′ è spinto irregolarmente in area alle spalle da Francesco Russo: secondo il direttore di gara è penalty. Dal dischetto Malcore spiazza Daniele e porta in vantaggio l’Audace. Lo stesso Malcore calcia dalla lunga distanza, Daniele si allunga e para in due tempi intorno alla mezzora, Loiodice serve Dorval con l’uscita del portiere, subentra Tascone il cui colpo di testa è messo in angolo con qualche patema dagli ospiti. In chiusura di frazione, schema su palla inattiva: da Loiodice per Malcore che centra, Allegrini a botta sicura viene murato da Cristallo.

E’ favorevole ai sinnici l’avvio del secondo tempo, malgrado l’inferiorità numerica: Croce favorisce l’inserimento di Langone, tiro potente ma centrale, Tricarico c’è. L’estremo difensore classe 2002 si ripete al 56′, quando sventa in corner l’inzuccata di Cristallo su punizione battuta da Antonacci. All’ora di gioco combinazione Vitiello-Mincica, il sinistro sul palo lungo del siciliano è preda di Daniele: al 62′ nuova svolta del match, Ferrante colleziona il secondo giallo in nove giri di lancette e va sotto la doccia, lasciando in nove i rossoblu. Il Cerignola capisce che non può rischiare e aumenta i giri per giungere al raddoppio: Longo alza troppo la mira dal limite, raccogliendo un pallone sporco, di lì a poco sale in cattedra Malcore. Su spiovente del neoentrato Maltese, difende palla e da posizione decentrata inventa un diagonale che coglie in controtempo Daniele e si insacca all’angolino (71′): 2-0 e settimo centro stagionale per il capocannoniere della passata stagione. Partita in cassaforte, anche se i gialloblu sfiorano la terza marcatura nel finale: Luca Russo fa tremare la traversa da pochi metri, mentre Loiodice cerca il gol di fino con palla larga.

Al triplice fischio esplode l’entusiasmo sfrenato dell’impianto di via Napoli: per la prima volta dal ritorno in serie D, il Cerignola guarda tutti dall’alto e lo fa con pieno merito, accumulando sempre più convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Un primato da confermare già mercoledì nel turno infrasettimanale, con un altro confronto di alto profilo, la trasferta a Bitonto: l’Audace ora è in vetta e non vuole cedere così facilmente lo scettro.

AUDACE CERIGNOLA-FRANCAVILLA 2-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (61′ Achik), Agnelli (73′ Giacomarro), Longo (85′ Russo L.), MIncica (61′ Maltese), Malcore (77′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Russo F., Di Ronza (72′ Dopud), Ferrante, Cristallo (74′ Vaughn), Langone, Ganci (77′ Cabella), Melillo (66′ Polichetti), Antonacci, Croce, De Marco (11′ Daniele). A disposizione: Nicolao, Petruccetti, Gentile, Nolè. Allenatore: Nicola Ragno.

Reti: 24′ (rig.) e 71′ Malcore.

Ammoniti: Mincica (AC); Ferrante (F). Espulsi: Prisco (F) al 10′ per aver toccato il pallone fuori area con le mani, Ferrante (F) al 62′ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-0. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Agostoni (Milano). Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 1-0

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 1-0
Reti: 8’st Perez

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (39’st Franco), Carella (26’st Mastropietro), Perez (39’st Ventola), Caporale, Pierno, Prezioso (25’st Tulissi), Enyan (25’st Ingrosso), Toscano. A disp: Milli, Feltrin, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta. All. Taurino

Monterosi Tuscia: Alia, Cancellieri, Buono (24’st Caon), Borri, Polidori, Verde, Adamo, Parlati, Piroli (17’pt Tartaglia), Mbende, Buglio (38’st Tonetto). A disp: Marcianò, Basile, Tripoli, Nasini. All. Menichini

Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Giacomo Monaco di Termoli-Simone Piazzini di Prato-Stefano Striamo di Salerno)

Note: Ammoniti: Carella, Perez (VF) Verde, Borri (MO)

Recupero: 2’pt, 4’st

Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

 

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso.

Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio . Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare.

Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario. Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo.

Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi – ChiaveDiPuglia

Colpo della Molfetta: espugnato il “Capozza” di Casarano


Il Casarano cede il passo al Molfetta, che espugna il “Capozza” grazie ad un gol di Cappiello.

Mister Calabuig inserisce in distinta tutti e tre i nuovi acquisti: Ribeiro, schierato da titolare, e Dellino e Montinaro, pronti a subentrare in corso d’opera. Primi minuti di studio per le due compagini, appaiate in classifica con 15 punti e alla frenetica ricerca della vittoria per allontanarsi dalla zona calda. IlMolfetta ci prova a più riprese, con un colpo di testa sottomisura che termina alto sopra la traversa e un paio di conclusioni fuori misura. Al 17’ il Casarano prova a reagire con Coronese. Il terzino destro si accentra e cerca la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 27’ Meduri su calcio di punizione centrale dai 25 metri manda direttamente sul fondo. Al 32’è di nuovo il Molfetta a farsi vedere. Fedelviene messo a tu per tu con l’estremo difensore di casa che però è bravissimo a coprire con il corpo lo specchio della porta. Al 38’ Pozzebon, servito sulla sinistra da Granado, lascia partire un controtraversone che viaggia parallelamente alla linea di porta, ma non ne approfitta nessuno. Al 39’ tiro cross dalla destra di Coronese, ma la sfera viene intercettata da Viola. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Il copione non cambia nella ripresa. Le due squadre rispondono colpo su colpo allo sortite degli avversari, ma in modo sterile. Al 50’ Pozzebon ci prova dalla distanza, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Al 62’ semirovesciata in area di Granado che controlla di petto e calcia in porta. Bellissimo il gesto tecnico, ma la sfera lambisce il palo alla destra di Iannì e si spegne sul fondo. Mister Calabuig getta nella mischia i nuovi arrivati Dellino e Monteiro, disegnando un Casarano a trazione anteriori, mettendo dentro Tedesco per Tordini. Al 70’ Tedesco per Atteo che cede a Meduri. Il capitano del Casarano lascia partire una violenta conclusione che chiama Viola alla respinta in tuffo. I padroni di casa insistono. Al 72’ Dambors sfiora la marcatura a seguito di una mischia in area. Palla di poco a lato. Il gol del Molfetta arriva nel momento migliore del Casarano. Al 78’, calcio di punizione dal lato sinistro, ci arriva il neoentrato Cappiello che di testa insacca. Al 84’ Montinaro ci prova al volo dal limite, ma un difensore ci mette una pezza e devia. Dopo un minuto è ancora Montinaro a provarci, questa volta su calcio di punizione dai 25 metri. Grande esecuzione, ma Viola compie il miracolo, deviando quel tanto che basta per dirottare la sfera sulla traversa. Dopo un paio di minuti, Dambrosentra in area e calcia di potenza, ma Viola si rifugia in angolo. Nei minuti di recupero Tedesco è autore di una bella rovesciata in area, ma il numero uno ospite blocca in tuffo.

L’assalto del Casarano non sortisce alcun effetto. Si resta fermi a 15 punti, allungando la striscia senza vittorie a otto gare. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri dovranno vedersela in trasferta con il San Giorgio.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 5 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 14

CASARANO-MOLFETTA 1-0
RETI: 78’ Cappiello

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese Rizzo, Sanchez, Tordini (61’ Tedesco), Coronese; Meduri, Atteo, Freddo, Avantaggiato (55’ Dellino); Dambros, Ribeiro (61’ Montinaro), Santarcangelo (61’ Signorelli). A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Matias Calabuig.

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Dubez; Lobjanidze, Traore, Fedel, Boccadamo, Guadalupi (87’ Romio); Granado (68’ Cappiello), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Niken, Demoleon. All.: Renato Bartoli.

ARBITRO: Lorenzo Vacca della sezione di Saronno. ASSISTENTI: Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Piedipalumbo di Torre Annunziata.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 15 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 11’ Boccadamo (M), 41’ Bartoli (M), 72’ Viola (M), 85’ Lobjanidze, 90+2 Tedesco (C). Espulsi: -. Recupero: – pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Samp-Lazio 1-3: Milinkovic e Immobile (2), poi rosso a Milinkovic e Gabbiadini

I biancocelesti dominano nel primo tempo e segnano 3 reti. Nella ripresa però rimangono in 10 per l’espulsione di Milinkovic e soffrono in più occasioni

La Lazio riparte: 1-3 al Ferraris (Milinkovic e doppietta di Immobile, prima della rete nel finale di Gabbiadini) e Samp in caduta libera, al secondo k.o. di fila dopo quello contro la Fiorentina. Partita senza storia per un tempo. Troppo grande il divario per i biancocelesti sino all’intervallo per questa Sampdoria modesta, spaurita, senza gioco, né idee: il risveglio atteso dei blucerchiati nella ripresa arriva, ma produce solo il gol di Gabbiadini a un minuto dal novantesimo, nonostante la squadra di D’Aversa abbia giocato metà del secondo tempo in superiorità numerica, per la folle reazione di Milinkovic (doppio giallo in pochi secondi) che ha lasciato i suoi compagni in dieci. Partita chiusa comunque all’intervallo. Blucerchiati non pervenuti: secondo quella che ormai è una costante, disastrosa la fase difensiva…

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