Domani si recupera Foggia-Bisceglie

Gara alle 15 con il Foggia reduce dalla vittoria nella prima uscita stagionale. Bucaro, invece, annuncia qualche cambiamento rispetto alla prima del suo Bisceglie

Foggia e Bisceglie si preparano allo scontro rinviato nella prima giornata del campionato di Serie C. Le due squadre, che a braccetto hanno assistito alle vicende estive con relativa ammissione in C, sono pronte alla seconda uscita stagionale tra le mille difficoltà. Ci sarà bisogno di tempo per vedere in campo il meglio per le due realtà, così come ammesso anche dal DS del Bisceglie Livio Scuotto. Il Foggia, in realtà, ha cominciato diversamente, anche a sorpresa, rispetto al Bisceglie, che invece ha perso in casa con la Turris, ma in maniera immeritata.

QUI FOGGIA – Sebbene lo scontro sia ravvicinato rispetto alla gara di domenica scorsa, Marchionni dovrebbe confermare una buona parte dell’undici della gara d’esordio. In odore di maglia da titolare almeno 8/11. Scalpita, invece, dopo il gol lampo, Simone Dell’Agnello, anche se la condizione fisica non è quella ottimale per reggere tutti i 90 minuti e una sua presenza dal primo minuto comporterebbe l’obbligo del cambio obbligato. Confermato per intero il pacchetto arretrato, con Fumagalli in porta, Anelli, Gavazzi e Germinio in difesa. Gentile dovrebbe esserci, mentre a guidare la linea mediana, con l’assenza forzata di Salvi, potrebbe partire Raggio Garibaldi. Garofalo contende una maglia a Vitale, mentre le fasce saranno confermato con Di Masi a sinistra e Kalombo a destra. Curcio a supporto della punta centrale.

QUI BISCEGLIE – Cambi in vista per i nerazzurri, spiazzati anche dalla partenza del Foggia, come annunciato da Bucaro in conferenza stampa. “Sono rimasto sorpreso, mi aspettavo una squadra allo sbando, poi vedendola ho capito che ha un’ottima tenuta e un gruppo storico importante della scorsa stagione. Non pensavo potessero stare bene già dalla prima giornata. di sicuro noi qualche cambio lo faremo”, annuncia il tecnico. Ci sarà ancora da aggiustare qualcosa nel mercato degli svincolati per la squadra, ancora “corta” per numero di calciatori presenti in rosa. “Siamo vicini a chiudere qualcosa”, conferma Bucaro. Che, poi, chiude con il suo passato a Foggia. “A me Foggia ha dato tanto, è chiaro che non sarà una partita come tutte le altre”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza 2-0

Buona la prima, il Foggia vince contro il Potenza con una prova convincente

2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuito l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli.
Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.
Nella ripresa rientrano gli stessi 22 del primo tempo. Al 6′ grande occasione per il Foggia con D’Andrea che serve una palla al centro dell’area per Curcio, anticipato in uscita da Marchegiani.
Al 17′ Ricci impegna Fumagalli con un colpo di testa su cross dalla destra. Gol del raddoppio del Foggia con Dell’Agnello, con un piatto destro sotto l’incrocio su cross basso di Di Masi, mentre un minuto più tardi cerca gloria Curcio, con una girata di sinistro da fuori area, con palla fuori. Nessuna reazione del Potenza che si trascina fino al 95′. Termina 2-0 per il Foggia.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile (90′ Agostinone), Vitale (68′ Garofalo), Di Masi; Curcio (83′ Tascini), D’Andrea (68′ Dell’Agnello). All. Cau (Marchionni)
POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia (65′ Di Livio), Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano (87′ Baclet); Viteritti (86′ Iacullo), Ricci (85′ Salvemini), Volpe; Cianci. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG), 72′ Dell’Agnello (FG),
TIRI IN PORTA 3-3
TIRI FUORI – 4-2
ANGOLI – 5-4
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P), 62′ Vitale (FG), 71′ Gavazzi (FG),
ESPULSI – al 70′ espulso un dirigente del Potenza dalla panchina, 72′ Caiata (dirigente Potenza) dalla panchina.
RECUPERO – 1′ – 5′

Bisceglie-Turris 0-1

Campani al secondo posto in classifica, esordio amaro per Bucaro sulla panca dei nerazzurri

Turris corsara a Bisceglie (0-1), i campani ora sono al secondo posto in classifica con 9 punti. Il gol vittoria arriva al 40′ ad opera di Giannone, abile a correggere di testa a rete un tiro di Pandolfi deviato dal portiere nerazzurro Spurio.
Inutile forcing nella ripresa del Bisceglie, che ci prova con Maimone e Mansour in apertura, senza fortuna. POi nel finale qualche occasione anche per Rocco, all’82’ e allo scadere. Nulla di fatto e la Turris porta a casa i 3 punti, posizionandosi seconda in classifica. Per i padroni di casa, esordio amaro in questo campionato.

Bisceglie: 22 Spurio, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 70° 24 Sartore), 8 Cittadino (dall’82° 20 Lauria), 10 Padulano (dal 46° 11 Rocco), 14 Cigliano (dal 46° 13 Zagaria), 16 Pelliccia, 17 Laraspata, 19 Vitale (dall’82° 18 Musso), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 9 Manfrellotti, 15 Ferrante, 25 Tarantino.
Turris: 1 Abagnale, 2 Esempio, 24 Rainone, 5 Lorenzini, 3 Loreto, 4 Franco, 14 Fabiano (dal 59° 6 Romano), 8 Signorelli (dal 78° 16 Di Nunzio), 10 Giannone (dal 59° 11 Sandomenico), 18 Persano (dal 28° 7 Pandolfi), 33 Da Dalt (dal 78° 29 Tascone). Allenatore: Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 17 Esposito, 15 Marchese, 27 D’Ignazio, 25 Brandi, 13 D’Oriano.
Arbitro: William Villa di Rimini.
Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabio Catani di Fermo.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
MARCATORI: 40° Giannone (T).

Fine primo tempo, Foggia in vantaggio

Rossoneri avanti di un gol al termine della prima frazione di gioco. Decide, per ora, Germinio

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile, Vitale, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG),
TIRI IN PORTA 2-2
TIRI FUORI – 2-2
ANGOLI – 2-1
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P),
RECUPERO – 1′

CRONACA DEL MATCH – 2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuto l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli. Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.

Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza, le formazioni ufficiali

Inizia il campionato dei rossoneri, ecco i primi undici mandati in campo da mister Marchionni

Due gli ex della gara nel Potenza, il rumeno Boldor e Giuseppe Coccia, al Foggia nella stagione della prima rinascita in Serie D, nel 2012.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Gavazzi, Anelli, Germinio; Kalombo, Di Masi, Salvi, Gentile, Vitale; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, , Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

Fabio Lattuchella

Monopoli-Teramo 0-2

Ottima vittoria esterna dei biancorossi di mister Paci, per Scienza decisivi i primi venti minuti da incubo

Vince il Teramo a Monopoli con due reti nei primi venti minuti. Ilari al 2′ e Costa Ferreira al 19′ portano avanti gli abruzzesi che, poi, resistono al tentativo di ritorno del Monopoli.

MONOPOLI: Pozzer, Giorno, Bastrini. (39′ Giosa), Montero (78′ Marilungo), Mercadante, Paolucci, Piccinni, Sales, Samele(79′ Starita), Antonacci (48′ Tazzer), Zambataro. All. Scienza

TERAMO: Lewandowski, Arrigoni, Bombagi, Diakite, Ferreira, Di Francesco (88′ Ilari), Iotti, Lasik, Mungo (61′ Pinzauti), Santoro, Tentardini. All. Paci

MARCATORI – 2′ Ilari (T), 19′ Costa Ferreira (T).

AMMONITI – 22′ Santoro (T), 44′ Bastrini (M), 49′ Lasik (T), 52′ Mercadante (M), 63′ Sales (M), 75′ Arrigoni (T), 77′  Montero (M), 88′ Iotti (T).

Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-1

Seconda vittoria per le vespe, crisi nera per i biancazzurri di Trocini

Non riesce l’impresa alla Virtus Francavilla, scesa in campo a Castellammare di Stabia con l’intento di reagire ad un inizio di stagione diverso da quanto ci si aspettava. L’undici di Padalino, invece, mette a referto la seconda vittoria stagionale, al ritorno tra le mura amiche dopo due trasferte di seguito. Decisivo un colpo di testa di Romero allo scadere, dopo il vantaggio pugliese con Ekuban e pareggio momentaneo degli stabiesi con Garattoni.

JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA 2-1
MARCATORI – 51′ Ekuban (VF), 79’ Garattoni (JS), 93’ Romero (JS)

JUVE STABIA – Tomei, Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (47’st Codromaz), Berardocco (42’st Bovo), Mastalli, Scaccabarozzi (19’st Vallocchia), Fantacci (28’st Bubas), Romero, Cernigoi. A disp: Lazzari, Maresca, Mule’, Guarracino, Volpicelli, Oliva. All. Padalino

VIRTUS FRANCAVILLA – Crispino, Castorani (22’st Pambianchi), Giannotti, Perez (40’pt Ekuban), Mastropietro, Delvino, Franco, Caporale, Sparande, Nunzella, Di Cosmo (40’st Pino). A disp: Costa, Celli, Carella, Buglia, Tchetchoua, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

ARBITRO – Alessandro Di Graci di Como (Federico Votta di Moliterno, Giovanni Dell’Orco di Policoro, Maurizio Barbiero di Campobasso)

AMMONITI – Fantacci, Allievi (JS) Sparandeo, Castorani (VF) 

ESPULSI – Sparandeo (VF)

Viterbese-Bari 0-3

Galletti super, laziali superati nettamente in casa. Bari in testa alla classifica

Meglio fuori casa. Il Bari vince la terza trasferta consecutiva e si porta in testa alla classifica del campionato di Serie C. Succede tutto nel primo tempo, quando Antenucci, Di Cesare e D’Ursi regalano la tranquillità alla squadra di mister Auteri. Che, intanto, si gode l’ottimo momento dei suoi uomini e fissa il prossimo obiettivo. La vittoria casalinga, che però non potrà arrivare prima del 26 ottobre. Alla prossima giornata, infatti, il Bari riposera, poi giocherà di nuovo in trasferta a Monopoli. Solo alla settima giornata tornerà a giocare al San Nicola, contro il Catania.

VITERBESE-BARI 0-3

MARCATORI – 5′ Antenucci (B), 38′ Di Cesare (B), 45′ D’Ursi (B)

VITERBESE (3-5-2): Daga; Bianchi, Mbende, De Santis (61′ Ferrani); Bezziccheri (61′ Menghi), Bensaja (61′ De Falco), Urso, Salandria, Falbo; Tounkara, Rossi. A disp.: Borsellini, Maraolo, Ricci, Sibilia, De Falco, Macrì, Cappelluzzo, Scalera, Besea All. Maurizi.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare (c); Ciofani, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras (Montalto), Antenucci, D’Ursi (Candellone). A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Corsinelli, Citro, Minelli, Lollo, Semenzato, Montalto. All. Auteri

ARBITRO – Vigile di Cosenza (Santi/Garzelli, Pashuku)
AMMONITI – De Santis, Mbende, Tounkara (V), Di Cesare, D’Orazio, Celiento (B)

Foggia, ecco Marchionni

Domani in panchina andrà Cau. Non ci sono i tempi tecnici 

Arriva Marco Marchionni. Sarà lui il nuovo allenatore del Foggia. Nella sua presentazione ufficiale ha parlato della sua scelta. “Foggia-Potenza? Sarà sicuramente una bella partita. Io credo che tutto dipenderà da noi, se ci mettiamo la giusta voglia possiamo anche vincere. Modulo? Al momento meglio non toccare nulla, dobbiamo lavorare per quello che hanno fatto finora. Poi i moduli non esistono, esistono le fasi di gioco”. Parla subito della gara di domani Marchionni, ma torna anche sulla sua scelta di Foggia.  “Sono determinato e penso di poter fare bene”.

Foggia, silurato Maiuri

Adesso è ufficiale, Vincenzo Maiuri rescinde il contratto. Corda in conferenza stampa

Conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Foggia, ma con una premessa del Direttore Tecnico, Ninni Corda. “Non c’è clima da Foggia – sostiene Corda – abbiamo vinto un campionato e gente come Anelli, Gentile, Fumagalli e Salvi ha buttato il sangue nel campo per questa maglia. Non vorrei che ci fosse dietro qualche mano sulle contestazioni. Probabilmente c’è qualcuno che vorrebbe far svendere la società a costi diversi da quelli che vale davvero. Io mi sono stufato perché al centro delle critiche ci sono sempre io, così come i calciatori. Non è giusto, noi siamo qui da agosto dello scorso anno. Siamo qui per non far fallire il Foggia, questo è il nostro obiettivo. Sul campo ci dobbiamo salvare. Punto. Se poi non ci salviamo a maggio è giusto che la città ci giudichi.
Fabio Lattuchella

Foggia, inizia il campionato

Ancora tante incertezze, da una squadra-cantiere aperto a Follieri in società. Tifosi organizzati lontani

La situazione in casa Foggia è incerta, gli scenari sono parziali e lasciano aperti troppi dubbi. Dubbi che i tifosi percepiscono e che portano alla ribalta situazioni già vissute, portando con se delle conseguenze. Come la scelta dei tifosi delle curve, la sud e la nord insieme, che hanno deciso di disertare lo stadio, anche se in realtà si giocherà a porte chiuse. Ma la scelta dei supporters organizzati va al di la della semplice e fattiva presenza. È una presa di posizione che sancisce l’allontanamento da una società non più accettata. In discussione c’è tutto, dai modi di fare alle decisioni prese, i litigi e l’addio di Capuano in primis, fino all’allestimento di una squadra che domenica giocherà, ma che è ancora un cantiere aperto. Questa serie C è dura e c’è bisogno di gente che sappia entusiasmare la piazza.

Una società che continua ad aspettare l’ingresso in pompa magna di Raffaello Follieri, continua a ribadirlo proprio Felleca, ma che ancora nulla di concreto, in tal senso, ha prodotto. Si cerca un socio per potenziare la compagine societaria, perché c’è bisogno di capitali freschi, ma si accetta solo Follieri. Un controsenso che va avanti da troppo tempo, complice anche lo stallo che la Pintus ha avallato, con il suo 50% della Corporate che non vuole cedere, o meglio non alle condizioni di Follieri.

E all’orizzonte c’è la figura di Nicola Canonico, che torna alla carica per l’acquisto della società. Il calcio a Foggia ha potenziali enormi che lo stesso Canonico ha intravisto e che vorrebbe cavalcare. Cosa che evidentemente non poteva fare a Bisceglie, dove era giunto al termine di un percorso pluriennale che ha portato i nerazzurri in terza serie dai dilettanti. Ma Felleca continua a dirsi intenzionato a proseguire da solo o solo con Follieri. Anche se sta perdendo di mano l’appeal della piazza. Che gli sta, pian piano, voltando le spalle.

Cavese-Bari 2-3

Biancorossi corsari in extremis a Cava. Campani alla seconda sconfitta. Doppietta di Celiento, goleador per caso

Ancora tu, ancora Celiento. Due reti del difensore barese, dopo quella di domenica scorsa col Teramo, regalano la vittoria ai galletti in casa della Cavese. Il difensore centrale di mister Auteri manda in vantaggio i suoi fino al termine del primo tempo, poi nella ripresa il primo pareggio campano di De Paoli su rigore, il nuovo vantaggio barese di Antenucci e il nuovo pari di Forte, a 3 minuti dal termine. Poi a recupero appena iniziato, ecco il gol di Celiento, per la nuova vittoria barese, con la prima doppietta stagionale, quella che non t’aspetti.

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Ricchi (75’ Forte); Pompetti (75’Favasuli), Esposito (56’ Onisa), Cuccurullo; Senesi (56’ Montaperto), De Paoli (80’ Marzupio), Nunziante.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Minelli, Perrotta; Ciofani (77’ D’Orazio), Maita, Lollo (67’ Bianco), Semenzato (80’ Montalto); Marras (80’ Citro), Antenucci, Candellone (67’ D’Ursi)

MARCATORI –  24′ Celiento (BA), 60′ De Paoli (rig.) (C), 81′ Antenucci (BA), 87′ Forte (C), 90′ Celiento (BA).

Virtus Francavilla-Vibonese 2-2

Primo passo dei biancoazzurri in classifica ma resta un pò di delusione per il pari realizzato solo nel finale

Vazquez non parte titolare, entra nella ripresa e la pareggia lui, su calcio di rigore, a 7 minuti dal termine. Primo punto in classifica per la Virtus Francavilla che impatta in casa 2-2 con la Vibonese. Calabresi due volte in vantaggio con Berardi (pareggiato poi da Castorani) e Plescia. Nel finale il rigore decisivo.

VIRTUS FRANCAVILLA-VIBONESE 2-2
MARCATORI: 
36′ Berardi (V); 52′ Castorani (VF), 65′ Plescia (V), 83′ Vazquez (VF) (rig.)
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino (32′ st Pino), Celli, Caporale; Giannotti (32′ st Puntoriere), Franco (19′ st Di Cosmo), Zenuni, Castorani, Nunzella; Ekuban (1′ st Vazquez), Perez. All. Trocini
VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Mattei (41′ st Falla), Bachini, Redolfi, Mahrous; Pugliese, Vitiello (13′ st Statella), Laaribi (41′ st Montagno); Berardi (25′ st Parigi), Plescia (25′ st Ambro), Tumbarello. All. Galfano
Fabio Lattuchella

Foggia, si cercano i gol

Adesso si devono concretizzare le trattative e portare a termine qualche operazione di mercato. La squadra attuale, lo hanno detto in coro i vari Corda, Felleca e Maiuri, non è completa e ha bisogno di 5 elementi di spessore e altri che vadano a completare l’organico. Vicinissimi all’acquisto di Simone Dell’Agnello, centravanti che, però, in carriera solo una volta in D a Como ha superato la doppia cifra. In attacco il sogno adesso è diventato il ritorno dell’ex Beretta, appiedato dall’Ascoli e rimasto senza squadra. Le difficoltà sono legate all’ingaggio, elevato per la categoria e per una società giovane come il Foggia. A centrocampo ecco che l’interesse principale sarebbe per Hamlili del Bari, ma anche Lulli della Cavese era già stato seguito precedentemente ed è un nome tornato di moda per via dell’esclusione dalla lista della Cavese. Serve un incursore, uno che sappia ben collegare la linea mediana dalla zona arretrata ai due d’attacco e il centrocampista della Cavese sarebbe un ottimo acquisto.

Pronto Dell’Agnello, sogno Beretta. I colpi dei rossoneri in attacco.

Lega Pro, la terza giornata

Ancora orfana di due gare, quelle di Bisceglie e Foggia, a riposo il Monopoli. Clou a Terni

Turno infrasettimanale in Lega Pro Girone C quest’oggi. Si gioca la terza giornata del campionato, con ancora ferme Bisceglie e Foggia in proroga, per l’ultimo turno (recuperi Avellino-Bisceglie e Teramo-Foggia il 18 novembre prossimo alle 20:45). Il match clou di giornata sarà Ternana-Palermo, in programma oggi alle 15:00. Gli umbri sono in testa alla classifica, con Teramo e Bari, con 4 punti in due partite, mentre i siciliani (anche solo per blasone, ma soprattutto per mercato) sono i favoriti del campionato, proprio insieme al Bari. Che andrà a Cava de Tirreni contro una Cavese sempre avversario ostico, fischio d’inizio alle ore 18:30. Alle 15:00 giocheranno anche Virtus Francavilla-Vibonese, con i pugliesi alla ricerca del primo squillo dopo due sconfitte, mentre alle 18:30 ecco Catania-Juve Stabia, altro match di cartello che promette scintille, Catanzaro-Paganese e Turris-Viterbese. Chiude il programma, alle 20:45, Potenza-Casertana

Fabio Lattuchella

Verso Cavese-Bari, le probabili formazioni

Entrambe alla ricerca della vittoria, Bari per la vetta, Cavese per migliorarsi dopo l’esordio negativo

QUI CAVESE – La Cavese ha perso all’esordio in casa contro la Vibonese nell’unica gara disputata finora.  Oggi la possibilità di giocare per la seconda volta consecutiva sul proprio campo, anche se di fronte avrà una delle corazzate del campionato come il Bari.

QUI BARI – Il Bari ha messo a referto 4 punti nelle prime due giornate, anche se nella gara casalinga contro il Teramo di domenica scorsa c’è stata un po’ di delusione per il pareggio finale.

PROBABILI FORMAZIONI – CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Ricchi; Pompetti, Esposito, Favasuli; Forte, Oviszach, Nunziante.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Sabbione; Ciofani, Maita, Bianco, Corsinelli; Marras, Antenucci, D’Ursi.

DIREZIONE DI GARA – La direzione della gara, in programma oggi pomeriggio alle 18:30, è stata affidata al signor Andrea Colombo della sezione di Como.

A coadiuvare il fischietto lombardo, saranno i due assistenti Alberto Zampese di Bassano del Grappa, Andrea Torresan della sezione di Bassano del Grappa. Quarto ufficiale, Luca Angelucci di
Foligno.

Verso Virtus Francavilla-Vibonese, le probabili formazioni

Le probabili scelte dei due mister alla vigilia della gara, terzo turno di campionato

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La Virtus Francavilla ha avuto un inizio difficile, anche se le due sconfitte hanno diversa portata. Meglio in quella casalinga con il Bari, male contro la Turris.  


QUI VIBONESE – La Vibonese, dopo la vittoria esterna alla prima giornata, a Cava de Tirreni, ha perso in casa contro la Juve Stabia.

PROBABILI FORMAZIONI

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino, Celli, Pambianchi; Giannotti, Franco, Mastropietro, Zenuni, Nunzella; Perez, Ekuban. All.Trocini
VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Ciotti, Bachini, Redolfi, Rasi; Pugliese, Vitiello, Ambro; Berardi, Parigi, Tumbarello. All. Galfano

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Simone Taricone della sezione AIA di Perugia, coadiuvato da Francesco Romano della sezione di Isernia e Ferdinando Pizzoni della sezione di Frattamaggiore. Quarto Ufficiale Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia. Fischio d’inizio, oggi pomeriggio alle ore 15.00

Fabio Lattuchella

Foggia, si lavora per altri obiettivi

In attesa di restare ad operare da soli (insieme al Bisceglie in realtà) sul mercato, ecco la rosa a disposizione di Maiuri

Fumagalli e Di Stasio saranno i portieri a disposizione di Maiuri per la stagione, mentre a centrocampo e in attacco servono soltanto un paio di innesti per reparto, in attesa di ufficializzare anche Morrone, Galeotafiore e Cardamone. Rinforzi maggiori in difesa.

Fabio Lattuchella

Serie C, il punto dopo la seconda giornata

Seconda mancata presenza del Trapani che sarà radiato. Bene il Teramo a Bari, nessuno a punteggio pieno ma si sono giocate solo 6 partite su 10

In archivio la seconda giornata del campionato di Serie C Girone C, con nessuna squadra a punteggio pieno. Quattro vittorie esterne sulle sei partite giocate, con la Juve Stabia che espugna il campo della Vibonese (0-1), il Catania quello del Monopoli (0-1), l’Avellino quello della Viterbese e la Ternana quello della Paganese (0-3). I neroverdi umbri si portano a 4 punti in testa alla classifica al pari di Bari e Teramo, che si dividono la posta in palio (1-1) con un gol per tempo. Unica vittoria interna, quella della Turris, di misura sulla Virtus Francavilla. Il Trapani non si presenta a Catanzaro e, essendo la seconda rinuncia, dovrebbe subire la radiazione e la cancellazione dal campionato, nel prossimo comunicato del Giudice Sportivo. Bisceglie-Cavese si giocherà il 28 ottobre, Casertana-Foggia il 4 novembre, mentre è ancora da definire la data di Palermo-Potenza, rinviata in extremis per la positività di due elementi della squadra potentina.

Fabio Lattuchella

Turris-Virtus Francavilla 1-0

Prima vittoria stagionale per i campani, seconda debacle per i pugliesi, ma quanti passi indietro rispetto alla sfida di sette giorni fa con il Bari

Sconfitta inaspettata per la Virtus Francavilla, prima vittoria dopo il ritorno in casa in terza serie per la Turris dopo 19 anni. 1-0 il risultato finale al novantesimo di una gara brutta dei biancazzurri, che hanno provato a raddrizzarla soltanto nel finale.

PRIMO TEMPO – Confermate le probabili formazioni della vigilia, tranne che per Vazquez nei biancoazzurri. Pochi grattacapi nei primi minuti con qualche timida azione di Loreto e Di Nunzio per i padroni di casa, nel primo quarto d’ora. Francavilla che si fa vedere con un tiro-cross di Giannotti, deviato in angolo da Abagnale. Al 27′ il gol del vantaggio dei padroni di casa con Giannone, che insacca con un tiro dal limite dell’area. Poche idee per gli ospiti e gara che scivola fino alla fine della prima frazione, con la Turris avanti 1-0.
SECONDO TEMPO – La Virtus prova ad attaccare ma è ancora la Turris ad andare vicina alla rete con Franco (quello della squadra campana – ce n’erano due in campo, uno per squadra e anche l’arbitro) dalla distanza al 50′. Castorani di testa trova la parata del numero 1 dei padroni di casa, poi Pandolfi per la Turris calcia al lato in contropiede. Catorani e carella nel finale provano la via del pareggio, ma senza trovarla. Termina 1-0 per la Turris.

Fabio Lattuchella

Monopoli-Catania 0-1

Sconfitta dolorosa per il Gabbiano che non riesce a ribaltare il vantaggio di Silvestri. Il Catania azzera la penalizzazione

Un gol di Silvestri di testa permette al Catania di espugnare Monopoli e di azzerare la penalizzazione di 4 punti in due partite.

PRIMO TEMPO – Monopoli molto propositivo, tante le scorribande verso laporta avversaria, ma le occasioni migliori arrivano per gli etnei. Dopo una punizione di Giorno, deviata da Clayton, arrivano due occasioni per i rossazzurri; tiro dalla distanza di Vicente al 27′, senza risultati positivi e una buona occasione per l’ex Sarao al 36′, con una grande risposta di Pozzer. Al 43′ grande occasione per i biancoverdi, con errore di Rosaia sul rilancio ma i padroni di casa non ne approfittano e qualche secondo dopo errore al tiro del catanese Reginaldo. Il primo tempo termina sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Catania fa salire i giri del motore. Al 52′ il gol del vantaggio etneo con Silvestri, che insacca di testa su punizione di Rosaia. Esordio biancoverde per Marilungo al 55′, ma non produrrà granchè. Al 64′ ancora Silvestri vicino alla rete e sempre su punizione di Rosaia, poi nulla fino alla fine nonstante la spinta del Monopoli. Gli etnei espugnano il “Veneziani” 0-1.
Ora il Catania azzera i punti di penalizzazione e si porta a quota zero in classifica.

Fabio Lattuchella

Bari-Teramo 1-1

Un gol per tempo con il Bari che fallisce il secondo gol in alcune occasioni. Bene il Teramo.

Un gol per tempo, Bari e Teramo si dividono la posta in palio in una gara molto agonistica. Partenza sprint del Teramo, che va in vantaggio dopo 3 minuti con Bombagi. Bari che comanda il gioco ma non riesce a ribaltare la gara, neanche nella mezzora finale dopo il pareggio di Celiento.
PRIMO TEMPO – Il Teramo si conferma squadra ben attrezzata dopo la vittoria all’esordio sul Palermo. Così dopo soli 3 minuti il gol del vantaggio ospite. Bombagi fa tutto da solo, si propone centralmente e scarica un gran destro dalla distanza che infila Frattesi anche con l’ausilio del palo. Ma è il Bari che fa la partita. Al 18′ Antenucci con un rasoterra impegna Lewandowski, poi Marras con un diagonale, un minuto più tardi, ma la palla termina fuori. Lo stesso Antenucci al 25′ trova prontissimo Lewandowski alla parata in angolo, dove Sabbione, su colpo di testa, manda ancora fuori. Il Teramo si rivede al 31′ ma Sabbione anticipa Bombagi evitando nuovi guai per i galletti. Poi al 42′ un grave errore di Diakite poteva favoriere i padroni di casa, ma Lewadowski si supera su Antenucci. Il primo tempo termina con il risultato, a sorpresa, di 0-1.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Bari subito avanti alla ricerca del pareggio. Sabbione sugli sviluppi di una punizione, poi Celiento che ci prova in girata volante, senza fortuna. Ma è solo questione di minuti perchè proprio il difensore Celiento insacca il gol del pareggio dei galletti al 63′, su assist da destra di Marras. D’Ursi al 68′, un clamoroso errore di Marras al 71′ per il Bari, tiro svirgolato da Mungo all’85’ per il Teramo, con le due squadre che non riescono più a pungersi e la gara termina in parità.

Fabio Lattuchella

Verso Turris-Virtus Francavilla, le probabili formazioni

Torna la Serie C allo stadio Liguori di Torre del Greco dopo 19 anni dall’ultima volta, anche se senza pubblico non sarà la stessa cosa. La Virtus Francavilla di mister Trocini dovrà fare i conti anche con questo aspetto e con la voglia di ben figurare dei campani.

QUI TURRIS – I soli 9 minuti giocati in casa dell’Avellino prima del nubifragio della settimana scorsa, non hanno permesso agli addetti ai lavori di valutare le prestazioni degli uomini di Fabiano. Doppio trequartista con Giannone e Romano alle spalle dell’unica punta Persano. Dietro Rainone accanto Diu Nunzio nella difesa a 4. Larghi Esempio e il giovanissimo Loreto. Franco, Signorelli e Fabiano sulla mediana.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Il tecnico dei biancazzurri riporterà Vazquez in attacco dal primo minuto, al fianco di Perez. Scontato il suo turno di squalifica l’attaccante argentino è un valore aggiunto per i suoi e si riprenderà il posto. Dietro confermati i tre che hanno cominciato contro il Bari, sette giorni fa; Delvino, Celli e Caporale.

PROBABILI FORMAZIONI

TURRIS – (4-3-2-1) Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto; Fabiano, Signorelli, Franco; Romano, Giannone; Persano. Allenatore: Fabiano.
VIRTUS FRANCAVILLA – (3-5-2) Crispino; Delvino, Celli, Caporale; Giannotti, Mastropietro, Zenuni, Franco, Nunzella; Perez, Vazquez. Allenatore: Trocini.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Roberto Lovison della sezione di Padova l’arbitro di Turris-Virtus Francavilla. Gli assistenti saranno Stefano Franco della sezione di Padova e Alessandro Munerati della sezione di Rovigo. Quarto Ufficiale Federico Longo della sezione di Paola.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Teramo, le probabili formazioni

Il Teramo vorrebbe ben figurare anche a Bari dopo la vittoria sul Palermo. Galletti col tridente “automatico”

QUI BARI – Intoccabili i tre davanti nei galletti, Auteri dovrebbe confermare 9/11 della gara con il Francavilla. Perrotta in difesa e Andreoni sulla fascia le probabili novità

QUI TERAMO – Pinzauti unica punta con Costa Ferreira e Bombagi alle spalle. Di Francesco partirà ancora dalla panchina. La vittoria di sette giorni fa con il Palermo galvanizza i biancorossi abruzzesi che anche a Bari vogliono ben figurare.

PROBABILI FORMAZIONI –

BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Di Cesare, Perrotta; Andreoni, Maita, Bianco, Ciofani; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Cancellotti, Diakitè, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi, Costa Ferreira; Pinzauti.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della partita sarà Paolo Bitonti della sezione di Bologna, coadiuvato da Pietro Lattanzi, brindisino di nascita ma presidente della sezione di Milano e Luca Valletta di Caserta. Quarto uomo il signor Cristian Robilotta di Sala Consilina.

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Catania, le probabili formazioni

Intanto arriva Marilungo, già convocato. Ancora tante assenze per Scienza, fuori Nicoletti, Menegatti, Antonacci e Arlotti. Dubbi su Bastrini

Arrivato in prestito dalla Ternana Guido Marilungo, il pezzo pregiato del mercato del Monopoli ha giocato ben 228 volte tra Serie A e B, possibile il suo esordio oggi, anche a partita in corsa

QUI MONOPOLI – Potrebbe non rischiarlo mister Scienza, anche se a partita in corso potrebbe giocare. Ancora tanti assenti tra i biancoverdi.

QUI CATANIA – La partenza diesel dei rossazzurri nono era aspettata e in casa etnea si sogna il rilancio sin da subito anche se il Monopoli è squadra ben allestita. In campo il nuovo arrivato Tonucci, in porta Furlan.

PROBABILI FORMAZIONI

MONOPOLI – (3-5-2): Pozzer; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Giorno, Paolucci, Zambataro; Starita, Montero. All. Scienza 

CATANIA – (3-5-2): Furlan; Tonucci, Silvestri, Claiton; Calapai, Izco, Vicente, Biondi, Zanchi; Sarao, Reginaldo. All: Raffaele

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Marco Monaldi della sezione di Macerata. Con il direttore di gara, gli assistenti Francesco D’Apice (Castellammare di Stabia) e Luca Feraboli (Brescia). Quarto ufficiale il signor Mario Cascone (Nocera Inferiore).

Fabio Lattuchella

Foggia, Maiuri: “Vengo in punta di piedi ma determinato”

Presentato il nuovo allenatore rossonero alla stampa. “Lavoreremo anche di notte se necessario”

Ecco le dichiarazioni del nuovo allenatore del Foggia, Vincenzo Maiuri e del presidente Felleca.
Maiuri: “Sono molto felice di essere diventato l’allenatore del Foggia. Sarà un percorso tortuoso, speriamo di raggiungere l’obiettivo, la società mi ha chiesto di mantenere la categoria ma so che per Foggia è poco. Non ho tanto tempo per iniziare, ma non voglio creare alibi ne a me e neanche ai calciatori. Nonostante questo ritardo noi ce la metteremo tutta per metter in piedi una soluzione spendibile sotto tutto i punti di vista per dare onore alla piazza di Foggia. Io e Corda? Non sarei venuto mai se non avessi potuto fare l’allenatore in pieno. Abbiamo trovato dei punti di incontro e ora sta a noi convivere e credo di poterlo fare benissimo, ognuno nel proprio ruolo. Modulo? Io ho ottimizzato l’allenamento di oggi per rendermi conto delle caratteristiche dei difensori, perché parte tutto da lì, il resto si può modellare. Credevo che fossero difensori che potessero giocare solo a tre, invece con un intervento sul mercato ancora da fare è chiaro che possiamo aggiungere caratteristiche per metterci a 4. Ma non è una mia priorità, potessi farlo partirei così. Oggi mi sono fatto un’idea e il mio primo obiettivo è dare una fisionomia alla squadra. Vengo in punta di piedi ma sono certo di una cosa, ma se c’è bisogno di lavorare giorno e notte per arrivare ad un obiettivo lo farò. Il mio staff è composto da Felice Scotto, insieme a Roberto Cau. Resterà Carafa preparatore dei portieri e sarà preso un preparatore atletico. Sotto l’aspetto atletico ho trovato una buona base di partenza. 

Felleca. Il mister per me era una prima scelta, poi abbiamo fatto altre valutazioni. Io ringrazio Capuano per il percorso di 25 giorni insieme che ci hanno insegnato tanto. Va ringraziato per quello che ha fatto. La situazione sarebbe stata la stessa, con giocatori in prova perché solo da mezz’ora possiamo mettere sotto contratto. Ora con il nuovo mister quello che cambia è che lui stesso potrà scegliere 4-5 giocatori per puntellare la rosa. Non è vero che siamo senza giocatori, abbino preso D’Andrea, Tascini, Gavazzi, Gervino, Kalombo, Iannone, Vitale, Galeotafiore e ora dobbiamo solo fare i contratti. 

Follieri? A me il suo progetto piace. Se arriva questa bella notizia andrà bene, più siamo e più siamo forti. Noi abbiamo fatto l’accordo progettuale, poi è arrivato il diniego da parte dell’altro socio della Corporate e mi sono fermato. Ma io con Follieri mi sento tutti i giorni, io lo aspetto. Ma solo lui perché da Foggia non mi sposto, o viene lui o andiamo avanti noi. E sono otto mesi che qui non si vede un euro e gli scenari sono ombrosi, la situazione è molto grave. 

Pintus? Il suo ruolo è nella Corporate, non nel calcio Foggia. Noi andiamo avanti così. 

Sull’asse con la Salernitana, alcuni acquisti sono già stati fatti. Fella è stato acquistato per girarlo a noi, non ho problema a dirlo, per ora lui ha qualche dubbio perché vuole giocarsi le proprie opportunità in Serie B, ora lo chiamerà il mister ma noi non vogliamo nessuno scontento. Chi viene qui deve essere convinto. Intanto noi vorremmo altri due attaccanti over. 

Si aggiunge, peraltro, un macigno che riguarda il curatore fallimentare perché tutto quello che c’è qui faceva capo alla società che è fallita. Questo è un altro problema che si aggiunge al resto, sperando che vengano apprezzati gli sforzi per e non è tutto semplice quello che succede. Possiamo fare solo una proposta di affitto e poi andremo all’asta, noi non possono fare una proposta di acquisto. Il mercato? Scade il 19 ottobre, regolarmente sarebbe scaduto il 4. Noi, invece, dovremmo giocare l’11. Saremo la Y. 

Fabio Lattuchella

Da Sorrento a Foggia, ecco chi è Maiuri

Da un rossonero ad un altro. Dopo tanta esperienza in giro per l’Italia, soprattutto al sud, l’approdo a Foggia di Vincenzo Maiuri. 4-3-3 il modulo preferito

Non sarà di certo al colore della maglia che Vincenzo Maiuri, ex allenatore del Sorrento, dovrà abituarsi in questa nuova esperienza. Da quando è stato nominato nuovo allenatore del Foggia, o forse anche da qualche ora prima, quando la voce circolava insistentemente, il suo nome è stato uno dei più ricercati sui social e sui motori di ricerca. Almeno da queste parti. A Foggia l’interesse per il calcio è altissimo, si sa. 4-3-3 il suo credo, con buone trame ricercate, alternate a lanci lunghi che, se fatti da piedi buoni, non sono disdegnati. Lo scorso anno a Sorrento i suoi piedi buoni erano rappresentati da Eric Herrera, un gol e un assist allo Zaccheria da avversario, nella prima debacle interna della scorsa stagione di Ninni Corda. Quando il Sorrento di Maiuri è stata la rivelazione e il Foggia di Corda, invece, il vincitore postumo. Oggi si siedono allo stesso tavolo, uno da allenatore, l’altro da Direttore Tecnico, in una categoria superiore. Maiuri ha cominciato il suo percorso in panchina da secondo a Legnano, passando poi da Matera, Massafra, Fasano, Grottaglie, Nardò, Brindisi, Caserta, Taranto, Nocera, Portici e Sorrento. Tanta l’esperienza accumulata. Il suo capolavoro, il tecnico lombardo, lo ha fatto proprio nell’ultima esperienza, a Sorrento, quando due anni fa ha ereditato una squadra mortificata dai risultati della guida Guarracino, nei bassifondi alla classifica con 17 punti in 18 partite e una serie di sconfitte sonore, portandola alla salvezza con due giornate di anticipo, in Serie D. L’anno successivo, lo scorso, un nuovo miracolo. Con una squadra di medio livello ha battagliato su tutti i campi mettendosi alla pari di corazzate del calibro di Foggia, Bitonto e Cerignola, nelle zone alte della classifica. Ora il passaggio al Foggia, un rossonero con ben altro blasone e ben altro peso rispetto a quello sorrentino. Di questo dovrà abituarsi il nuovo tecnico del Foggia.  

Fabio Lattuchella

Maiuri nuovo allenatore del Foggia

Indiscrezioni di ieri confermate Dal comunicato ufficiale. Parte l’era Maiuri in rossonero

Dall’addio di Capuano, nella mattinata di ieri, il suo nome era circolato insistentemente. Ora l’ufficialità, Maiuri è il nuovo allenatore del Foggia. Domani alle 18 la presentazione ufficiale alla stampa.
Fabio Lattuchella

Serie C, l’analisi della prima giornata

Flop Palermo, bene il Bari, recrimina la Virtus Francavilla. Esordio ok anche per Monopoli e Vibonese. A Trapani è l’anticalcio

Ecco l’analisi della prima giornata di campionato. Non hanno giocato Bisceglie e Foggia, che avrebbero dovuto affrontarsi a vicenda, per via dell’iscrizione. Sospesa dopo 10 minuti Avellino-Turris, per via della forte pioggia caduta durante la gara.

TOP – Bene il Monopoli, che ha espugnato il campo della Juve Stabia (1-2), con le vespe ancora “cantiere aperto” e con qualche difficoltà per le varie assenze. Bene anche il Bari (2-3 che espugna il campo della Virtus Francavilla che, per la difficoltà della gara e per atteggiamento, rientra ugualmente nelle note positive della giornata. Ottimo esordio del Potenza (2-1 al Catanzaro)

FLOP – Malissimo il Palermo, con esordio negativo a Teramo (2-0) dopo una gara anonima dell’undici rosanero. Non sempre i proclami di inizio stagione corrispondono a realtà, ma i siciliani si riprenderanno. Male anche la Cavese (0-1) superata in casa da una Vibonese organizzata.

PARI E PATTA – Doppio pareggio in Catania-Paganese (1-1) e Ternana-Viterbese (0-0). Ci si attendeva qualcosina in più dalle squadre padrone di casa, Catania e Ternana, anche se le condizioni fisiche e di amalgamento sono ancora tutte da verificare e da migliorare.

CAPITOLO A PARTE – Un capitolo a parte, sopra ogni flop, merita il Trapani. Il nuovo proprietario Pellino non ha ancora avuto il tempo di lavorare come si deve in questa categoria, ma ormai è guerra aperta con tutti, calciatori in primis, così come anche con una tifoseria preoccupata e indignata. Contro la Casertana (che avrà i tre punti a tavolino) non si è giocato per l’irregolarità del tesseramento del medico sociale. Un fatto inaudito per una società professionistica.

Fabio Lattuchella