La Molfetta Calcio batte in casa per 6-0 la Pro Italia Galatina

Ospiti rimaneggiati. Augelli autore di una tripletta.

Partita senza storia sin dalle prime battute di gioco. Troppo ampio il divario di qualità ed esperienza tra la Molfetta Calcio ed il Galatina, sceso in campo imbottito di ragazzi classe 2000 e ’99. La compagine leccese, infatti, è alle prese con un radicale cambiamento della rosa ed è stata costretta per motivi di forza maggiore a schierare alcuni elementi della juniores.
Pronti- via e Rocco Augelli, alla prima da titolare in maglia biancorossa dopo il suo approdo a dicembre, fa goal e al 4′ si ripete.
Ma non è finita qui. La sua giornata di grazia è completata dalla sua terza rete personale al 20′. Poi, sempre nel primo tempo, è la volta di Albrizio su rigore e di Carella, promettente classe ’99, su colpo di testa su delizioso assist di Stefanini. Quest’ultimo è stato impiegato come mezz’ala di centrocampo alle spalle del tridente composto da Albrizio- Facecchia e Augelli. Un test in vista di impegni più probanti.
Vanno lette in questo senso anche gli esperimenti di Fabiano (entrato nella ripresa) come difensore esterno e di Festa come difensore centrale.
Nel secondo tempo il sigillo del match lo mette Roncone, altro subentrato, con un pregevole destro a giro all’incrocio da posizione defilata e buona mezz’ora per il classe ’00 Cirillo, anche lui all’esordio in maglia biancorossa, impiegato come difensore esterno destro.
Il portiere ospite, infine, si supera a più riprese sulle conclusioni del già citato Roncone, di Stefanini e di Lobascio evitando, così, un passivo ancor più pesante ai suoi.

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“Il risultato è sempre importante. Ho approfittato per fare dei test e per mettere alla prova il ragazzino (Cirillo, classe ’00 ndr) che si è ben disimpegnato”- dichiara mister Giusto a fine partita- “Dobbiamo sempre guardare una partita per volta. Non dobbiamo guardare molto oltre. Il prossimo match con l’U.C. Bisceglie si prospetta difficile.” Su Augelli e Stefanini: “Hanno disputato un ottimo match: Stefanini ha tenuto ottimamente il campo per tutta la gara mentre Rocco è anche riuscito a segnare in ben tre occasioni”.
“Era importante sbloccare subito la partita per poterla incanalare subito verso la vittoria”- conclude lo stesso Rocco Augelli- “Ora ci aspetta un match ostico con il Bisceglie che si è rinforzato nel mercato di dicembre. Inoltre, si sa, a gennaio inizia spesso un nuovo campionato in Eccellenza perché il valore della squadra può mutare a seguito proprio del mercato”. Sul numero di goal da realizzare con la maglia della Molfetta Calcio non si sbilancia: “Non ho un numero di reti come obiettivo prefissato. So solo che il lavoro costante svolto in allenamento porta ai risultati e, quindi, ai goal in campo”.

Dario Ruta

Unione Calcio, Palumbo e Mignogna non bastano. Il Novoli s’impone per 3-2

Gli azzurri di mister Rumma cedono di misura alla compagine salentina e rimandano l’appuntamento con la prima affermazione esterna
Inizia con una sconfitta il 2018 dell’Unione Calcio Bisceglie battuta per 3-2 dal Novoli nel match disputatosi al “Totò Cezzi” della cittadina salentina e valevole per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese nonché prima di ritorno.

Mister
Rumma deve fare a meno dell’influenzato Grieco e dell’infortunato Binetti affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, Marco e Renato Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Di Pierro, tandem d’attacco Ventura, Mignogna. Partenza in salita per l’Unione Calcio che subisce la rete dei padroni di casa dopo trenta secondi di gioco con un pallonetto dal limite dell’area di Mazza, in evidente posizione di offside. All’11’ gli azzurri pervengono al pareggio con Palumbo abile nel concretizzare la punizione battuta da Mignogna e siglare la prima rete stagionale. L’1-1 galvanizza la squadra biscegliese che al 29’ ha l’occasione per ribaltare il risultato con Ventura ma la sua conclusione, da posizione defilata, termina di pochissimo a lato. Va meglio a Diego De Giorgi che al 40’ porta nuovamente avanti il Novoli con un tiro dalla distanza che inganna Amoroso. A questo punto l’Unione Calcio si riporta dalle parti di Melissano ed al 43’ Mignogna, dopo una discesa sulla fascia destra, mette al centro un invitante cross che non trova alcun compagno pronto per la deviazione vincente.
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Nella ripresa, al 54’ Amoroso ricorre agli straordinari per evitare la doppietta di Diego De Giorgi ma l’estremo difensore biscegliese non può nulla al 62’ sul preciso diagonale di Mazza che si insacca sotto la traversa. L’Unione Calcio Bisceglie alza il baricentro ed al 67’ Ventura viene tirato giù in area di rigore, ci sarebbero gli estremi per la concessione della massima punizione ma il direttore di gara non è della stessa opinione. Diciassette minuti dopo, Marco Bartoli effettua un cross sulla destra, Albano imbecca Quacquarelli ma la difesa ospite respinge. Al 87’gli sforzi azzurri vengono premiati con Francesco Mignogna artefice di un bel calcio di punizione che bacia il palo interno e termina in rete. Per l’ex Taranto si tratta della seconda rete con la maglia dell’Unione Calcio Bisceglie. Nei minuti seguenti, i biscegliesi tentano l’assalto al 3-3 ma i padroni di casa respingono i loro tentativi e portano a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta in terra leccese, l’Unione Calcio interrompe la striscia di imbattibilità che perdurava da 4 gare e scende al terzultimo posto con 14 punti con la zona salvezza ora distante quattro lunghezze in virtù del concomitante pareggio a reti bianche tra Corato e Vieste. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 15 gennaio, gli azzurri ospiteranno il Molfetta Calcio vittorioso per 6-0 sul fanalino di coda Pro Italia Galatina.

NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2 (p.t. 2-1)

NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore). All: Schito

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma

MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)

AMMONITI
: Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)

ARBITRO
: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)

torna alla vittoria la Real Siti, 1-0 nell’anticipo all’Ascoli Satriano

Inizia nel migliore dei modi il 2018 della Real Siti, che nell’anticipo del sedicesimo turno del campionato di Promozione si è imposta uno a zero nel derby salvezza contro l’Ascoli Satriano. La rete vittoria è stata siglata da Siciliano, mentre la formazione del presidente Roccia protesta per una rete annullata nel finale, che avrebbe garantito ai gialloblu il pari. Una vittoria che rilancia le ambizioni salvezza della formazione del presidente Fiordelisi, che sale così a quota tredici punti, ad una sola lunghezza dagli ascolani.

L’Eccellenza torna in campo: trasferta a Novoli per l’Unione Calcio


Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina in un nuovo scontro diretto che inaugura il 2018 ed il girone di ritorno

Le compagini dell’Eccellenza pugliese torneranno in campo domenica 7 gennaio, con l’Unione Calcio attesa al “Totò Cezzi” di Novoli nella gara in programma per il sedicesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Dopo lo scontro diretto in casa del Barletta che ha chiuso il 2017 ed il girone d’andata (1-1), gli azzurri di mister Rumma inaugureranno il 2018 con un’altra sfida al cospetto di una diretta concorrente quale il Novoli, compagine che nel match d’andata espugnò il “Coppi” di Ruvo grazie al gol siglato al 95’ da Coquin. “E’ una sconfitta che ci fa ancora male – spiega il tecnico dell’Unione Calcio, Luca Rumma – una vera e propria beffa che proveremo a riscattare. La sosta per le festività di fine anno ci ha consentito di lavorare con serenità, visti anche i recenti buoni risultati che ci hanno infuso discreta fiducia, limando l’inserimento dei nuovi arrivati”.

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Penultimo a pari merito con l’Aradeo, con 11 punti all’attivo (-3 rispetto all’Unione Calcio, nda), il Novoli del neotecnico Antonio Schito ha chiuso il 2017 con il pari interno al cospetto dell’Otranto (2-2). “Non sarà una partita semplice per tanti motivi – prosegue mister Rumma –. La gara post sosta rappresenta sempre un’incognita, in più affronteremo una compagine vogliosa di risalire la china. Noi dovremo ripartire dai quattro risultati utili consecutivi e dalla consapevolezza che si tratta di uno scontro diretto importante in chiave classifica, tenendo conto il risultato a noi sfavorevole dell’andata. Con la gara di Novoli si aprirà una fase di campionato in cui è vietato lasciare punti per strada”.
Per il match di Novoli restano da valutare le condizioni di Antonio Liberio e Gianni Napoletano, entrambi febbricitanti insieme a Giuseppe Grieco, con quest’ultimo verso lo stop forzato.
L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale tarantina composta da Salvatore Iannella, Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli.

United Sly, ritorno in campo e iniziative per i piccoli

Sarà un weekend denso di appuntamento quello che si appresta a vivere la Sly United. Proseguono senza soste gli impegni della società del presidente Danilo Quarto, che tra sabato 6 gennaio, giorno dell’Epifania, e domenica 7 gennaio, sarà impegnata su più fronti. 

Tornerà in campo domenica pomeriggio a Latiano, alle ore 14.30, la prima squadra, capolista del girone B del campionato di Seconda Categoria. Assoluamente da rispettare l’avversario, settima in classifica con 16 punti e in piena corsa playoff.  “ Sappiamo della forza del nostro avversario – ha confermato il presidente– ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni e una squadra che sicuramente darà l’anima in campo per batterci. Dal canto nostro non dobbiamo lasciarci cogliere impreparati dalla sosta. Abbiamo lavorato bene e nel vogliano cominciare il 2018 continuando il filotto di risultati positivi che ci vede imbattuti dalla data di fondazione”. 

Nel frattempo la società pensa anche ai più piccoli. Sabato 6 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso il Centro Sportivo Sly (ex Flaminio), ci sarà il Soccer Epiphany Day, con iniziative rivolte ai bamibini della scuola calcio e ai ragazzi del settore giovanile. Alle ore 18, presso la sala stampa dello Stadio San Pio verrà presentato, alla presenza di delegati del Real Madrid, il progetto Campus Ufficiale Real Madrid, in programma dal 23 al 27 luglio prossimi. 

Molfetta Calcio, ritorna il campionato

I biancorossi domenica affronteranno la Pro Italia Galatina in casa

Dopo la consueta pausa per le festività natalizie, riparte il campionato di Eccellenza Pugliese con i match in programma il 7 gennaio valevoli per la 1° giornata di ritorno. 

La Molfetta Calcio ospiterà al Comunale di Terlizzi (fischio d’inizio previsto per le 14:30) la Pro Italia Galatina, attualmente ultima in classifica a quota 9 punti ma distante solo due lunghezze dal Novoli penultimo con 11 punti. 

Una gara di certo da non sottovalutare e da affrontare con la giusta mentalità. In questo periodo di pausa i biancorossi si sono allenati intensamente e hanno riposato solo nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 gennaio. Segno tangibile della voglia comune di continuare a far bene e di inanellare punti utili per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale: la salvezza. I biancorossi hanno chiuso un ottimo girone di andata a quota 22 punti e all’8°posto in classifica, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. 

Per questa seconda parte di stagione, mister Giusto potrà contare sui nuovi Stefanini e Augelli, ampiamente integrati nel gruppo, e sul recupero di quasi tutti gli indisponibili degli scorsi mesi. Ha ripreso ad allenarsi in gruppo Capriati, fermo da qualche mese, mentre Pinto ed Andriano domenica dovrebbero riposare per poi essere arruolabili dal prossimo match. Mancherà, invece, il lungodegente Vitale

Dario Ruta

Atletico Vieste, Triggiani: “Il 2017 un anno abbastanza positivo, spero di continuare così”

Meno tre all’importante sfida del ‘’Comunale’’ di Corato contro la formazione locale. Al termine della seduta di allenamento odierna, ha parlato ai microfoni del nostro Ufficio Stampa, il bomber Matteo Triggiani. Queste le sue parole:

‘’Il 2017 è stato un anno abbastanza positivo a livello personale, non soltanto per i gol, ma soprattutto per la continuità nel giocare e nella condizione fisica. Sono contento di questo e speriamo che il 2018 ci porti soddisfazioni anche a livello di squadra, di collettivo, e raggiungere al più presto la salvezza che, per quanto visto fin ora, sarebbe più che meritata. Aspettative per l’anno nuovo? Spero di continuare in questa maniera a livello fisico, ma anche dei gol e delle prestazioni, appunto per contribuire a raggiungere il nostro obiettivo stagionale. La prossima gara sarà molto difficile: il Corato è partito con ben altre ambizioni, ma ha dovuto limitare il budget in questa seconda parte di stagione. Nonostante ciò, ci sono giocatori validi e quindi sarà molto dura. Dovremo metterci tutto noi stessi per giocarcela e portare a casa un risultato positivo’’.

Ignazio Silvestri

Grosso: “Passo avanti, peccato il risultato”

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Carpi-Bari.

“Abbiamo disputato una bella partita. Siamo stati bravi nell’essere padroni del gioco e nel provare a cercare il vantaggio anche se dovevamo essere più incisivi sotto porta. Nel primo tempo, abbiamo avuto quattro o cinque occasioni da rete, abbiamo speso molto, concesso poco e ci siamo messi nelle condizioni di andare in vantaggio. E’ chiaro che, dopo una frazione con questo ritmo, nel secondo tempo, non avevamo la brillantezza del primo. Nonostante tutto, abbiamo difeso bene e avuto qualche altra occasione. Faccio i complimenti ai miei ragazzi. Prendiamo questo punto importante contro una formazione che, in casa, ha messo in difficoltà tantissimi avversari. Un ulteriore passo in avanti. Al giro di boa ci troviamo con tanti punti messi da parte e proveremo a continuare a metterne tanti altri, a partire dal primo appuntamento del girone di ritorno. A qualche mese dalla fine capiremo poi dove ci troviamo per cercare di raggiungere la migliore posizione possibile”.

Pareggio esterno per il Bari

I biancorossi pareggiano contro il Carpi 0 a 0 allo stadio “Cabassi”, nella ventunesima giornata di andata della Serie B ConTe.it. Buon avvio di un Bari molto propositivo che va subito al tiro con Iocolano. Poi Nené su punizione prova a sorprendere Colombi sul proprio palo, ma la sfera si stampa sul legno. I biancorossi fanno la partita e non rischiano mai durante tutto il primo tempo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci sono ben quattro conclusioni che non vanno a segno. 

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Anche nella ripresa la musica non cambia: Nené con un tiro improvviso prende lo specchio della porta, ma Colombi è bravo a deviare in angolo, poi ci prova Sabelli con un diagonale che finisce al lato. Grosso si gioca la carta Galano, che entra al posto di Floro Flores, e Improta passa sulla fascia sinistra. Il Carpi chiude tutti gli spazi e nonostante la spinta continua di Sabelli sulla fascia destra, i biancorossi non trovano la rete del vantaggio.

CARPI-BARI: 0-0 

CARPI (3-5-2)
Colombi; Brosco (45′ pt Bittante), Capela, Ligi; Pachonik, Verna, Mbaye, Saber (36′ pt Saric), Pasciuti; Nzola, Mbakogu.
In panchina: Serraiocco, Colombi, Vitturini, Poli, Pachonik, Romano, Concas, Prezioso, Belloni, Calapai, Malcore.
Allenatore: Calabro.

BARI (4-3-3)
Micai; Sabelli, Diakhitè, Marrone, D’Elia; Tello, Basha (37′ Kozak), Iocolano (25′ st Busellato); Improta, Nenè, Floro Flores (13’st Galano).
In panchina: Berardi, De Lucia, Cassani, Capradossi, Fiamozzi, Tonucci, Petriccione, Salzano, Brienza.
Allenatore: Grosso.

Arbitro: Ghersini di Genova.

Assistenti
: Tardino e Bresmes.
4° uomo: Rapuano.

Note. Ammoniti: Pasciuti.

Finisce senza reti il big match della 20esima giornata

Terzo pareggio stagionale per il Bari. Un primo tempo molto equilibrato con due azioni di rilievo, una per parte. Di Gaudio pericoloso con un’iniziativa dalla sinistra, poi, Improta con un tiro improvviso. La partita si gioca soprattutto a centrocampo, con sporadiche sortite in aria di rigore. Il Bari si fa più determinato nella ripresa. Alza il baricentro e aumenta la pressione sui portatori di palla. Anche grazie alla doppia mossa di Grosso che mette dentro Brienza e Floro Flores al posto di  Iocolano e Nenè. Il Parma è però abile ad arginare gli attacchi dei padroni di casa. Il risultato non cambia. Sui piedi di Di Gaudio e Floro Flores le due occasioni migliori per i biancorossi.

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BARI-PARMA 0-0

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Marrone Cassani; Tello, Petriccione, Iocolano (18’st Brienza); Galano (38’st Kozak), Nené (18’st Floro Flores), Improta.
In panchina: De Lucia, Conti, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Fiamozzi, Diakhite, Busellato.
Allenatore: Grosso.

PARMA (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare (35’st Sierralta), Lucarelli Gagliolo; Dezi, Scozzarella, Scavone (45’st Barillà); Insigne, Baraye (41’st Siligardi), Di Gaudio.
In panchina: Nardi, Dini, Corapi, Scaglia, Munari, Ramos, Frediani, Nocciolini, Germoni.
Allenatore: D’Aversa.

Arbitro: Piccinini di Forlì
Assistenti: Rossi, Opromolla.
4° uomo: Marinelli.

NOTE: spettatori 15.160, di cui abbonati 8.581 (incasso non comunicato). Ammoniti: Petriccione (B), Scavone (P), Tonucci (B), Cassani (B), Sabelli (B), Scozzarella (P). Angoli: 6-4 per il Bari. Recupero: 2′,4′.

fcbari1908.com

Aradeo – Molfetta 1-0

Si chiudono, così, girone d’andata e annata 2017, entrambi contraddistinti da ottimi risultati.

La Molfetta Calcio torna dalla trasferta di Aradeo con molto rammarico e zero punti in classifica.
Decisivo per le sorti del match la rete dei padroni di casa di Cereseto al secondo minuto di recupero del primo tempo e la difficoltà odierna dei biancorossi nel centrare la porta avversaria.
Si chiude, così, un girone d’andata comunque positivo con 22 punti conquistati in 15 partite, ovvero 8° posto in classifica a +8 dalla zona play-out e a -4 dalla zona play-off.

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IL MATCH
Nell’Aradeo esordio in panchina per il mister Nobile che i più romantici ricorderanno qualche anno or sono alla guida dell’African Sport, club ivoriano, in compagnia di Francesco Moriero.
Nella Molfetta Calcio, invece, esordio dal primo minuto per i nuovi Carella, a centrocampo, e Stefanini, nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Albrizio- Facecchia. Panchina iniziale per l’altro nuovo acquisto Rocco Augelli.
Sin dal primo tempo, è la Molfetta Calcio a tenere il pallino del gioco ma, a questo, non seguono vere e proprie azioni da rete. L’Aradeo si limita al contenimento ed imposta la propria gara sulle ripartenze. Al 47’ del primo tempo, come detto, arriva la rete del vantaggio. Un retropassaggio dei biancorossi verso il proprio portiere Turi diventa illeggibile a seguito di un rimbalzo strano del pallone. Turi può solo rinviare alla meglio, la palla così si impenna a campanile e Cereseto è il più lesto a colpirla di testa in rete. Il terreno in terra battuta, si sa, nasconde queste insidie ma nella ripresa gli sforzi della Molfetta per pervenire al pareggio non generano grandi occasioni da goal, ad eccezione di un paio nel finale. Ci prova prima Augelli, subentrato nel corso della ripresa a Fecchia, ma il suo colpo di testa termina a lato. Poi è la volta di Amoruso sul quale il portiere di casa si supera. L’Aradeo, così, pur non avendo mai creato altre importanti occasioni da goal degne di nota, fa sua meritatamente l’intera posta in palio.
Dario Ruta

Sly United nel segno del 6, Maruggio KO e allungo in vetta

Termina nel segno del 6 il 2017 della Sly United. La società del presidente Danilo Quarto chiude anche quest’anno solare imbattuta, battendo nettamente per 6-0 allo Sly Stadium la Virtus Maruggio, portandosi a +6 sull’Ideale Bari, secondo in classifica e allungando a 31 la striscia di risultati utili consecutivi dalla data della sua fondazione. 

Tutto facile contro i tarantini, nonostante le assenze di capitan Armenise e di D’Angelo. La differenza tecnica tra le due formazioni è emersa soprattutto nella ripresa quando, in condizioni davvero precarie a causa del maltempo, la Sly ha pigiato sull’acceleratore trovando ben cinque reti, che hanno rimpinguato il bottino dopo il vantaggio di Amoruso all’8’ del primo tempo. Il match è andato quindi in archivio con la tripletta di Salvati e le reti di Amoruso, Cocozza e Glorioso. Ottimo l’esordio di Gianni Colella, protagonista assoluto nell’azione della rete del vantaggio.

Il tecnico biancorosso cambia modulo, schierando il 4-3-1-2 con Franco in porta, Ancona, Clementini, Martino e Papeo in difesa, Cocozza, De Vezze e Turitto a centrocampo e Colella dietro le punte Salvati e Amoruso. 

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Comincia fortissimo la Sly, verticalizzazione per Amoruso che a tu per tu conclude a lato. Sei minuti più tardi i biancorossi passano. Salvati converge per Colella che verticalizza in profondità ancora per il suo compagno. Assist al bacio di Salvati per Amoruso che deposita in rete da posizione ravvicinata. La Sly continua ad attaccare e fallisce il raddoppio almeno in altre tre occasioni. Al 25’ ancora Amoruso, pescato a limite dell’area, conclude a lato. Al minuto 29 è Cocozza a tentare la sua solita accelerazione sulla sinistra. Sul suo tiro il portiere degli ospiti trova la deviazione decisiva in angolo. Al minuto 40 è Amoruso a restituire l’assist a Salvati, il bomber biancorosso non riesce a trovare la porta. 

Nella ripresa Clementini e compagni entrano in campo con un altro piglio e in un minuto hanno già due occasioni per raddoppiare. Amoruso viene prima fermato in angolo dal portiere avversario e sugli sviluppi del corner conclude a lato di testa da posizione ravvicinata. Al 3’ Cocozza mette in rete il 2-0 con un gran tiro a giro. E’ il preludio del dominio biancorosso. Cocozza si accende e al 6’ semina quattro avversari, servendo a Salvati il più facile dei palloni da mettere in porta. L’attaccante turese non sbaglia e mette a segno il 3-0. Ancora Salvati, di prepotenza, sigla il 4-0 anticipando difesa e portiere avversario su un pallone profondo di De Vezze. La quinta segnatura è ancora opera di Salvati su un errore difensivo degli ospiti. Il 6-0 lo sigla Glorioso, entrato pochi  minuti prima, con un colpo di testa che coglie di sorpresa gli ospiti, già con la testa negli spogliatoi. 

United Sly-Virtus Maruggio 6-0
(8’Amoruso, 48’ Cocozza, 54’, 72’ e 81’ Salvati, 90’Glorioso)

United Sly: Franco; Ancona (69’Deo Ribeiro), Martino, Clementini, Papeo; Turitto (88’Mininni), De Vezze, Cocozza (80’Lombardi), Colella (77’Glorioso) , Amoruso, Salvati (82’Lombardi). A disp: Martino, De Tullio, Corallo.  All. Quarto.

Virtus Maruggio: Mero, Saracino, Tripaldi, Lanzo, Schirgi, Fiorentino, Greco (64’Mele), Pisconti, Mazza, Franco (71’Stano), Pirlog. A disp: Esposito, Antonucci. All. Pisconti

Arbitro: Marzocca di Molfetta
Ammoniti: Cocozza (Sly), Franco (Maruggio)

Omnia Bitonto, superata la Pro Italia Galatina. Ora le zone alte della classifica sono più vicine

Gli omniani battono i salentini, presentatisi con una formazione composta prevalentemente da under. Tre punti importanti comunque per avvicinarsi alla vetta. E alla ripresa nel nuovo anno, sarà derby con l’US capolista

L’Omnia Bitonto supera con un ampio punteggio (8-0) la Pro Italia Galatina al “Città degli Ulivi” nella 15^ giornata, ultima del girone di andata, di Eccellenza: il match è chiaramente condizionato dalla condizione dei salentini, presentatisi a Bitonto con un organico pieno zeppo di under, dopo aver smantellato in settimana la propria rosa e ridimensionato i propri obiettivi stagionali. Ad ogni modo per l’Omnia una scorpacciata di reti (soprattutto nel primo tempo, sei messe a segno) per concludere al meglio un anno comunque indimenticabile e soprattutto per guardare con fiducia al 2018 e al girone di ritorno, in cui si vorrà fare di più e meglio di quanto ottenuto finora. E la nuova classifica offre decisamente spazi, stimoli e possibilità di sognare.

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La partita. Salutati in settimana Campanella e Tristano ed accolti Michele Anaclerio (difensore classe ’82, ex Bari) e Matteo Cardinale (centrocampista under, classe ’98), giunti entrambi dal Gravina, mister Pasquale De Candia affronta la Pro Italia Galatina facendo a meno degli acciaccati Dellino, Turitto, De Santis e Rizzo, e risparmiando Montrone, diffidato. Dei due nuovi, subito titolare Anaclerio in difesa, di fianco a Rubini e Barone; in porta Lizzano; a centrocampo, confermata la coppia centrale Fiorentino – Morea, esterni Lavopa e Ladogana; tridente con Zotti – Patierno – Picci.
La Pro Italia Galatina arriva a Bitonto rivoluzionata da una settimana difficile: svincolati tutti i tesserati, tra giocatori e staff tecnico, ridimensionati gli obiettivi ed allestito un organico altamente giovane, improntato su numeri elementi del proprio vivaio. Nell’undici di partenza di mister Coluccia, a parte i senior Gentile, Minafra, Dell’Atti, Dettù e Marra, ben cinque 2000 (Bramato, Valente, Alemanni, Vantaggiato, Rosato) ed un 99 (Murciano).
La gara è chiaramente un monologo – inevitabile – da parte dell’Omnia Bitonto, che al 9’ sblocca il risultato con Patierno, che torna a quel gol che mancava dall’8 ottobre scorso, nel 3-0 di Otranto: azione insistita di Lavopa sulla sinistra, cross dal fondo, Patierno ci prova una prima volta senza fortuna, ma alla seconda non sbaglia. 1-0.
Col vantaggio il match vive una fase senza sussulti. Fino alla metà del tempo, quando in appena 7 minuti arrivano quattro reti. Il raddoppio porta la firma ancora di Patierno, bravo al 22’ a trovare la rete dopo il tentativo vano di Picci (azione sviluppatasi sulla destra); il tris stavolta è merito di Picci, liberato al tiro dallo stesso Patierno al 23’; due minuti dopo e c’è la prima marcatura in maglia omniana anche per Zotti, che infila Gentile dopo che l’estremo difensore si era superato sulla conclusione di Picci; il 5-0 giunge al 29’ con Ladogana, servito nello spazio in profondità, sulla destra, da un filtrante illuminante di Zotti. Tra i gol, anche la rete annullata a Picci, una botta dalla distanza angolatissima che trafigge Gentile ma che non viene convalidata per un presunto fallo in partenza dello stesso attaccante ex Brescia.
Prima della chiusura del tempo ancora Zotti protagonista: al 42’ grande azione personale sulla sinistra, cross dal fondo, in area Picci di testa trova la respinta prodigiosa di Gentile; al 45’, quasi allo scadere del tempo, si invertono i ruoli, Picci pesca con un lancio in profondità Zotti e l’attaccante numero 10 stavolta non sbaglia. Primo tempo che si chiude col punteggio di 6-0, testimonianza emblematica delle difficoltà dei giovani salentini nel contrastare fisicamente e tatticamente le azioni offensive omniane.
Ripresa. Ritmi decisamente più blandi. Entrano subito Montanaro e Cardinale (esordio) per Zotti e Lavopa. E Galatina che avrebbe l’occasione per accorciare al 54’, quando l’arbitro Ciniero (sez. Brindisi) assegna un rigore ai bianconeri ospiti per una presunta trattenuta in area. Sul dischetto si presenta il capitano salentino Marra, ma è bravo Lizzano a distendersi sulla sua destra e a bloccare la sfera.
È solo una fiammata ospite, perché il pallino del gioco è sempre nelle mani omniane. Patierno vuole la tripletta personale, che sfiora al 67’ due volte, ma che trova un minuto dopo, al 68’, quando riceve l’assist di Ladogana, in area di rigore, si libera di un avversario e trafigge il neo entrato secondo portiere ospite Greco per il 7-0.
C’è spazio anche per Loseto e Logrieco al posto di Picci e Patierno. C’è un’occasionissima anche per Ladogana, che va vicino alla sua prima doppietta omniana, ma c’è la risposta di Greco al tentativo di pallonetto dell’attaccante monopolitano. All’80’ ultima segnatura omniana: sgroppata di Montanaro sulla destra, penetra in area, servizio al centro, non ci arriva Ladogana ma all’altezza del secondo palo c’è ben appostato Loseto, che deve solo comodamente appoggiare in rete. Seconda rete consecutiva per l’esterno barese, dopo quella decisamente più pesante ma assai contestata di Gallipoli di una settimana fa.
Finisce così 8-0 per l’Omnia un match in cui però va fatto un sincero applauso ai ragazzi della Pro Italia Galatina, che hanno onorato con orgoglio e dignità la maglia, sfoderando ad ogni modo una prestazione decisamente volenterosa e di grande sacrificio. L’Omnia sale in classifica a quota 24 punti, torna al settimo posto scavalcando nuovamente la Molfetta Calcio, e si avvicina prepotentemente alle zone di vertice, approfittando di una brusca frenata in vetta. La testa è lontana ora 5 punti, il quinto posto e la zona playoff appena due lunghezze. Un distacco non proibitivo ma che impegna l’Omnia ad un grande sforzo per provare la risalita e per dare così continuità ai sette punti in tre gare guadagnati. Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia, ma c’è tutto un girone di ritorno, quindici finali, in tutto il 2018, che partirà con la sfida più attesa ma anche, forse, più importante in questo momento della stagione: al “Città degli Ulivi”, domenica 7 gennaio, sarà di scena il derby di Bitonto contro l’US capolista. Con una vittoria gli omniani tornerebbero decisamente a respirare profumo d’alta quota.

15^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – PRO ITALIA GALATINA 8 – 0
Reti: 9’, 22’ e 67’ Patierno, 23’ Picci, 25’ e 45’ Zotti, 29’ Ladogana, 80’ Loseto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Morea, Rubini (c), Lavopa (1’ st Cardinale), Picci (16’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno (24’ st Loseto), Zotti (1’ st Montanaro), Ladogana.
A disp. Vitucci, Montrone. All. De Candia

PRO ITALIA GALATINA: Gentile (19’ st Greco), Minafra, Bramato, Dell’Atti (4’ st D. Perrone), Murciano, Dettù (13’st Colazzo), Valente, Alemanni, Vantaggiato (16’ st A. Perrone), Marra (c), Rosato (27’ st Dell’Anna).
A disp. Lezzi. All. Coluccia

Arbitro: Ciniero (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Picci (OB)
Note: Lizzano para calcio di rigore a Marra al 9’ st

Brutta battuta d’arresto per il Terlizzi: sconfitta 3-1 a Spinazzola

Brutta battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nella 14esima giornata di campionato di Promozione esce sconfitto per 3-1 dalla gara contro la Nuova Spinazzola.

Partita incandescente sin dai primi istanti: già al quarto minuto i padroni di casa passano in vantaggio con Musa, ma appena due minuti dopo arriva il pareggio del Terlizzi che va in gol con De Pinto. Lo stesso autore del pareggio è costretto a uscire al 10′ per un fallo pericoloso da parte di Rotunno che viene giustamente espulso nell’occasione. Corsa in ospedale e due punti di sutura per il numero 9 del Terlizzi. Nemmeno la superiorità numerica riesce a dare la giusta spinta al Terlizzi. Ancora Musa (al suo esordio con la Nuova Spinazzola) al 21′ del primo tempo riporta i murgiani in vantaggio. Nel secondo tempo il Terlizzi fa la partita e sbaglia anche un calcio di rigore. Sterile il forcing da parte dei rossoblu, addirittura al 41′ del secondo tempo, a pochi minuti dalla fine, Carbone della Nuova Spinazzola mette al sicuro la vittoria spezzando ogni speranza di rimonta.

[sc name=”Emanuele”]

Le prime tre in classifica Altamura (33 punti), Barletta (29) e Moles (29) vincono tutte staccando il Terlizzi che resta al quinto posto con 24 punti in compagnia del Ginosa. Solo per un punto i terlizzesi si trovano ancora in zona play-off e dietro ci sono Ordona e Martina da tenere d’occhio. Nuova Spinazzola stacca la zona pericolosa della classifica e si porta a 19 punti.

Insomma, giornata storta per gli uomini del presidente Giuseppe De Nicolo 

terlizziviva.it

Pareggio a reti bianche tra Martina Calcio e Mola

Pari tutto sommato giusto tra Martina e Mola nell’ultima giornata del girone d’andata. I padroni di casa ci hanno provato più degli ospiti a portare a casa i tre punti, in particolare con i tiri da fermo di De Tommaso.

Il 7 gennaio la prima partita dell’anno e del girone di ritorno coinciderà molto probabilmente con il rientro allo stadio “Tursi”.

LA GARA

Sgobba manda in campo dal primo minuto Malagnino, uno dei nuovi arrivi del mercato invernale appena concluso. Traversa deve rinunciare a Frappampina. Formazioni in campo a specchio con il 4 – 3 – 3.

La gara assume subito un buon ritmo, ma non regala particolari emozioni in fase realizzativa. Al 10’ ci prova Leggieri di testa, palla alta. Al 24’ si fa vedere Malagnino, con un bel tiro al volo fuori bersaglio. Il Mola si limita a contenere e al 26’ deve rinunciare al capitano Francesco Tenzone per un infortunio; al suo posto entra Menga. Al 31’ comincia la gara nella gara di Sergio De Tommaso: il primo di almeno cinque calci di punizione non sortisce gli effetti sperati. Altro tentativo, stesso esito, allo scadere della prima frazione.

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Nella ripresa il Martina continua a fare la partita, ma il suo gioco va via via spegnendosi nel ritmo e nell’intensità col passare dei minuti. Al 4’ è Schirone a provarci di testa, palla fuori. Al minuto 8 bella combinazione tra Birtolo e De Tommaso, con quest’ultimo che va al tiro di sinistro, Ventrella alza sopra la traversa. Dal minuto 12 al minuto 22’ si contano ben quattro calci piazzati del capitano martinese. L’estremo difensore ospite e la mira imprecisa non regalano la gioia del goal al pubblico di casa. Negli ultimi dieci minuti il Martina si abbassa pericolosamente e il Mola tenta di approfittarne, prima con un bel tiro di Diarra, poi con una volata del giovane Wilson che costringe Costantino agli straordinari. Il risultato non cambia. Termina 0 a 0.

MARTINA CALCIO 
Costantino, Leggieri, Pascullo, Macaluso, Cazzetta (22’ st Camara), Greco, Malagnino, V. Cimino, De Tommaso (32’st Cristofaro), Birtolo, Terrafino (5’st Amodio). A disposizione: Perelli, Vinci, Gjonaj, Fanigliulo. All. Sgobba

VIGOR MOLES
Ventrella, Maino, Fumai, Catanese (10’st Diarra), De Luisi, Cantalice, Tenzone F. (26’pt Menga; 32’st Fieroni), Schirone, Caruso, Tenzone A., Wilson. A disposizione: Zambetti, Ferrino, Piccolino, De Virgilio. All. Traversa

ARBITRO: SIG. Andrea Recupero di Lecce
ASSISTENTI: Fedele e Luggieri di Lecce
AMMONITI: Schirone, Menga, Tenzone A.