Archive 19/04/2022

I verdetti della 35a giornata

Non c’è solo la retrocessione del Pordenone fra i verdetti della 35a giornata della Serie BKT. Il Benevento ad esempio, che può ancora ambire alla promozione diretta forte anche dell’attacco più prolifico del campionato con 60 gol segnati, con la vittoria in Friuli sale a 63 e stacca aritmeticamente pass playoff.
La sconfitta del Cosenza lascia aperte speranze salvezza attraverso playout del Crotone, a meno 6 dal Cosenza quart’ultimo con 3 turni da giocare. Crotone, che con la vittoria dell’Alessandria, può al massimo accedere ai playout da quartultimo.
Anche il L.R. Vicenza non ha speranze di salvezza diretta, ma solo semmai attraverso playout.

 

Nella foto La Presse Moncini, autore di una doppietta a Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Inter, cosa succede se il Milan cambia proprietà

Se la cessione del club di via Aldo Rossi dovesse concretizzarsi, sulla sponda nerazzurra del Naviglio si dovrebbe fare i conti con alcune conseguenze dirette e indirette, sia sul progetto del nuovo impianto che per alcune operazioni in entrata

La possibile acquisizione del Milan da parte di Investcorp promette di stravolgere gli equilibri del campionato italiano. Gli eventuali effetti del cambio di proprietà rossonero coinvolgerebbero tutti i club della Serie A, ma in particolar modo ciò potrebbe accadere per l’Inter.

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Inter-Milan, Coppa Italia. Intervista a Pato: “Tifo Leao, segna Giroud”

“Ogni tanto sento Rafa. Vincere il derby darebbe energia scudetto. A chi arriva raccomando di tenere Maldini. A Orlando sto bene e ho ancora un contratto, ma in Italia tornerei al volo”

Alerssandra Bocci

Ale sa come si fa. Alexandre Pato, ex predestinato del calcio, ha dovuto passare in realtà attraverso alti e bassi notevoli. Uno dei picchi è stato il derby del 3 aprile 2011, fondamentale per la conquista dello scudetto del Milan firmato Allegri, l’ultimo, per ora, della storia rossonera. In quella stagione Pato segnò 14 gol in campionato, come Ibrahimovic e Robinho. Oggi ha passato i trenta, gioca nella Mls ma sogna un ritorno e tifa per Rafael Leao. “Ci sentiamo ogni tanto. Ha talento e questo Milan sa avere pazienza con i giovani. Maldini è una garanzia e sa quello che serve ai giocatori”.

Con lei fu diverso?
“Io ho avuto fortuna perché ho giocato in un Milan di campioni. Questo deve ancora risalire, ma ha un futuro perché i dirigenti stanno…

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Inter-Milan: Sky, Dazn o Mediaset? Dove vederla in tv e in streaming

Fischio d’inizio alle ore 21 al Giuseppe Meazza per la prima semifinale di Coppa Italia

Il programma delle semifinali di Coppa Italia prevede le due partite di ritorno spalmate su due giorni: la prima è Inter-Milan con fischio d’inizio alle ore 21. Dirige l’incontro Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, assistenti Costanzo e Passeri con Abisso come quarto uomo. Al Var Mazzoleni, assistito da Tolfo.

Come ci arriva l’Inter

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Tre vittorie consecutive in campionato contro Juventus, Verona e Spezia sono un ottimo biglietto da visita per affrontare il derby di Coppa Italia, con l’ulteriore consapevolezza che una vittoria nel recupero con il Bologna equivarrebbe al primato in classifica. La squadra di Simone Inzaghi ha l’obbligo di vittoria alla luce dello 0-0 dell’andata e visto che si tratta dell’ultimo doppio incrocio di Coppa Italia con la regola dei gol in trasferta che “valgono doppio”. Un successo è imprescindibile per puntare al “tripletino”, con la Supercoppa…

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Coppa Italia, Inter-Milan vale anche per lo scudetto

Stasera a San Siro la semifinale di ritorno: i nerazzurri non vincono il trofeo dal 2011, l’anno successivo allo storico Triplete, ma il Milan è a secco dal 2003

Simone Inzaghi e Stefano Pioli hanno usato lo stesso schema di avvicinamento al derby: la grigliata. Segnali di fumo dalla Pinetina e da Milanello. Il segreto di un buon barbecue è il tempismo: tra la cottura ideale e un pezzo di carne bruciata è un attimo. Chi è più cotto tra Inter e Milan, rosolati a lungo sulla griglia del primo posto? Il derby di Coppa Italia qualcosa ci dirà. I due allenatori escludono in coro ricadute della semifinale sulla corsa scudetto. Mettono le mani avanti.

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Gasperini: “Siamo in una caduta morale. Occorre pensare a chiudere bene la stagione”

L’Atalanta non riesce a ritrovarsi. 1-2 contro l’Hellas che fa malissimo in una notte molto più nera che azzurra al Gewiss Stadium

L’Atalanta non riesce più a ritrovarsi. 1-2 contro l’Hellas che fa malissimo in una notte molto più nera che azzurra al Gewiss Stadium dove passa anche il Verona. E adesso la squadra di Tudor è più vicina alla Dea di quanto la squadra di Gasperini lo sia alla zona Europa.

KO – Una sconfitta difficilissima da digerire per il tecnico. Partita estremamente viva ed intensa come largamente prevedibile. Molto meno preventivabile il risultato. L’Atalanta del girone di ricordo non solo si è smarrita. Sembra diventata un ricordo. Gasperini ne parla a DAZN. “Siamo in una caduta morale. Occorre pensare a chiudere bene la stagione, perché lo dobbiamo comunque ai nostri tifosi e a tutta la gente che ci sostiene. I ragazzi si sono impegnati, non ho alcunché da rimproverare alla squadra. Non siamo neanche troppo fortunati, nella prima parte della gara poteva…

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Monza e Brescia fanno felici Pecchia

In una cornice di pubblico mai vista a Monza i ragazzi di mister Stroppa cercano il biglietto per la promozione in A. Il Brescia, pure impegnato in questa corsa, alla fine lo blocca e conquista un meritato pareggio. Dopo i primi 45 minuti, dove l’importanza della posta in palio è evidenziata dal nervosismo, ad impensierire maggiormente gli avversari è il Brescia. In avvio Colpani si presenta per due volte davanti a Joronen. Al 12′ e al 20′ è Ciurria a creare scompiglio nella difesa ospite. Il Brescia prende le misure a centrocampo e porta al tiro due volte Aye e al 30′ Tramoni. Finale di tempo con la squadra di Corini che costringe in difesa i monzesi. Nel recupero i primi due gialli per Sabelli e Carlos Augusto.

Al 49′ Machin vince un contrasto a centrocampo, salta due avversari e dal limite fa partire una saetta imprendibile per Joronen. Monza in vantaggio e che sembra controllare agevolmente la partita. Il Brescia attacca ma le conclusioni sono imprecise. Al 35′ è Bisoli smarcato da Tramoni, con la difesa monzese alquanto distratta, a trovare il meritato pareggio con una perfetta conclusione da centro area. Nel finale è il Brescia a mancare il colpo del Ko, impegnando Di Gregorio che manda in angolo la conclusione di Bajic

Nella foto La Presse Bisoli autore del pareggio attaccato da D’Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Napoli-Roma, la moviola della Gazzetta. Male Di Bello

L’arbitro al Maradona non fornisce una gran prestazione. Non vede il rigore di ibanez su Lozano e viene corretto da Di Paolo. Ondivaga la gestione dei cartellini, Zanoli poteva essere espulso

Napoli-Roma nella moviola Gazzetta.

Lozano scappa, Ibanez perde un tempo di gioco, piena area, l’attaccante va a terra. L’arbitro Di Bello (7’ pt) fa segno di proseguire poi spiega, alla prima interruzione, che è stata spalla contro spalla. Errore chiaro. Di Paolo lo richiama all’Ofr: piede destro del romanista che “grattugia” il tendine sinistro del messicano. Rigore netto: Var salvifico. Situazione cartellini: già ad inizio gara Anguissa e Rrahmani rischiano grosso. Poi, nella fase finale, escono due gialli per proteste sulle quali Di Bello poteva sorvolare (Insigne e Zaniolo). Gestione ondivaga, non coerente. Zanoli (6’ st) rischia il rosso, espone i tacchetti a Oliveira: Di Bello l’ha considerato imprudente, giallo ok; solo che Zanoli andava già ammonito al 49’ su…

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Napoli-Roma, furia Mourinho sugli arbitri: “Ci hanno tolto il diritto di vincere le partite”

Il tecnico giallorosso: “Mancano il rosso a Zanoli e un rigore su Zaniolo. In questo finale non sono decisivi solo gli errori nei confronti di chi gioca per lo scudetto. Oggi ho avuto vergogna”

Quando El Shaarawy ha messo in porta la palla dell’1-1 al 91′, José Mourinho ha fatto uno scatto e ha urlato “è giusto, è giusto”. Difficile dargli torto. Nella ripresa, mentre il Napoli si sgonfiava, è stata la sua Roma a costruire le migliori occasioni da gol. E alla fine è stata la Roma ad andare vicina alla vittoria.

mou durissimo

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Il veleno, nelle dichiarazioni di Mou, è alla fine, quando chiede due minuti ai giornalisti di Dazn per dire quello che pensa dell’arbitraggio di oggi, ma – più in generale – di quello che è successo quest’anno con gli arbitri. “Ci sono squadre che giocano per vincere lo scudetto, noi no. Ma abbiamo il diritto di giocare per vincere le partite. Oggi mi è sembrato che no, non avevamo il diritto di vincere questa partita. Ho letto da qualche…

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Serie D Girone H, i venti calciatori col valore più alto: Malcore è terzo


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone H
Nicolás Czornomaz (Virtus Matino) 300.000 euro
Bright Addae (Bitonto) 250.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Nicola Ciccone (Audace Cerignola) 175.000 euro
Juan Gonella (Rotonda) 150.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 150.000 euro
Federico Domínguez (Lavello) 150.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 150.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 150.000 euro
Domenico Santoro (Bitonto) 150.000 euro
Salvatore Molinaro (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 125.000 euro
Stefano Manzo (Bitonto) 125.000 euro
Ciro Coratella (Nola) 125.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 125.000 euro
Vito Lacassia (Bitonto) 125.000 euro
Ciro Favetta (Casertana) 125.000 euro
Marcelo Tapia (Lavello) 125.000 euro
Fabrizio Ferrante (Francavilla 125.000 euro)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Avellino, Dossena: “A Foggia per blindare terzo posto e sperare nel secondo”


Alberto Dossena, difensore centrale dell’Avellino, commenta così il successo sulla Vibonese: “Siamo soddisfatti, era quello che volevamo, siamo scesi con l’atteggiamento giusto, ma dobbiamo essere più cinici. Creiamo tanto, ma finalizziamo poco. Siamo contenti dei 3 punti, ora andremo a Foggia per cercare di blindare il terzo posto e vedere cosa accadrà per il secondo. Sono contento, sto lavorando bene, a Bari ci tenevo a giocare, ma il mister fa le sue scelte, io lavoro per cercare di farmi trovare pronto. Io ho fatto il braccetto a destra, ma anche centrale nei 3. Posso fare diversi ruoli, a seconda della richiesta del mister. Difesa a 3 o a 4? Non cambia nulla, la difesa a 3 ci dà magari maggiori certezze, ma dobbiamo essere bravi anche a saperci adattare ad altri moduli“, riporta tuttoavellino.it.

Fonte:TuttoC.com

Pareggio pirotecnico a Terni – Lega B

Cittadella – Alessandria 1-2

L’Alessandria espugna 2-1 il campo del Cittadella e continua a inseguire il sogno salvezza. Fase di studio all’inizio, poi verso la mezzora il risultato si sblocca.
Piemontesi in vantaggio con cross di Mantovani che attraversa tutta l’area e trova dall’altra parte Corazza pronto, di testa, a mettere dentro da distanza ravvicinata. L’attaccante ospite si ripete cinque minuti dopo, ben servito da Pierozzi, supera Kastrati con lo scavetto. Alessandria sul 2 a 0 e Cittadella stordito, ma neanche il tempo di gioire e gli uomini di Longo si ritrovano in dieci per la doppia ammonizione di Mattiello che ridá vigore ai padroni di casa. Sembra iniziare un’altra partita ma allo scadere sempre Corazza sfiora la tripletta colpendo la traversa. Gorini cambia tutto nella ripresa nel tentativo di provare la rimonta. I playoff già difficili da raggiungere, adesso sembrano impossibili. Grande reazione non c’è. Granata confusi e lenti nel costruire la manovra. Alessandria che si difende con ordine, nonostante l’uomo in meno. Il neo entrato Mazzocco riapre tutto a nove dalla fine colpendo di testa a scavalcare Pisseri.
Minuti finali vibranti con il Cittadella tutto riversato nella metà campo avversaria. Ci prova Baldini dal limite, ma è bravo il portiere piemontese. Recupero con mischie furibonde nell’area dei grigi che stringono i denti e si portano a casa tre punti preziosissimi.

Parma – Ascoli 0-1

L’Ascoli espugna il Tardini e consolida il settimo posto ipotecando un piazzamento play-off. Per il Parma una prova generosa, in cui però ancora una volta è mancata la necessaria lucidità in attacco. Nel finale del primo tempo Pandev segna aggiustandosi il pallone con il braccio (il Var interviene e annulla la rete) poi allo scadere l’ex Bidaoui si gira al limite e di destro fulmina Turk firmando il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa Rispoli e il neoentrato Inglese falliscono due buone occasioni di testa inframezzate dal contropiede non finalizzato da Bidaoui che spara sopra la traversa. In pieno recupero Juric ancora di testa manda alto da buona posizione.

Pisa – Como 3-1

Il Pisa batte 3-1 il Como e spera ancora nella promozione diretta. Gli oltre seimila dell’Arena spingono i nerazzurri che passano al 7′: su lancio di Mastinu, Bertoncini scivola su pressione di Birindelli, in quel momento in posizione di esterno sinistro, la palla arriva a Torregrossa, colpo di tacco per smarcare Puscas che di destro batte Gori e va ad esultare sotto la curva Nord. Il Como va vicino al pareggio con Gliozzi e Lagumina ma Livieri è reattivo. Bravo anche Gori su Torregrossa e soprattutto su Birindelli, che al 45′ si mangia il raddoppio di testa su intuizione di Puscas. Nella ripresa il Pisa inizialmente si abbassa troppo e subisce il pari al 18′ con Gliozzi che appoggia rete su corner di Arrigoni. La rete subita scuote i nerazzurri che tornano in vantaggio con un rigore, confermato dal Var, conquistato da Birindelli e trasformato da Torregrossa. Al 33′ il Pisa va in contropiede con il nuovo entrato Lucca che serve Puscas pronto ad appoggiare in rete a porta vuota la palla del 3-1.

Ternana – Frosinone 4-4

Gol, autogol ed emozioni fino a recupero ormai scaduto. Ternana e Frosinone però non riescono ad imporsi l’una sull’altra e finisce 4-4. E pensare che i rossoverdi per ben tre volte si portano in vantaggio in un match pazzo al “Libero Liberati”. Del Frosinone il primo gol del match con Rodhen e l’ultimo con Novakovich a recupero scaduto. In mezzo due autogol (Minelli e Bogdan) oltre alle reti di Proietti (primo centro in stagione), Palumbo, Gatti e Pettinari. La Ternana che voleva vincere per alimentare il sogno playoff perde una ghiotta chance per accorciare le distanze proprio sul Frosinone che, invece, conquista un punto preziosissimo.

 

Nella foto LaPresse un estratto di Ternana – Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Virtus Francavilla in silenzio stampa per concentrarsi sui playoff


Nessuna dichiarazione dopo il 2-2 contro il Foggia. La Virtus Francavilla, come si legge anche su tuttocalciopuglia.com, ha scelto la via del silenzio stampa per concentrarsi al meglio sull’ultimo turno di campionato in programma domenica in trasferta con la Juve Stabia e sui già conquistati playoff. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Mercadante raggiunge quota 200 in maglia biancoverde


Traguardo importante per Mario Mercadante, difensore del Monopoli che, nell’ultima trasferta di Latina, ha toccato quota 200 presenze con la maglia biancoverde, diventando il secondo calciatore per numero di presenze nella storia del club pugliese. Davanti a lui soltanto Michele Orsi, bandiera negli anni ’80 con 225 partite giocate. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Marsili: “Futuro? Amo questa maglia, ho dato la mia disponibilità”


Massimiliano Marsili, centrocampista e capitano del Taranto, ha parlato dopo lo 0-0 nel derby col Bari: “Per noi questa partita contava tantissimo, mancava da 29 anni e sapevamo che avremmo trovato tanta gente. I valori del Bari li conosciamo tutti, ha disputato un grande campionato e lo ha vinto meritatamente. Questa gara ha un sapore diverso, volevamo regalare una gioia al nostro pubblico. Abbiamo giocato una partita maschia, come giusto che fosse. Sarebbe stato un sogno per me fare gol. I tifosi ci hanno sempre supportato, anche in trasferta. Il futuro? Amo questa maglia, ho sempre dato la mia disponibilità”, le parole riprese da blunote.it.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “La Juve Stabia ha segnato alla prima occasione”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, ha parlato dopo il pareggio sul campo della Juve Stabia: “Quella del Potenza è un impresa che abbiamo fatto tutti insieme. Avevo detto se qualcuno pensa alla retrocessione del Potenza dovete passare sul mio cadavere. Abbiamo giocato un calcio bello a tratti piacevole creando contro tutti un gran numero di occasioni – riporta vivicentro.it -. Anche oggi abbiamo disputato una gran bella partita. I pareggi al Viviani sono dovute a tante situazioni. Pecchiamo un po’ a livello di concentrazione. Alla fine la frittatina come oggi riusciamo sempre e farla. Però non ci gira granché. Sandri oggi ha preso una traversa mentre l’avversario alla prima occasione fa gol come la Juve Stabia oggi. Ricordare tutti gli errori è difficile ripensando al fatto che il Potenza era ultimo in classifica. Ce la siamo giocata contro tutti e questo è un gran titolo di merito. Abbiamo lavorato cambiando spesso moduli e i risultati si sono visti. Questa squadra anche se non era tranquilla perché giocavamo per la salvezza, a Torre del Greco ha fatto una gran partita. Spesso però abbiamo toppato nei momenti topici in concentrazione“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Garofalo: “Il rigore poteva abbatterci, ma abbiamo rialzato la testa”


Posso giocare dall’inizio o subentrare negli ultimi minuti, per me non cambia nulla, quando il mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto e penso a sudare la maglia perché per me è un onore giocare con questi colori”. Sono queste le dichiarazioni a caldo di Vincenzo Garofalo, centrocampista del Foggia, autore del gol che ha stabilito il definitivo pari nel derby in casa della Virtus Francavilla. Il numero 21 rossonero analizza poi quello che è stato il match: “Secondo me abbiamo dominato e potevamo vincerla, abbiamo fatto un’ottima gara e il gol subito sul finale di tempo ci ha un po’ penalizzati, poi il rigore poteva abbatterci ma da squadra abbiamo rialzato la testa e compatti siamo riusciti a pareggiarla. Sono felicissimo per il gol e per i 7 complessivi raggiunti in questa stagione, merito di mister Zeman e tutto lo staff che mi aiutano ogni giorno a migliorare”. Garofalo non si nasconde e chiude con un pensiero su quelli che potrebbero essere gli spareggi promozione: “Ci siamo parlati e abbiamo deciso di mettere una pietra sopra su quelli che sono stati gli episodi della stagione fino ad ora, compresi i punti tolti tra questione Catania e penalizzazione, abbiamo lavorato tantissimo e ci meritiamo di raggiungere i playoff”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Salvezza dedicata a gruppo. Futuro? Parlerò con società”


Un Taranto già salvo chiude le sue apparizioni casalinghe stagionali con il pari senza reti nel derby contro il Bari. E lo fa davanti al pubblico delle grandi occasioni: “In questi due anni non ero mai riuscito a godermi questa bella cornice di pubblico” – ha esordito in sala stampa mister Giuseppe Laterza, – “ringrazio pubblicamente i tifosi e tutta la gente di Taranto che oggi (ieri, ndr) hanno riempito lo stadio. Era una partita importante per la città e i ragazzi l’hanno approcciata nel modo giusto, giocando con determinazione, con voglia e con ordine. C’era anche tanto entusiasmo. Dopo una stagione dura e pesante, i ragazzi oggi sono stati lucidi e tatticamente molto bravi e di questo ne sono contento“.

Questo campionato mi lascia dentro tanta felicità, come staff è stato il nostro primo anno in C ed è stato buono” – ha aggiunto il tecnico rossoblù – “abbiamo imparato tanto, soprattutto negli ultimi due mesi, a mantenere la lucidità nei momenti difficili. Sono state tante 13 partite senza vincere. Volevamo i playoff che ci sono scappati di mano nel girone di ritorno, ma la salvezza era il nostro primo obiettivo quindi va bene cosi. Questa salvezza la dedico al gruppo e ad un amico che sta lottando dopo un incidente, spero che si svegli quanto prima“.

E sul futuro: “Ho un altro anno di contratto, anche se i contratti si possono anche strappare, ma indipendentemente da questo, direi prima di tutto di finire il campionato a Picerno, poi riposiamoci un po’ visto che gli ultimi due mesi sono stati durissimi. Dopo ci incontreremo con la società e parleremo di tutto. Alla fine credo che ci sia tutte le basi per proseguire ancora insieme e migliorare questa stagione“.

Fonte:TuttoC.com

Fan token: biglietti, maglie da calcio e gettoni per Pasqua

I tifosi appassionati dello strumento digitale sono stati ringraziati con un triplo riconoscimento in occasione della Festività

Nel mondo dei fan token ogni occasione è perfetta per qualche regalo, di modo da non smettere mai di coccolare la community di tifosi calcistici. In questo scenario la giornata di Pasqua è stata a dir poco ideale per sfornare diverse sorprese per i possessori di gettoni digitali. Ben tre in tutto, ispirate addirittura dai desideri degli stessi utenti della piattaforma.

Tutto esaudito

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Su richiesta di Socios, gli appassionati si sono così sbizzarriti con richieste fantasiose sui vari social network e il primo vincitore ha furbescamente elogiato l’admin della pagina Twitter della società: in premio il possessore di gettoni digitali ha potuto scegliere una maglia dell’Inter in regalo, tra i tre kit dei campioni d’Italia. La seconda ha invece chiesto un premio per fare colpo su un ragazzo e gli organizzatori dell’iniziativa sono arrivati in…

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Inter, la probabile formazione contro il Milan: Dzeko con Lautaro

I giocatori nerazzurri trascorreranno a casa la notte della vigilia di derby: l’olandese dovrebbe completare la difesa titolare, il Toro è favorito insieme al bosniaco

Tutti a rapporto. Simone Inzaghi affronterà il derby di Milano di Coppa Italia con tutta la rosa a disposizione come già era nell’aria da giorni. Alessandro Bastoni non ha avuto alcun problema oltre ai crampi di venerdì, Stefan De Vrij ha puntato il Milan da giorni e si candida a un posto da titolare. Il resto del gruppo ha lavorato a Pasqua e Pasquetta con il rossonero negli occhi, oggi in particolare davanti alla dirigenza con Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin a bordo campo.

L’assetto

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Con la consapevolezza che l’allenatore dell’Inter è solito a colpi di scena improvvisi al momento dell’annuncio della formazione iniziale, è lecito ipotizzare che al Giuseppe Meazza i campioni d’Italia partano con i titolarissimi di Inzaghi. Nessun dubbio per il trio di centrocampo e per i difensori a…

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Torregrossa MVP di marzo – Lega B

Decisivo e implacabile. L’attaccante del Pisa Ernesto Torregrossa è il secondo a vincere il Trofeo MVP della Serie BKT come miglior giocatore del mese di marzo, succedendo a Massimo Coda.

In occasione della partita Pisa – Como, valida per la 35a giornata di campionato, il giocatore ha ricevuto il premio davanti ai suoi tifosi durante il cerimoniale pre-gara.

Nato a Caltanissetta nel 1992, Torregrossa è una prima punta mancina, forte fisicamente e abile nel colpo di testa. È dotato anche di buona tecnica e rapidità, caratteristiche che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo.

La giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz e coadiuvata da Cronache di Spogliatoio, si è riunita per la votazione e non ci sono stati dubbi su chi dovesse aggiudicarsi il premio: un contributo fondamentale alla causa nerazzurra che sembrava aver perso lo smalto della prima parte di stagione. Rispetto al mese di febbraio, in cui i toscani avevano ottenuto complessivamente solo 7 punti in 6 gare, a marzo, grazie a Torregrossa, la squadra di mister D’Angelo si è rilanciata nella corsa alla promozione diretta nella massima categoria. Il Pisa, infatti, ha vinto 4 delle ultime 5 partite e in ognuna vi è la firma di Torregrossa, sia che si tratti di vittorie schiaccianti, come la doppietta nel 3-0 casalingo ai danni della Cremonese, sia gli 1-0 decisivi a Pordenone e in casa contro il Cittadella.

I numeri testimoniano le ottime prestazioni dell’attaccante 29enne che ha decisamente “lasciato il segno”: 5 presenze su 5 in campionato, 296 minuti giocati, 5 reti a referto, per una media di un gol ogni 59 minuti.

Prima dell’esperienza con la maglia del Pisa a partire da gennaio 2022, Torregrossa ha guidato gli attacchi di diversi club, fra cui Monza, Lumezzane, Como e, soprattutto Brescia, dove conta 123 presenze e 39 gol.

 

Nella foto Torregrossa col trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve, Ramsey ancora ko: riscatto lontanissimo

Il gallese in prestito ai Rangers si ferma di nuovo per guai fisici: possibilità di restare a Glasgow azzerate. Resta il ricco contratto bianconero fino al 2023, tre strade allo studio per limitare i danni

A volte ritornano. Gli infortuni quanto i nodi da sciogliere per via di un contratto da onorare. Per Aaron Ramsey di fortuna continua ad essercene poca, specie dopo l’ennesimo stop per cause muscolari nel corso del match di Coppa di Scozia tra Rangers e Celtic. L’arrivo a Glasgow all’ultimo giorno di mercato a gennaio aveva ben altre aspettative, ma il gallese ancora una volta è stato condizionato dai problemi fisici. Gli stessi che hanno reso deludente la sua esperienza alla Juve.

RAMSEY 2023

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Da febbraio ad oggi, il centrocampista ha giocato nel Glasgow Rangers dieci partite, siglando due reti e un assist. Ma dopo aver recuperato da un infortunio che lo aveva messo fuori dai giochi da metà febbraio a quasi metà marzo, si è fermato nuovamente. Da qui,…

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Calciomercato Sassuolo, Lopez e Traore valgono 30 milioni ciascuno

Scamacca, Berardi e Frattesi sono già al centro del mercato, ma sono i due giovani meno chiacchierati quelli che potrebbero riempire le casse del club

Alessio Dionisi ha dichiarato che Scamacca non merita certi titoli. Profondamente deluso per la prestazione di Cagliari, dell’attaccante e del Sassuolo, l’allenatore è andato di spada e ha lasciato a casa la diplomazia. E forse non ha fatto un regalo al suo amministratore delegato Carnevali che chiede almeno 40 milioni.

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Gaetano riporta la Cremonese in testa

Cremonese – Cosenza 3-1

La Cremonese torna a vincere e a vedere da vicino la vetta della classifica. Il Cosenza spaventa in avvio i grigiorossi che poi reagiscono e si impongono per 3-1. Al primo affondo il Cosenza passa al 3′. Sugli sviluppi di un corner la palla resta troppo tempo nell’area grigiorossa fino al tocco di Larrivey da pochi passi che supera Carnesecchi dopo aver vinto un rimpallo. La Cremonese al 16′ pareggia con Gaetano che riceve da Zanimacchia e in diagonale batte Matosevic. Il raddoppio è un capolavoro di Gaetano che prende palla a sinistra, entra in area, doppia finta e rientro sul destro prima di battere in diagonale Matosevic. Al 39′ Carnesecchi salva di piede su una veloce incursione di Caso in area evitando il gol. Prima dell’intervallo terzo gol grigiorosso: lancio di Fagioli per Zanimacchia, Vaisanen anticipa il grigiorosso di testa e beffa anche Matosevic che era fuori dai pali. Nella ripresa il Cosenza dà segni di cedimento e gioca solo su Caso ben controllato, mentre la Cremonese cerca di tenere il ritmo basso e costruisce qualche occasione non finalizzata.

 

L.R. Vicenza – Perugia 1-2

Il Perugia espugna il campo del Vicenza 2-1.
Un match che ha visto il Vicenza eseguire la lezione di Baldini che debutta come nuovo allenatore solo nei primi 12′: al 2′ infatti grazie all’aggressività della squadra va in gol Dalmonte su assist di Zonta e i biancorossi vanno anche vicini al raddoppio con Maggio-Dalmonte e con Cavion. Poi però cresce il Perugia e il Vicenza si sgonfia e al 12′ arriva il pareggio con Curado dimenticato dalla difesa. Occasione del Lane nella ripresa al 9′ con un tiro di Giacomelli e assit di Dalmonte che finisce presa del portiere Chichizola, il migliore degli ospiti. Al 12′ della ripresa il Peruugia raddoppia con Segre di testa su cross di Matos. E’ il 1-2 definitivo per gli umbri. Le speranze per Vicenza di rimanere in B si affievoliscono sempre di più.

 

Pordenone – Benevento 1-4

Una retrocessione da rimandare, contro la voglia di giocarsi fino in fondo la promozione diretta in A. Il Benevento espugna 4-1 il campo del Pordenone, tiene vive le chance promozione e decreta la serie C per il Pordenone. Dopo 75 secondi è già vantaggio ospite con il colpo di testa di Moncini, indisturbato a centro area. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Butic, ci arriva Paleari. Ancora Moncini pericoloso, bravo Bindi. AL 18′ la rete del raddoppio, con lo stesso attaccante di Caserta, che riceve palla, si gira e supera il portiere di casa. A metà tempo campani vicini al terzo gol con il solito Moncini, salva Bindi, e con Tello che calcia di pochissimo a lato, in quello che è un costante monologo ospite.
Nella ripresa prova ad alzare il baricentro la squadra di Tedino ma va ancora in rete il Benevento con una doppietta di destro di Farias. C’è gioia pordenonese al 41′ con la rete di Gavazzi che rende almeno un po’ meno amara una sconfitta che fornisce il primo verdetto della categoria con la retrocessione dei friulani in serie C dopo tre stagioni di B, mentre continua la rincorsa alla A, diretta o tramite playoff, per i giallorossi.

 

Reggina – Lecce 1-0

La Reggina vince per 1-0 il match di Pasquetta al Granillo con il Lecce. Decide la rete di Folorunsho allo scadere del primo tempo. Buona intensità fin dai primi minuti di gara ma entrambe le squadre creano poche, vere occasioni. Il Lecce si propone in avanti ma la Reggina chiude gli spazi. Anche i calabresi provano a mettere in difficoltà gli avversari e alla mezz’ora Coda, tentando di deviare su punizione amaranto, rischia davanti alla sua porta colpendo la traversa. Al 47′ la Reggina sblocca il risultato: su tiro di Kupisz, Gabriel respinge e Folorunsho manda in rete. A inizio ripresa Strefezza col destro colpisce la traversa e al 17′ Bjorkengren manda alto. Il Lecce prova ad aumentare la pressione ma la Reggina non cede e il risultato non cambia. Con la sconfitta di Reggio Calabria, i pugliesi perdono la testa della classifica.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gaetano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve-Fiorentina, la probabile formazione: Arthur tenta il recupero

Mercoledì il ritorno di coppa Italia coi viola, il brasiliano prova a farcela perfino dall’inizio in una mediana con Zakaria e Rabiot. Bonucci e Rugani favoriti dietro, possibile chance per Bernardeschi

Arthur prova il recupero in extremis, i test alla vigilia saranno decisivi per comprendere se il brasiliano potrà mettersi a disposizione con la Fiorentina o non ancora. Per Allegri può fare tutta la differenza del caso, dal momento che l’emergenza a centrocampo non è rientrata: Zakaria sta meglio, Rabiot è l’unico integro davvero e Danilo (in alternativa) potrebbe ancora una volta fare gli straordinari davanti alla difesa. La mediana a tre sembra la soluzione favorita.

VERSO LA FIORENTINA

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Danilo, o in alternativa De Sciglio, dovrebbe chiudere la difesa con Bonucci e forse Rugani, all’opposto di Alex Sandro. Mentre Cuadrado potrebbe partire dalla panchina, in favore di Bernardeschi che non scende in campo titolare da più di tre mesi. Zakaria e Rabiot…

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Napoli-Roma: Mourinho incontra Diego Maradona Junior

Pasqua e Pasquetta nel mito di Diego. La vigilia di Napoli-Roma è un lungo omaggio di José Mourinho a Maradona. Domenica il tecnico portoghese è andato nei Quartieri Spagnoli per deporre un mazzo di fiori davanti al murale di Dieguito, un gesto apprezzato da tutti che è andato al di là di una rivalità molto sentita. Oggi l’incontro con Diego Junior, il 35enne figlio del Pipe e di Cristina Sinagra. È stato Diego Junior ha rivelare l’incontro son un post su Instagram: “Ci siamo abbracciati ed emozionanti ricordando papà. Josè Mourinho fu amico leale di Diego e dopo di Maradona, amico nel bene e nel male. Ti voglio bene proprio come tu ne hai voluto a papà”.

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