Archive 28/01/2022

Bari, con la Paganese rebus centrocampo. Mercato: l’ipotesi Galano spacca la piazza

Metabolizzato il pirotecnico pari interno contro il Catania per 3-3, il Bari si appresta ad iniziare un tour de force che vedrà impegnati i galletti in 8 partite condensate in poco più di una ventina di giorni. Periodo cruciale, dunque, tra fine mese e febbraio che darà molte risposte sul campionato della banda di Mignani.

Domenica, Antenucci e soci saranno ospiti della Paganese alle ore 14.30 (sfida inizialmente prevista alle 17.30) con un occhio che sarà, inevitabilmente, proiettato al calciomercato che chiuderà i battenti il 31 gennaio. Il diesse Polito è al lavoro per sistemare gli esuberi e chi ha espresso la volontà di lasciare Bari per cercare più minutaggio altrove. In settimana, l’ex ds della Juve Stabia ha concluso la rescissione consensuale con Bolzoni che, quindi, è libero di accasarsi altrove. Il centrocampista, scuola Inter, lascia Bari raccogliendo 33 presenze ed un gol nel campionato vinto in Serie D agli ordini di Giovanni Cornacchini. Altra partenza in mezzo al campo è quella di Lorenzo Lollo: il classe 1990, è passato in prestito al Legnago liberando uno slot per un possibile nuovo arrivo che sembra corrispondere al nome di Raffaele Maiello. Sembra ormai chiusa, infatti, la trattativa con il Frosinone per il centrocampista scuola Napoli che andrebbe ad irrobustire a livello quantitativo e qualitativo la zona nevralgica del campo. Altro calciatore in procinto di cambiare aria è Manuel Marras: l’esterno ex Livorno nel 4-3-1-2 di Mignani è sempre stato impiegato in un ruolo adattato ed è pronto a trasferirsi al Crotone con un prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza dei pitagorici.

L’infortunio di Ruben Botta rimediato contro il Catania (circa un mese di stop per l’argentino) e la contemporanea partenza di Marras hanno portato a valutazioni per il ruolo di trequartista. In organico ci sarebbero Nicola Citro e Davide Di Gennaro per ricoprire quel ruolo con caratteristiche diverse ma nè l’ex Trapani ne l’ex regista del Cagliari sembrano convincere al momento. Ecco perchè, infatti, si è fatto un nome che ha diviso parecchio la piazza ossia quello dell’ex biancorosso Cristian Galano. Il calciatore foggiano ma barese di adozione è in rotta di collisione con il Pescara anche grazie ad un rapporto mai realmente decollato con Gaetano Auteri, ex tecnico del Bari e alla guida degli abruzzesi in questa stagione. Galano, classe 1991, è il classico esterno di destra e nel modulo attuale sono tante le perplessità su un suo possibile utilizzo un pò come era successo proprio con Marras. Il calciatore, inoltre, è reduce da una stagione passata più tra panchina e tribuna che in campo: solo 8 presenze (e spesso da subentrante) condite da un gol siglato ad agosto in Coppa Italia. La piazza è al momento spaccata sul ritorno per la terza volta del calciatore in Puglia: da una parte ci sono i dubbi prima descritti, dall’altra c’è la voglia di tornare ad ammirare quel calciatore che con le sue prodezze è stato ribattezzato il Robben di Puglia.

In campo, come detto, il Bari sarà impegnato contro la Paganese con una formazione tutta da decifrare per il tecnico Mignani. Mancheranno sicuramente in Campania Ruben Botta cosi come gli squalificati D’Errico e Pucino. Da valutare le condizioni, inoltre, le condizioni di Manuel Scavone e Raffaele Bianco con il primo tornato ad allenarsi solo oggi in gruppo. Sicuri di un posto Mattia Maita e Alessandro Mallamo con la speranza di tesserare in tempo Maiello e renderlo disponibile per la trasferta al “Torre”. In attacco, possibile il rientro di Paponi dal primo minuto mentre sull’out di destra Belli prenderà il posto di Pucino.

Di contro, il Bari troverà una Paganese reduce dal pari esterno con il Taranto e che all’andata ha imposto il pari al “San Nicola” per 1-1. Gara sfortunata, quella, per il rigore fallito da Mirco Antenucci, l’infortunio di Di Gennaro e l’espulsione di Bianco che fu appiedato per tre giornate. Un girone dopo, i campani sono impelagati in zona playout nonostante un inizio di campionato che faceva presagire ben altre fortune per la squadra di mister Grassadonia.

Antonio Genchi

Verso Inter-Milan: Inzaghi attende la negatività, Vecino torna prima

Il tecnico sta meglio e attende il tampone negativo, Matias è stato squalificato in nazionale e rientra in anticipo. Contro il Milan con i titolarissimi. Tronchetti: “Si può aprire un ciclo”

Allenamento mattutino per l’Inter agli ordini del vice Farris. Simone Inzaghi infatti sta meglio ma è presto per fare il tampone che lo faccia uscire dall’isolamento dopo la positività al Covid accusata 4 giorni fa. La squadra svolgerà una seduta anche domani, poi sarà libera domenica. Da lunedì verranno aumentati i carichi in vista di un tour de force da brividi che nel giro di 12 giorni prevede Milan (5 febbraio), Roma (l’8, quarti di Coppa Italia), la trasferta di Napoli (il 12) e la supersfida col Liverpool (andata degli ottavi di Champions, senza Barella).

Staffetta in vista

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All’appello di inizio settimana prossima mancheranno soltanto Lautaro e Sanchez. Assenze non da poco, visto che Correa è k.o. e Caicedo appena arrivato. L’unica certezza per il derby quindi è Dzeko….

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Kessié, gigante di centrocampo. Ma serve a Inter e Juve? Per FIFA…

Niente rinnovo per Kessié e ogni ipotesi è ormai aperta in vista della prossima stagione. Ma quanto tornerebbe utile a Inter e Juve?

Il rinnovo di Franck Kessié è una telenovela che va avanti ormai da mesi, se non anni, e sembra che tutto si stia apparecchiando per un suo addio al Milan. Non è chiaro presso quale club potrebbe accasarsi, ma di certo le società interessate non mancherebbero, o non mancano mentre sono ancora nascoste nell’ombra in attesa di sferrare il colpo decisivo per l’acquisto a parametro zero. Gli ultimi nomi a cui l’ivoriano è stato accostato sono Inter e Juventus, che di certo potrebbero farsi avanti per rinforzare il proprio centrocampo. Chi ne trarrebbe più vantaggio, però? Lo abbiamo chiesto al database di FIFA.

Che…

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TURCHETTA È ROSSONERO – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 è lieto di annunciare di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive dell’attaccante Gianluca Turchetta dall’Imolese Calcio 1919.

Attaccante, nato a Cesena il 29 maggio 1991, Turchetta cresce nel Settore Giovanile della squadra romagnola con cui esordisce in Serie B nella stagione 2012-2013. Dopo le prime stagioni da professionista viene acquistato dal Parma che lo inserisce in una girandola di prestiti tra Sudtirol, Matera e Barletta.

Nell’estate del 2016 si trasferisce alla Maceratese disputando una stagione da protagonista che gli permette di indossare nelle ultime stagioni le maglie di Casertana e Sudtirol dal 2018 al 2021.

Nella passata annata inizia il campionato con il Sudtirol per poi tornare da gennaio in terra campana, sempre alla Casertana.

A giugno si accasa all’Imolese dove trascorre la prima parte di questo campionato, collezionando 15 presenze, 3 reti e 4 assist.
In tutto, il neoattaccante rossonero vanta 263 presenze in Serie C, bagaglio di esperienza che metterà a disposizione di Mister Zeman e dei colori rossoneri.
Turchetta vestirà la maglia del Foggia fino al 2023.

Cuore, testa e allenamento 7 su 7: come Vlahovic è diventato una macchina da gol

Alle radici della carriera del neo attaccante juventino, quando Dusan ancora non era Vlahovic e qualche scout lo bocciò sostenendo che fosse lento

Giugno 2017, tardo pomeriggio: una ultim’ora scatena il chiacchiericcio intorno al mercato della Fiorentina. Pantaleo Corvino ha in mano il contratto preliminare di un giovane attaccante serbo, ma… sì, insomma per aver garantito un milione e mezzo al Partizan per un diciassettenne che deve ancora attendere la maggiore età per trasferirsi, o è davvero un fenomeno o si rivelerà un grande abbaglio.

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riparte la Primavera 4 contro il Messina – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: riparte la Primavera 4 contro il Messina

Dopo il successo nel recupero delle formazioni under 17 e 15 del Taranto, sabato pomeriggio alle 14.30 in campo la formazione Primavera 4 contro il Messina al Miglietta di Carosino. La prima gara del 2022 rappresenta un segnale importante di ripartenza dopo oltre un mese di stop ufficiale. La squadra di Antonio Rogazzo vede l’ingresso di alcuni ragazzi 2005 di prospettiva, per provare a far crescere ancor di più alcuni elementi del proprio serbatoio. La squadra ionica attende i siciliani in un sabato, come spiega da Piergiuseppe Sapio, responsabile del settore giovanile del Taranto “con tanta voglia di dimostrare quanto il tecnico Rogazzo sia ben facendo col suo gruppo. Diciamo che in questa lunga pausa abbiamo voluto inserire dei ragazzi di prospettiva nella prima squadra della linea verde ionica. Alla chiusura del 2021 c’è stata una bella vittoria contro il Picerno, giocando un bel calcio. Questo servirà in questo nuovo anno. Speriamo che, con i successi dei giorni scorsi contro il Catania delle altre formazioni del settore giovanile del Taranto, riusciremo a chiudere questo primo seme di ripartenza al meglio. Con la speranza che, dalla prossima settimana, riusciremo a giocare con continuità.”

Cheikh Ndiaye, un mattinatese di adozione in rampa di lancio per il Manfredonia

È risaputo che lo sport è un punto-cardine per la società e Cheikh lo sa bene. Diciannovenne di origini senegalesi, ormai però abitante della costa mattinatese (ad una decina di chilometri dall’antica Sipontum).

Già rilasciò un’intervista e con lo stesso volto sorridente si avvicina, racconta la sua grande esperienza e spiega come un gruppo calcistico l’abbia totalmente reso partecipe: “Sono qui da quattro anni, anche se sembrerebbe che questa terra mi abbia dato i natali. Feci qui, a Manfredonia, l’esordio con gli allievi e non conoscevo nessuno, subito dopo ho stretto buonissimi rapporti. In particolar modo con Michele Prota, giovane attaccante della prima squadra. Sono felicissimo per lui e spero di poter esserci anch’io, tra qualche tempo”.

Anche sul suo ruolo non ha alcun niente da lamentarsi: “Ho sempre rispettato le scelte dei mister e penso mi si addica molto il ruolo dell’attaccante. All’inizio, il mister Trombetta, riteneva che il centrocampo fosse il mio reparto idoneo, data la mia versatilità. Anche a lui sono grato, ricordo ancora quando mi diede la maglia numero 14, con grande emozione la presi. Altre persone a cui direi mille volte “grazie“? Tra questi sicuramente ci sono i mister Luigi Rennis e Franco Grasso, capaci di supportare tutti i ragazzi allo stesso modo, seppur diversi in campo e caratterialmente. Anche il presidente Iraldo Collicelli merita la nostra gratitudine, senza di lui e del suo staff, tra cui il direttore sportivo Liberto D’Amico, non avremmo così tante attenzioni ed un’organizzazione impeccabile, nonostante i mille ostacoli, tra cui il campo in cui giochiamo molto diverso dal suolo del Miramare (per ordini della federazione, da settembre nello stadio comunale di Manfredonia non è ancora possibile giocare alcuna sfida ufficiale, ndr)  ”.

La sua famiglia è al suo fianco, fin dall’inizio, consapevole del fatto che una realtà sportiva giovi molto al ragazzo: “Loro sanno ogni particolare, mi appoggiano e spero di ricompensarli un giorno. I sacrifici sono tanti, ad esempio devo prendere il pullman ogni giorno (come già precisato in precedenza, la piccola cittadina litorale di Mattinata si trova a 14 km da Manfredonia), ma siccome amo ciò che faccio, ci salgo con piacere.  La situazione cambia quando si tratta di spostarsi per la scuola (ride, ndr).  Juventino dalla nascita, esprime il suo apprezzamento verso un ex bianconero, Paul Pogba: “Con la sua personalità stravolge il campo, era considerato uno dei migliori nel suo ruolo in Serie A a soli 20 anni, tra l’altro era un vero collante per la squadra, i suoi tiri sono scattanti e precisi allo stesso tempo, insomma un vero talento!. È un grande esempio per tutti noi, giovani atleti, che abbiamo tanti sogni ed obiettivi”.

Ndiaye, peraltro, ritiene che questa situazione pesante, causa Covid-19, possa essere combattuta soprattutto se si è uniti, così davanti ai microfoni incita un suo compagno, in dialetto strettamente mattinatese, a vaccinarsi. Pure coscienzioso, che si vuol esigere di più?  

Michela Rinaldi

Sfida tra outsider, al Poli arriva il Lavello

La Molfetta Calcio inaugura il girone di ritorno al Poli contro il Lavello. Domenica, con fischio d’inizio alle 14,30, nell’impianto molfettese (accesso consentito esibendo green pass e indossando mascherina ffp2) arrivano i quotati lucani, formazione ostica nonostante il ridimensionamento del progetto iniziale nel mercato invernale con le cessioni degli over più quotati come il terzino Vitofrancesco, il centrale difensivo Syku, il fantasista Herrera e gli attaccanti Burzio, Liurni e Rodriguez.

I biancoverdi lucani hanno virato il girone di andata con 27 punti, gli stessi della Molfetta Calcio, ma con un match in meno rispetto ai biancorossi visto il rinvio del derby contro Rotonda per via del covid. Per il Lavello, dunque, quello di Molfetta sarà il primo appuntamento del 2022 e il primo test dopo l’apparente ridimensionamento che ha portato in dote giocatori del calibro degli argentini San Roman, Dominguez e il portiere ex Lecce e Cerignola Chironi tra le tante operazioni di mercato in ingresso e in uscita.

In terra lucana, quest’estate, terminò 1-1 un match bellissimo; in coppa Italia, al Poli, i biancorossi hanno inflitto una sconfitta al Lavello con rete di Pinto.

La Molfetta Calcio torna dopo soli sette giorni nuovamente al Poli. La prova di Nardò infonde fiducia all’ambiente, con il sesto risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila dopo la bellissima prova di Caserta e la schiacciante vittoria contro gli uomini di De Candia. Entusiasmo alle stelle per un reparto offensivo prolifico, capace di realizzare quattro delle cinque reti rifilate al Nardò, ma soprattutto gran merito al DS Frascati che ha ridisegnato la rosa: anche qui, quattro delle cinque firme contro i salentini arrivano direttamente dal lavoro di progettazione in fase di mercato.

Si prospetta un bel match: sin dalla passata stagione, sia Lavello che Molfetta sono sempre state outsider ostiche in un girone altamente competitivo.

Calciomercato Bari – Marras ai saluti. Si sonda un ritorno

Manuel Marras è ai saluti. Il Bari, secondo quanto pubblicato su Facebook dal programma di Radio Selene “Passione Bari“, ha trovato questa mattina un accordo di massima col Crotone per l’ala destra genovese classe ’93: prestito con obbligo di riscatto. Ceduto Marras, poi, il DS Ciro Polito potrebbe decidere di trovare l’intesa col Pescara per il ritorno di Cristian Galano (30 anni).

Roma: da Mancini a Zaniolo, ecco la lista d’attesa per i rinnovi

Il vice capitano dovrebbe essere il primo a firmare, l’offerta è di 3 milioni all’anno più bonus. Tra i titolari solo Mkhitaryan in scadenza, ma i rapporti sono ottimi

Terminato il mercato di gennaio, la Roma si metterà al lavoro per i rinnovi di contratto. Ma non ci saranno firme a stretto giro: la società, infatti, ha messo in stand by annunci ufficiali almeno per un paio di mesi perché per adesso c’è la volontà di pensare solo alla fase decisiva della stagione. La Roma rinnoverà Mancini (è quello più avanti di tutti) e Zaniolo, poi parlerà con Cristante e Spinazzola – in sintesi il nucleo italiano – mentre non sono previste accelerazioni su Veretout. Almeno per ora, anche perché il centrocampo è il reparto su cui Mourinho vuole mettere più le mani adesso e in estate e la permanenza del francese è tutto tranne che certa.

Stop and go

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La strategia della Roma è chiara: terminato il mercato, riprenderanno i colloqui con gli agenti, ma prima di…

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attiva la vendita – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-Campobasso: attiva la vendita

 Si comunica che è aperta la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Mercoledì 02/02/2022 contro il Campobasso , valevole per la 21^giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo stadio Erasmo Iacovone alle ore 18.00Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 18.00 di Mercoledì ( orario inizio gara).

Si ricorda che per le nuove normative la capienza è ridotta al 50%

Rigori, saluto militare e incarico da… Presidente: i 5 anni di Kessie al Milan

Buona la prima e stesso filo, quello che l’ha accompagnato per tutti questi anni e forse lo farà fino all’ultima gara. La freddezza sui rigori. In carriera Kessie ha sbagliato solo 5 penalty su 36, il resto sono entrati tutti. Il primo con la maglia del Milan è arrivato all’Ezio Scida di Crotone, agosto 2017, Montella in panchina e tris rossonero completato da Suso e Cutrone. Una vita sportiva fa. Dei 18 convocati è rimasto solo Calabria, Bonucci indossava la fascia di capitano. Kessie segna, sorride ed esulta a modo suo, con il saluto militare. Nessuno lo chiama ancora il “Presidente”. Parcheggiava ancora nel suo posto.

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Barella è il protagonista di Sportweek

Sul nostro settimanale si parla anche di atleti sardi che hanno avuto un 2021 di gran livello. E poi Trinity Rodman, Della Valle, Margaglio e tanti altro

C’è il centrocampista dell’Inter campione d’Italia e della Nazionale campione d’Europa Nicolò Barella sulla copertina di Sportweek in edicola domani con la Gazzetta al prezzo complessivo di 2 euro. Gianfranco Matteoli, che lo scoprì giovanissimo a Cagliari, Daniele Cortis, il dirigente della scuola calcio Gigi Riva dove il pulcino Barella mosse i primi passi, Gianluca Festa che lo lanciò in Serie A e i compagni rossoblù Daniele Conti e Andrea Cossu raccontano Nicolò da piccolo, svelando i retroscena della sua crescita come calciatore. “In partita monitoravamo i giocatori col Gps: lui aveva valori da Premier League. In allenamento gli dicevo: “Nic, rallenta”. E lui: “Io devo correre”. Quando nelle partitelle in famiglia la palla usciva in fallo laterale, non aspettava che il magazziniere la raccogliesse:…

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Dal Milan un nuovo esterno per la FBC: ufficiale Galardi

Il calciatore è già a disposizione in vista della trasferta contro il Casarano

La FBC Gravina è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Galardi. Duttile esterno di difesa e centrocampo, Galardi romano classe 2002 è un prodotto del florido settore giovanile della Vigor Perconti. Successivamente il calciatore è cresciuto nella cantera del Milan con la quale si è distinto nelle ultime stagioni. Nel passato campionato si è diviso fra la Viterbese e la Lucchese nel campionato di serie C. Nella prima parte della stagione 2021/2022 Galardi ha militato nel Team Nuova Florida(girone G). Il neo acquisto dei gialloblù, cercato da diversi club professionistici e di serie D, arriva a Gravina grazie agli ottimi rapporti del sodalizio murgiano con il club rossonero. Galardi è a disposizione dei tecnici Summa e Ragone in vista della sfida di sabato contro il Casarano.

Gravina in Puglia, 27/01/2022

UFFICIALE: Il Gravina annuncia la firma di Galardi

La FBC Gravina è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Galardi.

Duttile esterno di difesa e centrocampo, Galardi romano classe 2002 è un prodotto del florido settore giovanile della Vigor Perconti. Successivamente il calciatore è cresciuto nella cantera del Milan con la quale si è distinto nelle ultime stagioni. Nel passato campionato si è diviso fra la Viterbese e la Lucchese nel campionato di serie C. Nella prima parte della stagione 2021/2022 Galardi ha militato nel Team Nuova Florida (girone G).

Il neo acquisto dei gialloblù, cercato da diversi club professionistici e di serie D, arriva a Gravina grazie agli ottimi rapporti del sodalizio murgiano con il club rossonero. Galardi è a disposizione dei tecnici Summa e Ragone in vista della sfida di sabato contro il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com