Archive 23/03/2022

Bari, è un gran mercoledì: la B si avvicina, serve solo un passo falso del Catanzaro


Il Bari, rimanendo comodamente sul divano, quest’oggi si è avvicinato ulteriormente alla Serie B. La sconfitta dell’Avellino nel recupero contro il Catania, infatti, era una delle tre condizioni necessarie per vedere i biancorossi festeggiare il salto in cadetteria già questo weekend. Adesso ne servono altre due: il successo dei galletti contro la Fidelis Andria e la mancata vittoria del Catanzaro sul campo della Juve Stabia. Se domenica, nel primo pomeriggio, i calabresi non otterranno più di un pari e, nel tardo pomeriggio, la capolista supererà i federiciani, allora il Bari sarà promosso in Serie B con quattro giornate d’anticipo.

Fonte:TuttoC.com

BISCEGLIE: CON IL BITONTO (MERCOLEDI’ 30/03) CALCIO D’INIZIO ALLE 19.00

Sei partite in diciotto giorni. A partire da domenica prossima, con la trasferta al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni (ore 15.00), il Bisceglie sarà chiamato ad un intenso quanto fondamentale tour de force. Alle 5 gare già in calendario fino alla pausa pasquale, infatti, si aggiunge il recupero della nona di ritorno contro la Virtus Matino, programmato per mercoledì 6 aprile sul prato del “Ventura”.

Novità importanti anche per quanto riguarda il derby di mercoledì prossimo (30 marzo) sempre al “Ventura” con il Bitonto che, a seguito dell’accordo intercorso fra le due società, verrà disputato con calcio d’inizio alle ore 19,00. Nell’occasione il sodalizio nerazzurro stellato promuoverà un’interessante iniziativa riservata al settore gradinata, i cui dettagli saranno ufficializzati nelle prossime ore.

Infine, relativamente alla gara Matino – Gravina disputata venerdì scorso, il giudice sportivo non ha omologato il risultato (vittoria dei salentini per 3-2) per via del preannuncio di reclamo effettuato dal Gravina.

Monopoli, Vassallo: “Campionato strepitoso, puntiamo al terzo posto”


Nella conferenza stampa infrasettimanale in casa Monopoli è il centrocampista Francesco Vassallo a rispondere alle domande dei giornalisti: “Abbiamo il dovere di credere al terzo posto, siamo lì, abbiamo fatto un campionato strepitoso ma non è ancora finita. Vista la classifica possiamo giocarcela anche se ci sono squadre più attrezzate però mancano sei partite e ci proveremo in tutti i modi. Per quanto riguarda la partita di Taranto penso sia stato un male per noi rinviarla perchè a loro mancavano diversi elementi e non stavano attraversando un buon momento mentre noi venivamo da quattro vittorie consecutive. Sicuramente stavamo meglio di loro sul piano fisico e mentale. Siamo consapevoli di essere una buona squadra, forti sono le altre come Avellino, Catanzaro e Palermo con le quali ci giocheremo il miglior piazzamento. Abbiamo uno scontro diretto importante col Palermo, vediamo come ci arriveremo pensando partita dopo partita. Del rinnovo stiamo parlando, personalmente sono concentrato sul campo a questo pensa il mio agente. Voglio chiudere bene la stagione, poi il resto si vedrà. Col Potenza mi aspetto una partita difficile, all’andata fu una partita sofferta perchè loro in casa esprimono un calcio diverso. Quando ti devi salvare giochi ogni partita alla morte, verranno qui per fare la loro partita. Ho fatto i playoff anni fa e arrivare terzi o quarti di dà un grosso vantaggio, proveremo ad arrivare più in alto possibile perchè sarà un mese intenso e meno partite giocheremo e più saremo freschi. Mesi fa stavamo andando bene poi abbiamo avuto un calo, ora siamo in un momento positivo e dobbiamo cavalcare l’onda. Alla fine penso che i punti che abbiamo sono giunti anche se c’è un po’ di rammarico per il filotto di partite negative tra andata e ritorno. Con qualche punto in più saremmo stati più in alto”.

Fonte:TuttoC.com

V.Francavilla, Mastropietro: “Il mio miglior anno, siamo uniti e compatti”


Intervenuto a Passione Biancazzurra, come riportato da tuttocalciopuglia, ha parlato così il trequartista della Virtus Francavilla Federico Mastropietro“Credo che sia il mio miglior anno, dopo cinque anni penso che un giocatore acquisisca una certa maturità, anche grazie al gruppo e alla società. A livello di gruppo in questa stagione si respira un’aria diversa, questa sintonia non c’era in passato e ciò sta facendo la differenza. Siamo uniti e compatti, così affrontiamo qualsiasi ostacolo o problema. È normale che il mister abbia gran parte del merito nel nostro rendimento, ci permette di esaltare le nostre qualità.Il campionato quest’anno è molto equilibrato, non si può sottovalutare nessuno. Noi andiamo sempre in campo partita dopo partita cercando di dare il massimo”.

Fonte:TuttoC.com

Borgorosso Molfetta, Cubaj: «ottimo momento di forma, cresiamo nella salvezza»

L’attaccante del Borgorosso Molfetta, Landi Cubaj, è stato ospite della trasmissione LuNeDì Puglia andata in onda su Antenna Sud (canale 13) con alcuni approfondimenti sui campionati di Serie D ed Eccellenza. Il calciatore albanese ha parlato della situazione in campionato e del finale di stagione: «Sono contento della doppietta di domenica anche se purtroppo non è bastata per ottenere i tre punti contro il Canosa».

«Per la salvezza noi daremo tutto – ha aggiunto – e nelle ultime tre partite di campionato siamo pronti a lottare per poter ottenere altri punti preziosi, per giunta affrontando in due occasioni squadra coinvolte con noi nella seconda parte della classifica come il Real Siti e l’Atletico Vieste».

«Sappiamo di aver dato una piega diversa alla nostra stagione – ha concluso Cubaj – soprattutto con i risultati ottenuti in casa negli ultimi mesi e adesso che manca poco alla fine siamo consapevoli che l’obiettivo sia alla nostra portata anche se dovremo conquistarcelo con prestazioni positive».

Potenza-Paganese 1-1, un pari che non accontenta nessuno


Termina in parità il recupero tra Potenza e Paganese, valido per la ventinovesima giornata del girone C. Un gol e un punto a testa, con i campani avanti nel primo tempo grazie alla rete di Tommasini. La rete dei lucani, dopo un’ora di gioco, porta la firma di Zenuni. Un 1-1 che non accontenta nessuno, visto che entrambe le compagini rimangono in piena zona playout, rispettivamente a quattro e cinque punti dalla salvezza diretta (col Taranto che, comunque, deve recuperare ben due gare). Se il campionato finisse oggi, Potenza-Paganese sarebbe uno dei due spareggi per non retrocedere.

Potenza-Paganese 1-1
22′ Tommasini (PA), 64′ Zenuni (PO)

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Potenza-Paganese


Termina con un pari che non accontenta nessuno il recupero della ventinovesima giornata di Serie C girone C tra Potenza e Paganese: il match, in programma lo scorso 26 febbraio e rinviato per neve, si è giocato questo pomeriggio allo stadio Viviani ed si è concluso con il risultato di 1-1, in virtù delle reti realizzate da Tommasini al 22′ e Zenuni al 64′. Un pari che smuove le rispettive classifiche ma che non porta particolari benefici alle due formazioni, ancorate in piena zona play-out.

Primo tempo piuttosto convincente per gli azzurrostellati, che al Viviani provano a scrollarsi di dosso le scialbe prestazioni delle ultime gare di campionato contro Foggia e Fidelis Andria, provando a dare sin dai primi minuti filo da torcere alla retroguardia lucana. Al 4′ Tommasini cerca l’incrocio dei pali, smanaccia in corner Greco. Quattro minuti dopo Cuppone, ex di turno, carica il destro al volo sparando altissimo. La formazione di Grassadonia guadagna metri e al 22′ sblocca il match: lancio da centrocampo di Firenze per Tommasini che a tu per tu con Greco lo batte con un destro all’angolino basso. Il vantaggio galvanizza i campani che con Cretella due minuti dopo sfiorano il bisso con il mancino al volo. Tegola per i lucani al minuto 28 con l’infortunio occorso a Coccia: problemi muscolari alla coscia destra, Arleo manda in campo Zampano. Sul finire della prima frazione, doppia chance per Zenuni: la prima al 35′ con un’inzuccata in area, Baiocco è attento; la seconda tre giri di lancette dopo con un tentativo dal limite centrale. In chiusura si segnala la spizzata di Romero su cross di Zampano ampiamente a lato.

Ripresa dai ritmi più bassi: la Paganese in campo con atteggiamento un po’ troppo rinunciatario, ne approfitta il Potenza che al 48’ si fa vedere con Guaita, subentrato a Sepe nell’intervallo, chiuso provvidenzialmente da Baiocco. Al 50’ si ferma Perlingieri, Grassadonia manda in campo Scanagatta; dentro anche Brogni per Manarelli. Al 52’ Matino sotto porta trova un altro intervento prodigioso dell’estremo difensore campano. Al 59’ Romero di testa colpisce l’incrocio dei pali. E’ il preludio alla rete del pareggio, che puntualmente arriva al 64’, con i lucani in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato dall’ex di turno Cuppone. La formazione di Arleo va in rete con Zenuni, che su cross al bacio dalla destra di Burzio, deposita la sfera in rete liberandosi della fiacca marcatura di Scanagatta. Al 73’ la Paganese colpisce il palo esterno con Firenze, servito da Cretella. Poco dopo è ancora il centrocampista ex Salernitana rendersi pericoloso con un destro a giro dal limite, di poco a lato. Romero su suggerimento di Zampano in torsione trova la deviazione di Baiocco. Guadagni all’88’ approfitta di un filtrante di Tommasini per impegnare sul primo palo Greco. Finale al cardiopalma con il Potenza che, nonostante l’inferiorità numerica, avanza minacciosamente. Al 94’ Zampano, al culmine di una triangolazione con Romero, spedisce la sfera di poco a lato. Dopo 7’ di recupero, l’arbitro Longo sancisce la fine delle ostilità.

Il Potenza fallisce così il sorpasso al Messina in classifica, mantenendo inalterato il divario sulla Paganese e portandosi a quota 32 punti in 33 gare, centrando l’undicesimo pareggio stagionale; la formazione campana, al suo settimo pari di questo torneo, resta a -1 dai lucani, portandosi nel contempo a +3 dalla Fidelis Andria penultima, allo stesso modo mancando l’aggancio ai peloritani.

Domenica 27 squadre in campo per le gare della trentaquattresima giornata, la quindicesima di ritorno: il Potenza farà visita al Monopoli alle ore 14.30, mentre la Paganese ospita al Torre il Palermo in contemporanea.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Federico Zenuni (Potenza): una partita da incorniciare per il centrocampista italo-albanese ex Virtus Francavilla, una prestazione da premiare per intensità e impegno. Il numero 21 rossoblu cerca più volte la porta, chiuso nella prima circostanza da un provvidenziale Baiocco, mentre è sfortunato in altre circostanze. Trova a sorpresa la rete su un assist al bacio di Burzio, timbrando per la prima volta in questa stagione il cartellino, evitando ai suoi compagni una potenziale sconfitta in inferiorità numerica. DECISIVO

Paolo Baiocco (Paganese): un primo tempo da spettatore non pagante, poi nella ripresa vola a destra e a sinistra per sventare qualsiasi minaccia. Il portierone azzurrostellato di certo non può nulla sulla rete di Zenuni, ma evita alla sua squadra almeno tre o quarto potenziali realizzazioni con interventi prodigiosi che gli permettono di agguantare la palma del migliore in campo tra le fila degli azzurrostellati. INSUPERABILE

FLOP

Luigi Cuppone (Potenza): rovina una partita su livelli piuttosto accettabili con due ammonizioni rimediate a stretto giro. Prima va a scontrarsi con Bensaja, costringendo Longo a sventolare il primo giallo, poi pensa di beffare il direttore di gara colpendo con la mano in piena area su un cross invitante dalla destra. Un’espulsione che stava per complicare i piani della formazione di Arleo, comunque in partita e pronta a centrare un insperato pareggio. GUASTAFESTE

Il secondo tempo della Paganese: dopo un primo tempo decisamente convincente, la formazione di Grassadonia, finito sul banco degli imputati in queste ultime settimane, si ritrova a dover fare i conti con l’ennesima partita gettata alle ortiche, in superiorità numerica, come ad Andria, ritrovandosi poi a subire la rete del pareggio, senza riuscire a reagire se non con alcune fiammate di Guadagni e Firenze, senza fortuna. Alla luce di questa attesissima trasferta di Potenza, il dado oramai è tratto: gli azzurrostellati hanno fallito l’ennesimo matchpoint per agguantare una potenziale salvezza diretta e, a partire da questa sera, dovranno limitare i danni giocandosi il tutto per tutto nei play-out. Dai nomi altisonanti di inizio stagione, e un discreto cammino nella prima parte della stagione ad oggi, la musica è cambiata. CALANTI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, Arigliano: «Mi sarei vergognato al posto dei soci di minoranza»


Conferenza stampa di Daniele Arigliano, numero uno del Brindisi, che ha parlato in merito alla questione dei soci di minoranza del club brindisino. E non sono state parole tenere le sue.

Così, come riportato da blunote.it, si è espresso Daniele Arigliano: «Sia chiaro che il Brindisi si regge completamente sulle mie spalle: i soci di minoranza Francesco Bassi e la Associazione PerBrindisi, infatti, non mettono soldi dal giorno dell’iscrizione. Ma questo non è un mistero: io al posto sinceramente loro mi sarei vergognato. Probabilmente non credevano che io sarei riuscito a prendere il 75% del club, cosa che non hanno mai concesso a nessuno. Sia chiara una cosa, Io andrò avanti contro tutto e tutti e sentire i calciatori dire continuamente che qui si sta bene, significa che abbiamo ridato credibilità ad un club che era disastrato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H: ecco i portieri con più “clean sheet” del campionato


Riportiamo, di seguito, i portieri con più “clean sheet” del campionato di serie D per ogni girone.

Girone H
Alessio Martorel (Bisceglie) 12
Francesco Tricarico (Audace Cerignola) 11
Antonino Viola (Molfetta) 11
Giuseppe Polizzi (Rotonda) 10
Antonio Prisco (Francavilla) 9
Flavio Lonoce (Bitonto) 7
Gioacchino Maione (Mariglianese) 7
Ciro Bellarosa (San Giorgio) 7
Mario Cappa (Nola) 7
Gianluca Volzone (Sorrento) 6
Serafino Iannì (Casarano) 6

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ds Potenza sbotta: “Giornata vergognosa. L’arbitro ha promesso il rosso a Cuppone. E solo lui non ha visto il fuorigioco”


Lungo sfogo di Giovambattista Martino, direttore sportivo del Potenza, ai canali ufficiali dopo il pari contro la Paganese: “Volevo fare un plauso alla squadra, al mister e a tutti i ragazzi perché quella di oggi non è stata una giornata di calcio ma, mi duole dirlo, una giornata vergognosa. Questa è una società che fa grandissimi sacrifici con il presidente, i soci, il direttore generale, l’amministratore e tutti quanti. E pretendiamo rispetto perché non è possibile che in una sfida così delicata ci venga assegnato un gol a sfavore su un netto fuorigioco. L’ha visto tutto lo stadio, l’hanno visto da casa. Tutti l’hanno visto tranne il direttore di gara”.

I lucani hanno chiuso il match in dieci: “È stato espulso Cuppone, il nostro attaccante, un esempio di correttezza. Casualmente è stato espulso il nostro giocatore più importante e l’arbitro, a fine primo tempo, gli aveva promesso la seconda ammonizione. Ci duole dirlo questo perché non ho mai sentito una parola fuori posto dalla società, però da oggi ci aspettano veramente cinque finali. Noi abbiamo da rispettare una regione, una città e pretendiamo i migliori arbitri della categoria perché da qui alla fine ci giochiamo la vita. E ce la vogliamo giocare ad armi pari”.

Sulla prossima partita a Monopoli: “Già da domani la squadra sarà super concentrata. Abbiamo una grande forza, un grande gruppo, una grande squadra guidata da un condottiero come mister Arleo. Anche oggi, con un giocatore in meno, ha dimostrato di sapere come fare. Ci prepariamo già adesso mentalmente, fisicamente e tecnicamente alla sfida di domenica senza il nostro attaccante. Ma sono sicuro che chi lo sostituirà non lo farà rimpiangere”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Uno dei due gialli a Cuppone ingeneroso. Ma niente vittimismi”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, in conferenza stampa ha commentato il pari in rimonta con la Paganese: “Un arbitraggio perlomeno discutibile. Accetto serenamente il verdetto dal campo ma la prima ammonizione a Cuppone, poi espulso, è stata abbastanza ingenerosa. La cosa che mi ha preoccupato è che, tra virgolette, gli aveva promesso anche il secondo giallo. Se noi entriamo in area e ci falciano o ci toccano sembra che sia tutto nella norma mentre per gli altri è diventata una normalità prendere rigori a Potenza. Un certo condizionamento psicologico lo avvertiamo però ho chiesto ai ragazzi di non fare vittimismo, di alzare la testa, perché da soli possiamo farcela. Nella ripresa l’abbiamo pareggiata e nonostante l’uomo in meno abbiamo fatto di tutto per vincere la partita”.

L’allenatore rossoblù continua: “Quando queste partite non puoi vincerle non devi perderle. E il pari è importante per questo. Se oggi finisse il campionato la Paganese giocherebbe due volte contro di noi, giocandosi la salvezza a Potenza. Rimprovero ai miei di aver giocato sotto ritmo, arrivavamo secondi sulla palla e gli permettevamo di andarsene in velocità in attacco. Non so se il loro gol è in fuorigioco, dalla mia posizione lo era sembrato. Cambia poco, spiace per il ritmo blando. Eravamo troppo tesi, ho cercato di stemperare i toni perché la partita era stata caricata dall’ambiente e dalla stampa. Rischiavamo di buttare tutto a mare”.

Sulla possibilità di evitare i playout: “Crederò nella salvezza diretta finché la matematica me lo permetterà. Però servirà un colpaccio in una delle prossime trasferte, in modo da recuperare da questo passo falso. Ripeto, però, che è stato importante non perdere e aver mantenuto un punto di vantaggio sulla Paganese”.

Fonte:TuttoC.com

BITONTO – GRAVINA, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara Bitonto – Gravina, in programma domenica 27 marzo, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 29^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.

Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.

Modalità di acquisto del biglietto:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – FBC GRAVINA (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:ORSINI VIAGGI – via Bari n. 40 – Gravina di Puglia (BA) – tel. 080 3261244;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 27 marzo, a partire dalle ore 13,30.

L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Super Green Pass da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso, ed indossando obbligatoriamente mascherina FFP2.

BITONTO – GRAVINA, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Ritorna in campo il Bitonto, dopo la sosta per lasciar spazio al “Torneo di Viareggio”: sfida casalinga per i neroverdi, che domenica prossima 27 marzo, per la 29^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ospiteranno al “Città degli Ulivi” il Gravina. Fischio d’inizio alle ore 15.

Ricordiamo che la capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Super Green Pass ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – FBC GRAVINA (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di domenica 27 marzo, a partire dalle ore 13,30, esibendo Super Green Pass e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotto per over 65 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Promo e iniziative:

“Under 30 e donne”, biglietto a € 5,00 in tribuna coperta e a € 3,00 in gradinata scoperta per tutte le donne e per tutti i ragazzi al di sotto dei 30 anni;“Scuole Neroverdi”, con la presenza gratuita in gradinata scoperta di max n. 100 studenti dell’istituto “Galileo Galilei” di Bitonto, e il costo del biglietto nello stesso settore di € 3,00 per gli alunni degli istituti “Traetta-De Gemmis”, “Volta”, “Vitale Giordano” e “Carmine Sylos” di Bitonto.

Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.

Per i tifosi del Gravina è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – FBC GRAVINA (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:ORSINI VIAGGI – via Bari n. 40 – Gravina di Puglia (BA) – tel. 080 3261244;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 27 marzo, a partire dalle ore 13,30 esibendo Super Green Pass e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente mascherina FFP2.

Il Manfredonia torna a vincere fuori casa battendo il Team Orta Nova

Domenica 20 marzo, allo stadio comunale di San Ferdinando, si è disputata la gara che vedeva protagonista l’ospite Donia e i padroni di casa del Team Orta Nova. I biancoazzurri sono riusciti a spuntarla grazie alle reti di Prota (34′) e di capitan Trotta (60′). 

Intervengono telefonicamente Dario Di Giacomo, dirigente sportivo dell’Orta Nova e Francesco Golia, terzino sinistro classe 2004.
Di Giacomo: “Siamo stati penalizzati dalle importanti assenze a causa dei tesserati risultati positivi nei giorni scorsi e tra l’altro dovremo fare i conti con alcune gare da recuperare. Ad esempio Bentos, la nostra  punta, l’esterno La Macchia e Mastropasqua per squalifica. Abbiamo saputo mantener testa ai rivali, poi mentalmente siamo un pò crollati dopo il fallo ai danni di Grasso, ma il direttore di gara ha ritenuto che non ci fosse nulla da sanzionare. A parte ciò, mister Franco Cinque è un grande preparatore e ha saputo gestire al meglio il match. Per ora siamo fuori dai play-out, ma dovremo continuare a fare punti fino alla fine. 

Il giovane cosentino, Francesco Golia, in maniera disponibile e diretta spiega: “Credo che questa gara sia stata energicamente poco equilibrata, purtroppo alcuni tratti ci hanno penalizzato. La difesa ha retto dall’incisività avversaria ma in attacco potevamo fare di più, alcune decisioni arbitrarli sono state determinanti. Sono qui da metà ottobre, dopo un’esperienza quaternaria a Reggio Calabria e ho voluto provare l’ebrezza di giocare in eccellenza (ride, ndr). Sono lontano dai miei ma loro mi sostengono in ogni modo ed apprezzano che alla mia età sia così audace. Non è solito che un under calabrese opti per giocare in Puglia, tra l’altro non confinano neanche (ride, ndr), ma sono stato deciso ad avvicinarmi a questa terra. Mi parlarono splendidamente dell’Eccellenza Pugliese, in particolare modo del girone garganico-barese. Differenze riscontrate? Culturalmente solo alcune, per il resto lo stile di gioco resta lo stesso, in fin dei conti devi prepararti per le gare e viverle per portare, se possibile, i famigerati tre punti a casa. Ho segnato con il mio n. 2 a San Marco e poi a Bisceglie, però quello contro i baresi sarebbe meglio non ricordarlo visto che tra l’altro non lo convalidarono (ride di nuovo, ndr). Comunque vada, avrò un meraviglioso ricordo di quest’esperienza, grazie soprattutto ai compagni di squadra, alla società e al mister Luigi Agnelli (allenatore col quale il Donia riuscì a salire di categoria)”.

Dopo le parole degli ortesi, si attendono ancora le risposte dei sipontini, oltretutto reduci di una bella vittoria dopo due sconfitte consecutive. 

Michela Rinaldi