Cronaca di Cagnano Varano – Atletico Foggia 2-0

Il Cagnano Varano tra la gioia dei tifosi festeggia la permanenza in Seconda Categoria, mentre per i ragazzi dell’Atletico Foggia non resta che leccarsi le ferita per la sconfitta e retrocessione.

PRIMO TEMPO
Al 4′ Caricato si rifugia in angolo su un tiro Di Sipio.
Al 7′ Di Fiore al tiro, parato agevolmente da Caricato.
Al 19′ ancora al tiro Di Sipio, il cui tiro si spegne largo.
Al 26′ è sempre Di Sipio a provare il tiro, parato da Caricato.
Al 42′ Paciello su punizione, il portiere non blocca. Sulla respinta, Paciello mette in mezzo e Lo Vasto di testa colpisce debolmente.

Dopo due minuti di recupero termina un primo tempo equilibrato, dove i locali hanno operato un pressing a tutto campo che, nella fase iniziale, ci ha messo in difficoltà. Nella seconda metà del tempo, gli ospiti hanno preso le contromisure e il coraggio giusto per creare le occasioni da goal.

SECONDO TEMPO
Al 7′ viene fischiato un calcio di rigore a favore dei locali per fallo di mano di Di Brisco; realizzato da Marinacci.
Al 13′ tiro da fuori area di Caputo, Caricato ci arriva.
Al 24′ raddoppio locale con Caputo. Al 31′ Di Fiore prova dal limite, Caricato si distende.
Al 35′ Paciello mette in mezzo per Lo Vasto che a cinque metri dalla porta, spedisce a lato.
Al 45′ incursione di Galano, che allarga per Valente che ci prova con il destro, ma il portiere è superlativo nella parata. Sul contropiede seguente si innesca un 5vs1, ma i locali falliscono clamorosamente colpendo il palo.
Al 48′ ci prova Coccia, Caricato non si fa sorprendere e si rifugia in angolo.

Termina così la partita.

Monopoli-Akragas: le probabili formazioni 

Si vis pacem para bellum, alcuni aforismi latini sono tutt’ora validi per descrivere situazioni o periodi attraversati nel corso della propria vita o in ambito sportivo, come nel caso odiernamente trattato. Il Monopoli è alle porte del paradiso, l’ingresso dista solo pochi metri di distanza e la luce misericordiosa della salvezza è sempre più forte ed avvolgente. La visita negli inferi effettuata nel recente periodo attraversato è servita a riscattare la mentalità collettiva di una squadra apparentemente smarrita e con ben poche idee logiche atte a ferire gli avversari contrapposti. 

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Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, l’obiettivo prefissato ad inizio stagione dai vertici societari sembra essere stato definitivamente conseguito per il secondo anno di fila, il tutto coadiuvato dalle sagge scelte tecniche opzionate da Diego Zanin, un miracolato sulla terra in grado di dissolvere gli innumerevoli dubbi sviluppati nel corso dell’intera stagione da parte delle solite – nonchè poco utili – contestazioni messe al mondo dai vari addetti ai lavori presenti in Puglia. Tralasciando l’aspetto dialogativo ed introducendo i nostri pensieri verso l’ultima contesa in programma domenica pomeriggio con l’Akragas, le metodologie adottate dall’ex tecnico di Altovicentino e Reggina risultano ottimamente clonabili per censurare le possibili controrisposte nemiche. Allenamenti a porte chiuse e lontane da occhi indiscreti, il segreto tattico resta ancora criptato.

PROBABILI FORMAZIONI:

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Esposito, Bacchetti, Mercadante; Ricucci, Nicolini, Sounas; Genchi, Montini, Pinto. All.Zanin

AKRAGAS (3-5-2): Pane; Mileto, Riggio, Thiago Cazé; Coppola, Bramati, Longo, Rotulo, Sepe; Salvemini, Cocuzza. All.: R. Di Napoli.

Alessandro Chimenti

Comunicato Stampa: GS Troia costernato ed offeso

E’ assurdo ciò che viene fuori dall’ultimo Comunicato Uffciale FIGC – LND del 4 maggio La Società G.S. TROIA resta estranea a quanto riportato nell’atto ufficiale federale ed invita gli organi di stampa a non rendere pubbliche notizie che non prendano atto di questo comunicato. La Società gialloverde rappresentata dal Presidente Luigi Panarese, si sente offesa ed è pronta a ricorrere nelle prossime ore, per quanto riportato, dal direttore di gara, il sig. Matteo Ortenzio. La gara di domenica scorsa ad Ischitella è terminata regolarmente ed in maniera serena tra le due squadre che si sono salutate cordialmente, prima e dopo la gara, vinta meritatamente per 4 a 2 dai nostri ragazzi. Costernato ed amareggiato il Presidente Panarese difende la condotta della sua squadra sempre esemplare e corretta da ormai diversi anni: il Troia, attualmente in seconda posizione, difatti già da diversi anni, ha concluso le proprie stagioni sportive nei primi posti nella Classifica Disciplina. 

Gara quella di domenica che non aveva valore per la classifica finale perchè vedeva entrambe le compagini aver raggiunto l’obiettivo salvezza nelle precedenti domeniche. Al campo sportivo di Ischitella il clima era sereno ed amichevole e nel finale di gara si è creato un confronto tra gli atleti che non ha visto particolari atti che possono aver intimato il direttore di gara a sospendere la gara che già volgeva al termine e sul risultato di 4 a 2 per i gialloverdi. Oltrettutto gli uomini del Troia che sono stati fermati dal Giudice Sportivo per cinque giornate non avevano motivo di creare risse perchè l’attaccante Consales, oltrettutto sempre corretto sia fuori che dentro dal campo, aveva appena realizzato la sua personale doppietta esultando insieme ai suoi compagni e al giovane Izzo pescato a caso dal direttore di gara. Costernato ed affranto per quanto riportato il Presidente Panarese dice che è stata offesa un’intera Città e l’intero sodalizio gialloverde, riflettendo sul ritiro della squadra dal panorama calcistico dilettantistico. 

Omnia Bitonto, già si guarda al futuro. C’è una Eccellenza da programmare

<b>Terminata già da alcune settimane la stagione, il club omniano muove i suoi passi per affrontare al meglio, per la prima volta, la Serie A del calcio pugliese.</b>

La stagione dell’Omnia Bitonto neopromossa in Eccellenza e fresca vincitrice del suo campionato di Promozione è terminata da qualche settimana ma già si lavora guardando al futuro. C’è una “prima volta” nella Serie A del calcio pugliese da preparare in maniera precisa ed oculata, per continuare ad essere protagonisti come nelle intenzioni del presidente <b>Francesco Rossiello</b>.
La macchina dirigenziale, dunque, è al lavoro, ed il primo passo fatto è corrisposto con la riconferma alla guida tecnica della squadra di mister Benny Costantino, l’artefice in panchina del doppio salto in due anni dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Nell’Omnia che ha cambiato volto e prospettive negli ultimi tre anni, tra i protagonisti principali vi è senza dubbio il direttore generale Francesco Mancazzo, avvicinatosi alla giovane società nell’estate del 2014 per portare il suo notevole bagaglio di conoscenze ed esperienze. Con Mancazzo abbiamo ripercorso l’ultima stagione e, più in generale, tutto il suo percorso omniano.

«Voto altissimo a questa stagione, un bel 9,5 – ha commentato il direttore generale –, quel mezzo voto in meno per la finale di Coppa Italia persa a Monopoli contro il Fasano, ma per il resto non si poteva chiedere di più, con un campionato dominato dalla prima partita e stravinto».
«Quella dell’Omnia, nell’estate 2014, era una pazzia che mi è piaciuta subito, devo ringraziare in primis Vincenzo Pasculli che mi ha buttato subito in questa avventura, ma anche Antonello Orlino e Leonardo Rubini, amici al di fuori del campo, ma prima di tutto nella vita – ha ricordato Mancazzo –. All’inizio era tutto difficile, l’impostazione della società era diversa, non ambiva a grossi risultati sportivi programmati se non quella di essere sul territorio un serbatoio per i ragazzi bitontini. Poi si è voluto crescere in maniera costante, anno dopo anno. Ed il mio orgoglio è di aver impostato dei ruoli ben definiti, la mia è una figura importante che fa da collante tra la società e la squadra, con tutti i problemi da risolvere e monitorando tutti gli aspetti tecnici ed organizzativi».
«Quando sono arrivato tre anni fa ho trovato un club di gente solo appassionata, che non vedeva scopo di lucro in questa esperienza – ha aggiunto –. La vedeva come un gioco, un sogno. Erano comunque persone fintamente dormienti ma ambiziose, con voglia di arrivare e crescere sempre di più».

<b>Nella rivoluzione Omnia, salita nella massima serie calcistica pugliese, indubbiamente indispensabile è stato l’approdo al vertice della società del patron Francesco Rossiello.</b>
«È una figura determinante, sa di calcio, è competente, difficilmente ho avuto presidenti che stessero sul campo e dessero una presenza così costante, con una continua attenzione alle dinamiche giornaliere del gruppo. Ha riportato il suo saper far imprenditoriale nel calcio e nella realtà Omnia».

<b>L’Eccellenza è tutt’altra realtà e dimensione rispetto ai precedenti campionati, e per l’Omnia sarà la prima volta.</b>
«Sento maggiormente la responsabilità vista la mia esperienza, ognuno di noi è pronto ma è giustamente spaventato – ha analizzato –. Non è un semplice salto, l’Eccellenza è totalmente diversa, è almeno due-tre passi avanti rispetto la Promozione. Cambia tutto, finora sì abbiamo vinto ma non abbiamo fatto nulla, siamo arrivati ad un obiettivo abbordabile con una squadra forte, ma in Eccellenza se ti poni un obiettivo e crei una squadra forte talvolta puoi anche sbagliare. Per questo dobbiamo essere bravi in campo ma soprattutto fuori. Nessuno deve avere alibi, ognuno deve avere il suo ruolo e dare il massimo sin dal primo giorno di ritiro, affrontare l’Eccellenza con il dovuto rispetto per la categoria. Gli obiettivi ed i presupposti però sono sempre quelli di divertirci anche l’anno prossimo».

<b>Quali le novità?</b>
«Parlare di mercato è prematuro, visto che i campionati sono ancora in corso e da Eccellenza e Serie D arriveranno tanti cambiamenti – ha illustrato il diggì –. Per ora c’è la conferma di mister Costantino, parleremo col resto dello staff. Tutti i reparti verranno toccati, svecchieremo la difesa e impreziosiremo ogni settore, valutando con attenzione anche gli “under”. Ci saranno novità tecniche ed organizzative, strutturare ancora meglio il settore sanitario, affiancando un medico che si occupi della gestione settimanale dei tesserati. Da un punto di vista organizzativo e per l’immagine della società dipende molto dalla disponibilità di una propria struttura, il Polisportivo “Nicola Rossiello”, è un perno importante per la nostra crescita societaria. Forse non riusciremo entro settembre, ma ugualmente giocheremo a Bitonto, allenandoci magari fuori nei primi mesi, ma contiamo entro fine anno di entrare nella nuova struttura».

<b>Tra i primi passi con lo sguardo verso la nuova stagione, in ottica Juniores, l’Omnia ha organizzato per sabato pomeriggio 13 maggio, alle 16,30, un raduno selettivo per ragazzi nati nel 2000, presso il campo “Mirko Variato”, a Bari, nei pressi del PalaFlorio, nel quartiere di Japigia.
Tra i protagonisti, nei quadri dirigenziali, anche Vincenzo Pasculli, uno della cosiddetta “vecchia guardia”, che ha visto l’Omnia passare dai campi polverosi delle categorie più basse ad approdare nel top del pallone del tacco d’Italia.</b>
«L’Eccellenza è indubbiamente meravigliosa – ha commentato Pasculli –, nessuno si sarebbe aspettato questo traguardo, è il giusto premio per chi prima, poi e durante ha lottato per raggiungere questo obiettivo sudato. C’è tanta attesa nel vedere il calendario e l’Omnia accoppiata a squadre blasonate. Non è stato facile arrivare dove siamo arrivati, ma negli ultimi tre anni abbiamo fatto qualcosa di davvero importante, c’è stata una rivoluzione totale che non era detto che nell’immediato portasse subito a questi risultati positivi, avremmo potuto anche fallire. Questi successi dipendono non solo da un organico all’altezza ma anche da tutta una serie di ingredienti – struttura societaria, organizzazione, persone – che si intersecano perfettamente tra di loro».

<b>Pasculli, come detto, è tra i fautori dell’ingresso di Mancazzo in società.</b>
«Contattai Mancazzo perché sapevo che a livello di esperienza ci poteva aiutare a fare quel salto di qualità – ha spiegato –. Il suo arrivo non è coinciso immediatamente con quello del presidente Rossiello, giunto in società alcuni mesi dopo, quindi Mancazzo ha sposato il progetto Omnia a prescindere dall’ingresso del neo presidente, portando esperienza, conoscenza, un sostegno importante nel condurre la gestione della società».
«È vero che il progetto Omnia è cambiato, con nuovi giocatori ed un nuovo presidente, ma noi dirigenti siamo sempre gli stessi, con lo stesso entusiasmo di sempre – conclude Pasculli –. Tutti sanno cosa fare, non c’è improvvisazione. La vecchia guardia c’era e c’è. Il cambiamento è nel nostro modo di giocare, è negli avversari e nel loro timore, è nella nostra organizzazione. Mi piace pensare allo sguardo di chi nel passato tornava a casa dopo una sconfitta ed era lì il martedì nuovamente al campo, ed ora invece è sempre lì ma soddisfatto per una vittoria».

<b>Nicolangelo Biscardi</b>

Play-Off e Play-Out Lega Pro: introdotto il terzo tempo

In occasione dei Play Off e dei Play Out della stagione sportiva 2016/2017 la Lega Pro, anche al fine di concretizzare sul campo i valori del fair play e diffondere sui campi il vero messaggio dello sport, ha introdotto il disciplinare del cosiddetto terzo tempo da attuare, poi, anche nel corso della prossima stagione sportiva.

Il disciplinare prevede il seguente protocollo:
Fischio di inizio: i capitani entrano in campo con la maglia della squadra avversaria e scambiano il gagliardetto, così come previsto nella iniziativa “non c’è partita senza avversario”.
Fischio finale: i giocatori raggiungono il centrocampo. La partita è finita, si accetta la vittoria conseguita nel corso della corretta competizione sportiva festeggiando il divertimento e lo spettacolo della partita appena conclusa: eventuale scambio di maglie tra i calciatori. I giocatori tutti insieme percorrono un giro di campo per ringraziare gli spettatori. Una volta compiuto il giro di campo i calciatori della squadra vincente e della squadra sconfitta si dirigono verso gli spogliatoi. La squadra che è uscita sconfitta dalla gara, si schiererà all’ingresso degli spogliatoi ed accompagnerà con un applauso la discesa nello spogliatoio della squadra vincitrice dell’incontro sportivo.

Play off e play out, tutti i risultati delle gare giocate oggi

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
PLAY-OUT
GALLIPOLI FOOTBALL 1909-MOLFETTA SPORTIVA 1917: 1 – 0
NOVOLI-VIGOR TRANI CALCIO: 1 – 0 dts. (0-0)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CORATO CALCIO 1946-FORTIS ALTAMURA: 1 – 0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
SECONDO TURNO PLAY-OFF
ARADEO – ATLETICO TRICASE 3-1

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI-BORGOROSSO MOLFETTA: 2 – 0

Il Terlizzi batte 2-0 il Borgorosso Molfetta e vola in Promozione

Grande festa sugli spalti

Il Terlizzi Calcio ha batutto per 2-0 il Borgorosso Molfetta e ottiene la promozione in Promozione, traguardo che in casa rossoblu mancava da 10 anni.
Il Terlizzi mette subito in chiaro le cose: il primo gol arriva con un tiro a giro di Colella al decimo minuto del primo tempo, una rete che fa saltare di gioia gli oltre mille tifosi rossoblu sugli spalti. Raddoppio al 38′ con un colpo di testa di Mongelli.
Il Molfetta resta in dieci uomini prima della fine del primo tempo, dopo l’espulsione di uno dei centrocampisti.
Grande soddisfazione da parte del presidente del Terlizzi, Giuseppe De Nicolo.

Terlizzi-Borgorosso Molfetta, una finale che vale la storia: tutti allo stadio!

Il presidente De Nicolo invita tutti allo stadio per dare sostegno alla propria squadra.

È una finale playoff che vale più di una promozione, è una partita che vale la storia sportiva di Terlizzi. Mancano poco più di ventiquattro ore alla finalissima playoff del campionato di prima categoria: domenica pomeriggio scenderanno in campo al “Comunale” il Terlizzi Calcio del presidente Giuseppe De Nicolo e i “cugini” del Borgorosso Molfetta.

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Due squadre rivelazione, due squadre giovani, due squadre che comunque vada faranno ancora tanta strada. Il Terlizzi Calcio viene da un’altra promozione avvenuta un anno fa, soprattutto viene da un cambio societario che ha portato al comando l’imprenditore Giuseppe De Nicolo. Si attendeva dunque una stagione interlocutoria, l’obiettivo primario era la salvezza, dato anche il cambio in panchina con l’arrivo di mister Michele Anaclerio, e invece è stata una stagione straordinaria. Merito di una gestione societaria impeccabile, di una dirigenza che con Nicolò Gialluisi ha saputo dare continuità al progetto pur nel cambiamento. E merito di un super allenatore che sta dimostrando grandissime capacità tecniche e di saper valorizzare i suoi giovani talenti a disposizione.
E’ così che la squadra terlizzese durante il suo cammino ha dimostrato forza, compattezza, spirito di sacrificio, esuberanza, rispecchiando le qualità del suo coach del presidente e di tutto lo staff dirigenziale.
Ecco perché, proverbialmente, comunque andrà sarà un successo.

Eppure, tutta Terlizzi vuole la vittoria. La città vuole il salto nella storia. E i ragazzi rossoblù del Terlizzi ci proveranno, ce la metteranno tutta.
Sono ben dieci anni che a Terlizzi manca la categoria superiore, la cosiddetta “Promozione”. «Ci giochiamo un’intera stagione in soli 90 min (120 min in caso di pareggio)» rammenta Giuseppe De Nicolo: «Sarà una partita entusiasmante, emozionante. I ragazzi sono concentratissimi loro ci credono, ci credo anch’io tantissimo però la squadra ha bisogno di una spinta in più, ha bisogno del dodicesimo uomo in campo, ha bisogno dell’affetto, del sostegno di tutto il paese perciò invito tutti donne bambini giovani ed anziani a seguire la finalissima playoff di domenica 30 aprile 2017 alle ore 16.30 presso Il comunale di Terlizzi. Domenica vincere sarà l’unica cosa che conterà davvero – conclude il patròn del Terlizzi – vi aspetto in tanti. Comunque sia, forza Terlizzi».

COSIMO DE GIOIA – terlizziviva

Serie B: date e orari playoff e playout

La Lega B pubblica date e orari degli eventuali playoff e playout della stagione 2016/2017. Per permettere che tutte le partite si giochino in prima serata, senza sovrapposizioni con finali di coppe nazionali, europee e gare dell’Italia, garantendo così più pubblico e maggiore interesse attorno allo spettacolo, si è resa necessaria una rimodulazione del calendario della stagione regolare: l’ultima giornata, la 42a, si giocherà infatti giovedì 18 maggio, invece che venerdì 19, sempre alle 20,30. In conseguenza il primo quarto di finale si disputerà lunedì 22 maggio. La finale è prevista in gara di andata il 4 e di ritorno l’8 giugno. Tema playout: i due spareggi si disputeranno sempre di giovedì, il 25 maggio e il primo giugno.