Archive 18/04/2022

Cessione Milan, l’ambasciata del Bahrain “ufficializza” la trattativa con Investcorp

Dopo il post del presidente del fondo, ecco una comunicazione sui social dalla rappresentanza diplomatica del paese del Golfo nel Regno Unito

Dopo il tweet del presidente di Investcorp Alardhi, arriva un altro tweet, addirittura dell’ambasciata del Bahrain nel Regno Unito. Ancora più esplicito perché, di fatto, ufficializza la trattativa per l’acquisto del Milan da parte del fondo arabo, con tanto di cifra sul tavolo: 1,1 miliardi di dollari, equivalenti a 1 miliardo di euro.

Portafoglio

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Nel tweet viene anche raccontato che Investcorp è un fondo con un portafoglio diversificato e globale che ormai ha raggiunto un patrimonio di asset in gestione di oltre 42 miliardi di dollari. Investcorp ha ottenuto l’esclusiva per trattare l’acquisto del Milan da Elliott: due settimane di tempo per capire se l’affare andrà in porto oppure no.

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Rossi l’acciuffa nel finale – Lega B

Spal – Crotone 1-1

La Spal riesce ad agguantare il pareggio a quattro minuti dalla fine grazie ad una perla di Rossi ed evitando così una sconfitta che sarebbe stata oltremodo pericolosa. Per il Crotone tanto rammarico per non aver chiuso la gara dopo aver avuto parecchie occasioni per poter raddoppiare. Il Crotone parte forte e dopo soli 6 minuti e’ in vantaggio grazie ad una rete di Schnegg. La Spal e’ annichilita e sono i calabresi a sfiorare la rete in diverse circostanze con Kargbo (ottima respinta di Thiam), con Maric in due occasioni e ancora con Kargbo la cui conclusione e’ deviata sul palo da Thiam. Spal non pervenuta. Ci hanno provato Mancosu e Celia con tiri da fuori ma Festa non si e’ fatto sorprendere. Padroni di casa incapaci di produrre gioco mentre i pitagorici si rendevano ripetutamente pericolosi in contropiede.
Nella ripresa la Spal attacca anche se in maniera confusionaria mentre il Crotone arretra sensibilmente il baricentro del gioco.
La porta dei pitagorici corre pericoli al 25′ su tiro di Melchiorri, ma Festa non si fa sorprendere, e al 32′ arriva la conclusione alta di Rossi. Il pareggio arriva al 41′ grazie ad una zampata di Pepito Rossi sulla quale Festa non puo’ nulla.

 

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve, Allegri peggio di Sarri e Pirlo: perché resterà (a meno che…)

Max verso un ulteriore passo indietro nei risultati bianconeri. Ma al di là del contratto il livornese è considerato il più credibile per il progetto. Sempre che non si finisca per mancare l’obiettivo minimo

Da un lato la storia, quella che per Dna porta a pensare sempre al massimo risultato possibile. Dall’altro la realtà, non sempre in linea con le ambizioni, tanto da costringere a ricalibrare il focus sul breve periodo per dare coerenza al percorso. Che oggi impone una crescita, ma partendo da una base che non è più quella del dominio bianconero quasi decennale in Italia. La Juve si ritrova per il terzo anno consecutivo a fissare un punto zero nella gestione tecnica, e, per quanto la conoscenza dell’ambiente abbia dato sicuramente un vantaggio all’allenatore nel riorganizzare il gruppo, il ritorno di Allegri non è bastato per riportare in alto l’asticella dei risultati.

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Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht Francoforte, tutte le cifre | Primapagina

L’Eintracht Francoforte, protagonista di una grande avventura in Europa League con tanto di uno scalpo eccellente come quello del Barcellona, ieri ha festeggiato in Bundesliga la salvezza nonostante la sconfitta sul campo dell’Union Berlino. E anche il Milan ha diversi motivi per sorridere degli ottimi risultati ottenuti dal club tedesco: è scattato infatti l’obbligo di riscatto per Jens Petter Hauge. Il nazionale norvegese saluta il Diavolo a titolo definitivo. 

Ascolta “Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht, tutte le cifre” su Spreaker.

LE CIFRE –  Calciomercato.com è in grado di svelarvi in anteprima tutte le cifre definitive dell’operazione Hauge-Eintracht Francoforte: 2 milioni per il prestito, 8 per il riscatto più 2 di bonus facilmente raggiungibili e altri 3…

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Coppa Italia, Inter-Milan, Inzaghi: “Un vice-Brozovic questa estate”

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di Coppa col Milan: “Nei tre derby precedenti potevamo ottenere di più. La regola del gol in trasferta? Bisognava fare come in Europa”

Un derby che vale quadruplo. Perché in palio c’è una finale di Coppa Italia; perché indirizza lo sprint scudetto; perché c’è la possibilità di rifarsi dopo le delusioni nei precedenti stagionali; perché Simone Inzaghi a Milano non ha ancora vinto una stracittadina. Il tecnico non si nasconde e spiega che la sua Inter “ci arriva carica e motivata. Conosciamo l’importanza della sfida, quello che rappresenta per tifosi e società. Arriviamo da tre vittorie consecutive e stiamo preparando molto bene la partita”.

Cosa serve

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“Sappiamo che domani dobbiamo vincere perché vogliamo andare in finale – analizza il tecnico anche in relazione alle tre sfide stagionali -. Avremmo potuto ottenere di più negli altri derby, gli episodi sono determinanti e lì dovevamo fare di più ed essere bravi a…

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Giroud interista mancato. E Galliani volò a Sarajevo per Dzeko…

Il francese avrebbe potuto vestire nerazzurro, ma rimase al Chelsea e diventò campione d’Europa. Il bosniaco fu a un passo dal Milan ai tempi del Wolfsburg

Dzeko al Milan e Giroud all’Inter. Poteva andare così. Roba da “chissà cosa sarebbe successo se…”. Riempiamo i puntini. Il ‘what if’ di Edin è una maglia di Ronaldinho in un albergo di Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, dopo aver vinto la Bundesliga con il Wolfsburg. Un guizzo di Galliani che sa di eleganza: “Io ti regalo una maglia, tu firmi”. Quello di Oliver, invece, una scelta ponderata di un paio di anni fa. Martedì i due bomber si sfideranno in semifinale di Coppa Italia.

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Derby Coppa Italia: Inter, la beffa del 2003 e la maledizione semifinali

Domani l’ultima sfida col gol in trasferta che vale doppio. Quello che nel derby costò a Cuper la finale Champions

Milan e semifinale. Connubio che all’Inter non ha certo detto bene nel nuovo millennio. Dopo avere superato in precedenza 6 volte su 7 il turno (l’unico con andata e ritorno) che regala la finale di Coppa Italia, nelle ultime quattro occasioni i nerazzurri sono andati a casa a un soffio dall’epilogo. E la semifinale in assoluto più dolorosa è stata quella di Champions del 2003 proprio contro il Milan. Cuper eliminato con due pareggi, condannato dal quel gol in trasferta che vale doppio destinato ad andare in pensione proprio tra domani e mercoledì sera, con Juve-Fiorentina.

Kallon tarantolato

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Una bella fregatura per Inzaghi, costretto a vincere dopo lo 0-0 dell’andata in casa del Milan. Esattamente la stessa situazione di quel maggio 2003, anche se allora i nostri club erano nella creme europea, con finale tutta italiana a Manchester. Il 7 maggio di 19…

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Juve, Dybala in crisi dopo l’addio. La bocciatura di Allegri e i dubbi

Contro il Bologna, dopo il gol preso e nel momento in cui doveva credere nella rimonta, per l’ultima mezzora il tecnico ha preferito togliere l’argentino. Che dopo la separazione era atteso a una reazione e invece non si è più visto ad alto livello

Vigilia di Juve-Bologna, Massimiliano Allegri su Dybala: “Paulo sta crescendo di condizione dopo un’annata travagliata: mi aspetto molto da lui, come da tutta la squadra”. Allianz Stadium, il giorno dopo: una manciata di minuti dopo aver subìto di Arnautovic, con mezzora ancora davanti, Paulo Dybala esce nel primo giro di cambi. In svantaggio e proprio nel momento in cui c’era una rimonta in cui credere, se una delle prime mosse è stata togliere l’argentino c’è evidentemente anche una valutazione di merito.

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Inter-Milan ai raggi X: Dumfries-Theo e le sfide del derby di Coppa Italia

Limitare la libertà d’azione del croato è fondamentale per Pioli, che può mettere Kessie sulle sue piste. Occhio a Giroud: in campionato è stato contenuto a lungo dai centrali nerazzurri, ma poi…

L. Taidelli – S. Cantalupi

Stavolta non c’è domani, il quarto derby stagionale è la gara di ritorno di una sfida a eliminazione diretta: Inter e Milan martedì sera a San Siro si giocheranno la qualificazione alla finale di Coppa Italia, ripartendo dallo 0-0 dell’andata. Poi la lotta proseguirà in chiave scudetto, ma senza più ritrovarsi faccia a faccia. I rossoneri hanno un piccolo vantaggio, perché un pareggio con gol li qualificherebbe: la coppa nazionale, infatti, si uniformerà al regolamento Uefa solo al termine di questa edizione. Nuova partita a scacchi tra Simone Inzaghi e Stefano Pioli, i due strateghi. Proviamo a leggere le mosse, zona per zona del campo, identificando duelli singoli e tra i reparti.

Difesa contro attacco

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Dovrebbe…

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Coppa Italia, Inter-Milan: chi arriva meglio al derby?

Martedì al Meazza ci si gioca un posto in finale, poi la sfida proseguirà in chiave scudetto. Tra i nerazzurri Perisic è in gran forma, mentre il totem rossonero ora è Giroud

A. Seu – S. Cantalupi

Inter e Milan, ancora voi. Quarto scontro diretto stagionale tra nerazzurri e rossoneri, stavolta in palio c’è un posto in finale di Coppa Italia (0-0 all’andata). Ma come arrivano le due squadre al big match di martedì sera al Meazza? Voce per voce, le abbiamo messe a confronto.

Condizione fisica

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Inter – Da questo punto di vista, Inzaghi può pensare alla sfida di coppa senza troppe preoccupazioni. I tre successi consecutivi messi in cascina dopo la sosta sono stati accompagnati da prestazioni in costante crescita e Inzaghi ha ottenuto risposte positive tanto dai titolari quanto da chi è subentrato a partita in corso. Salvo i leggeri fastidi accusati da De Vrij (comunque già recuperato) e Bastoni (pare solo crampi), la squadra è in salute e sta…

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Patrick Zaki nella bufera per un commento anti-Juve

L’attivista egiziano e grande sostenitore del Bologna aveva scritto: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Molti gli attacchi (“Chissà quanto sei costato tu alla Farnesina”), ma c’è chi si dissocia: “Rispondiamogli da tifosi, non da str…”

La passione per il Bologna di Patrick Zaki è nota e ieri dopo la partita dei ragazzi di Mihajlovic contro la Juventus, terminata 1-1 con due espulsioni dei rossoblù nel finale, si è lasciato andare a un commento da tifoso: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Sei parole che hanno scatenato un polverone tra i tifosi bianconeri, alcuni dei quali hanno attaccato l’attivista egiziano per i diritti civili e studente dell’università di Bologna, detenuto per 22 mesi in carcere al Cairo.

Gli attacchi

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Fortunatamente non sono molti, ma c’è comunque chi fa riferimento alla sua storia personale accostandola al calcio. “Hai ragione. Se vieni incolpato di qualcosa, evidentemente è vero. Giusto o no, Zaki?”, scrive un…

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THE BACKSTAGE CAM • Latina-Bari 0-1 • s.s. 2021/22 • Special Edition

Domenica 3 aprile, ore 19:19 – Siamo tornati in Serie B!
Le emozioni della promozione in cadetteria come non le avete mai viste: la partenza per Latina, la gioia al fischio finale al Francioni e al San Nicola, la festa promozione sotto la Nord in piena notte.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Eugenia Biccari
Montaggio: Domenico Bari
• riproduzione riservata © copyright ssc bari

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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Napoli-Roma, Mourinho porta i fiori davanti al murale di Maradona

Il tecnico della Roma ha voluto rendere omaggio al Pibe de Oro nei quartieri spagnoli, dove è subito stato riconosciuto

Salutare e omaggiare Diego Armando Maradona. È questa la prima cosa che Josè Mourinho ha fatto non appena arrivato a Napoli. Sceso dal treno, ha lasciato la squadra in hotel e, insieme al team manager Cardini, al preparatore dei portieri Nuno Santos, è andato subito ai quartieri spagnoli, con un minivan, a deporre un mazzo di fiori sotto al murale dedicato a Diego. Incredibile lo stupore dei napoletani e dei turisti che lo hanno riconosciuto: quando il van si è fermato ed è sceso l’allenatore portoghese la gente ha iniziato a gridare: “È Mou, è Mou” e subito si è formata una piccola folla di un centinaio di persone.

AFFETTO E RISPETTO

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Mourinho è rimasto una manciata di minuti, giusto il tempo di un pensiero e di un segno della croce, ma ci teneva tantissimo ad omaggiare Maradona nella sua Napoli. E così ha fatto, prendendo, prima di…

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Coppa Italia, derby Inter-Milan: Bastoni in gruppo

L’azzurro a La Spezia era uscito per crampi. Torna De Vrij, Dumfries in vantaggio su Darmian. In attacco tocca a Dzeko e Lautaro, preferito a Correa

Pasqua in campo per l’Inter che si è allenata in mattinata ad Appiano Gentile. Per la sfida di martedì sera contro il Milan Inzaghi avrà tutta la rosa a disposizione. Recuperato De Vrij, oggi era in gruppo anche Bastoni, uscito nel finale contro lo Spezia soltanto per crampi. Malgrado l’abbondanza di soluzioni, il tecnico sembra avere già deciso l’11 iniziale per un derby che farà registrare il primo tutto esaurito stagionale, visto l’entusiasmo dei tifosi e il ritorno al 100% di capienza.

Dubbio a destra

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Premesso che Inzaghi in settimana mischia spesso le carte e che già sabato scorso (quando ci si attendeva un po’ di turnover) ha sorpreso, l’undici anti Milan sembra già deciso. Al centro della difesa dovrebbe tornare De Vrij, con Skriniar di nuovo a destra, su Leao. Bastoni completerà il reparto, con l’intoccabile…

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Bari, Mallamo: “A Taranto mancato guizzo. Futuro? Prima finiamo stagione”


Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari dopo il pari senza reti nel derby di Taranto: “Siamo partiti forte con l’atteggiamento giusto ed era la cosa più importante, queste partite sono difficili da affrontare mentalmente, ma noi siamo professionisti e dobbiamo avere sempre l’atteggiamento giusto. Ci è mancato il guizzo finale, ma abbiamo mosso bene la palla facendo il nostro solito calcio“.

Sul suo futuro: “Mi sono trovato bene, vediamo cosa succederà ma sicuramente restare mi farebbe piacere. Penso di essere cresciuto nell’arco dell’annata, ho sempre giocato subentrando o da titolare quindi sono soddisfatto e contento, quel che succederà l’anno prossimo lo vedremo, ma penso sia stata una buona stagione. Io non ho ancora parlato né con il direttore, né con l’Atalanta, sono solo chiacchiere, aspettiamo perché c’è da finire il campionato“.

Sulla Supercoppa: “Al di là degli obiettivi il nostro compito è quello di entrare in campo facendo il meglio possibile in ogni partita, ora ci concentriamo sull’ultima perché sarebbe un peccato finire senza vincere in casa“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Pensavamo di averla già vinta. Playoff? Un sogno”


Leonardo Colucci, tecnico del Picerno, ha analizzato in cofnerenza stampa il successo in extremis sulla Paganese: “I ragazzi sono stati bravi, ci hanno creduto fino alla fine. Il primo tempo è stato giocato bene, nella ripresa non mi è piaciuto l’atteggiamento di chi pensava di averla già vinta, visto che si vince solo al triplice fischio. Sarebbe stato un peccato uscire solo con un punto da Pagani anche se l’avversario ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Sono contento perché tutti coloro che ho chiamato in causa hanno dato il massimo apporto. Lavoreremo con entusiasmo, voglia, spirito di sacrificio e determinazione nella speranza di entrare nei playoff. Per noi, per il presidente, per la dirigenza e la comunità sarebbe un sogno”.

Fonte:TuttoC.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Favetta sale a quota 17


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

17 reti
Favetta (Casertana)

14 reti
Diop (Gravina)

13 reti
Santoro (Bitonto)

12 reti
Croce (Francavilla)
Dammarco (Nocerina)
Esposito (Mariglianese)
Ferreira (Rotonda)

11 reti
Aracri (Nocerina)
Corvino (Fasano)

10 reti
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

9 reti
Cristaldi (Nardò)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Dambros (Casarano)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Lattanzio (Bitonto)
Nolè (Francavilla)

7 reti
Badje (Brindisi)
Genchi (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Puntoriere (Nardò)
Ripa (Sorrento)
Vacca (Casertana)

6 reti
Achik (Cerignola)
Felleca (Casertana)
Gjonaj (Molfetta)
Loiodice (Audace Cerignola)
Palmieri (Nocerina)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Avellino, Carriero: “Foggia? Dobbiamo pensare solo a noi stessi”


Giuseppe Carriero, centrocampista dell’Avellino, ha commentato la vittoria dei lupi irpini sulla Vibonese ai microfoni di Prima Tivvù, come riportato dai colleghi di TuttoAvellino: “Siamo partiti bene con l’atteggiamento giusto, comunque era una partita dalle mille insidie e devi saper interpretarle bene altrimenti si rischia, e lo abbiamo già visto nel corso del campionato. Siamo stati bravi a sbloccarla subito. Poi abbiamo continuato a giocare bene, poi loro sono rimasti in 10 ed è andato tutto in discesa. Nella ripresa siamo entrati meglio e l’abbiamo chiusa. Una prestazione molto positiva. Stiamo crescendo a livello fisico, nelle prime partite abbiamo avuto un po’ di difficoltà“. Chiusura sul Foggia: “Sono una squadra che gioca bene. In settimana la studieremo col mister, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi ad andare in campo e fare i tre punti. Poi a fine gara vediamo gli altri risultati e capiremo se saremo secondi, terzi o altro“. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Losacco: “Quanto ha pesato il post-Catania? E’ capitolo chiuso”


Dopo il pari senza reti di Latina, che lascia ancora aperta la possibilità per il Monopoli di agguantare il quinto posto in classifica, è intervenuto in conferenza stampa il vice Nicola Losacco: “Quanto è ancora pesato il post-Catania? Direi che oramai è un capitolo chiuso per quanto ci abbia ferito, dobbiamo andare avanti. L’approccio della squadra nel primo tempo è stato buono, abbiamo provato a fare la gara, abbiamo avuto 2-3 situazioni pericolose in ripartenza, il rammarico resta nell’ultima scelta e nella bravura dei difensori. Credo che il risultato del pareggio è stato giusto: è stata una buona gara, volevo fare i complimenti al Latina per il percorso fatto, hanno fatto un ottimo lavoro“.

Fonte:TuttoC.com

Zeman: «Foggia si giocherà i playoff con l’Avellino dopo la maxi penalizzazione»

Garofalo, il calciatore del 2-2 di Francavilla tiene viva la speranza: «Per me un onore giocare in rossonero»

17 Aprile 2022

Redazione online (video Calcio Foggia)

FOGGIA – «Posso giocare dall’inizio o subentrare negli ultimi minuti, per me non cambia nulla, quando il mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto e penso a sudare la maglia perché per me è un onore giocare con questi colori». Il commento è del centrocampista Vincenzo Garofalo, uomo della «provvidenza» del Foggia che a Francavilla, al 43′, ha pareggiato i conti sul 2-2 mantenendo viva la fiamma dei playoff dei rossoneri, ad una giornata dalla fine.

«Sono felicissimo per il gol e per i 7 complessivi raggiunti in questa stagione, merito di Mister Zeman e tutto lo staff che mi aiutano ogni giorno a migliorare» ha dichiarato Garofalo. A rimorchio giungono le dichiarazioni di Zeman dopo il match di ieri: «Sono soddisfatto della prova in generale. La squadra era motivata, anche se in campo ha errato troppo. I playoff? Ci dobbiamo provare l’ultima giornata con l’Avellino, i ragazzi vogliono fare vedere che ci spettano visto che ci mancano i punti col Catania in classifica».

La questione dei playoff da conquistare ricade inevitabilmente sul tema della maxi penalizzazione che il Foggia sta subendo dall’inizio della stagione. Dapprima i 4 punti di penalizzazioni per la violazione delle norme in materia di acquisizione di partecipazioni societarie. Successivamente tale pena è stata ridotta a 2 punti ed una settimana fa, il 9 aprile, alla vigilia del 36° turno la tegola arrivata dalla Figc che, accogliendo giudizialmente la cessazione dell’esercizio provvisorio per il club eteneo varata dal Tribunale di Catania, l’ha escluso dal campionato. La conseguenza è stata pesante per il Foggia, la squadra che più di tutte l’ha patita, avendo vinto i due match con i siciliani, vedendosi sottrarre i sei punti conquistati sul campo. Tali si aggiungono ai due precedenti «federali» e diventano meno otto, da far dire a Zeman che «tutto questo ci danneggia pesantemente e sta a tutte le nostre forze conquistarci i playoff. Se ci aspettiamo che ci ridiano i due punti? Non ci pensiamo» risponde il tecnico boemo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari, Mignani: “Avremmo voluto vincerla per dedicarla ai tifosi”


Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo il pari col Taranto si è così espresso a RadioBari: “Nel primo tempo secondo me abbiamo cercato soluzioni per uscire dalla pressione arrivando vicini alla loro porta, in alcune situazioni non siamo riusciti a calciare al meglio e dovevamo sfruttare alcune opportunità. Nella ripresa i ritmi si sono abbassati, abbiamo comunque avuto un paio di situazioni, avremmo voluto vincerla per dedicarla ai nostri tifosi. Oggi la squadra è stata sul pezzo ed ha provato a fare la partita, abbiamo una mentalità vincente. L’approccio è stato buono, Di Cesare è un ragazzo che sotto certi aspetti mi ha sorpreso perché vedevo in lui come negli altri senatori la sofferenza perché si erano presi delle responsabilità venendo da un’annata dove le cose non sono andate bene”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Dg Picerno: “Senza la vicenda Catania saremmo già nei playoff”


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, commenta il successo in casa della Paganese: “Siamo tra le prime dieci in questo campionato difficile e complicato e questo ci riempie d’orgoglio: siamo in mezzo alle squadre che si contendono la promozione in Serie B. Senza l’esclusione del Catania avremmo avuto la certezza di trovarci nei playoff. Santo Catania: ha salvato tante squadre ma ha complicato altre situazioni. Accettiamo la decisione che è stata presa anche se siamo contrari. Oggi nel primo tempo abbiamo dominato segnando due gol, nella ripresa l’atteggiamento è stato diverso anche se abbiamo avuto le nostre occasioni. I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, vogliono raggiungere l’obiettivo prestigioso dei playoff. Siamo riusciti a vincerla nel finale e a prenderci questi tre punti preziosi. Col Taranto sarà una partita sentita, visto che ci siamo giocati il campionato l’anno scorso. Cercheremo di difendere la posizione attuale, il campo ci dirà se ci meriteremo i playoff o meno. Anche se, senza il problema Catania, saremmo stata la matricola col miglior posizionamento. Ci teniamo comunque a dedicare la vittoria al presidente e ai nostri tifosi”. 

Fonte:TuttoC.com