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Bari-Foggia 1-0

Buona prova dei rossoneri che perdono soltanto al novantaduesimo ed in inferiorità numerica. Il Bari torna capolista

Alla fine il Bari ha vinto, con un gol di Galano al 92esimo, ma di fronte ha trovato sicuramente un Foggia degno del palcoscenico. Di fronte a quasi 34mila spettatori il derby di Puglia non concede uno spettacolo per i palati fini in campo, ma regala comunque grandi emozioni. Tre punto per il Bari che torna capolista, complice anche la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti. Foggia che resta nella parte medio-bassa della classifica.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Bari-Foggia, è l’ora del derby

Il pranzo della domenica, questa volta, ha un sapore diverso. Bari-Foggia torna dopo vent’anni in campionato. Calderini e Tarolli in campo dal primo minuto così come il capitano Agnelli. Il Foggia resiste per l’intero match poi cede al 92esimo.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Foggia-Ternana 1-1

Rossoneri ancora a secco in casa. Manca la continuità alla squadra di Stroppa che reagisce soltanto nel secondo tempo alla rete iniziale degli umbri. In classifica comunque cambia poco, ma è una chiara occasione persa

 

FOGGIA-TERNANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Camporese, Celli (52’ Empereur); Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò (27’ Calderini), Mazzeo (22’ Fedato), Beretta. A disp. Tarolli, Lodesani, Agnelli, Martinelli, Nicastro, Ramè, Fedele, Sarri. All. Giovanni Stroppa

TERNANA – Bleve; Valjent, Gasparetto, Signorini, Vitiello; Defendi, Paolucci; Finotto (81’ Angiulli), Tremolada, Carretta; Albadoro (13’ Montalto – 76’ Candellone). A disp. Plizzari, Favalli, Varone, Ferretti, Marino, Zanon, Tiscione, Bombagi, Bordin. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 4’ Tremolada (T), 63’ Beretta (F),

AMMONITI – 36’ Gasparetto (T), 55’ Agazzi (F), 74’ Carretta (T),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 9-5

TIRI IN PORTA – 1-5

TIRI FUORI – 8-4

FUORIGIOCO – 2-1

ARBITRO – Ivan Pezzuto di Lecce

ASSISTENTI – Manuel Robilotta di Sala Consilina e Paolo Formato di Benevento

4° UFFICIALE – Cristian Cudini di Fermo

RECUPERO – 3’ – 6’

CRONACA

 

Inizio stentato dei rossoneri che si fanno sorprendere dalla Ternana. Tremolada recupera palla alla trequarti e lascia partire un rasoterra tutt’altro che imprendibile, ma che si insacca alla sinistra di Guarna. Dopo soli quattro minuti i rossoneri sono sotto di una rete. Al sesto Beretta riceve nell’area piccola dopo un bellissimo scambio Chiricò-Gerbo, ma l’attaccante foggiano trova la deviazione sul proprio tiro.

Al 22esimo esce Mazzeo per un infortunio maturato nei minuti precedenti. Entra Fedato, Beretta va al centro dell’attacco, suo ruolo naturale.

Chiara occasione da rete per il Foggia con Vacca, che dal limite dell’area calcia di poco alto.

All’ennesimo errore di Chiricò in un tentativo di dribbling, Stroppa del tutto stizzito richiama Calderini dal riscaldamento, pronto ad entrare, Fuori Chiricò al 29esimo.

Ancora un’azione rossonera che non sortisce effetti al 32esimo, quando Calderini parte sulla sinistra e crossa per Fedato che colpisce di coscia non riuscendo ad impensierire Bleve. Poi è Coletti su punizione a dare l’illusione della rete, ma la palla è fuori.

Nuove amnesie rossonere al 42esimo, ma Finotto calcia addosso a Guarna.

Dopo tre minuti di recupero termina un primo tempo incredibilmente negativo per il Foggia. Squadra poco incisiva e disposta a combattere, soliti errori nei passaggi e nell’impostazione della manovra, due cambi in corsa (uno solo forzato), tifoseria organizzata che boicotta la prima frazione nella sud (per le decisioni sulla prossima trasferta a Bari), fischi assordanti al ritorno negli spogliatoi.

Inizio ripresa con l’infortunio di Celli che esaurisce i cambi per il Foggia. Dentro Empereur al rientro dopo il lungo stop.

Dopo un quarto d’ora non cambia il risultato, con il Foggia che non riesce a spaventare la Ternana, anzi al 63’ Montalto costringe al miracolo Guarna.

Al 64’ il gol del pareggio rossonero con Beretta che corregge a rete di testa dopo un cross dalla destra. 1-1.

Occasione per Vacca al 75esimo, dopo una respinta di Bleve su punizione.

Prima del fischio finale occasione per Beretta al 93esimo, ma l’attaccante rossonera calcia alto su assist di Vacca. Termina 1-1. Il Foggia non riesce a conquistare la vittoria in casa.

Fabio Lattuchella

Foggia, via il DS Di Bari, si dimette il DG Colucci

Esonero del Direttore Sportivo, Beppe Di Bari e dimissioni del Direttore Generale, Giuseppe Colucci. IL 2-3 casalingo contro la Cremonese ha effetti devastanti per il Foggia Calcio.

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“Una scelta sofferta”, conferma il presidente Lucio Fares a distanza di oltre un’ora dalla fine del match, con pochissime parole. “Si prenderanno in considerazione vari profili, sin da subito, per entrambi i ruoli ma la priorità è per l’area tecnica” (DS). In pole position c’era Pierpaolo Marino, ma l’ex DS di Udinese, Napoli e Atalanta avrebbe declinato l’offerta. Contatti molto avanzati ci sarebbero con Giuseppe Cannella, ex direttore di Modena e Varese.

Fabio Lattuchella

Foggia, Diamo i numeri

Articolo a cura di Massimo Marsico – Foto LaPresse – Ivan Benedetto
Pro Vercelli vs Foggia – Campionato di calcio Serie B ConTe.it 2017/2018

Il presentatore di Contropiede, trasmissione da lui stesso ideata e condotta ogni venerdì alle 21:00 su Teledauna – canale 87, analizza ai raggi X il momento rossonero “numeri alla mano”

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Il successo di Vercelli ha fatto risalire in classifica il Foggia. E ha ridato un po’ di ottimismo all’ambiente rossonero.

Il cammino è ancora lungo (mancano 30 giornate), ma più di un quarto del tragitto (12 giornate) è già alle spalle.

Dunque, qualche considerazione – per lo più statistica – è possibile azzardarla.

 

*  *  *

 

Se si guarda agli ultimi 4 campionati di serie B, la quota-salvezza (quella per evitare anche i play out) in media è stata 48 punti.

Per l’esattezza: 49 nella scorsa stagione, 46 due anni fa, 48 nel campionato 2014/2015 e 48 l’anno precedente.

Se l’obiettivo è tagliare il traguardo della permanenza,  i rossoneri stanno viaggiando ad una velocità accettabile, avendo un passo da 1,16 punti a partita. Continuando così, Mazzeo e compagni chiuderebbero, infatti, la stagione regolare a quota 49 (che dovrebbe assicurar loro – come appena visto – la permanenza in serie B).

Questo, però, significa che per mantenere il passo-salvezza nelle prossime 4 gare (Cremonese e Ternana in casa, Ascoli e Bari in trasferta) il Foggia dovrà mettere insieme non meno di 5 punti.

Facendone il doppio (ossia 10 e questo comporterebbe ottenere 3 vittorie ed un pareggio), la squadra di Stroppa accelererebbe tanto da poter cominciare a guardare ad obiettivi più ambiziosi. Infatti, la proiezione finale, con un Foggia con 24 punti dopo 16 partite, sarebbe quota 63, dove – in media – si è avuto accesso agli spareggi- promozione nelle 4 ultime stagioni.

Per l’esattezza, la quota per centrare i play off è stata: 60 nella scorsa stagione, 65 due anni fa, 59 nella stagione 2014/2015 e 63 l’anno prima.

Ecco, allora, che per capire davvero quale ruolo potrà recitare il Foggia sul palcoscenico della serie B 2017/2018, sarà sufficiente vedere quanti punti raccoglierà nelle gare in programma nel mese di novembre.

Massimo Marsico

Foggia di nuovo in sella, 1-4 alla Pro Vercelli e fuori dalla zona calda

La squadra di Stroppa batte nettamente la Pro Vercelli al termine e si riporta fuori dalla zona retrocessione-playout, in attesa della gara della Ternana domani. Ottimo Mazzeo, aldilà dei due rigori segnati, regge ‘quasi’ bene la difesa

Un Foggia finalmente cinico in attacco e attento in difesa si aggiudica la gara di Vercelli con il punteggio di 1-4. Una grossa mano, per onore della cronaca, è stata data dal signor Ros di Pordenone, arbitro dell’incontro, che al 29esimo minuto e con i piemontesi avanti di un gol, decreta un calcio di rigore con espulsione ai danni degli stessi padroni di casa.

Pro Vercelli e Foggia in campo con i 4-3-3 soliti, leggermente diversi nelle caratteristiche, messi in campo da Grassadonia e Stroppa, con i rossoneri che schierano dal primo minuto l’esordiente difensore Celli a sinistra e Chiricò in attacco a destra. Gerbo a centrocampo.  

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In casa Pro Vercelli Vajushi dal primo minuto nel tridente d’attacco con Rajcevic al centro e con il rientrante Morra in panca.

Partenza buona del Foggia che sembra controllare a centrocampo, poi il solito e preoccupante svarione arretrato mette il montenegrino Rajcevic nelle condizioni di battere a colpo sicuro Guarna e portare in vantaggio la Pro all’ottavo minuto. Il Foggia prova a reagire ma deve anche stare attento alle ripartenze dei bianchi padroni di casa. Oltre 1500 tifosi del Foggia arrivati da tutte le parti d’Italia, cercano di spingere la truppa di Stroppa verso la rimonta del risultato e al 27esimo arriva la svolta del match. Deli si intrufola nella difesa avversaria e viene steso in area da Konate. Calcio di rigore sacrosanto, ma l’espulsione sembra esagerata. Mazzeo mette la palla in rete e pareggia i conti al 30esimo. Quando tutto sembrava portare al rientro negli spogliatoi, l’errore, questa volta, arriva da parte della Pro Vercelli. Bruno, entrato in luogo di Vives per riportare l’equilibrio dopo l’espulsione di Konate, sbaglia il retropassaggio e manda Chiricò a segno in contropiede. Nel secondo tempo Foggia padrone del gioco, in superiorità numerica, e ancora a segno con Mazzeo, ancora su calcio di rigore per fallo di mano di Legati e con Fedato, che approfitta di una bellissima sgroppata solitario di Deli, accompagnata dal contributo di Agazzi e Mazzeo. L’1-4 spegne la gara e agevola il controllo degli uomini di Stroppa che non rischiano più, mandano in campo anche Lodesani, all’esordio nella cadetteria e portano a casa 3 punti fondamentali per la rinascita. Unico neo della gara, il ‘solito’ regalo della difesa che non ha permesso, per la dodicesima volta in altrettante gare, di chiudere la partita senza reti subite.

Attualmente, in attesa della gara di domani, Ternana-Carpi, il Foggia a 14 punti sarebbe fuori dalla zona retrocessione-playout.

 

PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Berra, Legati, D. Konaté, Mammarella; Germano, Vives (Bruno), D. Altobelli; Vajushi, Raicevic, Bifulco. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Coletti, Celli (Lodesani); Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò (Agazzi), Mazzeo, Beretta (Fedato). Allenatore: Giovanni Stroppa.

MARCATORI 8’ Rajcevic (PV), 30’ Mazzeo, 46’ pt. Chiricò, 69’ Mazzeo, 72’ Fedato.

ARBITRO Ros di Pordenone (Imperiale di Genova e Colarossi di Roma)

TIRI IN PORTA 5-13

TIRI FUORI 3-5

FUORIGIOCO 1-2

CALCI D’ANGOLO 2-8

Fabio Lattuchella

Foggia-Parma 0-3

Fedato dal primo minuto in campo per i rossoneri. Turnover per il Parma di D’Aversa. Il racconto live della gara.

FOGGIA-PARMA 0-3

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Camporese, Loiacono; Fedele, Vacca, Deli; Fedato, Mazzeo, Beretta. A disp. Pelizzoli, Tarolli, Lodesani, Chiricò, Pertosa, Nicastro, Amabile, Rubin, Calderini, Celli, Ramè, Betti. All. Giovanni Stroppa

PARMA – Frattali, Mazzocchi, Lucarelli, Iacoponi, Gagliolo; Munari, Scozzarella, Scavone; Insigne, Calaiò, Di Gaudio. A disp. Nardi, Corapi, Scaglia, Baraye, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Siligardi, Sierralta, Dezi. All. Roberto D’Aversa

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MARCATORI – 12′ Gagliolo (PA), 74′ Insigne (PA), 84′ Calaiò (PA)

AMMONITI – 16′ Loiacono (FG), 68′ Frattali (PA)

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-4

TIRI IN PORTA –  3-7

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 1-0

ARBITRO – Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI – Tarcisio Villa di Rimini e Christian Rossi di La Spezia

4° UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina

RECUPERO – 0′ – 2′

CRONACA

8′ Primo sussulto marcato Fedato. Su respinta della difesa gialloblu il numero 8 rossonero calcia verso la porta trovando l’intervento di Frattali.

12′ Gol del Parma. Punizione di Scozzarella e tocco vincente di Gagliolo. 0-1

18′ Colpo di testa alto di Loiacono su corner di Fedato.

25′ ci prova a Coletti dalla distanza. Para bene Frattali.

31′ contropiede del Parma con conclusione di Calaiò fuori su assist di Di Gaudio.

32′ ancora Di Gaudio imprendibile sulla sinistra, tiro alto

Termina il primo tempo con il Foggia sotto di un gol

Inizia la ripresa con gli stessi 22 in campo

Foggia poco incisivo. Stroppa mette in campo il quarto attaccante. Chiricò al posto di Deli. 4-2-3-1.

65′ Errore di Fedele nella ripartenza, è miracoloso Guarna su Scavone.

74′ Ancora Errore di Fedele nella ripartenza e Insigne si inventa un tiro a giro per lo 0-2

84′ Gerbo atterra Baraye. Rigore segnato da Calaiò. 0-3

triplice fischio. Foggia affossato dal Parma 0-3

Fabio  Lattuchella

 

 

Foggia-Novara 2-2

Termina 2-2 allo Zaccheria. Rossoneri prima sotto di una rete, poi avanti e ripresi dai piemontesi.

Il Foggia “buca” ancora la prima vittoria casalinga in questa Serie B 2017-18 al termine di una gara tirata contro il Novara. Termina 2-2 allo Zaccheria con il Foggia che avrà da recriminare per la sfortuna che ha costretto Stroppa a 3 cambi nel primo tempo, ma soprattutto avrà da riflettere per i soliti errori difensivi che permettono al Novara (al brevilineo Dickmann nello specifico) di raggiungere il pareggio nel momento topico del match, grazie ad un colpo di testa su azione da corner.

Primo tempo ordinato per entrambe le squadre e nel finale un gol di Mazzeo su rigore, procurato da Rubin, pareggia l’iniziale rete di Moscati. Nella ripresa il Foggia spinge sull’acceleratore, ci prova con Chirico, Mazzeo su punizione e Deli, prima di trovare il vantaggio con Fedato. Il numero 8 rossonero scatta su lancio di Mazzeo, supera nel contrasto Troest e poi anche il portiere avversario prima di depositare a rete. Ma nel finale il Foggia si ferma, non approfitta dei numerosi contropiede concessi dal Novara e poi offre ai piemontesi il gol del pari su azione da corner.

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Nel finale Chiricò reclama un calcio di rigore ma viene ammonito per simulazione. Termina 2-2 con il Foggia che deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria casalinga.

La cronaca della gara minuto per minuto:

http://www.calciowebpuglia.it/01-10-2017/foggia-novara-live-dallo-zaccheria/

Foggia-Novara. Live dallo Zaccheria

FOGGIA-NOVARA 2-2

FOGGIA – Guarna, Loiacono, Martinelli, Camporese (18′ Coletti), Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (45′ Deli); Chiricò, Mazzeo, Floriano (27′ Fedato). A disp. Pelizzoli, Tarolli, Figliomeni, Beretta, Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele. All. Giovanni Stroppa

NOVARA – Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (73′ Dickmann), Sciaudone; Di Mariano (69′ Sansone), Maniero, Macheda (69′ Chajia). A disp. Benedettini, Farelli, Del Fabro, Mantovani, Schiavi, Armeno, Orlandi. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 31′ Moscati (NO), 51′ (primo tempo) Mazzeo rig. (FG), 59′ Fedato (FG), 84′ Dickmann (NO),  

AMMONITI – Vacca (FG), 52′ Ronaldo (NO), 77′ Sciaudone (NO), 90′ Chirico (FG),  

ESPULSI – 78′ Espulso Corini (allenatore del Novara) per proteste,  

CALCI D’ANGOLO – 7-5

TIRI IN PORTA – 6-6

TIRI FUORI – 8-2

FUORIGIOCO – 0-2

ARBITRO – Marco Serra di Torino

ASSISTENTI – Davide Imperiale di Genova e Vito Mastrodonato di Molfetta

4° UFFICIALE – Matteo Marchetti di Ostia Lido

RECUPERO – 4′ – 3′

CRONACA

Doppio centravanti per il Novara, che affianca Macheda a Maniero lasciando fuori Chaija. Per il resto tutto secondo pronostico per la squadra di Corini. Stroppa risponde lanciando Chirico dal primo minuto. Agnelli e Agazzi al fianco di Vacca a centrocampo. Difesa collaudata con Martinelli e Camporese a guidarla al centro e il duo Rubin-Loiacono ai lati.

Problema per Camporese che esce momentaneamente dal campo dopo uno scontro con Maniero, ma rientra dopo pochi secondi.

10′ Floriano lancia Chirico in area. Lo stop a seguire del 7 rossonero è buono ma il sinistro è impreciso. Palla alta da ottima posizione.

12′ Azione di Chirico sulla sinistra, fermato fallosamente da un difensire al limite dell’area, ma il direttore di gara assegna la semplice rimessa dl fondo.

18′ Camporese chiede il cambio per quell’incidente del primo minuto di gioco. Entra Coletti.

22′ Ottimo sunto di Agnelli in area, con deviazione in angolo di Montipò.

31′ Tiro dalla distanza di Moscati che si insacca sotto l’incrocio. Novara in vantaggio. 0-1

36′ Ancora Agnelli in area, il tiro è alto.

44′ Tiro non irresistibile di Sciaudone con Guarna che liscia la presa e la palla colpisce la traversa.

45′ Non ce la fa Agnelli. Entra Deli. Il Foggia opera tutte le sue sostituzioni nel primo tempo.

46′ In pieno recupero Martinelli impegna Montipò con un colpo di testa.

49′ Al termine del recupero fallo di Golubovic su Rubin e calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo trasforma dal dischetto. 1-1 e fine del primo tempo.

Inizia la ripresa. Nel Novara nessun cambio, mentre il Foggia li ha già terminati tutti nella prima frazione.

48′ Tiro alto di Chirico.

53′ Punizione di Mazzeo precisa ma non potente. Para Montipò.

54′ Il Foggia prova ad accelerare. Deli si smarca tra le linee di difesa e centrocampo avversari e calcia alto.

59′ Gol del Foggia. Grande palla di Mazzeo in profondità per Fedato che resiste alla carica di Troest, supera Montipò e insacca a porta vuota. 2-1

61′ Troest di testa manda di poco fuori. Occasione immediata per il Novara.

66′ Ottima azione del Foggia con Chirico che si libera al tiro. Palla di poco al lato sul giro dell’attaccante rossonero, che si ripete qualche secondo dopo, ma sul diagonale di destro Montipò risponde di piede.

84′ Colpo di testa vincente di Dickmann che pareggia per il Novara. Il 2-2 su corner conquistato dopo tiro dalla distanza di Golubovic ben parato da Guarna.

In pieno recupero ammonito Chirico per simulazione, poi il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi. Termina 2-2 con grande rammarico per il Foggia.

Fabio Lattuchella

 

Gentile nuova freccia dell’Alto Tavoliere

Il forte centrocampista arriva alla corte di mister Vadacca alzando il livello della squadra sanseverese

Massimiliano Vadacca avrà una freccia in più nel suo arco in vista della trasferta di Taranto; si tratta del forte centrocampista Antonio Gentile ex Manfredonia e Foggia. Classe ’93, Gentile nell’ultima stagione ha militato in Lega Pro nelle fila del Lumezzane mentre in precedenza aveva collezionato oltre 70 presenze in D con il Manfredonia (allenato anche da Vadacca ) e prima ancora nel 2013 debuttava nella massima competizione dilettantistica nelle fila del Foggia sua città di origine.
Mediano ma anche mezzala, Gentile è un prodotto del vivaio sipontino, ma vanta anche esperienze nel settore giovanile di squadre importanti come Torino e Sassuolo. La società Alto Tavoliere San Severo non si perde quindi d’animo, aggiungendo, per mezzo del direttore sportivo Gigi Marino, un’altra pedina di qualità allo scacchiere tattico del tecnico di Carmiano, il quale sta lavorando sodo insieme alla rosa a sua disposizione in vista della trasferta ionica. Nonostante il valore del prossimo avversario (i rossoblù hanno allestito una compagine in grado di lottare per i piani alti della classifica), Albanese e compagni hanno voglia di mettersi subito alle spalle la sconfitta patita contro il Gravina e lo “Iacovone” potrebbe essere il teatro giusto per rifarsi da questo momento no. Da segnalare inoltre un nuovo ingresso nello staff sanitario giallorosso: Gino Barone sarà affiancato nel ruolo di massaggiatore dal fisioterapista Domenico Losordo.

Area Comunicazione Alto Tavoliere San Severo

Carpi-Foggia 1-3

Prima vittoria stagionale del Foggia di Stroppa. Prova autoritaria contro l’ex capolista Carpi. A segno Martinelli, Chiricò e Beretta. 

Un ottimo Foggia vince la prima gara di questo campionato di Serie B, giunto alla quinta giornata. Rossoneri corsari a Carpi, sul campo dell’ex capolista emiliana, con il punteggio di 1-3. Partenza ad handicap di Agnelli e compagni, con un errore di Camporese che permette a Mbakogu di superare Guarna nell’uno contro uno. Nove minuti e vantaggio del Carpi che non lascia presagire cose positive. Ma è solo l’inizio e il Foggia ha il merito di non scomporsi. Infatti il resto della prima frazione è comunque guidata dai rossoneri, con il Carpi di Calabro molto attendista, pago anche del vantaggio ottenuto. Nonostante una leggera supremazia nel possesso palla, però, il Foggia non impensierisce Colombi e i primi 45 minuti terminano sull’1-0 per i padroni di casa.

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Stesso possesso, ma determinazione maggiore del Foggia nella ripresa, con Floriano subito in campo al posto di Fedato. Al quarto minuto ottima giocata di Camporese che colpisce l’incrocio dei pali su palla da fermo, poi sulla deviazione è ancora lui a tentare il tap-in, salvato sulla linea, fino al tocco vincente di Martinelli. Pari in campo e Foggia che continua a crederci a pieno. Entra Chiricò e impiega 90 secondi a imprimere il proprio marchio alla gara. Azione sulla sinistra a cura di Floriano e Rubin, cross basso sul secondo palo dove Chiricò si trova pronto ad insaccare. Foggia avanti meritatamente al 65esimo e Carpi che subito dopo resta in dieci per una leggerezza di Saber. Ammonito qualche minuto prima si lascia cadere in area tentando una simulazione. Marinelli di Tivoli non ci casca e lo manda anzitempo negli spogliatoi.

Il Carpi, nonostante l’inferiorità numerica, prova a cercare la via del pari, ma il Foggia regge bene e all’89esimo il neo entrato Beretta, al posto di Mazzeo, insacca in contropiede per l’1-3 definitivo.

Grande vittoria del Foggia, finalmente autoritario anche in trasferta dopo l’ottimo primo tempo casalingo di sabato con il Palermo. Squadra lucida per tutti i novanta minuti, con solo la pecca della sbavatura di Camporese ad inizio match. Una vittoria, comunque, che oltre a dare morale muove la classifica. Foggia a 5 punti insieme all’Entella, con sorpasso effettuato ad Ascoli e Salernitana.

Ecco il tabellino completo del match:

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella

Carpi-Foggia, tabellino live

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella

 

Carpi-Foggia, le formazioni ufficiali

Ecco i 22 mandati in campo da Calabro e Stroppa per la gara Carpi-Foggia:

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Mbaye, Saber, Pasciuti; Belloni, Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Concas, Giorico, Malcore, Manconi, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro, Mazzeo, Fedato. A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Chiricò, Beretta, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Floriano, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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Fabio Lattuchella

Verso Carpi-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Squadre al lavoro senza sosta dopo la quarta giornata e in vista del turno infrasettimanale aperto ieri sera dal pareggio (1-1) tra Avellino e Venezia.

Lo Stadio Cabassi si colorerà di rossonero, saranno quasi 700, infatti, i sostenitori della pattuglia di Stroppa che giungeranno anche da molteplici città del nord in cui vivono stabilmente tifosi del Foggia, per una festa sugli spalti. Si attendono circa 2000 spettatori totali.

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CASA FOGGIA – La festa sugli spalti, però, non nasconde l’insidia più grande per il Foggia di Stroppa. I soli due punti raccolti finora, la doppia trasferta in vista ed un Carpi capace di raggiungere la vetta con 10 punti in 4 partite, lasciano intendere il grado di difficoltà elevato di questa gara. Agnelli e compagni, dal canto loro, ci arrivano con le certezze acquisite nel primo tempo della gara contro il Palermo, dove proprio trascinati dall’impeto del capitano, i rossoneri hanno schiacciato una delle pretendenti alla vittoria finale del campionato. “La partita di sabato – conferma Stroppa – è stata molto indicativa. In difesa bene tutti, Camporese e Martinelli hanno dato certezza, così come Rubin e Loiacono ai lati. Bene anche gli altri, abbiamo attaccato nel modo giusto, partendo da sinistra con un ottimo Fedato e con Nicastro che ha tagliato verso il centro. La strada intrapresa è quella giusta. Usciremo alla distanza? Certo è che se non facciamo punti adesso, dopo sarà difficile volare”. 

CASA CARPICalabro ammette di affrontare il Foggia “nel peggior momento possibile. Loro ci metteranno una cattiveria incredibile”. L’ex tecnico della Virtus Francavilla (con cui ha affrontato il Foggia due volte nella scorsa stagione) non si pone limiti ma neanche delinea l’obiettivo finale. “Io chiedo a tutti di inseguire un sogno. Per ora questo sogno non si chiama Serie A, si chiama aiutare il compagno, mettere in difficoltà gli avversari e chiudere ogni gara al massimo dell’impegno. Poi si vedrà”.

LE PROBABILI FORMAZIONI – Probabile turnover viste le 3 partite in 7 giorni. In casa Carpi si rivedrà l’ex Manfredonia Malcore dal primo minuto, al fianco di Mbakogu. Per il Foggia probabile conferma per il trio d’attacco Nicastro-Mazzeo-Fedato. I dubbi di Stroppa riguardano la condizione fisica di alcuni elementi, Loiacono, Agnelli e Fedele su tutti. Per il ruolo di terzino destro, nel caso non dovesse farcela Loiacono, pronto il ritorno di Gerbo, mentre a centrocampo quasi certa la presenza di Deli.

Carpi (3-5-2) – Colombi; Brosco, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Saber (Giorico), Saric, Pasciuti; Malcore, Mbakogu. All. Antonio Calabro

Foggia (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Fedele, Vacca, Deli; Nicastro, Mazzeo, Fedato. All. Giovanni Stroppa

La direzione arbitrale è stata affidata a Livio Marinelli di Tivoli, assistito da Citro di Battipaglia e Bonzomì di Torino, con Meleleo di Casarano quarto ufficiale)

PRECEDENTI – Due soli incroci tra le squadre, in C (sul campo di reggio Emilia), nel 2011-12. Doppia vittoria emiliana 3-2 all’andata in casa dei biancorossi e 1-2 allo Zac.

Fabio Lattuchella

Stroppa: “E’ una questione nervosa, non di condizione”

La spiegazione al calo del secondo tempo dei rossoneri contro il Palermo, da parte del tecnico rossonero. “Calo dovuto alla testa, non alla condizione fisica”

“Non penso sia una condizione soltanto fisica, ma nervosa”. Parola di Giovanni Stroppa al termine di Foggia-Palermo dopo il pareggio dei rossoneri. “Nel secondo tempo – prosegue il tecnico foggiano – abbiamo sofferto perché è mancata la condizione nervosa. Forse la paura di perdere, forse i fantasmi di ciò che era accaduto in precedenza, ma i miei ragazzi hanno sofferto questo. Poi con queste temperature è chiaro che il calo c’è. Ma non è una questione fisica”.

“I cambi? Agnelli mi ha chiesto di uscire, Loiacono anche, troppi crampi dovuti, ripeto, alla condizione nervosa troppo elevata. In molti mi avevano chiesto di uscire, ho dovuto fare delle scelte in base a questo dettaglio”.

Infine l’augurio personale: “se daremo seguito a questa prestazione, potremo dare del filo da torcere a molti”,

In sala stampa anche Bruno Tedino, tecnico del Palermo, che confessa come “i miei hanno giocato bene nel secondo tempo, dopo un primo bruttino. Se vai sotto contro questa squadra che corre molto (il Foggia ndr) e che attacca molti spazi, rischi di prendere 3-4 gol e noi abbiamo resistito. Questo mi è piaciuto. Poi nella ripresa siamo andati bene e avremmo anche potuto vincere. Cosa manca al Palermo? Non è facile allenarsi senza 8-9 giocatori durante la settimana, con tutti i miei nazionali, ma non voglio sia un alibi. Nestorovski? E’ un giocatore a me molto caro. Nel primo tempo con tutta la squadra sottotono, lui è stato l’unico a sudare e a cercare di trascinare i suoi. Anche in questo caso, tra voli e partite con la nazionale arriva molto stanco”.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Palermo 1-1

Un tempo ciascuno e pari giusto. Grande Foggia nel primo tempo ma non basta per la vittoria contro un Palermo che nella ripresa è uscito fuori da grande squadra. Termina 1-1 allo Zaccheria

Esalta, quando c’è da esaltare. Concretizza, quando c’è da andare in vantaggio e soffre, quando c’è da sudare. Foggia-Palermo termina 1-1 con i siciliani che pareggiano soltanto all’80esimo e con un tiro da fuori area di Murawski, con un grande primo tempo dei rossoneri.  

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La riscossa dei rossoneri parte da qui. Parte dalla gara di oggi contro il Palermo. Una grande per questa serie, una che vuole restare in B soltanto per quest’anno, dopo essere scesa dalla massima serie lo scorso. Oggi, però, la parte della grande, almeno nel primo tempo, l’ha fatta il Foggia di Stroppa, che ha pareggiato 1-1 con i siciliani portando a casa un punto, ma soprattutto la convinzione di poter essere protagonista in questo campionato cadetto.

Primo tempo entusiasmante dei rossoneri che chiudono il Palermo nella propria metà campo e lo attaccano ai fianchi finché non cade la guardia, si libera il varco giusto e Nicastro colpisce in modo deciso per il gol del vantaggio.

Foggia avanti al 42esimo del primo tempo dopo aver condotto a grandi ritmi la prima frazione, con i rosanero di Tedino che hanno provato soltanto in un paio di occasioni a rendersi pericolosi.

Precedentemente al gol, Foggia pericoloso con un colpo di testa di Nicastro, dopo giocata spettacolare di Fedato; con Mazzeo che dapprima calcia al lato su azione geniale iniziata da Rubin e Agnelli e poi colpisce il palo su girata di sinistro; con Nicastro ancora, dopo ottima azione sulla sinistra di Fedato. Poi il gol e la chiusura del primo tempo. Con esso, la chiusura del divertimento, perché il Palermo è una squadra di alto livello ed è stata costruita per la vittoria di questo campionato.

Così la ripresa vede 45 minuti di sofferenza per il Foggia che non riesce a ripartire, se non con qualche sporadico contropiede e cade all’80esimo su tiro dalla distanza di Murawski, appena entrato, dopo tanta insistenza dei siciliani in attacco. Il secondo tempo è stato decisamente di marca palermitana, ma alla fine il pareggio lascia un pizzico di amaro in bocca ai rossoneri per il risultato e la convinzione di dover necessariamente ripartire con questa grinta e determinazione per il prosieguo. Non c’è sosta in questa serie B. Martedì di nuovo in campo a Carpi, poi sabato a Brescia per la doppia trasferta.

Fabio Lattuchella

 Per vedere le azioni minuto per minuto clicca a questo link:

http://www.calciowebpuglia.it/16-09-2017/foggia-palermo-live/

 

Foggia-Palermo 1-1, la gara minuto per minuto nel live dallo Zac

Ancora modifiche all’undici rossonero. In campo Agnelli, Loiacono e Nicastro dal primo minuto. Palermo in formazione tipo.  Primo tempo strepitoso del Foggia, in vantaggio 1-0 sul Palermo. Poi il pareggio rosanero di Murawski. Tutte le azioni minuto per minuto nel live dallo Zaccheria

FOGGIA-PALERMO 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono (83′ Gerbo), Martinelli, Camporese, Rubin; Agnelli (66′ Agazzi), Vacca, Fedele; Nicastro (54′ Chiricò), Mazzeo, Fedato. A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Beretta, Deli, Coletti, Calderini, Floriano, Celli, Ramè. All. Giovanni Stroppa

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PALERMO – Posavec; Bellusci, Struna, Cionek; Rispoli, Jajalo (76′ Murawski), Gnahorè (89′ Chochev),  Aleesami; Trajkovski (65′ Embalo), Coronado; Nestorovski. A disp. Maniero, Pomini, Accardi, Morganella, La Gumina, Fiordilino, Szyminski, Dawidowicz. All. Bruno Tedino

MARCATORI – 42′ Nicastro (FG), 80′ Murawski (PA),

AMMONITI – 39′ Cionek (PA), 41′ Nestorovski (PA),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-7

TIRI IN PORTA – 3-5

TIRI FUORI – 4-7

FUORIGIOCO – 1-4

ARBITRO – Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI – Dario Cecconi di Empoli e Giovanni Baccini di Conegliano

4° UFFICIALE – Massimo Valiante di Salerno

RECUPERO – 1′ – 5′

CRONACA

Un minuto di silenzio per le vittime del nubifragio di Livorno prima dell’inizio. Foggia con Loiacono a destra e il duo inedito Martinelli-Camporese al centro in difesa. Agnelli torna capitano a centrocampo e Nicastro prende la fascia destra in attacco al posto di Chirico. Tedino che affida il suo Palermo alla forza dirompente dell’attacco griffato Nestorovski-Trajkovski-Coronado.

8′ Primo tiro in porta della gara. Lancio di Martinelli, schizzata di testa di Mazzeo e Fedato si invola verso la porta rosanero. Tiro da fuori rasoterra e debole.

10′ Occasione per il Palermo. Palla che balla nell’area del Foggia e tiro finale di Trajkovski che termina al lato.

13′ Palermo in avanti su calcio d’angolo. Sugli sviluppi Cionek calcia altissimo da fuori area.

15′ Errore nel disimpegno di Martinelli e ripartenza siciliana con Coronado che tira ma vede deviata la sua conclusione da Guarna in angolo.

16′ Giocata da playstation di Fedato che supera un avversario facendogli passare la palla sulla testa e cross per Nicastro che di testa manda di poco al lato

22′ Azione incredibilmente veloce del Foggia che con 3 tocchi arriva al tiro. Rubin al centro per Mazzeo che lascia la palla ad Agnelli, tocco di prima in area per lo stesso centravanti rossonero (che intanto si era inserito a tu per tu con Posavec) che calcia di poco al lato. Foggia decisamente diverso da quello di Avellino. Determinato, voglioso e schierato bene in campo.

26′ Grande Foggia. Palo di Mazzeo che si gira sulla marcatura di Struna a centro area e colpisce il legno con il suo sinistro.

29′ Il Foggia corre sull’asse Rubin-Fedato, cross di quest’ultimo per Nicastro che non aggancia a centro area. Solo Foggia in questa prima fase del match. Ancora 0-0 però il risultato tra gli applausi e gli incitamenti dello Zac.

34′ Da azione di calcio d’angolo Camporese corre verso il fallo laterale per recuperare la sfera. Cross basso per Mazzeo che tocca verso Agnelli. Tiro di sinistro del capitano rossonero che termina fuori abbondantemente.

40′ Palermo pericoloso con cross di Coronado e Nestorovski che trova le gambe di Guarna in uscita. Ottima parata del numero 1 rossonero.

42′ Foggia in vantaggio con Nicastro. Grandissima azione di Rubin sulla sinistra che crossa al centro per Nicastro, controllo e girata alle spalle di Posavec. 1-0 per i rossoneri

Nel primo e unico minuto di recupero Trajkovski ci prova dalla distanza con Guarna attento alla presa sicura.

Pochissime sbavature e non gravi, possesso della manovra e azioni veloci. E’ tutto un altro Foggia rispetto alle prime uscite, quello di oggi contro il Palermo allo Zaccheria. Il primo tempo si chiude 1-0 per i rossoneri tra gli applausi scroscianti dello Zaccheria.

Inizio della ripresa con gli stessi 22 in campo.

47′ Tiro dalla distanza di Fedato, palla alta.

52′ Contropiede del Palermo e tiro fuori di poco di Gnahorè.

53′ Ancora Palermo, Nestorovski calcia in diagonale con grandissima risposta in due tempi di Guarna.

54′ Primo cambio Foggia. Chirico per Nicastro, che esce tra gli applausi dello Zac. Per ora decide un suo gol.

57′ Primo vero momento di difficoltà del Foggia. Palermo in attacco costantemente, diagonale di Trajkovski che termina al lato.

60′ Azione a tutto campo di Coronado che arriva dalla sua metà campo fino al limite dell’area palla al piede. Tiro centrale e rasoterra dell’italo-brasiliano. Guarna para facilmente, ma il Palermo avanza sempre più insistentemente.

66′ Forze fresche per Stroppa a centrocampo. Dentro Agazzi per il capitano Agnelli che esce tra gli applausi incessanti dello Zac.

75′ Punizione di Chiricò parata a terra da Posavec.

80′ Murawski trova il gol del pareggio con tiro dal limite dell’area. 1-1 a dieci minuti dal termine.

88′ Contropiede del Palermo, Nestorovski allarga per Rispoli, il cui diagonale termina di poco al lato controllato da Guarna.

91′ Martinelli perde palla in difesa, tiro di Embalo con palla che termina fuori.

94′ Tiro da fuori di Fedele. Palla al lato.

Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Foggia-Palermo 1-1.

Fabio Lattuchella

 

Verso Foggia-Palermo. Le ultime e le probabili formazioni

Le ultime in casa Foggia prima della sfida col Palermo. Camporese in campo con il ritorno di Chiricò e Fedato sulle fasce nel tridente d’attacco. Tedino conferma l’attacco stellare con Trajkovski e Coronado alle spalle di Nestorovski.

Dopo le partenze non esaltanti nelle prime tre uscite, Foggia e Palermo si ritrovano contro allo Zaccheria per la quarta giornata del campionato di Serie B. Un solo punto con ben 11 gol subiti per i rossoneri, 5 punti (una sola vittoria e due pareggi) per i rosanero, che però partono per vincere il campionato.

CASA FOGGIAStroppa punta sulla reazione del gruppo dopo la figuraccia di Avellino. “Storia chiusa, archiviata” secondo il tecnico rossonero che pensa alle precedenti prestazioni, nonostante i risultati.

“La mia è una squadra che lavora al 100%, lo abbiamo sempre fatto e questa settimana ancora di più. Daremo risposta sul campo di questo lavoro e la principale risposta la dobbiamo dare a noi stessi. Nelle prime due uscite abbiamo tracciato una linea per entrare nei meccanismi di questo campionato, poi la gara di Avellino è stato un passo indietro. Il Palermo? Una grande squadra, ma adesso hanno dei difetti e possiamo metterli in difficoltà”.

CASA PALERMOTedino prova a spegnere le polemiche nate dopo il pareggio con l’Empoli. “Se avessimo vinto, saremmo qui a parlare di altro”, tuona il tecnico rosanero che poi torna sul momento attuale e sulla condizione di Posavec, il portiere sotto accusa per le ultime prestazioni: “Ormai gli si addebitano anche colpe non sue. Posavec è capace ed è sereno. Tutti fanno degli errori e li fa anche lui. E’ compito mio correggerli, ma io non mi faccio condizionare da altri le scelte tecniche. Lui resta il portiere titolare”.

INFO QUESTURA – Intanto la Questura di Foggia chiede ai tifosi di casa di recarsi allo stadio con abbondante anticipo rispetto al fischio d’inizio, stabilito per le ore 15 di questo pomeriggio, di possedere un documento di riconoscimento in corso di validità e di rispettare il settore indicato nel biglietto acquistato.

PROBABILI FORMAZIONI – Stroppa si riprende il 4-3-3 classico dopo l’esperimento fallito dell’inizio gara di Avellino. Gerbo resterà nel ruolo di terzino destro  nonostante la forte pressione di Loiacono che spinge per giocare. Vacca e Agazzi sono sicuri del posto a centrocampo, mentre Deli dovrebbe riprendersi il posto “soffiatogli” la settimana scorsa da Fedele. In attacco Chiricò e Fedato tornano dal primo minuto accanto a Mazzeo. Camporese favorito su Martinelli al centro della difesa. Tedino prosegue nella sua idea di gioco con il 3-4-2-1. Nestorovski assistito da Coronado e Trajkovski in attacco. Rispoli e Aleesami sulle fasce a centrocampo, mentre Cionek, Struna e Bellusci guideranno la difesa coperti da Gnahorè e Chochev.

Foggia: Guarna; Gerbo, Camporese, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato.

Palermo: Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Rispoli, Gnahorè, Chochev, Aleesami; Coronado, Trajkovski; Nestorovski.

Fabio Lattuchella

L’Avellino passeggia sul Foggia. Stroppa: “Colpa mia”

Un Foggia limitato cede in maniera preoccupante all’Avellino. Finisce in goleada anche al Partenio-Lombardi, 5-1 per i padroni di casa, con i rossoneri mai capaci di resistere agli avversari e neanche di tessere una manovra degna di tale nome. Condizione fisica altrettanto preoccupante per la squadra di Stroppa che non può sottrarsi dalle responsabilità non solo di quanto elencato finora. Il tecnico lombardo si è reso protagonista di un cambio di modulo in extremis, che si è rivelato un fallimento totale. Bidaoui sembrava imprendibile sulla sinistra, entrambe le fasce per nulla presidiate, Fedele non in condizione fisica idonea per l’importanza del match. Il primo tempo dei rossoneri è stato del tutto deludente. Un errore di Vacca spiana la strada del vantaggio ad Ardemagni, poi Morosini raddoppia e triplica, mentre Mazzeo provava a riaprirla (con il gol del 2-1) su calcio di rigore. Ripresa che si apre con il Foggia che prova a reagire, tramite una doppia azione di Chiricò, ma è ancora e solo Avellino fino alla fine. Ardemagni e Castaldo mandano sul 5-1 i lupi che portano a casa il risultato intero e mandano in crisi il Foggia.

Stroppa: “Sono andato sotto la curva a dire ai tifosi che è tutta colpa mia. Probabilmente non abbiamo ancora compreso la categoria, io per primo. Il cambio di modulo? Non penso sia una questione di modulo. Penso sia l’atteggiamento. Non siamo scesi in campo e abbiamo fatto un notevole passo indietro rispetto all’inizio, anche rispetto a Pescara dove abbiamo perso ma non così male. Undici gol presi e due sconfitte pesanti, mi sento in discussione? Certo.

Fedele: ”Sono dispiaciuto per il risultato, anche se mi sento bene fisicamente. Le colpe del mister? Scendiamo noi in campo quindi è colpa nostra. Cerchiamo di rialzarci subito e di capire bene che la B è altra categoria.

Fabio Lattuchella

 

Avellino-Foggia 5-1

AVELLINO-FOGGIA 5-1

AVELLINO – Lezzerini, Migliorini, D’Angelo (76′ Moretti), Ardemagni (83′ Asencio), Di Tacchio, Molina, Morosini (69′ Castaldo), Suagher, Bidaoui, Laverone, Falasco. A disp. Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Ngawa, Lasik, Paghera, Rizzato. All. Walter Novellino

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Empereur (22′ Chirico), Camporese, Rubin; Agazzi (59′ Deli), Vacca, Fedele;, Mazzeo, Beretta (78′ Nicastro). A disp. Pelizzoli, Agnelli, Loiacono, Fedato, Martinelli, Calderini, Floriano, Celli, Ramè. All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9’ Ardemagni rig. (AV), 21′ Morosini (AV),  29′ Mazzeo rig. (FG), 36′ Morosini (AV), 59′ Ardemagni (AV), 70′ Castaldo (AV),

AMMONITI – 25′ Ardemagni (AV), 33’Gerbo (FG), 34′ Agazzi (FG), 37′ Coletti (FG) e D’Angelo (AV),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-2

TIRI IN PORTA – 8-1

TIRI FUORI – 3-9

FUORIGIOCO – 1-2

ARBITRO – Riccardo Pinzani di Empoli

ASSISTENTI – Pietro Dei Giudici di Latina e Luigi Lanotte di Barletta

4° UFFICIALE – Vincenzo Fiorini di Frosinone

RECUPERO – 1′ – 2′

CRONACA

Novellino si affida ad Ardemagni in attacco. Per il Foggia, esordio dal primo minuto per Beretta, Camporese e Fedele, con cambio di modulo a sorpresa. 5-3-2.

Primo sussulto dopo soli 25 secondi con l’Avellino in attacco, dal cross mancino arriva il primo calcio d’angolo e la prima conclusione verso Guarna ad opera di Di Tacchio.

Al terzo minuto Bidaoui si invola verso la porta rossonera e calcia ma Guarna è strepitoso e con un pugno allontana la minaccia. Inizio imperioso dei biancoverdi padroni di casa.

All’ottavo minuto errore di Vacca che invola Ardemagni, palo del centravanti avellinese, poi fallo in area e calcio di rigore. Lo stesso Ardemagni realizza per il gol del vantaggio al  nono minuto. 1-0

Al quattordicesimo minuto Gerbo prova la percussione dalla destra ma si allunga la palla e la difesa avellinese allontana la minaccia.

17’ Ancora e solo Avellino con Morosini che calcia alto dopo un tentativo di contropiede dei padroni di casa e pochi minuti più tardi è ancora Bidaoui, vera spina nel fianco della difesa rossonera, a calciare di poco fuori.

21′ Gol del raddoppio dell’Avellino. Molina cerca in profondità Morosini che buca Guarna. 2-0

Cambio di modulo in vista per il Foggia, con la difesa a 3 che dopo soli 20 minuti di gara può ritenersi un esperimento fallito. Dentro Chirico fuori Empereur. Si torna al 4-3-3

Al 28′ il primo tiro del Foggia su punizione di Chirico, ma Lezzerini allontana di pugno, poi fallo di Migliorini su Beretta e rigore per il Foggia.

29′ Mazzeo trasforma il rigore spiazzando Lezzerini. Il Foggia accorcia le distanze. 2-1

L’Avellino torna in attacco, ma il tiro di Morosini al volo termina sul lato esterno della rete.

36′ Gol del 3-1 avellinese. Cross dalla destra e colpo di testa chirurgico di Morosini per la personale doppietta.

41′ Foggia pericoloso con Vacca che calcia a giro dalla sinistra, ma di poco fuori.

42′ Ancora Foggia, lato opposto al precedente, Chirico tenta il “giro” sul secondo palo. Ancora di poco al lato.

Termina il primo tempo sul 3-1 per i padroni di casa. Primo tempo deludente del Foggia.

Inizia la ripresa. Foggia che mantiene gli stessi undici che hanno chiuso la prima frazione di gioco.

Nei primi due minuti Chiricò prova a spaventare la difesa avellinese. Doppio tentativo fuori per il 7 rossonero.

Al quarto d’ora la rete del 4-1 biancoverde. Difesa del Foggia immobile su un cross dalla sinistra, con Ardemagni che corregge a rete con un tap-in vincente il tentativo precedente di Molina, deviato sulla linea da Guarna. 4-1

Castaldo entra e segna. L’idolo della tifoseria biancoverde segna di testa dopo la traversa di D’Angelo. Azione nata ancora una volta (come l’1-0) da un errore veniale di Vacca nella propria metà campo.

73′ Guarna salva con una mano su uno scatenato Castaldo. Foggia inesistente in campo, Avellino che comanda il gioco.

79′ Da calcio d’angolo la palla termina nell’rea piccola ma Deli manda alto.

91′ Chiricò prova ancora in solitario, con palla che termina fuori dalla porta difesa da Lezzerini.

Dopo due minuti di recupero termina 5-1 al Partenio-Lombardi. Foggia deludente, Avellino padrone del campo.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foggia-Virtus Entella 1-1


FOGGIA-VIRTUS ENTELLA 1-1

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò (78′ CAlderini), Mazzeo (69′ Beretta), Fedato (71′ Nicastro). A disp. Pelizzoli, Agnelli, Loiacono, Empereur, Floriano, Celli, Ramè, Fedele, Camporese. All. Giovanni Stroppa

VIRTUS ENTELLA – Iacobucci, Belli, Ceccarelli, Nizzetto (76′ Crimi), Troiano, De Luca (82′ Diaw), Palermo, Eramo, Perllizzer, La Mantia (59′ Luppi), Baraye. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Benedetti, Ardizzone, Di Paola, Mota, Brivio, Aramu. All. Giampaolo Castorina

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MARCATORI – 11’ Mazzeo (FG), 17’ Troiano rig. (V. ENT),

AMMONITI – 93′ Troiano (V. ENT), 93′ Gerbo (FG), 94′ Calderini (FG)

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 5-2

TIRI IN PORTA – 6-1

TIRI FUORI – 6-1

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Federico La Penna di Roma1

ASSISTENTI – Manuel Robilotta di Sala Consilina e Alessandro Cipressa di Lecce

4° UFFICIALE – Ivano Pezzuto di Lecce –

RECUPERO – 1′ – 3′

CRONACA

Foggia con due modifiche rispetto alla gara inaugurale di Pescara. Vacca, al ritorno dopo la squalifica, al posto di Agnelli (da cui ha ereditato anche la fascia di capitano) e Coletti al posto di Empereur.

Rossoneri subito propositivi e con il pallino del gioco tra le mani.

2’ Colpo di testa debole di Chiricò tra le braccia di Iacobucci. Il cross era stato effettuato d Rubin.

10’ Da un cross allontanato dalla diesa ligure, la sfera arriva a Gerbo che calcia verso la porta avversaria, ma la conclusione è centrale e debole. Para Iacobucci a terra.

11’ Gol del Foggia. Rossoneri in vantaggio con una splendida azione concretizzata da Mazzeo. L’ultimo passaggio di Deli lancia il numero 19 del Foggia che con un diagonale preciso insacca per il vantaggio. 1-0

16’ Fallo di Martinelli in area di rigore del Foggia e calcio di rigore per ls Virtus Entella.

17’ Michele Troiano realizza il calcio di rigore per il pareggio. 1-1

29′ grande azione del foggia che arriva alla conclusione con una rovesciatadi Fedato. Ancora parata di Iacobucci

37′ Foggia ancora pericoloso con Chiricó ma il suo spunto in area si infrange sul muro difensivo ligure

primo tempo che si chiude sull’ 1-1.

La ripresa si apre con gli stessi effettivi della prima frazione.

51′ Punizione di CHiricó  di poco al lato.

52′ Deli gioca da solo in area con la difesa bianco celeste poi conclude di poco fuori.

Il Foggia spinge.

56′ Chiricó prova da fuori ma il tiro è debole.

69′ problemi per Mazzeo, dentro Beretta.

71′ entra anche Nicastro per Fedato

82′ Gran tiro da fuori di RUbin con palla di poco al lato.

89 Coletti su punizione indirizza bene ma il tiro è debole.

91 incredibile palo di Beretta poi Calderini non riesce a trovare la porta.

Termina 1-1 con il Foggia che avrebbe meritato qualcoaa in più ma torna a casa con un solo punto.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

Una nuova “Notte da leoni” con la Penta Calcio

Calcio, divertimento per il tanto pubblico e beneficenza allo Zeligh Sport Center. Il ricordo di Luigi Pompa e la lotteria per l’Ifun di Patrizia Soccio. Tutto in una nottenotte-da-leoni2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diventato consuetudine nel panorama del calcio estivo locale, la notte tra il 24 e il 25 giugno si è svolta una nuova edizione di “Una Notte da Leoni”. Il torneo di calcio a 6, che si svolge tutto nella stessa notte, ha riunito, anche per l’edizione 2017, numerosi appassionati di calcio della provincia di Foggia.
Ed anche quest’anno, grazie all’impegno della Penta Calcio, associazione dedita all’organizzazioni di tornei, c’è stato un grandissimo seguito dell’intera nottata calcistica, con la presenza di ospiti d’eccezione, come il calciatore del Foggia Calcio, Luca Pompilio e come l’Assessore allo Sport del Comune di Foggia, Sergio Cangelli.

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Alla fine, quando l’alba era ormai già stata avvistata, ha vinto la formazione della “Gino Pompa”, squadra dedicata all’ex portiere dell’Ascoli Satriano (e di altre realtà calcistiche locali), scomparso in un incidente stradale lo scorso 25 aprile. I membri della squadra hanno anche riservato tutti i premi alla famiglia del giovane ed è stato proiettato un video in suo ricordo.
Infine l’aspetto sociale, quello sicuramente più importante di tutta la manifestazione. La Penta Calcio ha deciso, infatti, di istituire una lotteria con una maglia autografata da tutti i calciatori del Foggia Calcio come premio, grazie allo stesso Luca Pompilio. L’incasso della lotteria è stato devoluto alla Ifun, associazione che si occupa di sostegno alle famiglie con figli autistici.

Un ulteriore segno della bontà della manifestazione.

Fabio Lattuchella

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Stroppa firma il rinnovo con il Foggia

Nella serata di ieri la società ufficializza (anche nella foto tratta dalla pagina facebook del Foggia Calcio) la firma sul nuovo contratto. Stroppa continua sulla panchina rossonera

Pura formalità, e alla fine è arrivata anche la firma. Il tecnico Giovanni Stroppa non ha mai fatto mistero della sua tranquillità “sulla parola” per il rinnovo del contratto. Parola data e parola ricevuta, dai Sannella, che alla fine è sfociata nella firma di ieri sera che sancisce la definitività della cosa. Stroppa firma il suo contratto e “firmerà” il suo nuovo Foggia al ritorno in cadetteria dopo 19 anni.

Parte il nuovo corso, appena finito il trionfante vecchio. Il 13 luglio ci si ritrova, il 15 si ritorna in campo, a Castel di Sangro, per il ritiro. In vista della Serie B.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Cremonese 3-1, ai rossoneri basta il pari a Venezia per la coppa

Una bella vittoria, grazie ad una tripletta di Mazzeo, regala al Foggia la possibilità di giocare anche per il pareggio a Venezia. 

Il Foggia batte la Cremonese 3-1 e raggiunge in testa alla classifica del mini-girone della Supercoppa di Lega Pro il Venezia. Entrambe a 3 punti. Fuori la Cremonese, che ha esaurito con due sconfitte le proprie partite, ora la vittoria del torneo si deciderà a Venezia, nella terza giornata quando rossoneri e arancioneroverdi si affronteranno. Per i veneti il vantaggio di giocare in casa ma per il Foggia ci sarà il doppio risultato a disposizione. Con pareggio e vittoria, Agnelli e compagni alzeranno la coppa.

Fabio Lattuchella

ECCO LA CRONACA COMPLETA DELLA GARA:

FOGGIA-CREMONESE 3-1

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Figliomeni, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (64’ Deli); Sarno (80’ Chiricò), Mazzeo, Di Piazza (83’ Maza). A disp. Sanchez, Tucci, Angelo, Loiacono, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Coletti, Pertosa. All. Giovanni Stroppa

CREMONESE – Ravaglia, Procopio, Cavion, Brighenti, Maiorino (77’ Lucchini), Marconi, Talamo (74’ Scarsella), Porcari, Ferretti, Bastrini, Redolfi. A disp. Galli, Salviato, Belingheri, Stanghellini, Moro, Pesce, Scappini, Perrulli, Canini. All. Attilio Tesser

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MARCATORI – 50’ Cavion (CR), 53’ Mazzeo – rig. (FG), 69’ Mazzeo – rig. (FG), 94’ Mazzeo (FG)

AMMONITI – 25’ Bastrini (CR), 52’ Ravaglia (CR), 54’ Redolfi (CR), 54’ Agnelli (FG), 70’ Marconi (CR),

ESPULSI – 76’ Bastrini (CR),

CALCI D’ANGOLO – 5-3

TIRI IN PORTA – 13-2

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 1-2

ARBITRO – Vincenzo Fiorini di Frosinone

ASSISTENTI – Felice Sante Marinenza di L’Aquila e Francesca di Monte di Chieti

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA –

Foggia subito propositivo ma poche occasioni nei primi dieci minuti. Proprio al decimo azione di Sarno sulla destra, Gerbo con la sovrapposizione lo libera al tiro, ma Agnelli è sulla traiettoria e devia la palla fuori.

Al 21esimo uscita fuori dall’area di rigore di Guarna con palla consegnata a Cavion che a porta vuota calcia decisamente fuori misura.

22’ Azione partita dalla sinistra con Di Piazza che serve Agazzi, apertura del mediano verso Sarno che calcia alto.

24’ Ancora Sarno che prova a calciare dal limite dell’area ma la sua conclusione è deviata da un difensore e parata comodamente da Ravaglia.

31’ Grande azione innescata da Sarno per l’inserimento di Mazzeo. Il tiro di prima intenzione, con il destro – non il suo piede preferito – è deviato in angolo da Ravaglia.

33’ Agnelli calcia su assist di Di Piazza, palla ancora deviata in angolo.

44’ Tiro fuori di Maiorino per la Cremonese.

Primo tempo privo di emozioni che termina 0-0

50’ Rete della Cremonese. Cavion si libera ed entra in area. Il primo tiro è parato da Guarna che non può nulla sulla seconda conclusione. 0-1

52’ Di Piazza entra in area e si procura un calcio di rigore, facendosi atterrare da Ravaglia, che verrà ammonito.

53’ Rigore trasformato da Mazzeo. 1-1

Animi accesi dopo il pareggio del Foggia. È quasi rissa a bordo panchina lombarda. Interviene anche Tesser a calmare gli animi.

59’ Errore incredibile di Di Piazza che su cross di Rubin manda fuori di testa a porta vuota.

66’ Sarno impegna Ravaglia con il suo sinistro a giro.

67’ Ancora rigore. Bastrini atterra Rubin sull’out sinistro dell’area di rigore.

69’ Mazzeo ancora a segno. Questa volta il portiere cremonese intuisce ma non ci arriva. 2-1

76’ Grande inserimento di Deli che viene atterrato al limite dell’area da Bastrini, già ammonito e dunque espulso.

78’ Grandissima punizione di Sarno parata da Ravaglia, che poi prende anche il secondo tiro del numero 10 rossonero.

84’ Ci prova anche il neo entrato Chiricò. Parata di Ravaglia

85’ Ancora Ravaglia para su punizione di Maza.

94’ Gol dl Foggia che sigla il gol del 3-1 ancora con Mazzeo, abile a mettere sotto l’incrocio la palla messa da Maza sul secondo palo.

Fabio Lattuchella

Foggia-Cremonese, ultimo atto allo Zac

FOGGIA-CREMONESE 3-1

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Figliomeni, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (64’ Deli); Sarno (80’ Chiricò), Mazzeo, Di Piazza (83’ Maza). A disp. Sanchez, Tucci, Angelo, Loiacono, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Coletti, Pertosa. All. Giovanni Stroppa

CREMONESE – Ravaglia, Procopio, Cavion, Brighenti, Maiorino (77’ Lucchini), Marconi, Talamo (74’ Scarsella), Porcari, Ferretti, Bastrini, Redolfi. A disp. Galli, Salviato, Belingheri, Stanghellini, Moro, Pesce, Scappini, Perrulli, Canini. All. Attilio Tesser

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MARCATORI – 50’ Cavion (CR), 53’ Mazzeo – rig. (FG), 69’ Mazzeo – rig. (FG), 94’ Mazzeo (FG)

AMMONITI – 25’ Bastrini (CR), 52’ Ravaglia (CR), 54’ Redolfi (CR), 54’ Agnelli (FG), 70’ Marconi (CR),

ESPULSI – 76’ Bastrini (CR),

CALCI D’ANGOLO – 5-3

TIRI IN PORTA – 13-2

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 1-2

ARBITRO – Vincenzo Fiorini di Frosinone

ASSISTENTI – Felice Sante Marinenza di L’Aquila e Francesca di Monte di Chieti

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA –

Foggia subito propositivo ma poche occasioni nei primi dieci minuti. Proprio al decimo azione di Sarno sulla destra, Gerbo con la sovrapposizione lo libera al tiro, ma Agnelli è sulla traiettoria e devia la palla fuori.

Al 21esimo uscita fuori dall’area di rigore di Guarna con palla consegnata a Cavion che a porta vuota calcia decisamente fuori misura.

22’ Azione partita dalla sinistra con Di Piazza che serve Agazzi, apertura del mediano verso Sarno che calcia alto.

24’ Ancora Sarno che prova a calciare dal limite dell’area ma la sua conclusione è deviata da un difensore e parata comodamente da Ravaglia.

31’ Grande azione innescata da Sarno per l’inserimento di Mazzeo. Il tiro di prima intenzione, con il destro – non il suo piede preferito – è deviato in angolo da Ravaglia.

33’ Agnelli calcia su assist di Di Piazza, palla ancora deviata in angolo.

44’ Tiro fuori di Maiorino per la Cremonese.

Primo tempo privo di emozioni che termina 0-0

50’ Rete della Cremonese. Cavion si libera ed entra in area. Il primo tiro è parato da Guarna che non può nulla sulla seconda conclusione. 0-1

52’ Di Piazza entra in area e si procura un calcio di rigore, facendosi atterrare da Ravaglia, che verrà ammonito.

53’ Rigore trasformato da Mazzeo. 1-1

Animi accesi dopo il pareggio del Foggia. È quasi rissa a bordo panchina lombarda. Interviene anche Tesser a calmare gli animi.

59’ Errore incredibile di Di Piazza che su cross di Rubin manda fuori di testa a porta vuota.

66’ Sarno impegna Ravaglia con il suo sinistro a giro.

67’ Ancora rigore. Bastrini atterra Rubin sull’out sinistro dell’area di rigore.

69’ Mazzeo ancora a segno. Questa volta il portiere cremonese intuisce ma non ci arriva. 2-1

76’ Grande inserimento di Deli che viene atterrato al limite dell’area da Bastrini, già ammonito e dunque espulso.

78’ Grandissima punizione di Sarno parata da Ravaglia, che poi prende anche il secondo tiro del numero 10 rossonero.

84’ Ci prova anche il neo entrato Chiricò. Parata di Ravaglia

85’ Ancora Ravaglia para su punizione di Maza.

94’ Gol dl Foggia che sigla il gol del 3-1 ancora con Mazzeo, abile a mettere sotto l’incrocio la palla messa da Maza sul secondo palo.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

Foggia, due gol di scarto con la Cremonese per avere due risultati a disposizione a Venezia

La vittoria esterna del Venezia a Cremona, nella prima gara della Supercoppa di Lega Pro, lancia i lagunari verso l’ultima gara della competizione, in casa. Un vantaggio non indifferente per la stessa, contro il Foggia, ma molto dipenderà anche dal risultato di Foggia-Cremonese, in programma sabato prossimo. I rossoneri arrivano alla sfida dopo un lungo periodo dedicato ai festeggiamenti, con anche visite alle scuole della città. I grigiorossi, dal canto loro, intendono riscattare la prima uscita casalinga, ma hanno un solo risultato a disposizione. La vittoria (che dovrebbe essere anche abbastanza corposa per sperare nell’incrocio dei risultati con l’ultima gara).

Il Foggia deve ragionare nell’ottica del doppio confronto, in 180 minuti. Prima la Cremonese, poi una sorta di finalissima a Venezia e questo gioco del doppio risultato a disposizione può diventare l’unico vantaggio per i rossoneri nei confronti dei veneti, che giocheranno in casa. Se Agnelli e compagni batteranno la Cremonese con due gol di scarto, potranno anche andare a prendersi la coppa con un pareggio in Laguna, altrimenti ci sarà da lottare per vincere.

Designato, intanto, l’arbitro della gara di sabato prossimo con i lombardi. Sarà Vincenzo Fiorini di Frosinone a dirigere il match, coadiuvato da Marinenza di L’Aquila e Di Monte di Chieti.

Fabio Lattuchella

Titolo di Seconda al Modugno

Una vittoria e una sconfitta per lo Stornarella nella finale regionale. Trofeo al Modugno e festa sugli spalti

Si chiude con una sconfitta e una vittoria la stagione dello Stornarella Calcio, nella finale per il titolo regionale di Seconda Categoria a Modugno, la formazione di Mr. Pino De Martino chiude il triangolare al secondo posto, perdendo la prima sfida contro i padroni di casa del Soccer Modugno, che con una rete di Campanelli si aggiudicano i primi tre punti, poi i biancoazzurri battono in rimonta i salentini del Taurisano, che sbloccano la gara al secondo minuto con Capone, ma una autorete e la rete allo scadere del capitano Antonio Contillo, alla nona marcatura stagionale, rilanciano le ambizioni dello Stornarella, ma nell’ultima sfida il Modugno supera ai rigori Taurisano e si aggiudica il trofeo. Una bella giornata di calcio con diverse emozioni e tanto pubblico sugli spalti, che sportivamente e in un clima di grande festa, ha salutato le tre regine di Seconda, ora proiettate verso il campionato di Prima Categoria.

Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Il Foggia resta tutto ai Sannella

Lasciano le proprie quote i fratelli Curci. Società interamente ai Sannella

Era nell’aria. Un rimpasto societario in casa rossonera era quasi cosa certa e all’indomani della promozione in B della squadra è arrivata anche la notizia ufficiale. I fratelli Massimo e Nicola Curci cedono il proprio 50% ai fratelli Sannella che, forti del già precedente 50%, restano interamente proprietari del Foggia Calcio. La cessione del pacchetto è stata totalmente gratuita, con Massimo Curci che diventa vicepresidente onorario e Nicola consigliere onorario.

Una mossa che potrebbe liberare  “posti” per eventuali altri nuovi ingressi? Potrebbe essere, per il momento i rossoneri sono al 100% di Franco e Fedele Sannella.

Fabio Lattuchella