Archive 03/12/2021

Ultime Juve: Kulusevski, Bernardeschi, Bentancur e Locatelli titolari

Contro il Genoa il tecnico bianconero potrebbe cambiare meno del previsto: Bentancur e Locatelli titolari

Max Allegri potrebbe cambiare meno del previsto contro il Genoa domenica sera, rimanendo sulla linea di Salerno e dando fiducia ai giovani che hanno riportato al successo la Signora dopo i passi falsi con Chelsea e Atalanta. Poche novità dall’infermeria: De Sciglio e McKennie proseguono il lavoro differenziato, si proverà a capire solo a ridosso del match se potranno rientrare tra i convocati per un’eventuale panchina, niente di più.

POSSIBILI SCELTE

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Szczesny regolarmente tra i pali. Mentre al centro della difesa Bonucci dovrebbe riprendersi il suo posto accanto a De Ligt. Possibile conferma sulle corsie per Cuadrado e Pellegrini, in quest’ultimo caso in alternativa Alex Sandro. Verso la fiducia anche il tandem mediano: Bentancur-Locatelli. Ciò per dare continuità al 4-2-3-1 con Dybala sotto punta, Bernardeschi a destra e Kulusevski a sinistra. In avanti,…

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Sorrento, Cioffi: «A Gravina con qualche alternativa in più»


Non cambiano gli obiettivi del Sorrento, nonostante le ufficialità arrivate ieri di tre innesti che rimpinguano l’organico rossonero. Renato Cioffi alla vigilia del match di Gravina lo dice chiaramente: “Sappiamo che campionato dobbiamo fare e che siamo in una posizione di classifica tranquilla, ma da qui al 22 dicembre ci giochiamo tanto e non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.

Gravina è il primo dei cinque impegni che attendono il Sorrento fino a Natale: “Io preferisco preparare le partite attraverso la settimana tipo ma per fortuna stiamo recuperando qualche elemento e quindi avrò maggiore varietà di scelta rispetto alle ultime uscite”.

Anche dal mercato sono arrivate notizie positive: “Avere altri calciatori a disposizione mi permetterà pure di cambiare vestito alla squadra a gara in corso, ringrazio la società per aver compreso la mia esigenza di ritoccare questo gruppo che debbo dire sta lavorando sodo e che mi fa essere fiducioso anche in vista di un match difficile come quello di Gravina”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Colombo: “Siamo contati ma lo spirito è quello giusto”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, ha parlato in vista della sfida contro il Palermo. Tuttocalciopuglia.com riporta le sue parole: “E’ una partita difficile e speriamo di creare pericoli ai nostri avversari. Loro hanno un record invidiabile a livello difensivo, questo può fare in modo che gli attacchi vengano annullati ma speriamo non sia così, anche perché cambia tutto in ogni partita in base agli episodi. Loro vorranno vincere e noi cercheremo di rispondere attraverso le nostre qualità. Essendo uno scontro diretto cercheremo di fare una grande prestazione, ma anche in caso di sconfitta non cambierà il nostro percorso passato e futuro. Questa sfida può darci indicazioni importanti ma da qui alla fine possono cambiare tante cose, sia in meglio che in peggio. Questa settimana la sfortuna ha colpito pesantemente la nostra rosa. Non recuperiamo Morrone e Fornasier, ai quali si aggiungono Arena e Amlili che ha avuto lo stesso infortunio di Borrelli. Siamo contati perché abbiamo anche qualche ragazzo con un po’ di febbre post-vaccinazione. Lo spirito però è quello giusto, cercheremo comunque di fare una buonissima prestazione nonostante le assenze”.

Fonte:TuttoC.com

Roma-Inter: Mou è già in clima. Niente conferenza, ma il suo silenzio fa rumore

Lo Special One non parla alla vigilia della sfida contro il suo passato e per evitare ulteriori polemiche con arbitri e media

Il rumore dei nemici. Ma anche il silenzio degli amici, che può essere spesso molto più rumoroso. Sarà per questo – e anche per evitare ancora polemiche con arbitri e media – che Josè Mourinho ha scelto di non parlare prima di Roma-Inter. Il suo presente e il suo futuro contro il suo meraviglioso passato, una sfida troppo sentita e delicata per condirla con frasi ad effetto contro giornalisti e direttori di gara che, conoscendo il Mou – pensiero, probabilmente ci sarebbero state. Non che sia una novità: se ufficiosamente Mou sembra aver rinunciato alla classica conferenza per concentrarsi sulla partita (che per la Roma sarà in emergenza totale senza Spinazzola, Pellegrini, Abraham e Karsdorp, gli ultimi tre titolari assoluti), in realtà la sua è una strategia già adottata negli anni. A Milano, a Londra e a Madrid: non è la prima volta che il…

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Per rialzarsi: la Molfetta Calcio sfida Casarano

Trasferta salentina per la Molfetta
Calcio che, in settimana ha salutato Onny Turitto, approdato al Bitonto, e Federico
Pizzutelli, trasferitosi ad Arezzo. A rinforzare la mediana biancorossa, già
priva di Rafetraniaina, out tutta la stagione per l’infortunio al legamento
crociato, ecco Guadalupi, dal Bitonto dove sin qui ha realizzato una marcatura.
Centrocampista classe87, vanta una presenza in A con il Siena e una categoria
sui campi di C e D dove ha maturato importanti esperienze.

Parola d’ordine per mister Bartoli
e i suoi ragazzi. Domenica, con fischio d’inizio alle ore 14,30, al Capozza di
Casarano, sfida ai rossoblu salentini, compagine appaiata in classifica ai
biancorossi con 15 punti. Entrambi i team sono desiderosi di dare una sterzata
alla stagione e proprio il mercato invernale può essere linfa vitale per
rinvigorire i sogni e le ambizioni estive.

Arbitrerà l’incontro il signor
Lorenzo Vacca di Saronno, coadiuvato da Luigi Ferraro di Frattamaggiore e
Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata.

sabato in campo Primavera 4 e Under 15 – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile:Sabato in campo Primavera 4 e Under 15

Sarà un sabato impegnativo per il settore giovanile del Taranto. La Primavera 4 impegnata in casa a Carosino (a porte chiuse) e l’under 15 invece a Francavilla Fontana. La squadra maggiore della linea verde aprirà la giornata con la gara contro la Fidelis Andria, all’andata coincise con la prima vittoria dei rossoblù. Antonio Rogazzo, tecnico degli ionici, fa un excursus su questi mesi in cui “la squadra è cresciuta molto, si è adattata alle varie situazioni e sta proseguendo il suo lavoro di crescita. I ragazzi, inoltre, rispondono agli stimoli riguardanti i concetti che stiamo applicando anche con l’analisi delle gare, sia quelle che disputiamo che quelle delle squadre maggiori. Questo spirito di gruppo è un altro tassello a nostro vantaggio. Certo, bisogna sempre impegnarsi perché dobbiamo crescere giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. Rispetto alla gara d’andata, questo Taranto è oggettivamente più maturo di quello dei primi giorni.” Il tecnico fa anche un passo indietro rispetto al ko di Vibonese. “E’ una partita che non dobbiamo dimenticare, un pari giusto e alcuni errori post triplice fischio da evitare. Fa parte della nostra crescita, già analizzato e sicuramente varrà come insegnamento.” Alle 17.00, invece, fuori casa, la squadra di Marco Piliego proverà a confermare il buon momento di forma contro la Virtus Francavilla. “Siamo sicuramente in un momento favorevole, dobbiamo essere concreti e per poterlo fare serve la migliore prestazione possibile. Crescere e comprendere che da mesi stiamo lavorando per toglierci tante soddisfazioni in primis come uomini del futuro e come calciatori. Chiaramente abbiamo bisogno di fare una buona prestazione, senza cali di tensione, ma esser continui quanto più possibile. Ci attende un altro bell’esame che vogliamo svolgere nel miglior modo possibile.”

ESCLUSIVA CWP – Sanapo (DS Rutiglianese): “Sul mercato questi i nostri primi movimenti”

L’avvicendamento da mister Michele Valentini a Lorenzo Battaglia ha dato subito i suoi frutti in casa della Rinascita Rutiglianese. I granata, infatti, domenica sono tornati al successo nello scontro salvezza con lo Sporting Apricena. Una vittoria che fa morale e che – ovviamente – rilancia la volontà di mantenere la categoria da parte della società del patron Saffi.

Ma dicembre è anche il mese del calciomercato e, per sapere come ci si sta muovendo in quel di Rutigliano, la nostra redazione ha raggiunto in esclusiva il Direttore Sportivo Giovanni Sanapo. “Attualmente ci sono stati solo tre movimenti in uscita: Alessandro Cippone, difensore che è passato all’Ideale Bari; e poi gli attaccanti Mirko Ferro al Capurso e Ciccio Mongiello al Levante Azzurro. Per quanto riguarda il mercato in entrata – ha precisato il DS granata – stiamo valutando un paio di profili da inserire. In particolare un difensore ed un attaccante, entrambi senior“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – SALVI (ARBORIS BELLI): “BATTERE UNA SQUADRA COME L’INCEDIT, VUOL DIRE CHE CI SIAMO ANCHE NOI!”

ESCLUSIVA CWP – CARAVAGLIO (BRILLA CAMPI): “CONTRO IL MELENDUGNO COL COLTELLO FRA I DENTI”

ESCLUSIVA CWP – Koné (Canosa): “Col Mola un risultato che ci fa crescere”

Bari, ad Avellino partita di fuoco. Inizia il dicembre bollente dei galletti

Se nell’aria inizia ad esserci un clima di festa, il Bari ad Avellino troverà un’ atmosfera tutt’altro che natalizia. I biancorossi, dopo il trittico di vittorie, affrontano al “Partenio” l’Avellino di mister Braglia nella gara di lunedì sera che chiuderà il 17esimo turno.

In Irpinia i galletti di mister Mignani cercano conferme in vista di un dicembre che appare ricco di sfide interessanti. Dopo la trasferta ad Avellino, infatti, il Bari riceverà il Taranto in un derby che torna dopo trent’anni e chiuderà il girone di andata al “Renzo Barbera”, tana del Palermo. Tre gare importanti per dimostrare la forza della squadra al resto del campionato, chiudere al meglio il girone d’andata e presentarsi, al mercato di gennaio, in una posizione di vantaggio.

La trasferta ad Avellino, notoriamente, è una trasferta difficile per il Bari. I campani, in casa, creano quel famoso clima da corrida sottolineato anche dal Ds Polito in conferenza stampa. Il tecnico avellinese Braglia e la sua squadra mettono in atto, spesso e volentieri, quel sottile gioco psicologo di provocazioni e pressione nei confronti degli avversari. Da questo punto di vista, il Bari deve stare attento e non cadere nella trappola che i lupi stanno sicuramente preparando. I biancoverdi sono una delle delusioni di questa prima metà di stagione: i campani sono partiti come una delle favorite ma ad oggi accusano un ritardo di ben nove dai galletti, battistrada del girone C. La squadra di Maniero e soci si gioca le ultime chances di rientrare nei giochi per il primo posto con il tecnico toscano più volte finito sulla graticola in questi ultimi mesi.

Il Bari, al “Partenio”, dovrebbe schierarsi con il collaudato 4-3-1-2. In difesa non dovrebbe cambiare molto con Celiento e Terranova baluardi centrali e Pucino e Ricci (favorito su Mazzotta uscito acciaccato dal match con il Latina) sulle corsie esterne. In mezzo al campo sicuri di una maglia da titolare Maita, D’Errico e Botta: mancherà Scavone, squalificato, con uno tra Mallamo (favorito), Bianco e Di Gennaro pronti a prendere il posto dell’ex Pordenone. In attacco difficile pensare ad una coppia diversa da Paponi-Antenucci: il tandem formato dal numero 88 e dal bomber molisano nelle ultime gare è apparso una certezza portando al gol entrambi gli attaccanti. Difficile, quindi, ipotizzare un impiego di Simeri e Cheddira dal primo minuto.

Avellino-Bari è una sorta di classica: la sfida tra lupi e galletti è andata in scena oltre una quarantina di volte con ventidue gare giocate in Campania. Nell’ultima uscita, l’Avellino di Braglia vinse per 1-0 grazie al gol di Fella ad una manciata di minuti dalla fine. Per trovare l’ultima vittoria dei biancorossi, bisogna tornare al 2 aprile 2018: all’iniziale vantaggio locale di Vajushi risposero Nenè e soprattutto Karamoko Cissè che al 91esimo regalò il 2-1 ai biancorossi.

Antonio Genchi

CATANZARO-FOGGIA: ZEMAN, TI RICORDI? – Calcio Foggia 1920

Sette pareggi, quindici vittorie del Catanzaro, otto per il Foggia.
Da Pavanello a Curcio passando per Fratena e Pidone.
Catanzaro-Foggia porta con sé tanti spunti interessanti, tante curiosità e soprattutto: tante gare.
Sono state 30, finora. In A, in B, in C1 e in C2. Rossoneri e giallorossi si sono sfidati in quasi tutte le categorie con amarcord statistici molto suggestivi.
Vediamone i più interessanti.
Dicevamo di Pavanello: è stato il primo rossonero a fare gol alla formazione calabrese.
Stagione 1934/1935, i giallorossi si chiamano Catanzarese ed è la prima volta che le due squadre si incontrano. Il Foggia perde sonoramente. Il già citato Pavanello segna il momentaneo pareggio, dopo il vantaggio calabrese di Dapas, poi i padroni di casa calano il poker: finirà 5-1.
Non male come inizio!
L’anno dopo succede di tutto. Catanzaro e Foggia si ritrovano alla 31’ giornata, è il 2 giugno del 1947. La sfida è decisiva per la salvezza di entrambe. I giallorossi passano in vantaggio con Sacco, ma il Foggia impiega un solo minuto per pareggiare con Catalano. Il pari fa comodo al Foggia. Al 72’ però accade l’imponderabile. L’attaccante giallorosso Venditto si invola verso l’estremo rossonero Bisson angola il tiro ma colpisce il palo e la palla torna in campo. Il Foggia crede di aver scampato il pericolo ma il direttore di gara, il signor Banti di Pontedera, tra l’incredulità dei rossoneri, assegna la rete al Catanzaro. In campo scoppia il finimondo, le proteste rossonere sono veementi, il più esagitato è il rossonero Citarelli che per la rabbia sferra un pugno ad un guardalinee. La partita viene sospesa. Il Foggia perderà la gara per 2-0 per decisione del giudice sportivo. La sconfitta decreterà la retrocessione del Foggia in C e, tra l’altro, non servirà nemmeno al Catanzaro che subirà la stessa sorte del Foggia.
Per trovare la prima vittoria a Catanzaro del Foggia bisognerà andare alla stagione successiva. Il Foggia si impone per 3-1 grazie alla doppietta di De Brita e al gol, questa volta valido, di Catalano.
Catanzaro-Foggia ha anche un precedente, amaro per i rossoneri, in A. Nella stagione 1976/1977, sul campo neutro di Reggio Calabria, i rossoneri soccombono per 3-1. All’autorete di Pirazzini fa seguito il raddoppio di Improta. Nella ripresa il gol di Domenghini sembra riaprire la gara ma a 10’ dalla fine il giallorosso Michesi sigla il definitivo 3-1. A fine stagione i rossoneri si salveranno a scapito proprio del Catanzaro che finirà in B assieme a Sampdoria e Cesena.
E veniamo a Zeman, fresco di festeggiamenti per la centesima vittoria in rossonero contro i calabresi della Vibonese. Una serie iniziata nel lontano 1986. indovinate con chi?
Contro il Catanzaro, of course.
È il 28 settembre 1986. A Catanzaro si gioca la seconda gara della stagione. Sulla panchina rossonera siede un, quasi sconosciuto, allenatore boemo. Lo ha scovato a Licata Peppino Pavone. Con i siciliani ha intervallate gare spettacolari e sconfitte incredibili. E proprio con una di queste inizia la sua avventura in rossonero. All’esordio allo Zaccheria il Foggia domina, letteralmente, il Sorrento. i campani, dopo essere passati in vantaggio al 10’ vengono annichiliti dai rossoneri che, però, falliscono un numero incredibile di palle gol. Finisce 1-0 e, nonostante, la bella prova partono i primi mugugni. A Catanzaro, però, c’è subito il riscatto. Anche qui partenza in salita. Dopo 3’ i giallorossi sono già in vantaggio. Stavolta, però, il Foggia trova il gol, anzi ne trova due. Fratena prima, e Pidone, poi, su rigore, ribaltano il risultato. Per il Foggia è la prima vittoria della stagione contro una squadra, peraltro, che a fine campionato volerà in B. Per Zeman è la prima di una lunga serie di vittore che, ci auguriamo, non si esaurisca mai.
E veniamo ai giorni nostri.
L’ultimo squillo rossonero in terra calabrese porta le firme di Di Piazza e Mazzeo. Il gol di Maita riaccende le speranze giallorosse ma non basta, finisce 2-1 per i rossoneri di Stroppa che a fine stagione festeggeranno una storica promozione in B.
Stesso punteggio, ma a favore dei giallorossi, quello registrato nell’ultima sfida tra le due formazioni. Un anno fa, il 18 ottobre, i giallorossi passano con Evacuo. Il pareggio di Curcio, su rigore, riequilibra la gara. Nella ripresa Carlini sigla il definito 2-1 chiudendo, per il momento, la storia degli incontri tra le due formazioni.
Prossimo capitolo: domenica 5 dicembre… all’ora di pranzo.
Perché Catanzaro-Foggia non è mai stata una partita banale!

1 1934/1935 B Catanzarese Foggia 5 – 1 Pavanello 2 1946/1947 B Catanzaro Foggia 2 – 0 Catalano 3 1947/1948 C Catanzaro Foggia 1 – 3 De Brita(2), Catalano 4 1948/1949 C Catanzaro Foggia 0 – 0 5 1949/1950 C Catanzaro Foggia 0 – 2 Geraci, Sbardellini 6 1950/1951 C Catanzaro Foggia 1 – 0 7 1951/1952 C Catanzaro Foggia 2 – 1 Di Fonte 8 1958/1959 C Catanzaro Foggia 0 – 0 9 1960/1961 B Catanzaro Foggia 3 – 1 Merlo 10 1962/1963 B Catanzaro Foggia 2 – 0 11 1963/1964 B Catanzaro Foggia 1 – 0 12 1967/1968 B Catanzaro Foggia 1 – 1 Traspedini 13 1968/1969 B Catanzaro Foggia 1 – 1 Banelli 14 1969/1970 B Catanzaro Foggia 2 – 1 Villa 15 1972/1973 B Catanzaro Foggia 2 – 0 16 1974/1975 B Catanzaro Foggia 1 – 1 Doldi 17 1975/1976 B Catanzaro Foggia 0 – 0 18 1976/1977 A Catanzaro Foggia 3 – 1 Domenghini 19 1984/1985 C1 Catanzaro Foggia 3 – 2 Tappi, Sassarini 20 1986/1987 C1 Catanzaro Foggia 1 – 2 Fratena, Pidone 21 1989/1990 B Catanzaro Foggia 0 – 1 Fonte 22 1999/2000 C2 Catanzaro Foggia 1 – 1 Pietranera 23 2000/2001 C2 Catanzaro Foggia 2 – 1 ricchetti 24 2001/2002 C2 Catanzaro Foggia 3 – 1 Del core 25 2002/1903 C2 Catanzaro Foggia 1 – 2 Greco, Del Core 26 2003/2004 C1 Catanzaro Foggia 1 – 0 27 2014/2015 C Catanzaro Foggia 3 – 0 28 2015/1916 C Catanzaro Foggia 0 – 3 Sarno, Agnelli, Sarno 29 2016/2017 C Catanzaro Foggia 1 – 2 Di Piazza, Mazzeo, Maita 30 2020/2021 C Catanzaro Foggia 2 – 1 Evacuo, Curcio(R), Carlini

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bianco: “Siamo il Bari, andremo ad Avellino per vincere”


Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, parla ai microfoni di TeleBari dei prossimi impegni dei pugliesi: “Avellino, Taranto e Palermo? Andiamo incontro ad un trittico importante anche per tradizione. Ci arriviamo in un momento positivo, abbiamo portato a casa vittorie facendo bene. Abbiamo entusiasmo. Il mio andamento? A prescindere dai discorsi personali, i campionati si vincono remando tutti dalla stessa parte. Chi entra dà un contributo decisivo: è questo che aiuta ad arrivare in fondo. Il clima ad Avellino? Loro arrivano da una vittoria importante che li ha caricati. Questa è una partita che si prepara da sola. Sono sempre state partite tirate, agonisticamente a sé. Sarà una partita bella da giocare. Siamo il Bari, andiamo lì per vincere“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, De Maria: “Percorso in crescendo, mi godo il momento”


Sulle colonne del Corriere dello Sport Vincent De Maria, difensore del Taranto, ha parlato così della sua avventura in rossoblù: “Il mio è un percorso in crescendo considerando che, soprattutto all’inizio, non sono riuscito a ritagliarmi uno spazio importante: non mi sono demoralizzato, anzi, nel calcio bisogna sempre dimostrarsi all’altezza della situazione anche nei momenti complicati. Ho continuato ad allenarmi con la giusta mentalità e, una volta chiamato in causa, ho dato il massimo: mi godo il momento, nonostante l’unico interesse mio e dei miei compagni sia quello di contribuire in maniera importante alla causa del Taranto”.

Fonte:TuttoC.com

Barletta – Manfredonia, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 5 dicembre 2021 alle 14.30 contro il Manfredonia.

– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta venerdì 3 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21. Sabato 4 dicembre dalle 10 alle 22 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi , 73.

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Borgorosso Molfetta, Nando Terrone si presenta

Nando Terrone scalpita per il suo nuovo inizio con la maglia del Borgorosso Molfetta: l’attaccante di Trani è diventato ufficialmente un giocatore biancorosso e potrà fare il suo esordio già domenica nel match casalingo contro l’Unione Calcio Bisceglie.

«Ho accettato questa nuova avventura sposando il progetto Borgorosso per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo salvezza fissato dalla società e che penso sia alla nostra portata» ha dichiarato l’attaccante ex Bitritto Norba in sede di presentazione.

«Personalmente trovo molto stimolante questo nuovo inizio perché torno a giocare in Eccellenza dove ho già accumulato diverse esperienze negli anni scorsi. Sono pronto a dare il mio contributo in squadra e spero di aiutare i miei compagni in zona gol» ha aggiunto Terrone.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Jeppson "banco 'e Napule" e il poker all'Atalanta che fece la fortuna di tanti napoletani

Jeppson “banco ‘e Napule” e il poker all’Atalanta che fece la fortuna di tanti napoletani
Nel 1953 lo svedese, arrivato sotto il Vesuvio con un trasferimento record di 105 milioni di lire, segnò 4 reti alla sua ex squadra. E il presidente Lauro fu costretto ad assumere decine di persone per mantenere una promessa fatta in tribuna
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Ghirelli sulla vicenda Seregno: violenza e minacce sono atti da condannare

Firenze, 2 Dicembre 2021. In merito alle notizie riguardanti il Seregno Calcio, riportate da alcuni media, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli commenta: “La vicenda denunciata a Seregno, se confermata, è sconcertante. Questo non è sport, sono vicino ai calciatori. Il calcio deve esprimere rispetto, in senso assoluto. E lo stesso deve riguardare e gli avversari e i compagni. In definitiva, essere una squadra vuol dire avere valori comuni.

Seguirò le indagini e, di conseguenza, agirò sempre per il pieno rispetto delle regole. Violenza e minacce sono atti da condannare sempre e comunque”.

LEGA PRO

Taranto, Zullo: “Dobbiamo ricordarci di essere una matricola”


Walter Zullo, difensore del Taranto, parla a 100 Sport Magazine dopo la sconfitta in esterna contro la Juve Stabia: “Dopo le tante occasioni avute per rimettere la partita in piedi, è chiaro che ci si interroga sul perché non siamo riusciti a far bottino pieno, ma non deve scoraggiarci. L’esperienza ci ha dimostrato che possiamo dire la nostra con ogni avversario e questo ci inorgoglisce. È chiaro che avendo perso siano stati commessi degli errori, ma in settimana lavoreremo per correggerli. Fuori casa abbiamo il giusto approccio, ma guardando ai punti guadagnati resta l’amaro in bocca. Il campo parla per noi e dice che probabilmente avremmo meritato qualcosa in più. Spesso dimentichiamo che nonostante il blasone siamo una matricola. La Juve Stabia due anni fa era in Serie B. Sulla carta e per le prospettive dichiarate a inizio campionato avrebbero dovuto trovarsi loro davanti a noi. Questo ci fa capire quanto sia giusto il percorso intrapreso. Abbiamo ancora margini di miglioramento e lo abbiamo dimostrato partita dopo partita. Avere un gruppo con questa predisposizione al lavoro è il giusto presupposto per continuare a crescere“.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Paponi l’arma in più. Antenucci, da matti metterlo in discussione”


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari della coppia d’attacco Paponi-Antenucci. “Ero convinto che Paponi sarebbe stato un’arma per noi. Sapevo che nei momenti cruciali sarebbe stato un valore aggiunto. Per me contano gli uomini e penso che nel calcio si vince con chi sta fuori. Per chi non gioca tirare la carretta è l’errore da non fare e sono molto contento di chi attualmente non sta trovando spazio. Su Antenucci ci ho creduto fin da subito ed era da matti metterlo in in discussione. C’era un momento in cui non era tranquillo, perché vedevo che cercava il gol per forza. La panchina gli ha fatto bene, perché gli ha permesso di raggiungere quella condizione psico-fisica che ha ora. Volevo filmare i suoi allenamenti, per l’intensità che ci metteva. Purtroppo in questa squadra chiunque può stare fuori e io non voglio gente che dia fastidio o non accetta queste scelte. Tutti stanno giocando e hanno giocato con continuità, per cui bisogna fare come Antenucci”.

Fonte:TuttoC.com

Ds V.Francavilla: “Recuperato Puntoriere, Patierno alla prima di gennaio”


Angelo Antonazzo, direttore sportivo della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato ai microfoni del Nuovo Quotidiano di Puglia circa la condizione della squadra di Taurino. “La condizione generale è buona, la squadra è in salute e chi era fuori per infortunio è già rientrato. Abbiamo tante opzioni per proporre il nostro miglior gioco. Perez ha avuto qualche acciacco, lo stiamo monitorando e valutando, ma in questa settimana ha lavorato in differenziato, recuperando la forma fisica. È finalmente pronto anche Puntoriere, mentre Patierno lo rivedremo nella prima gara di gennaio”.

Fonte:TuttoC.com

UFFICIALE – Bitritto, si dividono le strade con bomber Terrone

Dopo nemmeno quattro mesi si dividono le strade del Bitritto Norba e dell’esperto attaccante classe 1984 Leonardo “Nando” Terrone.

A darne notizia la stessa società tramite un telegrafico post sulla sua pagina Facebook: “La società Norba Bitritto ringrazia Leonardo Terrone per il contributo dato durante la sua permanenza nel club biancoverde, porgendogli i migliori auguri per il proseguimento della sua carriera“.

Lazio, gol subiti e problemi in difesa. Sarri cerca soluzioni

29 gol incassati dopo 15 giornate. Un rendimento così negativo non veniva registrato da 63 anni. L’atteggiamento tattico della squadra, che Sarri dovrà bilanciare, è sotto accusa

Una difesa da incubo. Contro l’Udinese per la Lazio sono arrivati altri quattro gol al passivo, lo stesso numero di reti che la formazione biancoceleste aveva già incassato quattro giorni prima a Napoli e che aveva rimediato pure quaranta giorni prima a Verona. Il conto totale delle reti sale a 29 dopo 15 giornate, con una media di quasi 2 reti al passivo a partita. Un rendimento così negativo la Lazio non lo faceva registrare in campionato da 63 anni, dalla stagione 1957-58, quando dopo le prime 15 giornate la squadra biancoceleste aveva subito 31 reti.

Crisi di rigetto

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Sotto accusa, oltre alle prestazione dei singoli calciatori, c’è un modulo, il 4-3-3 a trazione offensiva di Sarri, che evidentemente viene mal tollerato dalla squadra romana, specie per quel che riguarda la fase…

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