L’Audace per proseguire la corsa in testa, Real Siti insegue

La capolista Cerignola in casa contro Canosa, derby foggiano tra Sporting Ordona e Apricena. In casa Real Siti e San Marco, Monte a Rutigliano, Ascoli a Bitritto

Due provincie diverse, ma tra Cerignola e Canosa è pur sempre un derby. Solo 17 km tra le due cittadine che si dividono tra la provincia di Foggia e quella della BAT. L’Audace, però, in questo campionato ha un’altra marcia. Non solo rispetto al Canosa, ma rispetto a tutte le altre concorrenti. In realtà, di concorrenti, l’Audace non ne ha e, se tutto procede per il verso giusto in casa gialloblu, non ne avrà. Così al Monterisi dovrebbe essere una gara a senso unico, e lo stesso si augura il Real Siti che, a Stornara, ospiterà il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. Prova la risalita anche lo Sporting Ordona di Ricucci, in casa della terza forza del campionato, la Madre Pietra Apricena, mentre Monte Sant’Angelo (a Rutigliano) e San Marco (in casa contro Giovinazzo) cercheranno la vittoria per mantenere la quarta posizione, o addirittura provare il sorpasso all’Apricena che ha soltanto un punto di vantaggio. L’Ascoli Satriano andrà a Bitritto, mentre Nuova Molfetta-Fortis Altamura e Real Noci-Polimnia, chiudono il quadro di questa settima giornata.

Fabio Lattuchella

Prima Categoria, secondo derby consecutivo per il Sammarco

Contro il Celle secondo derby foggiano per i sammarchesi. Sportmania Cerignola a Terlizzi.

Ancora un derby nel campionato di Prima Categoria con il Celle di San Vito e il Sammarco che incroceranno le armi in questa quarta giornata di campionato. Un solo punto per i ragazzi di Presutto, ancora casella 0 per i garganici, la gara assume i contorni della vera e propria sfida salvezza, in un campionato con già poche foggiane in campo. Il Sauri di Nicola Borrelli, dopo la “stecca” iniziale e le 2 vittorie consecutive, è in cerca della terza affermazione per impiantarsi stabilmente nei primissimi posti del campionato. Giocherà in casa propria, contro il Barium. In cerca dei 3 punti anche lo Sportmania Cerignola, a Terlizzi, per tentare la risalita e provare a dare fastidio alle squadre più vanti in classifica.

Corato e Spinazzola continueranno l’inseguimento all’Omnia Bitonto capolista (in casa della Nuova Andria, giocando contro le due barlettane, rispettivamente in casa contro l’Audace Barletta e Real Bat, mentre chiuderanno il quadro della giornata Virtus Molfetta-Ultrattivi e Minervino Murge-Bitetto.

Fabio Lattuchella

Il derby Foggia-Andria monopolizza la giornata di Lega Pro

Fari puntati sul derby a Foggia. Lecce chiamato alla risalita anche fuori casa. Impresa ardua per il Martina a Catania. I martinesi rischiano l’ultimo posto

Sarà una ottava giornata del campionato di Lega Pro caratterizzata dal derby di Puglia tra Foggia e Fidelis Andria. I rossoneri di mister De Zerbi, dopo una partenza a rilento, hanno ingranato la “quarta” ed ora puntano a proseguire questo “magic moment” anche contro un avversario comunque ostico. Per rendere ancora più suggestivo il match, il tecnico foggiano ha ricordato alcuni suoi momenti da calciatore, con la maglia del Foggia, in gare contro i bianco blu, con la speranza di poter far rivivere momenti del genere anche ai suoi attuali allievi. Per questo motivo, ha chiamato a raccolta i propri tifosi per l’occasione, con l’obiettivo dichiarato di riempire, nei limiti del possibile (15000 posti) lo Zac.  Alla Fidelis mancherà Stendardo, squalificato, ma soprattutto mancheranno i tifosi, lasciati a casa da discutibili decisioni di Prefetto e Casms. Così, chi ci perde, è soltanto il calcio. Ma non è difficile capire quanto, a chi prende le decisioni nei palazzi, questo importa. Il Lecce prova la risalita anche fuori casa, dopo la prima vittoria dell’era Braglia in casa della settimana scorsa. Giallorossi impegnati a Melfi. Il Martina deve cercare di limitare i danni a Catania, dove rischia seriamente di ritrovarsi in ultima posizione, mentre il Monopoli punta a proseguire il suo buon momento  contro la Paganese del capocannoniere Caccavallo. Per quanto riguarda i cannonieri, occhio alla sfida dello Zaccheria tra Iemmello e Strambelli. Entrambi hanno 4 reti e seguono da vicino il capocannoniere. Obiettivo sorpasso.

Fabio Lattuchella

Foggia con il vento in poppa, ma occhio ai precedenti

La storia ricorda alcuni precedenti negativi per i rossoneri. Come quello storico 3-4 nell’anno della promozione di Marino. De Zerbi era in campo, segnò il primo gol, il Foggia era avanti 2-0 e 3-1, ma al 93′ fini 3-4 per la Fidelis

Foggia-Andria è un derby. Magari non avrà l’importanza di altri derby che si sono riproposti negli ultimi tempi, come quello con il Lecce e con il Bari, anche se in Coppa. Ma Foggia-Andria è pur sempre un derby. Gara importante, per entrambe le squadre, che si sono attestate nelle primissime posizioni della classifica. Addirittura l’Andria è stata anche capolista per una settimana. Gara importante, ma non per tutti.

Mancherà il pubblico di fede andriese, ormai sempre più una costante del nuovo calcio, quello della sicurezza degli stadi a tutti i costi, a patto anche di farne risentire lo spettacolo del pubblico sugli spalti, che poi, è il motivo principale del gioco del calcio.

Il calcio è uno spettacolo, dunque, ma non è aperto al pubblico. Non a tutte le fasce di pubblico.

Situazione rocambolesca. Rocambolesca come quel 3-4 del 27 gennaio 2003. De Zerbi era in campo e il Foggia di Pasquale Marino era pressoché imbattibile. Fu una serata strana, Foggia favorito, ma in notturna non molto fortunato, e fu Lanotte, al 93’ su una punizione quasi innocua, a far calare il buio sullo Zaccheria. Foggia favorito, ma l’Andria fece lo sgambetto ai rossoneri. Non fu la prima volta e neanche l’unica. L’Andria, di sgambetti, ne ha fatti parecchi al Foggia. Come nel 96 nel torneo cadetto, ma quello era un altro Foggia e la Fidelis viveva gli anni, probabilmente, più belli della sua storia. O come nel 2010, quando Rizzi e Sy regalarono la gioia ai propri tifosi e mandarono nell’incubo i rossoneri. Anche quella non fu una bella stagione per il Foggia. Le insidie, per il Foggia, arrivano dal passato, dai precedenti. Ma oggi si vive un’altra storia e quello Zaccheria, domani solo rossonero, dovrà dare una nuova spinta ad una squadra già lanciata verso la vetta.

Andata Ottavi Coppa Italia: Audace Cerignola occhio all’ex Caggianelli

Quando Audace Cerignola e Ascoli Satriano (andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione) inizieranno a giocare, il giocatore più emozionato sarà senza dubbio Gianfranco Caggianelli.Bomber di professione, centravanti puro: potente, resistente e rapace, con l’innato senso del gol. 25 anni appena e già tante reti sulle spalle. Sarà il grande ex della partita: due stagioni e 30 gol (11 nel 2008/2009 in Pomozione e 19 nel 2012/2013 in Eccellenza) con la maglia gialloblu. Tanto per entrare nel cuore dei tifosi e  dell’ambiente. Ha sfiorato la Coppa Italia Nazionale d’Eccellenza e il conseguente approdo in serie D nella storica finale di Rieti persa all’ultimo secondo contro la Fermana. In quella squadra, c’erano in molti che tuttora vestono ancora la maglia dell’Audace e, anche per questo, la partita di domani non sarà uguale a tutte le altre.

Tornare al Monterisi da avversario – dichiara in esclusiva Caggianelli – sarà una sensazione mai provata. Giocherò per la prima volta una gara ufficiale contro i miei compagni. Credo sarà una bellissima sensazione ritrovare tante persone a cui sono affezionatissimo, in particolare i miei amici Matera, Lasalandra e Conte”. Ma al di là delle emozioni e dei tanti ricordi che riaffioreranno nella mente, al calcio d’inizio Caggianelli penserà solo alla partita: “Sarà difficile fare risultato ma dobbiamo provarci. L’Audace ha una rosa fortissima, servirà attenzione e tanto sacrificio”. Idee chiare per uno che di partite importanti ne ha giocate. Ad attenderlo ci sarà la forte difesa ofantina ma Caggianelli non si tira indietro, sa che ci sarà da battersi contro la miglior retroguardia del campionato: uno stimolo in più per far bene. “Prima di ogni partita c’è sempre tanta voglia. Quest’anno però, per via del lavoro, non potrò giocare assiduamente (sinora ho collezionato solo due presenze ndr), per questo non vedo l’ora di giocare questa partita. Sarà una bella sfida affrontare la difesa più forte del torneo. Io e i miei compagni proveremo a metterli in difficoltà”. Caggianelli sogna una grande ritorno e immagina quello che potrà essere. Ma se segna: “Non esulto – conclude l’attaccante – Come potrei farlo contro la squadra della mia città che ho tifato sin da bambino”.

C’è da scommetterci che il nove proverà a dare un dispiacere ai suoi ex compagni e tifosi, in quello che è stato per due anni uno dei suoi regni. Nemici per novanta minuti insomma, ma al novantesimo… amici come prima.

Fabio Trallo

Sportmania Cerignola: finisce 1-1 il big match contro Corato. Ma quante tensioni

Mister Schiavone: “Hanno minacciato continuamente l’arbitro. Risultato? L’espulsione inventata su Compierchio”

 Doveva essere una grande partita, tra due squadre sicure protagoniste di questo campionato di Prima Categoria e così è stato. Un grande Sportmania, quello di mister Schiavone che fa la partita, gioca alla pari contro quella che per molti sarà la squadra da battere, il Corato Calcio, si diverte e recrimina. Si (!) perché è un pari, 1-1, che sta stretto ai gialloblu.

Dopo il nostro vantaggio – tuona a fine gara mister Schiavone – gli avversari hanno cominciato a minacciare l’arbitro circondandolo. Per non dire poi cosa è successo negli spogliatoi all’intervallo. Non avevo mai sentito così tante minacce prima d’ora“. Parole tanto pesanti quanto significative quelle del mister che analizzano l’andamento della gara. Pronti via ed è subito vantaggio ofantino. Alla prima palla giocata, Matteo Castro, schierato dal mister al fianco di Pietro Compierchio, lascia partire un gran tiro che bacia la traversa e finisce la sua corsa in rete. 1-0 gialloblu e gara in discesa. Carducci e compagni, forti dell’immediato vantaggio, cercano di gestire la palla e affondare in contropiede. Gli avversari cominciano ad innervosirsi, mettondo la gara sul piano fisico e “provocando” l’arbitro. “Le minacce sono state reiterate – continua il mister – ed il risultato è stata l’espulsione inventata, ad inizio secondo tempo, del nostro difensore Giuseppe Compierchio, reo di aver fermato la palla con la mano”. Dalla punizione seguente, infatti, gli ospiti trovano il pari con Dambrosio, bravo a sorprendere il portiere gialloblu Zippone. Lo Sportmania, nonostante tutto, continua ad attaccare, cercando il meritato vantaggio. Ci prova prima Pietro Compierchio ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Poi, nel finale, Tarallo spara alto una ribattuta corta del portiere nero verde. Finisce 1-1 ma quante tensioni. “Abbiamo pareggiato – conclude il mister – una gara dominata. Hanno trovato il gol sull’unico tiro della gara, la punizione inventata. Sono soddisfatto della grande prova dei miei ragazzi, del cuore e del carattere che hanno messo sul campo“.

Elementi chiave da cui ripartire. Sul sintetico del Cercat, con questa voglia e personalità, lo Sportmaniadi mister Schiavone anche quest’anno è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

 

Polimnia-Audace Cerignola 1-2

Rimonta Audace. Una vittoria più sofferta del previsto. In dieci e sotto di un gol arriva la rimonta. Anche un errore dal dischetto

Arriva la sesta vittoria in altrettante gare nel campionato di Promozione Pugliese, per l’Audace Cerignola di mister Gallo. Una vittoria di cuore, con una prima parte di gara poco incisiva e un Polimnia (ultimo a 0 punti) rinvigorito dal cambio di panchina. Termina 1-2 a Polignano a Mare. Il gol del vantaggio polignanese arriva tra le polemiche per una presunta irregolarità dell’attaccante rossoverde ma, intanto, i gialloblu sono sotto di una rete. I padroni di casa pensano a chiudersi indietro e l’Audace non riesce apungere fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa squadra aggressiva che da l’impressione di poter colpire da un momento all’altro. Ma al 61′ il fattaccio. Borrelli si fa espellere per proteste e lascia i suoi in 10. Sembra una di quelle giornate tutte storte, per l’Audace, ma l’espulsione non cambia il ritmo di gara dei gialloblu che continuano a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Al 66′ la svolta, con il gol del pareggio di Vito Morra, poi al 71′ Dipasquale calcia alto un calcio di rigore, ma si riprende la scena due minuti più tardi quando insacca alle spalle del portiere avversario Serrano per il gol dell’1-2. A quel punto la rimonta è fatta e il finale è solo controllo totale, senza grossi rischi. Vittorie a allungo in classifica per l’Audace, sempre più sola avanti.

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano-Real Siti 1-1

Parità nel derby tra Ascoli e Real Siti. Bruno raggiunge i padroni di casa nel finale. Gli uomini di Ciurlia sempre al secondo posto

Finisce in parità uno dei derby della sesta giornata del campionato di Promozione Pugliese. Ascoli Satriano e Real Siti si annullano e si accontentano del pari. 1-1 il punteggio al termine dei 90 minuti. Gialloblu in vantaggio nella prima frazione di gioco con un gol di Cadaleta, poi la ripresa ha visto la rete del pareggio verdazzurro ad opera di Bruno, al secondo gol consecutivo dopo la “pela” casalinga della scorsa settimana, In classifica gli uomini di Ciurlia salgono a 14 punti, a -4 dalla capolista Cerignola e a + 3 sull’Apricena che insegue. “Classifica bellissima”, il primo commento a caldo del Direttore Sportivo, Michele Rossetti, che fa i complimenti al suo mister, Antonio Ciurlia, per la gestione della gara.

Fabio Lattuchella

Lupa Castelli Romani-Foggia 0-4

Un Foggia autoritario supera con il netto punteggi odi 0-4 la Lupa Castelli Romani a domicilio e incamera il quarto risultato utile consecutivo. Secondo 4-0 consecutivo, anche, per gli uomini di De Zerbi. Il tecnico, dopo una partenza difficile, sembra aver trovato la quadratura del cerchio ed ora i rossoneri sembrano inarrestabili. In attesa del posticipo, Catania-Casertana, Iemmello e compagni sono a -2 dalla vetta. Iemmello, appunto. È proprio dal bomber calabrese che parte l’analisi della gara e del momento attuale, Rimasto a secco la settimana scorsa, quando in quattro sono saliti sulla giostra rossonera con i cugini del Lecce, lui ha sudato e faticato per la squadra, cercando il gol fino alla fine, sbagliandone anche, ma soprattutto giocando una prova tutto cuore per i compagni. Ieri, invece, da buon centravanti quando manca per un periodo l’ossigeno del gol, si è soprattutto assicurato la propria razione di reti, uno di potenza, l’altro di opportunismo, poi ha pensato anche alla squadra, come solitamente fa durante l’arco dei 90 minuti. A lui la palma di migliore in campo, in un giornata in cui tutti sono al di sopra della sufficienza.

Andando alla cronaca del match, gara mai in discussione con i rossoneri, per l’occasione in veste giallo fluorescente, subito avanti. Prima di una, poi di due, e anche di tre reti. Subito. Un-due-tre micidiale di Agnelli e doppio Iemmello che ha messo alle corde l’avversario e ha permesso al Foggia di stabilire le gerarchie in campo. Gioca il Foggia, comanda il Foggia, vince il Foggia. Anche con la firma spagnola di Sainz-Maza, appena entrato e assistito ottimamente da Sarno. 0-4 a 25 minuti dal termine e squadra appagato. Nuova vittoria roboante e rimonta importante in classifica. Quella stessa classifica che ora sorride ai colori rossoneri.

 

È tornato il Foggia del finale dello scorso anno? Forse lo è sempre stato, perché in fondo anche lo scorso anno quando c’era da portare a casa una “remuntada” playoff i rossoneri furono capaci di vincere 2-5 a Matera, ma anche di perdere 2-1 in casa di un Savoia sull’orlo del fallimento. Di pareggiare 2-2 in casa della fortissima Salernitana e di pareggiare anche in casa propria 0-0 con la Vigor Lamezia e 1-1 con la Juve Stabia con un’autorete e, alla stessa maniera, di perdere punti in casa della Lupa Roma (1-1 raggiunto al 90esimo). Allora forse è tornato il Foggia dello scorso anno. Nel gioco spumeggiante certamente, o forse è già un passo avanti, grazie alla concretezza della gara chiusa immediatamente dopo il gol del parziale vantaggio, nelle scorse due gare. Ora la continuità, come deve fare per forza di cose una squadra che punta a vincere il campionato. D’altronde non si può pensare ad altri risultati se sabato prossimo, di fronte, ci sarà la Fidelis Andria. Altro derby, altre rivalità, stesso, unico obiettivo. La vittoria.

Fabio Lattuchella

 

Celle e Sammarco, togliere lo zero nella casella punti

Obiettivo importante per le due foggiane, Sauri e Sportmania per continuare il cammino di rimonta.

Terza giornata del campionato di Prima Categoria, con alcune squadre foggiane che hanno accennato alla ripresa (Sauri e Sportmania) ed altre che aspettano ancora di bagnare la prima vittoria ufficiale. È il caso, quest’ultimo, di Celle di San Vito e Polisportiva Sammarco, ancora ferme a 0 punti e con due sconfitte sul groppone. Sarà derby, in questa giornata, tra i sammarchesi e il Sauri di mister Nicola Borrelli, con i castelluccesi che dopo aver rotto il ghiaccio con il campionato, hanno voglia di mettersi in “regola” e portarsi nelle zone avanzate della classifica. Stesso discorso per lo Sportmania Cerignola, impegnato in casa contro il Corato capolista, non proprio una sfida semplice. Il Celle di Presutto sarà di scena, invece, sul campo dell’Audace Barletta. L’altra capolista Omnia Bitonto giocherà in casa contro la Virtus Molfetta, mentre le altre gare in programma sono Ultrattivi-Minervino, Barium-Nuova Andria, Bitetto-Real Bat e Spinazzola-Terlizzi.

Fabio Lattuchella

 

Derby ad Ascoli e Apricena. Sporting Ordona a Giovinazzo per la ripresa

Fine settimana caratterizzato dal doppio derby di Capitanata. Ricucci lancia il suo Ordona per la ripresa, testa-coda Polimnia-Cerignola

Sesta giornata del campionato di Promozione Pugliese caratterizzata dal doppio derby di Capitanata. Si giocheranno, infatti, Ascoli Satriano-Real Siti e Madre Pietra Apricena-Monte Sant’Angelo. Inutile rimarcare che i riflettori saranno tutti puntati su queste sfide, vista la partenza di campionato delle squadre in questione. Real Siti, realtà a metà tra Stornara e Stornarella, seconda in classifica e vere propria sorpresa del campionato, Monte Sant’Angelo (insieme al San Marco che gioca a Noci) con 10 punti in terza posizione e Ascoli e Apricena subito alle spalle con 7 e 8 punti. L’inizio delle foggiane in promozione è stato del tutto positivo. Se si pensa che l’ultima in graduatoria (sempre delle foggiane) è a metà classifica e, essendo lo Sporting Ordona una delle favorite alla vittoria finale, dovrebbe risalire la china. La squadra di Ricucci vorrà cominciare a macinare punti importanti già da questa domenica a Giovinazzo, campo ostico di certo, ma ormai i rossoblu non possono più permettersi passi falsi. La capolista Audace Cerignola gioca sul campo del Polimnia, in un vero e proprio testa-coda, con i polignanesi che sono a 0 punti in classifica, insieme al Quartieri Uniti Bari (in casa contro la Nuova Molfetta). Canosa-Rutiglianese e Fortis Altamura-Virtus Bitritto le altre gare in programma della sesta giornata.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola atteso dal Polimnia, ultimo in classifica

Mister Gallo: “Andremo a Polignano a fare la nostra gara e aggiungere un altro mattone al nostro cammino”

Contro l’ultima della classe ci sarà la miglior Audace, ora più che mai forte anche nella testa: carico, consapevole, che gioca, si diverte e piace. E’ un Audace così, un’Audace che vince e convince, non si cambia. Brillante e affamata di vittorie. Che sia campionato, Coppa o amichevole, il risultato è lo stesso. Vedere per credere la bella affermazione nel derby contro il Manfredonia (squadra di serie D). Un test importante, vinto 2-0 in virtù delle reti di Giuseppe Grieco e Morra (un gol per tempo) che ha certificato l’ottimo stato di forma della rosa gialloblu. Il collettivo ha risposto presente: la difesa è sempre imperforabile e l’attacco, quella non è una novità, colpisce. Cambiando gli uomini il risultato non cambia. E poi c’è il ritrovato Giuseppe Grieco, rientrato bene dall’infortunio, bravo a crearsi gli spazi e ad andare in gol e quel Russo Sante tirato a lucido che corre, salta regolarmente l’uomo e crea superiorità numerica sulla fascia proprio come piace a mister Gallo. “Indipendentemente dal risultato, positivo d’altronde – dichiara il mister – ho avuto ottime indicazioni da tutti. Questo non fa altro che migliorarci e crearmi problemi in positivo”.

Di certo, con una rosa così competitiva e in forma, per il mister scegliere gli undici da opporre agli avversarsi non è mai facile. Domenica, (stadio Madonna d’Altomare, Polignano, ore 15:30)ci sarà il classico testa-coda contro il Polimnia che, dopo gli zero punti nelle prime cinque giornate, soli tre gol fatti e nove subiti, ha deciso di voltare pagina. La società, infatti, ha esonerato Tommaso Narraccioaffidando le sorti della squadra a Francesco Di Spirito che ben conosce l’ambiente avendo allenato la Juniores. Guai a sottovalutare l’impegno, insomma. “La loro è una classifica falsa – continua mister Gallo – Conoscendo la rosa è impensabile che si trovino a zero punti ma la realtà è questa. Il cambio d’allenatore non potrebbe far altro che incentivarli a dare di più. Troveremo una squadra combattente e reattiva che vorrà subito mettersi in mostra per conquistare la fiducia del nuovo mister”. L’impegno va preso con le molle e la giusta attenzione. E’ un Polimnia quindi da attaccare subito, sin dalle prime battute, come l’Audace di mister Gallo ha fin qui sempre fatto: baricentro alto, ritmo elevato e pressing asfissiante per liberare la fantasia del tridente lì davanti. “Andremo a Polignano per fare la nostra gara, per migliorare quello che stiamo facendo e cercare di aggiungere un nuovo mattone sulle solide basi che stiamo costruendo”.

Il toto formazione è partito con il mister che scioglierà i soliti dubbi (l’out di destra e il tridente offensivo) solo a poche ore dell’inizio della partita. Il resto della squadra dovrebbe essere la stessa delle prime uscite. E’ la squadra di mister Gallo. Sua per le idee tecnico tattiche, per l’assetto e soprattutto sua per gli uomini: i titolarissimi e non solo perché in questa squadra dimostrano tutti, allenamento dopo allenamento, il proprio valore mettendo in difficoltà, positive ovviamente, il mister. “Ho 24 titolari. Chi gioca prima o dopo non fa differenza: sono tutti allo stesso livello e questo non può che farmi enormemente piacere“. Dove comincia uno finisce l’altro ed è sempre Audace.

Fabio Trallo

Compierchio – gol: Sportmania avanti in Coppa Puglia

Partita dominata, stregata e decisa dal bomber nei minuti di recupero. Carapellese battuto ed eliminato.

Vittoria, convincete, e pass per il secondo turno di Coppa Puglia in tasca. Ci sono voluti 92 minuti per segnare il gol qualificazione firmato Pietro Compierchio: quel gol che ha dato una vittoria meritatissima ai ragazzi di mister Schiavone nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro laCarapellese (0-0 all’andata).

Si cercavano le giuste conferma in casa Sportmania dopo l’ottima vittoria in campionato contro ilBarletta e le conferme sono arrivate: tante occasioni create, un buon gioco espresso nonostante il campo pesante del Monterisi e un ottimo possesso palla anche quando Tarallo è stato espulso a metà del secondo tempo per fallo di reazione. “Abbiamo ottenuto quello che volevamo – dichiara mister Schiavone – Abbiamo cercato sempre la vittoria, giocato e creato per tutti i novanta minuti. Loro hanno giocato sempre dietro la linea della palla, mettendo un muro davanti la porta con ben 5 difensori. Poi, il loro portiere era in giornata di grazia“. E’ vero, il portiere ospite è stato autore di ben quattro interventi super che hanno tenuto in bilico la partita fino all’ultimo. Poteva essere un risultato ben più rotondo ma in fondo quello che conta è aver ottenuto una bella vittoria, le risposte positive dai quei ragazzi che hanno giocato meno in queste prime uscita e certificato l’ottima verve realizzativa del bomber Compiechio.

Seconda vittoria consecutiva tra campionato e coppa e il morale della squadre che cresce, in vista della gara interna di domenica contro il Corato, squadra favorita per la vittoria del campionato. “Servirà la gara perfetta – continua il mister – I miei ragazzi dovranno mettere in campo umiltà, tanta voglia e tanto coraggio per combattere su ogni pallone“. Il Corato è a punteggio pieno, finalista lo scorso anno nei playoff di Promozione. E’ scesa in prima Categoria per la mancata iscrizione al campionato di Promozione 2015/2016, “dettagli” che denotano l’importanza della sfida. Lo Sportmania è abituato alle imprese. Si gioca in casa e di certo capitan Carducci e compagni metteranno in campo il solito spirito combattivo per rispondere presente, allungare il momento positivo e certificare che, la sconfitta al debutto contro lo Spinazzola, è solo un brutto ricordo.

Fabio Trallo

Sabato di Lega Pro per le pugliesi

Foggia a Rieti, Monopoli con il Melfi, Martina fuori, Andria e Lecce in casa. Si svolge tutto oggi il programma del Girone C di Lega Pro

Tre fasce di orario diverse, ma lo spezzatino del campionato di Lega Pro, nel Girone C, sarà “gustato” tutto nella giornata di oggi. Si partirà alle ore 15:00 con il grosso dell’impegno delle pugliesi in campo. Lecce e Fidelis Andria in casa, Foggia fuori. Andriesi, freschi di sponsorizzazione internazionale sui pantaloncini (la venezuelana Petrolnet) contro il Messina, salentini che avranno di fronte l’Ischia con due morali totalmente diversi. La squadra sveva, capolista a sorpresa del campionato, vola con il vento dell’entusiasmo in poppa e vuole continuare a stupire, mentre il Lecce riparte da Braglia dopo il fallimento targato Asta, con conseguente esonero dopo il 4-0 rimediato a Foggia. Rossoneri, del Foggia, impegnati a Rieti contro la Lupa Castelli Romani. Squadra reduce da una vittoria esterna a Pagani, ma che ha perso il suo capitano, Francesco Colantoni, per rottura del menisco. Il Foggia, dal canto suo, continua la corsa verso le zone alte della classifica. De Zerbi dovrebbe rilanciare dal primo minuto Floriano, ormai completamente risanato dopo l’infortunio di settembre e Di Chiara, sull’asse difensiva sinistra, in luogo di Agostinone. Centrocampo intoccabile, con Coletti sulla mediana e Gerbo e Agnelli sulle mezzali. Iemmello alla ricerca del gol e un Sarno ispiratissimo contro il Lecce, completeranno (con Floriano) il reparto avanzato). Alle 17:30 il Martina andrà sul campo del fanalino di coda (con tanto di società allo sbando) Catanzaro. Ghiotta occasione per i ragazzi della Valle d’Itria per salire la graduatoria. Allo stesso orario in campo anche Juve Stabia-Cosenza e Paganese-Akragas. Chide, alle 20:30, insieme a Casertana-Catania (big match di giornata) e Matera-Benevento, la sfida tra Monopoli e Melfi. Già sfida salvezza anche se i 7 punti che entrambe le squadre hanno conquistato finora, permettono ad entrambe di giocare “leggermente” tranquille.

Fabio Lattuchella

Amichevole, Audace Cerignola-Manfredonia 2-0

In amichevole Audace da D. Vittoria 2-0 sul Manfredonia, in amichevole al Cianci. I sipontini militano nel massimo campionato nazionale dilettantistico

Un derby che meriterebbe altri palcoscenici. Per adesso l’Audace Cerignola si lustra di giocarlo soltanto in amichevole, ma quello tra i gialloblu e il Manfredonia (con San Severo le 3 più importanti cittadine della provincia di Foggia), potrebbe, a breve, giocarsi davvero. In altri palcoscenici, come dicevamo.
La scalata ai campionati professionistici, obiettivo dichiarato dal patron Grieco, passa attraverso una serie di promozioni che dovranno arrivare, campionato dopo campionato, anno dopo anno, ma dovranno arrivare. Perché il progetto è serio e lungimirante. Così, nel pomeriggio di ieri, assaggio di grande calcio per l’Audace Cerignola, che ha affrontato e battuto i cugini del Manfredonia con il punteggio di 2-0. Le reti sono state messe a segno, nella struttura del “Cianci”, da Giuseppe Grieco e Vito Morra. Per ora in amichevole, in attesa che arrivi il calcio che conta.

Fabio Lattuchella

Ora è ufficiale: quest’anno a Orta Nova niente calci a un pallone

Sfuma il progetto di Saverio Marseglia

L’ultima possibilità è definitivamente svanita. A Orta Nova, paese di 17.000 abitanti, si terranno altre discipline a livello agonistico, ma non il calcio, lo sport principe nel nostro Paese. E così mentre il Carapelle cambia denominazione in Sporting Ordona per giocare nel campo comunale della città degli scavi e Stornara e Stornarella decidono di fondersi, nel più popoloso dei comuni dei Reali Siti la sconfitta è cocente.
Dopo l’abdicazione della precedente compagine societaria, che aveva condotto la squadra a una tranquilla salvezza nel torneo di Seconda Categoria, si sperava nell’intervento “salvatore” dell’imprenditore Saverio Marseglia, che non più di un mese fa aveva, con un comunicato, presentato l’ambizioso progetto di riportare il calcio a Orta Nova a livelli importanti. Ma si era ormai diffusa la voce secondo cui Marseglia aveva rinunciato all’idea, da lui stessa confermata in esclusiva a cerignolaviva.it: “Purtroppo è saltato tutto, non c’erano i presupposti per lavorare bene e con tranquillità”.
Poche parole, ma che ben descrivono la situazione. E il Fanelli, uno degli impianti sportivi più belli in Capitanata, resterà aperto solo per Allievi e Giovanissimi della G&T.

Saverio Gaeta

Lupa C. Romani-Foggia a Robilotta

Sarà Ivan Robilotta di Sala Consilina il direttore di gara di Lupa Castelli Romani-Foggia, in programma sabato prossimo, 17 ottobre alle ore 15:00.

Il fischietto campano sarà coadiuvato da Daniele Argento di Palermo e Stefano Cordeschi di Isernia.

Intanto arriva la prima multa della stagione per il petardo esploso domenica scorsa, durante la gara tra i rossoneri e il Lecce. 1500€ l’ammenda del giudice sportivo nei confronti del Foggia Calcio.

Fabio Lattuchella

Benevento-Monopoli 2-1

Ecco il tabellino della gara persa dai biancoverdi a Benevento.

BENEVENTO: Gori; Melara, Mucciante, Padella, Lucioni, Del Pinto, Campagnacci(20’st Pezzi), De Falco(13’st Cruciani), Marotta, Mazzeo(33’st Troiani), Mazzarani. All.: Auteri. A disp.: Piscitelli; Bonifazi, Porcaro, Di Molfetta, Ciciretti.
MONOPOLI: Pisseri; Esposito, Castaldo(37’st Bei), Ferrara, Romano, Pinto, Luciani, Tarantino, Croce(31’st Guglielmi), Rosafio(18’st Difino), Gambino. All.: Tangorra. A disp.: Tognoni; Battaglia, Bellante, Canalini, Maresca.

Reti: 13’st Melara, 48’st Pezzi(B), 34′ Croce(M)
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone. Assistenti: Valerio Vecchi e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Ammoniti:
Lucioni, Marotta, Mazzarani(B); Romano, Rosafio, Pisseri, Luciani(M); Espulsi: 13′ Mucciante(B).
Note: recupero 5′ p.t., 3′ s.t.; angoli 8-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso/pioggia; divise giallorossa per il Benevento, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 3000 di cui circa 100 da Monopoli.

fonte: monopolicalcio.it

Martina: Nuove cariche in società

Il Presidente conferisce mandato al DG di procedere al nuovo riassetto organizzativo della società

L’AS Martina Franca 1947 nella persona del Presidente Massimiliano Lippolis comunica di aver dato mandato in data odierna, al Direttore Generale,di procedere ad un  nuovo riassetto organizzativo in seno alla società.

Pertanto, devono ritenersi destituite con effetto immediato,tutte le cariche attualmente in essere in attesa della nuova e definitiva stesura dell’organigramma societario afferente  tali ruoli.

asmartinafranca1947.it

Lecce: Esonerato Asta

La netta sconfitta di Foggia costa cara al tecnico. la notizia si apprende sul sito ufficiale della società salentina. Con lui vi anche il secondo Farina. Ora si attende il nome del nuovo allenatore giallorosso.

Real Siti-Madre Pietra Apricena 2-0

Due reti nella ripresa stendono l’Apricena che, comunque, ha dato battaglia fino alla fine. Bruno stile Del Piero, eurogol all’incrocio dei pali, con tiro a rientrare.

Quando il gioco, seppur ottimo, non riesce a regalare la gioia cercata ci vuole la giocata del singolo. Dopo 77 minuti di gioco Real Siti e Apricena erano sullo 0-0 e nessuna delle due squadre era riuscita a colpire quella avversaria, nonostante il campo in pessime condizioni e il buon gioco visto fino a quel punto. Così ci pensa Salvatore Bruno, fortemente voluto dal DS Rossetti e dal tecnico Ciurlia, nel proprio scacchiere, a togliere le castagne dal fuoco. Dribbling a rientrare verso il centro e tiro all’incrocio il cui giro ricorda una delle migliori prodezze di Alex Del Piero. Gol e corsa insieme ai compagni con alcuni che, seppur conoscendo le doti balistiche di Bruno, non credono ai loro occhi. Gol di altre categorie. Non da Promozione, di certo. L’1-0 sveglia l’Apricena che prova la reazione ma nel finale è Mazzanti a regalare ancora una gioia ai ragazzi di Stornara-Stornarella, che ancora non subiscono reti (in 5 partite) e mantengono il secondo posto alle spalle del Cerignola. Per l’Apricena una buona prestazione e la consapevolezza che senza quella “perla” dalla distanza, probabilmente, la squadra avrebbe potuto lottare per il pareggio fino alla fine.

Fabio Lattuchella

Real Bat-Sportmania Cerignola 1-2

Ritorno alle origini e il risultato cambia. Sportmania corsara in quei di Barletta

“Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati. Sono fiducioso”. Cosi Mister Schiavone ai nostri microfoni commentava il post-partita avuto contro l’ostico Spinazzola. Beh quella fiducia e la motivazione erano fondate. Infatti la squadra ofantina del Presidente S.Moccia ritorna vincente nella trasferta contro il Real Barletta. Per tutta la settimana il mister M.Schiavone si è concentrato sulla testa dei giocatori ed ha ritrovato il modulo a lui molto caro il 3-5-2 che cosi tante gioie gli ha portato nella scorsa stagione. Vedendo ora il risultato a posteriori questo modulo gli terrà compagnia , ancora per molto tempo. Infatti i giocatori gialloblu nonostante siano stati in dieci per la maggior parte della partita hanno affrontato i barlettani con una prestazione come si suol dire in questi casi con la “P” maiuscola . Combattendo su ogni pallone e costruendo anche delle azioni corali di pregevole fattura come il goal del nostro ritrovato M.Castro. Al Campo ” Manzi Chiapulin ” di Barletta si vede una sola squadra con un nome e cognome : Sportmania Cerignola. Ma partiamo dall’inizio di questa partita il Mister Gialloblu schiera : In porta l’under nuovo preso dal Trinitapoli Zippone , difesa a tre come dicevamo formato dal Capitano D.Carducci , Compierchio G. e F.D’Addato. Mentre Centrocampo a cinque con gli esterni Tarallo e Dercole (rispettivamente fascia destra e fascia sinistra ) e fulcro centrale a centrocampo ci sono M.Curci F. Dipalo e A.Guglielmi . In avanti infine P.Compierchio e M.Castro . La squadra ofantina si vede subito dai primi minuti iniziali che vuole far sua la partita portando un pressing a tutto campo e mettendo sotto pressione i difensori avversari. Infatti al 14′ la rete gialloblù di Guglielmi piazzata fuori all’angolino, per errato disimpegno del difensore barlettano Filannino. Sembra mettersi tutto per il meglio per la squadra del Mister Schiavone e del Presidente S. Moccia. A conferma di ciò al 25 ‘ del primo tempo guizzo di un ispiratissimo M.Castro, porta l’ ennesima occasione da gol che sventa il giovane portiere barlettano appena entrato. Ottima è stata anche la prova del nuovo acquisto P.Compierchio ( sempre più dentro agli schemi del mister ) che difende bene la palla e fa risalire in determinati frangenti la squadra . Al 38′ opportunità per il Real Bat del Mister Tanzi. vanificata da Patimo che entra in area dopo il tocco di Piazzolla e anzichè scaricare in porta appoggia al centro per un compagno che non c’è. Dopo due minuti arriva all’improvviso la doccia fredda. Il bomber A. Guglielmi viene espulso per un fallo, molto dubbio secondo il nostro parere ( in precedenza aveva avuto un cartellino giallo ndr ). Nonostante l’inferiorità numerica per la maggior parte del tempo , la squadra gialloblu non si perde d’animo cerca sempre il raddoppio fino al fischio che sancisce la fine del primo tempo. Al rientro in campo ennesimo distrazione difensiva barlettana che noi non ci facciamo scappare con una bella azione corale P.Compierchio passa a F.Di Paolo che appoggia per M.Castro che di destro fa 0-2. I padroni di casa cercano la scossa prima con Filannino che coglie l’incrocio su un tiro cross al 54′ quindi con Spadaro al 59′ che costringe Zippone in angolo. Tre minuti dopo il nuovo acquisto D’Addato(sempre attento nella difesa a tre ) che di testa per gli ospiti a sfiorare il colpo del k.o. ma il portiere di casa gli chiude la saracinesca. Al 66′ Patimo non ci sta e con una zampata su torre di Lamberti riapre la disputa. Da questo momento in poi azioni convulse che portano ad un palo del nostro M.Misino . Al fischio finale un esultanza che scaccia tutti i brutti pensieri di questi giorni. Dopo aver perso per infortunio Sciscio e Daloiso (in bocca al lupo di pronta guarigione alle nostre giovani promesse ) e dopo il passo falso in casa possiamo finalmente ben dire di aver ritrovato il cuore gialloblu’ che non molla un centimetro sul campo.

Stefano Pepe

Audace Cerignola: messaggio chiaro al campionato

Altamura spazzato via 5-1. Vittoria dedicata ai piccoli Alessio e Federico a cui viene devoluto l’intero incasso

Attacco totale: quello dell’Audace che sforna altre 5 reti e va a segno con i tre tenori schierati da mister Gallo,Dipasquale (doppietta), Morra e Lasalandra; e attacco totale al campionato di Promozione, confermando ancora una volta la compattezza e la tecnica degli ofantini primi a punteggio pieno. Cinque su cinque e una dimostrazione di forza tanto importante quanto impressionante offerta contro una della squadre più in forma del momento, la Fortis Altamura. 5-1, gara sbloccata dopo soli tre minuti come chiedeva il mister e terminata con Dipasquale e compagni ad esultare sotto la curva insieme al piccolo Federico, colpito da un tumore al cervelletto (devoluto in beneficenza alla famiglia l’intero incasso del botteghino) e portato in trionfo dal capitano gialloblu.

Mister Gallo sovverte i pronostici di formazione inserendo Dipasquale al posto di Amoruso e Russosull’out di destra, preferendolo a Monopoli. Sono scelte che pagano: “La cosa bella – dichiara mister Gallo – è che tutti si mettono a disposizione. Oltre ad avere una mia ideologia di gioco, m’informo sulle squadre avversarie, conosco le caratteristiche dei miei ragazzi e quindi cerco di adattarli. Le scelte sono state ottime.” L’Altamura, che pensava di chiudersi e ripartire con i suoi veloci attaccanti, viene subito colto di sorpresa. Colpito e affondato al minuto 3, dalla rete di Sante Russo che sblocca la partita. E uno. Con la gara in discesa, l’Audace gioca sul velluto. Lasalandra e Colucci sono la costante tattica di mister Gallo, con l’esterno sempre bravo a sovrapporsi e a cercare la superiorità numerica. Passano altri 10 minuti e i gialloblu raddoppiano. Con chi se non con Dipasquale, l’altra scelta vincente del mister. Il capitano con un tiro incrociato sul palo lontano batte per la seconda volta Coretti. A questo punto però l’Audace si rilassa, fin troppo. L’Altamura prova ad approfittarne e comincia a giocare palla a terra, affacciandosi dalle parti di Marinaro. E, al minuto 28, riapre la partita. Ardinocalcia in porta direttamente da corner, Marinaro respinge come può prima che Cirrottola si avventi sulla palla e infila il più facile dei tap-in. 2-1 e gara riaperta. Sembra solo un brutto episodio. Anche se la situazione è nuova: l’Audace non aveva subito ancora nessuna rete. “Dopo il gol – afferma Gallo – sembrava che avessimo staccato la spina e questo non deve succedere”. Gli ospiti provano ad approfittarne giocando maggiormente la palla e cercando gli esterni, Loiudice in particolare che, con un destro da fuori, impensierisce Marinaro bravo a rifugiarsi in angolo. La gara resta bella e diventa emozionante quando gli ultras ’84 espongono uno striscione tutto per il piccolo Alessio “Ciao Alessio, piccolo angelo“. Cominciano così 2 minuti ininterrotti di applausi, scroscianti, rabbrividenti, con l’intero stadio in piedi e in verità, qualche applauso arriva anche dal campo (vedi Dipasquale e il difensore ospite Grassani con la partita in corso). Finisce così il primo tempo con mister Gallo che “ho invitato i ragazzi a ritornare in campo concentrati. Mi hanno ascoltato. Per questo va fatto loro un grosso applauso”.

Infatti, alla ripresa dei giochi, l’Audace torna in campo vogliosa di chiudere la pratica Altamura. Passano solo quattro lancette d’orologio e Dipasquale fredda gli ospiti e fa impazzire il Monterisi. Azione nata sulla corsia di destra con Morra bravo a liberarsi del suo avversario e pennellare un cross sulla testa del capitano gialloblu che di giustezza piazza il gol del 3-1. Ti aspetti la risposta dei baresi che invece non perviene. L’Audace si rimpossessa della gara. Azioni, occasioni, tiri e gol: tutto viene di conseguenza. Al minuto 60 arriva la rete, meritata, di Lasalandra bravo ad anticipare di testa un’uscita avventata di Coretti sul cross di Russo. Tre minuti dopo è festa anche per Morra. L’11 gialloblu, lanciato in volata da Lasalandra, con un tiro forte e preciso batte per la quinta volta il portiere ospite. Spettacolo, festa e ancora brividi quando dalla curva appare un altro striscione, questa volta, tutto per Federico “Federico non mollare“. Altri applausi scroscianti, con l’Audace che continua a gestire la gara. Nel finale l’Altamura resta in dieci per l’espulsuione di Castoro (entrataccia su Russo) ma la partita aveva già espresso il suo verdetto: l’Audace, anche quest’anno corre, vince e diverte. “Quando si hanno questo tipo di risposte – conclude mister Gallo – è normale che uno sia tanto contento. Ho chiesto ai ragazzi di tenere alta la concentrazione, solo così potevamo fare la differenza e in campo si è visto“.

Lo ha visto il campo, il pubblico, gli avversari, il piccolo Federico dalla panchina e il piccolo Alessio dal cielo. La vittoria è anche, se non tutta, per loro.

Fabio Trallo

Foggia-Lecce 4-0

Regge soltanto una ventina di minuti il Lecce di Asta al cospetto del Foggia di De Zerbi. Il Foggia vince netto 4-0

Il derby di Puglia del campionato di Lega Pro se lo aggiudica la squadra rossonera che, almeno dopo questa gara, sembra esser ritornata quella dei momenti d’oro dello scorso finale di campionato. Manovra fluida, giocate veloci e ottimo possesso palla. C’è da ricordare, per onor di cronaca, che i salentini hanno giocato tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Freddi.

Foggia che schiera Sainz-Maza alto a sinistra in attacco, con Floiano che parte ancora dalla panchina e in difesa spazio a Di Chiara a sinistra in luogo di Agostinone. Lecce con Diop e Doumbia in attacco.

Partenza equilibrata del match con la squadra ospite che si difende con ordine e cerca la ripartenza, mentre i padroni di casa attuano un possesso palla cercando di aprire le maglie difensive dei leccesi. Al 3’ Iemmello non approfitta di un errore del portiere salentino Perucchini su lancio di Agnelli. Al 7’ Diop anticipa tutti su assist di Doumbia ma il timido tentativo leccese termina fuori. Al 10’ azione importante del Foggia con Sarno che apre lo spazio ad Angelo, il terzino brasiliano cerca sul secondo palo Maza ma lo spagnolo non ci arriva. Al 12’ punizione di Coletti alta poi ancora 2 minuti più tardi è Iemmello a fallire una chiara occasione da rete, con un tiro basso e fuori misura, su prezioso assist di un ispirato Sarno. Al 18’ si grida al gol in casa rossonera con uno schema su punizione. Maza apre per Di Chiara che calcia al volo e imbecca Iemmello liberissimo nell’area piccola. Il centravanti foggiano cerca lo stop invece del tocco di prima e perde l’occasione. Agnelli prova l’inserimento ed è fermato sul più bello, come Diop in angolo da Narciso, prima di un calcio di rigore apparso netto, in favore del Foggia, ma con arbitro e assistente in ottima posizione che incredibilmente non sanzionano su cross di Angelo e fallo di mano di Liviero.

Al 35’ il gol del vantaggio del Foggia con una punizione dal oltre 30 metri. Sarno sembra intenzionato a calciare in porta (aveva già punito i salentini lo scorso anno da posizione simile ma più distante) e la sua punizione trova la decisiva deviazione della barriera ospite per la rete dell’1-0. Doumbia prova a rispondere al gol rossonero ma calcia al lato. Termina la prima frazione di gioco con il Foggia meritatamente avanti, nonostante un gol fortunoso.

La ripresa si apre con la svolta al match. Neanche 2 minuti di gioco e Freddi  ferma irregolarmente una progressione imponente di Iemmello, al limite dell’area. Punizione e secondo giallo per il difensore leccese che va anzitempo negli spogliatoi e lascia i suoi in 10. I battitori mancini del Foggia sono implacabili e Gigliotti ‘copia’ il suo compagno di squadra Sarno. Palla all’angolino e 2-0. Un tiro al volo di Lepore con ottima risposta di Narciso a terra prima del ‘no look’ con cui Sarno manda Agnelli a rete per il 3-0. Loiacono ferma Doumbia in area in modo irregolare ma per l’arbitro, anche in questa occasione e a parti invertite, non è rigore. Poi all’81’ Sarno assistman per la seconda volta verso Floriano che ringrazia il compagno e piazza la palla all’angolino basso alla sinistra del portiere. Nel finale è Iemmello a cercare la strada della rete, senza successo, prima del triplice fischio finale.

FOGGIA-LECCE 4-0 – TABELLINO

FOGGIA: (4-3-3) Narciso; Angelo (dall’85’Bencivenga), Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti (dall’82’ Riverola), Gerbo; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza (dal 55’ Floriano). A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Viola, Agostinone, Sicurella. All.: De Zerbi.

LECCE: (4-2-3-1) Perucchini; Bedoschi, Freddi, Camisa, Liviero; De Feudis, Suciu; Lepore, Surraco (52’ Papini), Doumbia (81’ Vecsei); Diop (56’ Curiale). A disp. Bleve, Salvi, Legittimo, Giglio, Cicerello, Lobue, Cosenza, Pessina, Carrozza. All.: Asta.

MARCATORI: 35’ Sarno (F), 48’ Gigliotti (F), 66’ Agnelli (F), 81’ Floriano (F).

AMMONITI: 46’ pt. Coletti (F); 19’ Surraco, 68’ Papini, 74’ De Feudis (L)

ESPULSI: Freddi (L) al 47’ per doppia ammonizione (34’).

ANGOLI: 5-4

RECUPERO: 2’p.t.; 3’ s.t.

FUORIGIOCO: 2-4

TIRI IN PORTA: 5-3

TIRI FUORI: 5-2

ARBITRO: Mainardi di Bergamo.

ASSISTENTI: Pagnotta di Nocera Inferiore e Manzolillo di Sala Consilina

Fabio Lattuchella

San Severo e Manfredonia per la ripresa

Dopo le due ‘batoste’ della scorsa settimana le squadre daune sono nei bassifondi della classifica. Urgono reazioni.

Due gare importantissime, quelle di questo fine settimana in Serie D, per le foggiane. Entrambe in casa. San Severo contro Aprilia e Manfredonia contro Pomigliano. Sfida sicuramente più difficile per il Manfredonia di Vadacca che di fronte avrà la quarta forza del campionato, anche se siamo soltanto agli inizi. mentre sfida salvezza al “Ricciardelli” con i giallogranata che se la vedranno contro i laziali, attualmente una concorrente diretta per la salvezza. La capolista Taranto andrà nel beneventano contro il Torrecuso, mentre le inseguitrici Nardò (ad 1 punto) e Francavilla in Sinni (a 2) saranno entrambe fuori casa (Turris e Bisceglie). Dopo la partenza sprint, proverà a riprendere la corsa verso l’alto la neopromossa ambiziosa Virtus Francavilla, in casa contro Marcianise. Chiudono il quadro della settima giornata del campionato di Serie D, Picerno-Serpentara, Isola Liri-Potenza e Gallipoli-Fondi.

Fabio Lattuchella

 

In Seconda doppio scontro al vertice

Doppio scontro incrociato tra le squadre che hanno vinto nella prima giornata. Lucera in casa.

Due gare di cartello in Seconda Categoria, non fosse altro che per i risultati della prima giornata. Si affronteranno, infatti, in questo turno, le quattro squadre che hanno vinto i primi inontri, in scontri incrociati. Squadra del Cuore-Atletico Foggia e Sporting Apricena-Herdonia, infatti, saranno i big-match di questa giornata. In casa lo Sport Lucera, contro il Cagnano Varano, mentre il Troia riposerà. Altre due sfide di giornata Matinum-San Giovanni Rotondo e Carapellese-San Nicandro.

Fabio Lattuchella

Le foggiane di Prima tutte per il riscatto

In Prima Categoria il campionato, per le foggiane, comincia ora. Dopo le sonore sconfitte della prima giornata le squadre di capitanata tornano in campo con il ‘dente avvelenato’

Giornata di riscatto per le foggiane del campionato di Prima Categoria. Dopo le battute d’arresto della prima giornata in cui tutte le squadre foggiane sono uscite sconfitte dai rispettivi campi da gioco, arriva il nuovo turno con le squadre super-agguerrite. A partire dallo Sportmania Cerignola che, dopo lo stop casalingo nell’esordio al “Monterisi”, proverà a reagire a Barletta, sul campo della Real Bat. Fuiori casa anche la Polisportiva Sammarco, sul campo del Terlizzi, mentre le altre due squadre di Capitanata, il Sauri e il Celle di San Vito, giocheranno tra le mura amiche. I ragazzi di Nicola Borrelli, a Castelluccio dei Sauri, aspetteranno l’Ultrattivi Altamura, mentre il team di Presutto contro il temibile Omnia Bitonto. Non sarà, per nessuna squadra, impresa semplice, anche per le pressioni psicologiche che, dopo la prima giornata, tutte le squadre si portano dietro.

Fabio Lattuchella

Sportmania Cerignola all’esame Real Barletta. Obiettivo: ripartire

Mister Schiavone: “Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati. Sono fiducioso”

Due ore di faccia a faccia: riparte così la settimana post Spinazzola in casa Sportmania. MisterSchiavone vuole vederci chiaro, non lascia nulla al caso e, dopo la bruciante sconfitta casalinga all’esordio in Prima Categoria, ha analizzato e cercato i probabili motivi insieme alla sua squadra.

“Questo faccia a faccia ci è servito molto- dichiara mister Schiavone – è stato l’allenamento migliore.Abbiamo analizzato tutti insieme la partita di domenica e la sconfitta che può essere stata provocata dal fattore campo, da un abbassamento di concertazione, dal modulo 4-4-2 o dalla sostituzione forzata di Sciscio (infortunatosi dopo soli venti minuti ndr)”. La situazione è nuova in casa gialloblu. In tre anni, mai la squadra era uscita dal campo a testa bassa o perso la partita in maniera netta: “Mi fa piacere che i tifosi presenti allo stadio mi hanno detto che non hanno mai visto giocare la squadra così male. Evidentemente negli ultimi tre anni li abbiamo abituati bene. E’ il lato positivo della sconfitta“. Già, perché lo Sportmania non ha giocato la sua miglior gara, misterSchiavone ne è consapevole e non cerca alibi “vorrei perdere con dignità, uscendo dal campo convinto che la squadra abbia giocato dando il massimo. Domenica scorsa, purtroppo, mi rendevo conto che la squadra non c’era. E’ anche colpa mia, quando si perde così è giusto che il mister si assuma le sue responsabilità“.

Adesso però domenica 11, il calendario offre ai gialloblu il pronto riscatto. Una nuova partita, il sintetico di Barletta e quella voglia e determinazione che la squadra è pronta a mettere in campo per dimostrare che, quello contro lo Spinazzola, è stato solo un piccolo incidente di percorso. “E’ un campionato tosto – continua mister Schiavone – anche domenica sarà una gara difficile. Ripartiamo dagli errori commessi, vedo i ragazzi molto motivati e convinti. Sono fiducioso“. Contro il Real Barletta, che ha strappato un punto (2-2 all’esordio) sul campo del Minervino, servirà la giusta concentrazione per ripartire. Il mister dovrà sciogliere ancora alcuni dubbi di formazione ma il modulo è una certezza: “Riparto con il 3-5-2 a me caro. Ho già parlato con la società e con i miei ragazzi. La squadra è abituata a quel modulo, proponendo un calcio offensivo. Non ci dobbiamo nascondere, chiudere e aspettare gli altri ma fare il nostro gioco. Poi quello che sarà, sarà”.

Davanti, coppia “obbligata” Gugliemi-Compierchio. Mister Schiavone, per scacciare i brutti pensieri, dovrà anche ripartire dai loro gol.

Fabio Trallo

Si va verso Foggia-Lecce

Si avvicina il derby Foggia-Lecce, big-match della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Domenica alle 15 si attende una buona cornice di pubblico con i padroni di casa a caccia della seconda vittoria in casa e di una forma ancora tutta da valutare, mentre i salentini arriva da un buon pareggio contro il Catania, ma ancora con pochi punti in saccoccia.

QUI FOGGIA – De Zerbi ha preferito restare a contatto con la propria squadra un giorno in più, evitando la partitella infrasettimanale e concentrandosi ulteriormente sulle manovre tattiche, apparse meno fluide di quelle strabilianti dello scorso anno. E’ tornato ad allenarsi Sarno, dopo una botta al piede rimediata nei giorni scorsi, mentre Floriano è rimasto precauzionalmente fermo per un colpo subito, sempre al piede. Anche per lui, niente di grave.

QUI LECCE – Tanti recuperi ma non quello di Moscardelli, forse quello più atteso. Un nuovo contrattempo terrà l’attaccante lontano dall’erba dello Zaccheria. Recuperati invece Curiale e Lo Bue che potrebbero essere impiegati, anche in corso d’opera, contro il Foggia. Dopo la squalifica rientrerà Papini.  Entrambe le squadre, poi, saranno senza squalificati nè diffidati. Ieri i salentini hanno giocato la classica partitella infrasettimanale, in famiglia, terminata 1-1 con reti di Carrozza e De Feudis.

Capitolo Zaccheria. Dopo l’ok provvisorio che aveva permesso alla società rossonera di contare sulla capienza totale dui 14500 spettatori (in realtà mai raggiunti), la Commissione di Vigilanza ha dato parere positivo e rilasciato l’agibilità allo stadio foggiano per tale capienza e per tutta la stagione. L’opera di restilyng, intanto, è compiuta. Tutta la parte superiore delle curve e della gradinata è tinta di rossonero, con passaggi di scale gialli da contorno. Tre raffigurazioni dei satanelli, in gradinata, rendono ancora più scenografico il tutto.

FRANCO LANDELLA – E il nuovo look dello Zac ha indotto anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, a rilasciare una nota sulla propria pagina facebook ufficiale. Nella stessa si legge la soddisfazione per i lavori svolti allo stadio e per la nuova veste colorata.

“Dopo alcuni anni – si legge nella nota – la città di Foggia finalmente può disporre nuovamente di uno stadio che rispetta tutte le norme sulla sicurezza”. E poi via con i complimenti e con i ringraziamenti a tutta la squadra di assessori e collaboratori e alle altre istituzioni competenti.

Fabio Lattuchella

Real Siti da sogno. Rossetti: “Il lavoro paga”

Partenza sprint della squadra stornara-stornarellese. Tre vittorie in quattro partite, porta imbattuta e secondo posto in classifica. Ora, come si resta con i piedi per Terra?

Una classifica da capogiro, un progetto low-cost che sta pagando grazie al sacrificio e alla costanza della dirigenza, dello staff tecnico e di una squadra che mette in pratica nel pieno della diligenza, i dettami di un tecnico che ormai non stupisce più. Real Siti è sinonimo di garanzia. La garanzia che il lavoro paga, sempre. La garanzia del gruppo, quello che va in campo, sotto la guida scrupolosa di Antonio Ciurlia e soprattutto quello che lavora fuori dal campo, ossia una dirigenza attenta ad ogni piccola esigenza dei calciatori e dello staff tecnico. E cosi, l’asse Fiordelisi-Rossetti-Ciurlia è pronta a regalare al calcio dauno una nuova emozione. Tre vittorie in 4 partite e molto da recriminare proprio per il pareggio della prima giornata (soprattutto per le 3 reti annullate – un pò troppe tutte in una gara). Numeri da capogiro, dicevamo, numeri che potrebbero far “impazzire” in molti ma non la dirigenza verdazzurra, brava a riportare tutti sulla Terra. “Il nostro obiettivo è la salvezza”, ammette il Diesse Michele Rossetti, certo è che a noi non piace perdere”. Due vittorie su due in trasferta, tre su quattro gare totali. Tre reti fatte (a parte le 3 annullate nella prima giornata) e nessuna subita, con la coppia di difensori centrali formata da Antonio Umbriano e Dino Mascia che sembra insuperabile e quando anche loro alzano “bandiera bianca”, dietro c’è un mostro sacro della porta locale, quel Giovanni Stango che è considerato da molti, forse da tutti, un lusso per i livelli regionali del calcio. Oggi, con il secondo posto in classifica, andrebbe nominato ogni singolo giocatore, tutti tasselli importanti del progetto, seguendo quello che è il Rossetti-pensiero, ma è chiaro che alcuni punti fermi della squadra stanno rendendo al meglio. Così come, per l’attacco, buone risposte stanno arrivando da Mario Lannunziata. Inutile rimarcare che da lui ci si aspetta la doppia cifra e forse, dopo gli ultimi anni, la doppia doppia cifra (oltre 20 gol) e con il supporto di ali che spingono a fondo, così come stanno facendo ora, il discorso è fattibile.

Oggi il chiaro obiettivo della società è quello di mantenere tutti sulla “Terra”, ma con una classifica così, con la Real Siti seconda soltanto all’Audace Cerignola (che ha il compito di “ammazzare” il campionato), quantomeno il compito sarà molto arduo.

Fabio Lattuchella