Archive 12/04/2022

BITONTO – LAVELLO, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Turno infrasettimanale pre pasquale per il Bitonto, che giovedì prossimo 14 aprile, per la 33^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ospiterà al “Città degli Ulivi” il Lavello. Fischio d’inizio alle ore 15.

Ricordiamo che l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet ;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di giovedì 14 aprile, a partire dalle ore 13,30, esibendo Green Pass e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per over 65 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Promo e iniziative:

“Under 30” e “Donne”, biglietto a € 5,00 in tribuna coperta e a € 3,00 in gradinata scoperta per tutti i ragazzi al di sotto dei 30 anni e per tutte le donne.

Per il settore ospiti, costo del tagliando € 15.

Per i tifosi del Lavello è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet  ;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:EUROPOSTE MELFI – via Bagno n. 35 – Melfi (PZ) tel. 0972 727328;QUARANTACONCERTI – AMORE LUCANO – Corso Garibaldi n. 12 – Melfi (PZ) – tel. 0972 208827;VENUSIA TRAVEL – via Melfi n. 125 – Venosa (PZ) – tel. 0972 37308Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 3 aprile, a partire dalle ore 13,30 esibendo Green Pass Base e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente mascherina FFP2.

Napoli, Spalletti all’università: “L’obiettivo puoi perderlo di vista, poi torna”

Il tecnico del Napoli, ospite dell’Università Federico II, ha risposto alle domande degli studenti

Mattinata in cattedra, per Luciano Spalletti, ospite dell’Università Federico II di Napoli alla sede di Monte Sant’Angelo. Il tecnico è intervenuto per il progetto “Lo Sport in Accademia”, rispondendo alle domande degli studenti e spiegando metodologie e sistemi del suo lavoro. Ma non potevano mancare gli interrogativi sulla corsa scudetto. “La sconfitta ci ha fatto male, spero che i giocatori arrivino svegli all’allenamento senza lamentarsi di niente. Perdere di vista l’obiettivo? A noi è successo, come in Toscana quando c’è la nebbia: è lì e ci disturba la vista, ma poi scompare e torniamo a vederlo”, ha detto l’allenatore.

L’IMPORTANZA DEI GIOVANI

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In mezzo a tanti ragazzi, si è discusso anche del ruolo dei giovani. “Rappresentano il futuro in tutti i campi. Riuscire a produrre calciatori dai vivai diventa fondamentale per avere risorse…

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Inter e Milan: Serena sulla doppia volata scudetto-Coppa Italia

Il parere del doppio ex, uno scudetto con i nerazzurri e due col Milan, sulla duplice volata tricolore

Nella bacheca di Aldo Serena trovano posto uno scudetto con l’Inter e due con il Milan: oggi invece è più quotato un possibile, nuovo, trionfo nerazzurro.

Percentuali aggiornate alle ultime partite giocate: chi ha più chance di festeggiare il titolo?

“Poco tempo fa avrei detto Milan. Lo vedevo agevolato dal calendario, specialmente nel turno casalingo con il Bologna quando invece l’Inter sarebbe stata ospite della Juventus. Sappiamo come è finita, ma c’è qualcosa che va oltre i risultati: fino a quel momento avevo visto un’Inter sulle gambe, stanca fisicamente e anche poco entusiasta per quel che riguardava il morale. La trasferta di Torino è stata la svolta, ha riacceso la scintilla. Lo hanno dimostrato con il Verona: un gruppo motivato, con ritmo e fiducia. Ora i favoriti sono loro: in più sono padroni del proprio destino. Ma è anche vero che non è più ammesso…

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Ronaldo: “Scudetto? Spero lo vinca l’Inter. Moratti come un padre”

Ronaldo, presidente del Real Valladolid e del Cruzeiro: “L’ex numero uno nerazzurro e Perez mi hanno ispirato. Lotta a tre in Serie A, la squadra di Inzaghi è quella che gioca meglio”

In un’intervista a Sky Sport, Ronaldo il Fenomeno ha parlato anche della lotta scudetto e di Massimo Moratti, suo presidente negli anni interisti. L’attuale presidente del Real Valladolid e del Cruzeiro parlava dal suo ufficio spagnolo, dove fa bella mostra di sé un Pallone d’oro: “E’ quello vinto nel 2002, un bel ricordo. L’altro lo tengo in Brasile, così, ovunque io vada c’è sempre una bella cosa che mi provoca nostalgia”.

Ricordi e presidente

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“Il più bel ricordo nel calcio – ha proseguito Ronaldo -? Ne ho tantissimi, soprattutto l’affetto della gente che mi tratta incredibilmente bene: le persone mi rispettano tanto. Poi i risultati sportivi, tutte le conquiste con il Brasile e con i club. La mia vita sportiva è stata bellissima, ora devo rifare la storia da presidente. A…

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Calciomercato Napoli, c’è Kvaratskhelia per il dopo Insigne

Raggiunta un’intesa di massima sull’acquisto del giocatore, ex Rubin Kazan. Sarà lui il post Insigne nella squadra di Spalletti

Col passare dei giorni, Khvicha Kvaratskhelia è sempre più vicino al Napoli. Giuntoli ha scelto l’esterno classe 2001, per colmare il vuoto che lascerà Lorenzo Insigne al termine della stagione. Il capitano, lo scorso gennaio, ha firmato un contratto che lo legherà al Toronto Fc per i prossimi cinque anni e mezzo, così il club si è mosso per trovare un sostituto. L’ha individuato nel giocatore georgiano, giovane ma già con un’esperienza importante nel campionato russo, dove si è imposto come uno dei talenti più interessanti. Oggi Kvaratskhelia è di proprietà della Dinamo Batumi, ha fatto ritorno in Georgia dopo aver risolto il contratto con il Rubin Kazan. Le minacce ricevute dalla famiglia, a causa della sua permanenza nel Paese che ha originato il conflitto in Ucraina, hanno convinto la società a separarsi dal calciatore, che poi…

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A Kjaer il Premio Astori: ‘Orgoglioso di poter onorare il suo nome’

Il riconoscimento della Figc lo farà entrare nella “Hall of fame del calcio italiano”. Il difensore: “Il sogno più grande ora è vincere lo scudetto col Milan”

Simon Kjaer ha vinto il Premio Davide Astori organizzato dalla Figc ed entra così a far parte della “Hall of fame del calcio italiano”. La Federcalcio lo ha premiato per quanto fatto in prima persona con Eriksen l’anno scorso all’Europeo, quando Simon ha contribuito a salvare la vita al compagno di nazionale prima dell’intervento dei sanitari danesi.

Lavoro ed etica

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“Ricordo molto bene Davide in campo – e parole del difensore del Milan sul sito della Figc – e ovviamente ricordo bene anche la sua tragica fine. Sia Pioli sia i miei compagni mi hanno parlato di lui, so che la sua morte è stata scioccante per tutta l’Italia e per tutto il mondo del calcio. È una tragedia che rende ancora tristi, e che lo farà per sempre. Ricevere il premio dedicato a Davide significa molto, mi rende…

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Nardò, il presidente Donadei: «Sconcertato per il Daspo ricevuto»


Una notizia davvero inaspettata quella che ha colpito, e scosso, l’ambiente Nardò. Il presidente Salvatore Donadei ha commentato la misura del Daspo che ha colpito lui ed il dirigente Alessio Antico.

Queste le sue parole: «Accolgo la misura del Daspo con sconcerto e sgomento. Naturalmente sarà impugnata e mi difenderò in tutte le sedi opportune. Non esiste la ricostruzione operata dal dirigente dell’ordine pubblico di Nardò. I valori sportivi predicati e soprattutto praticati dal Nardò, da quando io sono il presidente, sono sotto gli occhi di tutti. Siamo diventati una società di riferimento per quanto riguarda l’accoglienza. Certo, la condotta arbitrale è stata assolutamente inidonea e di questo stiamo parlando. Scambiare o far passare una passione per violenza o pericolosità sociale credo sia aberrante, profondamente ingiusto ed offensivo per l’onorabilità delle persone. Sono convinto che con la dovuta istruttoria, alla quale stiamo già lavorando, la verità emergerà». 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V. Francavilla, stagione finita per l’attaccante Tiziano Tulissi


Stagione finita per Tiziano Tulissi, attaccante della Virtus Francavilla. Il calciatore, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, in accordo con il club biancazzurro, è tornato a Modena – la società emiliana è proprietaria del cartellino – per curare i problemi muscolari che lo affliggono da inizio stagione e che gli hanno consentito di collezionare solo 13 presenze in campionato. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, Esposito: «Ora più sereni? Si, ma non dobbiamo esagerare…»


Esposito ha parlato così dopo il successo odierno:

“Le nostre vittorie sono il frutto del nostro lavoro di squadra. Sapevamo quanto sarebbe stato importante fare punti col Bisceglie, abbiamo lottato col coltello tra i denti su ogni palla per non concedere nulla agli avversari. Stiamo prendendo il giusto piglio dal punto di vista della cattiveria sportiva. Ora più sereni? Si, ma non dobbiamo esagerare, rimaniamo sul pezzo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Ragazzi encomiabili, sabato mi attendo stadio pieno”


Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del successo di Torre del Greco, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Un plauso ai ragazzi, sono stati bravissimi. Avevamo studiato la Turris in ogni particolare, siamo stati bravi a saper cogliere l’attimo giusto, veramente un plauso perché non mi aspettavo una prestazione così perfetta sotto tutti gli aspetti. Possiamo dire senza problemi che scegliere i migliori in campo oggi è veramente difficile perché sono stati encomiabili. Sabato mi attendo il Viviani pienissimo perché lo meritiamo, perché una partita di cartello contro una squadra come la Juve Stabia, la nostra rivale antica, e mi auguro che il Viviani sia pieno anche per dare il giusto premio, il giusto giubilo e encomio a questi ragazzi che in tre mesi hanno cambiato le sorti della nostra squadra, che ci permetteranno di disputare ancora il campionato di serie C”.

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Avanti consapevoli delle difficoltà, non ho 5 cambi”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, al termine della sconfitta esterna con il Monterosi, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, ha dichiarato: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, abbiamo creato tre palle gol senza subirne una, ma siamo stati sconfitti per 1-0. Il rigore? Non l’ho rivisto sinceramente, Franco mi ha detto che la palla è andata sul costato e non sa se poi è andata sul costato. Dispiace perché in questa gara non abbiamo subito niente, difendendo con ordine. Quando è il momento è così succede anche questo, bisogna reagire e continuare a credere in quello che facciamo. Dispiace per l’atteggiamento difensivo mostrato con una squadra che può dar fastidio a tutti. Andiamo avanti consapevoli che stiamo facendo il massimo e consapevoli delle difficoltà che stiamo avendo. Mastropietro era indisponibile, abbiamo preferito non rischiare Maiorino a causa di un problema all’adduttore. Dal punto di vista dell’impegno non posso dire nulla, dobbiamo saper vivere questo momento e uscirne con la nostra forza morale. Da diverse partite non facciamo cinque cambi, perché non li abbiamo”.

Fonte:TuttoC.com

Il Catanzaro passa a Foggia 6-2 dopo una gara nervosa: tentativo di aggressione all’ex Iemmello – Foto 1 di 4

Succede di tutto allo «Zaccheria»: un’espulsione, tre invasioni di campo e fischio finale dopo 102′ di gioco

11 Aprile 2022

Redazione online (foto Maizzi)

FOGGIA-CATANZARO 2-6

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicolao (dal 1’ s.t. Rizzo); Garofalo, Petermann, Rocca; Merola (dal 1’ s.t. Vitali), Turchetta (dal 32’ p.t. Di Pasquale), Curcio. A disp.: Volpe, Martino, Maselli, Gallo, Di Paolantonio, Rizzo Pinna, Di Grazia. All. Zeman.
CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, De Santis, Gatti; Bayeye (dal 54’ s.t. Tentardini s.v.), Sounas (dal 30’ s.t. Bombagi), Cinelli, Verna, Vandeputte (dal 30’ s.t. Rolando s.v.); Iemmello (dal 31’ s.t. Vazquez s.v.), Biasci (dal 43’ s.t. Bjarkason s.v.). A disp.: Nocchi, Romagnoli, Fazio, Pipicella, Welbeck, Maldonado, Cianci. All. Vivarini.
ARBITRO: Collu di Cagliari 6,5.
RETI: 5’ p.t. Curcio, 7’ p.t. Iemmello, 24’ p.t. Biasci, 39’ p.t. Vandeputte, 45’ p.t. Iemmello, 14’ s.t. Biasci, 30’ s.t. Gatti, 32’ s.t. Garofalo.
NOTE: espulso al 26’ p.t. Sciacca; ammoniti Rocca, Verna, Di Pasquale; angoli 3-2; recupero 1’ p.t.; 3’ s.t..

FOGGIA – Allo «Zaccheria», nel posticipo del 36° turno della C, di calcio succede di tutto. In Foggia-Catanzaro 8 gol (6-2 calabro), un rosso (Sciacca dal 26′ per fallo da ultima pedina) e tre invasioni di campo per la contestazione dei tifosi all’avversario, a partire dall’ex Iemmello, autore di due gol e sul quale c’è stato un tentativo di aggressione da parte di tre tifosi con uno che lo ha sfiorato fisicamente, tanto da far intervenire le forze di sicurezza per allontanare i violenti dal terreno, di cui uno è stato posto in stato di fermo dalla Polizia. E’ accaduto al 64′, con i locali sotto 1-5, e con i calabresi pronti a tirare un rigore. A questo punto l’invasione di campo dei tifosi, con Iemmello, fischiato, che è stato costretto a lasciare il dischetto al compagno Sounas, che ha sbagliato il tiro, ma di sponda Gatti ha firmato la sesta rete calabrese. 

E pensare che lo «Zaccheria», per questo match, ha fatto registrare il record stagionale di presenze con 7mila unità. Nel Foggia l’assenza più pesante è quella di Ferrante. In infermeria, assieme al centravanti argentino, Alastra, Markic, Buschiazzo e Tuzzo. Catanzaro senza Carlini, infortunato. Out pure Martinelli, squalificato, ex di turno assieme a Iemmello, bersaglio di cori e striscioni carichi di astio.

La cronaca

Il risultato finale è stato di 2-6. Il Foggia, passato in vantaggio con Curcio al 5’, è rimasto in dieci uomini al 26’ per l’espulsione di Sciacca e ha concluso il primo tempo già sull’1-4 in sfavore. In evidenza il trentenne catanzarese doc Iemmello, autore di una doppietta nei primi 45’. Nel marzo 2019, con il Foggia in B, il giocatore si era visto dare alle fiamma la sua auto dopo il derby perso a Lecce. I rossoneri poi fallirono dopo la caduta in C, additandone tra le cause proprio Iemmello.

La partita era però iniziata bene, con le due squadre «unite dagli stessi colori» come recita uno striscione a centrocampo nel pre match, ma percorsa in modo caotico e nevrotico. Finisce dopo 56′ della ripresa allungata dalla tensione proveniente dagli spalti come «specchio» dei contrasti e proteste in campo da parte rossonera, con un successo inaspettato, almeno per le proporzioni dei numeri, da parte della squadra ospite. La conseguenza è che il Catanzaro schizza in terza posizione, a due punti dalla seconda Palermo; ed il Foggia indietreggia in ottava fila.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pres V. Francavilla: “Ci siamo imborghesiti, appagati. Cambiamo subito rotta”


Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Non vedo più la squadra battagliera che ci ha fatto sognare fino a qualche mese fa, ci siamo imborghesiti, noto un appagamento che non è nel dna di questo club abituato da sempre ad ottenere risultati straordinari con risorse limitate. Dobbiamo ritornare ad essere quelli che siamo stati fino alla partita con il Bari, avevamo fatto un grande percorso e invece ora stiamo buttando in aria tutto quello che avevamo fatto di straordinario nonostante la classifica favorevole anche per l’esclusione del Catania. Se non invertiamo subito la rotta concluderemo una stagione “normale” e ne terrò conto quando si tratterà di decidere i rinnovi. È vero anche che la fortuna non sta girando dalla nostra parte e che abbiamo tante assenze ma anche ad inizio stagione ci mancavano diversi over e con più giovani stavamo facendo meglio. Il tempo dei complimenti è finito, dobbiamo fare punti per giocarci i playoff nella migliore posizione possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Pres Foggia: “Sono indignato, chiedo scusa al popolo italiano”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, al termine del match con il Catanzaro, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato: “Ci metto la faccia dopo questa sonora sconfitta e chiedo scusa da parte mia, della squadra e dello staff. E poi chiedo scusa al popolo italiano. Perché ha visto qualcosa di indecoroso per il calcio. La civiltà è importante e vedere questi gesti è vergognoso. Sono molto indignato. Ci sta giocar male, ci sta giocar male e perdere. Non ci sta vedere qualcosa di assurdo che non fa bene al calcio, alla nostra città e al Foggia. Sono distante da questi episodi”. 

Fonte:TuttoC.com

Pellegrini e la Juve: ‘Qui cresco di più’. Ma il mercato chiama: tutte le ipotesi

Per il club non è incedibile: con un’offerta congrua può andar via, anche se non è ancora chiaro il futuro di Alex Sandro

Fascia sinistra in allestimento. L’ultimo ad aver strizzato l’occhio al club – e non è la prima volta in questa stagione – è Luca Pellegrini, protagonista di una buona prestazione a Cagliari.

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