Unione Calcio, sconfitta di rigore a Casarano
Al “Capozza” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dalla compagine salentina, a segno su penalty con Caputo.
Undicesimo disco rosso stagionale per l’Unione Calcio, che al “Capozza” cede per 1-0 al Casarano nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Dell’Oglio, Quercia, Renato Bartoli, Stella e Marco Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Quacquarelli, in attacco la coppia Mignogna – Ventura.
Partono meglio i padroni di casa ed al 3’ serve un provvidenziale intervento in uscita di Amoroso per chiudere lo specchio della porta a Palma. La gara non decolla nella prima frazione, con un Casarano macchinoso contrapposto ad un’Unione Calcio ordinata che prova ad innescare le ripartenze di Mignogna e Quacquarelli per affacciarsi dalle parti di Montagnolo.
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La conclusione fuori misura dalla distanza di Dell’Oglio al 38’ chiude il primo tempo, facendo spazio ad una ripresa in cui il Casarano parte a spron battuto. Tuttavia la prima nota di cronaca arriva al 18’ quando Amoroso respinge il calcio di punizione battuto da Vicedomini, Casalino si avventa sulla sfera ma scivola al momento della battuta.
Tre minuti dopo, arriva l’episodio che decide la partita: Liberio, precedentemente ammonito, tocca involontariamente in area la sfera con il braccio, il direttore di gara concede la massima punizione e la concomitante espulsione dell’azzurro (nell’episodio da registrare un brutto gesto di reazione di Caputo nei confronti di Dell’Oglio punito dal direttore di gara solo con il cartellino giallo). Sul dischetto va Caputo, che spiazza Amoroso, mettendo a segno il gol che sblocca il match. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa al 26’ l’estremo biscegliese disinnesca il tentativo a rete di Quarta mentre al 28’ il palo nega la gioia del goal a Vicedomini, autore di una conclusione dalla distanza. Mister Rumma prova a cambiare le carte in tavola chiamando in causa Binetti, Palumbo, Albano e Grieco, quest’ultimo negli ultimi minuti di gioco. Gli azzurri alzano il baricentro alla ricerca del pareggio ma il Casarano chiude tutti i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta maturata in terra salentina, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 24 punti ma scende al quartultimo posto in classifica a seguito della concomitante vittoria del Barletta a Novoli.
Nel prossimo turno l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Corato, vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.
CASARANO – UNIONE CALCIO 1-0 (p.t. 0-0)
CASARANO: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede (41’Tedesco), Filosa, Casalino, Trovè, Vicedomini, Palma (38’s.t. A.Portaccio), Quarta, Caputo. A disp: Milli, Tardo, D’Arcante, Rescio, Sabato. All: Sportillo
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Dell’Oglio (23’ s.t. Binetti), Quercia, R. Bartoli, Stella (44’ s.t. Grieco), M. Bartoli, Liberio, Colella (29’ s.t. Palumbo), Ventura, Mignogna, Quacquarelli (29’ s.t. Albano). A disp: Margherito, Bufi, Papagni. All: Rumma
MARCATORI: 21’s.t. Caputo su rig. (C)
AMMONITI: Caputo (C), Marretti (C), Colella (U), M.Bartoli (U), Liberio (U)
ESPULSI: 21’ s.t. Liberio (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto); ASSISTENTI: Denisov (Bari), Alessandrino (Bari)
Reggina – Monopoli 1-2
In un Granillo con pochissimi tifosi sugli spalti e soprattutto con un manto erboso indegno per il calcio professionistico (e probabilmente neanche per quello dilettantistico), la Reggina perde 1-2 contro il Monopoli. Gli amaranto passano in vantaggio al 17° con Bianchimano all’8° gol stagionale, ma i pugliesi hanno pareggiano quasi subito con Genchi al 34° dopo un primo tempo brutto e nervoso. Nella ripresa la partita diventa addirittura cattiva, l’arbitro espelle La Camera della Reggina e Bacchetti del Monopoli, che al 77° passa in vantaggio con Mangni. Molto nervosismo e altri 4 ammoniti (tre della Reggina) nel finale.
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Reggina – Monopoli 1-2
17′ Bianchimano(R); 34′ Genchi, 31’st Mangni(M)
REGGINA 1914 (3-5-2): 22 Cucchietti; 4 Gatti, 13 Auriletto(33’st 19 Sparacello), 3 Ferrani; 30 Hadžiosmanović(33’st 2 Pasqualoni), 14 Marino(13’st 10 Provenzano), 27 La Camera, 31 Castiglia, 11 Armeno; 7 Tulissi, 9 Bianchimano(40’st 32 Samb). All.: Maurizi. A disp.: 1 Licastro, 12 Turrin; 16 Giuffrida, 18 Arras, 20 Bezziccheri, 23 Franchi, 25 Condemi, 29 Mezavilla.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 14 Bei, 26 Ferrara, 33 Bacchetti; 20 Rota, 13 Sounas, 8 Scoppa, 17 Donnarumma; 15 Mavretic(16’st 25 Longo); 7 Salvemini(15’st 18 Sarao), 9 Genchi(25’st 23 Mangni). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 3 Mercadante, 4 Benassi, 10 Minicucci, 11 Paolucci, 21 Tafa, 24 Russo, 27 Eleuteri.
Arbitro: Gianpiero Miele di Nola. Assistenti: Veronica Vettorel di Latina e Domenico Fontemurato di Roma 2.
Ammoniti: Bianchimano, Cucchietti, Armeno, Tulissi(R); Genchi, Rota, Sounas(M); Espulsi: 27’st La Camera(R) e Bacchetti(M).
Note: Recupero 2’ p.t., 4’ s.t.; angoli 2-3; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa amaranto per la Reggina, bianca per il Monopoli. Spettatori totali 4920 di cui 59 da Monopoli.
Il Fasano sbanca Otranto e recrimina per un gol non convalidato
Con un gol dell’argentino Anibal Montaldi, il Fasano espugna Otranto e vola a +4 sull’inseguitrice Casarano, vittoriosa sul Bisceglie, e a +5 sul Gallipoli (fermato a Vieste). I biancazzurri recriminano per un gol annullato sempre a Montaldi, tre minuti più tardi il gol vittoria, per un inesistente fuorigioco: una decisione che ha reso più complicata la vittoria dei fasanesi, meritata contro un avversario che ha messo tanta buona volontà e resosi pericoloso nei primi venti minuti di gioco (colpita una traversa con Ciriolo).
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I biancazzurri hanno legittimato il sucesso con una prova di grande sacrificio, su un campo molto corto e stretto, che ha reso le giocate molto più difficili, agevolando ovviamente la squadra di casa. Il Fasano ha creato numerose azioni da gol, andando più volte vicino al raddoppio nella ripresa. Da segnalare la numerosissima presenza di tifosi fasanesi (oltre 200) che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine della gara, mantenendo la calma anche nel dopo-gara quando in campo i salentini hanno protestato veemente, cercando anche il contatto fisico con alcuni giocatori fasanesi. E domenica a Fasano arriva il Trani.
Otranto – Us Città di Fasano 0-1
Reti: 36′ Montaldi.
Otranto: Caroppo, Zappulli, Indirli, Buono, Citto (72′ Palazzo), Vergari, Delledonne (87′ Bolognese), Mariano, Ciriolo, Diarra (46′ Mancarella), Villani. A disp.: Giannaccari, Sindaco, Rosafio, Pantaleo. All. Gigi Bruno (squalificato, in panchina Antonio Zaminga).
Us Città di Fasano: Pellegrino, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Girardi (78′ Pugliese), Bernardini, Di Rito, Corvino, Montaldi (89′ Fumai). A disp.: Loliva, Pistoia, Zizzi, Gubello, Ditano. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Daddato di Barletta.
Note: espulso al 55′ Buono (O) per doppia ammonizione; ammoniti Mariano , Zappulli, Villani (O), Fumarola, Girardi, Montaldi e Bernardini (F).
La Molfetta domina il primo tempo con l’Avetrana ma torna a casa a mani vuote
3-1 il punteggio finale. Espulso Lorusso
Primo tempo giocato a gran ritmo con diverse occasioni create e culmine raggiunto al 4’ della ripresa con il goal del vantaggio messo a segno da Facecchia. Dopodichè la Molfetta Calcio non è riuscita a dare continuità alla sua prestazione e ha concesso occasioni e reti ai padroni di casa dell’Avetrana che si impongono, così, per 3-1. Può essere sintetizzata così Avetrana- Molfetta Calcio, match valevole per la 25esima giornata del campionato di Eccellenza, che determina ora un vantaggio di 7 punti della Molfetta Calcio dalla zona play-out (spareggi che, qualora il campionato terminasse oggi, non di disputerebbero perché il distacco che separa il Barletta, quint’ultimo, ed il Novoli, penultimo, è pari a 7 punti).
IL MATCH
Primo a tempo a sfavore di vento per i biancorossi che, però, prendono in mano il pallino del gioco e fanno valere il proprio palleggio. Corallo sostituisce Stefanini dietro le punte Augelli e Facecchia; panchina per Albrizio e Lorusso spostato a centrocampo. La prima occasione, però, è dei padroni di casa con Alemanni sul quale si supera Savut. Poi è la volta dei biancorossi con Facecchia, tiro debole da ottima posizione, e di Augelli sul quale si supera il portiere di casa Petranca che sarà tra i migliori in campo.
Nella ripresa pronti via e al 48’ Facecchia ribatte in rete un tiro da fuori di Augelli che si era stampato sulla traversa. Poco dopo, però, un’ingenuità di Festa costa il goal del pareggio dei padroni di casa. Il terzino andriese strattona in area un avversario e dal dischetto Capellini non sbaglia.
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Di lì in poi il match si incattivisce: fioccano i cartellini gialli da ambo le parti e Lorusso viene espulso intorno al 70esimo. Poco dopo, al 74esimo, l’Avetrana trova il punto del vantaggio: cross basso da destro con Capellini che finta di calciare e serve il neo entrato Richella che non sbaglia. I padroni di casa, in campo con il solito 4-4-2, imperversano sulle fasce dove cercano spesso la superiorità numerica con l’avanzata dei terzini. Al 78’ arriva, così, anche il punto del definitivo 3-1 con Patera che insacca dopo un batti e ribatti. I tentativi di Augelli e del neo entrato Albrizio, infatti, esaltano solamente i riflessi dei numero di casa ma non incidono sul punteggio.
Ora i biancorossi attendo il match con il Casarano previsto domenica prossima al comunale di Terlizzi.
Dario Ruta
Poker a Novoli, il Barletta torna a vincere in trasferta
Doppietta di Laboragine, Trotta e Lieggi per il 2-4 finale
Tre punti pesantissimi. Il Barletta passa al “Cezzi” di Novoli travolgendo i padroni di casa con il punteggio di 4-2 e portando via tre punti importantissimi nella corsa alla salvezza diretta. Biancorossi ora quintultimi a 25 punti.
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PRIMO TEMPO
1′ Punzione insidiosa di Laboragine, l’azione sfuma per fuorigioco degli avanti biancorossi
19′ GOL DEL BARLETTA! Direttamente da calcio d’angolo il numero 10 biancorosso beffa Colapietro mandando avanti i biancorossi
29′ RADDOPPIO DEL BARLETTA! Calcio d’angolo battuto da Laboragine, la sfera arriva sui piedi di Lieggi che di sinistro trova l’angolo giusto per lo 0-2 biancorosso
45′ Finisce il primo tempo al “Cezzi”, Novoli-Barletta 0-2
SECONDO TEMPO
46′ Accorcia il Novoli, colpo di testa di Quarta e nulla da fare per Maraglino
54′ Bolide di Cicerello e gol del Novoli che si porta sul 2-2
56′ TERZO GOL DEL BARLETTA! Assist di Berardi per Trotta che non sbaglia, biancorossi sul 2-3
57′ Espulso Marasco, Novoli in 10 uomini
61′ Cambio nel Barletta, esce Trotta ed entra Saani
68′ Ancora un rosso per il Novoli, lascia il campo Quarta per un brutto fallo su Berardi
73′ Contropiede Barletta, occasione per Lieggi ma il numero 11 sciupa l’opportunità
84′ Occasione Novoli con Mazza, Maraglino c’è
89′ LA CHIUDE IL BARLETTA! Assist di Milella e gol di Laboragine, per il 2-4 biancorosso
97′ Finisce al “Cezzi”! Il Barletta espugna Novoli cogliendo 3 punti importantissimi in chiave salvezza
NOVOLI-BARLETTA 2-4
NOVOLI (4-4-2): Colapietro; Nacci, Cornacchia, Potì, Versace; Calabrese, Marasco, Quarta, Cicerello; Mazza, De Giorgi. A disp. Melissano, Signore, Podo, N. Errico, Rubino, Martena, Mosca. All. Schito
BARLETTA (4-3-3): Maraglino: Cicerelli, Varola, Grazioso, Ronzino; Milella, Berardi, Laboragine; Tommasi, Trotta (61′ Saani), Lieggi. A disp. Cristallo, Addario, Filannino, D’Ercole, Grumo, Di Terlizzi. All. Cinque
Arbitro: Tonino Fiore (Casula-Tomasi)
RETI: 19′ e 89′ Laboragine (B), 29′ Lieggi (B), 46′ Quarta (N), 54′ Cicerello (N), 56′ Trotta (B)
Note: Ammoniti: Lieggi (B), Cicerello (N); Espulsi: Marasco (N) al 56′ e Quarta (N) al 68′; recuperi pt. 0′, st. 7′
Caputo regala tre punti e secondo posto al Casarano: Bisceglie battuto 1-0
Nella giornata del gran saluto di Firenze al suo capitano, Davide Astori, ricordato anche al “Capozza” con un minuto di raccoglimento, il Casarano rialza subito la testa e supera, di rigore, l’Unione Calcio Bisceglie. Decisivo l’ottavo centro in campionato di Antonio Caputo, dagli undici metri, che regala alle Serpi il secondo posto in classifica.
Casarano decimato dalle assenze, con mister Sportillo che affida l’attacco agli unici uomini disponibili: Quarta, Caputo e Palma il trio offensivo nel 3-4-3 schierato dal tecnico, con Rescio pronto a subentrare a gara in corso, in panchina. La squadra di Rumma, in campo con il 4-2-3-1, cerca punti salvezza dalle giocate di Mignogna e dalle reti di Ventura, supportato da Liberio e Quacquarelli sulle corsie. Le Serpi approcciano bene alla gara e Caputo tenta il colpo della domenica direttamente dalla bandierina, dopo una manciata di minuti, con Amoroso reattivo ad allontanare con i pugni. Altro calcio d’angolo, altra occasione: palla morbida per Vicedomini che, dal limite, spara al volo e manca di poco il bersaglio. La squadra ospite si affida alle incursioni di Mignogna tra le linee che, al 20′, lancia Liberio in area: il numero 7 viene chiuso tempestivamente dalla retroguardia di casa, poco prima di calciare a rete. Il Casarano risponde immediatamente con Palma, dal limite, ma la conclusione con il destro termina a lato. Le squadre battagliano in mezzo al campo e la gara non regala ulteriori sussulti sino al minuto 44, con un secondo tentativo di Palma, di potenza, che non trova lo specchio. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 1′ di recupero.
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Nella ripresa, le Serpi tornano in campo alla ricerca del guizzo giusto per sbloccare una gara complicata. Al 52′, l’urlo di gioia dei sostenitori del “Capozza” resta strozzato in gola: Quarta va in rete dopo un’incornata di Caputo, ma la posizione è irregolare e l’assistente annulla. Il Casarano spinge e sfiora il vantaggio al 62′: punizione velenosa di Vicedomini, respinta corta di Amoroso e Filosa, a botta sicura, scivola sul più bello e manca il tocco vincente. Passa un minuto e Quarta, su cross di Trové, manca il bersaglio di un soffio, di testa. Il pubblico di casa capisce che è il momento giusto per aumentare i decibel ed incita i suoi fino all’episodio chiave, al minuto 66. Liberio, su azione confusa in area, tocca con la mano e viene espulso per doppia ammonizione: il mani in area produce il penalty che Caputo, con freddezza, realizza per l’1-0. Trovato il vantaggio e la superiorità numerica, il Casarano prosegue la gara con maggior tranquillità: Vicedomini trova lo spazio per il tiro dalla distanza, al 73′, ma il palo alla destra di Amoroso nega il raddoppio; due minuti più tardi, Quarta ci prova dalla stessa mattonella, dal limite, con il numero 1 ospite ancora reattivo alla respinta. Il Bisceglie non ha la forza di andare alla ricerca del pari e, dopo 4′ di recupero, arriva il triplice fischio: vittoria fondamentale per i rossazzurri che balzano al secondo posto in classifica, con il Molfetta, in trasferta, prossimo avversario.
Tabellino
Casarano Calcio-Unione Calcio Bisceglie 1-0 (68′ rig. Caputo)
Casarano: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede, Filosa, Casalino, Trové (85′ Tedesco), Vicedomini, Palma (83′ Rescio), Quarta, Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo, Portaccio A., D’Arcante, Sabato.
Allenatore: P. Sportillo.
U.C. Bisceglie: Amoroso, Dell’Oglio (69′ Binetti), Quercia, Bartoli R., Stella, Bartoli M., Liberio, Colella, Ventura, Mignogna, Quacquarelli.
A disposizione: Margherito, Bufi, Palumbo, Grieco, Papagni, Albano.
Allenatore: Rumma.
Arbitro: sig. Montanaro di Taranto.
Assistenti: Denisov-Alessandrino di Bari.
Ammoniti: Marretti, Caputo (C); Colella, Bartoli M. (B).
Espulsi: 66′ Liberio (B) per doppia ammonizione.
Angoli: 6-2.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.
Foto: @Fernando Stefanelli
Lorenzo Errico
Per il Gallipoli solo un pari nella sfida col Vieste
Rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria il Gallipoli, che nella trasferta di Vieste non riesce ad andare oltre ad un pari che in termini di classifica è significato sorpasso al secondo posto, con la terza piazza insidiata ora da Bitonto e Avetrana, per una lotta play off che si preannuncia scintillante, mentre il Fasano allunga ancora in vetta.
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La partenza giallorossa lascia ben sperare. Al 3’ minuto Carrozza serve Mingiano sul primo palo, Sollitto è lesto e anticipa il bomber giallorosso .
Al minuto 9 è Triggiani a scuotere i suoi con un destro dalla distanza, che non impensierisce Passaseo; al 24’è ancora il Gallipoli a rendersi pericoloso, con capitan Carrozza che sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato, raccoglie il cross di Greco dalla destra e spara a botta sicura, trovando però l’opposizione con il corpo di Caruso.
Al minuto 30 è Scialpi con la specialità della casa a chiamare in causa Tucci che in due tempi neutralizza l’insidioso piazzato del numero 4 giallorosso.
L’ultimo squillo della prima frazione arriva al minuto 35, quando Triggiani lanciato in profondità dal solito Colella, trova la risposta
del sempre presente Passaseo.
La ripresa si apre con un Gallipoli arrembante che mette alle corde i padroni di casa.
Minuto 46, Monopoli cambia passo sull’out mancino, palla per Carrozza che da buona posizione non riesce a trovare lo spiraglio giusto ; all’8’ Mingiano si divora il punto dell’1-0, il numero 9 ospite ben assistito da capitan Carrozza, cicca clamorosamente il pallone dall’interno dell’area piccola, continuando quindi nella sua personale astinenza, con il gol che manca ormai dal lontano 28 Gennaio, data del match con il Galatina.
Al minuto 23 il gallo trova il vantaggio.Carrozza porta a spasso la retroguardia ospite imbucando ancora per Mingiano, la sfera arriva a Sansó che con un chirurgico destro piazzato batte Tucci. L’urlo del popolo giallorosso viene strozzato in gola dalla segnalazione di offside di uno degli assistenti del signor Balbo di Caserta.
Nel miglior momento del Gallipoli il Vieste passa in vantaggio. Minuto 29, su un cross dalla destra Casole anticipa Sciacca, ma incespica clamorosamente sulla sfera servendo al numero 8 di casa una ghiottissima chance per il vantaggio, il centrocampista di casa ringrazia e appoggia in rete.Come avvenuto nella trasferta di Trani, i giallorossi si trovano costretti a rincorrere a causa di un macroscopico errore difensivo.
Il Gallipoli sembra accusa il colpo e al 36’ rischia di capitolare , ma l’insidiosa conclusione di Compierchio viene respinta da Passaseo che con l’aiuto del montate disinnesca il pericolo.
Villa prova il tutto per tutto buttando nella mischia tre attaccanti, e a due minuti dalla fine l’azzardo viene premiato. Corner dalla destra di Scialpi, Carrozza svetta più in alto di tutti e batte Tucci firmando un meritato pareggio.
Nel finale il Gallipoli prova il forcing , senza però riuscire a centrare una clamorosa rimonta .
Terzo pareggio consecutivo per i ragazzi , che come detto in precedenza vedono allontanarsi la vetta, subendo anche il sorpasso da parte del Casarano. Domenica al Bianco farà visita l’Otranto di mister Bruno, per il quarto atto stagionale del derby dei due mari.
Avetrana: Branà, ‘La classifica del Molfetta è tranquilla’
Scatta la missione Molfetta con l’Avetrana che sta bene come spiega, a Blunote, il tecnico Giuseppe Branà: “Mentalmente stiamo abbastanza bene e ci siamo pronti per questo rush finale. Vogliamo concludere al meglio la stagione e arrivare in alto”.
FORMAZIONE: “Avrò Guerra squalificato mentre Franco e Passiatore sono out, quest’ultimo per una botta al naso”.
[c name=”Emanuele”]
IL MOLFETTA: “Mi ha stupito molto il loro 0-3 con il Vieste. E’ una tra le squadre che gioca meglio e corre tanto. Sostanzialmente sono fuori da tutto occupando una posizione di classifica molto tranquilla. Dovremo essere bravi a sfruttare questa loro serenità. Ha ottime individualità”.
LA GARA: “Dovremo restare attenti perché in avanti sono molto bravi. Sarà fondamentale giocare con accortezza ed essere bravi nelle ripartenze”.
Calcio Palo: prosegue il campionato
L’indignazione del team manager Vito Ameruoso manifestata su Facebook
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
[sc name=”Emanuele”]
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Il Calcio Palo naviga in acque agitate: dopo il polverone sollevato la scorsa settimana dal comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che infliggeva alla squadra diversi provvedimenti disciplinari, il team manager Vito Ameruoso in un lungo post su Facebook ha manifestato il suo sdegno per quanto accaduto.
Scrive: “Ora è arrivato il momento di non stare più in silenzio. Dopo i vari fatti accaduti nella gara Calcio Palo – Real Foggia condanniamo il vergognoso atto che è successo, ma alla base di tutto ci sono le provocazioni del giocatore del Real Foggia prima della partita, durante la gara e alla fine; perché non credo una squadra che vinceva 2-1, cioè il Calcio Palo, improvvisamente inizia a litigare. Poi c’è da ricordare anche il vile gesto all’andata del giocatore del Real Foggia che, a gioco fermo, dava una testata a un nostro giocatore causandogli la frattura del setto nasale, ma non abbiamo fatta tanta pubblicità e gettando fango sulla nostra società. Vergognoso anche il comportamento dei commissari di campo che hanno scritto solo quello che hanno visto e volevo vedere, per giunta un commissario di campo venuto in viaggio con il pullman del Real Foggia: giudicate voi. Noi oggi (4 marzo n.d.r.) non ci presenteremo a Vieste per le tante minacce ricevute in questa settimana. Ripeto, condanno gli atti vergognosi sia all’andata e al ritorno, ma non si arriva a condannare un’intera società per qualche elemento. Questa rinuncia è anche una protesta verso il settore arbitrale che rilascia il referto a fine partita e quando torna a casa si inventa tutto. Siamo stanchi di tutto questo, è la seconda volta che capita questo episodio. Scrivono solo quello che vogliono vedere. In bocca al lupo a tutti e viva lo sport, in particolare il calcio, lo sport più bello del mondo”.
In questo clima di incertezza ed indignazione, il campionato prosegue: domani, ventunesima giornata, il Calcio Palo dovrebbe ospitare il Real Sannicando. Tra indisponibili e squalificati, allenatore compreso, la situazione per i biancocelesti al momento non è di certo la più rosea.
Trasferta a San Giovanni Rotondo per il Lucera
La ventunesima giornata della Seconda Categoria porta lo Sport Lucera (30 punti) a San Giovanni Rotondo, per una partita che non può essere condiderata tra quelle prive di difficoltà. I garganici (23 punti), all’andata, si imposero al Comunale, 1-2. Fu la prima sconfitta casalinga dei biancocelesti, per i quali andò in goal Paolo Pellegrino.
I ragazzi di Mendolicchio sono reduci da un’altra battuta di arresto interna patita di misura per mano della Salvemini Manfredonia; un incontro affrontato in formazione rimaneggiata contro avversari determinati a rimanere nella zona di classifica che vale la disputa dei play-off. Anche lo Sport Lucera punta agli spareggi finali; ma, ora, si trova relegato su posizione meno favorevole. E’ inutile dire che Pellegrino e compagni devono ritornare a fare punti fuori casa – è il solito ritornello – altrimenti sarà sempre più difficile rimanere nel gruppo che si trova alle spalle della capolista, ormai imprendibile.
Intanto, un contributo ulteriore all’incremento dei punti arriverà giovedì 15 marzo, quando non avrà luogo il recupero contro il Carpino Calcio, che ha annunciato il ritiro. Quindi, partita vinta a tavolino, 0-3.
SundayRadio
Bari-Pro Vercelli 2-2
Si inizia con una lunga fase di studio. Il Bari inizialemente è attento ed abile a far girare palla. Sui piedi di Basha, Anderson e Galano capitano le occasioni migliori. Ma non basta. In chiusura di primo tempo è la Pro Vercelli con Ghiglione a sbloccare il risultato. Nella seconda frazione di gioco, il Bari scende più determinato e convinto. Galano spreca al 12′ st la palla del pari; altrettanto clamoroso l’errore della Pro Vercelli. Dopo dieci minuti, rimette le cose a posto Kozak. Sulla punizione di Henderson, in mischia non sbaglia il tap in vincente. Dopo due minuti, nuovamente Galano va in progressione, dopo un passaggio di Henderson, ma sbaglia a tu per tu con il portiere. All’83’ il tecnico Grosso manda il campo Ciccio Brienza. Dopo un minuto, assist di Floro Flores e colpo perfetto dell’attaccante che batte l’estremo difensore della Pro Vercelli. Ma la Pro Vercelli l’ha insegnato alla’andata. Ed anche, oggi, trova il pari con Morra nei minuti di recupero.
BARI-PRO VERCELLI: 2-2
Marcatori: 41′ Ghiglione, 22′ st Kozak, 39′ st Brienza, 45′ st+2 Morra.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, D’Elia; Tello,Basha, Henderson (35′ st Brienza), Anderson (7′ st Cissè), Galano, Kozak (24′ st Floro Flores). A disp: De Lucia, Petriccione, Brienza, Improta, Cissé, Balkovec, Iocolano, Floro Flores, Nené, Diakité, Busellato, Empereur. All: Fabio Grosso.
PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Berra (40′ st Raicevic), Gozzi, Bergamelli; Ghiglione, Germano (12′ st Altobelli), Vives, Castiglia; Mammarella; Kanoute (26′ st Reginaldo), Morra. A disp: Gilardi, Raicevic, Altobelli, Paghera, Konate’, Bifulco, Gatto, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone, Reginaldo. All. Grassadonia
Arbitro: Balice di Termoli
Assistenti: Pagliardini, Tardino
4° uomo: Marinelli
Serie B: risultati della 30esima giornata e classifica
Il Palermo supera il Frosinone nel big-match di giornata, il Cittadella continua a sognare, frena il Bari: la lotta per la promozione è più viva che mai.
In attesa delle gare che verranno giocate domani e lunedì, la Serie Briparte dopo lo stop forzato dovuto alla tragica morte di Davide Astori che ha fermato le prime due divisioni del calcio italiano. Nonostante molte squadre non abbiano disputato lo stesso numero di gare, comunque, quello cadetto rimane un campionato affascinante, dove gli equilibri non sono netti e possono sempre accadere sorprese.
Il risultato più netto del sabato è la vittoria del Parma a Pescara: gli emiliani agganciano il 7° posto a 44 punti grazie al netto 4-1 con cui si impongono allo Stadio Adriatico contro la squadra da poco nelle mani di Epifani. Calaiò apre le danze al 10′, quindi nel secondo tempo nell’arco di tre minuti il Parma segna altre due reti con Ceravolo e Gagliolo: il gol della bandiera per il Pescara lo realizza Bunino, ma è un fuoco di paglia, e nel finale Scavone chiude i discorsi.
I ducali accorciano nei confronti del Bari sesto, fermato clamorosamente in casa dalla Pro Vercelli invischiata nella lotta per non retrocedere ma decisa a non mollare: i piemontesi anzi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Ghiglione, subendo il pareggio dei galletti al 66′ quando è l’ex-Lazio Kozak a superare Pigliacelli. All’83’ il Bari si sente la vittoria in tasca grazie al gol di Brienza, ma in pieno recupero i vercellesi trovano un punto d’orograzie alla rete di Claudio Morra: restare in Serie B, per la squadra che un tempo dominò il calcio italiano, non è utopia.
Il Parma continua la sua marcia in zona play-off travolgendo il Pescara in trasfertaSerie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrioIl Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.
Serie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrio.
Il Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.
Interviste Fabio Grosso e Franco Brienza
Grosso: “Dobbiamo crescere in fretta”
Brienza: “Peccato, ora voltiamo subito pagina”
[VIDEO] Perugia-Foggia 2 a 0: gli highlights
https://youtu.be/VeInJ2jWstQ
Unione Calcio attesa al “Capozza” di Casarano
Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina nella gara in programma per il venticinquesimo turno di campionatoOstico impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 marzo al “Capozza” di Casarano, ospite della compagine rossazzurra nella gara in programma per il venticinquesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).Una gara al cospetto di una delle compagini in lizza per la vittoria del torneo, quindi, per gli azzurri, reduci dal pari a reti inviolate casalingo contro l’Otranto. “E’ stata una gara in cui abbiamo attaccato dal primo minuto – spiega Francesco Mignogna ai microfoni di Radio Centro Bisceglie, nello spazio “CentroCampo Anteprima” – . Le piccole dimensioni del campo favoriscono le squadre brave a chiudersi e la fortuna non ci ha aiutato. Dispiace non essere riusciti a fare bottino pieno ma il pareggio ci consente comunque di non perdere terreno dall’avversario”.Il Casarano tornerà al “Capozza” dopo l’inatteso kappaò in quel di Barletta, stop che ha inchiodato gli uomini del tecnico Sportillo a quota 43 punti in graduatoria, con annessa terza posizione. “Probabilmente sarà una gara più facile da giocare – continua Mignogna – perché il Casarano farà la propria partita a viso aperto, con l’intento di continuare ad inseguire il Fasano.
[sc name=”Emamuele”]
La nostra missione è quella di portare a casa punti utili e per riuscirci sarà necessario scendere in campo con carattere sin dal primo minuto di gioco. Il campionato è ai titoli di coda e queste sei partite saranno da affrontare sempre con la stessa tempra”.All’andata maturò il primo successo stagionale dell’Unione Calcio, che superò per 2-1 il Casarano al “Coppi” di Ruvo di Puglia. Nessuno squalificato tra gli azzurri, mentre per il Casarano sarà assente Zaminga.L’incontro sarà diretto da Salvatore Montanaro della sezione di Taranto, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov ed Antonio Alessandrino, con questi ultimi entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Sly United, contro l’acquaviva con una maglia per Astori
Dieci punti al traguardo Prima Categoria, tre successi per assicurarsi il primo posto. A cinque giornate dal termine del girone B del campionato di Seconda Categoria la Sly United cerca tre punti importanti per continuare la marcia al primo posto e chiudere con anticipo il discorso promozione.
Primo dei cinque impegni è quello casalingo contro il Football Acqcuaviva, quarta della classe e neopromossa al pari dei ragazzi di Nicola Quarto. Undici successi, due pareggi e tre sconfitte il bilancio degli acquavivesi nelle prime sedici giornate di campionato, con vittorie importanti come quella quella nella partita di ritorno contro l’Atletico Martina e un ottimo pareggio portato a casa nel match di andata proprio contro la Sly United. “ Ci aspetta una sfida importante – ha dichiarato il presidente Danilo Quarto nel pre partita – i nostri avversari ci hanno fermato sul pareggio due volte su tre nei precedenti e non è un caso. Bisogna far capire subito che si ha voglia di chiudere il campionato”.
[sc name=”Emanuele”]
Per l’occasione la squadra scenderà in campo con una maglia particolare, con impresso il volto di Davide Astori, scomparso prematuramente domenica scorsa. Le maglie verranno poi messe all’asta e il ricavato verrà devoluto in beneficenza all’associazione Apleti Onlus Fuck Leucemia: “ Il mondo del calcio piange – continua Quarto – domenica è accaduto un episodio che ha colpito in modo particolare tutto il mondo dello sport. Una cosa per la quale chi ha fatto sport, specialmente di squadra non può rimanere indifferente. La realizzazione della maglia è un gesto di vicinanza verso la sua famiglia e i suoi compagni, un piccolo gesto per un giovane che ha lasciato troppo presto la famiglia. Le maglie verranno poi verranno vendute tramite un’asta benefica sul portale Ebay e l’incasso devoluto in beneficenza. Gli incassi dell’asta andranno direttamente sul conto corrente dell’associazione benefica Fuck Leucemia Apleti Onlus”.
Arbitrerà il match il signor Tropiano di Bari.
Il Troia è salvo! La soddisfazione dell’ambiente gialloverde.
Il Carpino si ritira dal torneo ed i gialloverdi festeggiano la permanenza in seconda categoria per il settimo anno di fila e con sei giornate di anticipo: un record considerando le ultime tre stagioni. C’è da precisare che i gialloverdi erano certi di poter far bene nell’ultima fase del campionato e raggiungere comunque la salvezza con o senza Carpino. Infatti per quanto visto nel girone di ritorno, i ragazzi di mister Cesare Di Franco hanno cambiato marcia ottenendo il doppio dei punti maturati nel girone di andata. Decisiva, a parer nostro, è stata la bellissima ed entusiasmante ‘remuntada’ dal 3-0 al 3-4, ottenuta qualche domenica fa, proprio sul campo del Carpino. Sconfitta che ha contribuito al ritiro della la squadra garganica anche se, sicuramente, i motivi saranno stati altri.
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Alla Società carpinese, al di là di tutto, giunga la nostra solidarietà affinchè si possa presto risalire e ricostruire qualcosa di importante. L’obiettivo della Società gialloverde e del mister resta quello di onorare fino in fondo il campionato, a partire dal prossimo impegno, in casa del Sannicandro Garganico (domenica 11 marzo, ore 15:00), giocando con serenità e con l’intento di continuare a fare bene in prospettiva futura. Per il momento giungano a tutti i ragazzi e al mister le congratulazioni ed i complimenti per l’obiettivo raggiunto da parte del Presidente Gino Guglielmi e della intera dirigenza. Ad maiora!
[VIDEO] Stroppa: “Dobbiamo fare punti con carattere e sacrificio”
https://youtu.be/EUGQLRA07uk
La Molfetta Calcio fa visita all’Avetrana
In settimana attesi importanti sviluppi societari orientati a rilanciare gli sforzi per il futuro
La Molfetta Calcio vuole ripartire col piede giusto dopo il passo falso con il Vieste in casa. L’avversario di turno, però, è di quelli temibili: l’Avetrana di mister Branà, autentica rivelazione di questo campionato.
[sc name=”Emanuele”]
La squadra salentina, partita per disputare un campionato “tranquillo”, ha inanellato sin dalle prime giornate diversi risultati positivi e, attualmente, è sesta in classifica; in piena zona play-off a pari punti con la V. Trani quinta.
I salentini sono anche la squadra ad aver collezionato il minor numero di sconfitte nel campionato di Eccellenza (solo 3, come la capolista Fasano, in 24 incontri sin qui disputati) e sono reduci dall’ottimo pareggio esterno in casa dell’Omnia Bitonto.
La Molfetta Calcio, dal canto suo, potrà contare nuovamente su Albrizio, di rientro dalla squalifica, e su Martinelli, bloccato nello scorso turno da un dolore al ginocchio. Per far risultato occorrerà recuperare lo smalto e le sicurezze espresse in particolare nella prima fase della stagione. Il margine di sicurezza dalla zona a rischio è rassicurante (+ 8 punti dalla zona play-out) ma occorre ritornare a far punti per ottenere il prima possibile il raggiungimento dell’obiettivo stagionale: la salvezza.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00.