ESCLUSIVA CWP – Battaglia (Rutiglianese): “Ero sicuro che ci saremmo salvati!”

L’allenatore granata a CalcioWebPuglia.it: “Quest’anno ci sono mancati i gol degli attaccanti… Vorrei rigiocare la partita col Fesca”

La “franchezza” dei playout ha decretato, al termine di 120 minuti giocati ad alta intensità su ambo i fronti, la salvezza della Rinascita Rutiglianese. Domenica al “Comunale” non è stata, però, una passeggiata per i granata: lo Sporting Apricena ha avuto il merito, infatti, di porsi come un avversario tanto tosto quanto leale, e che si è battuto fino alla fine. Dopo il 2-2 (clicca qui e leggi) che ha sancito la permanenza in Promozione della Rutiglianese CalcioWebPuglia.it ha contattato in esclusiva l’allenatore Lorenzo Battaglia. Classe 1968, un passato come centrocampista fra Serie B e C vestendo le maglie – fra le tante – di Bari, Avellino, Palermo, Genoa, il tecnico barese ha da fine novembre sposato la causa e portato così alla salvezza la squadra del presidente Saffi.

Il suo primo pensiero dopo il 2-2 dell’Apricena.

Ero sicuro della salvezza, soprattutto alla luce delle due partite disputate in campionato contro di loro dove, a mio avviso, siamo stati superiori (vittoria per 1-0 all’andata e per 3-1 fuori casa al ritorno ndr.). Ne ero convinto anche dopo il loro pareggio“.

All’86’ Fatone gela il Comunale e si va ai supplementari. a quel punto cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho detto loro che la partita l’avevamo in pugno. Quindi di usare ancora di più la testa e di sfruttare sicuramente le opportunità che loro ci avrebbero potuto concedere. A questo proposito voglio ringraziare i giocatori, che sono stati bravi nel seguirmi fino alla fine. Un grazie va poi anche alla società, al presidente e al direttore per avermi dato la possibilità di allenare qui a Rutigliano“.

Cosa Vi è mancato per centrare la salvezza prima, evitando i playout?

Sopratutto i goal degli attaccanti. Comunque bastava un punto per evitare lo spareggio…

In chiusura riavvolgiamo il nastro. Quale partita – potendo – vorrebbe rigiocare?

Quella contro il Fesca del 6 marzo scorso (0-0 ndr.)”.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Promozione Gir. A 25a, il Borsino. E’ festa per il Polimnia. L’Incedit sale al 2° posto. Exploit Rutiglianese ad Apricena

C’è la matematica per i rossoverdi di Mirko Muserra. L’Incedit mostra i denti in vista dei playoff. Boccata d’aria fresca per il Rutigliano

Penultima giornata che va in archivio fra festeggiamenti e spunti interessanti nel Girone A di Promozione. Copertina per il Polimnia che, finalmente, festeggia la matematica promozione in Eccellenza. Il 2-2 del “Madonna d’Altomare”, contro la Nuova Spinazzola, regala a mister Muserra ed i suoi ragazzi un’autentica giornata di festa. Sempre più in forma l’Incedit, il quale si permette il lusso di battere anche l’Arboris Belli (2-1)e afferrare il secondo posto. Quarta posizione per il Bitritto Norba, che regola di misura l’Atletico Acquaviva e inizia “a studiare” in vista dei playoff. In coda posizione difficile per l’Apricena, travolto per 3-1 in casa nello scontro diretto con la Rinascita Rutiglianese. Male anche il Football Capurso che perde a San Ferdinando. Ne approfitta così il Footbal Acquaviva: grazie al poker sul Fesca arriva, infatti, il sorpasso ai danni proprio del colletivo guidato da mister Casamassima.

Risultati e Classifica a cura della nostra redazione.

R. Rutiglianese: “Contro l’Arboris Belli una sconfitta rocambolesca”

Al “Comunale” partita ribaltata nei minuti finali. L’analisi dei granata

Contro il più quotato Arboris Belli è arrivata per la Rinascita Rutiglianese una sconfitta alquanto beffarda (clicca qui e leggi il borsino di giornata). Dopo un primo tempo che ha visto la squadra di mister Battaglia andare negli spogliatoi sull’1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Chiumarulo, la ripresa è stata d’altro avviso. Chiamarulo per l’appunto e Montrone sono stati espulsi, i granata sono rimasti in nove e la seconda della classe, prima con Greco all’83’, poi con Mastronardi – al 95′ su calcio di rigore – l’ha saputa ribaltare.

La Rutiglianese, dalla sua pagina Facebook, ha raccontato la partita con estrema oggettività definendola una “sconfitta rocambolesca per un’ingenua Rutiglianese“. Eccone il passaggio più interessante: “Un’impresa sfiorata e vista sfumare, oltre che per i meriti di un avversario che ci ha provato sino alla fine, anche per una generale incapacità di gestione del vantaggio da parte della Rinascita Rutiglianese (rimasta in 9), sconfitta in rimonta, per 1-2, dall’Arboris Belli, seconda forza del campionato“.

Rutiglianese verso Spinazzola: “Le motivazioni dovranno prevalere sull’ostacolo”

Reduce dal pari contro il fanalino Fesca, peraltro condito da un rigore fallito, la Rinascita Rutiglianese farà visita domenica alla Nuova Spinazzola (clicca qui e leggi il programma della 22a giornata). I biancoblù, reduci dal ko di Apricena, avranno voglia di riscatto, nutrendo ancora qualche speranza di promozione; i granata di mister Battaglia, dal canto loro, sono in debito d’ossigeno e devono fare risultato.

Analizza così Michele Rubino del portale Rutiglianoonline.it il momento: “… Ancora una volta, dunque, la compagine del presidente Saffi si è trovata a fare i conti con innumerevoli rimpianti, legati perlopiù, in questa occasione, all’incapacità di incidere in fase offensiva. Servirà, inevitabilmente, tutt’altro tenore nei prossimi impegni per non rimanere intrappolati nelle sabbie-mobili della graduatoria. Domenica 13 marzo, la Rutiglianese farà visita alla Nuova Spinazzola, a lungo capolista del torneo ma scivolata, in quarta posizione (-7, adesso, dalla vetta occupata dalla Polimnia), a causa di un rendimento altalenante nel girone di ritorno. La sfida è certamente proibitiva ma le motivazioni dei granata dovranno prevalere su qualsiasi ostacolo“.

ESCLUSIVA CWP – Sanapo (DS Rutiglianese): “Sul mercato questi i nostri primi movimenti”

L’avvicendamento da mister Michele Valentini a Lorenzo Battaglia ha dato subito i suoi frutti in casa della Rinascita Rutiglianese. I granata, infatti, domenica sono tornati al successo nello scontro salvezza con lo Sporting Apricena. Una vittoria che fa morale e che – ovviamente – rilancia la volontà di mantenere la categoria da parte della società del patron Saffi.

Ma dicembre è anche il mese del calciomercato e, per sapere come ci si sta muovendo in quel di Rutigliano, la nostra redazione ha raggiunto in esclusiva il Direttore Sportivo Giovanni Sanapo. “Attualmente ci sono stati solo tre movimenti in uscita: Alessandro Cippone, difensore che è passato all’Ideale Bari; e poi gli attaccanti Mirko Ferro al Capurso e Ciccio Mongiello al Levante Azzurro. Per quanto riguarda il mercato in entrata – ha precisato il DS granata – stiamo valutando un paio di profili da inserire. In particolare un difensore ed un attaccante, entrambi senior“.

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Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – SALVI (ARBORIS BELLI): “BATTERE UNA SQUADRA COME L’INCEDIT, VUOL DIRE CHE CI SIAMO ANCHE NOI!”

ESCLUSIVA CWP – CARAVAGLIO (BRILLA CAMPI): “CONTRO IL MELENDUGNO COL COLTELLO FRA I DENTI”

ESCLUSIVA CWP – Koné (Canosa): “Col Mola un risultato che ci fa crescere”

UFFICIALE – Rin. Rutiglianese: due rinforzi a centrocampo per mister Valentini

Sono Donato Balenzano e Alessandro Rosa i rinforzi che Michele Valentini avrà a disposizione per migliorare la classifica della Rinascita Rutiglianese (Promozione – Girone A).

Le due new entry sono state ufficializzate dallo stesso club tramite una nota pubblicata sulla pagina Facebook: “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di essersi assicurata le prestazioni dell’esterno offensivo Donato Balenzano e del centrocampista Alessandro Rosa. Esterno offensivo, impiegabile anche nelle vesti di attaccante, Balenzano vanta nel proprio curriculum calcistico diversi trascorsi tra Promozione e Prima Categoria. Il classe 1997, in tal senso, ha vestito le maglie di Quartieri Uniti, Molfetta Calcio, Modugno, Virtus Bitritto e Atletico Acquaviva. Il centrocampista, classe 2002, Alessandro Rosa ha militato, invece, nelle file dell’Atletico Acquaviva in questo primo scorcio di stagione. Il 19enne, pur essendo alla prima esperienza tra i grandi, annovera, nel proprio palmarès, esperienze con il Picerno Calcio – nella formazione Berretti, per l’esattezza – e nel settore giovanile dell’Unione Calcio Bisceglie“.

La Rutiglianese non morde, lo Spinazzola trionfa con un netto 3-0

Prima sconfitta in campionato per la Rinascita Rutiglianese che, lontano da casa, non riesce a “bissare” il successo casalingo, di sette giorni or sono, contro il Capurso. Sul sintetico dell’Alen Fasciano, capitan Ferro e compagni alzano bandiera bianca al cospetto di un collaudato Spinazzola, vittorioso per 3-0.

Tante le novità di formazione tra i granata rispetto al match di esordio in campionato; mister Monteleone cambia gli interpreti del suo 4-3-3: in difesa ci sono Valenzano dal 1′ e Piergiovanni al fianco di D’Ambrosio, Tanzella affianca Dipierro e Pesce in mezzo al campo, Ferro M., Daddato e Strippoli compongono il tridente d’attacco. Spinazzola che si affida, invece, alla qualità di Quattromini a centrocampo e all’estro di Ariani sulle fasce.

Partono bene i padroni di casa che, al 3′, si fanno pericolosi con Di Stasi: la conclusione morbida è deviata in angolo. Gli ospiti si affacciano nella metà campo avversaria al 10′ ma la punizione calciata da Strippoli si spegne sul fondo. Al quarto d’ora Spinazzola “vicinissimo” al vantaggio: Ceglie, dimenticato dalla retroguardia ospite, grazia Addante aprendo il piattone più del dovuto. Alla buona intensità di inizio gara fa seguito una fase di stallo condita da plurimi contrasti a centrocampo e da ripetuti offside che congiurano i tentativi di ripartenza degli ospiti. Dopo un innocuo tentativo di Nesta, i locali pervengono al vantaggio nell’ultimo giro di lancette della prima frazione: Ariani calcia, Addante respinge, Ludovico raccoglie la palla vagante e apparecchia per la conclusione a botte sicura di Di Stasi che fa 1-0.

Subito Spinazzola al rientro dall’intervallo: Ariani, in diagonale, sfiora il raddoppio. Bis che, ad ogni modo, giunge, puntuale, al 62′: Quattromini, da posizione defilata, salta due uomini, si accentra e col destro fulmina Addante per il 2-0. Si affida all’orgoglio la Rutiglianese ma, prima, Daddato non impatta un buon cross dalla destra di Valenzano, poi è D’Ercole a concludere alto da fuori area. Più cinico lo Spinazzola che, al minuto 80, cala il tris. Un rilancio di Crisantemo viene spizzato dal subentrato Leonetti, che veste – nell’occasione- i panni di assist-man per Ariani: incursione in area e 3-0 servito. Nel finale da segnalare solo un intervento, coi piedi, di Addante che nega il poker a Di Noia.

SPINAZZOLA: Crisantemo, Ceglie (dal 38′ s.t. Calefato), Nesta, (dal 33′ s.t. Marchese), Riflettore, Losappio, Ludovico, Ariani, Prasti, Barrasso (dal 15′ s.t. Di Noia), Quattromini (dal 43′ s.t. Scelzi), Di Stasi (dal 31′ s.t. Leonetti) – all. Schiavone

RUTIGLIANESE: Addante, Piergiovanni, Ferro G., D’Ambrosio, Valenzano, Pesce (dal 36′ s.t. Pirchio), Daddato (dal 45′ s.t. Gelao), Tanzella (dal 36′ s.t. Belviso), Strippoli (dal 23′ s.t. Lepore), Dipierro (dal 8′ s.t. D’Ercole), Ferro M. – all Monteleone

ARBITRO: sig. Sinisi della sezione di Barletta – coadiuvato da Rizzi (Foggia), Diella (Barletta)

RETI: 45′ p.t. Di Stasi, 17′ s.t. Quattromini, 35′ s.t. Ariani
AMMONITI: Ferro M. (RU), D’Ercole (RU)
RECUPERO: – | +4
ANGOLI: 4-1 | 1-2
NOTE: Gara disputata a porte chiuse

[Foto U.S.D Nuova Spinazzola]

Troppo Mola per la Rutiglianese. I Granata perdono 4-0 e salutano la coppa

Impresa non riuscita – dopo lo 0-0 della gara d’andata – per la Rinascita Rutiglianese che, sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana, cade, per 4-0, al cospetto della Virtus Mola Calcio. I granata di mister Monteleone salutano, così, la Coppa Italia Promozione e si proiettano ora alla prima giornata di campionato in programma domenica prossima.

Monteleone ne cambia tre rispetto alla sfida di sette giorni fa: Ferro G. sostituisce Valenzano sulla corsia bassa di sinistra, Lavopa rimpiazza Dipierro in mezzo al campo, Pinto è la spalla di Lepore in avanti. Buccolieri, invece, schiera il “suo” Mola con un 4-3-1-2: Gassi-Cannone-De Vito compongono la cerniera di centrocampo, Salvi agisce alle spalle del duo Guglielmi-Lopez.

Alla prima occasione utile (6′), la Virtus sbocca il risultato: un rilancio di Amoruso dalle retrovie diviene un assist per Lopez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Addante e lo trafigge per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e i locali raddoppiano con Guglielmi ma il direttore di gara annulla per offside su precisa segnalazione dell’assistente. La Rutiglianese prova a reagire prontamente all’avvio intraprendente dei locali. Pinto e Lavopa duettano, quest’ultimo verticalizza per D’Ercole che entra in area e , dopo un contrasto vinto, calcia trovando la puntuale opposizione di Gelao. Quello granata è un sussulto isolato in una prima frazione dominata dal Mola che, al 20′, ha una ghiotta chance per raddoppiare ma Addante ipnotizza De Vito dagli undici metri. Sulla corta respinta dell’estremo difensore granata si avventa Lopez che, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio. L’ex United Sly è protagonista anche nel finale di frazione, allorquando manda a nozze Salvi con un preciso filtrante: l’esterno molese opta per lo scavetto ma Addante è superlativo e congela il minimo svantaggio per i suoi.

Nella ripresa parte meglio la formazione di casa: al 52′ Lopez si incunea tra le maglie nere degli ospiti e batte Addante per il 2-0. De Palma – da calcio piazzato – e De Vito peccano di mira. E’ monologo Mola: Guglielmi apparecchia per Lopez che, dall’altezza del dischetto, conclude a botta sicura trovando sulla sua strada un superlativo Addante che, con l’ausilio della traversa, smanaccia. Lopez, ancora, si avventa sulla palla vagante e, col tacco, coglie la parte bassa del palo. Il tris, tuttavia, è solo rimandato e diviene maturo quando Salvi, da posizione defilata, beffa Addante con una conclusione di pura potenza. La Rutiglianese – pur con gli innesti dell’esordiente Gelao e di Daddato – non riesce a recare seri pericoli alla porta molese e, anzi, deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica quando D’Ercole rimedia il secondo giallo del suo pomeriggio. Il Mola non si accontenta e serve il poker nuovamente con Lopez, lesto a capitalizzare – con la testa – un cross col contagiri di Fraschini.

Rinascita Rutiglianese, Gabry Ferro prosegue la sua avventura in maglia granata

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di annunciare la prosecuzione del rapporto sportivo con il difensore Gabriele («Gabry») Ferro, prossimo ad affrontare la sua sesta annata in fila all’ombra della Torre Normanna.Esperienza (107 presenze ed 1 rete in granata) e spiccata padronanza dei propri mezzi tecnici. Intelligenza tattica ed atletismo. Si scrive

Gabry Ferro, si legge: preziosa riconferma per lo scacchiere di mister Monteleone. Terzino di ruolo, eventualmente schierabile in posizione più avanzata, il classe 1997 è pronto e motivato per riscattare la prolungata lontananza dai campi dello scorso anno. Gabry Ferro: «Sono felice di restare a Rutigliano. Non vedo l’ora di cominciare: sarò a disposizione sin da subito così da riscattare la lunga assenza dell’annata scorsa dovuta all’infortunio. C’è tanta voglia, da parte mia, di lavorare con il nuovo mister e aiutare i miei compagni di squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Sarà un campionato certamente impegnativo ma sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni».

Michele Lorusso prosegue la sua avventura con la Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver rinnovato l’accordo sportivo con il difensore, classe 2000, Michele Lorusso. Per quest’ultimo, quindi, la stagione prossima ventura sarà la terza consecutiva in maglia granata.

Terzino di ruolo, Lorusso è reduce da un biennio – disputato da under, precisiamo – altamente positivo. L’enorme affidabilità mostrata ha portato la società a puntare nuovamente su di lui. A regalare, a mister Monteleone, un’altra freccia nell’arco delle soluzioni tattiche a sua disposizione.

Michele Lorusso: «Ringrazio la società per la riconferma e la fiducia in me risposta. Come fatto nei due anni trascorsi qui a Rutigliano, darò il massimo per crescere a livello individuale e fornire un contributo importante alla squadra. Ho conosciuto mister Monteleone ai tempi della Team Altamura e posso dire che è un piacere ritrovarlo. Sono sicuro che, con le sue doti umane e competenze calcistiche, saprà far crescere il gruppo. Mi aspetto una stagione ricca di soddisfazioni».

Gianmarco Tanzella prosegue la sua avventura con la Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di comunicare che, anche nella stagione sportiva 2020/2021, Gianmarco Tanzella farà parte dell’organico della prima squadra.

Cresciuto nel settore giovanile granata, il difensore classe 1999 ha collezionato 23 presenze ed 1 rete (1-0 al Real Siti, ndr) nell’ultimo campionato di Promozione. Un autentico stacanovista che abbina fisicità ad atletismo. Centimetri e corsa, insomma, al servizio di mister Monteleone.

Gianmarco Tanzella: «Sono molto contento per questa scelta. Credo che la Rutiglianese possa aiutarmi a migliorare calcisticamente. Non conosco personalmente il mister (Monteleone, ndr) ma me ne hanno parlato bene. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione, tornare in forma e dare il mio apporto alla squadra. L’obiettivo è certamente quello di raggiungere i traguardi prefissati dalla società».

Rinascita Rutiglianese: Angelo Sandro Novielli preparatore dei portieri della prima squadra

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver affidato l’incarico di preparatore dei portieri della prima squadra ad Angelo Sandro Novielli. Quest’ultimo, quindi, affiancherà mister Monteleone e il preparatore atletico Cianci nel relativo staff tecnico.

Classe 1977, Novielli cresce calcisticamente nella “sua” Acquaviva per poi passare nel Fasano Calcio nel 1992. Dopo aver esordito in Serie C2, vive un anno di transizione con la Fidelis Andria. Nel 1996, approda all’Acquaviva ma il servizio militare lo “costringe” a spostarsi nella Folgore. Un grave infortunio lo tiene lontano dai campi per molti anni; assaggerà nuovamente il rettangolo verde nel 2010, allorquando difende i pali del Santeramo. L’ultima tappa della carriera, in ordine cronologico, Novielli la vive con l’Acquaviva Calcio. Nel 2018, il neo-preparatore granata svolge il relativo corso FIGC e inizia subito ad allenare plurime scuole calcio. Ad oggi, Novielli fa parte dell’accademia dei portieri “Pino Alberga”.

Angelo Sandro Novielli: «Sono molto contento che una società storica, come la Rutiglianese, abbia pensato di interpellarmi per allenare i propri portieri. Sono orgoglioso e contento di affiancare un grande allenatore come Gino Monteleone in questa avventura e sono convinto che lavoreremo bene. Offrirò tutta la mia esperienza per portare i portieri ad affrontare, nel miglior modo possibile, il campionato. Ringrazio, chiaramente, la società, nelle persone del presidente e del diesse, e il mister per aver pensato a me».

Una riconferma che profuma d’acquisto per la Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese rende noto di aver rinnovato l’accordo sportivo con il centrocampista, classe 1998, Marco Dipierro, pronto a vivere la sua quinta annata consecutiva all’ombra della Torre Normanna.

Nonostante la serrata concorrenza, il direttore sportivo Sanapo è riuscito a blindare il “gioiellino” granata, autore di 8 reti (7 in campionato ed 1 in Coppa) nell’ultima stagione sportiva. Centrocampista dalle indiscutibili doti tecniche e dotato di uno spiccato senso del goal, Dipierro ha mostrato importanti margini di crescita e, come tale, può considerasi un punto fermo nello scacchiere di mister Monteleone. Una riconferma che ha tanto il sapore d’acquisto.

Dipierro: «Nonostante l’interesse di altre società, ho deciso di restare a Rutigliano e sono molto contento di questa scelta. Contando l’anno in juniores, sono al sesto anno con questa maglia e si è creato un legame affettivo con la società e con la piazza. Spero di togliermi tante soddisfazioni personali e di raggiungere, assieme ai miei compagni, i traguardi prefissati dalla dirigenza».

Gino Monteleone è il nuovo allenatore della Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver affidato la panchina della prima squadra, per la stagione sportiva 2020-2021, a Gino Monteleone, allenatore reduce dall’esperienza triennale con il Noicàttaro Calcio.

Il neo-tecnico granata muove i primi passi della propria carriera nel mondo giovanile, allenando – in ordine cronologico, precisiamo – le juniores regionali di Virtus Bitritto, Sud Est Locorotondo e Soccer Modugno. Nel settembre del 2017 arriva la prima esperienza tra i grandi con il Noicattaro Calcio, dapprima come vice di Buccolieri, poi come allenatore in prima. Nella s.s. 2018-2019, Monteleone guida nuovamente la compagine nojana conquistando sia la Coppa Disciplina che il primo posto nella classifica “Valorizzazione Giovani”. Risultati che gli sono valsi la meritata riconferma anche nell’ultima annata sportiva.

Gino Monteleone: «Ho frequentato, per anni, il Comunale di Rutigliano riuscendo, quando possibile, a vedere diverse partite di juniores e prima squadra. Conosco tutti, sia staff tecnico che dirigenziale, e posso dire di sentirmi a casa. Quando è arrivata la chiamata della società, non ci ho pensato due volte ed ho subito accettato. C’è molto entusiasmo da parte mia; c’è tanta voglia di far bene e di ottenere risultati positivi che possano riportare il pubblico rutiglianese allo stadio. Sono sicuro che ci divertiremo».

DS Gianni Sanapo: «L’arrivo di mister Monteleone è stato fortemente voluto dalla società e dal presidente Saffi. Abbiamo ritenuto il suo profilo quale quello più idoneo a guidare un progetto incentrato soprattutto sui giovani e il curriculum del neo-allenatore, d’altronde, parla chiaro. A questa componente, uniremo la giusta dose di esperienza per provare a ben figurare nel prossimo campionato di Promozione. Il tutto partendo, chiaramente, dallo zoccolo duro della squadra».

Un gol da consegnare alla storia calcistica della nostra regione.

In Rutigliano – Spinazzola, gara terminata 4-0 per i padroni di casa, l’ultimo è stato messo a segno con questa magistrale punizione, battura da circa 35 metri da , Gabry Ferro. L’esterno sinistro, primo gol in carriera, ha così festeggiato il suo riento in campo dopo 357 giorni di assenza per infortunio.

Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo

La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.

Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.

Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0

Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava  per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2  funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione  e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol  portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.

Reri :  Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).

Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.

Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.

Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

La Rutiglianese non concretizza, il Canosa ne approfitta ed espugna il “Comunale” (1-2)

Poca accortezza in fase difensiva e carenza di concretezza – anche per meriti dell’estremo difensore avversario – in fase realizzativa. Sono essenzialmente questi gli aspetti che condannano la Rutiglianese al secondo stop di fila tra le mura amiche e, di contro, permettono al Canosa – vittorioso per 1-2 – di staccare la zona rossa della graduatoria. Spartito dell’incontro che, a onor di cronaca, registra anche scelte arbitrali nel complesso rivedibili: all’appello, infatti, manca un calcio di rigore non concesso ai granata al 48′ ed un recupero più corposo nella ripresa.

Colucci recupera Gernone e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di capitan Gentile. Cambiano gli interpreti in mezzo al campo rispetto alla trasferta di Molfetta: dal 1′ ci sono Iurlo e D’Addiego. In avanti, invece, spazio alla coppia collaudata Ingredda-Ferro M. Quest’ultimo è pericoloso già al 3′, allorquando impatta con la testa una punizione dalla sinistra di Vernice spedendo la palla sul fondo. Il Canosa si fa vivo a cavallo tra il 15′ ed il 18′ con due punizioni di Palmitessa che, tuttavia, non recano grattacapi a Pagano. La Rutiglianese preme con insistenza ma, prima, il tentativo di Ferro M. viene “murato” da un difensore e, poi, Ingredda – con una splendida rovesciata – non riesce ad inquadrare lo specchio. Ai punti meriterebbero più i padroni di casa ma, al 40′, è il Canosa a passare in vantaggio con Manasterliu, abile a svettare in mischia – sugli sviluppi di angolo – e trafiggere Pagano per lo 0-1.

Autore del goal protagonista anche al terzo della ripresa, vale a dire quando “bracca” da dietro Mirko Ferro lanciato a rete. Il sig. Fuggetti della sezione di Taranto ha un attimo di esitazione ma, non scorgendo alcun segnale dall’assistente Addante, lascia proseguire tra l’incredulità dei presenti. Al 55′ Roncone, dalla sinistra, chiama all’intervento Crisantemo che, poco dopo, blocca facilmente un colpo di testa di Ferro M. Passa un solo giro di lancette e l’estremo difensore canosino compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Ingredda, ben imbeccato da un cross morbido di Ferro M. Vedendo la mole di occasioni create, il pari sembra nell’aria ma non è così. Al 62′ Strippoli, con una sgroppata, mette fuori causa il centrocampo granata e poi verticalizza per il subentrato Patruno, lesto a “tagliare” alle spalle della retroguardia locale e battere Pagano per lo 0-2. Azione che riassume, alla perfezione, la strategia dell’undici canosino: difendere con ordine e provare a ripartire con lucidità. Gli ospiti flirtano col tris al 76′ ma Pagano è super, per ben due volte, su Ieva. Colucci inserisce Valenzano e Calisi per Vernice e Lorusso. Le mosse danno un po’ di brio all’offensiva rutiglianese. Al minuto 80′ Crisantemo, con l’ennesimo colpo di reni, nega la gioia del goal a Dipierro, poi sulla respinta Gernone non ci arriva per centimetri. La rete è nell’aria ed arriva a sei dal termine: Ingredda, dall’altezza del limite dell’area, si gira in un fazzoletto e fulmina Crisantemo per l’
1-2. La Rutiglianese ci crede ma l’assalto finale non porta i frutti sperati in un recupero esiguo se considerati i sei cambi, le due reti e le varie sospensioni del secondo tempo, perdite di tempo annesse. Al “Comunale” termina 1-2 in favore del Canosa.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CANOSA CALCIO 1-2
40′ p.t. Manasterliu (C), 17′ s.t. Patruno (C), 39′ s.t. Ingredda (RR)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 37′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone, Iurlo (dal 18′ s.t. Dipierro), Ingredda, Vernice (dal 35′ s.t. Valenzano), Ferro M. – all. Colucci

CANOSA: Crisantemo, Roccia, Paradiso, Cassano, Ujka, Manasterliu, Zambetta (dal 27′ s.t. Macchiarulo), Strippoli, Ieva, Landolfi (dal 12′ s.t. Landolfi), Palmitessa (dal 12′ s.t. Patruno) – all. Ricucci

ARBITRO: sig. Fuggetti della sezione di Taranto

AMMONITI: Gentile, Vernice(RR)/Manasterliu, Crisantemo (C)
ANGOLI: 3-1 / 6-2
RECUPERO: – / +4

Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta

Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta nella 20^ giornata del campionato di Promozione contro la Rinascita Rutiglianese: al Paolo Poli finisce 1-1 con Roncone che risponde alla rete di Uva nel primo tempo.

I padroni di casa approcciano benissimo alla partita, con tante occasioni nel primo quarto d’ora di gioco. Al 1′ è Anselmi a rendersi già pericoloso dopo una bella combinazione di prima con Uva: tiro centrale bloccato dall’estremo difensore avversario. Al 10′ grande chance per Uva che supera un difensore in area di rigore, tira a giro sul secondo palo ma la sfera termina a lato. Al 13′ ci prova Valente ma il suo destro viene respinto da Pagano. Il Borgorosso la sblocca al 32′ con Uva che sfrutta un’uscita a vuoto del portiere della Rutiglianese per scaricare il pallone in rete a porta vuota. Il primo tempo termina 1-0 con gli ospiti quasi mai pericolosi dalle parti di Castagno.

Nella ripresa è ancora Uva a sfiorare il raddoppio ma il suo tiro al volo al 49′ finisce fuori. Occasione anche per Anselmi al 53′: serpentina sulla corsia di destra e conclusione da posizione defilata respinta da Pagano. L’ultima opportunità per il 2-0 capita sui piedi di Paparella: la sua punizione al 65′ finisce fuori non di molto. Alla prima vera occasione del match la Rutiglianese trova il pareggio con Roncone che, servito in profondità, batte Castagno in uscita al 67′. Gli ospiti prendono anche fiducia e sfiorano il raddoppio al 72′ con un palo colpito da Ingredda di testa. Il Borgorosso resta in dieci uomini pochi minuti dopo con Lucarelli che viene espulso per proteste dal direttore di gara. Nel finale una chance per parte: al 79′ è ancora Roncone a rendersi pericoloso con un destro deviato che finisce fuori. Il Borgorosso risponde con la traversa colpita dal neo entrato Cubaj direttamente su calcio di punizione.

Dopo quattro minuti di recupero finisce 1-1, con un po’ di amarezza per come si è messa la partita nel secondo tempo dopo una prima frazione di gioco gestita senza alcuna difficoltà.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Pari e rescriminazioni per la Rinascita Rutiglianese in quel di Molfetta. L’acuto di Roncone vale un punto d’oro (1-1)

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese torna a muovere la classifica riuscendo ad uscire indenne dal “Paolo Poli” di Molfetta, tana della sorprendente Borgorosso, alla vigilia settima in classifica. Nonostante il pareggio in rimonta – ad Uva ha risposto Christian Roncone -, non mancano le recriminazioni per i granata di mister Colucci che, nella prima frazione, si sono visti negare due rigori solari dal sig. Bonavita della sezione di Foggia, rimandato per la sua rivedibile conduzione della partita.

In casa Rutiglianese tengono banco le assenze: sono out, per l’occasione, Gernone, D’Addiego e Dipierro, fermati per un turno dal giudice sportivo. Colucci, quindi, opta per il 4-4-2 con Partipilo e Gentile nel cuore della difesa, Taal e Deflorio in mezzo al campo supportati da Vernice e Roncone sulle corsie, Ferro M. e Ingredda in attacco. Parte meglio la Borgorosso Molfetta che, al 10′, cestina una ghiotta opportunità per passare in vantaggio: Uva si ritrova a tu per tu con Pagano ma il suo diagonale non riesce ad incidere. Operoso l’estremo granata che, al 13′, è costretto a smanacciare con i pugni un velenoso tiro cross del vivace Anselmi. Dopo l’avvio intraprendente dei padroni di casa, i ritmi della contesa calano a causa dei ripetuti fischi arbitrali. Fischio che, tuttavia, non arriva al 32′, allorquando Mirko Ferro viene letteralmente affossato da un difensore molfettese in piena area di rigore. Sul capovolgimento di fronte, Partipilo e Pagano – in uscita – non si intendono, Uva si ritrova la palla tra i piedi e, approfittando della porta sguarnita, insacca la rete dell’1-0. Le proteste della Rutiglianese aumentano a dismisura tre minuti più tardi, vale a dire quando un calciatore della Borgorosso – in mischia dopo un calcio piazzato – colpisce il pallone col braccio in maniera vistosa e acusticamente chiara. Il sig. Bonavita, però, ravvisa clamorosamente un fallo commesso dagli ospiti. La prima frazione si chiude con il tentativo, in girata, di Ingredda che si spegne, centrale, tra le braccia di Castagno.

Gli uomini di Carlucci cercano di sorprendere i granata in avvio di ripresa ma, prima, peccano di precisione con Uva e, poi, trovano l’opposizione di Pagano, lesto a respingere il tentativo di Anselmi. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma, al 58′, il tiro di Vernice non inquadra lo specchio. Pronta replica della Borgorosso con Paparella, la cui punizione da posizione ottimale termina sul fondo. Si giunge, così, al minuto 67: Mirko Ferro lavora un buon pallone e, con un filtrante, serve in profondità Ingredda, abile a scorgere con la coda dell’occhio l’inserimento in area di Roncone, caparbio ad addomesticare la sfera e bravo a trafiggere Castagno con un tocco preciso. Parità nel punteggio, quindi, ristabilita. L’undici di Colucci prende fiducia e, al 70′, va a centimetri dal sorpasso con Ingredda che, imbeccato da un cross di Vernice, costringe Castagno ad un colpo di reni: la palla, dopo il tocco dell’estremo difensore di casa, sbatte sul palo e danza sulla linea prima di essere spazzata dalla retroguardia molfettese. Locali che, alla mezz’ora esatta, perdono Lucarelli – espulso – rimanendo in inferiorità numerica. La Rutiglianese, dal canto suo, prova ad approfittarne: al 77′ Roncone ha una buona chance ma il suo diagonale – sporcato – fa la barba al palo e termina sul fondo. Un pizzico di stanchezza tra gli ospiti incoraggia un tentativo di assalto finale da parte della Borgorosso che, a cinque dal termine, colpisce una clamorosa traversa col subentrato Cubaj. Il punteggio, però, non cambierà sino al triplice fischio del direttore di gara: al “Poli” termina 1-1.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Ingredda non basta, la Vigor Bitritto espugna il comunale di Rutigliano

Secondo stop di fila per la Rinascita Rutiglianese che, dopo la sconfitta esterna di Castellaneta, soccombe sotto i colpi della Vigor Bitritto nel match valevole per l’atto numero diciannove del campionato di Promozione. La terza della classe parte forte e, al 10′, sblocca il punteggio con Rana. I granata accennano ad una reazione ma, al 65′, Armenise raddoppia. Ingredda ridà fiato ai padroni di casa su rigore; a quattro minuti dal novantesimo, però, lo stesso Armenise chiude i conti per il definitivo 1-3.

Colucci deve rinunciare allo squalificato Gentile: al fianco di Gernone, quindi, c’è D’Addiego, capitano per l’occasione. Parte dalla panchina Mirko Ferro, causa 4-5-1 iniziale che vede Ingredda quale terminale offensivo. Classico 4-4-2, invece, per la Vigor Bitritto con Rana e Muciaccia in avanti supportati da Modesto e Armenise sulle corsie di centrocampo. Partono meglio gli ospiti: al 4′ Pagano blocca il tiro in corsa di Rana. Il duello si rinnova, se pur con esito diverso, al 10′, allorquando lo stesso Rana – direttamente da calcio piazzato – trafigge Pagano per lo 0-1. Passano soli sessanta secondi e il Bitritto sfiora subito il raddoppio: punizione di Logrieco, testa di Muciaccia che costringe Pagano all’intervento in allungo. A metà frazione ci prova ancora Rana, sempre da calcio piazzato, ma stavolta la conclusione si spegne alta, oltre la traversa. Per la reazione della Rutiglianese, occorre attendere il 35′: il colpo di testa di Dipierro è debole e finisce tra le braccia di Santamaria. Granata pericolosi anche in chiusura di frazione prima con Vernice – botta da fuori imprecisa – e poi con Roncone.

Nella ripresa la gara sale d’intensità sul piano dell’agonismo e, di contro, le occasioni scarseggiano. Al 50′ Colucci inserisce Ferro M. per Dipierro passando ad un più offensivo 4-4-2. La mossa non sortisce gli effetti sperati perchè, al 65′, una conclusione dal limite dell’area di Armenise beffa Pagano per lo 0-2. La partita sembra ormai incanalata verso un verdetto già sentenziato ma, al 31′, Di Franco stende in piena area di rigore Mirko Ferro. La Rutiglianese, così, usufruisce di un penalty. Dal dischetto, Ingredda spiazza Santamaria e fa 1-2. Ogni speranza di rimonta locale, però, è stroncata al minuto 86: Armenise, sugli sviluppi di un’azione analoga a quella del secondo goal, manda la sfera in buca d’angolo per il definitivo 1-3. Null’altro accade nei cinque minuti di recupero.

RINASCITA RUTIGLIANESE – VIGOR BITRITTO 1-3
10′ p.t. Rana (VB), 20′ s.t. Armenise (VB), 31′ rig. Ingredda (RR), 41′ Armenise (VB)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 45′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Gernone, Deflorio (dal 33′ s.t. Iurlo), Vernice, Taal, Ingredda, Dipierro (dal 5′ s.t. Ferro M.), Roncone – all. Colucci

BITRITTO: Santamaria, Abbinante, Cacciapaglia (dal 10′ s.t. Greco), Logrieco (dal 38′ s.t. Navarra), Mosaico, Cantalice, Modesto (dal 28′ s.t. Nitti), Gernone, Muciaccia (dal 23′ s.t. Di Franco), Rana, Armenise (dal 45′ s.t. Cosenza ) – all. Carella (Putorti)

ARBITRO: Domenico Piciaccia della sezione di Barletta
AMMONITI: Tanzella, Taal, Dipierro, Gernone, D’Addiego / Abbinante, Muciaccia, Di Franco
ANGOLI: 1-2 / 0-1
RECUPERO: +1 / +5

Michele Rubino

Punizione severa per la Rutiglianese in quel di Castellaneta. Al De Bellis termina 4-1 per i tarantini

Un’ora di gioco disputata su buoni ritmi, e da assoluta padrona del campo, non basta alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal “Giovanni De Bellis” di Castellaneta. I ragazzi di mister Colucci pagano a caro prezzo un black-out di quattro minuti – a cavallo tra il 66′ e il 70′, per esattezza – e disattenzioni difensive che, di contro, l’undici di D’Alena ha saputo capitalizzare con la qualità del suo reparto offensivo. Nel complesso, e per quanto visto in campo, il 4-1 finale resta comunque una punizione troppo severa per i granata.

Rispetto alla vittoria casalinga contro il Capurso, Colucci ne cambia quattro: Pagano tra i pali, i rientranti Gernone e Gentile nel cuore della difesa con annesso avanzamento in mezzo al campo di D’Addiego e, infine, Roncone sulla corsia destra del centrocampo. La fase di studio tra le due contendenti dura esattamente dieci minuti; a romperla è un guizzo degli ospiti sull’asse Ingredda- Ferro M. : il primo verticalizza per il secondo che, in piena area di rigore, viene agganciato da Zigrino. Per il sig. Matera della sezione di Barletta non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso Mirko Ferro che, però, viene ipnotizzato dallo stesso Zigrino. La reazione del Castellaneta sta tutta nella punizione dalla distanza di Di Benedetto: sfera che termina, di molto, oltre la traversa. Al 25′ ancora Rutiglianese pericolosa con D’Addiego che, dall’interno dell’area, calcia: conclusione smorzata che finisce tra le braccia di Zigrino. La prima svolta dell’incontro giunge alla mezz’ora: al 31′ la retroguardia granata non riesce a spazzare, Romanelli – dalla sinistra – la rimette al centro e Albano, da rapace d’area, buca Pagano con la testa per l’1-0. Sette minuti più tardi, la terna si “perde” la vistosa gomitata ricevuta da Ingredda che causa un’interruzione di un paio di minuti. Al 40′ Roncone mette il turbo sulla sinistra, crossa al centro trovando la conclusione di D’Addiego: rimpallo fortuito con un difensore tarantino e palla in angolo. Gli sforzi offensivi della Rutiglianese vengono premiati nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati: Roncone risolve una mischia servendo Ferro M. che, a tu per tu con Zigrino, non sbaglia e manda la sfera in buca d’angolo per l’1-1. Veementi nella circostanza le proteste dei locali che rammentavano, ai direttori di gara, una posizione di off-side.

L’esultanza al gol

Nel secondo tempo, il primo squillo è di marca ospite: Roncone, però, non inquadra la porta. Al quarto d’ora, D’Alena ridisegna lo schieramento dei suoi inserendo Gjonaj per Albano: una mossa volta a non dare punti di riferimento in zona offensiva. Nonostante ciò, al 64′ la Rutiglianese va “vicinissima” al vantaggio: Ingredda ubriaca, con le finte, la retroguardia tarantina e, da posizione defilata, calcia in diagonale facendo la barba al palo. In un momento apparentemente favorevole all’undici di Colucci, il Castellaneta si porta in vantaggio con Di Matera che, approfittando di un retropassaggio suicida di Gentile, supera Pagano con un lob per il 2-1. La rete incassata taglia le gambe alla Rutiglianese che, quattro minuti più tardi, subisce il tris con Romanelli, abile a capitalizzare il cross basso dalla destra di Gjonaj. Gli ospiti provano a reagire ma l’unico sussulto giunge da calcio piazzato: la botta di Iurlo sfila, indisturbata, in area senza trovare impatto alcuno. Al minuto 81, Gjonaj rientra sul mancino e calcia: Pagano chiude la saracinesca. Il poker tarantino giunge, ad ogni modo, in pieno recupero: Di Matera, dalla distanza, opta per la potenza e piega i guantoni di Pagano, non esente da colpe nella circostanza. Al “De Bellis” termina 4-1 per il Castellaneta.

CASTELLANETA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-1
31′ p.t. Albano (CC), 48′ Ferro M. (RR), 21′ s.t. 49′ Di Matera (CC), 25′ s.t. Gjonaj (CC)

CASTELLANETA: Zigrino, Buttiglione, Russo, Panzarea, Macaluso (dal 49′ s.t. Gravina), Di Benedetto, Di Matera, Dettoli (dal 11′ s.t. Labalestra), Albano (dal 16′ s.t Gjonaj), Romanelli (dal 29′ s.t. Recchia), Pinto – all. D’Alena

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Vernice, Deflorio (dal 29′ s.t. Iurlo), Ingredda (dal 35′ s.t. Valenzano), Roncone (dal 44′ s.t. Rinaldo), Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Gabriele Maria Matera (Barletta)
AMMONITI: Buttiglione, Di Benedetto, Albano (CC) – Gentile, Vernice, Valenzano (RR)
ANGOLI: 2-2 / 2-3
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

La Rutiglianese batte il Capurso (3-1) col brivido e si porta a +3 sulla zona play-out

Un primo tempo da dimenticare o quasi, una ripresa intraprendente e, dopo il triplice fischio, tre punti di vitale importanza. I primi nell’anno nuovo. La Rinascita Rutiglianese supera in rimonta il Capurso, per 3 a 1, salendo a quota 20 punti in graduatoria, ergo a +3 sulla zona rossa. Il vantaggio del capursese Labianca, giunto al ventesimo del primo tempo, è stato vanificato dai sigilli di Ferro M., Ingredda e Valenzano.

Colucci deve rinunciare agli squalificati Gernone e Gentile: difesa obbligata con Partipilo e D’Addiego al centro, Tanzella e Lorusso sulle corsie. In avanti spazio alla coppia Ferro M. – Ingredda. Il primo squillo dell’incontro è di marca granata: Vernice salta un paio di avversari sull’out di destra e apparecchia per Deflorio che, di prima intenzione, non inquadra lo specchio. Al 10′ Ingredda scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Portoghese: il suo diagonale, però, si stampa incredibilmente sul palo a causa di un rimbalzo beffardo. Il Capurso si fa vivo al 13′ con la punizione di Carella ma, un minuto più tardi, Vernice ha una buona chance sugli sviluppi di angolo: il colpo di testa del centrocampista si spegne sul fondo. Al 20′ gli ospiti sbloccano l’incontro con Labianca che, dalla distanza, pesca il jolly con una volèè che non lascia scampo ad Addante. Lo 0-1 gela il “Comunale” che, al 23′, tira un sospiro di sollievo allorquando il colpo di testa in mischia di Mastrogiacomo colpisce il palo ad Addante battuto. Il Capurso prende fiducia e, a cavallo tra il 31′ e il 34′, sfiora il bis – in ambe le circostanze su calcio piazzato – con Labianca e Crudele. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero, Vernice ci prova di controbalzo ma Portoghese si distende in angolo.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa, la Rutiglianese parte col piede premuto sull’acceleratore. Al 53′ Mirko Ferro, imbeccato in area, si gira in un fazzoletto e, in diagonale, trafigge Portoghese per l’1-1. Passano soli sei minuti e i granata completano la rimonta: Mirko Ferro si beve Di Pietro col tacco e apparecchia per Ingredda che, da posizione ottimale, non sbaglia. Padroni di casa avanti 2-1. Al 64′ ancora Ingredda flirta col bis ma la sua conclusione è smorzata dal terreno di gioco. La reazione del Capurso è affidata a Labianca che, dalla distanza, calcia mancando di poco lo specchio. Colucci inserisce Iurlo e Valenzano per Leti e Deflorio. A dieci dal novantesimo, Vernice prova a chiudere i conti ma il suo tiro è centrale. Sessanta secondi dopo, Ingredda verticalizza per Mirko Ferro che, in corsa, calcia trovando la puntuale opposizione di Portoghese col piede perno. Gli uomini di Filannino ci provano con la punizione di Carella ma Addante respinge con i pugni. L’occasione ospite scuote la Rutiglianese che, nel recupero, cerca con insistenza il tris. Ferro M. sciupa da pochi passi; Ingredda – dal limite dell’area – imprime troppo effetto alla propria conclusione. Al terzo tentativo, i padroni di casa siglano il 3-1 con Luca Valenzano (2002) che, partendo dalla tre quarti, mette il turbo, salta gli avversari come birilli e piazza la sfera in buca d’angolo.

RINASCITA RUTIGLIANESE – F.C. CAPURSO 3-1
20′ p.t. Labianca (CA), 8′ s.t. Ferro M. (RR), 14′ Ingredda (RR), 48′ Valenzano (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Deflorio (dal 31′ s.t. Valenzano), Leti (dal 23′ s.t. Iurlo), Vernice, Ingredda, Dipierro, Ferro M. – all. Colucci

CAPURSO: Portoghese, Crudele, Strippoli (dal 23′ s.t. Gravina), Labianca, Di Pietro, Facchino, Laci (dal 31′ s.t. Corvasce), Mastrogiacomo, Bux, Carella, Lepore – all. Filannino

ARBITRO: Sig.ra Giulia Montrone della sezione di Bari

AMMONITI: Strippoli (CA), Lorusso (RR)
ANGOLI: 8-2 / 5-0
RECUPERO: +3 / +4

Troppa Sly per la Rutiglianese. I granata di Mr Colucci salutano il 2019 con una sconfitta (4-0)

La Rinascita Rutiglianese si congeda dal duemiladiciannove sportivo con una sconfitta: sul sintetico dello “Sly Stadium” del quartiere San Pio (Bari), i granata di mister Colucci si arrendono allo strapotere della United Sly, vittoriosa per 4-0 con due reti per tempo. Pronostico ampiamente rispettato quindi nella giornata che, calendario alla mano, ha aperto il girone di ritorno.

I grifoni – in completo rigorosamente granata per l’occasione – devono fare a meno dello squalificato Gentile: Colucci sceglie Partipilo al fianco di Gernone, con Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. D’Addiego è il vertice basso a centrocampo; Vernice, Dipierro, Iurlo e Roncone supportano Ingredda. Lacarra e Faliero, invece, sono gli assenti tra le file della Sly, schierata da mister De Luca con un 4-3-3. Partono forte i padroni di casa che, al 4′, sbloccano il punteggio con Manzari, abile a scattare sul filo del fuorigioco – dopo il filtrante di Zotti – e trafiggere Addante per l’1-0. La Rutiglianese prova a rispondere al 9′ ma la punizione dal limite dell’area di Dipierro termina oltre la traversa. E’ un lampo in un avvio dominato dai padroni di casa che, al 17′, pervengono al raddoppio: Sguera controlla una palla vagante in area granata e buca Addante per il 2-0. Vibranti, nella circostanza, le proteste degli ospiti, i quali lamentavano un fallo subito da Vernice ad inizio azione. Al 27′ Gernone rimedia il secondo giallo del pomeriggio lasciando i suoi in inferiorità numerica. La Sly, quanto meno nel breve periodo, non approfitta dell’uomo in più e, nell’ultimo giro di lancette, “rischia” sullo spunto di Roncone che, dalla sinistra, si accentra e calcia a giro non trovando, per poco, la porta.

L’occasione creata dalla Rutiglianese sul tramonto della prima frazione sprona emotivamente l’undici barese che, dopo soli sessanta secondi nella ripresa, serve il tris grazie al colpo di testa di Manzari, ben assistito nella circostanza da Sguera. Il 3-0 non appaga i locali che, al 49′, sfiorano il poker con Zotti: Addante neutralizza il calcio piazzato. L’estremo difensore granata è protagonista anche al 67′, allorquando sbarra la strada al subentrato Lopez. L’ex centravanti del Martina ci riprova al 78′ ma, da posizione defilata, conclude in maniera centrale. Gli sforzi offensivi della Sly vengono premiati, ad ogni modo, al minuto 83′: Nadarevic, direttamente da calcio piazzato, disegna una traiettoria imprendibile siglando la rete del 4-0. Nel finale, gli ospiti cercano la rete della bandiera ma sia Valenzano che Ferro M., dalla distanza, concludono debolmente tra le braccia di De Santis. Null’altro accade nei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Rossi di Molfetta.

UNITED SLY – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-0 (2-0)
4′ p.t. Manzari, 17′ Sguera, 1′ s.t. Manzari, 38′ Nadarevic

SLY: De Santis, Marcellino (dal 25′ s.t. Colella F.), Mancini, De Vezze (dal 35′ s.t. Loseto), Cannito, Altares, Colella G. (dal 37′ s.t. Fiorentino), Diagnè, Manzari (dal 16′ s.t. Nadarevic), Zotti, Sguera (dal 16′ s.t. Lopez) – all. De Luca

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 29′ s.t. Valenzano), Partipilo, Gernone, Roncone (dal 42′ s.t. Calisi), Iurlo, Ingredda (dal 23′ s.t. Ferro M.), Dipierro (dal 20′ s.t. Deflorio), Vernice (dal 38′ s.t. Leti) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Rossi della sezione di Molfetta
AMMONITI: /
ESPULSI: Gernone (R) al 27′ del p.t. per somma di gialli
RECUPERO: / +3
ANGOLI : 2-0 / 2-1

Michele Rubino

Il Grande cuore della Rutiglianese. Una delegazione granata all’oncologia pediatrica del Policlinico di Bari

Nella mattinata odierna, la Rinascita Rutiglianese (in foto con i referenti dell’associazione Apleti Onlus) ha fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Saffi, ha visto una delegazione granata, composta dal direttore sportivo Sanapo e dai calciatori Gentile, Gernone, Ingredda, Pagano e Gabry Ferro – in rappresentanza della prima squadra -, consegnare ai bambini presenti dei simpatici doni natalizi, a tema sportivo e non. Questi ultimi, piacevolmente stupiti dalla sorpresa, hanno certamente apprezzato i pensierini e, soprattutto, il tempo trascorso in compagnia. I sorrisi strappati, in tal senso, sono stati certamente la più bella vittoria che si potesse conquistare. La più importante cui si può ambire. La miglior testimonianza dei valori e dell’essenza di cui si fa carico l’imminente festività del Natale e che tutti noi dovremmo, sempre, tenere a mente.

Mercato Rinascita Rutiglianese, alla corte di Mr Colucci approda Roncone

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver acquisito le prestazioni calcistiche dell’esterno di centrocampo, classe 1997, Christian Roncone. Cresciuto nel settore giovanile dell’F.C. Bari, quest’ultimo ha indossato le maglie di Monopoli Calcio,Team Altamura, Molfetta Calcio, FCD Virtus Bitritto (9 reti nell’annata scorsa) e – nella prima parte della stagione in corso – Football Club Capurso. Aggregato alla squadra a partire da ieri, Roncone sarà a disposizione per la trasferta, di domenica prossima, in quel di Ginosa.
Queste le sue prime parole da giocatore granata: «Ho scelto la Rutiglianese perchè la società mi ha voluto fortemente. Da avversario ho avuto modo di affrontare questa compagine in plurime occasioni e, in esse, ho sempre percepito l’immagine di un gruppo coeso. Il fatto che, ad oggi, ci sia gente reduce da diverse stagioni qui è sinonimo di un ambiente positivo in cui si può far bene. Sono bastate un paio di chiamate col direttore (Sanapo, ndr) per trovare un accordo e, soprattutto, le motivazioni giuste».

Sul campionato: «Rispetto all’annata passata, il livello è certamente superiore. Ci sono 3/4 compagini che, organico alla mano, potrebbero benissimo disputare l’Eccellenza e poi le altre che, a mio avviso, si equivalgono. Credo che, per portare quanto prima la salvezza a casa, bisognerà dar battaglia, su ogni campo, domenica dopo domenica».
In chiusura una finestra sugli obiettivi personali: «Spero di poter dare una mano alla squadra, magari con qualche goal. Ripetere i numeri della scorsa stagione sarà difficile ma punto a dare il massimo per questa nuova maglia».

Michele Rubino

La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Al “Peppino Lorusso” la Rutiglianese cade nel finale. Il Norma Conversano trionfa 3-1

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo casalingo contro il Don Uva, cade al “Peppino Lorusso” di Conversano sotto i colpi del Norba e del centravanti Aboubacar Cissè, trascinatore – con una doppietta – nel 3-1 a favore dell’undici di mister Prigigallo. L’equilibrio nel punteggio ha retto sino a dieci minuti dal termine, quando un rigore di De Vito ha tagliato le “gambe” ai granata di mister Colucci che, sino ad allora, avevano impensierito a più riprese l’estremo di casa Cipriani, disimpegnatosi in maniera egregia in almeno un paio di circostanze. Poi la beffa: il letale uno-due del Norba che ha cambiato drasticamente le redini dell’incontro.

Mister Colucci, per l’occasione, ridisegna i suoi con un 4-4-2: in avanti si rivede, dal 1’, Bux, al fianco di Ferro M. Spazio, in mezzo al campo, al duo formato da Iurlo e D’Addiego. Nel cuore della difesa, invece, c’è il tandem composto da Gernone e Gentile, a protezione di Pagano, tra i migliori nelle file rutiglianesi. L’inizio del match è a forti tinte conversanesi: al 4’ Cissè intercetta un cross proveniente dalla destra – di Cfarku, per esattezza – ma, da pochi passi, spedisce sul fondo. Quattro minuti più tardi, ci prova De Vito da calcio piazzato ma Pagano vola e devia la sfera in calcio d’angolo. In campo c’è solo il Norba Conversano. Al 10’ Cissè pecca, nuovamente, di mira; De Vito, al 17’, chiama all’intervento – comodo – Pagano. La Rutiglianese si fa pericolosa al ventesimo di gioco, allorquando Mirko Ferro verticalizza per D’Addiego che, da posizione defilata, è altruista e crossa al centro: Leti manca l’appuntamento sul secondo palo. Goal sbagliato, goal subito. Al 25’ una sciabolata dalle retrovie di Azzariti diviene un assist per lo stacco imperioso di Cissè che, di testa, fa 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non accusa il colpo e prova a reagire immediatamente. Alla mezz’ora una conclusione a giro di Ferro M. si spegne a lato. Sessanta secondi dopo, Cipriani respinge con i pugni la botta da fuori di Iurlo. Le migliori occasioni, tuttavia, le costruiscono i padroni di casa che, al 32’, sfiorano clamorosamente il raddoppio con De Vito, il cui tiro si stampa sulla traversa. Norba vicino al bis anche al 37’: Pagano è prodigioso, con il piede perno, sul diagonale di Cissè. Al 41’ la Rutiglianese perviene al pareggio: Mirko Ferro, dall’altezza del vertice basso dell’area, arma – con un tocco morbido – l’inzuccata vincente di Bux per l’1-1. Quest’ultimo, tre minuti più tardi, si veste da assist-man per l’accorrente Iurlo che, al volo, non inquadra lo specchio. Un vivace primo tempo termina sull’1-1.

Come accaduto nell’incipit della prima frazione, anche nella ripresa parte meglio il Norba. Al 47’ Pagano risponde “presente” sulla punizione del vivace De Vito. Un minuto più tardi, la sfera – da corner – sfila tra le maglie verde fluo degli ospiti e finisce sui piedi di Cissè che, da posizione ottimale, colpisce male. A cavallo tra il 51’ ed il 56’, ci provano De Vito e Ciampa ma Pagano, sornione, controlla. Al quarto d’ora circa, Leti fa partire un bolide dal limite dell’area ma Cipriani si distende in angolo. Passa solo un minuto e sempre Leti cerca il proverbiale “goal della domenica”: la sua rovesciata, diretta all’angolino basso, viene miracolosamente neutralizzata da Cipriani che spedisce la sfera in angolo. L’estremo conversanese, però, conquista la copertina dell’incontro al 65’, allorquando con un volo plastico respinge lo splendido colpo di testa in torsione di Ferro M., ben imbeccato da Caselli nella circostanza. Il momento sembra favorevole alla Rutiglianese ma, dopo una fase di stallo dovuto ad un pizzico di stanchezza su ambi i fronti, il Norba Conversano coglie il guizzo del sorpasso con De Vito, abile a conquistare – con mestiere – e trasformare un calcio di rigore. Padroni di casa avanti 2-1. Gli ospiti provano a reagire con Caselli e Iurlo ma, quattro minuti dopo, giunge puntuale il tris: Cissè svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo – battuto da Marasciulo – e sigla il definitivo 3-1. Null’altro accade sino all’esaurimento dei cinque minuti di recupero assegnati.

NORBA CONVERSANO – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 (1-1)
25’ p.t. Cissè (NC), 41’ Bux (RR), 35’ s.t. De Vito rig. (NC), 39’ Cissè (NC)

CONVERSANO: Cipriani, Casamassima, Spagnuolo, Floro (dal 22’ s.t. Petrosino), Azzariti (dal 31’ s.t. Bruno), Giampietro, Cfarku, De Vito, Cissè (dal 49’ s.t. Vitto), Ciampa (dal 11’ s.t. Montalbò), Marasciulo – all. Prigigallo
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Leti, Iurlo, Bux, Ferro M., Caselli – all. Colucci

ARBITRO: sig. Spina della sezione di Barletta
AMMONITI: Spagnuolo, Bruno (NC) / Iurlo, Gernone, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 / 6-9
RECUPERO: – / +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Norba Conversano – Rinascita Rutiglianese: un derby dal sapore agrodolce.

Per la tredicesima giornata di andata del campionato di promozione, gir. A, torna il tanto atteso derby fra due città divise da sempre da una “rivalità”  che si perde nella valle dei tempi. Basta dire che uno dei primi derby fu giocato nel lontanissimo  periodo bellico 1944. Ora la storia è certamente diversa. La classifica “piange” per entrambe le formazioni e la conquista dei tre punti è di fondamentale importanza. I due allenatori, Sergio Prigigallo per il Norba e Stefano Colucci x la Rutiglianese hanno cercato, in questa settimana, di preparare al meglio l’atteso incontro e si dicono pronti a dare ” battaglia” per conquistare l’intera posta in palio.
Sergio Prigigallo- Allenatore del Norba Conversano
” Sarè sicuramente un bel derby vista la rivalità calcistica che divide le due squadre. Sarà sicuramente una bella parita. Il ritorno al successo per noi conta moltissimo vista la precaria situazione di classifica in cui ci troviamo. Affrontiamo una buona squadra, ma i ragazzi sono concetrati perchè sanno che vincere questa partita, significa dare una grande svolta al nostro cammino. Facciamo molto affidamento sul fattore campo anche se in un derby conta poco”-

Stefano Colucci – Allenatore della Rinascita Rutiglianese
” Noi vogliamo far bene  prima per riscattare l’immeritata sconfitta interna subita domenica scorsa sul nostro campo e poi per cercare di migliorare la posizione di classifica. Il Conversano è una squadra ostica, , si difende bene e quando riparte è pericolosa. Noi stiamo molto carichi e vogliano assolutamente conquistare i tre punti. In settimana ho recuperato alcuni giocatori  importanti e quindi ci presentiamo a questo importante appuntamento nel migliore dei modi. Sarè comunque una bella partita”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( riproduzione riservata)

Don Uva – I ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano

In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.