Foggia-Juve Stabia 4-1, i rossoneri passano il turno

Stroppa contento a fine gara per la reazione della squadra. Decidono due doppiette di Padovan e Chiricò. 

Il Foggia passa il primo turno di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 la Juve Stabia grazie a due reti di Padovan e altrettante di Chiricò. Per i campani a segno Lisi. Nel secondo turno, Foggia ad Andria sul campo della Fidelis.

 

FOGGIA – Guarna; Sicurella, Martinelli, Coletti, Empereur; Gerbo, Agazzi, Riverola (61’ Angelo); Chiricò, Padovan (86’ Loiacono), Sainz-Maza (72’ Letizia). A disp. Sanchez, Agnelli, Loiacono, Quinto, Tucci, Dinielli, Mazzeo, Rubin, Sansone. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Bacci, Petricciuolo (55’ Rosafio), Amenta, Camigliano (61’ Atanasov), Liotti; Salvi, Esposito (84’ Strianese), Zibert; Kanoute, Montalto, Lisi. A disp. Russo, Riccio, Cancellotti, Liviero, Sandomenico, Mauro. All. Gaetano Fontana

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MARCATORI – 18’ Padovan (FG), 52’ Chiricò (FG), 56’ Lisi (JS), 79’ Padovan (FG), 89’ Chiricò (FG)

AMMONITI – 29’ Esposito (JS), 35’ Agazzi (FG),

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 6-2

CALCI D’ANGOLO – 5-0

FUORIGIOCO – 7-2

CRONACA DELLA PARTITA: 

Al terzo minuto punizione di Maza ad uscire sul secondo palo dove Martinelli colpisce a botta sicura, ma la palla termina di poco al lato della porta difesa da Bacci. Al settimo azione sulla destra del Foggia con cross basso di Riverola e girata di destro di Padovan, parata a terra da Bacci.

Al diciottesimo minuto il vantaggio rossonero ad opera di Padovan, assistito da Chiricò. Sul cross del numero 7 del Foggia lisciano a centro area Maza e un difensore stabiese, così Padovan stoppa e insacca con il destro.

Cross dalla sinistra al trentesimo con aggancio al volo di Gerbo, ottimo il suo inserimento a centro area, ma il pallonetto termina di poco al lato.

Il Foggia mantiene il pallino del gioco per tutto il primo tempo. L’unica affacciata stabiese arriva al 33esimo con un colo di testa di Lisi terminato alto sopra la traversa.

Al settimo della ripresa ottimo recupero palla di Riverola che si lancia verso la porta di Bacci, serve Chiricò libero sulla destra, che insacca per il 2-0.

Due minuti più tardi azione lanciata da Gerbo sull sinistra per Chiricò, scambio veloce con Riverola e tiro deviato in angolo.

La Juve Stabia accorcia le distanze con Lisi all’11esimo, complice un errore di Agazzi nel disimpegno. L’attaccante stabiese brucia sullo scatto Sicurella e insacca alle spalle di Guarna, rimasto in porta invece di tentare l’uscita. Ancora Lisi pericoloso qualche minuto dopo, ma questa volta Guarna è impeccabile e blocca bene a terra.

Al 32esimo il terzo gol del Foggia con Padovan che chiude a rete il contropiede rossonero partito dal piede di Letizia e proseguito con l’assist di Chiricò ad Angelo. Il brasiliano serve ottimamente Padovan a centro area per il 3-1.

Il Foggia continua ad attaccare e Angelo imbecca Martinelli sul secondo palo, il colpo di testa del centrale rossonero termina di poco fuori. Nell’azione Martinelli resta a terra, mentre Montalto in contropiede fallisce il gol per la Juve Stabia.

Quarta rete rossonera di Chiricò, lanciato da Agazzi a porta vuota. Dribbling ad un difensore e rete di Chiricò. Restituita la scortesia subita nella gara di campionato con lo stesso punteggio.

Al triplice fischio finale i rossoneri si ritrovano al secondo turno di coppa, dove affronteranno la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

Fabio Lattuchella

 

Intervista a Giovanni Stroppa a fine gara:

“Non contano i quattro gol in risposta a domenica. Era meglio invertirli. Sono scesi in campo alcuni ragazzi che non avevano giocato finora. La risposta? Era un altro tipo di partita e giocare qua è sicuramente diverso. Abbiamo cercato di fare le stesse cose che volevamo fare a Castellammare, e in parte ci sono riuscite, poi c’è stato un calo di tensione. Anche in queste situazioni bisogna stare sul pezzo e non concedere niente.

Coletti? È importante, anche se non gioca, come lo è Martinelli. Chiricò? Mi fa innervosire (sorride e scherza). Lui potrebbe fare innervosire sempre gli avversari con le sue capacità straordinarie e quando non lo fa, fa innervosire me. È straordinario ma è molto istintivo e spesso non legge le situazioni. Ma, ripeto, è straordinario.

Per me il momento del Foggia è straordinario, è positivo. Sono dispiaciuto di aver perso a Castellammare, ma il momento è positivo. Ho fatto vedere dei video ai ragazzi per spiegare le cose positive, ma non ho fatto opera di convincimento, sono dati di fatto. Il mio primo obiettivo è vincere il campionato, non partecipare. Noi dobbiamo arrivare primi, questa è la mia croce.

Fabio Lattuchella

Foggia-Monopoli affidata a Giua di Olbia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara di Foggia-Monopoli, in programma domenica prossima alle ore 20:30.

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Il fischietto sardo ha già diretto il Foggia in altre 3 occasioni. Una vittoria a Taranto in Serie D, un pareggio l’anno successivo a Caserta in coppa e l’unica gara casalinga, vinta dai rossoneri 3-0 sul Catania, lo scorso anno, quando un pallonetto delizioso di Agnelli triplico le altre due marcature di Floriano e Iemmello.

Giua sarà assistito da Antonio Spensieri della sezione di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Ammende per le pugliesi. Un turno a Empereur

Una giornata di squalifica al difensore rossonero, 2000€ a Lecce, 1000€ a Monopoli e Francavilla. Stroppa e Zanin “avvisati”. Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squadre pugliesi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima dell’inizio della gara nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza.

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori in campo avverso due volte durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine.

€ 1.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso,).

AMMONIZIONE E DIFFIDA

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, r.A.A.).

MASSAGGIATORE – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MARTINO GABRIELE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per comportamento non regolamentare in campo e per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, ammenda euro 500.00).

ALLENATORI – AMMONIZIONE

STROPPA GIOVANNI (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per proteste verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A. ).

ZANIN DIEGO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Foggia-Juve Stabia, arbitrerà Luciano di Lamezia Terme

Il fischietto calabrese dirigerà il “rematch” meno importante in coppa dopo quello di campionato. Stroppa: “Spazio a chi ha giocato meno”

Giocherà chi finora ha disputato meno minuti. Lo ha deciso Giovanni Stroppa, tecnico del Foggia, per la gara di Coppa Italia di Lega Pro, contro la Juve Stabia. Anche a Castellammare utilizzeranno lo stesso criterio. Chi passerà questo primo turno, a sfida unica, affronterà nel successivo la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

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L’arbitro di Foggia-Juve Stabia sarà Giovanni Luciano di Lamezia Terme che ha già diretto il Foggia a Pagani (2-1 per i padroni di casa) la scorsa stagione.

Sarà coadiuvato da Agostino Maiorano di Rossano Calabro e da Antonio Severino di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Stornarella, bene la prima in casa

Vittoria all’esordio in casa per lo Stornarella Calcio, 2- 0 all’Ischitella e primi tre punti

Prima vittoria stagionale all’esordio casalingo per lo Stornarella Calcio, che nella seconda giornata del campionato di Seconda Categoria, supera 2-0 a domicilio l’Ischitella. In rete nella prima frazione Alessandro Magaldi, alla prima rete in maglia biancoazzurra, e nella ripresa Antonio Contillo, alla seconda rete consecutiva, che ha trasformato un calcio di rigore per l’atterramento in area di Magaldi con l’espulsione di D’Avolio.

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Una bella prestazione per la compagine di Mr. Pino De Martino, che riscatta così la sconfitta della scorsa settimana all’esordio. Soddisfatto per la prestazione a fine gara il tecnico Pino De Martino, che ha ribadito come la formazione biancoazzurra possa valere le prime tre posizioni della graduatoria, ma solamente se i suoi uomini seguiranno con dedizione in allenamento il tecnico stornarellese. Grande cornice di pubblico infine da segnalare sui gradoni dello Scirea, con i Fedelissimi che hanno incoraggiato per tutti i novanta minuti i biancoazzurri, una spinta in più per disputare una nuova grande stagione. Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Tarantino (Sporting Ordona) tuona contro Consales (arbitro)

Lo Sporting Ordona si ferma contro il Monte degli ex, Tarantino: “L’arbitro Consales ci ha penalizzato”

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per lo Sporting Ordona, che nel sesto turno del campionato di Promozione esce sconfitto al Comunale nel derby contro il Monte Sant’Angelo guidato dall’ex tecnico Celestino Ricucci.

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Una gara giocata con maggiore determinazione da parte degli ospiti, in rete nella ripresa con Melchionda e con l’ex Mario Lannunziata, ancora in rete contro i rossoblu dopo la tripletta di giovedì in coppa. Una gara segnata dall’espulsione nella prima frazione al 30′ per la doppia ammonizione di Felice Iacobone, dopo le proteste dei rossoblu per la gomitata dell’altro ex Saverio Lizza, ai danni del capitano Fabrizio Mascia, non sanzionata dal direttore di gara. Ma a complicare ulteriormente i piani per la formazione di Mr. Zito anche l’infortunio di Rocco Quaresimale, rimasto negli spogliatoi alla fine del primo tempo per un problema muscolare. A fine gara il presidente dello Sporting Ordona Mariano Tarantino si è detto deluso per la direzione di gara del Sig. Fabrizio Consales di Foggia, un arbitro non nuovo ad errori nei confronti di un’altra società gemellata con la Polisportiva Carapelle del presidente Tarantino, l’Atletico Carapelle, che nel 2014 nel campionato di Seconda Categoria fu protagonista nella gara contro il Rodi, in cui il direttore di gara foggiano segnalò nel referto l’espulsione del calciatore Angelillis, espulsione mai avvenuta sul campo ,che costò al calciatore carapellese ben sei giornate di squalifica. In seguito la commissione disciplinare diede ragione al ricorso dell’Atletico Carapelle, grazie anche alla testimonianza di un calciatore del Rodi che chiarì come in realtà Angelillis non fu in realtà espulso, annullando così la sanzione disciplinare. “In seguito Consales – ha riferito Tarantino – è stato promosso fino al campionato di Promozione, ma a seguito di quell’episodio, chiarito poi dalla commissione disciplinare, segnalammo alla federazione che la designazione dello stesso non sarebbe stata a noi gradita, e diversi episodi avvenuti quest’oggi ci hanno dato ragione”. Nel frattempo il tecnico Matteo Zito ha riconosciuto i meriti degli avversari, maggiormente determinati nel conquistare la vittoria. Ora servirà ritrovare la giusta determinazione per riprendere il cammino interrotto a causa degli episodi e di una brutta prestazione messa in campo dalla compagine rossoblu.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

San Marco, Iannacone: “Qualcosa non va”

Il tecnico celeste-granata analizza la gara persa a Bitritto. “Se domini e crei occasioni, passi in vantaggio senza mai subire tiri in porta e poi ti fai sorpassare, qualcosa non va”

Un comunicato stampa che chiarisce il momento del San Marco, nel campionato di Promozione Pugliese. I celeste-granata si ritrovano al penultimo posto ma, almeno per quanto visto nell’ultima sfida a Bitritto (contro la terza della classe), alquanto immeritatamente.

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“Se vai fuori casa – sostiene il tecnico Iannacone – crei tante palle gol, non subisci tiri in porta, passi in vantaggio e ti fai recuperare e vincere, vuol dire che qualcosa non va.
Oggi sono molto dispiaciuto perché c’erano tutte le premesse per vincere la gara, eppure abbiamo commesso delle ingenuità. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della prestazione dei miei ragazzi, ma non aver preso punti è da ingenui e noi lo siamo stati.
Da martedì torneremo ad allenarci cercando di recuperare gli infortunati e ripartire con una grande partita”. 

Di seguito la cronaca della gara rilasciata nel comunicato della società ASD San Marco:

Nonostante le pesanti assenze di Ricci e De Nicola partono bene i ragazzi di mister Iannacone che dopo pochi minuti si divorano un gol fatto con Ramunno che, tutto solo, calcia incredibilmente a lato.
Dopo un forcing asfissiante è Nanni, con il primo gol stagionale, a portare in vantaggio i nostri beniamini: punizione battuta dalla sinistra da Iannacone, palla in area che il portiere ospite rinvia con i pugni e cade quasi al limite dove si avventa Nanni che al volo mette in rete.
Il Bitritto prova a reagire, ma prima Scarano, poi Coco, poi ancora Nanni non infieriscono in contropiede.
Al trentesimo minuto la prima doccia fredda: l’arbitro assegna un penalty alla squadra di casa su un’ingenuità di Cagnetta che scivola in area e tocca la palla con la mano, tiro dal dischetto e pareggio.
La reazione dei celeste-granata non si fa attendere e prima con De Cesare su punizione di Iannacone, poi con Valente ottimamente servito da Coco non si riesce a trovare la porta.
Squadre nello spogliatoio sul risultato di uno a uno.
Secondo tempo ancora Asd San Marco con il pallino del gioco. Al 60’ Coco tutto solo calcia, ma un difensore locale salva sulla linea.
Al 70’ miracolo del portiere di casa su un tiro ravvicinato di Valente. Al 75’ De Cesare e un attaccante del Bitritto espulsi, due espulsioni immeritate poiché i due calciatori hanno avuto soltanto un piccolissimo diverbio in una gara correttissima, giocata con molto fair play da entrambe le squadre.
A 8’ dal termine, sull’unica occasione avuta dai locali, l’attaccante effettua un pallonetto, Marchitto è scavalcato ma la palla sembra terminare fuori e Arnese, nel tentativo di rinviare, la calcia nella propria porta.
Incredibile ma vero a pochi minuti dal termine i ragazzi di mister Iannacone si trovano sotto di un gol. Negli ultimi cinque minuti si prova l’arrembaggio ma il risultato non cambia.
Ottima prova ma ancora zero punti raccolti fuori dalle mura amiche.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, Lecce solo in testa. Il Foggia non sa più vincere

Rossoneri surclassati dalla Juve Stabia. I salentini si ritrovano soli in vetta. Monopoli da favola

Giornata storta per il Foggia che incappa in una sconfitta importante a Castellammare di Stabia e abbandona la vetta della classifica. Il 4-1 in favore della JuveStabia non è doloroso soltanto per questo aspetto, ma anche per il modo in cui è arrivato. Nessuna reazione e poche idee per la squadra di Stroppa, al cospetto di tanta lucidità e una condizione fisica invidiabile dei gialloblu. Prima sconfitta stagionale per il Foggia e Juve Stabia ad un solo punto in classifica.

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La vittoria del Lecce (3-0 sulla VirtusFrancavilla) manda in orbita i salentini che si ritrovano in testa alla classifica, anche grazie alla tripletta di Torromino, all’ottavo centro stagionale.

Ottime vittorie anche per Matera (4-0 al Catanzaro), Cosenza (2-1 alla Paganese) e un incredibile Monopoli (2-1 al Messina).  Queste vittorie, miste agli altri risultati, spaccano la classifica tra le prime sei, con anche a sorpresa i biancoverdi di mister Zanin dentro alle primissime della classe. Tra il Lecce capolista e il Monopoli sesto ci sono 6 punti di distacco e i biancoverdi sono a 3 lunghezze dal Foggia secondo.

In chiave salvezza si muove poco, con 4 pareggi e solo un vittoria esterna. Inesorabile la sconfitta del Taranto (0-2) con il Fondi con i rossoblu ora dodicesimi in classifica. I risultati delle altre gare: Melfi-Catania 1-1, Casertana-Reggina 2-2, Vibonese-Siracusa 0-0 e Akragas-Fidelis Andria 1-1.

Fabio Lattuchella

Non basta il cuore al Real Siti. Passa il Polimnia

Verdazzurri sconfitti di misura a Polignano. Decide Di Bari

Una rete dell’esperto Saverio Di Bari permette al Polimnia di vincere in casa 1-0 contro il Real Siti. A Polignano, Stango e compagni sono stati autori di una buona prestazione, al cospetto di una compagine quotata, soprattutto nel finale di primo tempo, quando a lungo hanno cercato di mettere in difficoltà i padroni di casa. Poi, nella ripresa, la rete decisiva.

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Al 54esimo Di Bari calcia una punizione perfetta dove Stango non può arrivare e scaccia i tentativi della squadra di Stornara-Stornarella. In classifica Real Siti risucchiato nei bassifondi, mentre il Polimnia si ritrova secondo.

Fabio Lattuchella

 

 

Remuntada Apricena, ora non più sola in fondo alla classifica

Grande rimonta in extremis ad opera di Cioffi. La squadra di Lopolito ha avuto il merito di crederci fino alla fine.

Un buon pareggio all’esordio di Lopolito sulla panchina-bis della MadrePietra Daunia Apricena. Il ritorno del tecnico foggiano ha portato bene ai dauni che si sono ritrovati contro comunque un avversario ostico. Grande determinazione e grinta per i blugranata che hanno riacciuffato il pari al 96esimo, caparbi nella ricerca del gol fino all’ultimo istante di gara.

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Succede tutto nella ripresa con il vantaggio laziale di Bertoldi e il pareggio immediato di Cioffi, poi ancora Scardola, appena passata l’ora di gioco, per il nuovo vantaggio della squadra di Genzano. In extremis il nuovo pareggio di Cioffi, autore di una doppietta importante che regala un punto alla squadra di Apricena, ora non più sola in fondo alla classifica (a 4 punti insieme all’Agropoli). Domenica prossima la sfida testa-coda con il Gravina.

Fabio Lattuchella

Una grande Audace batte il Casarano 3-0

Super Morra, due gol e un assist per Marinaro. Da ricordare l’esordio di Farina sulla panchina gialloblu.

Tre gol, gioco elegante, minima sofferenza nonostante le tante assenze, festa finale e secondo posto a meno tre dall’Altamura. Meglio di così non poteva cominciare l’avventura di mister Farina alla guida dei gialloblu. Alla vigilia aveva preannunciato una grande domenica ed è stato accontentato: dallo stadio pieno di gente e di calore, dalla squadra per la bella prestazione e dai tre punti che muovono la classifica, tenendo alta l’asticella.

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Farina sceglie il 3-4-1-2 per il suo debutto al Monterisi. Marinaro tra i pali, Sakho, Altares (al debutto assoluto) e Matera in difesa; Russo e Colucci sugli esterni con Albanse primo interditore in mezzo al campo e Marinaro regista. Di punta Lasalandra e Morra con alle spalle il giovane Oliva. Possesso palla, transizione e personalità per imporre il proprio gioco: questo chiedeva Farina contro un Casarano imbattuto sinora. La squadra di mister Sportillo ha infatti confermato le attese dimostrandosi un osso duro, schierandosi quasi a specchio (3-5-2), giocando con aggressività e pressing in mezzo al campo per non far ragionare Marinaro e compagnia. Allo scoccare del minuto numero 15 l’Audace passa e la firma è quella di Vito Morra che benedirà il battessimo gialloblu dell’allenatore venuto da Caserta con una doppietta. La prima rete è da centravanti consumato, freddo e caparbio nel raccogliere il pallone in area (filtrato nel mezzo della barriera su una punizione dal limite di Marinaro) e trafiggere Casalino. E’ l’episodio che accende il match. Le azioni si suggono su entrambi i fronti. Minuto 25, ci prova Caputo per il Casarano con una punizione insidiosa, palla alta di nulla. Sei minuti più tardi è Albanese a sfiorare il raddoppio, calciando largo un pallone servito ottimamente da Lasalandra. Sul capovolgimento di fronte, gli ospiti sprecano la più grossa delle occasioni da gol. Uno-due tra Caputo e Portaccio, il centrocampista calcia a botta sicura ma è provvidenziale la deviazione da terra di Matera. Oltre al danno, per il Casarano arriva la beffa con la classica legge del gol sbagliato gol subito. Minuto 35, Morra scippa la palla a Zaminga sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria. Marinaro lo segue e viene premiato con il più comodo degli assist, di quelli da spingere soltanto in rete. 2-0, primo tempo in cassaforte e gara tutta in discesa.

Nel secondo round, infatti, i gialloblu controllano la partita. Oliva prova subito a far cadere giù lo stadio con un pallonetto dalla trequarti. Largo ma non di molto. Il Casarano prova a scuotersi e, al minuto 60 è Negro a sprecare da ottima posizione, dopo l’ottimo scambio con Caputo: tiro centrale, bloccato da Marinaro. E’ l’ultima vera occasione da gol creata dalla squadra ospite. Nei minuti successivi, l’Audace viaggia con il pilota automatico e va più volte vicino al tris. Il primo a sfiorarlo è Lasalandra al minuto 62. Sponda di Morra per il 10 che rientra sul destro e da posizione defilata ci prova con il classico tiro a giro sul palo lontano: largo. Un minuto dopo Oliva e Morra fanno le prove generali del terzo gol. Il giovane gialloblu verticalizza per il 9: diagonale forte, sventato da Casalino in angolo. La partita scorre verso il novantesimo, Farina inserisce Schiavone per Lasalandra passando al 3-5-2 e, al minuto 84, l’Audace trova il meritatissimo 3-0. L’azione si ripete: Oliva in verticale per Morra. L’attaccante s’invola, mira la porta e libera il diagonale che sentenzia Casalino. E’ il tris gialloblu; è la personalissima doppietta di Morra giunto al quinto centro stagionale; è la fine della contesa.

La nuova avventura di mister Farina parte con il piede giusto. Bella e tenera è la domenica gialloblu, bisogna godersela.

Fabio Trallo

Foggia senz’anima, bella è la Juve Stabia

Rossoneri mai in partita e storditi dall’1-2 micidiale dei campani, a segno nei primi venti minuti. Nessuna reazione, solo il gol su rigore ad inizio ripresa. Il Foggia ora deve reagire

Liviero, Ripa, Sandomenico e Montalto. E’ Show della Juve Stabia che annienta il Foggia superandolo 4-1 e avvicinandolo in classifica. Partita praticamente a senso unico e rossoneri mai vivi, Giocate, cinismo e condizione atletica invidiabile sono la fortuna, oggi, degli avversari campani in campo. Il Foggia perde la prima partita e la testa della classifica.

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Prima sconfitta che, sinceramente, fa preoccupare. Soprattutto se la si unisce al doppio pareggio di Matera (raggiunto in extremis) e in casa contro l’Akragas, avversario non irresistibile. Era temibile, la sfida di Castellammare di Stabia, alla vigilia, ma in campo si è dimostrata molto di più. Il Foggia non c’è stato. Mai. Neanche dopo il calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per un fallo su Padovan. I rossoneri erano sotto 2-0 e hanno accorciato le distanze, salvo poi concedere un uomo agli avversari con l’espulsione di Empereur. Li, la partita, poteva considerarsi chiusa. Non in 11, bene in campo, figurarsi in 10 uomini. Dentro Martinelli per un quasi “assente” Riverola. Ma oggi il Foggia non si è visto. In nessuno dei suoi elementi. Poco da salvare per Stroppa, anche per alcune decisioni sull’11 iniziale. Nella prima frazione subito a segno gli stabiesi con Liviero e con Ripa, colpevolmente lasciato solo a centro area su cross dello stesso terzino sinistro padrone di casa. Nella ripresa abbozzo di reazione, ma il Foggia è tutto in un calcio di rigore concesso a Padovan e realizzato da Mazzeo (quinto centro per lui). Poi l’espulsione di Empereur, e con lui anche Stroppa negli spogliatoi, e i satanelli non sono più rientrati in partita. Sandomenico al 62esimo e Montalto nel finale per il 4-1 finale.

Al novantesimo parte la festa stabiese. Li, così, si può pensare a qualcosa di grande. Il Foggia deve rivedere alcuni aspetti fondamentali, tra cui la grinta. I rossoneri devono reagire.

Fabio Lattuchella

Foggia, pronti alla vittoria per mantenere la vetta

parco-del-gusto

Rossoneri chiamati alla vittoria per mantenere la vetta dall’attacco del Lecce, nonostante la difficoltà della sfida con la Juve Stabia.

Il Foggia è pronto alla seconda “chiamata di vertice” per il campionato di Lega Pro. Nella nona giornata, i rossoneri affronteranno la Juve Stabia, seconda trasferta difficile, dopo quella di Matera e prima di quella di Lecce tra quindici giorni. Il doppio pareggio Matera-Akragas, consiglia ai rossoneri un’inversione di tendenza, tentando il ritorno alla vittoria, anche se non sarà semplice vista la carautra dell’avversario.

Il tecnico Giovanni Stroppa, in conferenza venerdì sera, è ritornato sulle espulsioni di Guarna e Vacca, asserendo che “non si possono avere determina ti atteggiamenti”. Presa di posizione importante nei confronti dei calciatori che devono seguire determinate linee comportamentali e ci si devono abituare.

Senza Guarna e Vacca squalificati e con Sarno infortunato, Stroppa dovrà lanciare Sanchez in porta, “piena fiducia in lui” – ha sostenuto Stroppa e reinventarsi il terzetto di centrocampo. Agnelli non è in perfetta condizione fisica per cui potrebbe profilarsi per lui un posto al centro, da play, per spendere meno energie rispetto a quelle che il capitano impiega da mezzala. Ai suoi fianchi dovrebbero esserci Coletti e Gerbo, con il primo che potrebbe diventare un importante schermo davanti alla difesa, inter-scambiandosi proprio con Agnelli in caso di spinta stabiese e addirittura terzo al centro della difesa, in fase di possesso e di impostazione, permettendo a Rubin e Angelo una spinta maggiormente imponente. Ai lati, in difesa, i due cursori non sono in dubbio. Empereur e Martinelli dovrebbero giocare al centro, anche se è tornato a disposizione Loiacono dopo il turno di squalifica. In attacco altre novità in cantiere. Certa la presenza di Padovan dal primo minuto, con Mazzeo che gli ruoterà intorno partendo dalla destra. Sainz-Maza dovrebbe essere l’ala sinistra, con possibilità di accentrarsi e tentare il tiro dalla distanza, specialità migliore dello spagnolo. Chiricò, non in perfette condizioni (problema agli adduttori anche per lui), dovrebbe partire dalla panchina.

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I precedenti sorridono ai rossoneri. In 15 partite in casa della Juve Stabia (in passato Stabia), il Foggia è uscito vincitore in ben 6 occasioni. Cinque le vittorie dei padroni di casa e 4 i pareggi. Stabiesi che non vincono dal 2005, quando Ambrosi siglò l’1-0 definitivo su una discutibile realizzazione di calcio di rigore. Nelle ultime quattro gare, i satanelli hanno vinto ben 3 volte e pareggiato una.

Ecco la lista dei convocati dal tecnico Stroppa:

2 DE ALMEIDA Angelo
4 AGNELLI Cristian
6 LOIACONO Giuseppe
7 CHIRICO’ Cosimo
8 QUINTO Marcello
9 LETIZIA Tony
11 SAINZ-MAZA Miguel Angel
12 TUCCI Rocco
13 EMPEREUR Alan Pereira
14 MARTINELLI Luca
15 AGAZZI Davide
16 SICURELLA Giuseppe
17 DINIELLI Luigi
18 PADOVAN Stefano
19 MAZZEO Fabio
20 RIVEROLA Marti
21 COLETTI Tommaso
22 SANCHEZ Alejandro
23 RUBIN Matteo
25 GERBO Alberto

Fabio Lattuchella

Lega Pro, alle 20:30 si gioca per la vetta

parco-del-gusto

Tutte le prime della classe in serale. Sfida di cartello a Castellammare di Stabia. Il Foggia ci proverà contro le vespe gialloblu

Tutto alle 20:30, almeno le gare della prima parte della classifica.  Le prime cinque saranno tutte in campo a quell’ora. Big match a Casetallammare di Stabia, dove Juve Stabia e Foggia battaglieranno per la vittoria. Sarà anche la gara tra due delle squadre che giocano il miglior calcio della categoria.

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Cercherà di approfittarne il Lecce, in casa contro la Virtus Francavilla, per staccare il Foggia e prendersi la vetta solitaria, anche se il tecnico brindisino Calabro vorrebbe fare lo sgambetto ai cugini salentini.

In serata anche Matera-Catanzaro e Cosenza-Paganese, con i silani pronti a fare un nuovo balzo in avanti in classifica.

Nel pomeriggio proverà a fare la “grande” il Monopoli, in casa contro il Messina. I biancoverdi in caso di vittoria si porterebbero a 17 punti e prenderebbero il momentaneo terzo posto in attesa delle gare della serata. Alle 16:30 anche Taranto-Fondi, Vibonese-Siracusa e la sfida di coda Melfi-Catania.

L’apertura delle 14:30 spetterà alla doppia sfida Akragas-Fidelis Andria e Casertana-Reggina.

Fabio Lattuchella

Real Siti, a Polignano per la sesta giornata

Sesta giornata di campionato in Promozione. La squadra di Stornara-Stornarella a Polignano contro la terza della classe

Sfida difficile contro la terza in classifica per il Real Siti di Stornara-Stornarella. La squadra di mister Lomuscio proverà a dare fastidio ad un Polimnia capace di raccogliere due vittorie e tre pareggi fino a questo punto.

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La squadra di Polignano a Mare, dunque, è ancora imbattuta come soltanto la capolista Omnia Bitonto e ha nella difesa uno dei suoi punti di forza. Solo 3 reti subite, infatti, fanno del Polimnia la miglior difesa del campionato insieme ad altre due squadre. Dalla sua, il Real Siti, ha il quarto miglior attacco con 7 reti siglate.

Il direttore di gara sarà il Sig. Riccardo Mele della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis, sempre della Sezione di Lecce ed Alessandro Pasquale Capuano della Sezione di Barletta.

Fabio Lattuchella

Stornarella: Prima in casa

Esordio allo Scirea per lo Stornarella Calcio, avversario l’Ischitella nella prima al comunale

Finalmente l’esordio in casa nel campionato di Seconda Categoria per lo Stornarella Calcio, che domenica sarà di scena al Gaetano Scirea di Stornarella per l’esordio casalingo dopo la sconfitta nella prima giornata a Manfredonia.

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Avversaria dei biancoazzurri nella seconda giornata l’Ischitella, promossa attraverso il ripescaggio dalla terza categoria assieme alla formazione del tecnico Pino De Martino. La sconfitta di domenica scorsa ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione biancoazzurra, soprattutto per gli episodi che hanno influenzato la gara. Pronti a sostenere la squadra anche i Fedelissimi, accorsi in trasferta a Manfredonia e che non faranno mancare il proprio calore anche nell’esordio casalingo. Si gioca alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Pietro Dicorato di Barletta, highlights del match su Blog Tv.

Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Audace Cerignola: è subito big match per Farina

Contro il Casarano imbattuto, nonostante le assenze, servirà una scossa. Il mister è sicuro:“Saremo pronti”

L’idea è quella ovviamente di provarla a vincere, anche se le notizie dall’infermeria e dal giudice sportivo gli hanno tolto un po’ di certezze.

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Francesco Farina, domani, ci proverà lo stesso. Nonostante le assenze degli squalificati Pollidori (out due giornate) e Ciano (espulso domenica a Barletta), nonostante gli infortunati Cappellari, Colangione e Dipasquale. La sfida casalinga di domani (ore 15:30, stadio Monterisi), però, è troppo importante per Farina certo e per tutta l’Audace. Uno scontro diretto d’alta classifica, la giusta partita per ripartire dopo la pesante sconfitta di Barletta.

Di certo, il nuovo mister avrebbe preferito presentarsi al suo nuovo pubblico con tutti gli effettivi a disposizione ma, nella conferenza pre partita, non cerca alibi, rimarca le sue idee di base e promette il massimo impegno: “Ce la metteremo tutta e cercheremo di far nostra la partita – dichiara – Considero il calcio come uno sport di squadra e quindi tutti sono importanti. Dispiace solo dover mandare in campo gente con poco minutaggio ma sono certo che daranno il meglio”. Gioco forza, gli undici da schierare sono quasi obbligati. Al mister piace un gioco offensivo e aggressivo. Il 4-3-1-2 è uno degli schemi base ma con tante assenze essere fedeli alle proprio credo tattico risulta alquanto complicato. Probabile quindi che venga riproposta la difesa a 3 con Sakho e tre per due maglie (Matera, Borrelli e Altares) mentre Ragone sarà il naturale sostituto di Cappellari. Da capire chi potrebbe schierare sulla trequarti, ruolo a lui caro: “In rosa ci sono tanti giocatori che possono fare quel ruolo. C’è Lasalandra, il giovane Oliva ma anche lo stesso Ladogana. Di soluzioni ne abbiamo, non ci inventeremo nulla. Mancheranno 4 giocatori, titolari nell’ultima gara, quindi schiererò i disponibili nella migliore posizione possibile, aldilà delle mie idee tattiche”.

L’avversario è di quelli tosti. Secondo in classifica a quota 11 punti (meno due dall’Altamura capolista), imbattuto sinora, con sole tre reti concesse. La squadra di mister Sportillo è una delle sorprese d’inizio campionato. Mancherà il bomber principe, Cosimo Tedesco, ma Farina è sicuro: “Chi lo sostituirà farà bene. Sarà una gara complicata, sono secondi in classifica ergo, rispetto assoluto”.

“Sarà una giornata bellissima” aveva annunciato giovedì durante la presentazione ufficiale, riferendosi al debutto. Ecco perché, seppur senza i tanti indisponibili, il mister vorrà mantenere la parola e provarci lo stesso. A vincere, ovviamente.

Fabio Trallo

Tutto pronto per Sporting Ordona-Monte Sant’Angelo

Sporting Ordona e Monte Sant’Angelo di nuovo contro, giovedì spettacolare 4-4 sul Gargano, rossoblu a caccia della quarta vittoria consecutiva

Dopo lo scoppiettante 4-4 dell’andata in coppa giovedì scorso, Sporting Ordona e Monte Sant’Angelo domenica si ritroveranno di fronte al Comunale di Ordona, per la sesta giornata del campionato di Promozione.

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In gran spolvero giovedì scorso tra gli ex rossoblu Mario Lannunziata, autore di una tripletta, e Saverio Lizza, sempre in rete contro la sua ex squadra. Ma saranno diversi gli ex rossoblu, in campo Salvatore Ferrantino ed in porta Giuseppe Delli Carri, tra gli ex anche il tecnico Celestino Ricucci, tornato sul Gargano dopo le soddisfazioni di tre stagioni fà. Una gara dalle tante motivazioni visti i molti ex, ma soprattutto per la classifica, con la formazione del tecnico Matteo Zito reduce da tre vittorie consecutive ed in scia della capolista Omnia Bitonto, che sarà di scena invece a Corato. Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese, che potrà quindi scegliere al meglio i suoi uomini in vista di questo importante match. Fischio d’inizio alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Fabrizio Consales di Foggia assistito dal Sig. Massimo Maggi di Barletta e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli di Foggia, highlights del match su Blog Tv.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Calabro (V.Francavilla): “Una settimana come tutte le altre”

Che settimana è stata?:” E’ stata una settimana di lavoro come tutte le altre, i tre punti conquistati domenica ci hanno dato quella serenità per lavorare nella maniera migliore“. Condizione del gruppo?: “ Stanno tutti bene, avrò tutti a disposizione“.

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Personalmente come sta approcciando questa sfida, da leccese, contro il blasonato Lecce?:” Ci sono due discorsi differenti da fare, se si guarda il nome dell’avversario, se si guarda il passato, se si guarda il palcoscenico, può sembrare inverosimile quello che andremo a fare domani sera. Se invece pensiamo alla gara in quanto tale, la si guarda entrambi allo stesso modo. C’è il cuore e c’è la ragione, ci sono sentimenti, emozioni, domani sera però dovrà prevalere la determinazione e l’atteggiamento. A noi servono punti per la classifica, servono punti per dare continuità a quanto fatto domenica scorsa. Sappiamo che sarà difficile, perchè il Lecce è una squadra molto forte, e sul proprio campo si esprime ancora meglio, ma ci dobbiamo provare “. Rispetto alle partite disputate con Matera e Foggia, che insegnamenti si possono trarre da applicare nella gara di domani?:” Bisogna sempre considerare l’avversario, non bisogna mai essere presuntuosi, mantenendo però quello che è il proprio dna. È chiaro che affronteremo una squadra che annovera tra le proprie fila giocatori molto importanti, hanno una società ambiziosa, ci sarà un palcoscenico da serie A, per cui bisogna analizzare tutto. Tutte le domeniche sono diverse, può cambiare il modulo, l’atteggiamento, possono cambiare le caratteristiche dei giocatori, si cerca chiaramente di non sottovalutare nulla“. Quanto sono simili Lecce e Virtus dal punto di vista del gioco e dal punto di vista tattico?:” Sono simili nell’idea di voler proporre qualcosa, è chiaro che non in tutte le partite si riesce, ci sono situazioni nelle quali sei costretto a difenderti con tutti gli effettivi negli ultimi trenta metri e ci sono partite in cui è possibile condurre la gara negli ultimi trenta metri della squadra avversaria. Il dna è una cosa, poi le esigenze della gara sono molto diverse, per cui noi dovremo essere bravi sia negli ultimi trenta metri nostri che negli ultimi trenta metri dell’avversario“. Le favorite per la vittoria finale?: ” Lecce, Foggia e Matera si contenderanno la vittoria finale fino all’ultimo, sono squadre forti, e ci inserisco anche la Juve Stabia. Domani dovremo essere bravi a fare la partita perfetta “. La squadra manterrà il proprio dna senza stravolgimenti anche contro il Lecce:” Questo è un discorso che nasce da lontano. Cosa ci ha portato a tutto questo? Il 20 agosto 2014 fu presentata la fusione della squadra, sono passati appena due anni. Abbiamo ottenuto tutto questo senza nessun tipo di regalo, abbiamo sempre meritato tutto sul campo ed è sempre stato tutto frutto di un’idea di gioco, una società sana, una determinazione fuori dal comune, un atteggiamento da chi guarda al domani immediato, non al dopodomani. Questo è il nostro dna. Poi ci si può difendere per cento minuti ed attaccare per cento minuti, il dna non è l’idea di gioco, il dna è il marchio. Questo deve essere ben chiaro a tutti. Con tutto il rispetto per il Lecce, che è una squadra fortissima, non c’è bisogno di ribadirlo perchè si sa dove andremo a giocare, la mia squadra non deve entrare in campo con la sudditanza psicologica, perchè se già sono bravi e noi entriamo con la sudditanza diventerà ancora più difficile. La squadra e tutto l’ambiente devono sapere che tutto ciò che abbiamo oggi e che viviamo oggi, non è un sogno, è la realtà. Era un sogno due anni fa, oggi è solo realtà e ce la siamo meritata. Nessuno si deve sentire non all’altezza domani, dobbiamo entrare in campo con coraggio, fiducia ed umiltà, sapendo che affronteremo una grossa squadra“. Ritiene di avere gli uomini adatti per la difesa a 4?:  Ho gli uomini adatti a farla, come fatto già contro la Paganese raggiungendo il pareggio, ho gli uomini per fare qualsiasi tipo di modulo, ma questo conta poco, conterà l’atteggiamento e il timbro che nelle mie squadre non deve mai mancare“.

Lista dei convocati:

1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

28 – Casadei Angelo

 

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Virtus Francavilla, risoluzione del contratto con Antonio Liberio

La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Antonio Liberio. La società desidera ringraziare Antonio per il lavoro svolto in questi anni con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Le statistiche della Lega Pro

Ecco tutti i numeri dell’ottava giornata nel campionato di Lega Pro. 

Due vittorie esterne e due pareggi al cospetto di sei vittorie delle squadre impegnate in casa nell’ottava giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda vittoria in assoluto e seconda in casa per Catania e Catanzaro, mentre arriva il primo pareggio casalingo per Foggia e Vibonese. I rossoneri sono al secondo pari consecutivo insieme all’Akragas. Prima sconfitta per il Matera, restano imbattute Foggia e Lecce. Terza vittoria di seguito per il Monopoli, attualmente il record più lungo di affermazioni consecutive. Prima vittoria stagionale per il Siracusa.

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Con 29 gol segnati, questa giornata diventa la più prolifica delle otto disputate fin qui. Si ferma il digiuno di reti della Vibonese, dopo 5 partite, così come quelli del Catanzaro (dopo 4 partite) e di Reggina e Taranto (2). Ora la serie negativa più lunga appartiene a Fidelis Andria e Akragas, due settimane senza reti. Si fermano per la prima volta in stagione gli attacchi del Foggia e della Juve Stabia. Terminano, quindi, le squadre sempre a segno nel campionato.

Dopo quattro giornate senza subire reti la Casertana ne prende 4 tutte insieme. Cosenza (1) e Lecce (2) tornano a subire reti dopo 4 turni a porta imbattuta. Terza settimana senza reti subite per Monopoli e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 7 giornate di seguito.

Seconda tripletta stagionale, ad opera di Di Grazia del Catania. Ottimo anche lo score delle doppiette, ben quattro, ad opera di Nzola (Virtus Francavilla), Catania (Siracusa), Saraniti (Vibonese) e Gatto (Monopoli). Tutti alla prima doppietta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

Juve Stabia-Foggia, arbitra Paolini di Ascoli Piceno

Il fischietto marchigiano scelto per la sfida di cartello della nona giornata di campionato nel Girone C di Lega Pro. Arbitrò già la gara dello scorso anno tra le due squadre allo Zaccheria nel girone di andata

Sarà Edoardo Paolini di Ascoli Piceno il direttore di gara di Juve StabiaFoggia. La prima curiosità, riguardo il fischietto marchigiano, è il più recente precedente con i rossoneri. Arbitrò, infatti, proprio la gara di andata tra Foggia e Juve Stabia della scorsa stagione, allo Zaccheria. Terminò 1-1

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Sempre 1-1, nella stagione precedente (2014-15), tra Foggia e Salernitana, il 4 ottobre 2014, mentre fuori casa arbitrò Savoia-Foggia 2-1, il 7 marzo 2015 e il lontano (e primo match del Foggia arbitrato) 18 dicembre 2011, quando i rossoneri di Stringara espugnarono Pavia 0-2.

Paolini sarà assistito da Davide Imperiale di Genova e Salvatore Affatato di Vico Equense.

Fabio Lattuchella

V.Francavilla-Casertana 4-1

Poker biancazzurro contro i campani

La Virtus Francavilla Calcio supera la Casertana 4 a 1 nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri vanno a segno nel primo tempo con un doppio Nzola,nel secondo tempo chiudono le ostilità Pastore e Triarico. Per la Casertana il gol di Carlini nel primo tempo mette momentaneamente il risultato in parità. Prossimo appuntamento domenica 16 ottobre al Via del Mare contro il Lecce.

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Virtus Francavilla Calcio-Casertana 4-1

Reti: 13′, 43’Nzola, 23’st Pastore, 46’st Triarico (VF) 35′ Carlini (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Pastore, Idda, Biason (29’st Finazzi), Nzola, Galdean, De Angelis, Faisca, Albertini (25’st Triarico), Abruzzese, Alessandro (11’st Prezioso). A disp: Albertazzi, De Toma, Turi, Gallù, Liberio, Abate, Pino, Tundo, Vetrugno. All. Calabro

Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella, Giorno (32’st De Marco), Giannone (32’st Ciotola), D’Alterio, Carriero, Rainone, Taurino (22’st Corado), Orlando, Carlini. A disp: Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, Rajcic, Ramos, Bernardes, Gala, De Filippo. All. Tedesco

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco (Giulio Basile di Chieti-Francesca Di Monte di Chieti)

Note: Ammoniti: Nzola, Biason (VF) Pezzella, Carriero (CA)

Recupero: 1’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Apricena: esonerato De Felice, squadra a Lopolito e in silenzio stampa

La società da il benservito al tecnico e al suo staff. Tutti in silenzio stampa

Con poche, fredde, righe la società della MadrePietra Daunia Apricena comunica l’interruzione del rapporto tra la stessa e il tecnico Severo De Felice. Con lui, via anche lo staff tecnico. Ecco, di seguito, quanto scritto sul proprio profilo facebook dalla società:

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“La Madrepietra Daunia Apricena comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Mister Severo De Felice ed il suo staff tecnico.
La Società ringrazia il mister e i tecnici per il lavoro fin qui svolto con professionalità e augura loro le migliori fortune umane e professionali nel proseguo della loro carriera.
Il nuovo tecnico sarà Pino Lopolito, che vinse il Campionato di Eccellenza Molisana nella scorsa stagione portando l’allora Gioventù Calcio Dauna in serie D.”

Stabilito anche il silenzio stampa.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo Lega Pro, mano pesante col Foggia

Quattro giornate a Guarna, una a Vacca. Mano pesante col Foggia che dovrà già fare a meno dell’infortunato Sarno. Appiedato anche Onescu dell’Andria

Costa caro al Foggia il gesto di Enrico Guarna che al termine della partita tra Foggia e Akragas ha smanacciato il pallone dalle braccia del direttore di gara. Il Giudice Sportivo gli commina quattro giornate di squalifica. Un turno anche a Vacca, sempre del Foggia e Onescu della Fidelis Andria. Ecco tutte le decisioni che riguardano squadre pugliesi:

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   –   CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per proteste verso l’arbitro.

   –   CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) perchè al termine della gara rientrando negli spogliatoi affiancava l’arbitro e dopo aver protestato con fare minaccioso colpiva con un pugno il pallone che l’arbitro stesso portava in mano facendolo rimbalzare prima sul corpo del direttore di gara e poi sul terreno di gioco.

–   SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 –   AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

   –   AMMONIZIONE (III INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (II INFR)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

NIGRO ELIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (I INFR)

CHIRICO COSIMO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

GARCIA MONTERO ANTONIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Esordio da sogno per l’Atletico Orta Nova, 2-0 allo Sport Lucera ed il Fanelli esplode di gioia

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova, vittoria contro lo Sport Lucera ed il pubblico del Fanelli che ha omaggiato i ragazzi del tecnico Leo Iorio con un lungo applauso a fine partita, per la qualità del gioco espresso e per l’agonismo messo in campo. Una vittoria netta e meritata per i biancoazzurri, assoluti protagonisti per tutti i novanta minuti, con un po di imprecisione nella prima frazione, e con Paolo Lamanna che ha salvato la porta dell’Orta Nova, parando un calcio di rigore gentilmente concesso dal Sig. Di Giovine di Foggia. Nella ripresa due splendide reti di capitan Daniele Sacchitelli e del numero dieci Michele Caputo, che hanno regalato i primi tre punti alla formazione del presidente Devis Grieco. Grande cornice di pubblico con oltre 4oo spettatori per l’esordio stagionale, una tifoseria che ha potuto finalmente apprezzare le gesta dei calciatori ortesi, che hanno confermato sul campo di poter interpretare un ruolo di protagonista nella stagione del ritorno al calcio per la città capofila dei Reali Siti. Giovedì impegno casalingo in Coppa Puglia contro l’Herdonia, un derby da vincere per continuare la corsa in coppa, e per continuare a mantenere alto l’entusiasmo di una piazza che ha voglia di sognare.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Lo Sporting Ordona cala il tris ad Altamura, in rete ancora Quaresimale e D’Introno

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione, i rossoblu vincono ad Altamura e centrano la terza vittoria consecutiva in casa della Fortis. Una gara sbloccata nel primo tempo da Rocco Quaresimale, alla terza rete stagionale, con i murgiani che con Ardino pervenivano al pareggio ad inizio ripresa, ma la formazione del tecnico Matteo Zito riusciva a tornare in vantaggio grazie alla seconda rete consecutiva del bomber Fabio D’Introno, che regalava alla formazione ordonese tre punti molto preziosi. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, soddisfatto per la bella prova dei suoi, sia sotto il profilo tecnico che sotto l’aspetto caratteriale, una formazione capace di imporre il suo gioco e di saper soffrire nei momenti più difficili. Ora si torna al lavoro in vista del doppio impegno settimanale contro il Monte, giovedì sul Gargano andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, e domenica prossima al comunale di Ordona per la sesta giornata di campionato, due impegni importanti per proseguire la striscia positiva.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lega Pro, due punti soltanto per le prime della classe

Doppio pareggio per Lecce e Foggia, che restano prime in classifica. Matera e Juve Stabia ko. Ne approfitta il Cosenza, bella sorpresa Monopoli

Ottava giornata di campionato, in Lega Pro e giornata storta per le squadre di vertice, con il Foggia che non scardina la difesa ad oltranza dell’Akragas (0-0) e con il Lecce che si lascia recuperare due volte dalla Vibonese (doppio Saraniti – 2-2). Perde il Matera, 2-1 a Siracusa, con i siciliani che raccolgono la prima vittoria stagionale, così come perde la Juve Stabia in casa della Reggina (1-0). Ne approfitta il Cosenza che supera il Fondi (1-2) in campo e il Matera in classifica. I silani, ora, sono a 4 punti dalla vetta condivisa da Lecce e Foggia.

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Ottima vittoria della Virtus Francavilla (4-1) sulla Casertana, mentre il Catania si aggiudica (3-1) il derby con il Messina e continua a mettere punti in cascina per lasciare l’ultimo posto in classifica dopo la penalizzazione. Il Catanzaro, battendo 3-1 il Taranto, ha evitato proprio di ritrovarsi in fondo alla classifica, mentre non c’è riuscito il Melfi, sconfitto 3-0 dalla Paganese e ora ultimo insieme agli etnei. Monopoli corsaro ad Andria ed ora i biancoverdi sono al sesto posto in classifica ad un solo punto dal Matera.

Fabio Lattuchella

Audace stoppata. Big match al Barletta (3-0)

Buon primo tempo per i gialloblu. Poi lo svantaggio e l’espulsione di Ciano spianano la strada ai biancorossi

Aggancio Barletta: finisce con un secco 3-0 la partitissima di giornata tra i biancorossi e l’Audace Cerignola in una domenica da accantonare quanto prima per ripartire.

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Eppure le premesse per far prendere una piega diversa alla gara c’erano tutte. In un “Manzi Chiapulin” stracolmo, vestito a festa con i colori di entrambe le squadre (bello il gemellaggio tra le tifoserie con striscioni, applausi e cori ad inneggiarsi a vicenda), i gialloblu hanno espresso un primo tempo gagliardo, tutto muscoli e qualità con Marinaro a pennellare calcio e Morra a fare a sportellate con la difesa di casa. Mister Crudele ripropone il 3-5-2: confermato Sakho, recuperato Colucci sulla fascia sinistra, spazio a Pollidori in mezzo al campo per ovviare alle assenze di Grieco e Schiavone (entrambi fuori per infortunio). Mister Bitetto risponde con il consolido 4-2-3-1, con Sguera alle spalle di Di Rito e il tandem Pellecchia e Loiodice ad allargare la difesa gialloblu. La partitissima ha confermato le attese della vigilia: la posta in palio è alta ed entrambe le squadre sentono la pressione del match. Dopo una comprensibile fase di studio, è l’Audace ad impossessarsi del pallino del gioco, trovando anche il potenziale vantaggio al minuto 18. Punizione perfetta di Marinaro che pesca la testa di Morra. Palla in rete ma è tutto inutile: l’assistente segnala un fuorigioco più che dubbio dell’attaccante ofantino. PersoCappellari per infortunio (da valutare nei prossimi giorni le condizioni del ginocchio sinistro), l’Audace si riorganizza con Ragone sull’out di destra e, al minuto 22, sfiora ancora il vantaggio. Ripartenza veloce, con tocchi tutti di prima, orchestrata da Colucci e Lasalandra e rifinita da Albanase. Il centrocampista è bravo a smarcare Pollidori che, solo davanti al portiere, spreca una colossale occasione da gol, tirando largo. Il Barletta prova a rispondere: Loiodice e Pellecchia insediano sulle corsie la difesa ofantina ma a turno i loro tiri sono respinti dalla testa di Sakho prima e dai guantoni di Marinaro poi. 0-0 e squadre negli spogliatoi.

La ripresa comincia con due episodi chiave che cambieranno l’intero corso del match. Minuto 52: corner dalla destra di Pellecchia, Digiorgio svetta più in alto di tutti e spedisce il pallone in fondo al sacco. Vantaggio Barletta. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che per l’Audace arriva la doccia fredda. Minuto 55, Ciano atterra al limite dell’area Pellecchia: secondo giallo inevitabile e gialloblu in 10. Eccoci al secondo episodio, il vero spartiacque della partita. La truppa di mister Crudele prova a sopravvivere all’inferiorità numerica risistemandosi con la difesa a 4 e Lasalandra sulla linea dei centrocampisti in fase di non possesso, ma la ricerca del pari porta inevitabilmente a lasciar campo ai padroni di casa. Il Barletta, infatti, cerca insistentemente di sfruttare gli spazi, a caccia del raddoppio, sfiorato tre volte nel giro di otto minuti. Minuto 60: ci prova prima Di Rito con un bel tiro dal limite, Marinaro si supera e tiene a galla i gialloblu. Cinque minuti dopo, è il turno di Pellecchia ma il suo sinistro a giro fa solo la barba la palo. Crudele prova a giocarsi la carta Ladogana al posto di Pollidori (espulso nel finale dalla panchina) ma è ancora il Barletta a flirtare con il raddoppio. Dagli sviluppi del solito corner tagliato di Pellecchia è ancora Digiorgio a colpire di testa ma questa volta la palla termina sul fondo. All’Audace servirebbe il varco, l’episodio giusto per colpire ma tutte le speranze gialloblu vengono seppellite dal raddoppio firmato Di Rito. Minuto 82: cross di Loiodice e colpo di testa vincente del numero 9 biancorosso. E’ il 2-0, è il sigillo sulla gara. Sui titoli di coda, arriva il 3-0 di Mignogna. Discesa libera sulla corsia destra e sinistro radente: la palla da un bacio al palo e s’infila in rete per la gioia dei tantissimi tifosi di casa.

In vetta, intanto, rallenta l’Altamura fermata sull’1-1 a Gallipoli. Audace raggiunta a quota 10 punti proprio dal Barletta, entrambe a meno 3 dalla cima. Nulla è compromesso: quest’Audace avrà modo di ripartire.

Fabio Trallo

Stroppa: “Pareggio negativo solo nel risultato, buona la prestazione”

Le parole del tecnico rossonero, Giovanni Stroppa, dopo la gara tra Foggia e Akragas:

“Il pareggio lo valuto bene, abbiamo provato a vincere, abbiamo giocato un secondo tempo di livello. Nonostante questo, il rigore poteva cambiare la gara. Non posso recriminare nulla sulla volontà che la squadra ha messo in campo e sulla determinazione.

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Siamo andati sugli esterni, abbiamo tirato da fuori, siamo andati negli spazi. Abbiamo anche preso una traversa e non posso recriminare nulla. È mancato solo il risultato.

Primo tempo male? Non sono d’accordo perché abbiamo provato a sfiancare l’Akragas come abbiamo fatto precedentemente, ad esempio contro il Taranto. Siamo entrati negli spogliatoi e, una volta usciti, abbiamo fatto un grande secondo tempo.

Abbiamo giocato più sulla destra forse perché erano (nel primo tempo) più vicini a me (sorride). Non lo so perché, forse erano più chiusi dall’altro lato.

Letizia sta facendo bene e mancando Sarno poteva darci qualcosa in più sulla corsa e sulla gestione della palla. Chiricò ha fatto molto bene. Riverola ha qualità importanti e si è integrato bene nel centrocampo con Agnelli e Vacca. Poi ho provato a lanciare Maza e Letizia nell’uno contro uno mettendo Mazzeo dietro e vicino Padovan. Dal 45esimo al 95esimo la squadra ha giocato e non si può parlare solo del rigore sbagliato. Se avessimo segnato saremmo primi in classifica da soli e non a pari merito con il Lecce. Solo per il risultato, ma abbiamo fatto un ottimo secondo tempo e una buona gara nel complesso.

Contro squadre così chiuse non è facile creare e farlo sempre bene. Se volessi vedere una cosa negativa, direi solo cha abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo. Nelle nostre corde c’è la giocata giusta e la qualità del palleggio. Esordio di Martinelli? Positivo. Mazzeo ha una capacità di movimento come pochi, quando gioca al centro. Nasce esterno ma si muove ottimamente alla grande. Non è detto che Mazzeo e Padovan non possano giocare insieme, ma non è vero che Mazzeo non può essere una prima punta. Mazzeo, poi, non avrà i centimetri di Padovan, ma va sempre a saltare e si propone sempre in attacco”

Fsbio Lattuchella