Archive 28/12/2021

Napoli, per Insigne maxi offerta da Toronto della Mls

La squadra canadese mette sul piatto un contratto di 5 anni a circa 10 milioni di euro a stagione. Il giocatore pare intenzionato ad accettarla, col Napoli che lo perderebbe a giugno a parametro zero

Le possibilità di un lieto fine sono sempre meno. Non sono stati registrati passi in avanti nella trattativa tra Lorenzo Insigne e il Napoli per il rinnovo e adesso l’attaccante sta valutando molto più seriamente l’offerta del Toronto Fc. I canadesi hanno ribadito il proprio interesse negli ultimi giorni all’agente del giocatore. La tentazione è forte, la proposta è di quelle irrinunciabili – e impareggiabili – da un punto di vista economico: un quinquennale da circa 10 milioni di euro a stagione più bonus legati a gol e assist, a partire dalla prossima estate. Insigne, infatti, ha intenzione di concludere in ogni caso l’annata sportiva a Napoli prima di trasferirsi. L’inizio della Mls è previsto a marzo e prima del via bisognerà depositare eventualmente il contratto…

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Penalizzazione Foggia: ricorso accolto parzialmente

La Corte Federale d’Appello – Sezioni unite nell’odierna udienza, tenutasi in videoconferenza, a seguito dei reclami numero 0059/CFA/2021- 2022 proposto dalla società Calcio Foggia 1920 S.r.l. in data 29.11.2021 numero 0060/CFA/2021-2022 proposto dal Dott. Nicola Canonico in data 29.11.2021 e numero 0061/CA/2021-2022 proposto dalla Dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus in data 29.11.2021, ha pronunciato il seguente dispositivo:

Riuniti i reclami in epigrafe, li accoglie in parte e, per l’effetto, ridetermina le sanzioni nel seguente modo:

– società Calcio Foggia 1920 S.r.l.: 2 (due) punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva;

– Dott. Nicola Canonico: 3 (tre) mesi di inibizione;

– Dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus: 2 (due) mesi di inibizione

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

UFFICIALE: Virtus Matino, arriva un ex Taranto all’area tecnica


La Polisportiva Virtus Matino ha annunciato di aver affidato la responsabilità dell’area tecnica al direttore Luigi Volume. L’ex diesse del Taranto torna così in Serie D proprio dopo l’avventura coi rossoblù.

Durato poco il tempo di inattività, Volume arriva infatti dalla parentesi poco felice con il Castellaneta in Eccellenza pugliese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini.

Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Intervista a Collina: “Arbitri migliori, var più veloce, e sul fuorigioco nuova tecnologia”

Il capo dei fischietti Fifa ha le idee chiare su come cambiare un mondo spesso capovolto da ondate anarchiche: “Si deve fare di tutto per non ricorrere alla tecnologia: maggior qualità di chi dirige, preparazione e il video solo come soccorso”

C’è già un italiano sicuro di andare al Mondiale in Qatar: Pierluigi Collina. L’unico (ex) arbitro capace di battere in popolarità le star del calcio. Quando lui scendeva in campo dominava talmente la scena da azzerare (quasi) le proteste. Un miracolo sportivo che non è riuscito neppure alla tecnologia, invocata come l’antidoto ai veleni e ai sospetti e invece messa sempre più in discussione.

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Napoli, caso Osimhen: lui vuole la coppa d’africa, il piano

Dopo lo strappo dell’attaccante si studia una soluzione. Venerdì il controllo dei medici, anche la Nigeria in attesa

La tensione c’è e si avverte anche se non in tutto il suo fragore. Perché Victor Osimhen vorrebbe tanto poter esser in campo con la Nigeria nella Coppa d’Africa. È stato convocato, domani è fissato il raduno della nazionale del c.t. Eguavoen ad Abuja. Il bomber del Napoli già da Natale è a Lagos, per stare con la famiglia. Di mezzo, c’è un appuntamento già fissato a Napoli per venerdì 31 dicembre. Un pit-stop sulle condizioni del nigeriano che il 23 novembre è stato operato presso la clinica Ruesch per le fratture multiple riportate al viso nella trasferta contro l’Inter a seguito di uno scontro di gioco.

Situazione

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Non solo ragioni di sicurezza verso il pieno recupero dell’attaccante nigeriano. Ma anche di stretta osservanza del protocollo Fifa che richiede una visita di accertamento considerata pure la delicatezza…

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Juventus, rinnovo Dybala: contratto più corto? I nuovi termini

I problemi fisici dell’argentino hanno riaperto la discussione: l’accordo, previsto a febbraio, non ha ancora una versione definitiva. In discussione la parte fissa o più probabilmente la durata

Un grande caso è dietro l’angolo e forse di più, già bussa alla porta: si sentono i passi, chiarissimi, in corridoio. Il rinnovo di Paulo Dybala, già definito nei dettagli, torna in discussione. La Juventus e Paulo a dicembre si sono accordati per rinviare la firma all’anno nuovo: più che a gennaio, quando il mercato occuperà i pensieri del club, a febbraio.

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Milan, oltre Botman nel mirino Diallo e Szalai: le trattative

L’ungherese del Fenerbahce costerebbe 11 milioni, cifre nettamente inferiori rispetto a quelle che occorrono per Botman. Contatti con il Psg per il senegalese

Tredici gol subiti nelle ultime 9 partite, Champions compresa. Troppe. Cinque delle quali senza Simon Kjaer. Una sola senza subire reti, quella in casa con la Salernitana. E un Tomori apparso molto più tentennante del solito. Inevitabile che il Milan voglia correre ai ripari, cercando un difensore sul mercato di gennaio. Certo, c’è Alessio Romagnoli, il capitano, ma non è pensabile che una squadra che punta legittimamente allo scudetto, soprattutto ora che è fuori dall’Europa, non abbia un’alternativa oltre al giovane (22 anni) ma soprattutto poco rodato Matteo Gabbia.

le mosse

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Ecco allora che Massara e Maldini si vedranno costretti a correre ai ripari, con almeno un innesto in un reparto in sofferenza. Oltre al nome che circola da giorni, quello di Sven Botman, 21enne olandese del Lilla, sono due le…

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Inter, Digne: la trattativa con l’Everton. Dopo Onana, offerta per Ginter

Benitez per l’esterno francese offre il prestito con obbligo di riscatto. Ma ci si muove già per l’estate sul mercato degli svincolati: dopo il portiere dell’Ajax, offerta al centrale del Gladbach

Il contatto c’è già stato. L’Inter è su Lucas Digne, i lavori sono in corso, è lui il prescelto per la fascia sinistra anche se servirà del tempo per ammorbidire la posizione dell’Everton. Però il club nerazzurro si muove, ispirato da Simone Inzaghi. E lo fa anche in ottica futura, perché ci sono conferme pure sull’interessamento per Matthias Ginter, difensore tedesco del Borussia Mönchengladbach.

Andiamo con ordine. I dirigenti nerazzurri hanno avuto un approccio nelle ultime ore con l’Everton, il club di Digne. Il francese è in uscita, ha rotto con il tecnico Rafa Benitez, l’Inter è una delle opzioni che ha sul tavolo (oltre al Napoli) e il gradimento è totale. Peraltro, gli agenti che stanno lavorando per trovare una soluzione hanno garantito sulla…

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BITONTO CHANNEL CHRISTMAS SHOW, UNA SERATA TUTTA TINTA DI NEROVERDE – U.S. Bitonto Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 21,30, potete trascorrere una serata all’insegna delle vibrazioni neroverdi, con il “Bitonto Channel Christmas Show”, la supertrasmissione speciale ideata dal canale tematico del Leoncello in cui i protagonisti saranno dirigenti, tecnici e giocatori del Bitonto Calcio. Non mancheranno, ovviamente, tutti i volti di Bitonto Channel con i quali andremo alla scoperta del dietro le quinte del mondo neroverde, fra curiosità, aneddoti, momenti di riflessione, retroscena ed episodi significativi.

In occasione della cena di fine anno dell’U.S. Bitonto Calcio, saremo in diretta sia sulla pagina Facebook sia sul Bitonto Channel per una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma anche della scoperta di quanto accade all’interno della grande famiglia neroverde, in tutte le sue sfaccettature. Un momento di condivisione per rinnovare anche gli auguri di Buone Feste e auspicare un 2022 speciale…

A condurre la serata, Vito Prigigallo, Davide Abrescia e Filly De Caro.

LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 12 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Vito Sgobba?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello.

Come sei passato in fretta, 2021…
Si sta chiudendo questo indimenticabile (in tutti i sensi) anno pandemico #2, coincidente con il centesimo compleanno del Calcio bitontino, e con esso questa rubrica dedicata ad alcuni degli attori che hanno calcato il palcoscenico del Pallone cittadino nel primo secolo della sua emozionante storia. Un arco di tempo lungo e importante caratterizzato da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime.
Dopo portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti, dirigenti e presidenti, non potevamo chiosare dimenticando il ruolo più ambito e allo stesso tempo più “balordo”: l’allenatore.
Come risaputo, Nicola Ragno si è aggiudicato la Panchina d’Oro del Secolo neroverde, tuttavia, in occasione del contest estivo che ha visto decine e decine di nomi battagliare virtualmente, sui Social e non, per meritare l’ingresso nella Top XI del Centenario. Tra questi, il prestigioso nome di Vito Sgobba, tecnico di Castellana Grotte con un’esperienza ultratrentennale sulle panchine di tutta Puglia. E “qualche Campionato vinto”, come ci ricorda con orgogliosa delicatezza lo stesso Vito…
Lo abbiamo intervistato per ricordare i bei tempi andati alla guida di un Bitonto, quello di inizio anni ’90, che nessuno in città ha mai dimenticato, per varie ragioni.
Curiosi? Allora continuate con la lettura di quest’ultima uscita de Le interviste del Centenario!

Mister, cosa ha rappresentato il Bitonto nella tua lunghissima carriera da allenatore?

“Bitonto ha rappresentato molto per me, perché era la mia prima esperienza nel campionato di Serie D (ai tempi chiamato Interregionale, ndr), per giunta in una piazza importante. Allenavo già da cinque anni quando arrivai a Bitonto, città e società che mi hanno dato la possibilità di conoscere persone speciali come il Presidente Nicola Vitale, Vincenzo Santoruvo, il DG poi Presidente Franco Bufano, Franco Massari, Simone Pietroforte ed altri uomini fondamentali per la mia crescita di Uomo, prima, e Allenatore, dopo”.

Ricordiamo ai più giovani che hai avuto l’onore e l’onere di guidare uno dei più forti e completi Bitonto della sua storia centenaria. A te il compito di elencare almeno i nomi più rappresentativi di una squadra che giocava un gran calcio agli albori degli anni ’90.

“Eravamo il Bitonto…una squadra forte con dei principi e dei valori importanti. Tutti sono stati imprescindibili a cominciare da capitan Cannone per finire ad uno dei più giovani, il talentuoso Massimo Pizzulli. Ho avuto l’onore di allenare gente come Sasanelli, Cascione, Totaro, Catucci, i fratelli Ciocca, il grande Cardinale, Coscia, Lattanzi. Veramente un gruppo eccezionale, indimenticabile”.

Chi è stato di questi il più difficile da gestire? Chi invece porti ancora con particolare affetto nel tuo cuore dopo 30 anni?

“Nel Calcio si è forti solo quando si è Squadra con la “S” maiuscola. Per questa premessa, ti dico che è stato facile gestirli tutti, perché prima di essere ottimi giocatori erano veri uomini, onesti e valorosi, sia chi giocava più spesso da titolare sia chi giocava meno. Nella bella foto che correda questa nostra chiacchierata manca proprio il giocatore al quale ero umanamente più affezionato, Nanuccio Naglieri, un fuoriclasse nello spogliatoio e in campo. Purtroppo per tutti noi e per i suoi cari è scomparso prematuramente, credimi, è stato un peccato averlo perso così presto. Troppo presto…”.

L’indimenticato Nanuccio Naglieri è sempre ricordato da tutti, compagni di squadra e tifosi neroverdi, anche per i tantissimi aneddoti simpatici legati alla sua persona, un autentico mattatore in quel gruppo. Ce ne racconteresti almeno uno?

“Al martedì, quindi alla ripresa degli allenamenti, facevo parlare tutti per analizzare la partita della domenica, cercando di capire tutti insieme le cose positive e quelle negative dell’ultima gara giocata. A Nanuccio davo sempre per ultimo la parola (volutamente) e lui mi rispondeva sempre alla stessa maniera, cioè: ‘Maestro, io voglio solo che tu stai bene…’. Risata generale e tutti insieme in campo ad allenarci: questa era la forza di quel grande Bitonto”.

Torniamo al presente, dopo questo impagabile inizio-amarcord. Da tecnico, come giudichi questi primi tre anni e mezzo del Bitonto tornato in Serie D dopo un decennio nelle categorie inferiori?

“Finalmente, dopo tanti anni di assenza per quel che concerne la Serie D, il Calcio a Bitonto è tornato a splendere di luce propria, nonostante un percorso impervio. Grazie alla Famiglia Rossiello, che ci ha messo Risorse, Cuore e Passione, adesso la ‘Città dell’Ulivo e dell’Olio’ è tornata ad essere una piazza sportiva credibile e pronta a spiccare il volo nel professionismo. Ve lo meritate senza alcun dubbio”.

D’altronde il caso ha voluto che da questa stagione sulla panchina neroverde ci sia un tuo giovane concittadino, Claudio De Luca. Vi conoscete personalmente? Cosa puoi dirci di lui quale allenatore e uomo che forse a Bitonto in pochi hanno già imparato a conoscere bene…

“Sono molto contento che ora alla guida tecnica della squadra ci sia un castellanese come me. Claudio è giovane, preparato e ambizioso. Lo conosco molto bene, qualche anno fa abbiamo anche lavorato insieme, ottenendo ottimi risultati nella nostra Castellana Grotte. È un ragazzo tranquillo, ha una bella famiglia e due figli meravigliosi. Abbiate fiducia in lui, è una bravissima persona e un allenatore di sicuro avvenire”.

Mister, tu hai allenato sia il Leoncello sia le Cicogne gialloblu. Nel lungo periodo (38 giornate…), rimarranno secondo te solo Bitonto e Cerignola a giocarsi nel girone H l’accesso diretto in Serie C, quest’anno? Oppure vedi altre squadre, a partire dal granitico Francavilla di Ragno e dalla sempre temibile Casertana, in grado di reggere una competizione così lunga e massacrante sotto ogni punto di vista?

“È ancora molto presto per fare pronostici. Sicuramente il Bitonto, insieme a Cerignola, Francavilla, Casertana e qualche sorpresa (vedi Fasano o Gravina), sono le favorite per il grande salto nel paradiso calcistico del professionismo”.

Chiudiamo con una promessa ai tifosi bitontini. Tornerai al “Città degli Ulivi”, in questa stagione, per spingere i ragazzi del concittadino-amico Claudio De Luca verso una delle tante vittorie che serviranno per centrare l’obiettivo “secolare” tanto atteso da tutto il mondo neroverde…?

“La promessa la faccio innanzitutto a me stesso: desidero tornare al “Città degli Ulivi”, in uno stadio e in una città che mi hanno dato l’opportunità di diventare un Allenatore ed un Uomo migliore. A presto, magari già in occasione del big match Bitonto – Francavilla!”.

Vito Sgobba, accompagnato da suo figlio e dai famigliari di mister Claudio De Luca, ha immediatamente mantenuto la promessa fatta “innanzitutto a se stesso”… Seduto sugli spalti coperti del “Città degli Ulivi” accanto a quella bandiera neroverde vivente chiamata Paolo Catucci, ha osservato attentamente, tifato ed esultato in occasione di Bitonto – Francavilla del 22 dicembre 2021. Risultato finale: 2 – 0. Una vittoria importantissima che è valsa l’aggancio alla vetta della classifica del girone H. Che altro dirti, Vito Sgobba, se non grazie per quanto dato alla causa del Leoncello in passato, da allenatore, e anche da tifoso-portafortuna, nel presente…

Calciomercato Juve, l’offerta per Scamacca: 35 milioni per averlo subito

Pronto un investimento per portarlo da Allegri già a gennaio, anche per evitare aste in estate: il Sassuolo lo valuta 40 milioni e non ha esigenze di vendere, possibile incontro subito dopo le feste

La Juve attuale ha bisogno di gol. E ha bisogno di trovarli da un centravanti vero, un riferimento anche fisico in campo. La necessità è impellente: lo conferma il girone d’andata meno prolifico dell’ultimo decennio (27 reti). La Juve ha individuato l’uomo che può fornirglieli, e al tempo stesso inserirsi nel progetto di rinnovamento con i giovani da cui la proprietà non vuole deviare.

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Krunic: “Prossimo tatuaggio? Quando andrò via farò qualcosa sul Milan”

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero. Queste le dichiarazioni ai microfoni di ‘Milan TV’: “Ho tante idee, vorrei fare forse alla schiena e soprattutto all’altro braccio. Mi piacevano sempre tutte e due le braccia tatuate, ma non volevo fare questa perché non sono spostato e non ho bambini e forse devo lasciare un posto per loro. Mi piacerebbe tatuare qualsiasi trofeo se riusciamo a vincerlo. A parte ho anche l’idea di un tatuaggio che parla del Milan, che per me significa tanto, ma comunque non lo farei mai finché sto qua. Quando andrò via faccio un tatuaggio su cos’è il Milan”. Milan, ecco il vero sogno di Maldini per l’attacco dell’anno prossimo >>>

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Zhang ai dipendenti di Suning: “Debito del gruppo si è stabilizzato”. La lettera integrale

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi

Alessandro Cosattini

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi. Il presidente del gruppo, in occasione del 31esimo anniversario di Suning, ha inviato una lettera in cui afferma che il problema del debito del gruppo si è stabilizzato gradualmente”. Di seguito il testo completo, riportato da finance.sina.com.cn.

Ciao a tutti! Ogni anno, il 26 dicembre è il giorno più memorabile per noi Suning.

Trentuno anni fa, di fronte all’ondata di riforme e di apertura, Suning è iniziato come un piccolo negozio. Per 31 anni, le persone di Suning hanno lavorato insieme attraverso le tempeste e sono andate avanti. Basato sul concetto di sviluppo di cercare sempre di servire una vita migliore delle persone, seguiremo la tendenza e continueremo. L’imprenditorialità è gradualmente cresciuta fino…

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Sampdoria, Marco Lanna nuovo presidente dopo Ferrero

L’unico genovese nel gruppo che vinse lo scudetto nel 1991 diventa il massimo dirigente blucerchiato. Mancini: “In bocca al lupo e… mi raccomando!”

Manca l’annuncio ufficiale, ma Marco Lanna, ex difensore della Sampd’oro tricolore nel 1991, è il nuovo presidente (il diciannovesimo dal 1946 ad oggi) della Sampdoria. Nel nuovo CdA rientrerà anche l’avvocato Antonio Romei, già vicepresidente del club durante la gestione-Ferrero, e poi estromesso dalla società proprio in seguito a frizioni con l’ormai ex numero uno blucerchiato.

La decisione

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Una scelta non casuale, quella decisa dall’assemblea degli azionisti ripresa a Mestre dopo lo stop della vigilia di Natale, perché proprio lui era stato l’uomo che aveva gestito la complessa trattativa fra Ferrero e la cordata americana di Dinan, Knaster e Vialli, due anni fa, prima che tutto naufragasse. Sulla sampdorianità di Marco Lanna non ci sono dubbi (è l’unico genovese del gruppo che ha vinto lo scudetto…

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Lecce, Bjarnason passa ufficialmente al Valerenga

LECCE – La notizia era nell’aria da tempo, mancava solo l’ufficialità: Brynjar Ingi Bjarnason passa al Valerenga. Questo il comunicato del club salentino: “L’U.S. Lecce comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Brynjar Ingi Bjarnason al Valerenga Fotball Élite, con diritto ad una percentuale sulla futura vendita e diritto di recompra”.

Il Corriere dello Sport

Dumfries: “Ho firmato per l’Inter perché in Olanda non credevano in me”

L’esterno nerazzurro si toglie qualche sassolino: “Non mi sono arreso di fronte alla visione limitata di certe persone”. E sul Liverpool da affrontare in Champions: “Non è un problema”

In attesa della ripresa degli allenamenti, dall’Olanda arrivano le parole di Denzel Dumfries, che si è tolto qualche sassolino dalle scarpe in una intervista per il quotidiano Algemeen Dagblad. In particolare, il laterale si è preso una rivincita nei confronti di chi in Olanda non ha creduto in lui: “Sono sincero, quando ho firmato il contratto con l’Inter non ci ho pensato un attimo: l’ho fatto nonostante tante persone non credessero in me. Penso davvero che in Olanda si perda molto talento a causa di una certa visione dei calciatori. Semplicemente non ne vedono il potenziale, soprattutto con i difensori. Ma non mi sono mai arreso. Mi sono sentito più dispiaciuto per la visione limitata di certe persone. Ci sarebbe così tanto da imparare”.

niente paura

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Dumfries, che ha segnato tre…

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Da Ramsey ad Arthur: l'agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via

Da Ramsey ad Arthur: l’agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via
Tra gennaio e la prossima estate saranno in tanti a lasciare Torino: alcuni perché alla scadenza naturale del contratto, altri perché fuori dal progetto. Intanto per il gallese si muovono le inglesi, il brasiliano scalda invece in Spagna
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ULTIMA SESSIONE DEL 2021 – Calcio Foggia 1920

Si sono ritrovati questo pomeriggio, agli ordini di Mister Zeman, i calciatori rossoneri che hanno svolto il primo allenamento dopo le festività natalizie.

Dopo i quttro giorni di pausa, Sciacca e compagni questo pomeriggio si sono allenati presso la palestra dello Zaccheria.
Domani allenamento doppio, mattina e pomeriggio, al Campo FIGC. Stesso programma nelle giornate di mercoledì e giovedì prima di salutare il 2021 e ritrovarsi nel nuovo anno il 3 gennaio.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920