Con mister Michele Pazienza 🎙
verso FASANO 🆚 AUDACE 🏟
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🎙 San Severo: Capitan Michele Consolazio e Luca Cruz presentano la sfida interna contro la capolista Barletta. #forzaSanSevero 💛❤️
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E’ del Bari il colpo più importante messo a segno nella giornata di ieri. Dal Frosinone un nuovo regista per Mignani: “Colpo Bari, arriva Maiello: già pronto per la Paganese” titola l’edizione barese del quotidiano La Repubblica: “Il centrocampista 30enne dal Frosinone con la formula del prestito con riscatto in caso di promozione in serie B. Polito prepara il ritorno di Galano. Marras ceduto al Crotone”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
“Sono soddisfatto dei calciatori che sono arrivati perché hanno qualità e spero che queste possano essere messe al servizio della squadra”. Esordisce così Mister Zeman in conferenza stampa in vista del match con la Juve Stabia, analizzando quello che è stato il mercato invernale per il Foggia. Il Tecnico boemo continua analizzando quella che è stata la sconfitta della scorsa giornata di campionato: “Non è stata una sconfitta dipesa da un calo fisico per i carichi di lavoro ma non siamo riusciti a giocare da squadra”.
L’allenatore rossonero poi si è soffermato su quello che sarà il ricco programma di gare che vedrà impegnati i suoi ragazzi in 9 partite in un mese: “Sarà sicuramente un tour de force, speriamo di affrontarlo al meglio recuperando qualcuno che è al momento è fuori”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
La squadra guidata da Michele Cazzarò torna in campo dopo più di un mese. Sarà fondamentale ripartire col piede giusto contro una Nocerina alle prese con una grave crisi societaria.
Una voglia matta di ripartire col piede giusto. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’impegno al “San Francesco d’Assisi” di Nocera inferiore. Tutti a disposizione di mister Cazzaro’ tranne lo squalificato Acosta ed i convalescenti Ligorio e Tuttisanti. Il Bisceglie tornerà dunque in campo dopo quasi quaranta giorni dall’ultima sfida, pareggiata al “Ventura” con l’Altamura. Un lungo stop che ha permesso al neo tecnico Michele Cazzarò di lavorare intensamente su nuove idee e concetti di gioco, nonostante i diversi casi covid in squadra che hanno rallentato il percorso intrapreso dal mister nerazzurro. La Nocerina, attualmente settima in classifica e a cinque punti dalla zona play off, è reduce da un periodo tutt’altro che semplice come testimoniano le quattro sconfitte di fila che hanno causato un netto rallentamento. Una situazione delicata anche sul fronte societario, con le recenti dimissioni del direttore sportivo Bolzan e la successiva querelle intrapresa dal gruppo squadra nei confronti del presidente dei molossi Maiorino. La gara, con fischio d’inizio in programma alle 14:30, sarà diretta da Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata da Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripò di Siena.
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
La Juve spinge per l’arrivo da subito di Denis Zakaria. Sul tavolo della trattativa col Borussia Moenchengladbach per il 25enne centrocampista svizzero in scadenza coi tedeschi la Juve avrebbe messo una cifra attorno ai 5 milioni più 2 di bonus. Per Zakaria, che in ogni caso era già nel mirino da svincolato per l’estate, è pronto un contratto di quattro anni e mezzo su cui c’è già un’intesa col giocatore.
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L’arrivo immediato di Zakaria si potrebbe concretizzare solo in caso dell’uscita immediata di uno dei centrocampisti bianconeri in possibile partenza. Assodate le difficoltà a trovare una nuova destinazione soddisfacente per Ramsey e Arthur, a farsi strada nelle ultime ore è l’interesse per Rodrigo Bentancur da parte del Tottenham, già in trattativa con la…
Due facce della stessa medaglia. Una sorridente, come Robin Gosens, sbarcato ad Appiano Gentile da quarantotto ore e già pazzo del mondo Inter. L’altra, invece, è triste e sconsolata, come lo era stata già quella “maledetta” sera del 7 dicembre, dopo l’ingenua espulsione per fallo di reazione contro il Real Madrid: Nicolò Barella aveva la stessa faccia di Madrid ieri quando ha saputo della decisione della Uefa di squalificarlo per due giornate, che tradotto significa niente ottavi di finale contro il Liverpool.
Una mazzata per il capitan futuro nerazzurro, che sperava – come tutti i tifosi e non solo – di cavarsela con un turno di stop. E invece nessuno sconto, perché a termine di regolamento la reazione vale due partite di sospensione, al di là dell’effettivo dolo arrecato….
Si potrebbe reputare uno dei ragazzi più timidi che abbiano rilasciato dichiarazioni.
È un giovane di poche parole, ma efficaci. Infatti Francesco Carella, 17enne centrocampista manfredoniano , non ci gira intorno: “Dopo una lunga esperienza alla Salvemini e poi nelle giovanili del Foggia, ho deciso da solo di diventare parte di questo progetto. Della Salvemini mi manca il campo ed un pò il clima, ma l’ho un po’ ritrovato anche qui”.
Tre amici di viaggio, Michele Mastrogiacomo, Marco Roberti e Giuseppe d’Amico, sono ancora con lui, a proposito dice: “Non sono molto aperto, penso si noti abbastanza (ride, ndr) ma con il loro carattere vivace ed espansivo, mi hanno reso molto più flessibile, tra l’altro con Marco gridavo sugli spalti durante le gare casalinghe. Quanto vorrei che quei momenti ritornassero…”.
Per non “perdere il vizio”, anche Carella è stato spronato dal mister Grasso: “Rispetto ad altre giovani leve, io sono qui da pochissimo tempo e per questo il sostegno di chi ti circonda mi è fondamentale. Per la mia postazione mi sento più che adatto. Non mancano le occasioni per fare gol però molto più spesso riesco a percepire la palla, per poi passarla al compagno che conclude l’azione. Non è importante chi segna ma che la squadra collezioni vittorie, no?”.
Il giovane calciatore sipontino ha un idolo insolito per un ragazzo della sua età, il grande ex centrocampista irlandese Roy Keane, ormai allenatore (dal 2019, Nottingham Forest): “Essendo un grande amante del calcio estero, in particolare modo della Premier League, sono sempre rimasto affascinato dalla sua tecnica e capacità di intercettare e recuperare palla ovunque, non a caso è stato inserito da Pelé nella FIFA 100 (classifica emessa nel 2004, includente i calciatori più distinti dell’epoca tra cui due donne, ndr)” .
I suoi genitori, suoi assidui sostenitori, gli raccomandano solo una cosa: “Il calcio non ti garantisce, ahimè, un futuro certo, per questo bisogna ancora fra i banchi di scuola, finché è caldo. Mia madre insiste su questo aspetto e credo faccia assolutamente bene, dovrei solo ascoltarla un po’ di più… (ride timidamente, ndr)”.
Il campo-gate sta diventando una questione di primaria importanza ed anche Carella, naturalmente, vuole dire la sua seppur in maniera contenuta e non troppo polemica: “Noi dobbiamo rispettare le varie direttive, che siano di natura medica a causa della pandemia o di omologazione per il campo, ma è evidente che noi ragazzi dobbiamo al più presto tornare qui. Fra l’altro, io l’ho vissuto veramente poco ed è un peccato affrontare altre sfide in doppia trasferta, in un campo neutro e in più non è neanche fisso, varia di tanto in tanto. La prossima gara sarà contro il San Severo e la disputeremo a Lucera, ringraziamo comunque i comuni ospitanti e chi ha concesso i vari permessi”.
È doveroso ricordare che Francesco Carella non sta tenendo allenamenti con i compagni e non sarà in campo nelle prossime gare per questioni interne, ma tutti lo stanno aspettando.
Michela Rinaldi
Fonte: Serie A Official Youtube channel
A Story of Unfortunate Match! #SerieATIM #TorinoSassuolo #WeAreCalcio #Shorts This is the official channel for the Serie A, …
Ieri sera si è verificato una spiacevole disavventura per un calciatore del Napoli. Si tratta di Kevin Malcuit, il quale è stato coinvolto in un incidente d’auto. Non si hanno ancora chiare notizie sulle dinamiche della situazione, ma la sua autovettura ha subito diversi danni.
Per quanto concerne le sue condizioni, è stato lo stesso Kevin a rassicurare tutti i tifosi, col fiato sospeso in seguito all’apprendimento della notizia. Attraverso una foto pubblicata sul proprio profilo Instagram, il francese ha comunicato delle informazioni sulle proprie condizioni. Nessuna ferita, dunque, per il difensore del Napoli, solo uno spavento in seguito all’accaduto.
© RIPRODUZIONE… [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
⚪🔴🐔Verso #BariPaganese • Live dallo stadio San Nicola, la conferenza stampa pre gara di mister Mignani🎙
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Niccolò Ghisleni: trauma distorsivo al ginocchio destro
Ieri pomeriggio, durante l’allenamento, Niccolò Ghisleni ha subito un trauma distorsivo al ginocchio destro. Il calciatore verrà sottoposto ad esami strumentali specifici per definire l’entità dell’infortunio.
Venerdì di doppia seduta per la Juventus, al lavoro alla Continassa nel primo giorno di Dusan Vlahovic da calciatore bianconero. È stato Leonardo Bonucci il primo compagno di squadra ad accogliere l’attaccante serbo in mattinata, in un casuale incrocio avvenuto al J Medical: il difensore, rientrato da Coverciano ieri sera, ha fatto una visita di controllo prima di rimettersi a disposizione di Allegri. Preparazione atletica ed esercizi di tattica, al centro sportivo bianconero: con la testa sul campo ma un orecchio sulle ultime di mercato per qualcuno, in particolare Morata e Kulusevski, perché almeno uno dei due potrebbe cambiare aria in questi ultimi giorni di gennaio.
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Assenti tutti i sudamericani, impegnati nelle gare di qualificazione al prossimo Mondiale. L’ultimo a scendere in campo sarà McKennie,…
Nicola Turi è un nuovo calciatore rossoblù
Il Taranto FC 1927 è lieto di comunicare che Nicola Turi è un nuovo calciatore rossoblù. Difensore, classe ’98, Nicola vestirà i nostri colori fino a Giugno 2022.
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Ufficio Stampa e Comunicazione Taranto Football Club 1927
Look, questione di. La prima volta in una nuova squadra – per un calciatore – equivale al primo appuntamento ufficiale. Ci tieni a fare una bella figura. L’abito non fa il monaco, ma il monaco difficilmente avrà buone chance con l’aspirante se si veste, diciamo così, da lavoro. Quindi, la regola è: vestiti per come sei, non far finta di sembrare un altro. Sii te stesso. Come disse il gelataio: i gusti sono gusti. E non si discute. Va bene l’eleganza minimal di Dusan Vlahovic – giacca scura, camicia bianca, no cravatta, sì sneakers bianche – al primo giorno da juventino.
Scaraventare in porta palloni e chiudere ferite. Doppio compito per Arthur Cabral (’98) che ieri ha vissuto la prima giornata completa a Firenze. Una parte di visite mediche svolte al mattino completate poi nel pomeriggio per poter diventare a tutti gli effetti un calciatore viola. Anche se l’ufficialità del trasferimento arriverà soltanto nella giornata di oggi. Se l’iter burocratico dovesse chiudersi in mattinata, l’attaccante si allenerà per la prima volta insieme ai compagni. Altrimenti via a qualche seduta “in solitaria” prima di aggregarsi al gruppo lunedì, quando riprenderanno gli allenamenti. Tra una settimana potrebbe essere già convocato per l’anticipo con la Lazio. Poi starà a lui inserirsi il prima possibile e trovare la via del gol con altrettanta velocità.
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Ma in che Firenze arriva Cabral? La…
Come spesso accade sul campo, Theo Hernandez farà da apripista. Prima il terzino col turbo, poi Ismael Bennacer e Rafael Leao, e il tris di rinnovi del Milan sarà servito. Un prolungamento per ogni settore del campo, in modo da rafforzare l’ossatura della squadra dentro la quale dovranno crescere i big di domani, a cominciare dall’ultimo arrivato Lazetic. Theo, Bennacer e Leao sono sbarcati in rossonero insieme, nell’estate de 2019, e insieme hanno contribuito alla scalata del Diavolo di Pioli dalla zona anonima di metà classifica ai piani altissimi del campionato: allo stesso modo, il trio si prepara ad allungarsi la vita in rossonero di altri due anni, dalla scadenza attuale nel giugno 2024 alla nuova, fissata nel 2026.
Per Hernandez siamo alle formalità: i dirigenti milanisti e l’entourage del terzino…
Se il buongiorno si vede dal mattino, che Nicolò Barella sarebbe diventato uno tosto si è capito subito. “Ero amico di suo zio Pino, che aveva una casa in campagna. Con la famiglia, il sabato si andava a mangiare da lui e poi tiravamo quattro calci al pallone al campetto lì vicino. C’era questo bimbetto, avrà avuto tre o quattro anni, che si metteva in mezzo e sgambettava da una parte all’altra senza fermarsi mai. Correva dietro al pallone e lo voleva sempre tra i piedi, come fanno tutti i bambini. Guai però se la sua squadra perdeva: si arrabbiava moltissimo. Per educarlo alla sconfitta, Pino ogni tanto mi sussurrava: “Dài, facciamolo perdere”. Il problema è che poi quello piantava un casino da strapparti le orecchie”.
Massimiliano Allegri sorride con gli occhi che brillano, come Willy il Coyote, quando gli recapitano nel deserto uno scatolone della ACME con dentro l’ultima arma letale per catturare Beep Beep. Nello scatolone l’ex Acciughina ha trovato Dusan Vlahovic, il miglior centravanti del terzo millennio con Erling Haaland; un attaccante, potente e tecnico, che ha segnato 17 gol in 21 partite in questo torneo. Uno che sposta gli equilibri, per dirla con Bonucci.
Il difensore del Napoli, Juan Jesus, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione di Radio Goal.
Di seguito l’intervista del difensore del Napoli, Juan Jesus:
“Dal primo giorno ho trovato un gruppo fantastico, mi hanno accolto come uno di loro ed ho avuto la sensazione come se stessi qui da tanti anni. Come squadra abbiamo dimostrato che anche quando eravamo in difficoltà sapevamo affrontare le difficoltà, anche quando avevamo 4-5 assenze”.
“Facciamo un lavoro difensivo di squadra e per questo siamo la migliore difesa del campionato, conta il reparto, non gli uomini. Personalmente ho fatto tre gol me ne hanno annullati due, purtroppo ho fatto anche un autogol con lo Spezia e di questo mi dispiace”.
Sul gol contro la Salernitana
“Contro la Salernitana ho segnato e mi sono detto: “Se mi…
Quella fra Gravina e Casarano sarà la quarta sfida che si disputerà al “Capozza”. Bilancio attualmente in perfetto equilibrio con una vittoria dei salentini, un pareggio e una dei gialloblù.
Rivediamo insieme la vittoria dello scorso, il primo passo verso la salvezza compiuta al termine di una straordinaria rimonta 👇💛💙⚽ #fbcgravina #chebelloè
🏆 21a Giornata Girone H
🎥 Casarano 🆚 FBC Gravina 0️⃣-1️⃣
©️ Ufficio stampa FBC Gravina Raccoglie tre punti giocando una prestazione di cuore e orgoglio la FBC a Casarano. Decide la gara Gilli, al suo secondo gol in maglia gialloblù⬇💛💙⚽🔍📹
#fbcgravina #duecoloriunapassione #sempredipiu #forzafbc
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L’attaccante del Picerno Reginaldo si è raccontato ai microfoni di FanPage partendo dal posizionamento playoff della squadra lucana: “Dove possiamo arrivare? Noi dobbiamo raggiungere prima di tutto la salvezza. Una volta centrato l’obiettivo cercheremo di porci altri traguardi ma prima di tutto viene la salvezza“. Dopo piazze come Reggio Calabria e Catania il brasiliano ha scelto una piccola realtà come Picerno: “Avevo altre richieste, anche interessanti, ma non mi hanno dimostrato la voglia di avere Reginaldo in squadra come il Picerno. Come giocatori siamo una cosa ma come uomini, come persone, nel mondo del calcio siamo altro. Quello che mi hanno dimostrato qui, di volermi non solo per le mie qualità, mi ha portato a venire qui. Cosa mi ha colpito di più? La voglia di voler fare le cose fatte bene. Una società piccola con una organizzazione da club che può lottare per vincere il campionato. Vogliono fare calcio ma facendo le cose come si deve. Il fatto di far trovare ad un giocatore tutto ciò che ha bisogno, senza strafare e con umiltà, è importante“.
Con il gol al Palermo ha firmato uno dei momenti più importanti della società: “Io sono un attaccante ed è importante segnare, ma sono più contento quando faccio degli assist per i miei compagni. Non è facile per un attaccante dire una cosa del genere. Quando ho giocato in squadre come Fiorentina e Parma e affrontavamo quelle più piccole c’era sempre quella cosina che ti fa pensare di essere superiore. Noi picernesi dobbiamo pensare di essere uguale a tutti e di poter essere in grado di giocare con tutti e batterli. L’umiltà del Picerno con la voglia che hanno i miei compagni possiamo giocarcela con tutti“.
Ha 38 anni ma non ha alcuna intenzione di smettere: “Cosa mi spinge ad andare avanti? Finché il fisico mi permette di giocare e finché me la sento, lo farò. Non voglio rubare il posto a nessuno perché ci sono tanti ragazzi giovani che vogliono fare questo ma devono capire che questo è un lavoro, non è solo divertimento. Noi che giochiamo a calcio dobbiamo capire che siamo fortunati perché lavoriamo un’ora e mezza, un’ora e 45 al giorno, ma in quel momento devi dare il massimo, perché c’è la gente che si sveglia alle 6 del mattino e forse riescono a tornare a casa per la sera per stare con la famiglia. Il giorno dopo lo stesso. E sono contenti. Noi facciamo molto meno e quindi dobbiamo andare a mille. Questo è il mio modo di pensare e finché starò bene giocherò. Dopo vorrei fare qualcosa per stare un po’ di più con la mia famiglia e con i miei figli“.
Reginaldo ha chiuso svelando il momento in cui è stato vicino ad una big e poi è saltato tutto: “Sono stato vicino all’Inter perché mi ha fatto seguire José Mourinho per tre mesi. Il problema mio è che ho sempre vissuto le cose con la massima serenità, anche se mi dicevano che mi seguiva il Real Madrid io facevo sempre le stesse cose. Non rimpiango nulla di quello che ho fatto in Italia e che ancora farò, visto che ho ancora voglia di giocare“.
Fonte:TuttoC.com
Raffaele Pucino, difensore del Bari, ha parlato a RadioBari tornando sul pareggio interno col Catania: “Ci aspettavamo che domenica scorsa potessimo trovare delle difficoltà: era tanto che non giocavamo, non è stato un mese normale. Ma la reazione è stata da grande squadra. Botta? Ha una qualità assoluta, può risolvere le partite in qualunque momento: sarà un’assenza importante, ma lo aspettiamo, siamo convinti tornerà presto“, le parole riprese da tuttobari.com.
Il difensore ha poi parlato di Maiello, centrocampista del Frosinone ormai a un passo dai biancorossi: “E’ un giocatore con cui ho giocato nel settore giovanile del Napoli e che poi ho affrontato in Serie B: è importante per la B, figuriamoci per la nostra categoria“.
Fonte:TuttoC.comIl focus odierno lo concentriamo sul numero di calciatori impiegati da ogni singola squadra di serie D.
Girone H
Brindisi 43
Nola 36
San Giorgio 36
Sorrento 33
Virtus Matino 33
Bitonto 33
Rotonda 30
Gravina 30
Casarano 29
Molfetta 29
Casertana 27
Nocerina 27
Fasano 27
Altamura 26
Mariglianese 26
Bisceglie 26
Nardò 26
Audace Cerignola 23
Lavello 23
Francavilla 20
🔴LIVE
🎥Conferenza stampa prepartita Casarano – FBC Gravina
🎙 Mister Ragone – Matteo Gilli – Direttore Pietro Chiaradia #fbcgravina #chebelloè #casaranofbcgravina
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Sepsi – Universitatea Craiova 3-1 rezumat
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nello spogliatoio dello Stadium, dove è passato per le prime riprese in maglia bianconera, gli hanno fatto trovare una torta di compleanno con una candelina da spegnere: “Oggi è davvero una giornata speciale per me, uno dei compleanni più felici che abbia mai vissuto”, dice Dusan Vlahovic nelle sue prime parole da giocatore della Juve, dopo la firma al contratto immortalata di fianco all’a.d. Maurizio Arrivabene: “La Juventus rappresenta l’orgoglio, la tradizione, la famiglia. Una cosa immortale è che la Juve c’è sempre fino all’ultimo, non molla mai: queste sono le prime cose che mi vengono in mente”.
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Le altre dichiarazioni non si allontanano molto dal copione: “Sono contento e orgoglioso di far parte di questo gruppo e di questa società, sono contentissimo e darò di tutto per…