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Ancora derby in Promozione

La capolista Cerignola andrà ad Ascoli, mentre il Monte ospiterà lo Sporting Ordona. In casa la Real Siti.

Decima giornata di campionato in Promozione Pugliese e la capolista Audace Cerignola andrà a caccia della decima vittoria consecutiva. I gialloblu di mister Gallo saranno di scena ad Ascoli Satriano, in una sfida tutta gialloblu, primo dei due derby di giornata. Derby dal sapore particolare per l’ex cerignolano, ora all’Ascoli, Caggianelli. L’altro derby di giornata si giocherà a Monte Sant’Angelo con i padroni di casa che ospiteranno lo Sporting Ordona. Anche qui gara dal sapore particolare, soprattutto per coach Ricucci che, prima di approdare a Carapelle, ora Ordona, ha guidato la squadra bianconera. Monte Sant’Angelo-Sporting Ordona sarà una gara significativa anche per testare le reali ambizioni dei rossoblu, ancora non pienamente lanciati verso le primissime posizioni. In casa la Real Siti di mister Ciurlia, seconda in classifica, che ospiterà la Rutiglianese, squadra che la settimana scorsa ha approfittato dei tanti incroci tra foggiane (3) per “affacciarsi” nella parte sinistra della classifica. Anche in casa giocherà l’Apricena, che se la vedrà con la Virtus Bitritto, mentre il San Marco farà visita al Canosa. Giovinazzo-Modugno, Fortis Altamura-Real Noci (sfida di alta classifica) e la sfida tra le ultime due della classe, Quartieri Uniti Bari e Polignano, chiuderanno il quadro della giornata.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Monopoli, dirige Prontera di Bologna

Fischietto emiliano per Foggia-Monopoli di sabato prossimo. Sarà, infatti, Alessandro Prontera a dirigere il terzo derby pugliese della stagione con i rossoneri in campo. Prontera sarà coadiuvato dalla coppia di assistenti tutti di Termoli, Giuliani e Pizzi. Per Prontera non è la prima volta con il Foggia in campo. Due sconfitte e una vittoria nei precedenti, nel 2013 a Francavilla in Sinni, vittoria per i rossoneri 1-2, mentre le sconfitte sono arrivate nella stagione successiva, in Seconda Divisione e tutte allo Zaccheria (contro Vigor Lamezia e Aversa Normanna). Paolini di Ascoli Piceno per Lecce-Cosenza, Amabile di Vicenza per Fidelis Andria-Melfi e Pillitteri di Palermo per Martina-Matera, le designazioni per le altre pugliesi in campo.

Ecco le designazioni arbitrali complete del girone:

MESSINA vs CATANIA (dom ore 14.30): Carlo Amoroso di Paola (Bernabei-Annunziata)
AKRAGAS vs CASERTANA (dom ore 14): Fabio Piscopo di Imperia (Stazi-Benedettino)
FIDELIS ANDRIA vs MELFI (sab ore 15): Daniel Amabile di Vicenza (Cassara’-Vono)
FOGGIA vs MONOPOLI (sab ore 20.30): Alessandro Prontera di Bologna (Giuliani-Pizzi)
LECCE vs COSENZA (dom ore 15): Edoardo Paolini di Ascoli Piceno (Evoli-Spiniello)
LUPA CASTELLI ROMANI vs CATANZARO (sab ore 14): Nicola De Tullio di Bari (Ruggeri-Spreafico)
MARTINA FRANCA vs MATERA (dom ore 17.30): Luigi Pillitteri di Palermo (Scarica-Iovine)
PAGANESE vs ISCHIA ISOLAVERDE (sab ore 20.30): Francesco Guccini di Albano Laziale (Sangiorgio-Trifiro’)
BENEVENTO vs JUVE STABIA (lun ore 20): Pierantonio Perotti di Legnano (Trovatelli-Bercigli)

Fabio Lattuchella

L’Audace è una sinfonia

Nona vittoria consecutiva. Battuta l’Apricena 2-0 con doppietta di Lasalandra

 

L’Audace riesce ad essere sempre uguale a se stessa. Nessuna sorpresa, stessa andatura, stesso risultato: la vittoria. Con il secco 2-0 rifilato all’Apricena, fanno 9 su 9 in campionato, la tredicesima affermazione consecutiva (considerando le 4 gare di Coppa) ed un importante, per usare un eufemismo, più 8 sulla seconda (Real Siti). Siamo solo ad inizio novembre ma i numeri e i segnali restano forti: i gialloblu si presentano con grande facilità nelle aree avversarie, hanno una rosa completa con nessun punto debole, hanno una panchina ricca e poi nei primi tempi sono micidiali.

Anche contro l’Apricena, infatti, la gara è stata chiusa nel prima frazione di gioco con entrambe le reti firmate da Gigi Lasalandra. La prima arriva al minuto 18 con un inzuccata precisa a suggellare un’azione travolgente di Russo sull’out di destra. “Era un’azione programmata – dichiara mister Gallo – Sapevamo che i loro terzini avrebbero chiuso maggiormente verso il centro quindi abbiamo cercato di infilare la difesa avversaria con passaggi filtranti sugli esterni. Così è nata la rete che ha sbloccato la gara”.  Già, perché quest’Audace è forte, cinica, in grado di capire i punti deboli degli avversari e colpire. Gara indirizzata verso il binario giusto, chiusa otto minuti più tardi (minuto 26) dalla seconda rete di Lasalandra. Il numero 10 ofantino regala una perla direttamente da calcio di punizione: palla che gira, scavalca al barriera e si infila nel set. 2-0 e un primo round a tinte gialloblu, solido e bello: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, con belle giocate” chiosa il mister. Nella ripresa invece è l’Apricena a fare la partita. La squadra di mister Mimmo, con un pressing alto e organizzato, prova ad impensierire Dipasquale e compagni costringendoli a giocare di rimessa. Nella fase centrale del tempo infatti, gli ospiti colpiscono ben tre legni. Mastromatteo prima, con due bei tiri dalla distanza, e Salerno poi (direttamente da calcio piazzato) preoccupano la difesa di casa salvata sempre dalla traversa. “Nel secondo tempo siamo calati mentalmente e anche fisicamente, avendo giocato giovedì la Coppa – conclude Gallo – Dobbiamo chiudere prima le partite. Certi cali non possiamo permetterceli altrimenti galvanizziamo gli avversari, riportandoli in partita”.  Difatti, i gialloblu provano con qualche contropiede veloce ad impensierire la retroguardia avversaria senza l’acuto finale.

Ma si era già al tramonto della sfida, si stava già suonando la nona sinfonia. Nonostante qualche comprensibile calo, l’avviso ai naviganti è chiaro: battere quest’Audace risulta sempre più difficile.

Fabio Trallo

Casertana-Martina Franca 2-0

Negro e Mancosu archiviano la pratica e rilanciano i falchetti in vetta

Tutto facile per la Casertana di mister Romaniello contro il Martina Franca nella X giornata di Lega Pro C. I falchetti, come da pronostico, non hanno difficoltà a piegare la resistenza pugliese e già al 7′ passano in vantaggio con il solito Maikol Negro che si fa trovare pronto di testa su cross di Tito. I rossoblù spingono quanto basta e mantengono il pallino del gioco per tutta la prima frazione. Nella ripresa, al 54′ Viotti atterra De Angelis e l’arbitro decreta il penalty a favore della squadra di casa. Sul dischetto si presenta Mancosu che mette al sicuro il risultato. Gli ospiti appaiono frastornati e incapaci di reagire. Il pubblico casertano fa festa e saluta gli ex Antonazzo e Baclet, protagonisti della promozione in Lega Pro di due stagioni or sono. La Casertana risponde al Messina (corsaro a Melfi) e si riprende la testa della classifica a quota 21 punti dopo dieci giornate, a +2 sugli isolani e a tre lunghezze sul Foggia. Il prossimo turno vedrà i falchetti impegnati ad Agrigento nella difficile trasferta contro l’Akragas. Sarà un banco di prova importante che molto potrà dire sugli obiettivi reali dei falchetti.

FONTE: ecodicaserta.it

Catanzaro-Lecce 2-1

CATANZARO-LECCE 2-1
Marcatori: 16′ Doumbia, 1’st Giampà, 33’st Razzitti

CATANZARO: Grandi; Bernardi, Moi, Ricci,  Squillace, Giampà. Maita, Foresta, Taddei (27’st Caruso), Razzitti (39’st Ingretolli), Mancuso (19’st Agodirin).A disposizione: Scuffia, Orchi, Sirigu, Priola, Caselli, Fulco, Barillari Allenatore: Erra

LECCE: Perucchini, Lepore, Cosenza (33’st Carrozza), Gigli, Legittimo; Vecsei (19’st Surraco), Suciu, De Feudis, Doumbia, Moscardelli, Curiale (19’st Freddi) A disposizione: Bleve, Liviero, Lo Bue, Diop, Pessina,  Abbruzzese, Camisa, Monaco Allenatore: Braglia
ARBITRO: Morreale di Roma 1
Note: Pomeriggio mite e ventilato. Spettatori 1562 (780 paganti). Ammoniti Ricci, Suciu, Surraco, Cosenza, Gigli, Lepore e Bernardi, Maita Angoli: 2-5

Secondo successo del Catanzaro nel campionato di Lega Pro girone C. Per il team di Erra una prestigiosa vittoria in rimonta sul Lecce di Piero Braglia. Inizia in salita il match per le Aquile. Dopo una prima fase alla camomilla i salentini passano capitalizzando al meglio la prima azione d’attacco. Calcio di punizione di Suciu dalla sinistra batti e ribatti in area e conclusione dal limite di Doumbia che insacca alla destra di Grandi. I giallorossi accusano il colpo e riescono a fare ben poco anche se al ventiquattresimo si segnala una sgroppata di Razzitti sulla sinistra che entra in area e prova la conclusione a rete da posizione troppo angolata, la sfera sfiora la traversa e termina sul fondo. Al trentottesimo punizione di Moscardelli con Grandi che devia in corner. Secondo tempo: il Catanzaro pareggia al primo affondo: cross dalla sinistra di Squillace e guizzo di Giampà sottomisura. Al settimo il Catanzaro potrebbe già passare in vantaggio, recupera un pallone Taddei che entra in area ma da buona posizione conclude a lato. Poi i salentini riprendono le misure e sfiorano la rete in due occasioni nel giro di pochi secondi a metà frazione, prima con un destro di Doumbia respinto prima da Grandi poi , sulla linea da Ricci, quindi con un calcio piazzato di Surraco bloccato anche se con difficoltà dall’estremo difensore delle Aquile. Alla mezzora ancora Lecce: colpo di testa di Cosenza su azione di calcio d’angolo, sfera di poco alta. Il gol del Catanzaro arriva al 33esimo. Ottima azione condotta dal nuovo entrato Caruso che entra in area e fa scoccare un tiro respinto goffamente da Perucchini, la sfera è deviata da Razzitti e dal difensore salentino Cosenza nella sua porta. Il Lecce conclude in avanti. Al quarantesimo ci prova Doumbia dal limite, palla che sfiora il palo. In pieno recupero Carrozza va vicinissimo al pari:  manda fuori a porta sguarnita dopo che Grandi era uscito scriteriatiamente al limite dell’area per  recuperare un pallone. E’ l’ultimo brivido.

FONTE: catanzaroinforma.it

Monopoli-Fidelis Andria 0-0

Termina 0–0 il derby di Puglia della decima giornata del campionato di Lega Pro. Di fronte Monopoli e Fidelis Andria per una gara ricca di emozioni, ma soltanto dopo i primi minuti in cui le due compagini hanno fatto molta fatica a giocare.

Dopo venti minuti in cui le due squadre si sono ridotte ad un soporifero “studio” è Croce a produrre il primo tentativo del match. Il giocatore biancoverde, però, tira alto. Un giro di lancette più tardi è ancora il Monopoli a rendersi pericoloso ma il tiro di Gambino termina sul palo. Pinto impegna Polizzi su punizione al 29’, poi la Fidelis si vede annullato un gol per fuorigioco. Fino al termine della prima frazione, nient’altro, poi la ripresa si apre con l’espulsione di Tarantino (Monopoli), per doppia ammonizione. Al 22’ Strambelli calcia alta una punizione, la risposta del Monopoli è affidata ad un colpo di testa debole di Gambino, poi è ancora Strambelli a provarci, sempre su punizione. Nel finale la girandola di cambi accompagna le due squadre negli spogliatoi, con qualche brivido per i padroni di casa, per via di una traversa colpita da Cianci (Andria) nei minuti di recupero. Termina 0-0, un punto per entrambe.

Fabio Lattuchella

Ischia-Foggia 1-1

il Foggia di De Zerbi soffre e porta a casa un punto d’oro per come si era messa la partita. Pareggio sofferto, dunque, ma meritato da una squadra che per oltre 20 minuti ha dovuto giocare il 9 uomini per via delle espulsioni di Di Chiara e Agostinone. Ci sarebbe, peraltro, da analizzare alcune ammonizioni che hanno sancito i due rossi, apparse alquanto azzardate. Di positivo c’è, oltre alla tenuta della difesa dopo il gol del pareggio di Mancino, il gol di Sarno, che potrebbe permettere al calciatore campano di sbloccarsi definitivamente, così come successe lo scorso anno contro il Lecce. Il gol, peraltro di ottima fattura, dimostra quanto sia pericoloso, per gli avversari, quando l’esterno d’attacco rossonero decide di accentrarsi e provare il sinistro. Prima della conclusione della frazione di gioco il pareggio di Mancino dopo che lo stesso ex rossonero, sul risultato ancora fermo sullo 0-0, aveva gettato alle ortiche un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il cucchiaio tentato dal centrocampista isolano ha sorvolato tutti, traversa compresa, terminando alto. Il finale è stata solo sofferenza, ma con la soddisfazione di aver saputo resistere, anche in una situazione di estrema difficoltà. Ora serviva questo, per la vetta c’è tempo.

Fabio Lattuchella

Ancora un derby per lo Sportmania.

Cerignolani impegnati sul campo del Celle, Sammarco ad Andria, Sauri in casa per la riscossa.

Dopo la sconfitta nel derby della settimana scorsa il Sauri di mister Nicola Borrelli torna a giocare per la pronta riscossa. I gialloneri giocheranno in casa contro l’Audace Barletta nel sesto turno del campionato di Prima Categoria.  Ancora un derby, invece, per lo Sportmania Cerignola, in casa del Celle di San Vito di mister Presutto, mentre la Polisportiva Sammarco, ancora ultima in classifica, sfiderà la Nuova Andria, anch’essa ultima in classifica. L’altro fanalino di coda, il Real Bat, affronterà il Terlizzi, mentre la capolista Omnia Bitonto sarà di scena a Minervino. Virtus Molfetta-Barium, Corato-Nuova Spinazzola e Bitetto-Ultrattivi Altamura chiudono il quadro della giornata.

Fabio Lattuchella

Tutti all’inseguimento della lepre Herdonia

La capolista sul campo dell’Atletico Foggia per continuare la propria corsa in vetta. In casa le inseguitrici Squadra del Cuore e Sporting Apricena

È una corsa, quella del campionato di Seconda Categoria di quest’anno, all’inseguimento della lepre che sta cercando di “ammazzare” lo stesso campionato. L’Herdonia corre forte e lo ha fatto, fino ad ora, a suon di vittorie (1 solo pareggio). Le altre inseguono, sperando di veder fermata la lepre, con uno “sgambetto”, magari già da questa settimana, quando tutti faranno il tifo per l’Atletico Foggia di mister Roberto Petrone, avversario di turno della capolista. Giocheranno in casa le prime due rivali degli ordonesi, Squadra del Cuore di Rodi (contro il Cagnano Varano) e Sporting Apricena (Matinum), mentre sarà a riposo la quarta forza del campionato, il Sannicandro. Troia-San Giovanni Rotondo e Carapellese-Sport Lucera chiuderanno il quadro della sesta giornata.

Fabio Lattuchella

Promozione, il tris (di derby) è servito

Tre derby foggiani in giornata. Unica “esente” il Monte Sant’Angelo che giocherà a Bitritto

Tre derby. In un campionato con 7 squadre foggiane, come quello di Promozione Pugliese, giunto alla nona giornata, era plausibile una soluzione del genere, anche se averne tre, tutti nella stessa giornata, era cosa assai difficile. Invece il caso ha voluto mettere di fronte sei delle sette realtà foggiane, tutte insieme, forse nel loro momento migliore. Non sarà derby, infatti, soltanto per il Monte Sant’Angelo. Che con i suoi 11 punti, risulta essere l’unica delle foggiane nella “parte destra” della classifica. Tutte le altre, sei per l’appunto, sono tra le prime otto della classifica. Un ottimo risultato che, però, per via di questi incroci, potrebbe subire variazioni in negativo. Il derby, dei tre, forse più suggestivo è quello dei Reali Siti, dove la Real Siti di Stornara e Stornarella affronterà lo Sporting Ordona, ex Carapelle, di Mariano Tarantino. E la sfida sarà anche in panchina, dove Ricucci e Ciurlia sono due dei migliori esponenti calcistici della città di Foggia e di tutto il movimento dauno. Il San Marco, terzo in classifica, ospiterà l’Ascoli Satriano, che ha ritrovato l’entusiasmo sotto la guida Landi, mentre la capolista Audace Cerignola cercherà l’ennesima vittoria al Monterisi contro la Madre Pietra Apricena. Il quadro della nona giornata del campionato di Promozione lo chiuderanno altre 4 sfide: Rutiglianese-Quartieri Uniti Bari, Modugno-Canosa, Polimnia-Foprtis Altamura e Real Noci-Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Foggia rossoneroViola

Tripletta per il centravanti ex Reggina. Il Foggia passa il turno di Coppa Italia di Lega Pro. Ecco tutti i risultati delle gare in programma.

Passa il turno il Foggia di De Zerbi nel secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro. I rossoneri, con un forte turnover in campo, hanno superato 3-1 la Juve Stabia grazie alla tripletta di Viola. Il gol del momentaneo pareggio stabile era arrivato a firma di Padovani, su calcio di rigore per fallo di Micale.

“Non aspettavamo risposte da Viola, lui è sempre perfetto – ammette il tecnico rossonero al termine del match. Lui meriterebbe di giocare di più. Non mi aspettavo la berretti della Juve Stabia, pensavamo venisse la prima squadra”.

Ecco i risultati di tutte le gare del secondo turno, compresa la gara di conclusione del primo turno. Il secondo turno si completerà nelle prossime due settimane, quando scenderà in campo anche il Lecce.

Primo TurnoGiana E. Pavia  1-2
13′ Montesano (GE), 21′ Grbac (P), 81′ Anastasia (P)

Secondo Turno – Ancona L’Aquila  2-1 dts
16′ Stivaletta (LA), 43′ Velocci (A), 107′ Adamo (A)

Foggia – Juve Stabia  3-1
13′, 63′ e 76′ Viola (F), 54′ Padovani su rigore (JS)

Tuttocuoio –  Lucchese 2-1 dts
8′ Vita (L), 25′ Balde (T), 99′ Cherillo (T) [Espulsi al 28′ Muroni (T), al 102′ Terrani (L) e al 111′ Vita (L)]

Bassano  – Pro Piacenza  4-2 dts
24′ Cauz (PP). 36′ Voltan (B), 90’+2′ Falzerano (B), 90’+3′ Schiavini (PP), 3’pts Gargiulo (B), 8’pts Zanella (B) [Espulso al 35′ Sall (PP) e all’87’ Stevanin (B)]

Casertana – Ischia  3-0
14′ Ginestra (C), 28′ De Marco (C), 63′ De Angelis (C)

Benevento – Melfi  4-1
28′ Veratti (M), 35′ e 64′ Cisse (B), 60′ Di Molfetta (B), 73′ Ciciretti (B)

Pistoiese – Pisa  0-1
63′ Peralta

Arezzo – Robur Siena 0-1
49′ Paramatti

Mercoledì 11 novembre:
CITTADELLA-SUDTIROL ore 15.00
COSENZA-LECCE ore 15.00
FERALPISALO’-CREMONESE ore 19.00
PONTEDERA-SANTARCANGELO ore 15.00
TERAMO-LUPA CASTELLI ROMANI ore 19.00
AKRAGAS -CATANZARO orario da determinare

Mercoledì 18 novembre:
ALESSANDRIA-PAVIA ore 20.30
REGGIANA-S.P.A.L. ore 20.30

Herdonia-Troia 3-0

L’Herdonia mette a segno la terza vittoria in casa, contro il Troia,  in altrettante partite. La gara si mette subito in discesa con il gol di Melino Alessandro al 10′ pt, bravo a sfruttare l’assist di Mangiacotti, involandosi in velocità verso la porta avversaria. La partita è nelle mani del’Herdonia, che con belle trame di gioco va vicino al raddoppio, con Moriglia dalla distanza e ancora Melino. E’ il preludio al gol che arriva al 36′ pt sempre con Melino che anticipa tutti sul primo palo, ancora grazie all’assist del centravanti Mangiacotti. Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad attaccare ed al 5′ st arriva il calcio di rigore per atterramento di Mangiacotti, proprio lui si presenta dal dischetto ma il portiere avversario è bravissimo a indovinare l’angolo e a respingere. A questo punto il Troia prende fiducia ma l’Herdonia dimostra ancora una volta il proprio valore, al 10′ st, quando una grande azione densa di passaggi porta Villani sul fondo e sul susseguente cross Pipoli di prima appoggia a Melino che fa partire un destro al volo alle spalle del portiere, tripletta personale per il ragazzo foggiano. Girandola di cambi e un gol regolare annullato a Maffucci, finisce così 3 a 0 una partita dominata senza mai soffrire. Continua a volare la capolista. Domenica impegno ostico in casa dell’Atletico Foggia.

Che Foggia in Lega Pro, oggi chiude il Lecce

Il programma della nona giornata si chiude con il derby Lecce-Monopoli. Super Foggia, intanto, che annichilisce l’ex capolista Messina e si lancia alla rincorsa della Casertana

Se lo aspettavano tutti ad inizio stagione, poi una serie di problematiche iniziali avevano fatto preoccupare molti, ma non lui. Roberto De Zerbi (e il suo entourage) hanno sempre creduto e dichiarato che il vero Foggia non era quello di Pagani e delle due uscite successive, ma che sarebbe uscito, prima o poi. Meglio prima, senza dubbio. Così ieri i rossoneri hanno incamerato la quarta vittoria consecutiva con la decima rete siglata senza subirne e hanno raggiunto i record di miglior attacco e miglior difesa. Alla pari del Catania, per il miglior attacco (15 gol), raggiungendo Messina, Casertana e Cosenza, per la miglior difesa (solo 5 reti subite). Una situazione idilliaca, come dimostra anche lo stadio Pino Zaccheria colmo di gente entusiasta, con oltre 12mila spettatori sugli spalti e con la dirigenza pronta a chiedere l’aumento di altre 2500 unità al Comune di Foggia (attualmente la capienza è di 15mila circa). L’entusiasmo c’è, per alcuni c’è sempre stato, per altri è tornato. Il Foggia, oltre ai record citati, è secondo in classifica ad un solo punto da una Casertana apparsa non irresistibile. Organizzata si, ma non irresistibile. Ad oggi, impressioni personali, nessuno gioca il calcio spettacolare del Foggia e neanche ci si avvicina, tantomeno. Questo è un chiaro segnale a questo campionato di Lega Pro che il Foggia è tra le favorite, o forse è l’unica vera favorita. Basti pensare che ieri, proprio mentre si silurava la capolista con due perle (una in azione sull’asse Sarno-Coletti e conclusa da Iemmello e l’altra vera e propria prodezza di Gerbo, ma dopo un’azione manovrata di oltre 40 secondi al limite dell’area peloritana), alcuni giocatori non hanno giocato le proprie migliori partite. Alcuni devono riprendere la condizione ad altri, forse, servirebbe un gol “tutto suo” per riprendere a scorrere sulla fascia destra come nel finale della scorsa stagione. È chiaro che se il Foggia gioca così, schiacciando la capolista (ex) nella propria metà campo e costringendola a sole sfuriate in contropiede, le prospettive quando tutto il meccanismo sarà ben oleato saranno più che rosee. Oggi, intanto, il derby Lecce-Monopoli chiude il quadro della giornata. Con i salentini che hanno l’opportunità di andare a quota 15 punti al quarto posto, in caso di vittoria.

Fabio Lattuchella

Pari di rigore in Seconda

Tre pareggi su quattro gare totali. Vince solo la capolista Herdonia, che allunga su tutte le altre

Quinta giornata nel segno dell’X in Seconda Categoria. Vince solo la capolista Herdonia, e anche nettamente (3-0 al Troia), allungando così sulle inseguitrici. Tutte le altre gare terminano in parità con pareggi pirotecnici a Cagnano (3-3 con la Carapellese), San Giovanni Rotondo (2-2 con la Squadra del Cuore di Rodi) e Sannicandro Garganico (2-2 con l’Atletico Foggia). Pari “normale” (1-1) tra Sport Lucera e Sporting Apricena.

Fabio Lattuchella

Derby sulla sponda cerignolana

Vittoria per 2-0 di Schiavone nei confronti di Borrelli. Pareggi per la altre due foggiane

Va allo Sportmania di Cerignola il derby tra le due squadre foggiane del campionato di Prima Categoria. Al cospetto del Sauri la squadra cerignolana non si scompone e porta a casa une buona vittoria. Era anche la sfida tra Nicola Borrelli (tecnico del Sauri) e Michele Schiavone (allenatore dello Sportmania), con i due che si sono augurati il “buona fortuna” sui social network, senza nessun problema creato, data la grande e datata amicizia tra i due.

Due pareggi nelle altre partite per le squadre daune. Il Celle impatta a Spinazzola (2-2), mentre la Polisportiva Sammarco trova il suo primo punto della stagione al cospetto di un attento Virtus Molfetta. Tra le altre sfide, pareggiano Barium e Minervino (0-0), mentre arrivano vittorie importanti, anche nel punteggio, per la capolista Omnia Bitonto (4-1 al Bitetto), per l’Audace barletta (3-1 alla Nuova Andria) e per l’Ultrattivi (4-0 al Real Bat).

Fabio Lattuchella

Solo il Cerignola vince. Tutti pareggi per le altre

Ottava giornata di Promozione nel segno dell’X per le foggiane. Solo l’Audace sbanca Giovinazzo e si mantiene imbattuta

Una vittoria soltanto nel turno di Promozione Pugliese, l’ottavo di campionato. A battere “cassa” è ancora l’Audace Cerignola capolista che si aggiudica il match contro il Giovinazzo (0-1) anche se di misura. Tutte le altre squadre terminano le loro gare in parità, a partire dai due derby, quello tra Ascoli Satriano e Sporting Ordona (1-1) e tra Monte Sant’Angelo e Real Siti (1-1). Parità anche in casa dell’Apricena (0-0 con la Ruitiglianese), del la Fortis Altamura (2-2 con il San Marco). I risultati delle altre gare in programma ieri. Quartieri Uniti Bari-Real Noci 0-3, Canosa-Virtus Bitritto 2-1 e Polimnia-Modugno 0-2.

Fabio Lattuchella

Audace Ceringola a Giovinazzo vietati scherzetti

Give me eleven, batti l’undici: l’undicesima vittoria di fila (tra campionato e coppa). La certificazione di una continuità mentale che Gallo vuole verificare. Nell’inusuale posticipo del campionato di promozione (i gialloblu scenderanno in campo contro il Giovinazzo alle ore 17:30), l’Audace non vuole fare sconti. Vincere, allungare in classifica e aggiornare la striscia di vittorie consecutive.

Nel weekend di Halloween niente scherzi insomma quelli, magari, Dipasquale e compagni vorranno farli agli avversari. Quel Giovinazzo, terzultimo in classifica a quota 5 punti, che ha cambiato pelle anzi guida. Fuori il dimissionario Savoni, dentro De Bellis. “Sarà una partita – dichiara mister Gallo – simile a quella di Polignano. Loro hanno cambiato allenatore e troveremo un ambiente carico. Sono una squadra che ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno quando erano candidati alla vittoria del campionato. Vorranno fare risultato a tutti i costi ma noi, con la solita cattiveria e umiltà, dobbiamo portare i tre punti a casa”. Pensiero chiaro e preciso in casa Audace. Soprattutto ora che, dopo le ultime due vittorie in rimonta contro Polignano e Canosa, il gruppo è ancora più compatto e sicuro dei propri mezzi. “I ragazzi mi hanno dato una grossa dimostrazione – continua il mister – nelle ultime due gare. Non essendo mai andati in svantaggio, se avevo qualche piccolissimo dubbio sulla reazione dei ragazzi, dopo queste partite posso stare tranquillo. Non che non lo fossi già, io sono un combattente e sicuramente anche i miei ragazzi lo sono”. E allora, nella prossima partita, l’idea e la filosofia Audace resterà la stessa: pressing e ritmi alti per chiudere presto gioco partita e incontro. Mister Gallo scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo a poche ore dal calcio d’inizio. Difesa e attacco sono i reparti su cui il mister penserà maggiormente: “Ho tanti dubbi, valuterò le condizioni di tutti i miei giocatori e solo dopo deciderò modulo e uomini”.

Con il Giovinazzo del capocannoniere Marolla (cinque reti come Dipasquale e Morra) nessun ‘scherzetto’. E, se l’Audace gioca come sa, il Giovinazzo potrebbe vedere le streghe, altro che scherzi.

Fabio Trallo

Turno favorevole alla capolista Herdonia

La capolista proverà a mantenere il primato in casa, Rodi in trasferta a San Giovanni Rotondo

Ancora imbattuta, l’Herdonia si troverà di fronte un combattivo Troia, nella quinta giornata del campionato di Seconda Categoria. Chi spera nello sgambetto dei gialloverdi alla capolista, è l’inseguitrice Squadra del Cuore. I calciatori di Rodi Garganico, però, dovranno fare il proprio dovere in una sfida difficilissima sul campo del San Giovanni Rotondo., squadra in ripresa. Non potrà difendere la propria posizione il Matinum, che osserverà il turno di riposo, mentre a 3 punti dalla capolista, insieme ai rossoneri garganici, c’è lo Sporting Apricena, che a Lucera proverà a insidiare chi si trova davanti. Il Sannicandro ospiterà l’Atletico Foggia, mentre la Carapellese e il Cagnano Varano, in casa di quest’ultimi, si giocano la permanenza in una sfida diretta.

Fabio Lattuchella

Sportmania-Sauri big-match di Prima

La straprovinciale dauna lo scorso anno era sfida al vertice in Seconda, ora entrambe le squadre cercano di prendere dimestichezza con la nuova categoria

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria vedrà tra le gare in programma il derby tra Sportmania Cerignola e Sauri. Gara che, nella passata stagione, si è rivelata lo scontro di una intera annata al vertice per entrambe le formazione e che ha visto le due società arrivare in Prima. Quest’anno le cose sono diverse e il salto di categoria si è fatto sentire per entrambe, ad ora a metà classifica rispettivamente con 5 e 6 punti. Il Celle di San Vito di mister Presutto andrà sul difficile campo dello Spinazzola per cercare di non perdere punti per la salvezza, mentre disperata la situazione della Polisportiva Sammarco che giocherà sul proprio campo contro una diretta concorrente, la Virtus Molfetta. In settimana i tifosi granata si sono fatti sentire a gran voce chiedendo le dimissioni di Soccio. Ora la casella 0 in classifica diventa sempre più un macigno da abbattere.

La capolista Omnia Bitonto ospiterà il Bitetto, il Corato, che insegue, invece andrà a Terlizzi, mentre le altre gare in programma sono Audace Barletta-Nuova Andria, Ultrattivi-Real Bat e Barium-Minervino Murge.

Fabio Lattuchella

L’Audace non vuole fermarsi più

Ottava giornata del campionato di Promozione con doppio derby foggiano. La capolista Audace a Giovinazzo.

Chi fermerà l’Audace Cerignola? Questo il motivo principale di tutto il campionato di Promozione. L’ottava giornata ci proverà il Giovinazzo, ma la sensazione, ad oggi, è che la squadra di mister Gallo possa rifilare l’ottava vittoria consecutiva. L’ottava giornata del campionato vedrà impegnate anche l’inseguitrice Real Siti (vera sorpresa del campionato) nel derby contro il Monte Sant’Angelo. Gara speciale per bomber Lannunziata che, forse, in bianconero ha vissuto la stagione migliore della sua carriera (25 reti in Promozione). Oggi veste la casacca verdazzurra e al fischio d’inizio tutti i sentimenti si scioglieranno il campo prenderà il sopravvento.  Altro derby ad Ascoli Satriano, anche qui con ex al seguito, tra i padroni di casa e lo Sporting Ordona di Ricucci. Entrambe le squadre sono ad 11 punti e son ad un passo dalle zone alte della classifica. Il San Marco, terza forza del campionato, sarà di scena a domicilio della Fortis Altamura, mentre la Madre Pietra Apricena ospiterà la Rutiglianese. Le altre gare in programma sono Polimnia-Modugno, Quartieri Uniti Bari-Real Noci e Canosa-Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella

Il Foggia tenta il sorpasso al Messina

Due incroci tra le prime quattro squadre della classifica. Big-Match allo Zaccheria con la truppa di De Zerbi che “studia” il sorpasso.

Dopo il trambusto mediatico lasciato dalla Federbet, che ha messo in dubbio in maniera troppo “avventata” la regolarità di due società, Foggia e Fidelis Andria, e dei suoi calciatori, si entra nel vivo del prossimo turno di campionato di Lega Pro. Il Foggia di De Zerbi ospiterà il Messina capolista in quello che sarà il big-match della nona giornata del campionato. Contro i peloritani, per i rossoneri ci sarà la possibilità del sorpasso (attualmente a -2). Derby al “Via Del Mare” di Lecce dove i padroni di casa ospiteranno il Monopoli, mentre la Fidelis Andria, anch’essa come il Foggia passata alle vie legali nei confronti di Federbet, ospiterà l’Ischia. Sfida salvezza a Martina Franca dove i padroni di casa ospiteranno il Melfi di mister Palumbo. Casertana-Benevento è sfida tra le inseguitrici immediate della capolista Messina, mentre il quadro della giornata sarà chiuso dalle gare Lupa Castelli-Akragas, Paganese-Cosenza, Juve Stabia-Catania e Catanzaro-Matera.

Fabio Lattuchella

Pol. Sammarco, tifosi delusi: “Soccio fatti da parte”

La Polisportiva Sammarco continua a incassare insuccessi. Gli Ultras 1953 non usano mezzi termini e sbottano contro il presidente Pietro Soccio. Ecco lo sfogo dei supporter granata.

Signor presidente Pietro Soccio,

siamo un gruppo di tifosi del tutto delusi dal suo operato. Quando qualche anno fa lei rilevò la società, tutti noi fummo felici; ora però dopo tanto tempo ci sentiamo presi in giro da lei, dai suoi proclami e dai suoi comportamenti. Lei ha gestito la Polisportiva Sammarco senza fare mai acquisti negli ultimi 3 anni. A questo punto non sappiamo se per fortuna o per volontà avevate allestito una squadra competitiva con obbiettivi raggiunti come due promozioni consecutive, quest’anno invece solamente grazie a gente venuta da fuori (facciamo i nomi: Palma-Di Lullo) è stato possibile mettere su una squadra.

Le domandiamo: quando ci metterà qualcosa di suo, come dovrebbe fare un presidente che ha una vera passione per la propria squadra? Speriamo che si faccia un esame di coscienza e che si renda conto di aver sfruttato la passione e la pazienza di tifosi della Polisportiva Sammarco. Lei forse non ha abbastanza mezzi economici per guidare una società blasonata come la Polisportiva Sammarco. I suoi progetti sportivi sono mediocri e non soddisfano i tifosi, una tifoseria come la nostra non può assistere impotente a questo scempio, siamo una delle poche che riesce a portare allo stadio più di 1.000 persone. Stiamo notando che tutti quelli che hanno giocato a calcio e masticano calcio si stanno allontanando da questa squadra, vi siete mai chiesti il perché?

Speriamo che al più presto si faccia da parte e ceda la società a qualcun altro. Caro presidente, il tempo passa per tutti, perché una squadra come la Polisportiva Sammarco non può aspirare a giocare campionati di 3^ categoria. Una società di calcio come la Polisportiva Sammarco non è un’attività economicma un bene di tutta la collettività che va tutelata e preservata. Infine volevamo ricordarle che in una città come la nostra il calcio è lo sport principale, il calcio da noi si respira.

Distinti Saluti
ULTRAS GRANATA 1953

 

Celle, aggredito coach Presutto.

A Rocchetta il tecnico Attilio Presutto aggredito da un genitore di un calciatore del Sammarco 

“Oggi non dovrebbero succedere queste cose. Quando giocavo io non sapevamo cosa sarebbe successo sul campo, ma erano altri tempi. Oggi siamo nel 2015. Non è possibile”. Il rammarico è grande da parte di Attilio Presutto, allenatore del Celle di San Vito, squadra del campionato di Prima Categoria pugliese. Di seguito il racconto del tecnico foggiano: “A risultato ormai acquisito sono stato insultato da un personaggio della tifoseria ospite. Ad occhio, non mi sembrava avesse a che fare con la dirigenza del Sammarco. Peraltro conosco molte persone da quelle parti e c’è grande stima e rispetto con molti di loro. Dopo avermi intimato di non presentarmi a San Marco in Lamis, al ritorno, mi ha schiaffeggiato due volte. Io non ho reagito per non compromettere la mia situazione, in quanto tecnico della squadra (presente in tribuna – peraltro unico della sua squadra in quanto senza tifosi – per squalifica). Così ho deciso di non proseguire e non denunciare il fatto. Ma continuo a non capire il perché di questi gesti, oggi. La violenza non è lo sport e con essa non si risolve nulla”.

Va giù duro, invece, il presidente Luciano Acquaviva. “Con loro non avevamo nulla a che fare. Non ci eravamo mai incontrati e non c’erano mai stati problemi con le prime squadre. Ma lo scorso anno, in una gara della juniores, uno di loro schiaffeggiò un mio ragazzo negli spogliatoi e la cosa non venne fuori perché il ragazzo non lo raccontò immediatamente. Oggi sono infuriato perché a Rocchetta non c’è stata tutela per noi, forse perché alcuni non gradiscono la nostra presenza al campo (il Celle gioca le sue gare in casa su altri campi, non avendo campo idoneo in paese). È vero che i Carabinieri non avevano nessun obbligo di stazionamento totale al campo, ma una volta arrivati sul posto e constatato quello che era successo, avrebbero dovuto trattenere il colpevole del gesto. Invece il colpevole è andato via e a noi è stato detto di calmarci, pena il rischio di non essere più ospitati al campo. Cose inaudite”. Infine la decisione di andar via da Rocchetta e cercare ‘casa’ a Cerignola. “Stiamo lavorando per questo”, conferma Acquaviva.

Fabio Lattuchella

Sette meraviglie per Cerignola e Real Siti in Promozione

Esagerata la squadra di Stornara-Stornarella a segno 7 volte contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, settima vittoria consecutiva per la capolista Audace Cerignola.

Sette reti Real Siti, sette vittorie Cerignola. Segno del sette in questa settima giornata del campionato di Promozione. La capolista Audace Cerignola rimonta il Canosa (2-1) e si aggiudica quello che, alla vigilia, era visto come un derby (vista la distanza ravvicinata delle due città). Morra e Dipasquale regalano la gioia ai tifosi gialloblu. Sette, invece, sono state le reti segnate dalla Real Siti al Quartieri Uniti Bari (7-0), con i ragazzi di Ciurlia che restano al secondo posto in classifica. Si allunga, appunto, la classifica con il San Marco (3-1 al Giovinazzo) che si piazza in terza posizione e l’Apricena che, sconfitta ad Ordona dallo Sporting di Ricucci, si ritrova raggiunto proprio dai rossoblu, dall’Ascoli Satriano (2-4 a Bitritto) e dalla Fortis Altamura (1-2 a Molfetta). Questo gruppetto di squadre si ritrova, ora, al quarto posto con 11 punti. Perde il Monte Sant’Angelo (1-0 a Rutigliano) e resta a 10 punti in classifica. Primo punto del Polimnia (2-2) a Noci.

Fabio Lattuchella

Pari dell’Herdonia sempre in testa alla Seconda Categoria

Sannicandro corsaro a Troia, Matinum vince e prende la terza posizione. Carapellese ancora a 0 punti.

Pareggio (1-1) nel big-match del campionato di Seconda Categoria tra Squadra del Cuore di Rodi e Herdonia. Gli ordonesi restano in testa e i garganici al secondo posto a 2 lunghezze. 4-1 del Matinum contro lo Sport Lucera, con i rossoneri di Mattinata che guadagnano la terza piazza. Netta affermazione del Sannicandro a Troia (1-4), cosi come del San Giovanni Rotondo (1-3) sul campo della Carapellese, sempre ferma a 0 punti. 5-3 pirotecnico dello Sporting Apricena (terzo con il Matinum) sul Cagnano Varano.

Fabio Lattuchella

Prima Categoria. Solo il Celle bene, male le altre foggiane. Aggredito Presutto

Omnia Bitonto sempre in testa, Corato e Spinazzola inseguono. Sammarco sempre ultimo.

Quattro reti e unica gioia foggiana per il campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito infligge una sonora sconfitta al fanalino di coda Sammarco (4-0) e si rialza da una classifica difficile lasciando in fondo i cugini sammarchesi. Cugini per via della stessa provincia, ma fuori dal campo aggredito mister Presutto (tecnico del Celle), che riceve anche due schiaffi (approfondimenti in seguito con dichiarazioni del tecnico foggiano e del presidente del Celle). Pareggio insipido per lo Sportmania Cerignola (0-0) a Terlizzi, mentre il Sauri (1-2) perde in casa contro il Barium e resta a metà classifica. In testa vincono la capolista Omnia Bitonto (1-5 sul campo della Nuova Andria), così come le inseguitrici (a 2 punti) Corato (2-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 al Real Bat). Gli altri risultati del girone: Minervino Murge-Bitetto 0-2 e Virtus Molfetta-Ultrattivi Altamura 0-1.

Fabio Lattuchella

Vincono Foggia e Lecce. Male le altre pugliesi in Lega Pro. Messina capolista

Grande vittoria rossonera nel derby con l’Andria. Il Lecce corsaro a Melfi. Sconfitte anche Martina e Monopoli

Vittoria e festa rossonera nel derby valido per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Il Foggia batte la Fidelis Andria (1-0) al 94’ con una rete di Iemmello e vola al quarto posto in classifica. Buon primo tempo degli andriesi, costretti a rinunciare a Grandolfo sin dal 5’ per infortunio, mentre la ripresa è tutta di marca foggiana, con l’11 di De Zerbi che costringe la Fidelis nella propria metà campo. Col pareggio della Casertana (0-0 a Ischia), nuova capolista del campionato è il Messina (1-0 alla Lupa Castelli), prossimo avversario del Foggia. Salgono anche il Benevento (1-0 al Catanzaro) e il Lecce (0-1 a Melfi), mentre vanno male le altre pugliesi, Martina (3-2 a Catania con rete di Calil a 10 dal termine) e Monopoli (0-1 con la Paganese). 0-2 per le “vespe” della Juve Stabia, nella sfida d’alta quota con l’Akragas e Matera sempre ultimo con la sconfitta (1-0) di Cosenza.

La quinta rete di Iemmello, permette al rossonero di raggiungere la vetta della classifica cannonieri insieme a Caccavallo della Paganese, rimasto a secco.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Canosa 2-1

​Ancora una vittoria, sofferta però, contro il Canosa. Morra e Dipasquale regalano la settima vittoria consecutiva

Buona vittoria dell’Audace Cerignola, alla settima affermazione consecutiva, contro il Canosa. Ancora una volta, però, i gialloblu soffrono e concedono spazi alla squadra avversaria, come successo la settimana scorsa a Polignano, ma soprattutto concedono un tempo intero alla squadra avversaria. Chiude sotto 0-1, infatti, la squadra cerignolana nel primo tempo grazie alla rete di Coppola. Poi, nella ripresa, la riscossa Audace con le reti dei soliti Morra e Dipasquale (all’86’). Una vittoria che consente agli uomini di mister Gallo di portarsi a 21 punti, sempre in testa alla classifica e a punteggio pieno, con 4 punti di vantaggio su un Real Siti mai domo, e con un vuoto importante alle spalle della squadra di Stornara-Stornarella.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fidelis Andria 1-0

partita appena cominciata

Infortunio Grandolfo al 5′. Fuori l’attaccante con la maglia numero 9, dentro Matera.

18′ grande azione del Foggia con tiro  finale di Coletti a fil di palo.

Al 27′ ancora 0-0. Pressing Andria, Foggia in difficoltà. Giallo a Floriano per simulazione e a Strambelli per un colpo a Gigliotti a gioco fermo.

31′ cross di Di Chiara e testa di Agnelli. Fuori

44′ grande risposta di Narciso si colpo di testa di Cortellini

45′ Agnelli gira debolmente al volo su cross di Floriano.

Dopo 1 minuto di recupero termina il primo tempo sullo 0-0.

Ripresa più concreta per il Foggia che cerca di chiudere l’Andria nella propria metà campo.

58′ entra Riverola, esce Gerbo

72′ Agnelli di testa su cross di Angelo. Palla fuori

94′ Grande azione Viola-Maza-Viola, con l’attaccante che gira al centro e Iemmello che insacca di petto.

1-0 triplice fischio. Foggia batte Fidelis Andria

Foggia: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano. Al De Zerbi

Fidelis Andria: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Morra. All. D’Angelo

Seconda Categoria, sfida al vertice a Rodi

Big match della quarta giornata la sfida della capolista Herdonia sul campo dell’inseguitrice Rodi.

Quarta giornata del campionato di Seconda Categoria caratterizzata dal big-match tra la capolista Herdonia, a punteggio pieno fino ad ora e l’inseguitrice Squadra del Cuore di Rodi. I garganici sono a 7 punti a due sole lunghezze dalla squadra dei Reali Siti. Sfide interessanti anche Ad Apricena con lo Sporting che ospiterà il Cagnano Varano. A Mattinata gara tra i locali e lo Sport Lucera, mentre il Troia ospiterà il Sannicandro. A riposo l’Atletico Foggia.

Fabio Lattuchella