Il ritorno al Bianco coincide per il Gallipoli anche con il ritorno alla vittoria. 

Dopo tre pari consecutivi, Greco e compagni piegano il Barletta imponendosi per 2– 1 con una prestazione maiuscola.

La partenza è fortemente a tinte giallorosse. Al 3’ Mauro liberato dopo una bella trama su azione d’angolo, mette dentro di prima intenzione , ma la retroguardia libera con qualche affanno ; al minuto 18 è ancora il numero 2 gallipolino a rendersi pericoloso, ma il suo destro viene ancora ribattuto.

Dopo una partenza sprint la gara perde un po’ d’intensità, ma nel finale di tempo fioccano le occasioni. Al 41’ Scialpi riceve dopo una splendida giocata di Legari, ma da ottima posizione manda al lato; passa un solo minuto ed è ancora Legari pescato da Greco ad avere l’occasione del vantaggio, ma il numero 10 ionico, sbaglia il controllo da buona posizione; sulla ripartenza il Gallipoli trema, Saani si libera con una grande progressione di Greco e Puglia, ma entrato in area strozza la sua conclusione facendo tirare un sospiro di sollievo al popolo giallorosso.

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In chiusura di tempo è il solito Scialpi a provarci su punizione, ma il suo destro finisce al lato dopo aver baciato il palo.

Il monologo continua nella ripresa, e al primo giro d’orologio è subito Mingiano provarci con un sinistro in diagonale che termina però al lato ; al minuto 8 Legari si prende la scena : ennesimo cambio di passo di Mauro sulla destra, inserimento perfetto dell’ex primavera del Lecce che con un gran destro al volo batte Maraglino proprio sotto la Sud regalando ai suoi un meritato vantaggio e regalandosi anche  una gioia personale da un periodo un po’ particolare.

Il Gallipoli esce alla distanza e sembra averne di più soprattutto a livello fisico, il Barletta è alle corde e al 13’ subisce il gol del raddoppio: uscita difensiva da manuale, Sciapi libera Legari che con il contagiri pesca Mingiano, sinistro violento e chirurgico e super gol per il giovane numero 9, che chiude virtualmente la contesa.

Il Barletta sembra accusare il colpo, con il Gallipoli che appare assoluto padrone del campo; al 20’ Saani tiene botta e serve Dattoli che da posizione difficile ci prova, Passaseo c’è.

La gara non regala più grandi sussulti fino al 43’ , quando dopo aver clamorosamente sprecato il 3-0 con Iurato in contropiede, il Gallipoli concede spazio al solito Saani che in area viene atterrato da Passaseo, rigore e giallo per il portierone giallorosso. Dal dischetto Berardi riapre la contesa.

Nei minuti di recupero i ragazzi di mister Villa gestiscono con grande maturità , sfiorando il 3–1 con Iurato, che di testa da pochi passi, si vede negare la gioia del gol da Maraglino.

Al fischio finale il Bianco può festeggiare il ritorno alla vittoria dei propri beniamini, che visti gli altri risultati, conquistano il secondo posto in solitaria.

Rimpianti, proteste e goal annullato: Atletico Vieste-Novoli Termina 0-0

Un regolarissimo gol siglato da Matteo Triggiani nel bel mezzo del recupero finale, prima convalidato dal direttore di gara e poi annullato dallo stesso fischietto barlettano su segnalazione del suo primo assistente, ha caratterizzato lo scontro salvezza Atletico Vieste-Novoli. Una decisione che ha suscitato non poche polemiche in campo e sugli spalti e che è costata anche l’espulsione diretta al secondo portiere dei garganici, Innangi, e al centrocampista salentino Marasco. Due importantissimi punti persi dai garganici che hanno sfiorato la via del gol in diverse circostanze, al cospetto di una formazione, quella novolese, giunta sulle rive del Pizzomunno con l’intento di portare a casa almeno un punto. Ad un primo tempo assai noioso si è contrapposta una ripresa spumeggiante e ricca di emozioni.

CRONACA – Bonetti conferma in blocco l’undici titolare sceso in campo sette giorni fa a Corato: davanti a Tucci agiscono Andrada, Caruso, Sollitto e Di Nardo. In mediana spazio a Soria e Colella, con Compierchio ed Albano sugli esterni. In avanti tandem d’attacco De Vita-Compierchio. Dalla parte opposta Schito risponde con un offensivo 4-2-4 che vede in avanti Cicerello, Mazza, Diego De Giorgi e Mosca.

Dopo un iniziale fase di studio, sono i biancocelesti a rompere gli indugi dopo un quarto d’ora con una conclusione di Compierchio terminata di poco oltre il secondo palo. Lo stesso numero sette viestano si rende pericoloso in altre due circostanze: al 23′ manda alto dopo essere andato via ad un avversario; mentre al 37′, imbeccato da Triggiani, non inquadra la porta con un delizioso pallonetto. Sul finale di frazione ci prova anche Triggiani, ma la sua conclusione sfiora ancora la traversa. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

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Come già anticipato in avvio di cronaca, decisamente più sfavillante il secondo tempo. Al 5′ apre le danze una conclusione dalla distanza di Colella che Colapietro blocca; mentre al 9′ Triggiani, di testa, “fa la barba” al secondo palo. I salentini, tuttavia, si fanno vivi dalle parte di Tucci al 23′ con una insidiosa conclusione di Mosca e al 35′ con Cicerello sugli sviluppi di un contropiede. Ancora Atletico al 38′: il neo-entrato Raiola dialoga con Compierchio che però spedisce ancora alto. Un giro di lancette più tardi novolesi ancora pericolosi in contropiede: Cicerello, servito da Martena, sfiora la traversa con un preciso tiro a giro che rabbrivida il pubblico di fede viestana. Più ghiotta l’occasione successiva per il Vieste con Triggiani che dalla linea di fondo salta Colapietro senza però trovare nessun compagno in mezzo pronto a gonfiare il sacco. In pieno recupero, poi, il contestatissimo episodio: Compierchio dalla sinistra calcia in rete mentre il portiere respinge alla disperata, cadendo. Sulla ribattuta si avventa Triggiani che, ancora con una sforbiciata manda la palla in rete, mentre Colapietro, già in precario equilibrio ricadeva. L’arbitro Spera convalida la rete, ma poi si accorge della bandierina alzata del suo primo collaboratore, Fiore, il quale, segnalava un fallo sul portiere da parte di Caruso. Dalle immagini di Garganotv si può notare che il difensore del Vieste sembra appoggiare istintivamente il braccio sul collo del portiere il quale, però, cade perchè già in precario equilibrio. Non si tratta, dunque, di un fallo, se tale si può definire, volontario, per cui il goal è da ritenersi, più che valido. Ma a decidere è la terna. A nulla servono le proteste che, al contrario, procurano solo espulsioni e probabili ulteriori provvedimenti da parte del giudice sportivo. Tra le due litiganti, godono le principali antagoniste.

Nel prossimo turno, Atletico atteso dal difficilissimo match sul campo del Casarano, Novoli, invece, di scena sul campo del Corato.

ATLETICO VIESTE-NOVOLI CALCIO 0-0

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Di Nardo (55′ s.t. Lucatelli); Compierchio, Soria (44′ s.t. Ranieri), Colella, Albano; De Vita (18′ s.t. Raiola), Triggiani. A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Maiorano. Allenatore: Francesco Bonetti.

NOVOLI CALCIO (4-2-4): Colapietro; Versace, Potì, Cornacchia, De Giorgi A.; Gogovsky, Marasco (44′ s.t. Quarta); Cicerello, Mazza (26′ s.t. Rubino), De Giorgi D., Mosca (37′ s.t. Martena). A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Nacci. Allenatore: Antonio Schito.

ARBITRO: Antonio Spera di Barletta. (Gaetano Fiore di Barletta-Giuseppe Rizzi di Barletta).

NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso. Temperatura intorno ai 12°. Ammoniti: Sollitto, Compierchio (AV); Cornacchia, Cicerello (NC). Espulsi: al 53′ del s.t. Innangi (AV) dalla panchina per proteste e Marasco (NC) dalla panchina per condotta scorretta. Recupero: 1′ p.t., 10′ s.t. Angoli: 1-3. Fuorigioco: 2-4.

Ignazio Silvestri 

Unione Calcio, contro il Molfetta è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri impattano per 0-0 contro la compagine molfettese, rimandando l’appuntamento con la prima vittoria nel 2018.
Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 nel match contro il Molfetta Calcio, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, disputatasi al “Ventura” di Bisceglie.
Mister Rumma conferma sette degli undici uomini scesi in campo contro il Novoli ma deve fare a meno di Bufi, infortunatosi durante il riscaldamento, ed Albano. Rientrano dal 1’ Stella, Mastropasqua, Quacquarelli e Dell’Oglio.
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La partenza è a spron battuto: dopo sessanta secondi di gioco serve un tempestivo intervento di Amoroso per respingere il tentativo sottomisura di Augelli. Al 5’ Mignogna tenta la conclusione vincente ma Savut neutralizza. Dieci giri di lancette dopo, nuovo puntuale intervento di Amoroso, bravissimo nel respingere la conclusione dalla distanza ravvicinata di Augelli, ben servito dall’ex Albrizio. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Quercia, Stella impatta la sfera che viene respinta da un giocatore l’ospite. L’Unione reclama un calcio di rigore ma l’arbitro è di diverso avviso. Due minuti dopo, mister Rumma è costretto ad effettuare il primo cambio a seguito dell’infortunio rimediato da Mignogna, sostituito da Di Pierro. Successivamente il match cala di intensità sino al duplice fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.
Nella ripresa, dopo 1’ l’Unione si rende pericolosa con Di Pierro, ma il suo shoot viene neutralizzato in due tempi da Savut. Sette minuti dopo, Mastropasqua colpisce di testa la punizione calciata da Di Pierro non creando grattacapi all’estremo difensore molfettese. All’83’ è grossa l’occasione di marca biscegliese con Catalano che apre per Quercia il quale crossa in area per Ventura, ma l’ariete azzurro non riesce ad angolare la traiettoria di testa, mandando la sfera tra le braccia di Savut. La gara scivola verso la conclusione senza particolari sussulti, facendo registrare il sesto pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che si porta a 15 punti in classifica a quattro lunghezze dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno il fanalino di coda Pro Italia Galatina con ogni probabilità al “Di Liddo” .

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO 0-0 (p.t. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE
: Amoroso, Stella, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, M. Bartoli, Dell’Oglio (80’ Palumbo), Binetti (62’Catalano), Ventura, Mignogna (25’ Di Pierro), Quacquarelli (80’Grieco). A disp: Napoletano, Colella,Liberio, All. Rumma

MOLFETTA CALCIO
: Savut, Festa, Paradiso (85’Martinelli), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (69’Facecchia), Carella (73’Andriani), Albrizio (86’Corallo), Stefanini, Augelli. A disp: De Bari, Pinto, Martinelli, Roselli,. All: Giusto
AMMONITI: Quacquarelli (U) ,Dell’Oglio (U), R. Bartoli (U), Albrizio (M),

ARBITRO
: Salanitro (Bari) ASSISTENTI: Ostuni (Brindisi), Peloso (Barletta)

Termina a reti bianche il derby U. C. Bisceglie- Molfetta Calcio

Risultato giusto per un match che ha visto entrambe le squadre pericolose in più occasioni ma mai davvero incisive nella finalizzazione.
Due squadre agli antipodi per ciò che concerne guida tecnica ed impostazione di gioco. I padroni di casa biscegliesi, guidati dal giovanissimo Rumma (27 anni!), propongono un 3-4-3 con l’ex Amoruso tra i pali, Bartoli leader difensivo e tridente di spessore composto dall’ex barlettano Mignogna, Ventura e Quaquarelli. I biancorossi, invece, guidati dal più esperto Giusto, propongono il classico 4-3-1-2 con Lorusso difensore centrale, per sopperire all’assenza di Pinto, e Stefanini alle spalle del tandem offensivo Augelli- Albrizio.

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Nella prima frazione di gioco regna l’equilibrio ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi: al 5′ Savut salva di piede su un sinistro ravvicinato di Mignogna che, al 25′, pesca su punizione Bartoli tutto solo in area piccola con il difensore che manca l’appuntamento con il goal. Poco prima, invece, è Quaquarelli a calciare a botta sicura ma trova la respinta di un difensore biancorosso.
La Molfetta, però, non sta a guardare e si fa preferire per la gestione ragionata del pallone. I padroni di casa, infatti, preferiscono saltare appena possibile il centrocampo e verticalizzare immediatamente per gli attaccanti in cerca dell’uno contro uno.
Il biancorosso Augelli spreca a tu per tu con il portiere su splendido assist di Stefanini e Dentamaro non trova lo spazio per la conclusione da buona posizione.
Nella ripresa la musica non cambia e con il passare dei minuti l’Unione Calcio abbassa sempre di più il proprio baricentro impedendo il gioco tra le linee dei biancorossi. Mister Giusto, così, rinforza ancora di più l’assetto offensivo schierando contemporaneamente Stefanini (come mezz’ala) e Albrizio, Augelli e il neo entrato Facecchia in avanti ma i biancorossi sono imprecisi con Dentamaro, su calcio piazzato, e con Amoruso, in proiezione offensiva, con una girata alta su cross da destra di Albrizio. Per l’Unione, invece, da segnalare un colpo di testa debole di Ventura tutto solo in area piccola.
“Un pareggio fuori casa è sempre importante”- dichiara a fine ara mister Giusto- “Facendo qualcosina in più, però, avremmo anche potuto portare a casa i tre punti. La squadra ha sofferto soprattutto il campo: il gioco, infatti, è stato molto rallentato rispetto al nostro solito. 

Nel secondo tempo abbiamo giocato nella metà campo avversario ma abbiamo avuto qualche difficoltà nell’imbucare qualche palla pericolosa. Avremmo dovuto, quindi, giocare un po’ più in ampiezza con qualche cross in più ma non era semplicissimo con pochi spazi a disposizione”.
Da annotare, infine, un episodio di cronaca a cui la società della Molfetta Calcio dedica questa nota:
“La società è molto rammaricata degli avvenimenti avvenuti all’esterno dello stadio Ventura di Bisceglie dove, nella fattispecie, due auto di tifosi molfettesi sono state danneggiate. Entrambe le società interessate si sono messe a disposizione delle forze dell’ordine per fare chiarezza sull’accaduto”.

Vigilia del derby Molfetta Calcio- U.C. Bisceglie

Si giocherà allo stadio Ventura con fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30

Dopo la netta vittoria casalinga con il Galatina, la Molfetta Calcio ritorna in campo per il match valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. 

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Avversario di turno, da affrontare in trasferta, sarà l’U.C. Bisceglie reduce dalla sconfitta rimediata a Novoli ma in netta ripresa dopo un avvio di stagione poco brillante per ciò che concerne i risultati raggiunti. Tecnico dei biscegliesi il giovanissimo Rumma (27 anni!) che potrà disporre per l’occasione degli ultimi acquisti Albano, Mignogna, Bartoli e Grieco. 

Nella Molfetta Calcio, invece, impegnato qui in foto nella rifinitura del sabato, tutti disponibili ad eccezione dell’infortunato Turi, uscito malconcio al termine dell’ultimo match disputato. 

Fischio d’inizio, come detto, alle ore 14:30 presso lo stadio “Ventura” di Bisceglie, stadio di casa generalmente anche del A.S. Bisceglie 1913 militante in Lega Pro. 

L’ingresso ai tifosi molfettesi sarà garantito nel settore ospiti con ticket d’ingresso del costo di 5 euro escluso donne e under 14 che potranno accedere gratis al match. 

Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Peloso. 

Ars et Labor: intervista  a Capitan Camassa

Ai nostri microfoni Mimmo Camassa parla della gara che l’Ars et Labor giocherà domenica pomeriggio contro lo Squinzano:

“In settimana abbiamo avuto qualche di difficoltà, l’assenza di alcuni elementi e le cattive condizioni meteo hanno condizionato la nostra settimana lavorativa. Ci siamo preparati comunque molto bene con quella concentrazione che ci sta contraddistinguendo in questo scorcio di campionato. Domenica non deve essere sbagliato l’approccio alla gara, se ci approcciamo bene non credo avremo difficoltà. Anche il terreno di gioco non credo possa limitarci, abbiamo già giocato su campi in terra battuta e abbiamo fatto bene. Contro lo Squinzano abbiamo un solo risultato a disposizione. In squadra abbiamo diversi elementi che possono risolvere la partita, Galeandro sta facendo molto bene, lo stesso Carbone è in forte crescita ma penso che la nostra vera forza sia il gruppo a prescindere dagli acuti di qualcuno in particolare. Stiamo giocando un buon calcio tutti partecipiamo alle diverse fasi di gioco, siamo una squadra che ama attaccare con tutti gli effettivi e la dimostrazione l’abbiamo avuta domenica scorsa quando il migliore in campo è risultato Sanarica, un terzino che è arrivato più volte alla conclusione. Dobbiamo proseguire su questa linea di condotta e sinceramente non sono spaventato da un eventuale calo. Siamo molto più attenti rispetto alle prime partite e i risultati si stanno vedendo, contro lo Squinzano dobbiamo fare risultato, il calendario domenica prevede partite di livello dalle quali potrebbero arrivare risultati a sorpresa e noi abbiamo l’obbligo di farci trovare pronti.”

L’Unione Calcio torna a Bisceglie: al “Ventura” arriva il Molfetta


Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa nel match in programma per la seconda giornata di ritorno

Sfruttare al meglio i due impegni casalinghi consecutivi per proseguire il proprio percorso verso la salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio nella gara contro il Molfetta, in programma domenica 14 gennaio al “Gustavo Ventura” per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30). 

Gli azzurri di mister Luca Rumma hanno lavorato in settimana per riscattare lo stop di Novoli (3-2), sconfitta che ha interrotto a quattro la striscia di risultati utili consecutivi. Teatro degli allenamenti settimanali è stato il rinnovato “Di Liddo”, dove il sodalizio azzurro ha trasferito le attività di prima squadra e settore giovanile, in attesa del debutto nelle gare ufficiali che avrò luogo, con ogni probabilità, in occasione della gara contro il Galatina del 21 gennaio. 

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Contro il Molfetta l’Unione Calcio tornerà a giocare a Bisceglie, dopo l’ultima apparizione risalente al 17 aprile 2016, gara in cui Di Pierro e compagni chiusero il primo campionato di Eccellenza, superando per 4-0 il Grottaglie al “Ventura”, festeggiando la salvezza.

Permanenza ancora tutta da conquistare, invece, nella stagione attuale, con i biscegliesi che troveranno di fronte un Molfetta Calcio in buona forma, reduce dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (6-0). In evidenza uno dei neoacquisti Rocco Augelli, autore di una tripletta. 

La compagine del tecnico Pino Giusto ha all’attivo 25 punti, bottino che le vale un piazzamento a ridosso della zona playoff . 

Nessuno squalificato per mister Rumma, con Grieco rientrato in gruppo dopo lo stop causa influenza. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Nicola Ostuni (Bari) e  Federico Peloso (Barletta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro con accesso gratuito per donne ed under 14.  

Daluiso e Porcelli allo Stornarella. Due elementi forti ed esperti per Mr. De Martino 

Per centrare l’obiettivo salvezza lo Stornarella Calciopotrà contare su due nuovi assi nella manica per il tecnico Pino De Martino, si tratta del talentuoso attaccante Simone Porcelli, e dell’esperto centrocampista Giuseppe Daluiso. Due elementi di assoluto spessore che rinforzano le potenzialità dell’organico biancoazzurro, Porcelli, ex Real Siti, Atletico Stornara e Sauri, completerà con Ciccone e Magaldi un reparto offensivo di assoluto valore, Daluisoinvece garantirà al centrocampo l’esperienza accumulata nei campionati di Eccellenza e Promozionecon le maglie di Corato, Barletta, Canosa e Ascoli Satriano. Nel frattempo il gruppo di prepara alla difficile trasferta di domenica prossima in casa della capolista Don Uva Bisceglie, una gara importante in cui Porcelli e Daluiso potranno aumentare le chance di far bene anche di fronte ad una squadra che fin ora non conosce la sconfitta. 

Luca Caporale

Nuovo arrivo in attacco Dario Drago è della Sly

La Sly United comunica di aver acquisito i diritti sportivi di Dario Drago, attaccante classe 1983, reduce dall’esperienza nelle fila del Corato in Eccellenza.  Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Noicattaro in C2, Avezzano, Gallipoli e Lecco in Italia, Losanna, Baulmes, Sciaffusa,  Champvent, Aigle, ed Fc Forward (Serie B Svizzera).

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 Un mix di qualità e tecnica a disposizione di mister Nicola Quarto a partire dalla prossima sfida in programma col Fragagnano, valevole per la tredicesima giornata del girone B di Seconda Categoria.

Gallipoli: arriva Diagne a titolo temporaneo

Il Gallipoli Football 1909 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla Virtus Francavilla Calcio le prestazioni del centrocampista classe 1999 Diaoula Abdoulaye Diagne, che già nella giornata di oggi ha svolto il suo primo allenamento agli ordini di mister Villa.
Con il presente ci teniamo anche a ringraziare tutta la società della Virtus Francavilla per l’ennesima dimostrazione di collaborazione e disponibilità.

A seguire le prime dichiarazioni in maglia giallorossa del nuovo centrocampista.
“ Ho scelto di venire a Gallipoli – spiega Diagne-, perché nel calcio e soprattutto quando si è giovani come me si ha bisogno di giocare per misurarsi e migliorare e credo che questa per me era la soluzione migliore.
Oggi ho avuto la possibilità di conoscere il mister, la società e tutti i miei nuovi compagni e devo dire di aver avuto subito un impatto positivo; ora però -conclude- non vedo l’ora di cominciare, mettendomi a disposizione per cercare di far bene per questa nuova maglia”.

Quarta regala il successo alle Serpi: con l’Otranto è 1-0

Chiuso male il 2017, il Casarano torna a vincere davanti al proprio pubblico, nella gara d’esordio del nuovo anno: Quarta piega l’Otrantonella ripresa con il suo secondo centro in campionato e porta le Serpi al secondo posto.

Mister Sportillo deve fare a meno di numerosi elementi (D’Arcante, Vergori, Rescio e Zaminga) e lancia Palma dal primo minuto sulla corsia destra, mentre nel è Schirinzi a completare il reparto difensivo con Tardo e Casalino: a centrocampo, invece, titolare Lede con Vicedomini e Quarta. Dalla parte opposta, il tecnico Bruno alza le barricate e dispone i suoi con il 5-3-2: a cercare gloria in attacco, la coppia Villani-Cisternino. I rossazzurri hanno un buon approccio alla gara e prendono in mano le redini del gioco davanti ad un Otranto ben disposto in campo. La prima occasione arriva all’8′, con Lede abile a lanciare a rete Pignataro che, però, si fa ipnotizzare da Caroppo in uscita. Casarano ancora pericoloso due minuti più tardi con Caputo, ma la sua punizione non inquadra lo specchio. La gara non si sblocca ma il pallino del gioco è sempre in mano ai rossazzurri. Lede, servito da Quarta, ci prova alla mezz’ora dal limite: la sua sventola viene deviata da un difensore ospite e sfiora la traversa. Lede ancora protagonista nel finale del primo tempo: Caputo scambia con lo spagnolo che, in area, calcia sul primo palo ma sbatte su Caroppo, attento a deviare in angolo. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 2′ di recupero.

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Nella ripresa, il primo pericolo è di marca ospite: Villani riconquista palla a centrocampo e manda in porta Cisternino, bravo a calciare, nonostante la pressione di Tardo, molto meno nell’inquadrare lo specchio. Risposta delle Serpi affidata a Caputo, al 58′: l’attaccante controlla in area e, in girata, spara sul primo palo con Caroppo attento alla respinta. Idruntini pericolosi al 61′ in contropiede con il neo entrato Bolognese, ad un passo dal tocco vincente davanti a Milli. I ragazzi di Sportillo cercano i tre punti ad ogni costo: Vicedomini ci prova su punizione, ma Caroppo è ancora attento e respinge alla sua destra. È il preludio al gol. Al 71′, Palma riceve sulla sinistra e premia l’inserimento centrale di Quarta, con un cross al bacio: il numero 10 centra prima la traversa, poi, sulla respinta, trova la rete di testa per il vantaggio. I rossazzurri sbloccano una gara complicata e tentano di amministrare sino al termine, ma rischiano di combinarla grossa a pochi minuti dal recupero: Citto si ritrova sui piedi un pallone gestito maldestramente dalla retroguardia rossazzurra ma, con Milli fuori dai pali, calcia a lato da buona posizione. Il match non offre ulteriori sussulti nei 4′ di recupero ma consegna tre punti fondamentali alla squadra di Sportillo: successo importante in vista di un’altra sfida ostica, in casa della Vigor Trani, nel prossimo turno.

Tabellino

Casarano Calcio-FC Otranto 1-0 (71′ Quarta)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Marretti (55′ Trove), Lede (67′ Portaccio A.), Schirinzi, Casalino, Palma, Vicedomini, Pignataro (66′ Antenucci), Quarta, Caputo (90’+2′).
A disposizione: Montagnolo, Portaccio D., Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.

Otranto: Caroppo A., Schiavone, Buono (80′ Sindaco), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Cisternino (61′ Bolognese), Diarra (87′ Palazzo), Villani (61′ Ciriolo).
A disposizione: Caroppo F., Zappulli, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.

Arbitro: sig. Daddato di Molfetta.
Assistenti: Spedicato di Lecce-Festa di Barletta.

Ammonizioni: Vicedomini, Stranieri(C); Diarra, Mancarella, Cisternino (O).
Angoli: 10-1.
Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Ceresetto chiama, Carrozza risponde, Aradeo – Gallioli 1-1

Termina con un pareggio la prima sfida del 2018 giallorosso, in una gara maschia e combattuta i ragazzi di mister Alberto Villa portano a casa un punto che soprattutto per quanto visto nella ripresa non può che lasciare un po’ di amaro in bocca.

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La prima occasione del match è firmata da uno degli ex della contesa, Antonio De Razza, che al 12’ ci prova direttamente su punizione senza impensierire però Passaseo; al 19’ Gennari calcia dal limite, Antonica respinge con i pugni; passano una manciata di secondi ed è Scialpi ad inventare per Difino, ma sulla sua sponda è Malerba il più lesto di tutti e libera.

Al 31’ su un azione d’angolo Monopoli perde palla,  Negro riparte e serve Ceresetto che cade in area, per il signor Lopez di Bari non ci sono dubbi, rigore e giallo per Difino. Dagli 11 metri Ceresetto non perdona.

Il Gallipoli sembra accusare il colpo  e al 38’ è ancora Negro a sfiorare il più classico del gol degli ex, ma il suo sinistro trova una prodigiosa risposta del portierone giallorosso; nel finale di primo  tempo Il Gallipoli cresce e sfiora il pari prima con Mingiano di testa ben assistito da Montinaro e subito dopo con Gennari  che viene però steso clamorosamente in area, la sfera arriva tra i piedi di Mingiano che si fa anticipare da Antonica.

La seconda frazione è un monologo di marca Gallipolina; al minuto 9 la retroguardia di casa pasticcia, Gennari anticipa tutti ma anziché calciare prova a saltare Antonica facendosi rubare la sfera dall’estremo difensore di casa.

I tre cambi in un solo colpo danno nuova linfa alla gara e al minuto 30 arriva uno strameritato pareggio: su azione d’angolo, Carrozza salta Nunzella e mette dentro, la sfera impatta sul braccio di Previderio  per un inevitabile penalty. Dal dischetto capitan Carrozza fredda Antonica suonando la carica ai suoi.

Il finale di gara diventa un vero e proprio assedio, al 32’ Carrozza serve al centro per l’accorrente Legari che salta più in alto di tutti ma non riesce ad angolare.

Al minuto 41 è ancora Legari ad inventare e inventa un bel corridoio per Monopoli che con un  diagonale di destro batte Antonica,  ma uno degli assistenti strozza in gola l’urlo del popolo giallorosso segnalando una posizione di off side.

Poco dopo è ancora Monopoli a sfondare sul binario mancino, cross al bacio per l’accorrente Mauro che prende il tempo a tutti ma da due passi non trova l’impatto con la sfera; proprio sulla sirena il Gallipoli va ad vicinissimo al vantaggio con Gennari che con un cambio di passo brucia la retroguardia  di casa, anticipa Antonica in uscita, ma trova sulla strada del suo primo gol in giallorosso una splendida lettura di Stefano De Razza che sulla linea intercetta.

Il forcing finale non basta e dopo 3 minuti di recupero il signor Lopez di Bari manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo pareggio consecutivo per il Gallipoli che visti gli altri risultati mantiene la seconda posizione, in un campionato che diventa sempre più avvincente.

Avetrana: Reti bianche nel big match con Vigor Trani

Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di eccellenza pugliese dopo la sosta natalizia, è la Vigor Trani a far visita alla tremenda compagine tarantina, forte di una serie continua di risultati positivi. Unica bestia nera per la squadra di Branà finora, proprio il Trani che riuscì nella prima di campionato a strappare i 3 punti all’ultimo respiro con una punizione di Faccini. Quest’oggi le due compagini si ritrovano con un nuovo look, vuoi per i nuovi innesti vuoi per la posizione di classifica. Partita arcigna sin dai primi minuti, le due squadre si contendono il gioco a centrocampo senza prevalere l’una sull’altra. Al quarto d’ora prova il Trani con azioni confusionarie ma non riesce a sfondare il muro difensivo biancorosso. L’Avetrana contiene spazzando sempre e rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di incursione tranese. Al 20’ occasione per Lorusso che non sfrutta il bell’invito di Martinelli. Il vento ed il terreno di gioco non perfetto creano non pochi problemi ad entrambe le compagini che mostrano diverse difficoltà in fase di ripiego e di costruzione. Si chiude praticamente una prima frazione senza grosse emozioni ma con tante palle perse e sparate lontano dalle rispettive difese.

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La ripresa non vede grosse variazioni e bisogna attendere il 23’ per vedere una gran conclusione da fuori area di Alemanni che Sansonna respinge abilmente in angolo alla sua destra. Al 35’ gran tiro di Cappellini che si infrange all’incrocio dei pali, sulla ribattuta Venza ci prova ma il tiro è ribattuto dalla retroguardia tranese.  Finale di marca tarantina con tre occasioni nel giro di un minuto la prima con un bolide da fuori diAlemanni che al 40’ scheggia la traversa, e poi prima del triplice fischio ci provano su calcio piazzato gli uomini di Branà senza trovare per un soffio il guizzo vincente. Termina la sfida tra due squadre molto compatte e solide che sicuramente avranno altro da dire in questo avvincente campionato.

AVETRANA-VIGOR TRANI 0-0

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Cavalieri, Romano, Alemanni, Venza, Seu (5’st Cellamare), Cappellini, Richella. Panchina: Strafella, Pizzolante, Cellamare, Sebastio, Kandji, Calò, Saracino. All. Branà.

TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Camporeale, Lorusso (30’ Bruno), Faccini, Infimo. Panchina: Orizzonte, Cepele, Tortosa, Bruno, Rociola, Nannola, Zampetta. All. Massimo Pizzulli.

Arbitro: Negrelli Alessandro (Finale Ligure) Assistenti:  D.Fedele (Lecce)- A.Brizio (Casarano).

Note: ammoniti: Alemanni, Petranca (A), Telera, Monopoli (VT),.

Blunote

Sconfitta di misura per il Carovigno sul campo del Talsano

Partita senza storia per i rossoblù della Nzegna che subiscono la sconfitta grazie al solito Mimmo Peluso. Match senza grosse emozioni, equilibrato nel primo tempo e senza azioni degne di nota. Molta buona volontà degli ospiti a raggiungere il vantaggio, ma le incursioni, molto limitate, si manifestano sterili. 

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Nella ripresa il Talsano è più convinto e gioca per la vittoria. Il Carovigno subisce le azioni avversarie e al 66´ un bel cross dell´ottimo Anfane Dieme trova il piede di Peluso che con decisione trafigge Baccaro. Reazione del Carovigno che cerca la rete del pareggio, ma trova l´estremo tarantino sicuro e anche fortunato. Diagnè e Tedesco hanno avuto buone occasioni, ma imprecisi. Il pari alla fine sarebbe stato giusto. Mister Frascella con questi tre punti risale la china e si avvicina alla border line dei play out. Per mister Vignola momento di riflessione, anche se la classifica non è ancora preoccupante, ma prevenire è meglio che curare. Due penalty per ciscuna squadra non concessi dall´arbitro. Migliore in campo Giuseppe Loparco, ma anche “il grinta” Mario Carruezzo ha dato tanto.

Sport Lucera travolto dal Real Sannicandro

Trasferta da incubo per lo Sport Lucera, nella dodicesima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A. In terra barese, a Toritto, i biancocelesti sono stati travolti dal Real Sannicandro, nel corso di una gara condizionata dal forte vento e cominciata nel modo peggiore.

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Mendolicchio ha dovuto rinunciare a Carità, rimasto a casa per un attacco di influenza, e a Cola Antonini, infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Tra i pali, è andato Petrillo.
I padroni di casa sono passati in vantaggio già al 2′; e, al 5′, le cose si sono ulteriormente complicate con l’infortunio di Disciglio. Il Real Sannicandro ha raddoppiato una manciata di minuti dopo; il pallone ha ingannato Petrillo, per il vento, cambiando improvvisamente direzione.
Lo Sport Lucera, frastornato e sotto di due goal, ha provato a reagire, arrivando, al 18′, con una travolgente azione di Paolo Pellegrino, a ridurre le distanze.
La gara, però, ha preso la definitiva piega negativa, alla mezz’ora, quando, su punizione, la compagine barese ha messo dentro la terza rete, Petrillo ancora beffato dal vento, e, subito dopo, con l’espulsione di La Gatta per doppia ammonizione. Il Real Sannicandro ha centrato il poker prima del riposo con le stesse modalità della marcatura precedente.

Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, uno Sport Lucera volitivo ha esibito buone trame; mentre gli uomini di Birardi hanno controllato, non riuscendo, però, a impedire le conclusioni, in particolare, di De Biase e Pellegrino, sventate, comunque, dal portiere. Patruno, di testa, invece, ha mandato sul palo l’ottimo suggerimento di un compagno.
Il Real Sannicandro, tuttavia, ha incrementato la goleada, al 48′, passando per la quinta volta e sopravanzando in classifica proprio la squadra di Mendolicchio, che rimane ancora in zona play-off.

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