Ufficiale Real Siti, ceduto Todorov alla Ternana

Dall’Eccellenza alla Serie B. Giorgio Todorov, attaccante classe 2006, passa dunque dal Real Siti alla Ternana. Ragazzo di qualità, Todorov in passato era stato anche nel mirino del Milan. Adesso rinforzerà il settore giovanile delle Fere, in attesa del balzo in prima squadra.

Così ne ha dato l’annuncio l’A.C. Real Siti su Facebook: “Dopo un percorso che lo ha visto crescere nel settore giovanile del Real Siti, iniziato dai primi calci fino all’esordio in prima squadra nel Campionato di Eccellenza Regionale, da oggi lo vedremo nell’Under 16 Nazionale della Ternana calcio! Caro Giorgio, ti facciamo un enorme in bocca al lupo e ti ricordiamo di lavorare tanto ed impegnarti sempre al 100%!“.

ESCLUSIVA CWP – Di Fonso (DG Real Siti) a 360° fra terzo tempo, campionato e mercato

Il DG ai nostri microfoni: “A Vieste sconfitta inaspettata. Col Trinitapoli voglio i giusti stimoli”

Non è il primo anno che lo facciamo. Nelle scorse stagioni, pure nelle categorie inferiori, lo si è sempre fatto. Ci siamo inventati questo momento di aggregazione, questo ‘terzo tempo’: praticamente dopo la fine della battaglia sul campo, dedichiamo una buona mezz’ora al confronto con giocatori e dirigenti delle squadre avversarie a colpi di focacce e crostate. Pare che suoni bene e intendiamo proseguire su questa strada“, così Roberto Di Fonsoin esclusiva ai nostri microfoni – ci racconta il terzo tempo che il Real Siti pone in essere al termine di ogni gara casalinga. Un momento parecchio apprezzato dalle società avversarie in questo Girone A d’Eccellenza, tanto che alcune – vedi il Città di Mola ed il Canosa ad esempio – hanno ringraziato ed elogiato il club dauno pubblicamente tramite i social.

Ma a Stornarella c’è anche il rovescio della medaglia. La classifica, infatti, vede la squadra di mister Pino Lopolito quartultima a 14 punti in coabitazione col Canosa. Parliamo dunque di una situazione che non fa dormire sonni tranquilli: “A Vieste è arrivata questa sconfitta (3-1 ndr.) – rammenta il Direttore Generale – . Un risultato che non ci aspettavamo, anche se siamo arrivati alla partita con uno squalificato e varie defezioni per infortunio. Sul piano del gioco abbiamo prodotto un buon calcio, ma essendo una squadra giovane pecchiamo“.

Sul fronte mercato, con la pausa natalizia di mezzo, faremo le nostre dovute considerazioni – prosegue Di Fonso – . Confermo però che Perchaud rimane“.

Pausa natalizia che scadrà il 9 gennaio, quando il Real Siti affronterà il Di Benedetto Trinitapoli, squadra in salute e con 10 punti in più all’attivo: “E’ una squadra in crescita. Ha il suo trend positivo, ma noi dobbiamo affrontarla coi giusti stimoli e cercare a tutti i costi di fare risultato. Come detto, facciamo tanto gioco ma dobbiamo migliorare nella finalizzazione“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – TROILO (DG DON UVA): “CON CAMPANALE MERCATO CHIUSO. AD APRICENA PER VINCERE”

ESCLUSIVA CWP – Casiere (DS Lucera): “Al lavoro su acquisti mirati per i playoff”

Pari e patta tra San Severo e Real Siti al “Ricciardelli”.

Partita dai ritmi intensi tra due squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco e dall’agonismo accentuato con l’arbitro costretto a estrarre il cartellino giallo in più di una circostanza, spesso sotto il naso dei verdi di Stornara. Mister Francesco Bonetti non cambia granché rispetto alla trasferta da incubo di Canosa dove il San Severo, giovedì, ha salutato la Coppa Italia di categoria, eliminato dal forte Barletta con un perentorio 5-1 (di capitan De Vivo il gol della bandiera giallogranata nel finale dopo che Russo, Pollidori, due volte Vicedomini e Boiano avevano fatto cinquina, ndr). Sicuramente riuscito l’esperimento Consolazio centrale difensivo (in sostituzione dello squalificato Pissinis e in assenza di Bollesina, ceduto all’Apricena, ndr) che ha ben controllato bomber Perchaud.

Il derby si apre al sesto minuto con una punizione di De Vivo dalla trequarti sinistra che impegna Lanzetta. Risponde la squadra di Pino Lo Polito due minuti dopo con Panelli che gira al volo un rasoterra in area e manda a lato di poco. All’11’ Cruz spara alto da due passi non sfruttando al meglio un tiro sporco del compagno di squadra Morra proveniente da destra. Al 18’ il Real Siti passa in vantaggio con Luzzi che finalizza al meglio una buona azione orchestrata da alcuni suoi compagni di squadra in contropiede veloce. Al 20’ Nicodemo tira tra le braccia del portiere ospite non sfruttando una sponda in area piccola di Garcia. Al 28’ Perchaud si produce in un assolo personale ma Equestre compie un miracolo e si rifugia in corner. Al 36’ il San Severo pareggia con Garcia, abile ad anticipare di testa il non ineccepibile Lanzetta in uscita su cross da destra di De Vivo. Appena un minuto dopo, però, il capitano del Real Siti, Stango, centra la traversa dalla grande distanza.

Nella ripresa, al decimo, Lanzetta si oppone a Nicodemo servito da una sponda di Garcia. Al 26’ ci prova Consolazio su punizione ma il guardiapali ospite blocca. Al 29’ Jammeh manda a fil di palo su cross proveniente da destra. Al 33’ è De Vivo a mandare in affanno portiere e difesa avversari con due tentativi consecutivi. Al 35’ palo esterno di Perchaud su palla rimessa in area piccola dai suoi dopo un’uscita non impeccabile di Equestre. Al 39’ è Lamatrice ad essere pericoloso ma Lanzetta gli nega il gol respingendo il tentativo del mediano sanseverese da pochi passi. Nei minuti di recupero è ancora la difesa del Real Siti a salvarsi affannosamente e, sugli sviluppi dell’ultimo assalto, Abissinia non è efficace con il suo colpo di testa che viene bloccato dal portiere ospite.

“Faccio i complimenti al Real Siti che ha dimostrato di essere in fase di crescita. Il pareggio ci sta stretto per la mole di gioco che abbiamo sviluppato e per i ritmi che siamo riusciti a tenere in campo – commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti che prosegue – Temevo questa partita dopo il risultato negativo di giovedì contro il Barletta per quelli che potevano essere i contraccolpi piscologici per i miei calciatori. Siamo stati bravi a scacciare questo fantasma dimostrando di giocare sempre la palla, a ritmi costanti, cercando passaggi filtranti e cercando di andare sempre in porta. Il Real Siti non ci ha impensierito molto in fase propositiva ma ha tenuto bene il campo, difendendosi con ordine, lasciandoci pochi spazi, sfruttando le ripartenze. Il loro gol è stato frutto di un nostro errore in fase di copertura della porta. Un pareggio che però va considerato utile perché allunga la nostra striscia di risultati utili consecutivi in campionato (adesso 6, ndr)”. Il mister giallogranata si sofferma sull’esperimento Consolazio, di ruolo attaccante, impiegato come centrale difensivo: “era una idea che avevo già da qualche settimana. E sono particolarmente contento per la risposta che ho avuto da lui quando gli ho proposto questa soluzione. In genere i calciatori, per quanto possano accettare i cambiamenti che noi allenatori possiamo proporgli, lo fanno per dovere ma con poco entusiasmo. Lui si è messo immediatamente a disposizione e ha interpretato al meglio un ruolo non suo, non facile e come pilastro centrale di una difesa a tre, peraltro contro un attaccante di tutto rispetto contro Perchaud. La sua esperienza fornisce garanzie ed è un aspetto importante di cui va a beneficiare tutta la squadra”, conclude Bonetti.

“Eravamo dispiaciuti per l’eliminazione della Coppa Italia di categoria, specialmente alla luce del fatto che, solo poche settimane fa, si è deciso di eliminare i play-off dal campionato – commenta Michele Consolazio – ma siamo riusciti a reagire ottimamente, da grande squadra. Per quanto riguarda il mio ruolo inedito di difensore, sono felice per la mia prestazione. Sono sanseverese e non potevo che mettermi immediatamente a disposizione per i colori della mia città, qualsiasi ruolo il mister mi avesse chiesto di ricoprire”.

SAN SEVERO – Equestre; Diop, Consolazio, Visani; Morra, Paolillo, Torraco (83’ Grasso), Cruz (65’ Lamatrice); De Vivo, Garcia, Nicodemo (65’ Abissinia). In panchina: Carella, Minucci, Feltre, Cakoni, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

REAL SITI – Lanzetta, Ciccone, Galullo, Joof, Jammeh, Luzzi, Panelli (54’ Prudente), Stango (88’ Ratclif), Perchaud, Peres (50’ Viola), Dascoli (74’ De Martino). In panchina: Idhassoune, Gallo, Stufano, Pozzozengaro, Morra. Allenatore: Giuseppe Lo Polito

RETI – 18’ Luzzi (Rs); 36’ Garcia (Ss)

NOTE – Arbitro Piergiorgio Lucanie di Molfetta. Angoli 5-1 per il San Severo. Ammoniti: Galullo, Panelli, Joof, Stango, Jammeh (Rs); Cruz, Paolillo, Consolazio (Ss). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Barletta 1922 Al “San Sabino” arriva il Real Siti

Giornata numero 7 del girone A del campionato di Eccellenza pugliese, al “San Sabino” di Canosa (fischio d’inizio ore 15.30) arriva il Real Siti.

La settimana biancorossa

La gara di domani chiuderà il tour de force di metà ottobre. Conquistato il passaggio al terzo turno di Coppa Italia Dilettanti i biancorossi sono pronti ad ospitare il Real Siti per una gara che mister Farina ha definito molto insidiosa: “Affronteremo una squadra propositiva, alla quale piace giocare il pallone e prendere l’iniziativa. Arriveremo alla gara inevitabilmente stanchi, ma consapevoli di dover portare a casa il bottino pieno per continuare il nostro cammino”.

L’avversario

La squadra di Lopolito arriva al “San Sabino” reduce da due risultati utili consecutivi, l’1-1 contro il Manfredonia e il successo per 2-1 contro il San Marco. I sei punti conquistati fin qui collocano la formazione dei Reali Siti a metà classifica. Uno solo il punto conquistato fin qui in trasferta, frutto del 2-2 sul campo del Trinitapoli alla terza giornata. Tra i calciatori da tenere d’occhio, il bomber Perchiaud.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Andrea Cianci della sezione di Bari coadiuvato dal signor Pergiacomo Palermo e dal signor Michele Spalierno, entrambi della sezione di Bari.

Real Siti, DS Testa: “Ci mancano 4-5 punti per…”

Gino Testa, riporta Antonio Villani per TuttoCampo.it, ha commentato il 4-0 con cui il suo Real Siti si è imposto sulla Vigor Trani. “Ora abbiamo trovato il giusto equilibrio, quasi dispiace aver patito un inizio difficile. Fossimo partiti meglio – ha ammesso il Direttore Sportivo -, ora saremmo lì a giocarci un posto sul podio della graduatoria, ne sono sicuro. Ci mancano almeno 4-5 punti persi dopo il 90′”.

Manfredonia-Real Siti 2-1, sofferta vittoria per i sipontini

Ieri pomeriggio al Miramare si è disputata un’altra sfida, che ha visto vincitrice i padroni di casa. Non è stato facile recuperare dopo il gol dell’ex Pelosi, ma Coronese e Trotta hanno ribaltato la situazione (al 38′ ed al 71′). Ricordiamo che in panchina nel Real Siti c’era mister Giuseppe Lopolito, che ha allenato anche i ragazzi sipontini, seppur per poco tempo causa Covid .
Prima occasione con Salerno, ma la sfera terminava alta sulla traversa (4′). Al 5′ era il turno di Peres, del Real Siti, ma la conclusione terminava sul fondo. Ci provava anche Stango, ma in questo caso è Leuci a bloccare la sfeera. La partita si sbloccava al 12′ con Pelosi che servito da Ruggieri) con un rasoterra nondava scampo a Leuci. Al 18′ ancora Peres impegnava Leuci che bloccava la sfera. Nell’occasione si accendeva un diverbio tra il capitano locale e Lanzetta con i pochi presenti tribuna che chiedevano a gran voce provvedimenti arbitrali. Al 38′ i sipontini agguantavano il paregio con Coronese che, sugli sviluppi di un calcio di punizione riusciva a segnare in mischia. dopo un calcio di punizione 

Nella ripresa il Donia ribaltava la gara al 71′ con Trotta con un preciso rasoterra scagliato dalla sinistra. Al 77′ il capitano cercava la doppietta, ma colpiva il legno verticale. Nel finale di gara gli ospiti restavano in 10 dopo un brutto fallo di Gallullo ai danni di Cicerelli. Poi più nulla da segnalare fino al termine dei cinque minuti di recupero.

Ritorna ai nostri microfoni il mister Lopolito, toccato per la sconfitta ma emozionato per aver rivisto alcuni suoi vecchi allievi:

“Ho ritrovato questo campo come l’ho lasciato. Ho imparato che per poterlo calcare ci vuole una mentalità vincente ed è quella che ha sempre avuto il Manfredonia, anche con me. Conosco personalmente il Danilo Rufini e penso sia un ottimo collega, lo dimostrano le diverse occasioni in cui sembra che il Donia si perda d’animo, ma invece è sempre lì a sfruttare anche i secondi per raggiungere la squadra avversaria, se è necessario. Penso sia ciò che è successo oggi, all’inizio abbiamo cercato i loro punti deboli sia in difesa che in attacco, ma poi gli avversari hanno mostrato esperienza ed è prevalsa la loro tecnica. Errori? Non penso ce ne siano stati troppi, sapevamo chi avevamo davanti e siamo felici per come l’abbiamo bordata. Mi sono mancati i cori dei tifosi, anche se oggi sarebbero stati contro. La verità è che non mi sentirò mai avversario in questa città, la gente mi ha fatto sempre sentire a casa. Aspettiamo il Barletta la prossima settimana, anche questo team non ci spaventerà. Lavoreremo duro in settimana ”.

Per i sipontini, invece, ci sarà una giornata di stop in vista del ritiro dal campionato del San Marco. Dopo lo scorso pareggio a Bari (contro il Trani), il Donia si preparerà quindi al meglio per ultime sfide e non dando mai nulla per scontato, come ha sempre dichiarato mister Rufini.

Real Siti, primo colpo per l’Eccellenza

Ecco il difensore Gianluca Galullo con tanta esperienza in serie D.

La società del Real Siti è lieta di annunciare il tesseramento di Gianluca Galullo, classe ’97 difensore. Galullo, nonostante la sua giovane età, ha un curriculum di tutto rispetto per avver disputato oltre 100 partite in serie D con le maglie di San Severo, Cavese, Palmese, Vibonese e Anzio. Lo stesso calciatore ha vestito anche la maglia della Reggiana per un breve periodo. Difensore centrale, può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro. Galullo (1,87 di altezza) e propenso anche alle fasi realizzative con uno score di 30 reti nella sua carriera. Il Real Siti, con la dirigenza, è riuscita a strapparlo a diverse squadre interessate al ragazzo. Galullo è il primo tassello della squadra per il possibile campionato di Eccellenza. Intanto la società si è tuffata decisamente al calciomercato e nelle prossime ore potrebbero esserci altri colpi di questo calibro.

Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti

E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto giocando una gara attenta e di gran carattere nonostante l’inferiorità numerica sopraggiunta al 57′.
Il Real Siti esercita per tutto l’arco dell’incontro una marcata supremazia territoriale, lasciando agli ospiti solo qualche pericolosa ripartenza, e recrimina per una traversa colpita nella ripresa su azione di calcio d’angolo.
Grottaglie costretto a rinunciare all’ultimo minuto a Napolitano, al suo posto gioca Comes, ma che ritrova dopo diverse settimane Miale ed Appeso che siedono in panchina.
Il primo graffio è del Grottaglie con Morelli al 3′ che non aggancia da buona posizione un assist di Lotito.
Le partita è veloce e giocata soprattutto a centrocampo, le squadre si equivalgono ma per un’altra conclusione pericolosa bisogna attendere il 20′ con Rizzo che impegna severamente Costantino in parata bassa.
Due minuti più tardi ancora brividi per l’estremo ospite che si salva sulla linea di porta dopo una botta da fuori di Sparapano.
E’ il momento migliore per i padroni di casa che ci provano al 24′ con Macchiarulo che calcia fuori da buona posizione.
Ancora Real Siti al 34′ con Sementino che scalda i guantoni di Costantino con un bel tiro da fuori area, ben più pericoloso è Caggianelli sugli sviluppi del seguente calcio d’angolo che non inquadra la porta per questione di centimetri.
Al 43′ è Gigantiello a sfiorare il palo alla destra di Vurchio.
La ripresa si apre con una clamorosa palla gol sciupata da Morelli che, servito da un rinvio errato di Vurchio, non inquadra la porta.
E’ un fuoco di paglia, il Siti riprende in mano la partita ed Amoruso al 52′ sfiora la rete del vantaggio con un tiro dai venti metri che termina di poco a lato.
Al 57′ l’episodio che cambia l’inerzia della gara, Morelli, già ammonito, si becca un altro cartellino giallo per proteste e termina anzitempo la sua partita lasciando il Grottaglie in dieci per oltre mezz’ora.
Aumenta la spinta dei padroni di casa che provano in tutti i modi a superare l’accorta difesa del Grottaglie che vacilla solo al 61′ sul colpo di testa di Macchiarulo, su azione di calcio d’angolo, che si stampa sulla traversa.
Soffre il Grottaglie la velocità dei padroni di casa, che, pur esprimendo un gioco piacevole, non riescono più di tanto ad impensierire Costantino ed anzi rischiano di capitolare sulla conclusione dalla distanza di D’Ambrosio che in azione di alleggerimento calcia fuori.
Un Grottaglie salito a Cerignola con il coltello tra i denti si porta quindi a casa un punto preziosissimo nonostante l’inferiorità numerica ed i soliti problemi di formazione che lo assillano da diverse settimane.
Un plauso ai circa trenta tifosi giunti dalla cittadina ionica che hanno incessantemente incoraggiato la squadra per tutto l’arco dei 90′.
Buona la direzione di gara del Sig. Consales Daniele, coadiuvato dagli assistenti De Marzo e Donato.
Il Tabellino:
Real Siti: Vurchio, D’errico (dal 62′ Ciccone) Ratclif (dal 63′ Tesse), Sparapano, Colonna, Sementino, Amoruso, Debattista (dal 73′ Barisciani), Caggianelli, Macchiarulo, Rizzi (dal 40′ Pasquariello).
Panchina Renna, Tesse, Lombardi, Panelli, Grieco, Ambrosino.
Allenatore Macia
Ammoniti 88′ Barisciani, 90′ Grieco
Ars et Labor Grottaglie : Costantino, D’Ambrosio, Venneri, Lotito, De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello ( dal 92′ Messina), Comes (dal 46′ Andriani), Margarito.
Panchina Caliandro, Cerevellera, Napolitano, D’Andria, Appeso, Sangermano, Miale.
Allenatore Paradisi.
Ammoniti Paradisi 65′, Morelli 54′ e 56′,Gigantiello 78′, Espulso Morelli al 56′

Canosa – Battuta d’arresto per i rossoblù in terra di Cerignola

Nella spigolosa trasferta contro la Real Siti finisce 1 a 0 per la formazione di casa che passa al 70’ grazie al gol del recuperato Caggianelli sugli sviluppi di un corner. La squadra di mister Ricucci, decimata dalle assenze, tiene botta ma non riesce a sfondare.
Partono meglio i padroni di casa, nel tentativo di mettere sin da subito la partita sul binario giusto. E’ nel primo quarto d’ora di gioco infatti, che si registrano da parte della Real Siti le occasioni più pericolose. Al 13’ Caggianelli immolato in area di rigore tira a botta sicura ma Crisantemo risponde presente; invece un minuto dopo, Debattista impatta di testa un pallone che pian piano va a sbattere sulla parte alta della traversa. Anche il Canosa dimostra di avere frecce al proprio arco, intimorendo in un paio di circostanze la retroguardia foggiana con le incursioni laterali di Paradiso e Quacquarelli, vere spine nel fianco, soprattutto intorno alla mezzora di gioco quando l’esterno andriese penetra in area e mette in mezzo un pallone velenoso che Ieva non impatta per poco. Senza ulteriori sussulti la prima frazione si chiude a reti bianche.
Nella ripresa i locali appaiono meno pericolosi rispetto alla prima fase di gara, meglio il Canosa, che seppure senza creare grosse apprensioni cresceva di intensità minuto dopo minuto. Proprio quando i rossoblù cominciano ad accarezzare l’idea di poter ottenere la massima posta in palio, arriva sciagurato il gol della Real Siti. L’undici canosino paga caro ancora una volta l’ennesima disattenzione su episodio di palla inattiva, e così Caggianelli nella mischia scaturita da azione d’angolo, trova comodamente il tempo per controllare e calciare, con la sfera che colpisce prima la traversa e si deposita poi in rete.
Mister Ricucci ha poche soluzioni per tentare di riacciuffare la partita, dei cinque cambi a disposizione ne effettua solo due, inserendo Perrone e Di Molfetta al posto degli affaticati Palmitessa e Quacquarelli. Il Canosa tenta il forcing finale ma la linea difensiva a cinque di mister Mascia non sembra scalfirsi. Nuovi episodi di cronaca si segnalano solamente nei quattro minuti di recupero. E’ prima la Real Siti a portarsi vicina al raddoppio con la conclusione di potenza del subentrato Macchiarulo, neutralizzata da Crisantemo; mentre negli ultimi scampoli un altro subentrato, Di Molfetta, è bravo ad incunearsi in area di rigore avversaria e mettere al centro il pallone del possibile pareggio, dal quale ne scaturisce un batti e ribatti con la sfera che finisce in rete quando in realtà l’arbitro aveva da pocanzi fermato il gioco per fallo in attacco. Al triplice fischio la Real Siti può allora esultare imponendosi per 1 a 0.
A distanza di un mese arriva per il Canosa uno stop che pone fine così alla striscia positiva realizzata nelle ultime quattro giornate di Campionato, restando ancora intrappolati nei bassifondi di una classifica per fortuna ancora molto ristretta. Ora c’è da recuperare al più presto uomini ed energie con la consapevolezza, insistendo su questa rotta, di poter raggiungere spediti le acque calme della classifica. Domenica prossima tra le mura amiche arriva un Norba Conversano a quota 12 in graduatoria e fresco di vittoria ai danni del Borgorosso Molfetta.
TABELLINO
Real Siti – Canosa Calcio 1-0
Marcatori: Caggianelli 73’.
Canosa (4-3-3) : Crisantemo, Di Pietro, Paradiso, Manasteliu, Ujka, Landolfi ©, D’Ercole, Palmitessa (Di Molfetta ’78), Quacquarelli (Perrone 67′), Patruno, Ieva.
Real Siti (5-3-2) : Vurchio, D’Errico, Ratclif (Tesse 74′), Ciccone, Colonna (Lombardi 67′), Sementino, Pasquariello, Debattista ©, Caggianelli, Grieco (Macchiarulo 76′), Rizzi.
Arbitro: Sig. Andrea Cianci di Bari.

Orta Nova ad Ugento per riemergere dalla zona playout. In Promozione la Real Siti ospita il Canosa, in Prima Stornarella in trasferta

L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
In terra salentina il Team Orta Nova prova a dimenticare le ultime sconfitte e ad uscire dalla zona playout, la trasferta di Ugento rappresenta per i biancoazzurri una gara ostica contro una matricola che ha dimostrato fin ora di poter competere con le prime della classe. La formazione di Mr. Massimo Oliva, con quindici punti, occupa la quarta posizione in classifica, grazie anche alla vena prolifica del bomber Ismael Pardo, che con i suoi sei gol insidia il podio dei marcatori. Difesa da reinventare per Mr. Antonio Ciurlia, che dovrà fare a meno degli squalificati Lacerenza e Monopoli, due turni di stop per lui, mentre rientrano Cassinis e Mascia, che avevano rimediato due rossi a Gallipoli. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Leonardo Miceli, della stessa sezione arbitrale, ed il Sig. Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Diretta streaming della gara su Antenna Sud dalle 14:30.
In Promozione intanto la Real Siti deve dimenticare il brutto stop di Rutigliano, al Cianci di Cerignola arriva il Canosa di Mr. Celestino Ricucci, che affronterà nel derby in panchina il suo ex capitano Fabrizio Mascia, che con i verdeazzurri ha vissuto fin ora una buona partenza di stagione.
In Prima Categoria lo Stornarella sarà di scena nel settimo turno in trasferta il Real Sannicandro, tornando sul campo dove nella scorsa stagione i biancoazzurri persero i playoff, ma la storia di questa stagione racconta di due formazioni in lotta per la salvezza, con la formazione del tecnico Pasquale Ciccone che cerca la sua vittoria stagionale. Fischio d’inizio per tutte alle 14:30, aggiornamenti in tempo reale su Blog Tv.

Tanzella stende il Real Siti e la Rutiglianese torna finalmente a far festa

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese ritrova finalmente il sorriso e, dinnanzi al pubblico amico, supera di misura un coriaceo Real Siti (1-0), alla vigilia terza forza del campionato. Sul ritorno alla vittoria, c’è impressa – a caratteri cubitali – la firma del difensore Gianmarco Tanzella, man of the match grazie al guizzo, di testa, giunto al 37′ della prima frazione e valso, al contempo, il terzo squillo stagionale dei granata allenati da mister Colucci.
Quest’ultimo, orfano dell’acciaccato Gentile, oltre che degli squalificati Gernone, Vernice, Bux e D’Addiego, ridisegna i suoi con il 4-3-3: in porta si rivede, dal 1′, Addante; difesa con Tanzella, Partipilo, Lofano e Lorusso; Iurlo e Dipierro ai fianchi di Deflorio in mezzo al campo; Caselli, Ferro M. e Leti in avanti. Mister Mascia, sponda Real Siti, replica col 3-5-1-1 con Greco alle spalle di Bariscianni. Gli ospiti parto meglio e, a cavallo tra il 5′ e il 7′, ci provano – senza fortuna – prima Rizzi e poi proprio Bariscianni in diagonale. Quello di Iurlo, al 9′, è un timido sussulto da parte dei padroni di casa perchè, due minuti più tardi, Rizzi si “beve” Tanzella che lo ferma, in piena area, con le cattive. Per il sig. Ancona della sezione di Taranto non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Grieco, la cui conclusione si stampa sul palo. Nella prima mezz’ora abbondante il predominio territoriale foggiano è pressochè indiscusso. Al 33′ sempre Grieco tenta la botta dalla distanza ma Addante si distende in angolo. Su una delle “primissime” sortite offensive, i locali sbloccano il match grazie a Tanzella, che svetta in mischia e capitalizza un corner ben calciato, dalla destra, da Dipierro per l’1-0. L’ultimo squillo è di marca Real Siti: Greco di testa, Addante blocca. Squadre al riposo sull’1-0.
La seconda frazione si apre con la velenosa punizione, dalla distanza, di Caselli: Vurchio immobile, la sfera si spegne sul fondo. Al 57′ Deflorio “scucchiaia” per l’inserimento di Dipierro, abile a bruciare sullo scatto un avversario ma non a concludere.Cinque minuti più tardi ci prova De Battista dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio. Sessanta secondi dopo, il Real Siti rimane in 10 causa espulsione, per somma di gialli, di Amoruso. Al 60′ Rizzi, dalla destra, tenta il jolly su calcio piazzato ma Addante risponde presente e si rifugia in angolo. L’estremo granata, tre minuti più tardi, viene letteralmente graziato da Bariscianni che, a tu per tu, spara incredibilmente oltre la traversa. Lo stesso attaccante foggiano, al minuto 82, riceve un rosso diretto lasciando i suoi in 9 uomini. Lo imita, poco dopo, Sparapano, autore di un’entrataccia ai danni di Deflorio, di gran lunga tra i migliori nelle file dei granata. Nonostante la tripla superiorità numerica, la Rutiglianese soffre più del dovuto e, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, non riesce a pungere con Balde, che involatosi nella metà campo avversaria si fa anticipare da Vurchio poco prima di calciare. La gara termina, comunque, 1-0 e gli uomini di Colucci possono godersi una vittoria preziosissima.
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI 1-0
37′ p.t. Tanzella
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (48′ s.t. Valenzano), Lorusso, Deflorio, Partipilo, Lofano, Leti (46′ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. , Dipierro, Caselli (40′ s.t. Balde) – all. Colucci
REAL SITI: Vurchio, Ciccione (dal 6′ s.t. D’Errico), Ratcliff (dal 30′ s.t. Ambrosino), Sparapano, Colonna, Sementino (dal 19′ s.t. Lombardi), Amoruso, De Battista, Bariscianni, Grieco, Rizzi (dal 39′ s.t. Pasquariello) – all. Mascia
ARBITRO: sig. Ancona della sezione di Taranto
AMMONITI: Tanzella, Iurlo, Deflorio (RR) // Ciccone, Rizzi (RS)
ESPULSI: Al 18′ del s.t. Amoruso (RS) per somma di gialli; al 37′ del s.t. Bariscianni (RS); al 41′ del s.t. Sparapano (RS)
ANGOLI: 1-2 // 1-3
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Altro poker del Donia, continua il testa a testa con la Sly

La sfida Donia-Real Siti, giocata domenica 13 ottobre, mette a dura prova i padroni di casa che non si lasciano intimorire dalla rete di Grieco, ed anzi ribaltano il risultato con un perentorio 4-1 finale.
Il gioco fin da subito si presenta complicato per i biancoazzurri e ne approfitta al 22^ Grieco che segna rasoterra. Un minuto dopo, il capitano locale subisce un fallo in area avversaria e così il direttore di gara assegna un calcio di rigore e Trotta non sbaglia neanche questa volta. Al 36^ Trotta raddoppia dalla distanza e così il primo tempo si conclude con un vantaggio importantissimo per i sipontini che erano in svantaggio in precedenza.
Al 48^, grazie allo splendido assist di Basta, segna Albrizio di testa. La bella intesa tra Laboragine e Trotta produce il 4^ gol: Laboragine la passa al capitano e così segna la tripletta (61^).
Al termine della sfida, ai microfoni il mister ha dichiarato di aver capito ciò che ha permesso al Real Siti di metterli in difficoltà e ne terrà conto per le prossime gare. Un po’ di amarezza c’è da parte degli avversari; Colonna ha detto: “Sapevamo contro chi andavamo incontro, sono molto bravi nell’uno contro uno ma noi come squadra potevamo fare di più.” Amoruso si è soffermato invece sulla prossima sfida: “Anche la prossima gara contro il Bitritto sarà tosta, che questa sconfitta ci serva di lezione e sono sicuro sarà così”.
Michela Rinaldi

Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti

Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.

Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.

Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.

né vincitori né vinti tra Real Siti e Canosa

Di scena quest’oggi presso il campo sportivo “Cianci” di Cerignola, la sfida tra la Real Siti e il Canosa Calcio del neo allenatore Celestino Ricucci. Al triplice fischio dell’arbitro, la contesa si chiude senza né vincitori né vinti, con le squadre che tornano negli spogliatoi con il risultato finale di 1-1.
Tutto aperto quindi per il passaggio del turno che si deciderà solamente nella gara di ritorno al “San Sabino”.
In occasione del suo debutto sulla panchina rossoblù, mister Ricucci, nuovo allenatore del Canosa da non più di sole 48 ore, schiera i suoi nuovi uomini con un inedito 4-3-3, che vede Crisantemo tra i pali, Manasterliu e Ujka al centro della difesa con Capogna e Lacerenza ai lati, mediana composta da D’Ercole, capitan Landolfi e il nuovo arrivato Iacobone e infine trio offensivo con Fonseca Pugliese e Ieva.

Pronti via, e i rossoblù partono subito molto decisi, con Pugliese che passati solo alcuni giri di lancetta, spaventa l’estremo difensore avversario non riuscendo però a trovare la rete da distanza favorevole. L’attaccante di Cerignola prende però le misure, e così al 9′ minuto, di testa insacca la sfera alle spalle del portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La prima frazione di gioco prosegue sempre con il Canosa che è a prendere l’iniziativa, ma l’undici canosino non riesce però a trovare il guizzo vincente per consolidare il vantaggio.

Nella ripresa, subito girandola di sostituzioni: fuori Iacobone, Ieva e Capogna per Palmitessa, Quacquarelli e Di Corato, mentre in seguito, Patruno e D’Ambrosio prenderanno il posto di Fonseca e dell’autore del gol Pugliese.
Il vantaggio rossoblù dura fino all’ora di gioco: al 61′ infatti, i padroni di casa trovano il gol del pareggio con un’insidioso calcio di punizione di Grieco che beffa Crisantemo.
Passano cinque minuti, e la Real Siti si rende di nuovo pericolosa con Tesse che dal limite fa partire un destro incrociato che finisce a fil di palo.
Nel finale, numerosi sono i capovolgimenti di fronte, con entrambe le squadre che vogliono portare a casa la vittoria. Al ’90, una buona conclusione di Quacquarelli crea l’illusione del gol, con la palla che finisce sulla parte esterna della rete. Sul filo di lana invece, Ujka con un’inzuccata spedisce questa volta la palla in rete, ma l’assistente dell’arbitro alza la bandierina lasciando però più di un semplice dubbio.

Il duello termina così con un gol per parte, con un Canosa che si è dimostrato deciso nel voler cambiare subito rotta a fronte delle due sconfitte incassate in campionato, e concedendosi tra l’altro, una buona chance per giocarsi la qualificazione tra le mura domestiche. Ora spazio alla sfida da tre punti di domenica prossima contro il Borgorosso Molfetta, con i biancorossi anche loro alla ricerca dei primi punti della stagione.

La Rutiglianese supera 3-2 il Real Siti ed ipoteca il fattore campo nella sfida play-out

Sotto una pioggia fitta e battente, la Rinascita Rutiglianese di mister Colucci coglie il quarto acuto consecutivo al “Comunale” di via Gorizia ipotecando, difatti, il fattore campo nella sfida – sarà, come da regolamento, gara secca – play-out contro la Virtus Bitritto. Piegata, nell’ultimo turno di campionato, la resistenza di un buon Real Siti (3-2), già alla vigilia quinto ma tagliato fuori da ogni discorso play-off in virtù del distacco, cospicuo, dalla seconda piazza. Grande protagonista, con una doppietta, Mirko Ferro; di capitan Gentile, su rigore, l’altra rete del pomeriggio.

CRONACA – Per il trentesimo turno della stagione regolare, mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Fortunato e Gernone, oltre che del lungodegente Ferro G. Nel cuore della difesa si ricompone il tandem Gentile-Lofano; D’Addiego avanza sulla corsia esterna di centrocampo mentre, in avanti, la Rutiglianese si affida a Pizzuto e Pinto. Dopo il minuto di raccoglimento per il decennale del terremoto a L’Aquila, il sig. Raimondo della sezione di Taranto dà inizio alle ostilità. Passano soli centottanta secondi e arriva la prima svolta dell’incontro: un cross dalla destra di Tanzella impatta, in piena area di rigore, sul braccio di un difensore foggiano. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto, Gentile batte Vurchio e fa 1-0. La reazione degli ospiti non si fa attendere e, al 12′, è Di Francesco a graziare i padroni di casa “ciccando” letteralmente il cross basso di De Battista. Quattro minuti più tardi, Ferro V., da calcio d’angolo, arma la conclusione di prima intenzione di Pizzuto: palla alta. Al 22′, gli uomini di Lo Polito ristabiliscono la parità nel punteggio. Una botta da fuori area di Rizzi viene “stoppata”, col braccio, da Gentile regalando, a capitan Stango e soci, una chance su penalty. Dagli undici metri si presenta Di Francesco che spiazza Addante siglando il momentaneo 1-1. Dopo il vivace avvio di match, i ritmi calano e le squadre stentano a creare pericoli degni di nota, complice un terreno di gioco appesantito e ai limiti del praticabile. Si torna, così, negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, la Rutiglianese preme, sin da subito, alla ricerca del vantaggio. Al 47′ Pizzuto, dal limite dell’area, pecca di mira. Sei minuti più tardi, ci prova anche Pinto ma Renna – subentrato a Vurchio – è prodigioso. Al 56′ locali nuovamente vicini alla rete del possibile sorpasso: Renna, però, si oppone sia al tentativo di Dipierro col piattone che a quello, in girata, di Pizzuto. Il Real Siti non sta a guardare e, al 58′, Addante risponde “presente” sul tentativo, con la testa, di De Francesco. Si arriva, così, al 63′: Mirko Ferro, dalla destra, punta l’area, si accentra e fulmina l’estremo difensore del Real Siti con una conclusione sul primo palo. Rutiglianese meritatamente avanti 2-1. Gli uomini di Colucci, a questo punto, provano a chiudere i conti ma sia Dipierro che Baldè calciano debolmente da posizione favorevole. Al 74′ Renna tiene a galla i suoi respingendo il piattone di Ferro M.; sulla corta respinta si avventa Pinto che, a porta sguarnita, spedisce la sfera oltre la traversa. Il tris, tuttavia, è nell’aria e giunge puntuale alla mezz’ora della ripresa: è Mirko Ferro, nuovamente, ad entrare nel tabellino dei marcatori risolvendo un batti e ribatti da pochi passi per il provvisorio 3-1. Il Real Siti non mostra alcun segnale di resa e, dopo un’occasione ghiotta cestinata, Lo Vasto si presenta a tu per tu con Addante, lo salta e deposita la palla in rete per il definitivo 3-2. Null’altro accade, infatti, nell’ultimo scorcio di partita, quattro minuti di extra-time compresi.

RUTIGLIANESE – REAL SITI 3-2 (1-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (Balde), Lorusso, D’Addiego, Lofano (Barbati), Gentile, Ferro V. (Ferro M.), Iurlo (Sasanelli), Pizzuto, Pinto (Magistro), Dipierro – all. Colucci

REAL SITI: Vurchio (Renna), Sparapano, Rizzi, Amoruso, Lacerenza, De Battista, D’Ercole (Bonavita), Stango, Mastrodonato (Lo Vasto), Pipoli (Giancola), Di Francesco – all. Lo Polito
ARBITRO: sig. Raimondo sez. di Taranto

RETI: 4′ p.t. Gentile rig.(R), 23′ Di Francesco rig. (RS), 18′ s.t. Ferro M. (R), 31′ Ferro M. (R), 37′ Lo Vasto (RS)
AMMONITI: Iurlo (R) – Stango, Pipoli (RS)
ANGOLI: 2-1 // 2-0
RECUPERO: – // +4

Michele Rubino

Il punto sulla Promozione girone A, penultima di ritorno

Termina con una giornata di anticipo la rincorsa all’Eccellenza diretta tra San Marco e Martina Calcio 1947. L’inaspettato ko martinese ad Apricena, spalanca le porte dell’Eccellenza ai foggiani che sul proprio campo superano seppur con fatica la Rinascita Rutiglianese e festeggiano con i propri tifosi un traguardo storico. Martina condannato ai playoff dove sfiderà una squadra tra Audace Barletta e proprio lo Sporting Apricena. Retrocesso il Bitetto che non si presenta per “riflessione” a Conversano, il Trulli e Grotte vince e spera perlomeno, i playout in trasferta.
Soffre, rimonta e vince con il trionfo dei campioni del girone il San Marco che supera una bella Rinascita Rutiglianese con il punteggio di tre a uno maturato nel finale, prima dell’esplosione di gioia di un “Tonino Parisi” stracolmo. Eppure un errato disimpegno della retroguardia locale consente a Ferro di servire in area l’accorrente D’Addiego che batte l’incolpevole Pellitti complicando i piani della capolista. Il San Marco, compagine piena di risorse, si affida al suo tecnico calciatore Iannacone che svetta su punizione di Quaresimale ristabilendo il risultato di parità. Pizzuto rischia il nuovo vantaggio ospite, ma fallisce una buona occasione, e nella ripresa, altro calcio da fermo, con Quaresimale che questa volta pennella su punizione defilata per la girata di testa in rete di Paolo Augelli, bissato poco dopo dal tris in ripartenza di Montemitro che scambia con Quitadamo battendo l’estremo rutiglianese tra le bandiere celeste granata in tripudio.

Lo Sporting Apricena si rivela giudice del campionato infliggendo al Martina una sconfitta determinante per la perdita del campionato. Match deciso nella ripresa. Mattatore dell’incontro De Bellis, autore in quindici minuti, di due reti che piegano le gambe ai martinesi, in partita troppo tardi quando al novantesimo Mummolo riapre i giochi ma la festa playoff del “Madrepietra Stadium” coincide con quella di San Marco.

Una rete di D’Onofrio ad inizio ripresa consente all’Audace Barletta di preservare la terza posizione con due punti di vantaggio sull’Apricena. Contro una Nuova Spinazzola che nulla ha da chiedere in questo campionato, la supremazia territoriale viene concretizzata al secondo minuto della seconda frazione con un’azione personale e un diagonale mortifero che batte Lagreca, legittimando con diverse occasioni il vantaggio. Dinoia e Depinto sprecano il raddoppio ma i tre punti non vengono mai messi in discussione.

Il Real Siti si congeda dal proprio campo di Cerignola con una sonora vittoria ai danni di una Vigor Liberty San Paolo con molte assenze ma in vantaggio dopo pochi minuti con una rete in mischia di Vito Fama. Replica dei padroni di casa con la testa di De Battista che vale il gol del pareggio, bissato poco dopo con la zampata dell’attaccante Difrancesco dopo un’azione sulla destra di Lacerenza. Nella ripresa Amoruso e De Vivo trovano due grandi conclusioni dal limite che battono l’incolpevole De Tullio per il poker foggiano. Quinta e ultima rete con la splendida punizione con il solito Rizzi per congedarsi al meglio dai propri sostenitori.

La Virtus Bitritto cade pesantemente sul proprio campo al cospetto di uno Sporting Donia che ritrova in Fabio D’Introno il suo marcatore principe, autore di una tripletta, ipotecando il sesto posto. Biancoverdi di casa che appaiono per oltre un tempo determinati alla ricerca dei tre punti, ma la traversa dalla distanza di Zonno e i miracoli di Camerino su Giovannielli impediscono il vantaggio. Nella ripresa traversone dalla sinistra, D’Introno arpiona la sfera e la gira in rete sul palo opposto per un gol da vero centravanti. Raddoppio dello stesso attaccante coratino con una inzuccata vincente su assist di Ragno, triplicando poco dopo in contropiede dopo aver eluso l’uscita avventata del portiere Tanzi depositando a porta vuota. Gioia anche per il giovanissimo Vitale, all’esordio, ribattendo su tap in dopo la respinta del portiere su conclusione ravvicinata. Punito oltremodo un Bitritto sprecone, che fallisce diverse occasioni, anche ghiotte, e che rimane in dieci per espulsione di Troccoli, che poco prima aveva sparato alto da due passi. Prossimo match decisivo, con il Trulli e Grotte che se aggancia gli stessi biancoverdi, li condannerebbe alla retrocessione da penultima.

Il Don Uva 1971 si congeda dal proprio pubblico con una rete per tempo ad un Ginosa poco motivato e scavalcato proprio dai biscegliesi. Ottimo l’approccio dei locali, ed un tiro maldestro di Porcelli diventa un assist per Preziosa che sbuca alle spalle della difesa ginosina ed insacca. Nella ripresa ottima sponda di De Cillis e destro a volo di Porcelli che incrocia e buca le mani a Giampetruzzi. Reazione ginosina veemente, ma la traversa di Musa Leigh e un pizzico di imprecisione non porta perlomeno a siglare una rete.

Il Norba Conversano è salvo matematicamente pur senza giocare. Il Bitetto infatti, conferma con i fatti le parole comunicate in settimana dell’intenzione di non presentarsi come “momento di riflessione” dopo alcuni episodi accaduti a loro dire, in circostanze precedenti. Con i tre punti a tavolino, la quintultima posizione può anche essere accettata positivamente per l’enorme distanza dalla penultima.

Non molla il Trulli e Grotte che supera sul proprio terreno di Castellana, un Noicattaro già salvo e punta la terzultima posizione occupata a tre punti di distanza da una Virtus Bitritto in caduta libera. Una rete per tempo premia i ragazzi di mister Giardino che controllano bene le sortite ospiti e colpiscono con un destro dalla distanza imparabile di Signorile a fine primo tempo. Nel finale di gara, contropiede dei padroni di casa che con De Giorgio che viene atterrato in area, penalty che Misceo realizza alimentando le speranze gialloverdi.

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesima di ritorno

A centottanta minuti dal termine della “Regular Season”, San Marco e Martina Calcio 1947 procedono spedite senza intoppi con il punticino di distacco che al momento, premia i foggiani. Superate con discreta facilità, rispettivamente Nuova Spinazzola e Trulli e Grotte, mentre prima retrocessa ufficiale, il Bitetto, che anche da penultima, non potrebbe più recuperare il gap di punti dalla quintultima per disputare perlomeno il playout.

Il San Marco sblocca la contesa nella seconda frazione e poi dilaga. In quel di Palazzo San Gervasio contro una Nuova Spinazzola già salva e rattoppata con numerose assenze, i ragazzi del tecnico Iannacone mostrano solidità e concretezza nel secondo tempo, grazie ad una doppietta di Salerno e Quitadamo. Su penalty la rete dello zero a uno che il capocannoniere del girone ha insaccato spiazzando il giovane Castrovilli, mentre da applausi il raddoppio con controllo al volo e girata mancina nell’angolo opposto. Per lo Spinazzola di un rientrante mister Schiavone, difficile chiedere di più.

Il Martina Calcio 1947 non molla grazie ad una prestazione cinica contro un Trulli e Grotte con un piede e mezzo in Prima Categoria. I ragazzi di mister Giardino offrono l’ennesima prova gagliarda ma la qualità dei martinesi si mostra superiore e al termine della gara il risultato di tre a uno lascia l’amaro in bocca agli ospiti per il buon secondo tempo. Nella prima frazione match contratto sbloccato dal penalty realizzato da Masi per atterramento di Mastronardi su Longo. Ad inizio ripresa Longo calcia, Ventrella respinge e Amodio appena entrato ribatte in rete per il tap in che vale il raddoppio. Dormita generale martinese, Gernone ne approfitta per siglare la sua ennesima rete in gialloverde, ma in pieno recupero il contropiede finalizzato da Longo vale il definitivo tre a uno.

Match pirotecnico tra Sporting Donia e Audace Barletta, per un pari che lascia un grosso rammarico tra i biancorossi, che pregustavano la terza posizione oramai consolidata. Avanti i padroni di casa con l’inzuccata da due passi di Curci, che in tuffo spinge in rete un traversone di Ragno, scuote gli animi barlettani che in cinque minuti trovano il pari grazie ad un tiro sul primo palo, forte ed angolato di D’Onofrio, che da sinistra si accentra e calcia verso la porta difesa da Camerino. Ospiti che nel secondo tempo la ribaltano, con una spinta evidente in area di rigore che l’arbitro reputa meritevole di penalty trasformato da Pensa. Beffa dietro l’angolo, con un traversone dalla distanza che premia ancora una volta la caparbietà di Curci che gira in rete, lasciando l’Audace al terzo posto a soli due punti di vantaggio dall’Apricena, quarto.
Lo Sporting Apricena consolida la quarta posizione e pone una ferma ipoteca per la disputa della semifinale playoff. Superato un coriaceo Bitritto al termine di un match pirotecnico, che catapulta i ragazzi del tecnico Ferrara a soli due punti dal terzo posto. Eppure la Virtus ricca di assenze, riesce a recuperare ad inizio ripresa il doppio svantaggio maturato nei primi dieci minuti del primo tempo. Zampata di Scarano e raddoppio di Ferrandino per due reti a zero e gara in cassaforte sino all’intervallo. Nella ripresa accade l’opposto con due reti in cinque minuti di un Bitritto risceso in campo con la giusta determinazione. Mosaico prima e Cafagna poi trovano l’inaspettato pari ma a dieci dal termine, De Bellis stacca più in alto di tutti, anticipa l’uscita del portiere per portare nuovamente avanti i suoi. Nel recupero definitivo quattro a due siglato da Lupardi e festa al “Madrepietra Stadium”. Bitritto scavalcato dalla Rutiglianese che al momento vuol dire playout in trasferta.
Il Ginosa ferma la corsa playoff di un Real Siti che impatta al “Tersa Miani” con un pari a reti bianche poco soddisfacente, considerando la vittoria dell”Apricena che di fatti la estromette dai giochi playoff. Il Ginosa si mostra squadra compatta ed organizzata, rischia sul tiro da pochi passi di Siciliano che termina alto, ma poi sfiora il vantaggio con Carlucci che esalta i riflessi di Vurchio. Nella ripresa Difrancesco reclama a gran voce un penalty che lascia qualche dubbio, con l’uscita di Giampetruzzi apparsa irruenta, ma i foggiani rischiano sul ritorno del Ginosa con Musa stoppato sulla linea, mentre nel recupero Giampetruzzi salva il risultato per un pari che vale il sesto posto.
Il Noicattaro Calcio ottiene la matematica permanenza superando sul proprio terreno una Don Uva 1971 già salva ma sceso al “Comunale” con il pieno intento di conquistare punti. Contesa sbloccata dopo quattro minuti, sinistro velenoso di Colella e sfera che si insacca nel palo più lontano per un gol da applausi. Ritorno veemente degli ospiti ma il penalty concesso ai biscegliesi per atterramento di Preziosa in area, vede il portiere di casa Pasquale Lovecchio sugli scudi, deviando il tiro dagli undici metri di De Cillis. Nella ripresa i nojani amministrano la gara rischiando poco, portando a casa tre punti fondamentali.
La Rinascita Rutiglianese supera tra le mura amiche un buon Norba Conversano e scavalca la Virtus Bitritto in quartultima posizione. Bene i ragazzi di mister Colucci che si portano sul doppio vantaggio nella prima frazione di gioco sull’asse Barbati-Mirko Ferro, con la verticalizzazione per quest’ultimo che fredda Santamaria. Il raddoppio è firma dell’esperto Pinto, che approfitta di una respinta in uscita del portiere ospite per depositare in rete dal limite, a porta sguarnita. Addante tra i pali locali, fa buona guardia su Fraschini ma nella ripresa la carambola tra il numero uno locale e un difensore premia la caparbietà di Donvito che insacca da pochi passi accorciando le distanze. Pochi istanti dopo la Rutiglianese chiude la gara, quando Pizzuto serve l’accorrente Di Pierro che fredda tutti con un destro di prima intenzione. Il tre a uno finale non consente al Norba Conversano di potersi proclamare salvo, ma una vittoria nel prossimo turno la metterebbe al sicuro.
Gara dai due tempi al “Sante Diomede” di Bari, dove il Bitetto alla caccia disperata di punti per disputare gli spareggi salvezza, è avanti di due reti nella prima frazione di gioco contro i locali della Vigor Liberty San Paolo, grazie alle reti di Savoia e Zaccheo nei primi venti minuti di gioco. Nella ripresa scenario completamente ribaltato con ben sette reti siglate ai malcapitati ospiti, che per distacco dalla quintultima, devono matematicamente e ufficialmente dire addio alla Promozione dopo un solo anno. Mattatori della rimonta barese, Alfredo Tenzone e Visconti con tre reti a testa, e gol nel finale del giovane Dell’Era.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima di ritorno

Prosegue il testa a testa tra San Marco e Martina Calcio 1947, in una domenica calda e soleggiata che ha visto le due pretendenti soffrire in alcuni frangenti di gara avendo però, la meglio contro compagini sicuramente con meno motivazioni.
Il San Marco supera in un tutto esaurito “Tonino Parisi”, lo Sporting Donia, grazie ad una ottima ripresa e la doppietta della sua freccia Paolo Augelli. Al vantaggio iniziale scaturito da una botta al volo di De Cesare dal limite che batte Musacco, lo Sporting Donia non demorde e nella sua prova generale in funzione della finale di ritorno in quel di Lecce contro il Deghi (da ribaltare lo svantaggio maturato in casa), conquista campo sfiorando il pari con Curci e Santolupo. Una trattenuta in area di Augelli su Monopoli costa un penalty che Ragno realizza spiazzando Pellitti. Nella ripresa bastano due corner dalla medesima bandierina e calciati in maniera identica, per chiudere in pochi minuti la gara. È Paolo Augelli che prima irrompe di testa anticipando tutti depositando per il due a uno, poi lo stesso due locale gira di destro sul primo palo chiudendo i giochi. Salerno non trova il poker, ma poco male: San Marco che conserva il punto di vantaggio a 270 minuti dal termine della stagione.
Il Martina Calcio 1947 affronta in esterna un Don Uva 1971 ormai salvo e con molti giovani protagonisti. Ma i ragazzi terribili di mister Carlucci vendono cara la pelle e passano con Amoroso grazie ad un preciso diagonale che bette Minichini. Trawaly sfiora il raddoppio ma il Martina scuotendosi, ribalta in pochi minuti prima dell’intervallo, il parziale. Longo di testa gira in rete in traversone dalla destra, mentre due minuti più tardi Modou raccoglie una respinta della difesa di casa dal limite per scaricare con il destro un tiro angolato che lascia inerme Troilo. Nella ripresa ampi spazi per la vice capolista, che contiene il ritorno dei biscegliesi per poi sfruttare con Terrafino un calcio di fermo, lesto nel tap in dopo un miracolo di Troilo, e infine con Mummolo che incrocia con potenza e precisione un mancino imparabile.
L’Audace Barletta ipoteca la terza posizione con quattro punti di vantaggio sull’Apricena fermata sul pari dal Trulli e Grotte, a tre giornate dal termine. Al cospetto di una Virtus Bitritto in crisi di risultati, i ragazzi di Iannone non trovano la via del vantaggio e cadono su una giocata di Roncone che inaspettatamente porta avanti gli ospiti. Pochi istanti prima dell’intervallo Guacci riporta il punteggio in parità ma ad inizio ripresa la rimonta è completa. Dinoia apre la seconda frazione con la rete del vantaggio, D’Onofrio sigla il tris mentre nel finale il neo entrato Macchiarulo chiude i giochi con il definitivo poker.
Lo Sporting Apricena soffre più del previsto e racimola solo un pari in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte, al termine di novanta minuti ben giocati dai padroni di casa, avanti nel parziale dopo pochi minuti grazie ad una girata di Loseto. L’Apricena stenta ed i padroni di casa ne approfittano sfiorando senza pervenire, al raddoppio, con Miccoli. Nella ripresa ospiti maggiormente pericolosi che colpiscono grazie a De Bellis, per un pari che non si schioderà più sino al termine dell’incontro. Trulli e Grotte penultimi ma distanti dalla quint’ultima e dalla terzultima pertanto playout a rischio, Apricena che vede il ritorno del Real Siti a soli tre punti.
Il Real Siti reagisce ai punti persi a tavolino contro Sporting Donia e Martina, superando un Noicattaro salvo ma presentatosi in campo ben disposto e agguerrito. Dopo una prima frazione in cui i foggiani, privi di numerose pedine, cercano di pressare i nojani, abili ad eludere l’agguerrita compagine di casa, giunge quasi allo scadere prima dell’intervallo il vantaggio dei Reali grazie ad una insidiosa punizione di Lombardi che supera Di Pierro. Nella ripresa padroni di casa in condizioni precarie che perdono per infortunio diversi calciatori, ma il vantaggio è salvo ed ora il team di mister Lopolito può giocarsi in quel di Ginosa le proprie carte playoff.
Il Norba Conversano è quintultimo ma con la vittoria su una incerottata Nuova Spinazzola con la novità in panchina di mister Schiavone (grande ritorno per lui), si piazza a dodici punti dal Trulli e Grotte penultimo pertanto è attualmente salvo. Match deciso nella ripresa, con uno Spinazzola privo di Gilfone poco pungente mentre i ragazzi di mister Di Venere che approcciano meglio alla gara, nella ripresa passano dopo trenta secondi grazie alla conclusione dalla distanza di Gentile. Il raddoppio di casa giunge poco dopo con un penalty siglato da Menga che vede gli ospiti protestare vivacemente poiché Rotunno prima di toccare la sfera con il braccio, lamenta una evidente spinta. Buona l’azione degli ospiti che nel finale, siglano la rete del due a uno con l’asse Barrasso – Ieva, cross del primo e precisa incornata di quest’ultimo per il definitivo due a uno.
Il Bitetto è ultimo in classifica solitario dopo il ko in casa al cospetto di un Ginosa che raggiunge la matematica certezza della permanenza. Gara vivace che poteva concludersi con un risultato diverso, dove da ambo i lati Musa, e Fanelli, sprecano ghiotte occasioni nella prima frazione mentre nella ripresa Egitto raccoglie l’assist dalla destra di un imprendibile Tragni e non sbaglia per il vantaggio dei biancoazzurri da pochi passi. Musa lanciato a rete si libera del portiere in uscita, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa. E nel finale il pari sembra cosa fatta ma l’estremo ginosino Giampetruzzi compie due autentici miracoli togliendo la sfera dal sacco a Fanelli e Iasparro, oltre ad una clamorosa traversa colpita da Savoia, di testa.
La Vigor Liberty San Paolo ottiene la salvezza sul proprio campo del “Sante Diomede”, superando con una rete per tempo una Rinascita Rutiglianese stoppata dopo un trittico di match senza sconfitte, dovendo per lo meno sperare nel sorpasso ai danni della Virtus Bitritto per poter disputare l’ormai certo playout, in casa. Dopo otto minuti l’inserimento in area di Vernice viene fermato irregolarmente da Tanzella ed il vantaggio locale firmato dagli undici metri da Francesco Tenzone (poi uscito per infortunio), mette in discesa il match per i ragazzi di mister Carella. Gli ospiti privi in avanti di Pizzuto, non pungono, e nella ripresa la compagine barese raddoppia con Visconti, che ricevuto l’assist da uno scatenato Cascione dall’out sinistro, vale la rete del definitivo gol del ko.
Foto: Paolo Conserva

 

Il punto sulla Promozione girone A, undicesima di ritorno

Continua la corsa e rincorsa tra la capolista San Marco ed il Martina, dopo una settimana burrascosa trascorsa con la vittoria a tavolino che assegnerà altri due punti al Martina dopo il reclamo post match contro il Real Siti. Da San Marco critiche e rabbia, ma l’errore del Real Siti (compromessa in maniera ufficiale anche la gara contro il Donia), riapre il campionato. Vittoria a tavolino contro il Norba Conversano anche per l’Audace Barletta, e classifica che per il Real Siti si complica nella corsa ai playoff.
Il San Marco soffre in casa del Noicattaro, lotta su un campo in pessime condizioni ma poi passa a metà ripresa con la zampata vincente di Paolo Augelli, suo il tap in dopo una traversa di Quaresimale. Il terreno di gioco non favorisce giocate palla a terra e le occasioni latitano, ma sul finire di prima frazione botta e risposta tra ospiti e padroni di casa. In due minuti, prima Quitadamo lascia rimbalzare la sfera facendo partire un fendente mancino che si insacca all’incrocio dei pali, poi Colella direttamente da calcio d’angolo, trova la rete sorprendendo Pellitti complice un forte vento. Nella ripresa il gol vittoria della freccia foggiana e due interventi di Pellitti sul solito Colella, consentono al San Marco di proseguire con un solo punto di distanza, la corsa per il titolo.
Il Martina Calcio 1947 non molla, e complice la vittoria a tavolino della trasferta in casa Real Siti, è ad un punto di distacco dal San Marco. Contro l’Audace Barletta terzo in classifica, i martinesi hanno sfoderato una prestazione cinica che riporta sul campo vittoriosa, la truppa di mister Marasciulo dopo un mese. Una rete per tempo del solito Mummolo condanna un Barletta ordinato ma poco pericoloso, che concede prima un rigore fallito da Fumarola capitolando poi con Mummolo che esplode il suo mancino battendo Di Candia. Nella ripresa ottima intesa Modou – Mummolo, con quest’ultimo che arpiona la sfera piazzandola sul palo con un delizioso tiro a giro. Barletta comunque terzo, Martina che ha visto l’ufficialità di altri due punti dal giudice sportivo.
Lo Sporting Apricena si avvicina all’Audace Barletta con una vittoria sulla Vigor Liberty San Paolo al termine di una gara complessa ma decisa con una rete per tempo dai padroni di casa che sbloccano la contesa con un penalty realizzato da capitan Menicozzo. Nella ripresa gli ospiti ci provano senza conseguenze per un Apricena che su ripartenza trova il raddoppio con Scarano. Finale di gara che non compromette la Vigor Liberty che può completare la rimonta salvezza ipotecandola sul proprio campo, mentre l’Apricena può garantirsi gli spareggi playoff distanziando il Real Siti.
In un periodo tra alti e bassi, lo Spinazzola che si affida al duo Rotunno (capitano) e Di Trani (preparatore) dopo le dimissioni di mister Pesce, dice definitivamente addio ai playoff impattando sul proprio campo di Palazzo San Gervasio, contro un Real Siti in difficoltà per le situazioni negative inflitte dal giudice sportivo, che portano nel complesso a costare quattro punti dopo il ko a tavolino anche contro il Martina. Appena trascorsi tre minuti però, Calefato stende Mastrodonato lanciato a rete ed è penalty che Difrancesco si vede parare da un super Lagreca. L’infortunio nello stesso momento di Gilfone e la sua sostituzione, complica i piani vittoria dei locali mentre gli ospiti ci provano invano in un match che sfilerà via senza altri grossi sussulti con Vurchio portiere foggiano, attento su Ieva e Barrasso, con le squadre in dieci uomini per i rossi prima a D’Ercole e successivamente a Pellicciari per doppio giallo.
Lo Sporting Donia prosegue nel periodo negativo, e dopo il ko casalingo nella finale di andata di Coppa Italia contro la Deghi Lecce, cede anche in campionato tra le mura amiche contro il Don Uva 1971 che può di fatti festeggiare anticipatamente la salvezza. Eppure lo Sporting Donia del nuovo corso Papagni crea numerose occasioni da rete, e rinunciando a gente di qualità ed esperienza come D’Introno e Pasculli, pecca sotto porta, con Curci che sfiora il vantaggio di testa e con una girata pericolosa. In pieno recupero la beffa, con i foggiani riversati in attacco e ripartenza biscegliese con Amoroso lanciato a rete, salta Musacco e deposita facile in rete.
Sfida ad alto tasso agonistico quella tra Ginosa e Norba Conversano con i padroni di casa che meritano i tre punti costruendo numerose occasioni da rete e siglando il gol vittoria con un sigillo di Musa Leigh a metà ripresa. Prima frazione nervosa con numerosi contrasti ed un Ginosa che prima sfiora il vantaggio con una clamorosa traversa di Carlucci e due incursioni di Cellamare stoppato sul più bello, mentre Giampetruzzi si supera su Genchi dalla distanza. Nella ripresa i biancoazzurri sono più determinati e con un bolide di Musa dal limite, passano in vantaggio legittimando nel finale con numerosi contropiedi non concretizzati.
Nella prima delle due sfide salvezza di giornata, il Trulli e Grotte fanalino di coda del girone espugna lo stadio della Virtus Bitritto e aggancia in penultima posizione il Bitetto, sognando per lo meno l’aggancio alla zona salvezza. Gara maschia, con i biancoverdi che presentano alcune assenze e capitolano nella prima frazione con una girata di Loseto, prima di tentare invano, di riprendere un match che nella ripresa poteva ulteriormente complicarsi se non fosse per l’errore dal dischetto di Tony Gernone che avrebbe potuto firmare il raddoppio.
La Rinascita Rutiglianese entra prepotentemente in zona playout (un solo punto dalla Virtus Bitritto che significherebbe disputare lo spareggio in casa), sfruttando a pieno la seconda gara casalinga consecutiva tra le mura amiche. Battuto per tre reti a zero un Bitetto che capitola sin dalla prima frazione di gioco al cospetto dei padroni di casa maggiormente convinti della piena posta in palio dai primi minuti. Vantaggio al ventesimo con Mirko Ferro, che ricevuta palla da Bux, sterza sul mancino trovando l’angolo più lontano superando Liaci. Nella ripresa Di Pierro con in gran destro dal limite, chiude i giochi, ma il tris, dopo un gol non convalidato a Bux per offside, giunge con ancora Mirko Ferro abile a superare Liaci dopo una bella combinazione tra Iurlo e Vito Ferro, con il Bitetto pericoloso con Ferrulli ma troppo poco per impensierire Addante e l’intera squadra granata.

Nuova Spinazzola: corsa play-off, frenata definitiva

Il pareggio era il risultato meno utile ad entrambi per la rincorsa al posto utile per accedere ai play-off, col Real Siti che in settimana si vedeva cancellare 4 punti in classifica passando da 41 a 37. Cosicché lo 0-0 di questo pomeriggio, in virtù della vittoria dello Sporting Apricena, condanna in qualche modo i bianco blu ed i verde blu ad ‘abbandonare’ le residue speranze nonostante la matematica non sia ancora definitiva. In casa Spinazzola non ci si illudeva certo prima della disputa di oggi. Ma sperare non guasta mai. Definitiva ancor più è invece la salvezza a quattro gare dal termine. Un pareggio che ha vissuto il suo momento più rappresentativo dopo 150 secondi di gioco, quando nello stesso momento, mentre Lagreca parava il rigore di Di Francesco concesso dall’arbitro Daluisio per un intervento di Calefato su Mastrodonato, Gilfone abbandonava il campo per infortunio al polpaccio a cui faceva seguito Barrasso.

Da quel momento, tanto equilibrio e poche emozioni sotto porta con un conseguente pareggio più che giusto che non fa male e ne bene a nessuno. A parte qualche disattenzione iniziale come spesso sta capitando nelle file dell’ex mister Pesce oggi con Luigi Di Trani a far le veci di uomo guida, la gara disputata da Daleno e company è stata attenta e robusta. Tanto impegno da parte di tutti, con il trio Carbone Dascoli Barrasso che forse hanno peccato un po’ nel correre troppo in alcune circostanze in cui si sarebbe potuto gestire meglio palla in questione di ripartenza soprattutto nella ripresa in cui carbone in primis ci ha provato da qualsiasi distanza nella speranza di sorprendere almeno una volta quel Vurchio tendente al ‘fuori dai pali’ risultando al quanto impreciso nelle mira. Real Siti che ha trovato più di tutti in D’ercole lo svincolo in fase offensiva per cercare soluzioni verso il centro area dove il gran assente è risultato Di Francesco. Quel D’Ercole espulso nel secondo tempo con rosso diretto per un gesto poco elegante nei confronti di Floris, dopo che 15 minuti prima era toccato a Pellicciari per doppia ammonizione tra il 50′ e il 55′. Le migliori occasioni per lo Spinazzola con Barrasso nel primo tempo su cui Vurchio si è fatto trovare pronto e Ieva entrato nelle ripresa per lo stesso Nisio, che dal limite ha mandato alto. Real Siti che non sfrutta come detto la ghiotta opportunità dopo tre minuti di passare in vantaggio su calcio di rigore e nel secondo tempo con Mastrodonato che da dentro l’area non c’entrava i 7,35 con un sinistro rasoterra. Tutto qua. Nelle prossime ore il resoconto video della gara.

Il punto sulla Promozione girone A, decima di ritorno

Un Martina deluso e arrabbiato, è stoppato in quel di Cerignola contro il Real Siti, favorendo l’allungo in testa alla classifica del San Marco, vittorioso per tre reti ad uno sul Bitritto regalando un sogno ai propri sostenitori. In coda muovono punti decisivi Rutiglianese e Bitetto, garantendo per il momento, la disputa dei playout.
In un clima di festa con un pubblico delle grandi occasioni, il San Marco supera la Virtus Bitritto e vola a più tre di vantaggio sul Martina stoppato in casa dal Real Siti. Tutto facile per i ragazzi di mister Iannacone (in campo) che chiudono la pratica con un tris sin dalla prima frazione. Dopo una traversa colpita dalla distanza da parte di capitan Ferrantino, giunge il vantaggio di casa con il giovane Viola, che raccoglie un traversone dalla sinistra di Quitadamo per colpire a volo insaccando alle spalle di un comunque ottimo estremo ospite. Il vantaggio galvanizza la capolista che in quarto d’ora sigla altre due reti. Bomber Salerno prima fa la prove generali sparando da buona posizione su Tanzi, poi di testa mette in rete su un corner calciato da Quaresimale. Nel finale di frazione Quitadamo invita Viola per il tris e la sua doppietta, dopo aver eluso l’uscita del portiere avversario insaccando a porta sguarnita. Nella ripresa il copione non muta, ma se Salerno e Solimando sprecano trovando nuovamente un grande Tanzi, il Bitritto ottiene e sigla con Allegrini un penalty che vale un passivo meno pesante, per il tre a uno finale.
Il Martina Calcio 1947 anticipa al Sabato in quel di Cerignola sul campo del Real Siti, non trovando la via della rete e protestando vivamente contro la condotta della terna arbitrale, reo di aver annullato una rete per fuorigioco apparso inesistente, e non concedendo un penalty per mano galeotta in area dopo un rimpallo con il terreno di gioco. Ma il Real Siti ha disputato una gara guardinga, sfruttando delle ripartenze che hanno messo i brividi al più quotato avversario. Parte forte il Martina che coglie un palo clamoroso con Mummolo, ma la reazione dei padroni di casa si materializza con Rizzi che serve tutto solo Difrancesco il quale spreca dinanzi Minichini. Nella ripresa gli ospiti conducono la gara, sfiorano il vantaggio con Modou e si vedono annullare un gol apparso regolare di Terrafino nel finale, mentre Mastrodonato sul fronte opposto sfiora il palo per un pareggio che soddisfa solo i foggiani.
Gara dai due volti al “Manzi Chapulin” di Barletta dove il match valido per la griglia playoff tra Audace Barletta e Sporting Apricena termina in parità dopo un tempo per parte. Gli ospiti sono cinici nella prima frazione, già avanti al quarto con De Bellis che parte sul filo del fuorigioco superando Di Candia in uscita, e raddoppiano alla mezz’ora con la conclusione nel sette di Scarano. Nella ripresa bastano dieci minuti ai Barlettani per pervenire al pareggio, quando Terrone infila il portiere ospite Leo sul proprio palo, mentre Macchiarulo con un bolide destro, spedisce la sfera sotto la traversa. Nonostante l’entusiasmo e la mezz’ora di tempo per un clamoroso sorpasso, Dinoia spreca riscaldando i guantoni di Leo per un punto che con il pari del Real Siti non muta per nulla la situazione in vista degli spareggi promozione.
Solo un pari per il Norba Conversano che contro un rinnovato Sporting Donia dal punto di vista tecnico (via il tecnico Menga in settimana, al suo posto Papagni), spreca molto nel primo tempo per poi subire dopo il vantaggio, il pari foggiano che muove comunque la classifica in virtù della zona salvezza diretta. Prima frazione di marca locale con Daddato e Ciampa imprecisi sotto porta, complice un buon intervento del portiere ospite Musacco. Nella ripresa la pressione dei verdeoro si concretizza sull’asse De Vito – Zivoli, con l’assist per quest’ultimo che servito dalla sinistra fulmina Musacco con un controbalzo di destro imparabile. Al mancato due a zero, con la super parata di Musacco su Ciampa, rispondono i foggiani in contropiede che pervengono al pareggio con Curci che infila Santamaria da pochi passi su azione dalla sinistra.
La Vigor Liberty San Paolo ipoteca match e buona fetta di salvezza nel primo tempo della sfida interna contro la Nuova Spinazzola. Avanti di due reti nei primi dieci minuti, con le reti di Alfredo Tenzone e Visconti che approfittano delle dormite da parte della difesa ospite, la Vigor concede nella propria metà campo una ripartenza fulminea del solito Gilfone che fredda Leleuso per il due a uno dopo soli quindici minuti. Alfredo Tenzone però, completa l’opera poco prima dell’intervallo con la sua doppietta personale ed il risultato in ghiaccio.
Il Don Uva 1971 intravede la matematica salvezza superando con fatica il fanalino di coda Trulli e Grotte mai arrendevole e deciso a giocarsi le proprie chance salvezza fino al temine della stagione. Nella prima frazione proteste ospiti su un rigore negato a Loseto, mentre il portiere barese Pellegrino si supera su una bordata di Trawaly dalla distanza. Nella ripresa prima l’immediato vantaggio biscegliese con Amoroso dopo un giro di lancette, imbeccato dalla sinistra dal perfetto assist di Trawaly, poi il giovane portiere di casa Cassanelli è bravo su Gernone e da distanza ravvicinata su Loseto. L’espulsione comminata a Grosso per i locali complica i piani di vittoria dei ragazzi di mister Carlucci, ma al termine dei novanta minuti il risultato e forse la permanenza, è in cassaforte.
Il Noicattaro cede in maniera pesante in casa di un Bitetto più motivato, con due reti per tempo e il gol utile solo per i tabellini, di Leggiero nel finale per i nojani. Apre Genchi, che poi raddoppia su rigore contestato, mentre nella ripresa Iasparro prima ed un altro rigore non ben accetto dagli ospiti siglato da Savoia, vale il poker, dove a nulla può servire la marcatura ospite finale. Speranze di playout per il Bitetto che in casa, si conferma compagine temibile.
La Rinascita Rutiglianese accorcia la zona playout superando un Ginosa dai due volti che non può ancora considerarsi salvo in anticipo in virtù di una sconfitta maturata in un vero e proprio match salvezza. Prima frazione di marca ospite, ma Di Fonzo e Cellamare lanciati verso la porta avversaria trovano attentamente la risposta del giovane portiere di casa Addante. Nella ripresa Ginosa che in due minuti prima rimane in dieci per l’espulsione di Pignatale per doppio giallo, poi sulla punizione seguente da posizione defilata, subisce lo svantaggio per mano di Gentile che crossa in area con la sfera che rimbalza per terra e si infila beffardamente sul secondo palo. Nonostante il rosso a Pizzuto e la ristabilita parità numerica, la Rutiglianese si difende con ordine ed al novantesimo una bruciante ripartenza di uno scatenato Baldé sulla sinistra permette al rientrate Bux di poggiare di testa in rete da un traversone pennellato che chiude i giochi, e rianima la corsa salvezza dei granata.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco

Il punto sulla Promozione girone A, nona di ritorno

Clamoroso ribaltone nel nono turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Il Martina Calcio 1947 cede in casa al cospetto del San Marco nello scontro al vertice, e abdica proprio in favore dei foggiani che tornano dopo un mese, nuovamente capolista. In basso le compagini immischiate in zona retrocessione procedono a rilento (solo un buon pari per la Rutiglianese ad Apricena), ma al momento non si disputerebbero i playout.
Controsorpasso del San Marco ai danni del Martina nel big match del “Tursi”, tra le prime due della classe. Periodo di flessione decisivo per un Martina che dopo il pari di Bitetto incappa in un ko pesante, ai danni dei celestegranata più in palla e cinici, che capitalizzano una delle poche occasioni costruite nel primo tempo con un diagonale vincente di Quaresimale, che all’ottavo riceve da Quitadamo e spedisce alle spalle di Maggi. Sfortunati i padroni di casa quando perdono per infortunio Modou e Lopez, ma l’assalto di inizio ripresa premia la caparbietà di un martinese doc, Cristofaro, che in spaccata devia in rete un traversone dalla destra. Ma il San Marco è sempre in partita, e su un traversone di Quaresimale, irrompe Coco che in sforbiciata spedisce nel sette superando Menichini, subentrato a Maggi per ricomporre il numero di under dopo l’uscita di Modou. Pellitti si supera su Fumarola, la difesa tiene botta ed al triplice fischio il sorpasso è completato, ma a sei gare dal termine, tutto è ancora in gioco.
Vittoria in extremis e sofferta per l’Audace Barletta che supera nel finale il Trulli e Grotte nonostante sia stata sotto nel punteggio per ampia parte di gara. Meglio i padroni di casa nella prima frazione che passano con Loseto, riuscendo a superare Di Candia su un traversone invitante dalle retrovie. La reazione biancorossa avviene nella seconda metà del primo tempo e si concretizza con la rete in mischia di capitan Rizzi che sul tap in dopo la respinta di Pellegrino, deposita in rete da pochi passi. Nella ripresa nuovo avvio con rete del Trulli e Grotte, quando Traversa infila Di Candia e riporta in vantaggio i ragazzi dell’allenatore giocatore Giardino. L’ingresso di Terrone vivacizza gli ospiti che nel finale effettuano un vero e proprio assalto alla porta giallo verde. Prima DiNoia manca il pari da buona posizione, poi lo stesso attaccante supera Pellegrino insaccando da pochi passi e riporta il match in parità ma solo per pochi istanti, quando la zampata di Macchiarulo vale la rete del due a tre che consacra nuovamente la terza posizione.
Nel derby foggiano del “Cianci” di Cerignola, il Real Siti supera lo Sporting Donia al termine di novanta minuti combattuti, decisa da una rete nella ripresa da Mastrodonato, che sfrutta un errore di disimpegno della difesa dello Sporting. Nella prima frazione però, meglio proprio i ragazzi di mister Menga che con Ragno trovano Vurchio in vena di prodezze, mentre nella ripresa un briciolo di nervosismo con l’espulsione di Montemorra e il sinistro ad incrociare di Mastrodonato per la Real Siti valgono tre punti playoff per i verdeblu mentre lo Sporting Donia si concentrerà per la finale di Coppa contro la Deghi Lecce.
Solo un pari interno per lo Sporting Apricena contro una Rinascita Rutiglianese che ottiene nonostante le numerose assenze, un punto importante per la corsa per lo meno ai playout. La pressione dei padroni di casa si concentra a cavallo dei due tempi, con il portiere ospite Ferrante sugli scudi, quando devia prima un colpo di testa ravvicinato di Scarano, poi ad inizio ripresa si tuffa per respingere una maligna conclusione dal limite. La Rutiglianese amministra con ordine ma non punge, producendo l’unica nitida occasione sull’asse Ferro – Pizzuto con quest’ultimo che spara sul portiere locale Kasemi in uscita.
La Nuova Spinazzola ottiene la matematica salvezza in maniera piuttosto anticipata superando un combattivo Bitetto per due reti ad una in un match caratterizzato dal forte vento e da un super Tommaso Lagreca che respinge al minuto novantatré un penalty calciato dall’esperto Savoia. Le reti che decidono il match avvengono tutte nel primo quarto d’ora, quando Gilfone è servito in area da Ieva girando in rete sotto la traversa. Il Bitetto che approccia comunque bene alla gara trova l’immediato pari con una bruciante ripartenza di Fanelli, che sfrutta una incertezza difensiva per superare con un pallonetto Lagreca in uscita. La risolve sugli sviluppi di un angolo, l’esperto difensore Rotunno al rientro dopo tre match di assenza. Nella ripresa lo Spinazzola amministra la gara ma una incertezza nel recupero comporta l’espulsione di Daleno per strattonamento su un attaccante ospite, ed il penalty respinto alla grande da Lagreca.
Un bel Norba Conversano sfiora il colpaccio in quel di Noicattaro, ottenendo un pari comunque utile per la corsa salvezza. Bene gli ospiti di mister Di Venere nella prima frazione, avanti di un gol con una bomba su punizione di Genchi dalla lunga distanza. Il raddoppio è mancato in un paio di ripartenze non sfruttate a pieno e nella ripresa il forcing nojano si concretizza con la zampata di Guglielmi sotto porta a beffare Santamaria ed una difesa ospite apparsa impreparata nell’occasione. Il punto muove la classifica di entrambe le compagini per un finale di stagione che si preannuncia tranquillo.
Pari a reti bianche al “Teresa Miani” di Ginosa tra i padroni di casa e la Vigor Liberty San Paolo che mostra continui segnali di miglioramento e l’approdo in zone tranquille di classifica. Match dalle avare emozioni in cui si registra una chiusura provvidenziale su Musa del portiere ospite Leleuso, dopo un disimpegno errato della difesa barese, e due punizioni telecomandate del solito Francesco Tenzone, sulle quali in una colpisce in pieno l’incrocio dei pali, sulla seconda è superlativo Giampetruzzi a deviare la sfera indirizzata in rete, in angolo.
Vittoria esterna netta ed importante del Don Uva 1971 sul campo della Virtus Bitritto, che consente ai Biscegliesi di posizionarsi nelle zone tranquille di classifica. Gara decisa sin dalla prima frazione di gioco con due reti nella prima mezz’ora degli ospiti realizzate grazie ad un’azione di pregevole fattura di Amorosoil quale, su assist di Abruzzese, scavalca Tanzi e insacca. Raddoppio quasi immediato a firma di Trawally con un bel piazzato che s’infila nell’angolino, superando l’incolpevole estremo difensore barese. Nella ripresa il forcing dei padroni di casa sembra sortire gli effetti sperati, ma un salvataggio sulla linea ed il palo colpito da Roncone complica i piani di rimonta. L’ingresso tra gli ospiti dell’esperto Bruno Sallustio, chiude i conti quando dopo un palo colpito alla mezz’ora, segue un’azione solitaria conclusa con il tap in vincente dopo il miracolo di Tanzi sullo stesso attaccante molfettese. Lo zero a tre condanna un Bitritto a rigiocarsi tutte le carte possibili per la permanenza diretta.

FOTO: LINO CASSANO PHOTOGRAPHY

Il punto sulla Promozione girone A, ottava di ritorno

Ad una giornata dal big match tra Martina Calcio 1947 e San Marco, si riducono le distanze tra le due compagini, divario dimezzato a sole due lunghezze. Il tutto per la splendida rimonta del Bitetto, ultimo, contro il Martina, nel testacoda di giornata mentre il San Marco supera l’Audace Barletta e torna a sperare nel sorpasso.
Rimonta insperata e sorprendente quello del fanalino di coda Bitetto, che frena la corsa del Martina avanti di due gol fino a trenta minuti dal termine. Dopo una prima frazione equilibrata, con occasioni per gli ospiti non capitalizzate, martinesi al doppio vantaggio in pochi minuti con le zampate di Lopez, su angolo dalla destra di Amodio, e Longo, che ribadisce il rete da due passi dopo una bella azione sull’asse Fumarola-Lopez. Ma il Bitetto in dieci minuti “rovina” la festa, accorciando con il jolly pescato da Iasparro dal limite, prima di ottenere un penalty che lo stesso Iasparro prima si fa respingere da Minichini, pe poi ribadire in rete nel tap in.
Una rete per tempo ed il San Marco blinda la seconda posizione contro la terza della classe, l’Audace Barletta, al termine di un match più equilibrato nella prima frazione, dove solo poco prima dell’intervallo Ferrantino trova l’angolo giusto con un bolide da una punizione distante. Nella ripresa la reazione dei biancorossi non trova sfogo nella girata di Terrone, così prima Solimando sfiora il raddoppio, poi lo trova su giocata di Salerno che serve dal fondo un assist facile per il giovane esterno celeste granata per il definitivo due a zero che conduce i ragazzi di mister Iannacone in maniera fiduciosa alla settimana di Martina – San Marco.
Prosegue la marcia playoff un Real Siti che nell’anticipo del Sabato, supera il fanalino di coda Trulli e Grotte confezionando la vittoria nella prima frazione di gioco, e gestendo il punteggio nella ripresa. Partono forte i padroni di casa che sbloccano al quarto d’ora con il tap in D’Ercole, bravo prima a far partire l’azione, ed a seguire la respinta del portiere ospite su girata di Siciliano. La reazione ospite si concretizza poco dopo, quando Loseto cerca di girarsi in area ma è braccato da un difensore di casa, Gernone ringrazia e realizza dagli undici metri. Ma per il Real Siti, ci pensa il proprio capitano, Stango, a riportare il match nei giusti binari con un bolide dalla distanza che termina la sua corsa nel sette, vantaggio che galvanizza i foggiani bravi a triplicare con Siciliano, su azione ed assist di un imprendibile De Battista. Nella ripresa ospiti in avanti che si espongono al rischio contropiede avversario, ma il risultato non cambia.
Lo Sporting Apricena prosegue nel suo ottimo periodo espugnando il “Di Liddo” di Bisceglie contro la Don Uva 1971 per tre reti a due. Nella prima frazione il match che regala poche emozioni, ma l’Apricena sul finire di tempo trova il vantaggio grazie al piazzato dal limite di Del Fuoco, imbeccato alla grande da Scarano sul fondo. Nella ripresa il pari Biscegliese si concretizza con una mischia in area risolta da Sallustio che ferma la sfera scaraventandola poi in rete. Ma ci pensano due punizioni degli ospiti per risolvere il match: prima è il giovane Recchia ad indovinare con il mancino l’incrocio dei pali da posizione defilata, poi è capitan Menicozzo dalla distanza a sorprendere il portiere di casa con una staffilata che bacia il palo terminando in rete. Nel finale il penalty concesso ai padroni di casa per atterramento di Porcelli e siglato da Amoroso, riapre il match per il forcing finale ma oltre al gol annullato per fuorigioco molto contestato, le emozioni terminano con la vittoria dei foggiani.
Lo Sporting Donia non riesce ad avere continuità di risultati, incappando nella sconfitta di Bari contro una combattiva Vigor Liberty San Paolo per uno a zero. Match deciso nella ripresa. Prima l’espulsione per i padroni di casa di Greco, poi la rete del vantaggio barese siglato dal solito Alfredo Tenzone, che lanciato sul filo del fuorigioco da suo fratello Francesco, piazza la sfera dove Musacco non può nulla. La reazione del Donia è veemente, e potrebbe concretizzarsi con un penalty conquistato per fallo di mano in area che Ragno calcia incredibilmente alto. D’Introno entra e si fa male, per una giornata no dello Sporting che può valere l’addio ai sogni playoff. Per la Vigor tre punti importanti che sanno di salvezza.
Una rete nella prima frazione del nojano Fanigliulo decide il Derby dell’Uva tra Rinascita Rutiglianese e Noicattaro, che decreta l’ottenuta salvezza per i rossoneri mentre complica e non poco il cammino salvezza dei granata distanti anche nel disputare i playout (otto attualmente i punti di distanza dalla quartultima Virtus Bitritto). Match deciso dalla rete dell’under Fanigliulo al ventesimo, dopo uno slalom di Salvi, imprendibile, e tiro che Addante respinge sui piedi del marcatore ospite. Poche occasioni per i padroni di casa anche nella ripresa, un match spezzettato e avaro di emozioni con le proteste di casa per un braccio galeotto in area nojana non ravvisato dal direttore di gara nel finale.
Torna alla vittoria il Ginosa dopo oltre due mesi, con grinta, voglia e reagendo anche alla espulsione comminata poco prima del vantaggio a Cellamare reo di aver commesso un infrazione su un calciatore avversario. Rimonta vincente contro la Nuova Spinazzola per i ragazzi di mister Pizzulli che tengono bene il campo ma che alla prima occasione ospite capitolano con Carbone che dalla destra crossa in area per il tocco ravvicinato e indisturbato di Gilfone che ringrazia per il vantaggio ospite all’intervallo. Ad inizio ripresa l’immediato pari con Romeo che apre per Carlucci, traversone di prima intenzione che pesca Musa Leigh abile ad insaccare in spaccata per una rete di pregevole fattura. Lomuscio di testa, trova l’incrocio dei pali graziando i ginosini che nonostante in dieci uomini, premono trovando prima un palo clamoroso con Musa su punizione deviata da Lagreca sul montante, poi trovano il vantaggio con Di Fonzo che sfrutta una leggerezza difensiva ospite per depositare in rete da due passi, punendo uno Spinazzola che ha pagato oltremodo l’assenza dei due difensori centrali titolari Daleno e Rotunno.
Prosegue nel buon periodo il Norba Conversano che rifila cinque reti al malcapitato Virtus Bitritto, dopo una prima frazione dominata e terminata in doppio vantaggio per l’autorete sfortunata di Silvestri (carambola dopo parata di Tanzi), ed un destro potente e preciso di Genchi. Nella ripresa prima Santamaria si supera su Roncone, e sul capovolgimento di fronte Genchi imbeccato tutto solo fa tris e la sua doppietta personale. Accorciano le distanze gli ospiti con la sfortunata deviazione nella propria porta del subentrato Cassano, ma nel finale prima una incornata di Menga, poi il giovane Zivoli portano il definitivo punteggio sul cinque a uno.

Il punto sulla Promozione girone A, settima di ritorno

Torna alla vittoria il San Marco, ma il Martina non perde colpi. Così alla settima di ritorno del campionato di Promozione Pugliese girone A, le distanze tra prima e seconda rimangono invariate così come per tutte le compagini immischiate nella zona retrocessione, uscite malconce da questo turno.
Il Martina Calcio 1947 soffre più del dovuto contro un ben organizzato Norba Conversano, al termine di novanta minuti disputati nel catino del “Tursi” oggetto di polemica tra i supporters martinesi e l’amministrazione comunale della Città della Valle D’Itria che ne vuol determinare la chiusura in favore di un rimodernamento del “Pergolo”. Match che regala emozioni sin dall’avvio, in cui la pressione dei padroni di casa si concretizza con un penalty realizzato da Amodio. Ma il Norba conferma il suo ottimo periodo ribattendo colpo su colpo e con Visconti poco prima dell’intervallo, perviene al pareggio con un destro dopo una indecisione della difesa che non lascia scampo a Minichini. Nella ripresa il Martina accelera e trova il nuovo vantaggio solo a dieci dal termine con Modou, abile ad insaccare di testa sul primo palo, sugli sviluppi di un angolo. Altro penalty nel finale, con Lopez che si procura e realizza per il definitivo tris.
Il San Marco torna alla vittoria dopo sei pareggi consecutivi. Grande prestazione in quel di Castellana contro un Trulli e Grotte proveniente da un buon periodo che nulla ha potuto contro lo strapotere celeste granata. Dopo numerose occasioni sciupate ed un gol annullato, Salerno la sblocca dopo aver dribblato un avversario e scaricato un destro imparabile. Dominano gli ospiti che sull’asse Ferrantino – Quitadamo realizzano con quest’ultimo il raddoppio con una bruciante ripartenza. Nella ripresa giunge quasi immediato il tris a firma di Salerno che colpisce a volo sugli sviluppi di un angolo, mentre c’è gloria per il ritorno alla rete di Solimando che imbeccato da Quitadamo trafigge Quarato. Nel finale gioia per il giovane Cristofaro che da fuori area indovina l’angolo giusto, mentre il gol della bandiera per i locali di Pinto serve solo per aggiornare i taccuini dell’uno a cinque finale.
L’Audace Barletta torna alla vittoria in maniera roboante contro il Don Uva 1971 al termine di ottimi novanta minuti che consentono al team allenato da mister Iannone di consolidare la terza posizione. Pronti via e Pensa sblocca il match con un destro dal limite deviato che spiazza Cassanelli, il raddoppio non si fa attendere ed alla prima sortita offensiva su calcio da fermo capitan Rizzi colpisce di testa per un terrificante uno due. Alla mezz’ora D’Onofrio fa tris con un sinistro angolato. Nella ripresa ospiti in dieci uomini per il doppio giallo a Marco Sallustio ed il gol del tre a uno siglato da Preziosa con un tap in sottomisura, non ha seguito per i biscegliesi che soccombono con altre due reti al passivo di Terrone e Cormio, per il definitivo cinque a uno.
Lo Sporting Apricena prosegue nel momento positivo e specie sul proprio campo ottiene una vittoria importante in chiave playoff contro un Ginosa ricco di squalificati (ben quattro) ed in crisi di risultati. Prima frazione equilibrata ma a cinque minuti dall’intervallo De Bellis riceve palla dalla sinistra e in area, elude un difensore girando in rete superando Larocca. Nella ripresa bastano due minuti ai foggiani per trovare il raddoppio, quando un tiro dal limite di Del Fuoco è deviato da un difensore chiamando fuori causa il portiere ospite. Dopo una clamorosa traversa di Scarano, il tris giunge nel finale con un tiro rimpallato da Larocca che si impenna, la difesa nel tentativo di allontanare la minaccia, rinvia la sfera nella propria porta per una sfortunata autorete.
Vittoria scacciacrisi per lo Sporting Donia che rifila un poker al fanalino di coda Bitetto, con un Curci in giornata di grazia autore di una doppietta. Apre l’ex attaccante del Bitritto dopo minuti insistenti di pressione offensiva e azioni d’attacco dei locali, con Pasculli imbeccato da Ragno con un colpo di tacco, a servire dalla sinistra un pallone invitante per il nove foggiano che non sbaglia. Nella ripresa pari inaspettato per il Bitetto che su una punizione dal limite beffa con Iasparro, la barriera e Musacco con una conclusione rasoterra. Reazione veemente dello Sporting che si procura un rigore dopo un colpo di testa di Curci rimpallato in area con le mani da un difensore, per il penalty concesso siglato da Ragno. Passato il pericolo più sciolti i ragazzi di mister Menga che triplicano con lo stesso Curci che lanciato in porta, supera con un tocco il portiere Liaci in uscita con la sfera che si impenna e termina in rete. Nel finale gloria per Mascia che sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa, e dopo il miracolo del portiere ospite, ribadisce in rete per il definitivo quattro a uno.
Prosegue nel buon periodo di forma uno Spinazzola che liquida la Rinascita Rutiglianese con una rete per tempo. Eppure gli ospiti hanno giocato con ordine e sagacia tattica, capitolando dopo un minuto di gioco con un colpo di testa di Gilfone, imbeccato da una splendida punizione di Lomuscio. La Rutiglianese non molla e spreca alcune occasioni, ma nella ripresa giunge la seconda rete giornaliera di Gilfone, su assist del solito Lomuscio, che di testa invita l’attaccante gravinese dinanzi Ferrante, non sbaglia. Nel finale traversa per gli ospiti, per un ko a testa alta.
La Virtus Bitritto incappa in una sconfitta interna al cospetto del quotato Real Siti che si porta in piena zona playoff. Due minuti di gioco e Siciliano porta avanti i suoi, ma per gli ospiti i giochi si chiudono già al decimo quando su una rapida ripartenza, Mastrodonato incrocia con il sinistro superando Saulle per un avvio terribile dei biancoverdi. La reazione è sterile, le assenze pesano ed il Real Siti amministra con ordine.
Pari e patta nella sfida tra Noicattaro e Vigor Liberty San Paolo che sa di salvezza. Tutto nella prima frazione, con il vantaggio di casa ad opera del solito Guglielmi, pareggio di un Visconti in ottima condizione che approfitta di un errore difensivo nojano per superare Lovecchio. Nella ripresa le occasioni scarseggiano ed il pari sembra accontentare entrambe le compagini.

Il punto sulla Promozione girone A, sesta di ritorno

Non si arresta la corsa del Martina che allunga di altri due punti rispetto al San Marco, reduce dal sesto pareggio consecutivo e con il quinto risultato di uno a uno di fila.
Gara maschia quella disputata dal Martina Calcio 1947 in quel di Rutigliano, nella prima gara casalinga per il tecnico Stefano Colucci. Eppure i padroni di casa prima passano con un penalty di Gentile concesso per un mani galeotto in area di rigore martinese, poi nella ripresa è Fortunato a respingere un calcio di rigore degli ospiti calciato da Amodio. L’ingresso di Domenico Longo, però diventa decisivo nelle sorti del match. L’ex Noicattaro infatti si presenta subito infilando Fortunato con un diagonale sinistro angolato dopo una superba giocata in area di rigore. In pieno recupero ad una manciata di secondi dal fischio finale, l’inzuccata dello stesso Longo sul primo palo che sorprende tutti dagli sviluppi di un calcio d’angolo vale una vittoria sofferta ma che ha il sapore dell’allungo vincente per il primo posto.
Il San Marco perde una grossa chance di rimanere aggrappato al treno vittoria con il sesto pari consecutivo, nuovamente sul proprio campo contro una buona Sporting Apricena. Eppure la zampata del solito Salerno su invito di Quitadamo e le notizie positive da Rutigliano hanno fatto credere scenari impensabili di sorpasso, seppur per pochi minuti. Il pari a firma di Menicozzo con un gran destro dal limite dopo una palla regalata dai padroni di casa, spegne le velleità di rimonta ed in casa dei garganici ci si morde le mani per le numerose occasioni mancate durante l’arco della gara.
L’Audace Barletta spreca il pass per isolarsi in terza posizione, subendo la rimonta vincente di un Norba Conversano agguerrito per la ricerca della posizione salvezza più tranquilla possibile. Eppure il vantaggio di D’Onofrio apriva il viatico per scenari ambiziosi a tinte biancorosse, prima del pari avvenuto per atterramento del neo entrato De Vito con il penalty concesso realizzato dallo stesso sgusciante funambolo barese. Nella ripresa ci si aspetta una squadra ospite votata all’attacco ma è Daddato ad una manciata di minuti dal novantesimo a regalare con un gran tiro dal limite ad i ragazzi di mister Di Venere tre punti toccasana.
Nell’anticipo del Sabato il Real Siti soffre più del dovuto tra le mura amiche contro un Don Uva 1971 agguerrito e ben disposto in campo. Decisivo nel finale di gara, il portiere di casa Vurchio che respinge un penalty calciato da Bruno Sallustio. Per il resto match equilibrato con poche emozioni e con il pallino del gioco di marca locale, ma il pareggio lascia al palo i foggiani alla ricerca di una posizione playoff.
Pari a reti bianche e poche emozioni al “Teresa Miani” tra Ginosa e Sporting Donia, due compagni provenienti da periodi negativi alla ricerca della tranquillità perduta. Ne consegue un match combattuto a centrocampo con la premura di non perdere che ha prevalso sulla voglia di vincere. Un’emozione e mezza per parte, tutte nella ripresa. D’Introno non trova la porta con un destro a giro, poi nel finale prima Santolupo non devia la sfera da due passi dalla porta difesa da Giampetruzzi, poi un destro dal limite di Cellamare viene respinto il malomodo da Musacco sul palo con la palla che rotola sul fondo.
Una tripletta di uno scatenato Lomuscio consente alla Nuova Spinazzola di superare il Noicattaro superandolo in classifica e portandosi in zone medio alte distanziando quelle impelagate in zona playout. Nella prima frazione, Lomuscio sblocca la contesa con un diagonale mancino che perfora la difesa nojana terminando nell’angolo lontano alle spalle di Lovecchio. Il Noicattaro gioca bene, ma con Guglielmi manca la rete del pari da pochi passi e nella ripresa lo stesso Lomuscio colpisce dalla distanza cogliendo impreparata la difesa ed il portiere Lovecchio sul proprio palo. Nel finale, uno slalom in area di Lomuscio con un destro chirurgico vale il tris personale e di uno Spinazzola che ritrova la vittoria sul proprio campo dopo tre turni a secco.
La Vigor Liberty San Paolo sciupa l’occasione di staccare la zona rossa della classifica con un pari interno contro la Virtus Bitritto che sa di beffa. Nonostante un buon match condotto dai ragazzi di mister Carella (ex di turno), ed il vantaggio ad inizio ripresa realizzato da un magistrale calcio di punizione del solito Francesco Tenzone, i biancoverdi trovano nel finale il pari beffa con un destro di Mosaico, che si insacca nell’angolo alla destra di Leleuso, proseguendo per i biancoverdi il periodo di imbattibililtà.
Sorpasso del Trulli e Grotte in classifica che vince in casa del Bitetto lasciando così ai granata l’ultima posizione. Dopo l’immediato vantaggio dei giallo verdi con un destro dalla distanza di Gernone, la gara si sviluppa in discesa per i ragazzi di mister Giardino che schierandosi dal primo minuto in campo, si trasforma nelle vesti di assistman per invitare a rete ancora Tony Gernone che non sbaglia per il raddoppio che chiude i giochi.

Il punto sulla Promozione girone A, quinta di ritorno

Dopo l’aggancio, il sorpasso. Nella quinta di ritorno, il Martina Calcio 1947 non arresta la propria corsa mentre il quinto pari consecutivo del San Marco vale il cambio della leadership del girone A di Promozione Pugliese. Quota salvezza in rialzo, con le compagini di medio bassa classifica agguerrite che accorciano punti e posizioni.
Con una rete siglata ad ogni inizio di frazione, il Martina Calcio 1947 trova i tre punti dopo novanta minuti disputati contro una buona Vigor Liberty San Paolo piazzandosi in solitaria in testa al girone. L’approccio della gara regala emozioni: prima Maggi salva in uscita disperata su Greco, poi Mummolo fredda in velocità un difensore avversario e supera Leleuso per il vantaggio. Meglio i padroni di casa ma un terreno di gioco pesante limita le giocate di ambedue le squadre. Nella ripresa prima c’è il rosso ad Avvantaggiati, poi è subito raddoppio con un penalty concesso per spinta su Mummolo in area e realizzato da Amodio. Nel finale il Martina amministra con esperienza prima di terminare il match in doppia superiorità numerica causa espulsione nelle fila baresi di D’Agostino.
Al “Di Liddo” di Bisceglie la Don Uva 1971 ferma il San Marco facendole perdere il primato in favore del Martina. Match equilibrato con i padroni di casa bravi a subire poco e portare al termine un punto utile per la salvezza. Prima frazione equilibrata ed avara di emozioni. Nella ripresa Salerno trova una rete da vero centravanti girando a volo un traversone dalle retrovie dopo un buco difensivo. Ma i Biscegliesi non demordono e con un inserimento dalla sinistra, Augelli colpisce la palla ma stende nella propria area Porcelli, con Sallustio Bruno che realizza il penalty concesso tra le vibranti proteste ospiti. Nel finale squadre che si allungano ma la rete da una parte e dall’altra non arriva per un pareggio con qualche rammarico per i celeste granata.
Pari rocambolesco tra Audace Barletta e Real Siti, in un match valevole per la griglia playoff. Ottima la partenza dell’Audace che, sfiora il vantaggio con D’Onofrio. Il gol arriva comunque al minuto diciotto con lo stesso D’Onofrio bravo a rientrare sul destro e a fulminare sotto l’incrocio un incolpevole Vurchio. Il team barlettano prova a giocare sul velluto e, poco prima del duplice fischio, va vicino al bis ma nella ripresa, dopo una buona chance non capitalizzata da Dinoia, sale in cattedra il Real Siti, che riesce pian piano a guadagnare metri e a pervenire al pareggio all’ora di gioco con un rigore realizzato da Siciliano per dubbio atterramento di R.Rizzi su Mastrodonato. Il Real Siti alla prima occasione utile trova anche il vantaggio, infatti, un lancio lunghissimo da centrocampo premia il taglio di Mastrodonato, che tocca quanto basta per superare Dicandia. Sfortunati i biancorossi, che provano a scuotersi per cercare quantomeno, il pareggio, che arriva a sei dalla fine con un pregevole colpo di tacco in area di Dinoia.
Prosegue nel momento di crisi uno Sporting Donia che subisce un pesante ko interno contro la Rinascita Rutiglianese del nuovo corso tecnico affidato a mister Stefano Colucci. Gara combattuta quella del “Cianci” di Cerignola, tra due compagini alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali. Se D’Introno e Montemorra non trovano la porta per i locali, il giovane Di Pierro per gli ospiti indovina un terribile destro a incrociare dalla distanza, superando Musacco e portando in vantaggio i suoi poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta, lo Sporting Donia cerca la via del pari anche con i nuovi ingressi, ma Iacopone è stoppato da Fortunato svanendo così le speranze di rimonta.
Finisce in parità ad Apricena tra lo Sporting Apricena e la Nuova Spinazzola, con Gilfone (subentrato nella ripresa) che pareggia in pieno recupero, il vantaggio dei padroni di casa di Arnese al settantesimo, di testa su azione da calcio d’angolo. Buon punto soprattutto per gli ospiti perché pervenuto nei minuti finali contro un Apricena ben messo in campo nonostante l’inferiorità numerica dall’ora di gioco per il doppio giallo a De Vita. Proteste per il pareggio di testa ad opera di Gilfone, che secondo l’arbitro aveva oltrepassato la linea bianca nonostante il numero uno di casa Leo l’avesse smanacciata.
Quarto ko consecutivo per il Ginosa che cade a Noicattaro per opera di una pregevole rete siglata da Guglielmi nella ripresa. Nel pantano del “Comunale”, il Ginosa si è distinto nella prima frazione per buone trame e qualche occasione da rete con Romeo e Tragni, imprecisi però dinanzi a Lovecchio. Colella scalda i guantoni a Giampetruzzi specie sui calci da fermo, ma nella ripresa l’inserimento di Fanigliulo vale l’assist vincente per Guglielmi che si coordina nell’area piccola e da due passi realizza con una sforbiciata. La reazione del Ginosa non si fa attendere ma la conclusione di Musa dal limite è deviata in angolo dalla parata di richiamo di Lovecchio.
Il Trulli e Grotte capitola sul proprio campo ad opera del suo ex cannoniere Genchi, passato a Dicembre in forza al Norba Conversano di mister Di Venere. Al vantaggio dopo pochi minuti di Fraschini di testa su traversone di De Vito, i padroni di casa si affacciano nella tre quarti ospite, conquistando un penalty con Gernone che realizza per il pareggio. La beffa nella ripresa è firmata da Genchi con un pregevole tiro di controbalzo dal limite a fil di palo, che permette ai suoi di ottenere una boccata d’ossigeno in chiave salvezza.
Pari con rimpianti per la Virtus Bitritto che impatta sul proprio campo contro il Bitetto in un match a reti bianche. Rammarico per il Bitritto per le numerose occasioni sciupate, su tutte un penalty fallito da Roncone nel primo quarto d’ora di gioco.

Il punto sulla Promozione girone A, quarta di ritorno

Dopo 4 pareggi consecutivi della capolista San Marco, arriva l’aggancio alla vetta da parte del Martina Calcio 1947, un inseguimento che premia la costanza ed il filotto vincente dei biancoazzurri nelle prime quattro gare di questo girone di ritorno. A centro classifica è bagarre, con numerose squadre a cavallo tra la griglia playoff e la griglia playout racchiuse in pochi punti.
[sc name=”baldo”]
Il match dell’aggancio da parte del Martina è l’insidiosa trasferta di Palazzo San Gervasio contro lo Spinazzola, per una vittoria esterna complicata contro un avversario ostico, seppur in leggero calo, e su un terreno pesante. Decide nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio da fermo, l’inzuccata del difensore Laguardia, al centro della difesa per l’assenza dello squalificato Amoruso, e legittimato dalle occasioni collezionate in serie da Mummolo, Longo e nel finale di ripresa, dallo stesso Longo. In mezzo, la vera e propria ghiotta occasione sprecata dallo Spinazzola, con il rigore di Gilfone calciato clamorosamente a lato della porta difesa da Maggi e procurato per un fallo di mani in area da Stanzione.
Rabbia e rammarico per il San Marco dopo l’ennesimo pari, questa volta in casa del Norba Conversano, che vale l’aggancio del Martina in testa alla classifica. Rabbia per le presunte intimidazioni all’intervallo che hanno scaturito un atteggiamento differente nella ripresa. Eppure la prima frazione di gioco vede la compagine di mister Iannacone (in campo dal primo minuto), in avanti nel punteggio grazie al penalty vincente di Salerno, contestato dai locali per il tocco di braccio in barriera su punizione calciata da Quaresimale, per un possibile tocco fuori area. Il San Marco cerca il raddoppio senza trovarlo, sprecando ghiotte occasioni, come nella ripresa con Quaresimale che servito da Quitadamo, colpisce male con la sfera che sorvola incredibilmente la traversa. Nell’ultimo minuto di recupero, tiro di Genchi rimpallato sul piedi di De Cesare, Pellitti blocca a terra ma per il direttore di gara è retropassaggio volontario al portiere. Punizione a due in area che De Vito spedisce in rete per un pareggio che sta stretto agli ospiti.
L’Audace Barletta si ferma in quel di Bari (gara a porte chiuse), subendo un pesante passivo in casa della Vigor Liberty San Paolo che prosegue spedito verso la salvezza diretta, specie dopo le correzione dell’organico avvenute nel mercato invernale. Mattatore dell’incontro, un Alfredo Tenzone in giornata di grazia, due deliziosi calci da fermo (uno per tempo) che battono rispettivamente Dicandia e Rociola. Nel finale, gloria per bomber Visconti che fulmina dalla distanza con un potente destro, il giovane estremo ospite sotto la traversa.
Pari a reti bianche per Noicattaro e Sporting Donia, in un match combattuto e giocato su un terreno pesante e molto instabile. Meglio i padroni di casa con Salvi e Guglielmi vere spine nel fianco, con la conclusione del primo toccato da Musacco oltre la traversa e gli inserimenti del secondo fermati in extremis dalla difesa foggiana. Per gli ospiti Pasculli e Ragno ci provano, ma la mira è imprecisa mentre per un D’Introno non al meglio, solo uno scampolo di gara senza acuti.
Nel derby foggiano disputato di Sabato, il Real Siti batte lo Sporting Apricena e subentra per la prima volta in stagione in zona playoff. Una rete per tempo, legittimando la supremazia territoriale, aperta dalla bomba su punizione dal limite calciata dal sinistro di Lombardi, e l’archiviazione del match nella ripresa con Rizzi (foto) che dalla distanza, beffa su punizione un Kasemi sorpreso dalla traiettoria della sfera che si insacca nel sette.
Dopo una settimana burrascosa con due ko in quattro giorni che hanno determinato le dimissioni di mister Pettinicchio, il Ginosa affronta una Virtus Bitritto in grande spolvero con la novità di mister Tony Pizzulli in panca, un ritorno dopo l’esperienza in questi mesi da direttore generale. Prima frazione ordinata dei padroni di casa con la rete del vantaggio a firma del baby Egitto, poco prima del pari firmato da Buquicchio punendo una sanguinosa palla persa in uscita dai biancoazzurri. Dopo un penalty non concesso su Musa che innervosisce i padroni di casa, nella ripresa salgono in cattedra gli ospiti che puniscono su punizione dal limite con Zonno, colpendo sul palo del portiere, e con il contropiede nato sulla destra e deciso dal piazzato vincente di Roncone. Per il Ginosa è crisi nera, la Virtus Bitritto è fuori dalla zona playout.
Un rigore nel primo quarto d’ora in favore degli ospiti del Don Uva 1971, decide il match contro i padroni di casa del Bitetto che recriminano nell’occasione del penalty, l’espulsione diretta comminata ad Abbinante tra le proteste. Dagli undici metri realizza Amoroso, mentre per il resto gara maschia, con poche occasioni da rete ma con i Biscegliesi che nel complesso, soffrono relativamente poco.
Prosegue la risalita un Trulli e Grotte che dopo il pari ottenuto nel recupero di Spinazzola, espugna in un vero e proprio match salvezza, lo stadio della Rinascita Rutiglianese con una gara sorniona e decisa dal penalty nella ripresa di Tony Gernone. Bene i padroni di casa nella prima frazione, ma ben presto gli ospiti acquisiscono le redini del match colpendo i granata inermi che capitolano e salutano mister Angelo Corti che in comune accordo con la società, lascia il timone della squadra.

Il punto sulla Promozione girone A, terza di ritorno

Nel terzo turno di ritorno, continua a ridursi la distanza tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947, complice il terzo pari consecutivo dei celeste granata che porta il team della Valle D’Itria a soli due punti.

[sc name=”baldo”]

La capolista San Marco prosegue nella “pareggite”: il Real Siti ferma in esterna la capolista al termine di novanta minuti ordinati, subendo prima un palo dopo pochi istanti colpito clamorosamente da Salerno di testa, poi passa al decimo quando De Battista riceve tra le linee e dal limite trova l’angolo alto alle spalle di Pellitti per il vantaggio ospite. Non ci stanno i padroni di casa che reagiscono immediatamente ed alla mezz’ora ottengono un penalty con Coco, siglato da bomber Salerno per il pari. Nella ripresa il forcing del San Marco non produce l’effetto separato, un pareggio che vale molto in chiave playoff per i Reali, meno per un San Marco con il Martina ad un passo.
Il Martina Calcio 1947 si sbarazza di un Ginosa in crisi con le grandi, e si porta a sole due lunghezze dalla capolista San Marco. Cinque le reti rifilate ai biancoazzurri, nonostante un buon approccio degli ospiti ed il palo colpito prima da Ciardo e poi con l’occasione capitata a Tragni. Risponde il Martina con Fumarola che coglie il palo su punizione dalla distanza, poi passa alla mezz’ora con Amodio, che raccoglie un disimpegno sbagliato della difesa avversaria e scaglia un sinistro a volo fulmineo. Ad inizio ripresa dormita difensiva del Ginosa con un calciatore del Martina a terra, ma Amodio prosegue superando anche il portiere e deposita in rete per il raddoppio. Tris firmato da Lopez che imbeccato dalla sinistra da Mummolo realizza da pochi passi, per poi bissare con il poker Martinese sfruttando una sanguinosa palla persa nella propria tre quarti dal Ginosa. Gloria anche per Amoruso sugli sviluppi di un angolo, mentre per il Ginosa non basta la voglia di reagire con le conclusioni sventate su Lippolis e le occasioni fallite sotto porta da Musa e Tragni.
Con una rete per tempo, l’Audace Barletta supera il Bitetto e si posiziona in solitaria in terza posizione. Gara che i biancorossi hanno legittimato dal buon approccio iniziale, con Donofrio vicino alla rete del vantaggio e con Dinoia che al ventunesimo trova dopo un perfetto slalom in posizione defilata, l’angolo giusto per superare Iacobellis in uscita. Poco prima dell’intervallo però, Terrone si procura ma fallisce un penalty. Nella ripresa ospiti che sfiorano il pari su punizione, bravo Dicandia nella risposta, poi si innervosiscono rimanendo in dieci per espulsione di Savoia. Dinoia non trova la porta di un soffio, mentre Cormio si rifà poco dopo girando con una bella incornata in rete un angolo di Albanese. Termina due a zero per un Barletta che può consolidare la propria posizione playoff nel recupero di Ginosa, Giovedì.
Periodo negativo e sfortunato per lo Sporting Donia che cede sul proprio campo ad un cinico e sornione Nuova Spinazzola con la rete decisiva nel finale di Dascoli. Eppure Pasculli e D’Introno confezionano diverse occasioni da rete, con il portiere ospite Lagreca in vena di prodezze. L’infortunio a D’Introno poi, complica i piani dei ragazzi di mister Menga, e lo Spinazzola si affaccia dalle parti di Musacco con Ieva prima e Carbone poi. Nel finale, da un rinvio lungo del portiere Lagreca, Dascoli brucia una distratta difesa foggiana per superare con un pallonetto Musacco in uscita. È la rete che rilancia po’ Spinazzola dopo un periodo buio mente il Donia scivola in quarta posizione dopo il secondo ko di fila.
Un rigore a metà di prima frazione siglato da capitan Menicozzo, regala allo Sporting Apricena una vittoria importante contro il Noicattaro, in funzione della corsa ai playoff. Gara equilibrata, decisa da un penalty ma con gli ospiti che non hanno demeritato confermando di essere una buona squadra. Match disputato nel segno di un giovane supporters locale, Antonio Bonfitto, scomparso prematuramente il 26 Dicembre scorso.
Gara rocambolesca e ricca di reti al “Di Liddo” di Bisceglie con la Don Uva 1971 che agguanta in extremis il pari contro un cinico Norba ConversanoSono gli avversari a sbloccare il punteggio con Fraschini, lesto a deviare in rete un cross dalla sinistra. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti raddoppiano grazie a Cassano che alla mezzora infila per la seconda volta Roberto Troilo con un bel diagonale. Biscegliesi però che non demordono e poco dopo è il tiro da fuori area di Marco Sallustio ad accorciare le distanze. Nella ripresa l’entusiasmo, dei ragazzi di mister Carlucci si concretizza con il pari di Trawally che punisce D’Angelo sfruttando una fortuita giocata di Amoroso. Sembra il preludio del vantaggio di casa ma dopo le traverse per lo sfortunatissimo Gianluca Preziosa che in una manciata di minuti becca ben 3 legni, arriva la beffa: a dieci dal termine il Norba torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Cross dalla sinistra di Genchi e colpo di testa di Daddato per il nuovo vantaggio ospite. I padroni di casa non ci stanno e se prima sfiorano la rete con la rovesciata del neo-entrato Bruno Sallustio, respinta diligentemente da D’Angelo, gli sforzi vengono premiati al quarto di recupero quando lo stesso Sallustio riesce a liberarsi di due difensori giallo-verdi e a fare secco l’incolpevole portiere con un esterno velenoso. Nell’occasione Marco Sallustio viene espulso per un’esultanza ritenuta eccessiva dell’arbitro che poco dopo decreta la fine del match.
Fuori dalla zona rossa della graduatoria una Virtus Bitritto che con il mattatore di giornata, uno scatenato Roncone, supera per quattro reti a due la Rinascita Rutiglianese consentendo di superare il Norba Conversano. Eppure gli ospiti, avanti nel punteggio, recriminano per ben tre penalty al passivo, uno di questi sventato dall’estremo Fortunato. Bell’azione granata alla mezz’ora, con l’inserimento di Barbati che pesca Pizzuto per il vantaggio ospite. La reazione poco prima dell’intervallo si concretizza con il palo di Troccoli su parata di Fortunato e con il tap in stoppato irregolarmente da Tanzella su Roncone. Troccoli però si fa ipnotizzare da Fortunato così all’intervallo ospiti avanti nel punteggio. Ad inizio ripresa Giannella entra in velocità in area venendo stoppato da due difensori ospiti, secondo penalty che questa volta Troccoli realizza. Dipierro sfiora il vantaggio, salvataggio in extremis mentre sul ribaltamento di fronte Roncone riceve palla indisturbato dalla sinistra per battere Fortunato. Sempre uno scatenato Roncone penetra in area e viene steso, terzo penalty che lo stesso Roncone realizza per il tre a uno. Prova a reagire la Rutiglianese, ma alla rete di Pizzuto del tre a due su assist dalla destra di Balde, seguono proteste per un penalty non concesso granata, e alla rete del definitivo quattro a due di Roncone (tripletta personale per lui) per presunto fuorigioco dell’autore dell’assist, Zonno. 
Vittoria toccasana per la Vigor Liberty San Paolo in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte per tre reti ad una. Eppure i ragazzi di mister Giardino partono forte, subendo però prima lo svantaggio dell’ultimo arrivato bomber Visconti, alla sua prima con i baresi, poi però pervengono al pareggio con Diwouta. Nella ripresa gran gol di Visconti, e tris a firma di un altro neo acquisto, Morea, per una firma d’autore. Palo e portiere di casa evitano la tripletta personale a Visconti, ma la salvezza dopo gli innesti invernali non è più un miraggio.

Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

In una settimama caratterizzata dalla neve, la seconda giornata di ritorno offre il rinvio a data da destinarsi di tre match in programma e spunti interessanti per la corsa al titolo, con la capolista San Marco che frena in quel di Bari, e con il Martina che si avvicina sempre più.
Non si disputano per neve, Ginosa – Audace Barletta (foto), Norba Conversano – Sporting Apricena e Nuova Spinazzola – Trulli e Grotte, rinviate con un comunicato emesso nel pomeriggio di Sabato, a data da destinarsi.
Match complicato e recuperato parzialmente nel finale per la capolista San Marco che contro un’ottima Vigor Liberty San Paolo frena la sua corsa nel “Sante Diomede” a porte chiuse. Prima frazione di marca ospite, ma l’asse Augelli – Salerno si interrompe prima per merito dell’estremo locale Leleuso, poi dall’assistente di linea per un contestato offside. Nella ripresa bene la Vigor che con Cascione a dieci dal termine, si invola in area, e venendo stoppato da De Cesare, conquista un penalty che il neo entrato Francesco Tenzone realizza sul tap in dopo la respinta sul palo del portiere Pellitti. Nonostante l’inferiorità numerica causa espulsione diretta comminata per un brutto fallo di Fiorentino per i celeste granata, in pieno recupero giunge il pari a firma del terzino Paolo Augelli, che chiude con un destro al volo un traversone dalla parte opposta di Quitadamo, evitando il primo ko in campionato.
Gara dal finale pirotecnico e distanza dalla capolista San Marco ridotta a quatto punti per il Martina Calcio 1947, che espugna il campo dello Sporting Donia in pieno recupero consentendo una rimonta sempre più realizzabile. Eppure il Donia aveva recuperato in pochi minuti il doppio svantaggio, siglando con Leo Ragno la rete del due pari al novantesimo che faceva presagire un risultato ormai acquisito di pareggio. Dopo una prima frazione di marca martinese con il vantaggio a firma del difensore Amoruso di testa su punizione di Amodio ed un miracolo del portiere di casa Musacco ad evitare da due passi il raddoppio, nella ripresa gli ospiti sembrano aver chiuso il match quando dopo pochi minuti il rientrante Lopez si guadagna e realizza un calcio di rigore. Ma la reazione e l’orgoglio dei ragazzi di mister Menga si concretizza con il pervenuto pari in quindici minuti, con D’Introno che gira al volo in rete un assist al bacio di Ragno a scavalcare la difesa, e poi con lo stesso Ragno a calciare dal limite un tiro che si insacca nell’angolino alla destra di Maggi. Al terzo di recupero però, giocata sulla destra di Terrafino che crossa in area un pallone per l’irruente inserimento di Fumarola che di testa spinge in rete liberando la gioia e scacciando via lo spavento di altri due punti persi nel finale.
Il Real Siti manca l’aggancio alla zona playoff pareggiando sul campo del Bitetto con un risultato che si definisce nella seconda parte della prima frazione di gioco. Di Francesco si procura e realizza un penalty alla mezz’ora portando gli ospiti in una posizione di vantaggio che durerà poco più di dieci minuti, quando l’esperto Savoia in una mischia in area su azione da angolo, ribadisce in rete da due passi. Nella ripresa le emozioni scarseggiano ed il Real Siti può recriminare l’ennesimo pari beffa, mentre il Bitetto continua a muovere la classifica mostrando evidenti miglioramenti.
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto per il definitivo pari un Noicattaro che fallisce l’approdo ravvicinato in zona playoff contro una cinica Virtus Bitritto, che prosegue nel suo buon periodo di forma. Partono forte i rossoneri padroni di casa che realizzano la rete del vantaggio con l’under Fanigliulo, raggiunti però dalla giocata di Zonno, uomo del momento per i biancoverdi, ma pari ha breve durata. Un altro giovane nojano, Lepore infatti, riporta in prossimità dell’intervallo il Noicattaro avanti e nella ripresa giunge la beffa con il neo entrato Troccoli, uno dei volti nuovi di un Bitritto che non molla la presa e colpisce con l’ex Ginosa alla mezz’ora, per un punto d’oro in chiave salvezza.
Gara spettacolare e ricca di reti quella tra Rutiglianese e Don Uva 1971, per un tre a quattro che premia gli ospiti nella loro capacità di sfruttare le occasioni capitate, grazie anche, ad alcuni errori della compagine granata che perde un ottimo match-ball salvezza. Prima frazione che regala un errore in fase di impostazione dei padroni di casa con Bruno Sallustio che ringrazia firmando tutto solo lo zero a uno. Dopo aver sciupato il raddoppio, è Troilo alla mezzora a calciare una punizione dalla distanza, palla che assume un rimbalzo strano scavalcando un sorpreso Fortunato per lo zero due in favore ospite. Ripartono a spronbattuto i granata che sul finire di prima frazione pervengono con due reti al pareggio, prima con Pizzuto che raccoglie un tiro sporco dalla distanza per deviare con forza in rete, e con Pinto, che sfrutta un appoggio dello stesso Pizzuto per infilare il pari. Nella ripresa prima Fortunato evita la terza rete ospite, poi è inerme sul colpo di testa ravvicinato di Abruzzese che vale il nuovo vantaggio biscegliese. Buco difensivo per l’uscita momentanea di Gernone, e filtrante di Ismael che premia l’inserimento di Amoroso per l’assist facile in favore di D’Addato e poker ospite. Nel finale Fortunato si supera parando un penalty concesso agli ospiti e calciato da Amoroso, poi Pinto indovina l’angolo giusto su punizione dal limite ma alla rete del tre a quattro giunge il fischio finale.