Trani – Si parte o si ripartirà da Claudio De Luca nel segno della continuità alla guida tecnica per la prossima stagione calcistica della United Sly Trani.
Queste le parole che lo stesso premier della società biancazzarra Danilo Quarto ha pronunciato, ospite del Tg sport dell’emittente “Telesveva” durante una video conferance call non lasciar dubbi: De Luca è nel segno dell’importanza del progetto. Il suo sarà un proseguire e proseguirà la scalata per un campionato da protagonisti. Sarà lui la figura più giusta a cui pensare di affidare la panchina per la prossima stagione che la Sly Trani affronterà.
Nonostante non vi sia una investitura ufficiale, vista anche la face di restrizione (in via di apertura) dettata dal Covid-19, l’affermazione ha la nota di “certezza” in quanto resa pubblica dello stesso presidente Quarto che invece non si è sbilanciato mantenendo un certo ecqulibrio, alla domanda del presentatore Borracino: cosa c’è di vero su ipotetici calciatori prossimi ad indossare la maglia della Sly Trani: Genchi e Strabelli.
I due calciatori che nel loro palmares e nelle loro caratteristiche tecniche potrebbero dire la loro anche nel campionati professionistico di Serie C ma che al momento nulla è trapelato.
ENZO CHICCO
Apulia Trani : il benvenuto alla United Sly nel “segno del drago”
Trani – Quando l’unione di intenti e la comunione di obiettivi si uniscono nasce una sinergia forte che sfocia in entusiasmo. Ha supportare questo nuovo progetto del calcio tranese (maschile) targato United Sly Trani del patron Danilo Quarto scende in campo anche la squadra di calcio femminile Apulia Trani il tutto nel “segno del drago”
La dirigenza dell’Apulia nel suo Presidente, l’avv. Alessio Scarcella, attraverso una nota pubblicata sulla propria pagina social ha voluto far pervenire il benvenuto alla neo arrivata società calcistica con l’entusiasmo e i migliori auspici di collaborazione augurando ad entrambe le società di raggiungere successi e obiettivi sempre più stimolanti.
La scelta del nuovo logo e la sua presentazione, avvenuta qualche giorno fa da parte della United Sly Trani nel quale richiama al centro il “drago”, presente anche nello stemma ufficiale della “Città di Trani” .
Quella scelta (il drago) simbolo di forza è stato un collante che ne ha visto in primis l’impegno della Apulia Trani attraverso una lodevole e goliardica iniziativa di una calciatrice.
Fonte ispiratrice anche per la baby calciatrice Federica Lomonte, la quale, lo scorso anno volle raffigurare e dipingere a mano nel “cuore” dello stadio ovvero nella tribuna centrale questo emblema creato nell’anno 1098 vuole rappresentare la forza della città: sopravvivere ad ogni tipo di circostanza, grazie alla sua intrepida gente pronta a difendersi ma anche a contrattaccare con grande intraprendenza.
In virtù di questo connubio e collaborazione – prosegue la nota – rinnoviamo i nostri auguri alla Sly e che questo simbolo possa portare loro e alla “Città di Trani” innumerevoli successi e vittorie.
ENZO CHICCO
United Sly Trani: ecco il nuovo logo che omaggia la città
Trani – E’ ora ufficiale: la United Sly F.C. Trani ha il suo logo che lo caratterizzerà e lo rappresenterà per gli anni futuri in lungo e largo i campi ed i campionati ai quali parteciperà.
E’ la stessa dirigenza della neonata U. Sly Trani a renderne pubblica visione a tutti i tifosi biancazzuzzi tramite il suo A.s. Davide Abbrescia il quale nel tardo pomeriggio, attraverso un nota informativa ha spiegato come alla creazione del nuovo logo si sia giunti tenendo presenti vari aspetti imprescindibili.
Si riparte, spiega la nota informativa, “con i colori biancazzurri e con la presenza del dragone, simbolo della città di Trani, all’interno del proprio logo che ha mantenuto l’identità grafica del marchio Sly United. L’eleganza abbinata alla storia: il dragone, il biancazzurro e il ‘1929’, data di nascita del calcio tranese, che accompagnano il marchio (l’occhio) della Sly Service Security Group”.
Il numero uno della società Danilo Quarto ha voluto esprimere un personale elogio: “Siamo orgogliosi di indossare il bianco e l’azzurro, saranno i nostri colori sociali. Abbiamo voluto omaggiare la storia di questa gloriosa piazza con la scelta del dragone e con il 1929 per vivere a pieno il fascino storico della tifoseria e di Trani. Non vedo l’ora di poter essere in città per incominciare a vivere a pieno questo progetto, lavoriamo senza sosta per farci trovare pronti. Stiamo progettando a livello tecnico la squadra, ma la stiamo abbinando a un tipo di progetto che sarà a 360 gradi”.
ENZO CHICCO
United Sly Trani: Quarto annuncia il primo colpo di mercato!
Trani – Se può sembrare ancora prematuro parlare di calciomercato e con esso i possibili trasferimenti o l’allestimento di quello che sarà lo United Sly Trani quando tutto il mondo del calcio giocato è fermo a partire dai professionisti ai dilettanti in ogni forma o grado e con campionati ancora da portare a conclusione, non rientra il presidente Danilo Quarto che rompe gli induci.
Infatti durante una diretta in video intervista tenutasi ieri sera(ndr) tramite il portale web TraniViva condotta da Antonio Quinto, è toccato allo stesso presidente rispondere in forma velata, a quella che è la più diretta delle domande che un po tutti i tifosi sono sempre curiosi di conoscerne: chi vestirà la maglia della Sly Trani per la prossima stagione?
“In questo caso non si tratta di un ipotetico arrivo ma anzi è una certezza di colui dalla quale ripartire e che tanto ama questa città – dichiara Quarto – colui che è stato quasi vicino nello scorso dicembre 2019 approdare in Sly rimasto a Trani ma che quest’anno lo rivedrà protagonista ancora: Antonio Picci. E’ lui il nostro primo acquisto”.
A tal proposito non mancano fin d’ora, le classiche “voci di corridoio”, dando per ipotetici arrivi nomi altisonanti che in categorie superiori hanno fatto la differenza, vuoi anche da dichiarazioni fatte dallo stesso Quarto il quale lasciato intendere che nomi importanti non sono da escludere.
“Tenendo conto che la se pur breve storia della United Sly – dichiara il presidente Quarto – “sin dai campionati di 2a, 1a categoria e non ultima di Promozione hanno indossato la maglia, calciatori che per anni hanno calcato il professionismo”, non è poi così fantamercato associare nomi come: Nicola Strambelli o Cosimo Patierno ipotizzarli in maglia biancazzurra della U. Sly Trani. Ma ricordiamo trattasi di voci prive di ogni fondamento ma dell’immaginario collettivo.
ENZO CHICCO
United Sly Trani – è ufficiale: scelti anche i colori ufficiali del club
Trani – Dopo alcuni giorni in cui il progetto United Sly F.C. Trani viaggiava sui binari dell’ipotesi, questa sera, durante una video intervista Tv, tramite l’emittente televisiva Antenna sud all’interno del programma sportivo Tribuna Centrale è stato proprio il patron Danilo Quarto a dichiarare il progetto Sly Trani ufficiale.
Lo stesso presidente non ha mancato più volte di ringraziare e sottolineare sia il Sindaco della Città di Trani Amedeo Bottaro per il proficuo e positivo colloquio avuto ma anche l’affetto e l’enorme entusiasmo che i tifosi del Trani stanno riversando ogni giorno nei confronti delle stesso Quarto e al suo ambizioso progetto.
Mentre, nel pomeriggio, in un’altra intervista al Dg Pierluigi De Lorenzis, pubblicata sul portale Vox24.it, tenuta dal noto giornalista Alfredo Nolasco, esperto conoscitore delle vicende del Trani calcio, sono emersi alcuni spunti preziosi e una prima piacevole curiosità di contorno.
Lo stesso Dg De Lorenzis anch’egli ha voluto rimarcare l’entusiasmo dell’intero staff, pronto a cominciare fattivamente il progetto Sly Trani quanto prima.
L’intervista prosegue affrontando varie tematiche e curiosità tra le quali: cosa o quale avesse spinto a scegliere in Trani la città sulla quale puntare per lanciare il progetto verso campionati piu prestigiosi. “La scelta verso questa direzione è stata proprio la bellezza della città in se – dichiara il Dg – è quell’appel che da sempre suscita anche a livello nazionale oltre che nel presidente”.
In questi giorni in cui la notizia ha preso piede tra i tifosi – prosegue il Dg De Lorenzis – unitamente alla storia calcistica che ha ricoperto il Trani calcio nel panorama calcistico pugliese, l’entusiasmo creato hanno reso questo matrimonio inevitabile.
La United Sly Trani F.C. che potremmo dare per ufficiale, oltre ad acquisire il nome e il prestigio, per la prossima stagione come senso di appartenenza alla “città” e ai colori ufficiali, la stessa dirigenza ha scelto e deciso che la Sly Trani cambierà colori sociali, scegliendo il biancazzurro come colori ufficiali della società.
ENZO CHICCO
United Sly sempre più verso Trani: Quarto, video "incontra" il Sindaco della città!
Trani – Sempre più concrete le possibilità che il progetto Unite Sly giunga a Trani. Il trascorrere dei giorni sta sempre più arricchendo di elementi concreti la vicenda che vedrebbe la volontà del Presidente della Unitend Sly F.C. Danilo Quarto, trasferire il titolo sportivo nella città della sesta provincia.
A dare credibilità, affidabilità e ad aggiornare l’evoluzione della trattativa verso la famigerata “fumata bianca”, è lo stesso Quarto tramite un comunicato pubblicato sul proprio profilo social.
In verità, da alcuni giorni antecedenti all’ultimo comunicato di questo pomeriggio, “circolava voce” tra i tifosi e non solo ma con molta insistenza, la possibilità come a stretto giro di giorni si sarebbe dovuto realizzare un confronto in videoconferenza tra il primo cittadino della città di Trani l’avv. Amedeo Bottaro e il patron Quarto.
Confronto che a quanto dichiarato dallo stesso diretto interlocutore , Quarto, ha avuto svolgimento nel primo pomeriggio con un’apertura positiva verso il progetto Sly lasciando intendere come la semplice “ipotesi”, ben presto, potrebbe trasformarsi in piacevole realtà.
Di seguito riportiamo integralmente la dichiarazione post confronto tenuto dallo stesso D. Quarto.
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“Questo pomeriggio, come sapete tutti, si è tenuta una call-conference con il sottoscritto in collegamento da Milano, il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis e il sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro.
Dall’incontro è emerso il pieno appoggio da parte dell’amministrazione comunale, nella persona del primo cittadino Amedeo Bottaro, che ha accolto favorevolmente il nostro ambizioso progetto United Sly F.C. che proseguirà a pieno ritmo nella meravigliosa città di Trani.
Inoltre, abbiamo ricevuto il pieno consenso da parte del Sindaco nel poter rendere il glorioso Stadio “Comunale” di Trani il rettangolo verde dei nostri successi!!!”
ENZO CHICCO
Trani, United Sly o Vigor: pronta risposta del patron Mauro Lanza
Trani – Al tanto scalpore che in questi ultimi giorni ha suscitato le dichiarazioni di Danilo Quarto, patron della United SLy Bari in merito ad uno suo concreto interessamento nel trasferire a Trani il titolo sportivo calcistico, è repentina la risposta del presidente della Vigor Trani, Mauro Lanza.
L’attuale presidente dalla prima squadra di calcio della città, la Vigor Trani, ha voluto chiarire la sua posizione, attraverso una nota informativa pubblicata tramite il profilo social ufficiale della società in merito alla vicenda che lo vedrebbe “coinvolto”.
La nota che pubblicheremo integralmente, mette in luce nel suo contenuto, la ferma posizione e convinzione di Mauro Lanza nel proseguire il suo progetto, giunto alla seconda stagione per un prossimo campionato, il terzo consecutivo nel campionato di Eccellenza, rilanciando prospettive ambiziose. E’ ferma decisione inoltre, la volontà di non lasciare la carica o di cedere le quote della società ad altra persona.
E se concretamente si dovesse giungere ad uno scenario con la presenza di una doppia squadra di calcio a Trani, sarebbe la prima volta nella storia calcistica tranese, ma porterebbe ad una spontanea domanda: con chi si schiererebbero i tifosi in caso di un doppio confronto ?
Di seguito riportiamo integralmente le dichiarazioni e la presa di posizione della dirigenza tranese attraverso la nota informativa.
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“In merito alle notizie apparse in questi ultimi giorni su vari organi di stampa, social, televisioni private, etc ., la società Vigor Trani, in qualità e per mano del suo patron Lanza, dichiara e precisa che è sua ferma volontà rimanere in sella alla presidenza della società sportiva e che la gestione della stessa continuerà ad essere condotta dallo staff della scorsa stagione, che tanti buoni risultati ha ottenuto, e che non esistono presupposti di cessioni e/o mutazioni di sorta.
Il patron informa altresì che è sua ferma volontà proseguire nel suo progetto, potenziarne l’attuale organico per il campionato 2020/21 e valuta attentamente circa la possibilità di presentare domanda agli organi competenti, per un eventuale ripescaggio in serie D della società, tradizione consolidata della città di Trani.”
ENZO CHICCO
United Sly Trani: sarà vero ? Quarto strizza l'occhio. . .
Trani – United Sly Trani sarà questo il prossimo futuro per il calcio a Trani? In una fase in cui tutto è fermo per le note vicende legate al diffondersi del Covid-19 con il blocco quasi totale dell’intera economia mondiale e con essa l’intero mondo calcistico, la notizia fa molto eco.
Nell’incognita generale e in mancanza di certezze in merito ad una eventuale ripresa o sospensione definitiva dei campionati, professionisti e dilettantistici, trova molto spazio la notizia che in questi giorni, non smentita dal diretto interessato, dell’ipotetico trasferimento del titolo sportivo della United Sly Bari verso la “Città di Trani”.
Lo stesso Presidnete Danilo Quarto, imprenditore che opera nel settore della sicurezza e bodyguard, attuale presidente della U. Sly Bari squadra capolista (al momento del fermo dei campionati ndr.) che milita nel torneo regionale di Promozione pugliese, avrebbe paventato un accentuato gradimento di proseguire il prossimo campionato calcistico a Trani.
Dichiarazioni che l’imprenditore, con un passato da presidente anche nella serie B greca, ha già avuto modo di illustrare durante varie interviste, sia tramite emittenti regionali (Telesveva sport), sia in altre testate web, durante le quali ha potuto far conoscere il proprio pensiero, molto chiaro: concludere l’esperienza a Bari dove, con l’attuale società non si è riscontrato quell’entusiasmo dalla città che si auspicavaa, di qui l’idea di spostare altrove il progetto.
Nelle sue varie affermazioni lo stesso Quarto non ha mai smentito il suo interesse a far si che Trani possa essere il prossimo approdo da cui ripartire e proseguire il suo progetto diretto al professionismo. Avendo già ricevuto diverse richieste da “piazze” blasonate calcisticamente – dichiara lo stesso Quarto – Trani potrebbe fare gola, giacché la piazza sarebbe sempre più stanca dell’attuale situazione calcistica ed oltre ad essere una città che mi è sempre piaciuta, dalla grande tridizione calcistica che ha fame di calcio, quel calcio professionistico che le manca da 25 anni.
Alla luce di dichiarazioni che sembrano molto veritiere nelle intenzioni, bisognerà conoscere e approfondire i dettagli di un progetto che prevede, un titolo sportivo trasferito a Trani con denominazione United Sly Trani o andrà ad acquisire l’attuale Vigor Trani del presidente Lanza, sempre che lo stesso sia intenzionato a cederlo.
ENZO CHICCO
Vigor Trani: in due lasciano la squadra . . .
Trani – Il post gara del derby della Bat contro il Barletta 1922 mal digerita da società e tifosi, amarezza e delusione soprattutto nella modalità e nel risultato maturata, porta le sue consegueze: Massimo Fumai e Marco Partipilo non fanno più parte della Vigor Trani.
Probabilmente qualcosa non ha funzionato o qualcuno non ha reso come ci si aspettava, la notizia, ufficiale, riportata sul sito della Vigor Trani calcio secondo la quale i due rinforzi giunti in squadra tramite la sessione invernale di calciomercato avrebbero consensualmente interrotto la collaborazione calcistica con la società.
Del comunicato, che riportiamo il testo integralmente non chiarisce le motivazione che hanno indotto a tale provvedimento, ma lascia presagire come il ds Pietroforte sia già attivo sul mercato vagliando valide alternative ed eventuali innesti da aggiungere alla rosa attuale.
“La Vigor Trani Calcio comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con i calciatori Partipilo e Fumai, augurandogli tante fortune sportive, inoltre il Direttore Sportivo sonda ancora il mercato per eventuali rinforzi”
ENZO CHICCO
Picci: … resto al Trani per la città e per i tifosi!
Trani – “resto al Trani per la città e per i tifosi” è questo il sunto di un comunicato ufficiale che lo stesso Picci qualche ora fa ha reso pubblica la propria volontà, divulgando la propria decisione attraverso il suo personale profilo del social “facebook”.
A spingere di ufficializzare la propria scelta in modo definitivo, attraverso la nota divulgativa di quest’oggi è probabilmente il frutto di alcuni rumor, un malcontento che alimentava polemiche per via di una intervista avvenuta subito dopo la gara di domenica scorza (08 dicembre nds), tenuta dallo stesso calciatore, dalla quale in una sua risposta riguardante al suo futuro calcistico, qualcuno, anzi più di qualcuno, avrebbe trovato terreno fertile per “ironizzare” o mettere in discussione il suo attaccamento alla maglia del Trani calcio 0 alla reale volontà di continuare ad indossarla.
Le dichiarazioni e la scelta che ne consegue, riportata integralmente, non lascia più dubbi e dovrebbe aver messo fine alla vicenda.
“Al fine di evitare ogni tipo di polemica e di destabilizzazione comunico che rimarrò a Trani fino a fine stagione e lo farò come ho sempre fatto fino ad adesso!!!!!
Spero che adesso torni un po di tranquillità attorno a me stesso e alla squadra per quel che di eccezionale un gruppo partito dal NIENTE sta riuscendo a fare contro a ogni scetticismo!!!
Voglio solo puntualizzare che è normale che un giocatore o una persona aspiri a migliorare la propria posizione calcistica ed economica quindi vedo normale come il sottoscritto possa tentennare davanti a altre proposte anche di categorie superiori!!!
Detto ciò come ho sempre fatto,rimango fedele e motivatissimo per il resto del campionato!!!!Ho sempre ringraziato Trani e i Tranesi in ogni occasione è continuerò a lottare fino alla fine per questi colori!!! Ad maiora…”
ENZO CHICCO
Picci affonda e Pellegrino blinda ed è 2-1 sul Deghi! …il sogno continua …
Trani – La doppietta di Picci ed un rigore parato da Pellegrino condannano l’ostico Deghi ad una sconfitta dopo un match tirato per tutti i novanta minuti ed oltre.
Il Deghi si è dimostrato un collettivo spinoso, difficile da scardinare come poche squadre fin ora incontrate dal Trani, ma non solo, buone geometrie, velocità e pressing sono state le componenti di una formazione che risultato a parte (2-1) hanno fato sudare le proverbiali sette camice a Picci & C. Il Trani doveva vincere non solo per riprendere il proprio cammino e riconfermasi nella zona alta della classifica ma soprattutto una vittoria che l’avrebbe aiutato a dimenticare la brutta scoppola ricevuta nel match contro il Molfetta.
Mister Sisto schiera dal primo minuto due dei tre nuovi arrivi in rosa dalla sessione invernale di calcio mercato, Vito Lampugnani e Damiano Partipilo, l’altro, Fumai troverà spazio nella seconda frazione di gioco.
Tempo di far compiere il primo giro di lancette che Picci prova a scaldare le mani dell’estremo ospite Laghezza con un bel diagonale respinto in calcio d’angolo. Dalla distanza invece è Stella a dire la sua ma sempre Laghezza, si supera. Il buon Deghi in completo arancione non si lascia intimorire dall’attegiamento rabbioso del Trani che a metà tempo rischia grosso: il diagonale di Palma percorre l’area piccola ma la palla attraversa lentamente l’area piccola senza trovar nessuno compagno che potesse spingerla in rete. Al pericolo scampato, il duo Picci-Dentamaro confezionano l’azione che grazie al tocco in area con un braccio di Difino, l’arbitro assegna il penalty dagli undici metri. Picci trasforma ed è l’1-0.
L’ultima azione pericolosa prima che il primo tempo possa chiudersi è di marca tranese con Dentamaro, bravo nell’esecuzione su punizione ma altrettanto la risposta del portiere.
Si riprende per i secondi quarantacinque minuti ed il “Comunale” è inaspettatamente gelato dal diagonale di Monopoli che rimette tutto in parità (1-1) ed è tutto da rifare.
E’ Picci a regalarsi la doppietta personale di giornata: al 10’st servito da Mazzilli magistralmente mette l’attaccante a tu per tu con il portiere, il rasoterra leggermente diagonale è preciso al millimetro ed è gol del sorpasso (2-1). Il Deghi non sembra accusare il colpo, infatti non demorde e non da impressione di voler recitare la parte di vittima sacrificale. La difesa tranese pero’ al 15’st va in bambola e combina l’apparente irreparabile: fallo in area ed il calcio di rigore è pronto e servito. Libertini per il Deghi si incarica di calciarlo ed è Pellegrini ad opporsi deviando il tiro in corner grazie ad una respinta in tuffo a mezz’aria.
I due allenatori provano a cambiare le sorti del match mescolando l carte in campo nella classica girandola di sostituzioni ma che otterranno ben poco: pressing e qualche azione poco di incisive saranno gli unici risultati ottenuti.
Il triplice fischio finale regala non solo i tre punti al Trani che può continuare a sognare insediatosi in terza posizione non troppo lontana dal “grande sogno”, quel’impensabile sogno che il destino potrebbe regalare e come recita un detto popolare: tra le due litiganti (Corato e Molfetta) la terza potrebbe godere.
ENZO CHICCO
(Calciomercato) Vigor Trani: tra arrivi e certezze ecco i primi nomi…
Trani – Archiviata senza non pochi strascichi polemici del post gara nel derby contro il Molfetta, l’attenzione si sposta sulle notizie inerenti al calcio mercato di riparazione della sessione invernale.
La curiosità più in voga, più ricorrente? Resterà Picci in forza al Trani come uomo bandiera, capitano e terminale offensivo di questa squadra delle meraviglie o cederà alle lusinghe provenienti da altre squadre ?
Intanto, se tra programmi televisivi e carta stampata si discute e si ipotizzano i vari spostamenti, voci di “corridoio” ed il fantomatico “ho sentito dire che…” animano le discussioni tra i tifosi, mentre il ds Simone Pietroforte è già attivo sul fronte calciatori.
Pare, il condizionale è d’obbligo, vi sia l’interessamento su un paio di rinforzi, uno per reparto, utili a poter migliorare alcune lacune di una squadra che partita in sordina è riuscita a sbalordire tutti stazionando nelle parti alte della classifica.
I nomi associati o in dirittura d’arrivo e che potrebbero indossare la maglia della Vigor, sarebbero, calciatori di indiscussa esperienza dell’Eccellenza.
Per il reparto arretrato il nome più gettonato è Matteo Colangione (ex Corato), difensore di comprovata esperienza. Sul fronte avanzato, pare vi sia un forte interessamento per Vincenzo Ladogana anchegli trascorsi nel Corato, Omnia Bitonto e Cerignola: calciatore duttile, utilizzabile sia come trequartista che attaccante. Mentre per la fascia mediana potrebbe esservi un ritorno in maglia biancazzurra per Daniele Sisalli in forza alla Fortis Altamura.
E’ cosa fatta invece per Massimo Fumai e Damiano Partipilo, anche se manca l’ufficializzazione da parte della società del presidente Lanza e del ds Pietroforte: i due calciatori, pare siano già in forza alla Vigor e si stiano allenando con la squadra.
Capitolo Antonio Picci, al momento le indiscrezioni di mercato lasciano ben sperare per un suo proseguo con la maglia della Vigor Trani.
ENZO CHICCO
Molfetta – V. Trani (4-1): Picci in lacrime lascia il campo dopo la sconfitta!
Molfetta – Troppo superiore il Molfetta per un Trani vistosamente sotto tono. Al “Paolo Poli” va di scena un derby con una buona cornice di pubblico, circa duecento i tifosi del Trani sugli spalti i quali dopo l’illusorio vantaggio iniziale hanno dovuto assistere ad una involuzione della squadra.
Il Molfetta non ha praticamente sbagliato quasi nulla, eccezion fatta per il gol subito ma che forse ha dato l’input nel cambiare approccio al match: più aggressività e cattiveria. Il match cambia andamento, il gioco è ingabbiato a centrocampo ed il Trani evidenzia poca lucidità e idee, sia in fase di chiusura che di ripartenza tra l’altro mal supportato da una difesa, lenta e troppo imprecisa.
Il 4-1 finale è il resoconto di una serata che i ragazzi di mister Sisto dovranno archiviare in fretta ma nel contempo far tesoro. Prima che si giungesse al gol del Trani sono stati i biancorossi a impensierire Orizzonte, duplice occasione capitata a Scialpi : al 12’pt. e successivamente al 14’pt. su un fendente a raso pelo. Il gol di Negro (23’pt.) lanciato a rete da Dentamaro regala la gioia ai propri sostenitori, giusto un paio di minuti. E’ l’ex Lavopa al 27’pt sulla dormita collettiva della difesa penetrare indisturbato in area e pareggiare (1-1).
La reazione dei padroni di casa è veemente. Uno-due micidiale che stordisce il Trani il quale capitombola nuovamente sul pallonetto di Morra che incuneantosi indisturbato in area ospite, realizza il gol del sorpasso (2-1),il Trani alle corde. La Vigor accusa vistosamente il colpo e come un boxer all’angolo di un ring è in balia dell’avversario, ed infatti, sullo scadere arriva il tris: Morra tra una selva di giocatori del Trani disattenti, aggiorna lo score sul 3-1.
La ripresa non sorride al Trani che ha l’occasione per poter accorciare ma sul tiro velenoso di Picci, Sidella si supera deviando la conclusione sulla quale Negro non ci arriva per una manciata di centimetri. I minuti scorrono ed il Trani appare lontano parente di quello visto nella prima frazione: Dentamarro tenta anche in tuffo la deviazione in rete ma Musacco gli nega la gioia.
Il momento magico termina: Picci prova a scuotere tutti ma neanche il suo tiro ad incrocio dei pali riesce a cambiare rotta ad un match che i biancorossi riprendono le redini. Il monologo del Molfetta si riapre ma Orizzonte ci mette una pezza come puo’: Sidella ci prova ed Orizzonte sventa, ci prova Saani ed il portiere tranese miracolosamente devia, ci prova anche Barrasso e il portiere biancazzurro respinge in tuffo.
Il poker però sullo scadere è servito: Legari su punizione indovina la traiettoria giusta e cala il sipario su un derby a senso unico, forse troppo.
Alle Lacrime, delusione e dispiacere di Picci a fine gara dal settore riservato ai tifosi tranesi fanno eco, applausi e cori di sostegno riservati a lui e alla squadra che probabilmente lo avranno visto indossare quella maglia per l’ultima volta, essendo ufficialmente aperta la finestra trasferimenti per la sessione invernale.
ENZO CHICCO per calciowebpuglia.it
Vigor Trani – Vieste: 3 – 2 ed il sogno continua…
Terlizzi – Sotto una battente pioggia del “Comunale” di Terlizzi la Vigor supera in extremis un ostico Vieste grazie ad una ennesima prodezza di Picci che regala i tre punti mantenendo così il passo delle altre inseguitrici sulla capolista.
Classifica alla mano non è stato semplice come si potesse presagire, sbarazzarsi di un Vieste che ha dimostrato come la classifica pur rilegandola nei bassi fondi, fosse bugiarda. Complice un clima sfavorevole, degno di un film horror dove pioggia torrenziale, vento e freddo hanno fatto da cornice non solo sui calciatori in campo ma anche sui tifosi del Trani giunti a Terlizzi per dar manforte alla banda di Picci & C.
Il match si incanala nel verso giusto si dai primi passaggi, tantè che al 1’ pt la Vigor passa: tiro ad uncino di Stancarone dal vertice alto di sinistra dell’area ed il gol capolavoro è servito. Il Vieste reagisce subito costruendosi la palla del pareggio ma sprecandola malamente a pochi passi dalla linea di porta con Andrade.
Fiutato il pericolo la Vigor aumenta il pressing a centrocampo e spostando il gioco soprattutto sulle corsie laterali dove sfruttare la maggior rapidità. Le occasioni per raddoppiare fioccano, ma Stancarone e Mazzilli non trovano fortuna nel tocco finale. Clamoroso è l’intervento di Romano sul colpo di testa di Picci che aggancia al volo un cross di Stancarone dopo una lunga discesa sulla corsia.
Il tanto pressing del Trani trova il giusto premio alla mezz’ora: il raddoppi è a firma di Strancarone, oggi in giornata di grazia, il quale dopo una serie di dribbling trova la traiettoria perfetta per trafiggere dalla distanza il portiere garganico nel sette della porta.
Il match ed il pallino del gioco è nelle mani del Trani a tal punto che ha modo anche di “complicarsi la vita”: retropassaggio avventato di Muciaccia al portiere Pellegrino, sulla traiettoria aggancia Andrade che ringrazia e accorcia il risultato. Ma al danno del gol subito su errore, arriva anche la beffa: Antonacci nel tentativo di sottrarre palla ad un calciatore ospite, intento a riportarla sul dischetto di centrocampo si rende protagonista di un fallo plateale e ingenuo che gli costa l’espulsione.
E’ con un Trani in 10 uomini ed un risultato in bilico prede inizio il secondo tempo che non regala molte emozioni per gran parte della frazione di gioco fino a quando non si giunge al 40’del st.
Il finale è da thriller, dopo un colpo di testa di Picci al quale si oppone ancora una volta magistralmente Romano, giunge l’inaspettato pareggio del Vieste: Pipoli intercetta palla tra le maglie strette della difesa tranese ed insacca Pellegrino gelando oltremodo i tifosi infreddoliti e sotto la pioggia.
La Vigor fa quadrato e si catapulta nella trequarti ospite alla ricerca disperata del gol del vantaggio nonostante ridotta in dieci. Si giunge al 47’ del st all’ultimo giro di lancette Picci compie l’ennesimo miracolo: il diagonale è perfetto l’esultanza e la corsa verso quei tifosi sotto la pioggia in attesa di gioire è cosa fatta. Il finale sul match è scritto. Trani–Vieste 3-2 il sogno continua.
ENZO CHICCO
V. Trani – Vieste sul neutro di Terlizzi: sarà forse un addio per Picci?
Trani – Sarà il “Comunale” di Terlizzi ad ospitare la dodicesima giornata di campionato che vedrà opporsi alla Vigor Trani i garganici dell’Atl. Vieste, sempre con fischio d’inizio alle 14.30
All’obbligatorietà di dover disputare il match sul neutro di Terlizzi, si è giunti dopo aver preso atto che il concomitante uso del “Comunale” di Trani per domenica 24 è incompatibile sia per la squadra di calcio femminile che disputa il campionato interregionale di Serie C e sia per la Vigor Trani che disputa l’Eccellenza pugliese, entrambe impegnate nel turno casalingo dei rispettivi campionati.
Esclusa anche la possibilità di poter anticipare il match al sabato non essendoci stato l’ok da parte dalla dirigenza del Vieste, si è ricorsi in extremis nel trovare un struttura libera a poter ospitare il regolare svolgimento del match.
Risolta celermente la grana “stadio” a poco più di una settimana dalla riapertura della parentesi invernale di calcio mercato, questa potrebbe essere per alcuni calciatori della Vigor l’ultima occasione per vedere indossare la maglia del Trani. Uno su tutti su cui si fa un gran “parlare” è l’attaccante A. Picci, richiestissimo da diverse società, qualcuna anche di categoria superiore. A tal proposito, molto insistente la voce di un ipotetico passaggio in zona garganica per l’attaccante barese: Foggia e Cerignola sembrerebbero molto interessante.
ENZO CHICCO
La Vigor attesa dalla prova San Severo: esame da non sottovalutare
I biancoazzurri saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo al cospetto della compagine giallorossa, attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza.
Nono impegno di campionato per la Vigor Trani, di scena domenica 3 novembre alle ore 14.30 sul sintetico“Ricciardelli” di San Severo nella sfida al cospetto dell’ultima della classe Alto Tavoliere.
Una gara da non sottovalutare per i tranesi, reduci dalla doppia vittoria casalinga contro Unione Bisceglie e Gallipoli, sfide che hanno permesso a Dentamaro e compagni di restare nei piani alti della classifica. Mister Sisto recupera oltre a Muciacca, squalificato nel turno precedente, anche il fantasista Stella, reduce da un infortunio che lo ha reso indisponibile per oltre un mese.
Il prossimo ostacolo sul cammino della Vigor, quindi, sarà l’Alto Tavoliere San Severofanalino di coda del torneo con 6 punti all’attivo (2 vittorie e 6 sconfitte), reduce dalla sconfitta contro l’Otranto (3-0): in quella occasione la compagine foggiana si era presentata in terra salentina con gli uomini contati e con molti under nella rosa. I giocatori giallorossi (esclusi Zumbo e Ioiro), con una lettera nel prepartita, hanno rivendicato il loro diritto a ricevere le mensilità che gli spettavano e hanno accusato la società dei continui ritardi nei pagamenti e del totale caos creatosi all’interno della stessa società. Apparentemente sembra che la situazione sia tornata alla normalità, e domani dovrebbe esserci l’intera rosa al completo. Da segnalare, oltre ad un nutrito gruppo di giovani promettenti, anche le prestazioni di Partipilo, Florio e l’attaccante Romanazzo.
Il match sarà diretto da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Fabio Cantatore e Giuseppe Coviello, entrambi della sezione di Molfetta.
Antonio Digiaro
Trani – Gallipoli 2-1: capolavoro e doppietta di Picci ribaltano il risultato!
Trani – Finisce nel migliore dei modi possibili l’anticipo al sabato dell’ottava giornata di campionato per la Vigor Trani che sotto di un gol trova nella caparbietà di Picci & C. la forza per ribaltare il risultato.
Vittoria di merito e soprattutto una prova di carattere che i ragazzi di mister Sisto hanno saputo costruire e capitalizzare al meglio, sfruttando le indiscusse qualità dell’attaccante Picci a segno due volte.
Un primo tempo non propriamente ricco di emozioni eccezion fatta per il gol del momentaneo vantaggio ospite, bravi al 36’del pt a capitalizzare nell’occasione di un calcio piazzato con Podo, preciso nell’insaccare la palla alle spalle di Orizzonte.
Il Trani reagisce qualche minuto dopo con Negro ma impreciso al momento di calciare sprecando l’occasione da buona posizione. Lo stesso attaccante tranese replica sullo scadere, la traiettoria è buona ma la palla fa sfiora la traversa.
Il secondo tempo inizia e cavalca l’andatura poco esaltante dei primi quarantacinque minuti di gioco e dopo un perdurante stallo si giunge al 39’ del st quando Picci, regala un gesto tecnico di ben altre categorie: rovesciata in area, su lancio di Moussa, palla in rete a portiere battuto e si va sull’1-1, standing ovation dagli spalti.
L’entusiasmo del gol ed i pochi minuti ancora da giocare spinge la Vigor ad un forcing arrembante. Il Gallipoli al 90esimo concede un regalo ai tranesi: fallo di mani in area di rigore, ed è penalty dagli undici metri. L’occasione è ghiotta, Picci si incarica di battere dal dischetto che spiazza Bacca e fissa il punteggio sul 2-1 che resterà tale.
Il triplice fischio finale libera la gioia per i tranesi che possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la doppietta di Picci sempre più leader di questa Vigor Trani.
ENZO CHICCO
La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato.
I biancoazzurri scenderanno in campo al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella gara prevista per l’ottavo turno di campionato.
Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’Orta Nova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.
Antonio Digiaro
(Trani live)
la Vigor Trani batte 2-1 l'Unione Calcio Bisceglie ma gli ospiti presentano reclamo.
Trani – La vittoria ottenuta sul campo dai tranesi per 2-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie nella settima giornata di campionato di Eccellenza pugliese disputata al “Comunale” di Trani, potrebbe avere un epilogo inaspettato: la ripetizione del match.
Infatti è su questa linea di pensiero la strada intercorsa dalla dirigenza dell’U.C. che al termine del match attraverso i suoi mezzi di comunicazione ha preannunciato di aver intenzione di chiedere agli organi di competenza della Lega Calcio Dilettanti la ripetizione della partita.
Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa e le motivazioni che hanno indotto la dirigenza dell’Unione Calcio Bisceglie a presentar reclamo.
La nota – “L’Unione Calcio Bisceglie comunica di aver presentato preannuncio di reclamo per la gara andata in scena ieri al “Comunale” di Trani.
La causa del reclamo per errore tecnico riguarda la ritardata espulsione del giocatore tranese Muciaccia, ammonito per la seconda volta al 44′ del secondo tempo. Nell’occasione il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, ha fatto riprendere il gioco e, terminata la sfera fuori campo e solo dopo il richiamo dell’assistente, ha provveduto all’espulsione del tesserato tranese.
L’Unione Calcio provvederà, nei tempi regolamentari, all’invio del successivo reclamo, richiedendo la ripetizione della gara in questione, come previsto da regolamento”.
ENZO CHICCO
Picci gol e il Trani batte l'U.c. Bisceglie
Trani – Sofferta vittoria del Trani ma di carattere contro una Unione Calcio Bisceglie poco incline a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Nonostante gli ospiti reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia, gara disputata in settimana e dalla quale si presagiva una squadra meno brillante e forse stanca per un ipotizzato calo fisico che avrebbe potuto condizionare la tenuta dei calciatori soprattutto nella seconda fase del match, in parte avvertita ha costretto la Vigor a stringere i denti più del dovuto per portare in porto la vittoria.
La doppietta di Picci, un gol per tempo ed il gol ospite di Cordisco stabiliscono il risultato finale di un match che rilancia il Trani dopo la sconfitta esterna di Barletta sponda Audace e la mantiene nei quartieri alti della classifica.
Al netto del risultato e nonostante le due formazioni che hanno chiuso il match in dieci, espulsione di Losacco del Bisceglie per fallo in area su Moussa, mentre per la Vigor il laterale basso di sinistra Muciaccia per doppia ammonizione, premia la squadra che maggiormente ha saputo osare.
Il primo tentativo pericoloso dopo una fase di stallo arriva al 33’ del pt. con Picci, bravo a cogliere l’occasione lanciata da Negro ma l’estremo ospite respinge. Caio, tre minuti dopo rimedia ad una prima uscita poco efficace ma rimedia sulla conclusione di Campanella. Al terzo tentativo la Vigor passa: Mazzilli crossa in area e Picci, “specialità della casa”, insacca.
Nel secondo tempo l’U.c. Bisceglie dopo soli 4 minuti resta in dieci. Il Trani spinge sull’ acceleratore e al 16’ st Picci, atterrato in area da Cao si guadagna il penalty dagli undici metri che si incarica di battere con successo fissando il risultato sul 2-0 con doppietta personale.
Al doppio vantaggio dei tranesi la strada stranamente si fa impervia: Pellegrini si infortuna dopo una mischia in area, è Orizzonte a sostituirlo tra i pali e un tentativo di Picci di trovare il terzo gol, inaspettatamente arriva il gol del 2-1. L’arbitro fischia un fallo per gli ospiti poco distante dall’area, sulla palla si porta Cordisco che magistralmente insacca e accorcia le distanze.
Il match si riapre, il Bisceglie prova a crederci nonostante l’inferiorità numerica che non dura ancora per molto: perdita di tempo su rimessa dal fondo di Muciaccia , l’arbitro lo redarguisce con il cartellino giallo, giocatore già ammonito rimedia il rosso, Trani in dieci uomini.
Il Bisceglie va in pressing senza però impensierire più di tanto il Trani che controlla gli ultimi minuti di gioco portando a casa la vittoria.
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ENZO CHICCO
V.Trani e Martina: è pari tra le due capoliste (virtuale e effettiva)!
Trani – E’ pari (0-0) al termine dei novanta minuti più recupero, l’atteso faccia a faccia tra le due capoliste: quella “virtuale” cioè la Vigor Trani e quella effettiva il Martina. Un pari che sta stretto al Trani che probabilmente avrebbe meritato la vittoria in caso di assegnazione ai punti fosse per una maggior incisività e pressione senza trascurare il computo delle azione pericolose. Il Martina che è pur vero di aver dimostrato di esser una squadra che al vertice della classifica non lo è per puro caso ma per un’intelaiatura ben precisa, costruita per vincere il campionato senza nascondersi è apparsa al di sotto del suo potenziale.
Monco di Stella nella mediana e del suo attaccante principe, Picci, il Trani non è sembrato risentirne più del dovuto essendosi dimostrata la squadra che maggiormente più motivata e incisiva nell’approccio al match.
Il Martina, in completa tenuta granata ha probabilmente pagato una tenuta atletica poco brillante forse dovuta dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Puglia in aggiunta ad un Di Rito sotto tono e poco servito.
La prima azione pericolosa arriva dopo un paio di minuti e capita sui piedi di Moussa facilitato da una serie di rimpalli non è però lucido nel trovare il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta.
Stancarone si mette in mostra con un’azione personale ed una serie di dribling che lo portano al limite dell’area ma la conclusione è di poco fuori. Il Martina prova ad affacciarsi dalle parti di Orizzonte e lo fa con un colpo di testa di Di Rito poco distante dal sette della porta.
La ripresa riporta un sostanziale equilibrio e qualche sussulto in più.
Bartoli apre le ostilità per la Vigor: bravo a crearsi l’occasione in mischia, imprecisa la conclusione da posizione favorevole. Il gioco staziona a centrocampo ed un leggero nervosismo dei calciatori in campo, dovuti anche dai molti falli tattici inizia a prender forma, ne fa le spese al 20’st Dentamaro il quale dopo aver subito fallo, reagisce sotto gli occhi dell’arbitro con un “calcione” nei confronti di Fumarola: rosso diretto per il tranese e ammonizione per il martinese.
Nonostante il Trani in dieci uomini la reazione rabbiosa dei biancazzurri della Vigor si aggiunge ad una maggior consapevolezza e voglia di giocarsi il tutto per tutto. E’ sul velenoso calcio piazzato di Negro dal vertice destro e la prodigiosa respinta in corner di Rollo il via ad un frenetico tentativo di scardinare la porta avversaria alla ricerca del gol del vantaggio che ne Moussa e Campanella, appostati in area piccola, riusciranno a deviare la palla in rete tra la disperazione dei presenti.
L’ultima occasione ed è ancora ad appannaggio della Vigor, giunge negli ultimi giri di lancette: Negro prova a superare l’estremo Rollo che a sua volta “si supera” e non capitola di fronte al tiro secco dalla distanza, chiudendogli lo specchio di porta con la palla che regala solo l’illusione ottica del goal.
Il triplice fischio finale, consegna un punto per entrambe le compagini le quali si congedano dai presenti sotto un tripudio di applausi. Il Martina, sostenuto da una 50ina di supporters torna a casa con un punto che muove la classifica nonostante una prestazione opaca, ma sempre con la testa in vetta, mentre la Vigor Trani che ritrova il sostegno dei propri tifosi, ben soddisfatti della prova e con una consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con chiunque, guardando senza troppi timori alla testa della classifica che da oggi non è più solo utopia.
ENZO CHICCO
Inzuccata di Picci e la V. Trani supera di misura il San Marco.
Trani – La seconda vittoria consecutiva per la Vigor Trani porta la firma di Picci, giocatore carismatico e trascinatore per i biancazzurri.
L’inzuccata del centravanti tranese si rivela al termine della regular season, preziosissima. Sono tre punti che oltre ad esser utili per la classifica, il Trani ha iniziato questo campionato con 3 punti di penalizzazione senza dei quali la classifica, se pur in condominio, oggi direbbe: capolista.
I ragazzi di mister Sisto stanno interpretando al meglio questo inizio di campionato, confermando quanto di buono ci si potesse aspettare da una squadra se pur costruita in extremis e nonostante una condizione atletica non ottimale di alcuni giocatori, tutti sembrano essersi intersecati nelle geometrie di gioco.
All’ottimo pari casalingo nella prima di campionato contro la Fortis Altamura, giunge dopo il colpaccio esterno di Otranto anche la prima vittoria casalinga ad opera di un San Marco che ha saputo giocarsi il match senza fronzoli ma sciolinando una discreta compatezza senza mai rinunciare anche in fase offensiva dove il Trani però è stato cinico e cattivo.
Saper gestire e leggere la gara soprattutto quando gli ospiti hanno tentato di rendersi pericolosi durate alcune sbavature dei biancazzurri, sensore di come una piccola disattenzione avrebbe potuto favorirli è stata probabilmente la chiave di lettura vincente.
Il gol messo a segno da Picci, secondo per lui con la maglia del Trani, rilancia la Vigor in classifica, attualmente nella pancia della stessa ma il rammarico di come quella penalizzazione iniziale, senza la quale, oggi, avrebbe portato in testa alla classifica viene subito a galla.
In fin dei conti, sarebbe stata una posizione meritata visti anche i deludenti risultati di altre compagini costruite e partite in questo campionato per recitare altro ruolo ma che attualmente, le vede arrancare: infondo è il bello del calcio.
Potrà essere la Vigor la rivelazione del campionato? Alle prossime gare la risposta.
ENZO CHICCO
Vigor Trani corsaro a Otranto: Stella e Picci firmano la vittoria in trasferta.
Otranto – Colpo gobbo della Vigor che batte i padroni di casa con un secco 2-0 in un match avaro di sussulti, eccezion fatta per le due marcature.
Vincono i ragazzi di mister Sisto facendo prevalere una maggior esperienza e più cinismo rispetto ad un buon Otranto forse ingabbiato e sorpreso dalla velocità dei tranesi.
Dal punto di vista del gioco offerto dalla due compagini non è stato un match entusiasmante ma povero di occasioni da rete specialmente nel primo tempo dove solo due tiri in porta ha cambiato un andamento, fino ad allora, insipido. Le due occasioni, una per parte, sono arrivate al 30’pt per il Trani con una conclusione di Diarrasouba terminata di poco a lato, mentre l’Otranto sul finire del primo tempo una pregevole azione personale di Trovè non trova fortuna nel suo intento, sciupando al lato la conclusione.
La ripresa si apre con una tegola che cade sulla Vigor, al 12’st perde un uomo a centrocampo: Negro rimedia il cartellino rosso, Trani in 10. Nonostante l’inferiorità numerica l’Otranto non sa approfittare ed infatti al 25’st sono i tranesi a passare in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Dentamaro palla che giunge a Stella il quale è scaltro ad approfittarne per lo 0-1 ospite.
I padroni di casa accusano il colpo, il Trani gioca meglio nonostante l’inferiorità numerica ed il raddoppio è cosa fatta: basta aspettare il 35’st. E’ l’incornata di Picci a firmare lo 0-2, siglando il suo primo gol in campionato per la Vigor per la gioia dei suoi compagni di squadra ed i tifosi del Trani presenti nel settore ospiti.
Per i ragazzi di mister Bruno l’occasione per accorciare le distanze capita sui piedi di Nacci il cui tiro però lambisce la traversa spegnendo così ogni possibile riapertura del match.
ENZO CHICCO
Tra Vigor Trani e Fortis Altamura è pari dal sapor di beffa!
Trani – Pari al fotofinish dal sapor di beffa per la prima di campionato della Vigor Trani, contro una coriacea Fortis Altamura apparsa sottotono ma formazione che sulla carta è da annoverasi tra le compagini più competitive torneo.
Un pareggio quello dei murgiani giunto al 96’ st su sviluppi di un corner sfruttato da Greco, classe ’01, confeziona il gol beffa. Nel complesso della contesa al Trani è mancata la lucidità e la freddezza sul vantaggio, messo a segno da Negro al 2’st nel trovare la palla gol del raddoppio che avrebbe probabilmente chiuso il match definitivamente.
Dopo un primo tempo letteralmente in mano alla Vigor e con un inoperoso Orizzonte il primo tempo del match si chiude con il classico 0-0 al cospetto di una F. Altamura, squadra tecnicamente “trapattoniana”, catenacciara, ben piazzata ed una mediana ben orchestrata ma poca cosa nella fase avanzata, si scontrano con una Vigor la quale nonostante una supremazia a centrocampo e molto punzecchiante in avanti è riuscita a tener schiacciata nel suo guscio la squadra murgiana.
Un paio di occasioni da subito per gli azzurri tranesi. Stella al 6’pt impegna Giannuzzi che si supera anche al 24’pt sulla punizione a giro di Negro e sull’impreciso tap in di Stella. Sullo scadere di frazione l’ultimo impegno dell’estremo ospite e su Picci.
Si giunge al secondo tempo, e si aprono le danze con il vantaggio della Vigor con un bel diagonale dal limite di Negro che trova l’angolo giusto sulla sinistra del portiere. L’Altamura non perde le staffe ma decide di accelerare i ritmi. Giungono i primi cambi per entrambe le formazioni che restano guardinghe a non scoprirsi. Gli ospiti tentano con il trascorrere dei minuti di affacciarsi nella trequarti tranese: al 31’st Orizzonte si fa trovare attento sul deviazione in area piccola di Abrescia mentre al 42’st è Portoghese a sciupare la piu’ ghiotta occasione.
Si giunge ai minuti finale, l’arbitro assegna 7 minuti di recupero. All’ultimo giro di lancette i murgiani usufruiscono di calcio d’angolo. La palla è scodellata in area ed il pacco regalo è confezionato, 1-1.
Un pari che sta molto stretto al Trani sia per il gioco profuso ma anche per il gioco profuso per gran marte del match ma da accogliere positivamente contro una Fortis Altamura squadra costruita per stazionare nella parte alta della classifica nonostante la poca incisività ma che ha lasciato presagire come sia una squadra che fino alla fine non molla.
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Enzo Chicco
Vigor Trani news: è nel nome di Marco Monopoli l’attaccante tanto atteso!
Trani – E’ Marco Monopoli l’ultimo arrivo in ordine di ufficializzazione il volto nuovo della Vigor Trani. Natio di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nella “Beretti” del Foggia Calcio, Marco ricopre il ruolo di attaccante o seconda punta, andrà così a dar manforte ad un reparto, quello avanzato, numericamente ristretto.
L’ufficializzazione e la presentazione del neo acquisto, avventurata attraverso la pagina Facebook della Vigor Trani mette in evidenza un curriculum personale di tutto rispetto, fatto di gol provenienti dalle sue precedenti esperienze.
Clonclusasi la parentesi e la trafila nella “Beretti” del Foggia, squadra con la quale è stato anche il capitano, l’attaccante classe ’96 veste la maglia delle giovanili dell’A.Cerignola. Il suo rendimento in squadra e con la sua caparbietà riesce a mettere a segno 56 gol in 30 presenze. Approda in prima squadra e nel 2015/16, sempre con la maglia della sua città, vince il campionato di Promozione pugliese, incorniciando la sua stagione ed impreziosendo il suo score, concretizzando 15 reti in 24 presenze.
Successivamente torna nel “nord foggiano” e approda nel campionato di serie D con la società del San Severo calcio. Alla riapertura del mercato dicembrino torna al Cerignola, squadra con la quale nella sua seconda esperienza, vince anche il campionato di Eccellenza.
Il suo destino è lontano da Cerignola ed approda questa volta in terra extra regione, indossando la maglia dell’Usd Lavello, team che disputa il campionato di Eccellenza lucana. Dal campionato 2017/18 in quasi un anno e mezzo, mette a segno aggiornando il suo tabellino di gol realizzati con 21 marcature.
Per Marco Monopoli il richiamo della sua “Puglia” è forte, così la decisione di sfruttare a pieno la possibilità di mettersi ancora una volta in mostra nel campionato di Eccellenza pugliese, grazie all’opportunità che la Vigor Trani e del D.s. Francesco Morgese gli mettono a disposizione.
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ENZO CHICCO
Trani: il pari senza reti contro l’Otranto evidenziano le lacune in attacco della Vigor!
Trani – Dopo la sconfitta subita ai danni della capolista Casarano, la Vigor Trani conferma i suoi punti di forza ma anche i suoi limiti: difesa inviolabile e attacco sofferente.
Un pari, quello con l’Otranto che muove comunque la classifica ma che purtroppo rafforza l’impressione della scarsa incisività del reparto avanzato, ancora una volta a digiuno di gol. Nonostante un buon avvio del match, le due formazioni si affrontano con timore, le manovre non sempre sono fluide e ficcanti, nonostante il flash illusorio di Villani dopo un paio di minuti dal fischio di inizio, il match si incanala sull’inviolabilità.
La Vigor si affaccia pericolosamente in zona off limit con un tiro velenoso di Negro. E’ probabilmente lo “start and go” del Trani per lasciare l’impronta decisiva sul match. Al tiro ci vanno anche Terrone, bravo nel sfruttare l’occasione, male per la conclusione addosso al portiere, mentre alla mezz’ora è Musa a non trovare la precisione giusta.
Le ostilità riprendono con i secondi quarantacinque minuti di gioco che ricalcano il primo tempo: Vigor in avanti, gioco e maggior possesso palla ma il gol non arriva.
L’Otranto tira in porta ad inizio ripresa con Delle Donne, mentre il Trani, impiega tutto un secondo tempo per costruire azioni su azioni senza pero’ mai rendersi pericolosa o senza riuscir a calciare in porta e con la grande change per l’Otranto di sbancare al “Comunale”. Sul finire di gara infatti la cavalcata di Cortese, lanciato in contropiede, è sprecata maldestramente, fortuna dei biancazurri il recupero in extremis della difesa che approfittando dell’incertezza finale del calciatore salentino, rimedia.
Il triplice fischio finale che arriva dopo i classici minuti di recupero, calano il sipario ad un match che di ricordo lascia ben poco.
Il pari smuove la classifica sia per la Vigor che per l’Otranto ma non smuove, l’attacco del Trani che resta sempre più tra i reparti meno prolifici del campionato.
ENZO CHICCO
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Vigor Trani – Molfetta sportiva 1-0: lui, lei e l’altro a vincere è Gianmaria Lanza
Trani – Contro una modesta Molfetta sportiva fanalino di coda del campionato i biancazzurri non brillano per gioco profuso ma trovano meritatamente nel tiro rabbioso di Guerra il gol partita che allontana lo spettro di una contestazione che si sarebbe fatta ancora più pesante.
Un match insipido e privo di azioni pericolose o di geometrie calcistiche è lo scenario che gli spettatori presenti al “Comunale” sono costretti ad assistere. Ai ragazzi di Scaringella va dato il plauso di averci provato nonostante di fronte l’avversario non fosse di prim’ordine e composto da molti giovani e molti ex che difendendosi in undici dietro la palla per poco non riuscivano nell’impresa di portar via un punto.
Il clima sugli spalti è un mix tra ironico scetticismo ed il sarcastico emotivo, trovandosi ad assistere ad un match di campionato definibile “padre contro figlio”.
Se a capo della presidenza della Vigor Trani vi è Gianmaria Lanza, alla guida della Molfetta sportiva vi sarebbe la sorella, Antonia Lanza cioè figli di Mauro Lanza che concretamente sarebbe poi il vero finanziatore delle due società e quest’oggi anche in panchina in veste di allenatore dei biancorossi molfettesi. Forse unico caso in Italia. Fatta la somma la conseguenza prevedibile era la contestazione e cori di protesta da parte delle tifoseria all’indirizzo della presidenza.
Vince il Trani con il gol messo a segno da Guerra che scarica con tutta la rabbia possibile un fendente sul quale nulla ha potuto l’ex Orizzonte. Ma il segnatura realizzata da Guerra assume un valore importante sia sul morale della squadra in un periodo in cui in avanti si ha difficoltà a realizzare, sia sul match che non aveva lasciato intravedere una giornata positiva dal punto di vista della costruzione del gioco, scarno di idee ma era importante vincere e portar a casa la vittoria.
Nel primo tempo c’è molta confusione e gioco stazionario soprattutto nella mediana con qualche intenzione di Terrone e soprattutto di Negro, bravo nel tentativo in sforbiciata. Il Molfetta guidata in panchina dai suggerimenti tattici di Mauro Lanza, arriva a conclusione una sola volta ma pericolosamente con Toure ma la conclusione trova pronto il giovane portiere Pellegrino.
Nella seconda frazione di gioco e prima di giungere alla mezz’ora, momento nel quale il Trani concretizza la palla del vantaggio, dagli spalti i fragorosi ed insistenti cori sarcastici nei confronti dei calciatori e dirigenza si fanno più incessanti. La prima occasione pericolosa della ripresa è nei piedi di Guerra che scalda le mani di Orizzonte che in prima istanza gli nega il gol con un’ottimo intervento.
La Molfetta sportiva trova nell’ex Zambetta, insidiosa conclusione di prima intenzione che sfiora l’incrocio, una ottima reazione. Il gol della Vigor alla mezz’ora scaccia l’incubo del pari, accantonando quei cori di protesta per lasciar spazio a quelli di sprono e incitamento nei confronti della squadra.
Prima che si concludano i cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro, il biancorossi rimasti di dieci per espulsione di De Tullio, hanno l’occasione della beffa e per acciuffare un ipotetico pareggio ma il tutto è sventato da Pellegrino che si salva in calcio d’angolo.
Il triplice fischio finale regala la meritata vittoria alla Vigor Trani che può metter in cascina punti preziosi non solo in chiave classifica ma soprattutto nel morale dei ragazzi che possono acquisire sempre più consapevolezza dei propri mezzi.
ENZO CHICCO
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Storia di una felpa sottratta per appartenenza ad una squadra “rivale”: arriva il lieto fine.
Trani – Storia di una felpa sottratta per un’appartenenza ad un’altra squadra di calcio “rivale”. Al clamore suscitato per via di un episodio annoverabile in una “bravata”, messa a segno da alcuni ragazzi nel tardo pomeriggio di domenica 07 ottobre presso lo stadio “Paoli Poli” di Molfetta ai danni di due calciatori della Vigor Trani i quali, avevano raggiunto l’impianto sportivo per assistere alla conclusione del match tra il Molfetta calcio e l’Avetrana, giunge il lieto fine. Al tesserato alla squadra di calcio della Vigor Trani nell’occasione fu oggetto di una richiesta e sottrazione di una felpa, nonché parte della divisa ufficiale del Trani calcio.
La sottrazione della stessa ed il divincolarsi dei due calciatori, portarono successivamente a raccontare la vicenda alla dirigenza tranese, la quale prontamente, tramite la pagina ufficiale facebook della Vigor Trani rese noto l’accaduto e la relativa denuncia agli organi di competenza.
Grazie all’interessamento della dirigenza del Molfetta calcio che appresa la notizia si è messa a disposizione per recuperare la felpa e poterla restituire al legittimo calciatore.
Di qui il lieto fine, infatti, attraverso un breve stralcio pubblicato dalla società biancorossa (Molfetta calcio) abbiamo appreso il ritrovamento dell’indumento e l’immediata riconsegnata.
ENZO CHICCO
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Storia di straordinaria follia a Molfetta: due calciatori della Vigor Trani minacciati e derubati di una parte della divisa sportiva.
Il calcio che non ti aspetti: storia di straordinaria follia è la vicenda assurda e surreale accaduta a Molfetta a due calciatori del Trani calcio presenti al “Paolo Poli “ ad assistere alle fasi finali del match Molfetta-Avetrana.
I due malcapitati calciatori della Vigor Trani al termine del proprio impegno di campionato contro il Terlizzi, si erano recati allo stadio molfettese, dopo esser stati riconosciuti, avvicinati e circondati da alcuni facinorosi, seguivano minacce e l’ordine di togliersi la felpa consegnandogliela e parte del completo sportivo che indossavano, in quanto, riportante il logo della Vigor Trani calcio.
A renderne notizia è stata la stessa società della Vigor Trani tramite il proprio sito ufficiale nel quale è riportata la vicenda accaduta nel tardo pomeriggio di ieri (domenica 7 ottobre).
La stessa nota prosegue nel racconto e nella descrizione dei fatti aggiungendo altri particolari. Gli stessi due calciatori della Vigor dei quali non è stato chiarito l’identità, dopo esser stati sottratti delle proprie felpe, contenenti in una di essa soldi, documenti ed effetti personali del calciatore, l’aggressione ha avuto ulteriore proseguo.
Non appagati della “bravata” sempre gli stessi facinorosi, intimavano di togliersi e consegnarli anche la maglia di rappresentanza della Vigor, ma i due calciatori opponendosi con forza all’ennnesima richiesta e per non ritrovarsi a torso nudo, trovavano il modo per divincolarsi e allontanersi repentinamente dal luogo dell’intimidazione.
I due calciatori della Vigor, sono stati costretti ad uscire dallo stadio con la squadra ospite dell’Avetrana. La societa’ Asd Vigor Trani, ha prontamente informato dell’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, per sporgere denuncia contro ignoti per rapina impropria e si augura che i responsabili siano perseguiti per quanto accaduto.
ENZO CHICCO
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Una sfortunata e sprecona Vigor Trani pareggia contro un Terlizzi attento e ordinato
Trani – Termina con un classico risultato ad occhiali (0-0) l’esordio del nuovo allenatore Scaringella. Un match dal duplice aspetto: fase costruttiva e realizzativa.
Il Trani al termine dei novanta più cinque minuti di gioco ha solo da rimproverasi la scarsa vena realizzativa dell’attacco viste le molte occasioni create e reo di non esser riuscito a concretizzare in gol, tutta la mole di occasioni create. Agli ospiti va dato atto e merito di aver dimostrato di non esser capolista a caso ingstti con una buona organizzazione difensiva ha fremato la maggior determinazione dei biancazzurri nel tentar di vincere la partita. Un buon fraseggio tra i reparti, un gioco ordinato e pulito i fattori principali cha hanno dato la possibilità di uscire dal “Comunale” con un risultato positivo.
La cronaca – Il primo squillo di attacco è di Negro: dalla trequarti ci prova con un pallonetto che termina alto di un soffio. Qualche minuto di attesa e la Vigor torna ad affacciarsi in avanti con Musa che non sa approfittare sotto porta.
Dopo due tentativi del Trani anche il Terlizzi ricorda alla Vigor di saper essere pericolosa: Di Consola sfugge e si invola in contropiede ma il tiro è impreciso e termina maldestramente alto. Scampato pericolo per i locali. Lo spettro del gol smuove la Vigor che trova la via del tiro con Negro ma la conclusione è nuovamente di poco fuori.
Alla mezz’ora anche Mazzilli dal limite dell’area prova a superare l’estremo ospite ma per lui è solo un palo sfiorato, mentre sul finire di tempo sempre Negro ci riprova su calcio di punizione ma Amoruso gli dice ancora una volta, no.
Il secondo tempo non cambia molto il filo conduttore visto nel primo, considerando le occasioni meno incisive dei rossoblu terlizzesi, bravi in fase di copertura e di ripartenza.
Se il gol non è arrivato per vie centrali, questa volta i biancazzurri cambiano direzione: è sempre lui, Negro ci prova anche dalla corsia di sinistra con un tiro cross in area piccola senza pero’ trovare in qualche suo compagno di reparto il guizzo per approfittare della ghiotta occasione nel spingere la palla oltre la linea.
C’è poco Terlizzi nel secondo tempo come pericolosità ma più come controllo. L’ultima occasione è nel tiro di Palladino che non cambia le sorti di un risultato che va da li a poco concretizzandosi nel triplice fischio finale dell’arbitro che chiude le ostilità sul pari.
ENZO CHICCO
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