Archive 18/01/2022

Bisceglie, via l’allenatore dei portieri

Il Bisceglie Calcio 1913 ha comunicato che Vincenzo Marinacci non ricopre più il ruolo di allenatori dei portieri. Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nome del nuovo preparatore dei portieri.

Questo il commiato del club pugliese: “La dirigenza ringrazia Marinacci per il lavoro svolto in questi anni a favore dei colori nerazzurri”.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Coppa Italia: la Roma va a caccia della Decima, giovedì arriva il Lecce

Nove Coppe Italia in bacheca, ma l’ultima è datata 2008. Gruppo Friedkin ci crede: “La caccia alla Decima comincia”. Giovedì all’Olimpico la sfida ai pugliesi che però non evocano certo buoni ricordi

A Trigoria nessuno vuole più sentir parlare di Decima. Non piace a giocatori e dirigenti e non piace ai tifosi, visto che da quando la Roma ha vinto la nona Coppa Italia della sua storia non sono più arrivati trofei. Il capitano non giocatore, nel 2008, era Totti, out per un problema al ginocchio, il presidente era Franco Sensi, il capo dello Stato Napolitano, tanto per capire che è passata davvero una vita. La Roma riprenderà la corsa giovedì sera all’Olimpico contro il Lecce (che, in casa, non evoca certo bei ricordi ai romanisti), la scaramanzia resta ma non ha avuto timore di parlare di scaramanzia chi si occupa del sito e dei social della comunicazione del Gruppo Friedkin. Si legge, infatti, sui profili della società dei proprietari: “La caccia alla decima comincia”, con a corredo una foto di capitan Pellegrini che però giovedì non ci sarà per un fastidio muscolare. “Segui la Roma – si legge ancora – mentre affronta alcuni dei migliori club italiani e compete per il decimo titolo di Coppa Italia”.

Dal 2008 al 2021

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Niente paura, dunque, solo la speranza che Mourinho e i giocatori riescano a portare a Trigoria un titolo che manca dal 2008. La Roma, in questi 14 anni, è andata in finale nel 2010 (sconfitta proprio con Mou e l’Inter) e nel 2013 (derby perso), poi più niente. Storicamente la Coppa Italia è molto amata dai romanisti, negli anni ha sempre portato bei ricordi e partite emozionanti, adesso non resta che riprendere il cammino e vedere dove porterà. Di certo, sarà difficile fare peggio dello scorso anno: sconfitta in casa con lo Spezia sia sul campo sia a tavolino dopo i 6 cambi fatti. Di fatto, la stagione della Roma terminò lì. Ed era il 19 gennaio, un anno fa.

La Gazzetta dello Sport

Bari, Cheddira: “Futuro? Qui sto bene, decideremo col Parma”

Walid Cheddira, attaccante del Bari, si è soffermato ai microfoni di RadioBari tracciando un bilancio dell’ultimo periodo e proiettandosi alla ripresa del campionato e non solo: “Non è facile restare senza partite. Ci stiamo allenando intensamente, cercando di trovare stimoli e motivazioni. Abbiamo fame e voglia di tornare in campo, una rosa ampia e possiamo affrontare il mese di febbraio con fiducia. Io so che in allenamento devo dare il 100% per convincere il mister a schierarmi dall’inizio. Se così non è, si accetta la scelta e si resta sul pezzo per aiutare la squadra. Abbiamo un obiettivo troppo importante e dobbiamo raggiungerlo. Futuro? Io a Bari sto bene, poi decideranno con il Parma la soluzione migliore. Catania? Squadra tosta e difficile da affrontare. Non dobbiamo pensare alla situazione che stanno vivendo, ma restare concentrati e sul pezzo. Partire subito a mille. Doppia cifra? Lo spero. Ne ho fatti tre al momento, proverò a migliorarmi“, riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

ESCLUSIVA CWP – Frascati (DS Molfetta) a 360° fra il mercato, il colpo Genchi e il progetto futuro

Il DS dei molfettesi ai nostri microfoni: “Dopo lo 0-4 col Fasano un’aria di negatività attorno a noi… Qui un progetto su scala biennale e ci vogliamo migliorare”

A Molfetta si lavora per il cosiddetto “salto di qualità”. Mister Bartoli si occupa del campo; mentre il presidente Cormio e il suo vice, il notaio D’Alesio, assieme al Direttore Generale Bufi, cercano di dare nuova linfa alla società. Ma non solo. Dietro le quinte Gianluca Frascati, da navigato Direttore Sportivo, è sempre vigile per rafforzare e motivare la rosa. “Al momento il mercato in entrata è chiuso. Anche se, con la cessione di Antonio Boccadamo al Montevarchi (Lega Pro ndr.), c’è da trovare qualcuno per colmare il vuoto. Stiamo difatti attenzionando diversi profili per capire quale può fare al caso nostro“, ci rivela in esclusiva ai nostri microfoni.

Quindi occhi aperti da parte del DS biancorosso il quale, intanto, ha messo in cascina il colpo bomber Genchi prima di Natale. “Il corteggiamento a Giuseppe nasce un po’ da lontano: si è concretizzato grazie ad una conoscenza personale, sia mia sia dell’allenatore Bartoli, con lui – ricorda Frascati -. Quando poi ha lasciato il Bitonto, gli abbiamo prospettato di venire da noi per guidare, con la sua esperienza, una squadra che è abbastanza giovane. Questa situazione lo ha allettato e abbiamo potuto concretizzare il suo arrivo che, sono certo, ci darà una grossa mano per raggiungere i nostri obbiettivi“.

Mentre la squadra lavora per la ripresa del campionato, la piazza ricorda che lo 0-4 col Fasano di fine novembre ha lasciato un segno. Segno che i garazzi di Renato Bartoli hanno però cancellato grazie a due vittorie e tre pareggi nelle partite successive.”La mia personale considerazione è che il tifoso è sempre libero di poter esprimere il proprio parere – ammette -. Che sia positivo o negativo, l’importante è che sia costruttivo. Mi ha però dato noia, ad un certo punto, che attorno alla squadra si era creata un’aria di negatività, secondo me, senza alcuna motivazione. Noi siamo sempre stati sull’obbiettivo, abbiamo avuto però tanti infortuni che non ci hanno permesso di avere sempre la squadra al completo. Questo, sicuramente, ha pesato sull’economia dei risultati. La scoppola col Fasano è stata meritata perché loro hanno meritato la vittoria. Le partite, però, sono fatte di episodi e in quell’occasione ne abbiamo avuti alcuni che non ci hanno favorito. Senza togliere i meriti all’avversario, non è stata la nostra migliore prestazione“.

La chiosa finale di Frascati è un bilancio in prospettiva: “L’obbiettivo è quello di migliorare la posizione dello scorso hanno. Fare un punto in più. Dimostrare, coi fatti, che questo è un progetto su scala biennale. Dobbiamo preparare la squadra all’obbiettivo societario, ossia quello di migliorarci. Parliamo di un obbiettivo ambizioso rispetto a quello attuale. Per il quanto riguarda il presente siamo un po’ in ritardo rispetto a quello che ci ha chiesto la società, ma sono sicuro – conclude – che ci riprenderemo, riuscendo anche a far sbocciare qualche giovane in vista del prossimo anno“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – Pulpito (DS Massafra): “Costruito rosa importante. Adesso dipende da noi”

ESCLUSIVA CWP – LECCE, L’EX GIORGETTI: “PER LA A C’È SFRUTTARE I PASSI FALSI DI CHI STA DAVANTI”

Giudice Sportivo, 9 squalificati – Lega B

Sono nove i giocatori squalificati finora durante il diciannovesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: PASA Simone (Pordenone), VIGNALI Luca (Como), BERUATTO Pietro (Pisa), BIANCHI Nicolo (Reggina), COTALI Matteo (Frosinone), PAJAC Marko (Brescia), PARIGINI Vittorio (Como), PINATO Marco (Pordenone), ZAMPANO Francesco (Frosinone).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

 

Nella foto LaPresse Pasa del Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

È morto Alberto Michelotti: è stato uno dei fischietti più famosi del calcio italiano

L’ex fischietto aveva 91 anni ed era ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma: nella sua carriera ha diretto 145 partite in Serie A

Alberto Michelotti è morto a 91 anni, dopo un’intera vita dedicata allo sport. E’ stato uno degli arbitri più famosi del calcio italiano.

Michelotti era ricoverato all’Ospedale Maggiore di Parma, la sua città. Aveva iniziato la sua carriera giocando a calcio tra i dilettanti, poi a 30 anni la decisione di diventare arbitro. Da lì iniziò la sua scalata che lo portò il 14 aprile del 1968, a 38 anni, ad arbitrare la sua prima gara in Serie A. In totale Michelotti ha diretto 145 del massimo campionato italiano e 115 di B, oltre a 86 partite in campo internazionale. Nel 2020 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano e nel luglio 2021 fu nominato dirigente benemerito Aia dal comitato nazionale Aia. Dotato di un fisico imponente e di una personalità spiccata, è stato un direttore di gara molto rispettato dai giocatori, ma anche…

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Milan, da Kalulu a Kessie, gli errori arbitrali nei finali che tormentano i tifosi

Dal gol annullato al centrocampista ivoriano contro il Napoli, al tocco di mano fischiato al difensore: tutte le decisioni degli arbitri che hanno svantaggiato il Milan in questa stagione. E succede sempre a San Siro

Il volto incredulo di Messias resterà l’emblema della serata rossonera per un po’, come il sorriso ironico di Rebic che stringe il volto dell’arbitro Serra tra le mani. “Errore vergognoso”, “cose da Terza Categoria”, “direttore di gara indecente” e così via. Basta farsi un giro sui social per capire l’umore dei tifosi milanisti, sconfitti 1-2 in casa dallo Spezia all’ultimo minuto dopo un gol annullato per un fallo precedente sull’esterno croato. L’arbitro Serra e l’Aia si sono scusati, i piani alti della società non hanno replicato, mentre Pioli, con la sua solita signorilità, si è limitato a dire che “l’arbitro ha ammesso l’errore”.

KESSIE

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Non il primo in stagione ai danni dei rossoneri. Vediamoli tutti, partendo dal più…

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Serie A, uno scudetto alla milanese: il borsino di Inter e Milan

Difesa bunker, morale a mille, rosa intatta: il confronto col Milan a due turni dal derby è a favore di Inzaghi, non solo per il primato

Milano in semi-lockdown per una giornata – un pareggio comunque prezioso e una sconfitta quantomeno inaspettata – guarda avanti, come ha sempre fatto. Guarda da davanti, soprattutto: l’Inter resta prima, il Milan secondo, anche se il Napoli è a soli 2 punti dal Diavolo. Tra due giornate, 20 giorni, ci sarà il derby “vero” oltre quello già messo in scena dalla classifica.

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Avetrana, il DS Capuzzimati cala il poker di innesti

Sono ben quattro i volti nuovi in casa dell’ASD Avetrana Calcio. E’ importante il lavoro svolto da parte del Direttore Sportivo Cataldo Capuzzimati il quale ha portato in biancorosso l’esterno classe 2001 Eliano Lecce, l’esperto difensore centrale classe ’86 Francesco Tamborrino, l’esterno offensivo Leonardo Moscogiuri (classe 98) e, infine, l’attaccante ex Copertino Mattia De Luca (Classe 94). A darne notizia lo stesso club tarantino tramite una nota postata sulla propria pagina Facebook.

Fifa Best, il voto sbagliato che cancella gli Europei

Fabio Licari, che ha votato per l’Italia al premio, spiega perché ha scelto Jorginho, Mancini e Donnarumma, che però non hanno avuto alcun riconoscimento

A quanto pare l’Europeo non ha colpito l’immaginazione dei votanti. Un torneo qualunque, protagonisti come tanti: non si spiega altrimenti il nulla dell’Italia ai Best Fifa.

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Sui social tifosi del Milan all’attacco dell’arbitro Serra

Il popolo rossonero chiede che il club si faccia sentire. Ma c’è anche chi batte sul tasto dei rigori falliti e sull’incapacità di chiudere le partite

L’immagine simbolo della serata rossonera sono le mani di Rebic che stringono il volto di Marco Serra, l’arbitro nel centro del mirino. Il croato sorride in modo ironico, sembra dirgli “ma come hai fatto ad annullare quel gol?”. Cioè il pensiero di tutti i tifosi rossoneri, che a fine partita si sfogano sui social. Un breve recap: minuto 92, Milan-Spezia è sull’1-1, Rebic sta per calciare e Bastoni lo contrasta. Fallo, sì, ma il pallone arriva veloce sul sinistro di Messias, che la piazza sotto il sette e chiude la partita. Tutto fermo, annullato, perché l’arbitro Serra aveva fischiato l’intervento sul croato ignorando il vantaggio. Da qui il sorriso di Rebic, le proteste dei giocatori, le braccia alzate di Serra a mo’ di scuse e il labiale inequivocabile di Pioli. “Ma come si fa, dai”. Ripetuto due o tre volte.

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Mihajlovic: “Napoli superiore. Arnautovic? Ne ha sempre una…”

Il tecnico spiega il momento difficile dei rossoblù: “Da due settimane non ci alleniamo come dovremmo, la nostra condizione fisica è carente e contro quadre più tecniche andiamo in difficoltà”

Continua il momento no del Bologna. Sinisa Mihajlovic prova a riflettere sulle ultime, difficili settimane partendo però da una onesta constatazione: “Abbiamo perso contro una squadra più forte di noi. Nel primo tempo dovevamo fare meglio ma il Napoli possiede giocatori tecnici e veloci che ci hanno messo in difficoltà. Nella ripresa abbiamo reagito e potevamo anche riaprirla, ma il punto è un altro. Da due settimane, per mille motivi, non ci alleniamo come dovremmo. Non siamo in una buona condizione fisica e quando incontriamo un avversario più forte e tecnico, andiamo in difficoltà”.

Poco brillante, e non da ora, la stella Arnautovic. “Ne ha sempre una – spiega Mihajlovic -. Gioca, gliene va dato atto, ma nella rifinitura ha accusato un dolorino e non stava bene. Anche Soriano, per…

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Verso Fidelis – Sudtirol: 21 i convocati dal tecnico Ginestra in vista della semifinale di Coppa Italia

In vista della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro tra Fidelis Andria e Sudtirol, sono 21 i convocati dal tecnico Ciro Ginestra. Ci sono tutti gli ultimi arrivati e cioè Saracco, Riggio, Monterisi, Urso, Risolo, Ortisi e Messina. Non disponibili per squalifica Vandelli e Bonavolontà mentre è indisponibile il solo Tulli. Inizio match previsto per le ore 15 allo Stadio “Degli Ulivi”.

Romulo su Piatek: “Un ragazzo stupendo e in campo una ‘bestia’…”

Il doppio ex di Genoa e Fiorentina Romulo, commenta così l’arrivo a Firenze dell’attaccante polacco

Questa sera, alle 20.45, la Fiorentina di Italiano sfiderà il Genoa. Per commentare l’imminente match, Romulo è intervenuto durante la trasmissione A Tutto Gol in onda su Toscana TV. Il centrocampista ex Genoa e Fiorentina ha toccato vari temi tra cui l’arrivo di Piatek a Firenze, suo ex compagno in maglia rossoblù. Ecco le sue parole:

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Fidelis, tris in entrata: ecco Risolo, Saracco e Monterisi

Concluse tutte le procedure burocratiche, con il visto della Lega, ecco l’annuncio di tre nuovi arrivi in casa Fidelis: si tratta del portiere classe ’94 Umberto Saracco proveniente dal Cosenza ma scuola Torino. L’estremo difensore vanta moltissima esperienza tra i professionisti con la maglia calabra avendo disputato, tra serie C e Serie B, 75 gare ed arriva a titolo definitivo. Altro arrivo, questa volta a centrocampo, con l’esperienza di Andrea Risolo, classe ’96, e già all’attivo oltre 120 presenze tra i professionisti sempre nel girone C di Serie C con sette reti realizzate tra i pro. Importanti le esperienze in Puglia con le maglie di Bisceglie e Virtus Francavilla oltre a quella con il Catanzaro da cui Risolo proviene.

Il terzo volto nuovo è quello di Ilario Monterisi proveniente dal Lecce, difensore classe 2001, nativo di Trani ed impiegato nella prima parte di stagione nel Catanzaro con cui ha collezionato 3 presenze mettendo a segno anche una rete. Lui scuola Bari , ha disputato circa 50 presenze con la maglia del Lecce Primavera esordendo in serie A anche con la maglia della prima squadra. Ad Umberto, Andrea ed Ilario un grandissimo in bocca al lupo per questa avventura con la maglia biancazzurra della Fidelis.

Bisceglie, saluta l’allenatore dei portieri Vincenzo Marinacci

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che, a partire da oggi, Vincenzo Marinacci non ricopre più il ruolo di allenatori dei portieri.

La dirigenza ringrazia Marinacci per il lavoro svolto in questi anni a favore dei colori nerazzurri.

Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nome del nuovo preparatore dei portieri.

Verschaeren incanta ancora: il Milan resta in corsa | Primapagina

Ancora protagonista. Yari Verschaeren continua a essere una delle poche note positive della stagione di un Anderlecht quarto in classifica, lontano 8 punti dalla capolista Royal Union Saint-Giloise. Il bilancio a metà stagione è di 7 gol e 7 assist tra campionato e coppa, un bottino che si è fatto più ricco nelle ultime due uscite, con doppietta e assist nel 7-0 al Beerschot e la rete del momentaneo vantaggio nell’1-1 interno contro i rivali storici dello Standard Liegi. 

MILAN – L’Anderlecht per ora se lo tiene stretto, salvo sorprese resterà fino a giugno, quando lo scenario sarà diverso. Il trequartista classe 2001 potrebbe raggiungere in Italia Alex Saelemaekers, al Milan, che lo tiene sulla lista.  I contatti proseguono, Verschaeren è costantemente seguito dall’area scouting: il prezzo è…

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Dacourt: “Roma è il posto peggiore per allenare. Mourinho ha pressione ovunque” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Le parole dell’ex giocatore della Roma: “Mourinho può far ottenere risultati al club”

Olivier Dacourt ha rilasciato un’intervista a 101greatgoals.com. L’ex centrocampista giallorosso ha parlato di Mourinho: “È difficile a Roma. È il posto peggiore per un allenatore, è molto, molto difficile. Hai così tante stazioni radio, riviste, giornali, programmi TV sul calcio. Tutti parlano di questo sport tutto il tempo. C’è già un’enorme pressione per lui ovunque vada, ma lo è ancora di più ora che è alla Roma. Tuttavia, con la Serie A più aperta rispetto alle stagioni precedenti, ha una chance. La Juventus non è quella che era e anche se la concorrenza di Inter, Milan, Napoli, Atalanta è forte, può sicuramente ottenere risultati al club”. Inoltre il francese ha anche parlato del neo acquisto giallorosso Maitland-Niles: “Sarà la prima volta che giocherà all’estero in un campionato straniero per lui. Non sono sicuro che sappia ancora parlare italiano e quindi da…

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