Archive 23/04/2022

Napoli, Spalletti: “Le critiche del presidente? Probabilmente è abituato così”

Alla vigilia della partita di Empoli, l’allenatore del Napoli rilancia: “Dobbiamo pensare al presente e vincere le partite. Per il mio futuro c’è tempo”

Dal nostro inviato Maurizio Nicita
@manici50

Orizzonte breve, brevissimo. Luciano Spalletti pensa solo alla gara del Castellani “Il mio futuro è il mio presente si chiama Empoli. Tutto il resto ci sarà tempo a bocce ferme per discuterne. Ora si deve vincere queste 5 partite”. La domanda era riferita al fatto che, con un contratto che dura almeno un altro anno, non c’è problema di discutere con De Laurentiis. E quando si è parlato anche delle critiche che il presidente ha fatto al suo allenatore sui cambi. Il tecnico è apparso contrariato (ma probabilmente lo è per via degli infortuni che non finiscono mai): “Non mi fanno fastidio le critiche del presidente, che non ho incontrato, probabilmente è abituato così. Ma è facile col senno di poi. Io…

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Inter, le statistiche di Correa: quando è titolare, vince

L’argentino ha cominciato 11 partite stagionali dal primo minuto e i nerazzurri le hanno vinte tutte: nelle ultime uscite, poi, il Tucu ha permesso a Lautaro e Dzeko di rendere al top

Solo l’ufficialità delle formazioni chiarirà il dubbio sull’eventuale titolarità di Joaquin Correa contro la Roma, ma il dato con cui il Tucu si presenta al big match è sorprendente: nelle 11 partite in cui l’argentino è stato scelto da Simone Inzaghi dal primo minuto, l’Inter ha sempre vinto. Nessuna eccezione, 11 successi su 11 con 27 punti nei 9 impegni di Serie A e due successi di Coppa Italia.

Talismano

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Insomma, Correa è un vero portafortuna. Lo è anche perché in due di questi 11 match l’attaccante è uscito anzitempo dal campo per infortunio: è accaduto per esempio negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, quando ha lasciato il posto ad Alexis Sanchez dopo 5 minuti, sullo 0-0. Stessa sorte qualche mese prima in campionato contro il Bologna, con la differenza che…

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Inter, Onana fuori squadra all’Ajax: ora è in Camerun

Il futuro portiere dell’Inter è stato messo fuori squadra dal tecnico dopo alcune prove negative e un diverbio coi tifosi dei Lancieri

L’esperienza, a dir poco infelice, di Andre Onana all’Ajax si sarebbe già conclusa. Il futuro portiere dell’Inter è stato di fatto messo fuori squadra dal tecnico Erik ten Hag, già accordatosi col Manchester United per la prossima stagione. Lo riporta il quotidiano olandese De Telegraaf.

Il camerunese è stato spedito in vacanza dal tecnico, come testimoniano le immagini arrivate da Yaoundé in questi giorni, che lo ritraggono in visita al Centro di medicina sportiva di Nkomkana e alla Clinica Sainte Marie di Ngousso, alle quali Onana ha donato fondi per pagare gli interventi chirurgici a bambini dai 2 ai 18 anni che altrimenti non avrebbero i mezzi per poterseli permettere (in Camerun la sanità pubblica non è gratuita).

Forma

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Dalla Coppa d’Africa in poi, Andre non ha esattamente incantato tra i pali sia dell’Ajax sia…

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SCIACCA: “DOMANI PARTITA CHIAVE” – Calcio Foggia 1920

“Quella di domani sarà una partita chiave, una sorta di prova di maturità, una gara che dirà tanto su come affronteremo i playoff”.
Giacomo Sciacca carica l’ultima prova della stagione contro l’Avellino. Una gara che per il vice capitano rossonero ha valenza che va oltre il semplice tentativo di posizionarsi meglio in classifica in vista dei play-off: “Battere l’Avellino, una squadra costruita per vincere il campionato, oltre a consentirci di poter disputare la prima gara dei playoff in casa ci darà una grande consapevolezza, ci permetterà di presentarci agli spareggi con uno spirito diverso”.

Sull’Avellino, poi, il criterio è sempre lo stesso, rispetto per tutti, ma noi siamo il Foggia: “Conosciamo le caratteristiche dei giocatori, sappiamo che l’Avellino ha individualità importanti, sappiamo che giocano con 2 punte e dovremo sempre dare copertura adeguata, ma dovremo fare come abbiamo sempre fatto: pensare prima di tutto al nostro gioco e poi a come giocano gli avversari”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bennacer fa 100 col Milan. E da Maldini arriva l’assist per il rinnovo

Il d.t. rossonero: “Isma, speriamo tu possa giocare tante altre partite qui e vincere anche qualche trofeo”. E lui promette: “Parlerò sul campo”

Una medaglietta con incise le parole “A Ismael Bennacer, 100 volte rossonero”. È il premio simbolico che il Milan ha consegnato al centrocampista algerino a Milanello, per aver tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Diavolo.

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Juve-Raspadori, Mauro: ‘Nove e mezzo di talento, scommessa vinta’

Il parere sull’affare in cantiere per l’ingaggio dell’attaccante del Sassuolo: “Di Maria sarebbe un’operazione in stile Ramsey, Morata ha fatto il suo tempo… Giacomo sarebbe una scelta interessantissima: Barcellona e Real giovani così li fanno giocare”

Ripartire, cambiare, abbandonare la vecchia strada comporta sempre dei rischi. Ma, oltre ad essere spesso una necessità, può anche diventare stimolante. La Juve sa che sostituire Dybala non sarà facile e che ogni scelta comporterà un rischio. Massimo Mauro definisce la possibile scelta di Giacomo Raspadori come una “scommessa bellissima, che hai il 20 per cento di possibilità di perdere, ma l’80 di vincere”.

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Inter-Roma e Lazio-Milan, stadi agli antipodi nella corsa scudetto

A San Siro per Inter-Roma ancora un tutto esaurito come nel derby di Coppa Italia, all’Olimpico per Lazio-Milan tanti vuoti e una maggioranza rossonera

Che poi, ci sarebbe da ragionare per bene se fa più rumore uno stadio pieno o uno vuoto. San Siro e Olimpico, qui passa lo scudetto. Ma non date retta troppo al calendario, Inter e Milan giocano entrambe in casa: Inzaghi davanti a 75 mila spettatori, Pioli con 13 mila al seguito e senza ultrà avversari a spingere la Lazio.

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Milan, Investcorp a lungo termine: insieme almeno dieci anni. le strategie

Gli scenari dopo la svolta societaria: perché i rossoneri e il mercato italiano sono centrali per il fondo mediorientale. Dice il numero 1 Alardhi: “Vogliamo arrivare a 100 miliardi di asset in sette anni”

Gli orizzonti di gloria di Investcorp per il Milan guardano lontano. Il presente dice che c’è una partita – quella della trattativa in corso con Elliott per l’acquisto del club – da chiudere presto, molto presto, probabilmente entro la fine del mese. Il futuro invece è ancora tutto da scrivere, e da quel che si è capito potrà estendersi a un arco temporale considerevole, nell’ordine di una decina di anni. La prospettiva segnerebbe un’inversione di tendenza, perché dilaterebbe le tempistiche che hanno contraddistinto gli ultimi passaggi di proprietà in casa rossonera: la parentesi di Li Yonghong durò poco più di un anno, dall’aprile 2017 al luglio 2018, mentre l’era Elliott può chiudersi dopo poco meno di quattro anni.

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SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – GRAVINA – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile questo pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età della FBC Gravina, nella 20^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 15,55 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola contro i giovani falchetti murgiani gialloblu: neroverdi chiamati ad un’altra vittoria per conservare il primato ed approcciare al meglio lo scontro diretto decisivo di sette giorni dopo sul campo del Casarano, distante in classifica solo due lunghezze.

Forza leoncelli!

Decreto crescita, proposta stretta anti-stranieri: rivolta dei club di Serie A

Dal Pd un emendamento: 2 milioni di ingaggio il minimo per avere vantaggi fiscali sugli acquisti dall’estero

L’eliminazione dal Mondiale fa ancora male. L’Italia studia rimedi per far sì che questa pessima abitudine non si ripeta più e lo sguardo di molti finisce sui giovani di casa poco valorizzati. Tutto giusto, ma bisogna fare attenzione. Al momento è allo studio un emendamento al Decreto crescita che potrebbe rivelarsi addirittura controproducente.

L’iniziativa portata avanti dal senatore Pd Tommaso Nannicini vuole infatti rivedere la norma che defiscalizza del 50% gli ingaggi degli atleti stranieri (o comunque dei non residenti in Italia da due anni), ponendo uno sbarramento al di sotto dei 2 milioni lordi di stipendio annuo. In pratica, sopra quella cifra le società avranno ancora il loro importante vantaggio fiscale, sotto no. È evidente che se le grandi, a cui gli ingaggi multimilionari non mancano, potrebbero continuare a sorridere, per le medio-piccole sarebbe…

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SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – gravina – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile questo pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età della FBC Gravina, nella 20^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 15,55 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola contro i giovani falchetti murgiani gialloblu: neroverdi chiamati ad un’altra vittoria per conservare il primato ed approcciare al meglio lo scontro diretto decisivo di sette giorni dopo sul campo del Casarano, distante in classifica solo due lunghezze.

Forza leoncelli!

Milan, da Krunic a Castillejo e Bakayoko: quanti giocatori spariti di scena

Pioli ha il merito di aver sempre utilizzato tutti i suoi uomini, ma nell’anno nuovo diversi giocatori sono spariti di scena quasi del tutto. Sono i limiti della rosa rossonera?

Fra i temi di discussione stagionali sul Milan, c’è il plauso – unanime – all’indirizzo di Pioli per aver spremuto il massimo dalla rosa a disposizione (attualmente di 27 elementi, portieri compresi) e il dibattito se questa rosa sia all’altezza di vincere uno scudetto. Di certo il tecnico rossonero ha attinto a piene mani all’organico, un po’ per scelta tecnica e un po’ per necessità dovuta allo sterminato elenco di infortuni. C’è stato un momento della stagione in cui il Milan era la squadra che aveva ben 16 giocatori con almeno 1.000 minuti giocati. Nessun club ne contava di più, e parliamo di un mese fa. Poi questo aspetto si è in parte modificato.

Fedelissimo

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In linea generale, nel momento in cui i punti hanno iniziato a pesare sul serio, alcuni giocatori sono finiti…

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Inter, Conte e Eriksen si ritrovano in Premier League

L’attuale allenatore del Tottenham e il centrocampista del Brentford hanno vissuto 18 mesi inizialmente burrascosi all’Inter: la parabola, dagli attriti allo scudetto

Quello straordinario romanzo che è il Calcio ci regala ogni volta capitoli inattesi, pagine che nessuno aveva previsto, men che meno i protagonisti. Sono storie che ci fanno pensare a quanto si diverta il vento a fare il suo giro, per poi soffiare in una certa direzione e darci appuntamento da qualche parte, a nostra insaputa. Se c’è un senso, tocca a noi trovarlo. Sabato 23 aprile, ore 18.30, Lionel Road, Londra, Community Stadium. Brentford vs Tottenham. Meglio: Christian Eriksen vs Antonio Conte. A unirli una storia comune, colorata di nerazzurro. Un anno e mezzo insieme all’Inter – dalla fine di gennaio 2020 alla fine di maggio 2021 – uno scudetto da rimirare come si fa quando Google Foto ci ricorda le tappe della nostra vita, un inizio gravido di incomprensioni, malintesi e dissapori, una storia che nata storta…

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Juve, quanto vale la Champions e come cambiano i conti senza

Nell’ultimo decennio circa un quarto dei ricavi del club sono arrivati dalla partecipazione alla coppa più importante. L’Europa League porterebbe introiti neanche paragonabili, imponendo lo stop al progetto di rifondazione tecnica che prevede innesti importanti in estate. Rischiando anzi di costringere anche a rinunce dolorose

Ritrovatasi a un certo punto anche a cullare il sogno di rientrare nella lotta scudetto, sono distanti quelle settimane in cui la Juventus quinta in classifica, ma anche peggio, si interrogava sugli scenari apocalittici in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Una eventualità con cui in realtà aveva fraternizzato già la scorsa stagione prima del sospiro di sollievo dell’ultima giornata.

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Inter-Roma, Gosens è pronto dopo il primo gol nerazzurro

Un gol e due assist nei suoi ultimi tre incroci da titolare contro i giallorossi, club che ha affrontato peraltro all’esordio nel campionato italiano

Un gol nel derby, poi un’altra attesa, per tornare a pungere nel momento più importante. Robin Gosens continua a caricare le batterie, con l’obiettivo di farsi trovare pronto quando l’Inter avrà ancora bisogno di lui. La prima rete del tedesco in maglia nerazzurra, nel 3-0 di Coppa contro il Milan, potrebbe non bastare per convincere Inzaghi a schierarlo titolare al posto di Perisic. Mentre Ivan sorride, la Roma – prossima ospite a San Siro – tira un sospiro di sollievo, essendo un bersaglio assai gradito proprio dall’ex atalantino.

L’esordio in A

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A partire dal giorno in cui si è aggregato alla squadra di Gasperini, Gosens ha scandito la sua crescita a suon di incroci con i giallorossi. Il primo, il 20 agosto 2017, è l’unico in cui l’esterno non è riuscito a esaltarsi: era la Roma di Di Francesco e degli interisti Dzeko…

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