Archive 14/01/2022

Intervista a Altobelli: “Dybala perfetto per l’Inter. La Juve non lo mette nelle migliori condizioni”

Il doppio ex analizza l’ipotesi Joya nerazzurra: “Uno come Paulo non si discute, con Lautaro formerebbe una coppia fantastica e andrebbe in una squadra quasi perfetta”

Dybala dalla Juve all’Inter? Nel clamore generato tra tifosi e addetti ai lavori dall’ipotetico scenario di mercato svelato oggi dalla Gazzetta dello Sport, c’è chi dice la propria da un punto di vista per così dire “privilegiato”.

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Dramé riparte dall’ Eccellenza: “Che anni in A, ma con Gasperini…”

Il terzino ex Chievo, Atalanta e Spal ha firmato con la Valcalepio, sulle colline bergamasche. Ora riavvolge il nastro e racconta tutto: gli inizi nella periferia di Parigi, le giovanili del Psg, gli amici in Italia, il gol alla Juve. E il razzismo ancora da combattere

Il suo presente è sulle colline bergamasche in cui si producono vini per tutti i gusti. Lungo le sponde del fiume Oglio, a due passi dal confine con la provincia di Brescia. Boukary Dramé, un passato da oltre 130 presenze in Serie A (tra 2011 e 2018, con le maglie di Chievo Verona, Atalanta e Spal), ha deciso di ripartire dal dilettantismo. Dopo oltre un anno da svincolato, ha appena trovato squadra: la Valcalepio, girone C dell’Eccellenza lombarda.

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Daniel Maldini, gol e Milan nel sangue: le curiosità sul figlio di Paolo Maldini

Più passa il tempo, più cresce la convinzione che Daniel Maldini sia un predestinato. A settembre ha debuttato in Serie A da titolare contro lo Spezia (12 anni, 3 mesi e 25 giorni dopo il papà) e ha segnato il gol del vantaggio del Milan. Per il figlio d’arte, una rete in A 4927 giorni dopo l’ultima del padre Paolo e 21937 dopo l’ultima del nonno. E ora si aggiunge un altro tassello a questa incredibile storia. Daniel, infatti, ha giocato da titolare la prima di Coppa Italia contro il Genoa. Proprio come papà Paolo, nell’agosto 1985. Soltanto una coincidenza?

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Ufficiale Bitritto Norba: firma un Primavera del Bari

Rinforzo d’eccezzione, il primo del nuovo anno, per l’ASD Bitritto Norba. Il lavoro del DS Michele Lorusso ha dunque portato i suoi frutti con l’acquisizione dell’esterno difensivo classe 2003 Giacomo Lavopa dalla formazione Primavera del Bari.

Recita così la nota ufficiale del club: “La società, con tutti gli elementi coesi e in sinergia, sta lavorando sotto traccia per mettere a segno colpi importanti per rendere ancora più forte questa squadra.Il primo colpo messo a segno è un giovane promettente esterno difensivo di ruolo classe 2003 proveniente dal Bari primavera Giacomo Lavopa, cresciuto nella football Accademy vanta alcune presenze nella rappresentativa nazionale under 16, negli ultimi 2 anni ha militato nelle giovanili nella squadra Biancorossa“.

Juve-Udinese, le ultime di formazione: da De Ligt a Cuadrado, chi rientra

Allegri ritrova Szczesny, De Ligt e Cuadrado, ma dei sei che hanno giocato 120 minuti in Supercoppa solo uno potrebbe essere ancora titolare, per necessità, in mezzo alla difesa: nuove soluzioni a centrocampo e davanti

È tempo di riattaccare la spina in campionato, per la Juventus. Reduce dalla sconfitta in Supercoppa all’ultimo secondo dei tempi supplementari e di conseguenza a corto di energie psico-fisiche nei suoi uomini migliori. Di contro, c’è da ricordare quel secondo tempo contro l’Udinese che buttò al vento i primi due punti della stagione complicando sin da subito il percorso in campionato. Allegri scioglierà i dubbi di formazione solo al termine della rifinitura, dunque a poche ore dal match, anche perché l’antivigilia è stata utile solo per scaricare le fatiche di San Siro e qualcuno potrebbe non aver recuperato ancora.

CHI STA MEGLIO

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In sette – Perin, Chiellini, Rugani, De Sciglio, Rabiot, McKennie e Alex Sandro – giungono da centoventi…

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Calciomercato, la Juventus non può rinunciare pure a Dybala

L’a.d. Arrivabene ha sbagliato tempi e modi dell’uscita sul rinnovo contrattuale di Dybala. I bianconeri, dopo aver perso Ronaldo, non possono lasciare andare il giocatore migliore

Nel calcio le valutazioni tecniche sono soggettive, quindi Maurizio Arrivabene ha tutto il diritto di usare per Paulo Dybala la definizione di “giocatore non scarso”. Noi saremmo stati un po’ più generosi: punti di vista.

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Virtus Martino: è ufficiale il colpo Malonga!

Colpo da novanta per la Virtus Matino, capace di mettere sotto contratto Dominique Malonga. Il 33enne attaccante francese, con un passato in Italia fra Serie A e B con oltre cento presenze all’attivo, approda dunque alla corte di mister Toma.

In Puglia, fra l’altro, è alla sua seconda esperienza dopo quella col Foggia nel 2009. Venuto fuori dal vivaio dell’AS Monaco, nel 2007 approda al Torino. Cesena, Vicenza e Pro Vercelli sono le precedenti tappe italiane di questa punta giramondo: Malonga ha infatti giocato anche in Scozia, Spagna, Grecia, Canada, Bulgaria, Finlandia ed infine Islanda.

Questa la nota ufficiale del club: “È ufficiale l’arrivo di Dominique Malonga, francese, naturalizzato Congolese attaccante di 1.85 cm, classe 1989, che porta con sé tanta esperienza, alzando il livello del reparto offensivo della nostra squadra. Cresciuto nelle giovanili dell’As Monaco in Francia, arriva in Italia vestendo la Maglia del Torino con la quale fa l’esordio in Serie A. In Italia veste anche le maglie di Foggia, Vicenza e Cesena con le quali si mette in mostra prima di trasferirsi all’estero. Innumerevoli esperienze per lui all’estero dalla Spagna con le maglie di Real Murcia ed Elche, fino ad arrivare a giocare nel campionato Svizzero, Greco, Bulgaro, Finlandese, Canadese e per ultimo in quello Islandese con la maglia del Por. Indubbiamente un grande colpo di mercato, dopo quello di Cznormaz, per la Dirigenza della Virtus Matino, frutto del grande lavoro del Direttore Luigi Volume che sta continuando a costruire per Mister Toma una rosa competitiva per la salvezza“.

Mauro: “Attacco del Sassuolo superiore a quello della Juventus”

L’ex bianconero: “Tre punte? Io ne farei giocare soltanto una. E va acquistato un regista, non un numero 9”

“Prima, l’Inter. Seconda, l’Atalanta. Terzi alla pari Napoli e Milan. E prima della Juve, nella mia classifica, c’è anche il Sassuolo”. Massimo Mauro non è uomo da politicamente corretto e in queste interviste da opinionista della Gazzetta lo dimostra. Se gli chiedete di fare una classifica dei migliori attacchi del campionato, preparatevi alla sorpresa.

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Milan-Genoa, Maldini: “Non è detto che debba arrivare qualcuno in difesa”

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato a ‘Mediaset’ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia

Paolo Maldini, direttore tecnico/sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset‘ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni.

Su Daniel e il debutto con il Genoa proprio come accadde a lui: “L’opportunità è allenarsi con un grande club come il Milan e  imparare dai giocatori più esperti. Poi non ricordavo di questo debutto in Coppa Italia, avevamo giocato 4-5 parite di fila. E’ qualcosa di incredibile e casuale”.

Sul rinforzo in difesa: “Si, direi anche troppi nomi, tanti sono inventati. Non possiamo smentire tutto, facciamo le cose a fari spenti perché è la nostra maniera di essere. Abbiamo senza dubbio grande solidità e non è detto che debba per forza arrivare qualcuno da qua a fine mercato”.

Su Shevchenko: “Sapeva delle difficoltà, credo. La scelta era…

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Il Benevento ricomincia da tre

Troppo Benevento per un Monza che subisce due espulsioni nel primo tempo consegnandosi agli stregoni. In avvio Donati perde palla, Tello per Insigne che evita l’ex di turno, Caldirola, e batte Di Gregorio. Gli stregoni continuano a premere, la seconda ammonizione per Mazzitelli (28′) regala un uomo in più ai sanniti. Il Var toglie il rigore assegnato per un contatto Insigne-Di Gregorio (32′), D’Alessandro atterra Moncini lanciato a rete. Ospiti in nove. Al 40′ sponda di Moncini per Tello e 2-0. Nella ripresa pronti via e Valoti trasforma il rigore che potrebbe riaprire la gara. Il Monza preme ma Moncini (6′) prima e Insigne (17′) dopo non riescono a triplicare. I sanniti chiudono i conti al 21′ con l’ennesima fuga di Masciangelo conclusa con un cross per la testa di Moncini sul primo palo. Fine dei giochi con venti minuti di anticipo. Il Monza, sotto di due gol e di due uomini, non ne ha più.

 

Nella foto La Presse Moncini autore del 3 a 1

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Napoli-Fiorentina, Italiano: “Ritrovata la mia squadra. Piatek e Ikoné ci daranno una mano”

Il tecnico viola: “La soddisfazione è aver ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Ma sono arrabbiato per il modo in cui abbiamo incassato il 2-2 di Petagna”

Vincenzo Italiano è contento per la reazione della squadra dopo la pesante sconfitta di Torino, per la qualificazione in Coppa Italia, ma non nasconde anche qualche motivo di insoddisfazione.

squadra ritrovata

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“La mia soddisfazione più grande – ha detto Italiano nella sala stampa dello stadio Maradona – è avere ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Sono contento per la reazione della squadra, soprattutto nel primo tempo, quando è stata partita vera in parità numerica. Come spesso capita, però, abbiamo avuto due minuti di follia. Sono contento di aver superato il turno, ma soprattutto di avere ritrovato la mia squadra”. Non è mancato qualche motivo di arrabbiatura, “per il gol del 2-2 di Petagna preso in quel modo, eravamo in pieno dominio e loro in nove,…

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Coppa Italia, Napoli-Fiorentina 2-5: gol di Vlahovic, Mertens, Biraghi, Petagna, Venuti, Piatek e Maleh

Botta e risposta Vlahovic-Mertens, poi follia di Dragowski. Con l’uomo in meno viola in gol con Biraghi. Dopo i rossi a Lozano e Ruiz, Petagna pareggia al 95′. Ma nei supplementari la spunta Italiano con le reti di Venuti, Piatek e Maleh

Nei supplementari straripa la Fiorentina e avanza meritatamente ai quarti di Coppa Italia. Ma nella sfida del Maradona ne succedono di tutti i colori, con errori clamorosi e i due gol nella ripresa segnati dalle squadre in quel momento in inferiorità numerica. La Viola avanza e troverà l’Atalanta, non fosse riuscita nell’impresa avrebbe avuto molto da recriminare su un errore oltre il 90’ di Ayroldi che per espellere Fabian Ruiz non concede il vantaggio ai toscani lanciati verso la porta avversaria con Ikoné e si era sull’1-2. I viola si innervosiscono, perdono lucidità e Petagna segna il 2-2 che porta all’extra time il Napoli in 9 e la Fiorentina in 10. A quel punto la squadra di Italiano, con più giocatori freschi dilaga e segna…

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Gravina sui sostegni: ‘Confido arrivino presto riconoscimenti dal Governo’

Il presidente della Figc: “ll nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto da noi col Governo, in raccordo con le Regioni”

Ha parlato di vari temi, il presidente della Figc Gabriele Gravina. Dal nuovo protocollo all’infortunio di Chiesa, passando per la Nazionale di Mancini. “Il nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto dalla Figc con il Governo, in raccordo con le Regioni – ha detto all’Adnkronos -. È un protocollo che riconosce la responsabilità dello sport, del calcio in particolare, e compenetra la tutela della salute con le esigenze di chiarezza interpretativa del nostro mondo nel rapporto con le Asl”. Il documento che è stato approvato ieri ed ora deve avere l’avallo del Cts, prevede il blocco dell’intera squadra solo se il numero di positivi è superiore al 35% dei componenti del gruppo atleti. In questo modo…

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Cobolli Gigli: “Il caso di Dybala rischia di diventare come quello di Insgine”

L’ex presidente bianconero ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha parlato anche del futuro di Dybala

La Juve deve rialzare la testa e cercare di riscattare da subito la deludente sconfitta in Supercoppa di ieri sera. Il gol all’ultimo secondo ha infatti scosso un pò gli animi dei giocatori e dei tifosi bianconeri, con quest’ultimo che hanno inveito soprattutto all’indirizzo di Alex Sandro. Ad analizzare quanto accaduto ieri sul campo di San Siro è stato l’ex presidente della Vecchia Signora Gianni CobolliGigli, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di BianconeraNews.it, dove ha parlato anche della situazione dirigenziale che sta attraversando il club.

SULLA FINALE – Potrei scrivere un’enciclopedia. La Juve, considerate le emergenze, la sua partita l’ha anche fatta. L’errore di Alex Sandro è qualcosa di gravissimo… Però condivido, in parte, le parole di Allegri. Ossia che la Juve deve ripartire da questa reazione caratteriale. I bianconeri devono uscire…

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CANONICO: “SUL MERCATO SIAMO COME IL FUOCO SOTTO LA CENERE”

“La riduzione della penalizzazione è una partita lunga, il primo round è andato bene, ma abbiamo fiducia anche per il secondo. Mercato? Non crediate che siamo fermi, siamo come il fuoco sotto la cenere: basta un po’ di vento per accenderci”.
È un Canonico a tutto campo quello che è intervenuto questo pomeriggio in sala stampa al cospetto dei giornalisti foggiani. Penalizzazione, mercato, ma anche … debiti: “Chiuderemo il bilancio al 31 dicembre con una perdita di circa 2 milioni e settecentomila euro, in parte già ripianata ma in parte da ripianare. entro pochi giorni saremo, noi soci, tutti chiamati, a intervenire. Ognuno, chiaramente per la sua quota parte, se qualcuno non interverrà ne pagherà le conseguenze. In quel caso interverrà Canonico ma l’assetto societario cambierebbe”.
Sul mercato è stato chiaro: “il mercato di gennaio non è semplice, dovremmo fare 4-5 movimenti, un terzino, un centrocampista e due esterni d’attacco, dobbiamo pensare agli infortuni, e nella prima parte della stagione ce ne sono capitati molti. A questo proposito devo ringraziare tutti i ragazzi, soprattutto quelli che sono stati chiamati a sostituire quelli infortunati, hanno risposto presente e per questo li ringrazio”.
Nomi, il presidente rossonero non è ha fatti, ma…:”Sono abituato a fare nomi quando vedo le firme sui contratti: siamo vicini, potrebbe annunciare qualcuno già stasera, ma lo diremo solo dopo aver messo nero su bianco”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Salernitana, Iervolino: ‘Sul mercato niente figurine ma gente motivata’

Il nuovo proprietario del club e le strategie per rinforzare i granata: “Sabatini? Con noi per sei mesi, poi si vedrà. La ex proprietà? Non c’era il link d’amore con la città”

Novanta minuti, la durata di una partita di calcio, per presentarsi, per illustrare programmi, per spiegare la sua idea di Salernitana.

L’era Iervolino è iniziata prima con la firma dell’atto notarile che ha sancito l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana, poi con la conferenza stampa iniziata con i saluti del sindaco Vincenzo Napoli, positivo da qualche giorno al Covid e in collegamento da casa, che ha promesso il massimo sostegno alla nuova proprietà. Poi è toccato all’imprenditore napoletano. “Nella mia vita ho fatto un po’ di cose ma dall’1 gennaio sono state tutte cancellate perché la gioia, il calore travolgente, l’attenzione mediatica per questa nuova avventura non me l’ha data nessun’altra cosa. La Salernitana dovrà diventare molto più di…

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