Foggia, altro che esonero, Capuano va via da solo

Si parlava di un ultimo tentativo, invece il tecnico dice addio al Foggia. “Non ci sono le condizioni”

Tutti parlavano di esonero, nessuno metteva in conto che invece a dire addio potesse essere proprio il tecnico stesso. Eziolino Capuano lascia Foggia e il suo addio non è un fulmine a ciel sereno. Tutti sapevano, ma in città si era sparsa la voce che ci potesse essere un riavvicinamento. Oggi le parti si incontreranno, ma solo per stabilire i dettagli economici di un addio lampo. “Non ci sono le condizioni”, questa la motivazione che ha spinto il tecnico a lasciare, anche se poi lo stesso ha comunicato il tutto con una nota più dolce, ringraziando anche Felleca e Corda per la fiducia accordatagli, adducendo motivazioni personali.

MAIURI – Intanto Ninni Corda ha già il suo sostituto. Vincenzo Maiuri, tecnico ex Sorrento (ha fatto bene lo scorso anno in D), ha accettato di subentrare a Capuano.

Fabio Lattuchella

Juve Stabia-Monopoli, le probabili formazioni

Inizia alle 17:30 a Castellammare di Stabia il nuovo campionato del Monopoli. Precedenti non favorevoli ai gabbiani

Esordio stagionale a Castellammare di Stabia per il Monopoli di mister Scienza. Nelle ultime due gare tra gialloblu e biancoverdi, la Juve Stabia ha vinto sempre per 2-1.


QUI JUVE STABIA – Mister Pasquale Padalino farà esordire Tomei in porta, alle spalle della difesa a 4. Romero in attacco coadiuvato da Bencivegna e Golfo. Tanti gli assenti per Padalino, che farà esordire anche Scaccabarozzo sull’asse mediana.

I convocati della Juve Stabia dalla Pagina Facebook Ufficiale


QUI MONOPOLI – Scienza ha perso i gol di Fella, ma ha un impianto collaudato e un gruppo ben formato. Ci sono tante assenze anche per i biancoverdi.

I convocati del Monopoli dalla Pagina Facebook Ufficiale

LE PROBABILI FORMAZIONI
JUVE STABIA (4-3-3)
Tomei; Todisco, Codromaz, Troest, Rizzo; Scaccabarozzo, Mastalli, Berardocco; Golfo, Romero, Bencivegna. All. Padalino
MONOPOLI (3-5-2) Pozzer; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Giorno, Paolucci, Zambataro; Starita, Montero. All. Scienza


DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà il sign. Andrea Colombo della sezione di Como. I due assistenti saranno Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Petrella di Viterbo. Fischio d’inizio alle 17:30 al Romeo Menti di Castellammatre di Stabia

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Bari, le probabili formazioni

Prima giornata del campionato di C con già un derby pugliese. L’unico precedente è l’1-0 per i biancocelesti dello scorso anno

Riparte la corsa alla Serie B del Bari di mister Auteri. Dopo il fallimento della scorsa stagione, in questa i galletti non potranno più fare passi falsi e sperano di poter partire subito alla grande, nonostante la Virtus Francavilla sia ormai una realtà ben affermata in terza serie.
Il Girone C della Lega Pro è molto difficile e il Bari non vuole lasciare nulla di intentato per la risalita.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Mister Bruno Trocini dovrebbe confermare buona parte dei calciatori impegnati nella sconfitta di Coppa a Catanzaro. 3-5-2 con le uniche novità riguardanti in terzo di difesa, dove Delvino dovrebbe prendere il osto di Calcagno e a centrocampo, con Castorani in vantaggio su Mastropietro (i due si sono alternati, un tempo ciascuno, a Catanzaro). Confermati Ekuban e Perez in attacco, l’autore dell’unico gol in coppa, Franco, a centrocampo.

I convocati della Virtus Francavilla – Pagina Facebook Ufficiale

QUI BARI – Anche Auteri dovrebbe confermare le scelte di Coppa. Di Cesare dovrebbe prendere il posto di Celiento, unico cambio nell’undici che ha battuto il Trastevere. 3-4-3 il modulo utilizzato dal tecnico biancorosso. Avanti Antenucci con Marras a destra e D’Ursi a sinistra.

I convocati del Bari – Pagina Facebook Ufficiale

LE PROBABILI FORMAZIONI

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) Crispino; Delvino, Celli, Caporale; Nunzella, Franco, Zenuni, Castorani, Sparandeo; Perez, Ekuban. All. Trocini
BARI (3-4-3) Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Corsinelli, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà il sign. Gianpiero Miele della sezione di Nola, assistito dai sigg.ri Fontemurato di Roma2 e Ciancaglini di Vasto. Quarto ufficiale il sig. Carrione di Castellammare di Stabia. Fischio d’inizio alle 17:30 al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana.

Fabio Lattuchella

Foggia, amichevole col Troia, ma occhio al mercato

Tanti i nomi ma per le operazioni ufficiali si deve ancora attendere l’ok all’iscrizione, che ci sarà entro il 30 settembre

Solo una sgambata contro il Troia. Si torna a giocare in Serie C questo fine settimana, ma il Foggia, con le due settimane di proroga per terminare il mercato e cominciare a giocare con una squadra degna del suo nome, inizierà in ritardo questa nuova avventura. Domani allenamento congiunto con i gialloverdi locali, con ancora una rosa dimezzata. Fino a quando non ci sarà l’esito della richiesta di iscrizione presentata due giorni fa, e la contestuale matricola per la Serie C, il Direttore Corda non potrà regalare a Capuano nessun acquisto. Si cerca una punta di spessore, Fella o Cernigoi sul taccuino, mentre per il centrocampo Lulli è tra i convocati della Cavese per la gara di domenica, anche se fino a fine mercato potrebbero esserci sorprese. Per la difesa occhio a Viti e Polito. Ma sono solo alcuni nomi, il mercato dovrà entrare nel vivo e portare molti calciatori per migliorare una rosa del tutto incompleta, gioco forza. Perché, vista la situazione, i tifosi rossoneri potranno accettare di non competere le primissime posizioni, ma accettare di essere una delle vittime di questa alta competitività del Girone, in una piazza come Foggia, non può succedere

Fabio Lattuchella

La prima in Serie C

Con ancora Bisceglie e Foggia in attesa dell’o per la domanda di iscrizione effettuata, parte il campionato. Subito derby Francavilla-Bari

Ricomincia il campionato di Lega Pro e si parte per davvero, nonostante le difficoltà dovute ad un accordo tra AIC e Lega che sembrava non potesse arrivare.

Poi la svolta e i mille sorrisi, si parte. Ed ecco già alla prima giornata degli scontri interessanti, nonostante si sia ancora agli albori di un campionato difficile, quello del Girone C, con tantissime pretendenti alle prime piazze. Le prime a scendere in campo saranno Cavese e Vibonese, nell’anticipo di questa sera, alle 20:45, tutte le altre in campo domani. Alle 15:00 c’è l’attesa per l’esordio delle 3 siciliane, Catania-Paganese, Teramo-Palermo e Trapani-Casertana, con etnei e palermitani che hanno allestito squadre importanti per tentare di essere super-protagoniste e poco importa se i rossazzurri avranno un -4 pesante in classifica; mentre il Trapani è ancora in una fase di alta contestazione dei tifosi, per via delle incertezze societarie.

Alle 17:30 ci sarà l’esordio per l’agguerrito Avellino, in casa contro la Turris e per la Juve Stabia di Padalino, che affronterà il Monopoli. Occhio anche al derby Virtus Francavilla-Bari. Chiudono il quadro, ricordando che Bisceglie e Foggia non giocheranno nelle prossime due settimane, Potenza-Catanzaro e Ternana-Viterbese.

Fabio Lattuchella

Monopoli, Fella passa alla Salernitana

Dopo i tanti rumors ecco il trasferimento definitivo del bomber di Montebelluna. Tre anni di contratto per lui

Le voci di mercato erano tante per lui, d’altronde dopo 17 reti segnate (solo 1 su rigore) e la palma di vice cannoniere alle spalle del “barese” Antenucci (che però di rigori ne aveva segnati 8) nella scorsa Serie C, le porte della B erano spalancate per lui. Ed oggi ecco il passaggio definitivo in granata. Resta, comunque, forte l’interessamento su di lui da parte del Foggia, che vorrebbe prenderlo in prestito per consentirgli di consacrarsi definitivamente nella terza serie e tentare il grande salto nella stagione successiva. Operazione difficile, ma non impossibile

Fabio Lattuchella

Foggia, iscrizione ok ora occhio al mercato

Pelusi è a Firenze per depositare la domanda di iscrizione. Oggi calciatori di nuovo in campo per tornare a scaldare i muscoli ma si pensa al mercato. In arrivo molti calciatori

Oggi è il giorno della presentazione ufficiale della domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C. In anticipo di un giorno rispetto al termine, fissato per domani. Davide Pelusi ha raggiunto Firenze per depositare la richiesta in Lega Pro e per sancire, di fatto, la partecipazione alla prossima terza serie. Così, dopo la valutazione che arriverà nelle prossime ore, i rossoneri potranno tuffarsi sul mercato e dare al tecnico Eziolino Capuano i giusti rinforzi per puntellare la rosa. Oltre ad alcuni giocatori già provati nel ritiro di Trevi, infatti, ci saranno molti acquisti in casa Foggia. D’Andrea pare sia confermato in attacco, fatto che metterebbe in forte dubbio la permanenza di El Ouazni. Per l’attacco, il sogno resta sempre Fella, per il quale si potrebbe aprire una corsia preferenziale sull’asse Foggia-Salerno. Dai granata potrebbero esserci altri arrivi.  

In difesa piace Polito, terzino destro di proprietà della Cavese. Dal club campano potrebbe arrivare anche il centrocampista Lulli. Infine, oltre alla Salernitana, potrebbero esserci accordi con altri settori giovanili di categoria superiore. Piacciono un paio di elementi dell’Empoli primavera, su tutti il centrale di difesa Niccolò Viti.

Oggi ripresa degli allenamenti sul sintetico di Troia. Seduta singola pomeridiana per tornare a scaldare i muscoli, poi domani doppia seduta e quasi certamente anche sabato ci sarà il doppio allenamento. A breve potrebbe esserci in programma anche un allenamento congiunto ad un’altra squadra.

Fabio Lattuchella

Sciopero Lega Pro, anche la FIGC prova ad evitarlo

La Federazione prova a riavvicinare le parti. Gravina ci crede, ma Ghirelli mantiene la sua tesi

La Figc potrebbe sedersi al tavolo delle trattative e, in extremis, sistemare la querelle tra l’Assocalciatori e la Lega Pro. Gravina vorrebbe fare da paciere nella disputa che vede impegnate le due parti, in totale disaccordo sulla riduzione a 22 dei calciatori professionisti da mettere sotto contratto nelle squadre della terza serie. La Lega è convinta di aver agito nell’interesse delle società e del mondo del calcio in generale, forte anche dei 48 presidenti che hanno sottoscritto l’accordo, mentre l’Associazione che rappresenta i calciatori è preoccupata per il numero elevato di persone che resteranno senza contratto. La minaccia è lo sciopero per la prima giornata in programma nel prossimo fine settimana. Ma la Figc potrebbe mediare e permettere alle parti di trovare un compromesso, utilizzando il metro di misura delle categorie superiori. In serie A e B, infatti, il numero di calciatori “over” è circoscritto alle 25 unità, tre calciatori in più per ogni squadra. Il che significherebbe l’opportunità per almeno una novantina di calciatori, di trovare posto in una delle compagini della Serie C. L’accordo si può fare, anche se Ghirelli, presidente della Lega Pro, non sembra disposto a lasciarsi prendere per il collo dai calciatori e vorrebbe far rispettare la linea dettata dalle società.

Fabio Lattuchella

Foggia, fideiussione ok. Oggi si torna agli allenamenti ancora con rosa ridotta

Fideiussione ok. Il Foggia, grazie all’apporto della BCC di San Giovanni Rotondo, sistema le carte per presentare, tra oggi e domani, l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Tutto sistemato, o da limare in queste prossime ore, anche piccoli dettagli che restavano in sospeso. Da sabato scorso il Foggia non è più in ritiro e il duo Capuano-Corda ha stabilito questo lungo riposo prima di riprendere a correre sul manto verde sintetico di Troia. Da oggi, dopo i tamponi per il Covid-19 di ieri, la squadra tornerà ad allenarsi regolarmente. Doppia seduta in programma per accelerare i tempi. Anche in virtù di nuovi arrivi che, adesso, dovrebbero rinforzare la rosa a disposizione del tecnico. Sul fronte mercato, aperta una corsia preferenziale Foggia-Salerno, per l’innesto di qualche giovane interessante, proveniente dalla Campania e per il probabile acquisto di Fella, che i granata prenderebbero per girare in prestito al Foggia.

Fabio Lattuchella

Foggia, prosegue la "guerra fredda" Pintus-Felleca

La Pintus risponde a Felleca e Pelusi. “Sono pronta ad onorare i miei impegni in maniera concreta, ma stabiliamo le operazioni da finanziare”
Dopo il comunicato stampa della società rossonera a firma di Davide Pelusi e Roberto Felleca, di presa d’atto della fumata nera nel CDA della Corporate, l’azienda che detiene l’80% del Calcio Foggia 1920 (l’altro 20% è di Davide Pelusi), a sua volta diviso in 50/50 tra lo stesso Felleca e Maria Assunta Pintus, arriva la pronta risposta di quest’ultima.
“La società MAP Consulting (facente capo alla Pintus – ndr) –  ha espresso parere contrario alla proposta di aumento del capitale sociale della Corporate Investments Group e di messa in liquidazione della stessa società, convocata per asserite esigenze di cassa necessarie alla chiusura della stagione in corso, in quanto l’esigenza di finanziare la calcio Foggia va perseguita con una gestione oculata e con fatti concreti e non con astruse operazioni di ingegneria societaria”. In sostanza la Pintus chiede a Felleca, ricostruendo dalle parole del comunicato, una maggiore chiarezza sulle operazioni da finanziare, che andrebbero elencate una per una e, una volta stabilita la somma necessaria, successivamente ripartite nelle varie percentuali di gestione della società.
“In concreto – prosegue il comunicato della MAP Consulting – il Calcio Foggia si finanzia non con promesse verbali di finanziamenti futuri ma nei fatti e con finanziamenti concreti, ossia come è avvenuto la settimana scorsa – il 2 maggio – quando a fronte della richiesta del 29 aprile 2020 del Dott. Davide Pelusi, che invitava tutti i soci della Calcio Foggia a versare secondo le rispettive quota la somma di euro 50 mila, la Map Consulting – tenuta al versamento dell’importo di soli euro 20 mila – ha invece versato l’intera somma di euro 50 mila (in allegato copia del bonifico), coprendo in tal modo anche le quote di pertinenza degli altri soci”. 
C’è la disponibilità dunque, da parte della Pintus, a partecipare alle spese della gestione societaria, dimostrata nei fatti anche da un versamento del 2 maggio scorso di 50 mila euro a fronte di una somma minore da dover sborsare. Poi la chiusura per tranquillizzare la tifoseria e per ribadire il proprio impegno all’interno della causa pallonara rossonera.
“La Map Consulting crede nel progetto sportivo della Calcio Foggia 1920 e provvederà a garantire, nei fatti e non solo con promesse, le risorse necessarie per la copertura dei costi di gestione della corrente stagione sportiva ed è pronta a programmare e finanziare la prossima stagione 2020/2021, fiduciosa che l’impegno concreto degli atleti e della dirigenza, nonché il conforto degli appassionati, consentiranno di proseguire la magia del calcio a Foggia ben oltre il centenario”.
In questo modo è alquanto difficile andare avanti, è chiaro che nessuna delle due parti vuole “cedere il passo” all’altra, ma la spaccatura appare insormontabile. Quando manca la fiducia tra le parti, c’è ben poco da fare.
Fabio Lattuchella
 
 

Foggia, come si è arrivati all'attuale momento

La classifica potrebbe restare questa per sempre. Vicini alla sospensione definitiva del campionato di D. Ecco come il Foggia di Ninni Corda ha perso le occasioni di aggancio alla vetta nel tempo
Con la chiusura della stagione ormai ad un passo, il rammarico grande del Foggia è quello di non esser riuscito a ricucire, definitivamente, lo strappo che teneva lontani i rossoneri dalla capolista Bitonto. Potrebbe, quello del Foggia, essere un vero e proprio harakiri, nel caso in cui la decisione finale giovasse soltanto alle prime classificate.
Foggia che, dopo il passo falso iniziale di Fasano, ha risalito la china fino ad arrivare in vetta alla sesta giornata, al termine di un derby con il Taranto molto sofferto, ma vinto in maniera determinata al 95esimo. Difficile ipotizzare una permanenza in vetta da allora, ma il fatto che il primo posto sia durato soltanto una settimana è sintomatico dell’incostanza di Gentile e compagni nei momenti topici. Costanza che, invece, si è trovata quando si doveva inseguire, per cui quando il Bitonto ha inanellato una serie di risultati utili, anche il Foggia lo ha fatto, a parte in qualche occasione. Dopo il pareggio di Brindisi, costato la vetta alla settima giornata, ecco anche quello casalingo contro il Casarano e, dopo due vittorie di fila, la sconfitta casalinga contro il Sorrento all’undicesima giornata. Per esempio. Foggia secondo in classifica, a quel punto, insieme al Taranto e a -4 dai bitontini. E il distacco diventa di due punti quando i rossoneri battono in casa l’Altamura, mentre i neroverdi pareggiano a Sorrento. Lo scontro diretto, finito in parità a Bitonto, da al Foggia una nuova certezza, quella di essere alla pari degli avversari. Di non essergli inferiori. Per cui, mirino abilitato alla 14esima e vetta pareggiata alla 16esima giornata. Foggia corsaro a Francavilla e Bitonto che pareggia sul campo del Gelbison. A questo punto il vento sembra soffiare tutto dalla parte degli uomini di Ninni Corda, ma proprio due settimane più tardi, in casa contro il Fasano prima e ad Agropoli poi, il Foggia trova due pareggi inaspettati. È questo il momento clou negativo della stagione, quello che permette al Bitonto di ritornare solo in vetta con due punti sui rossoneri. Soprattutto il pareggio di Agropoli, senza quasi un tiro un porta tentato, è l’emblema della differenza dei due Foggia visti quest’anno. Troppo differenti tra di loro. Quello determinato che trova sempre il modo di vincere, vedi le belle affermazioni su Cerignola, Nocerina e Brindisi nel girone di ritorno, insieme alla trasferta di Taranto e quello capace poi, alla 25esima giornata, di perdere in malo modo a Casarano, meritatamente e senza un briciolo di reazione. Il terra salentina il Foggia, alla vigilia, ci arriva al secondo posto e con due punti da recuperare, ma non approfitta del mezzo passo falso della capolista a Taranto. Oggi c’è un punto di distacco tra le due, che quasi certamente non sarà mai recuperato. Si dice, “inutile piangere sul latte versato” e a poco serve piangere sullo scontro diretto in casa mai disputato, che poi andrebbe anche vinto e non è un fatto così scontato. Il latte lo si è versato prima.
Fabio Lattuchella

L’Editoriale. Oggi tutti tifano per il ritorno alla normalità

La normalità. Quante volte abbiamo calpestato questa parola con i ritmi incessanti di chi vive lo sport a 360°. L’atleta che va in campo, giorno per giorno per allenarsi, prima dell’esposizione delle sue gesta in uno stadio o in un palazzetto. Ma anche il tifoso che, quelle gesta, le guarda, le sogna, le incoraggia. E gli addetti ai lavori, membri dello staff che badano che vada tutto bene, giornalisti che raccontano il tutto con passione, cercando di portare, per quanto possibile, anche il lettore o lo spettatore più lontano, all’interno dell’evento. È il terzo fine settimana senza sport, la lotta al Coronavirus oggi è l’unico pensiero di tutti, inevitabilmente. Ma come si fa a non pensare che, in questo momento, si poteva e si doveva lottare per un qualsiasi obiettivo sul campo. Come il Calcio Foggia, che ha ancora un punticino da rosicchiare al Bitonto (o lo stesso Bitonto che vuole restare in vetta) e che avrebbe dovuto affrontarlo in casa. O al tentativo di salvezza della Cestistica San Severo nel Basket della Serie A2, la più alta situazione sportiva, a livello di categorie, per la Capitanata. O ancora la promozione del Foggia Incedit ad un passo, tornando al calcio e a tutte quelle squadre di provincia che lottano per un obiettivo. San Severo, Atletico Vieste, Orta Nova e San Marco in Eccellenza. La sfida United Sly-Manfredonia in Promozione. Giusto per citarne qualcuna, ma potremmo andare oltre fino alla Terza Categoria, dalla punta al tacco della Puglia, dalla punta al tacco dello stivale. Tutto fermo ed è giusto che sia così, ma il tempo scorre più lentamente per chi ha vissuto ad una velocità doppia. E l’attesa di quei giorni in cui si tornerà a correre, non solo è un obiettivo da raggiungere al più presto, ma è anche un modo per esorcizzare questo silenzio. In un periodo di disperazione è una delle poche cose a cui credere, sperando torni presto la normalità.

Intanto restate, restiamo a casa. Tutti. È per il bene di tutti.

Fabio Lattuchella

Serie D: Se possibile, si giocherà fino a giugno come in A.

Il rinvio degli Europei apre nuovi scenari sulla chiusura dei campionati, quando sarà possibile tornare a giocare

La videoconferenza dell’Uefa che ha stabilito il rinvio di un anno degli europei di calcio, ha dato il via libera alla e priorità di conclusione dei campionati nazionali e continentali. Quindi spazio alle varie leghe nazionali, quando tutto il caos causato dal Coronavirus sarà terminato, compresa la Serie D e il duello Bitonto-Foggia per la conquista di un posto al sole, con i neroverdi in vantaggio di un punto sui calciatori di Ninni Corda. Quando si riprenderà, però, ad ora non è dato saperlo. La situazione è ancora tutta da stabilire e il blocco fino al 25 marzo si protrarrà quasi automaticamente al 3 aprile. verrà tutto rispettato. Ma si andrà anche oltre. Di fatto, tante società resteranno ancora ferme per molto tempo, alcune hanno addirittura tanti giocatori in quarantena e qualche contagiato. Ipotizzare la ripresa è praticamente impossibile. Il 19 aprile sarebbe una data da tenere in rosso sul calendario, ma ci vorranno almeno un paio di settimane di preparazione e allenamenti prima di tornare a giocare e visti gli avvenimenti attuali sembra più una previsione positivista. Se ne parlerà probabilmente a maggio. Di certo secondo le direttive dell’Uefa, ci sono due aspetti. Il primo è che si riprenderà soltanto in caso di assoluta garanzia di tranquillità, il secondo è che tutto dovrà poi terminare entro il 30 giugno. Termine della stagione e data di scadenza dei contratti con i calciatori e membri degli staff societari.

Fabio Lattuchella

Tutto il calcio a porte chiuse fino al 3 aprile

Tra le misure intraprese dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche quella riguardante lo sport, che non si ferma ma resterà a porte chiuse fino al 3 aprile.

Ecco il testo a riguardo: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d). All’art 4, comma 1, si può leggere: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.
Fabio Lattuchella

Foggia-Nardò 2-0

Grande vittoria del Foggia che supera 2-0 il Nardò con le reti di Gibilterra e Tortori.

Sorpresa del Foggia nel suo 11 iniziale, anche complici le assenze forzate di Gentile, Di Masi, Salines e Di Jenno. Non c’è in panchina neanche Di Stasio. In campo Gibilterra dal primo minuto in un inedito 3-4-3 con Tortori largo a sinistra, El Ouazni centrale e lo stesso Gibilterra ‘alto’ a destra. Gerbaudo e Salvi a dettare i tempi a centrocampo.

Primo tempo con poche emozioni ma il Foggia è meritatamente in vantaggio. Al terzo minuto Gibilterra approfitta di un retropassaggio sciagurato verso Milli e insacca alle spalle del numero uno salentino. Poi non succede quasi più nulla, se non una bella parata di Fumagall su un colpo di testa dei neretini. Nella ripresa Gibilterra rischia di rovinare tutto facendosi espellere per un fallo tattico a centrocampo, su una ripartenza del Nardò. Poi Tortori raddoppia e i salentini non riescono neanche ad impensierire il Foggia nei minuti finali.

Fabio Lattuchella

Serie D, tutto pronto per la 26esima giornata

Il Foggia per il riscatto contro il Nardò in casa. In casa anche la capolista Bitonto e il Sorrento, mentre il Cerignola sarà ospitato dal Gelbison. Dietro occhio a Francavilla-Nocerina

La ventiseiesima giornata del campionato di Serie D offre una serie di spunti di riflessione sia in ottica promozione, che in quella salvezza. Giocano in casa 3 su 4, delle pretendenti alla vittoria finale. La capolista Bitonto ospiterà il Brindisi, mentre il Foggia, inseguitore principe a 3 punti di distacco, avrà il Nardò tra le mura amiche dopo la disfatta di Casarano di 7 giorni fa. Sorrento che ospiterà il Grumentum. L’Audace Cerignola, con il vento in poppa per le ultime 3 vittorie consecutive, andrà sul campo del Gelbison.

In ottica playoff continua a distanza la lotta tra il Casarano (ad Altamura) e il Taranto (a casa del Gladiator).

Dietro la lotta è serrata. Il Fasano (in casa della Fidelis Andria), oggi, sembra l’unica squadra non in lotta per la permanenza, ma deve stare attenta a non esser risucchiata in giù. Gravina in casa dell‘Agropoli, che oggi è l’unica spacciata e costretta (a meno di un miracolo) alla retrocessione diretta. Scontro diretto tra Francavilla e Nocerina.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Nardò, le probabili formazioni

Le ultime notizie anche alla luce delle convocazioni, Defezioni importanti in casa Foggia, out Gentile, Di Masi (ultima giornata di squalifica), Salines e Staiano

Il Foggia formato casalingo qualche passaggio a vuoto lo ha avuto. In quest’ultimo periodo meno, con le ultime 3 vittorie su Brindisi, Cerignola e Nocerina. Prima, però, è arrivato il pareggio contro il Fasano e, tornando ancora indietro la disfatta contro il Sorrento di novembre. Ad oggi, unica sconfitta tra le mura amiche. Adesso guardare se si gioca in casa o in trasferta è superfluo. Bisogna tentare di vincere le tutte, le prossime 9, per presentare il conto a Bitonto e Cerignola. Ma è chiaro che lo Zac, per le ultime 4 gare, deve diventare inviolabile.

Anche perché una di queste sarà lo scontro diretto contro il Bitonto. Ma ci vuole ancora troppo tempo.

Il Nardó, dal canto suo, ha più o meno lo stesso cammino, in casa o fuori. Non fa differenza. Questa una piccola nota di cui tener conto nelle fasi iniziali del match di oggi. L’ultima sconfitta del Toro salentino è arrivata a Cerignola, lontano dal Giovanni Paolo II (lo stadio neretino), ma anche l’ultima vittoria. Il 2-3 di Fasano del 12 gennaio scorso. Precedentemente 3 punti esterni anche contro Agropoli a dicembre e Andria a novembre. Una volta al mese.

In ottica formazione, pronto al rientro dopo la squalifica Tortori, con Cadili in vantaggio in difesa e Cittadino a centrocampo anche per via dell’assenza forzata (infortunio) di capitan Gentile. Campagna potrebbe spostarsi al centro, mentre l’altro under sulla fascia, viste anche le assenze di Salines e Di Masi, potrebbe essere Ndiaye.

I granata non rinunceranno al proprio bomber Calemme. Con il guineano Camara a supporto. Ballottaggi vari a centrocampo, con Mengoli, Manfrellotti, Montaperto che dovrebbero partire dalla panchina, Cancelli e Trofo in campo. La mediana è guidata da Danucci, mentre in difesa c’è il giovane e veterano allo stesso tempo Mattia Trinchera. 21 anni e 20 presenze quest’anno. In porta ballottaggio tra il giovanissimo Milli e il portiere goleador Mirarco.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI E GLI SCHIERAMENTI TATTICI DEI DUE ALLENATORI

Fabio Lattuchella

 

 

Serie A, non si giocano 5 gare su 10

Ennesima decisione dell’ultimo secondo. Rinviate al 13 maggio le 5 gare a porte chiuse

Turno dimezzato. Tutte le gare a porte chiuse rinviate per “dare al paese un’immagine diversa”, da quella che realmente è. Non si giocheranno dunque Juventus-Inter, Udinese-Fiorentina,  Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia, rinviate tutte al 13 maggio. Spostata la finale di coppa Italia al 20. Regolarmente in campo, invece, tutte le altre. Si parte oggi alle 15 con Lazio-Bologna e alle 20:30 con Napoli-Torino. Domani in campo Lecce-Atalanta alle 15 e Cagliari-Roma alle 18. Lunedì Sampdoria-Verona

Fabio Lattuchella

Foggia. Lo sforzo di tutti per trovare la via del gol

La sconfitta di Casarano non ha lasciato strascichi di classifica, perché il Bitonto ha soltanto pareggiato a Taranto. Questo mette tutti d’accordo. Ma in terra salentina, purtroppo per i rossoneri, son venite fuori tutte le pecche antiche di una squadra che bene fa quando è chiamata a mostrarsi grintosa, ma che si accartoccia su se stessa quando è chiamata a giocare in maniera qualitativa. Il problema del gol deriva anche da questo aspetto. Se non costruisci con qualità, non puoi concretizzare. Non è un problema di El Ouazni, ma di tutto il reparto avanzato, centrocampo compreso. Contro il Cerignola l’ha risolta Gerbaudo con una perla e mezza, contro il Taranto la perla è stata realizzata da El Ouazni, ma la palla è arrivata al centravanti quasi in maniera fortuita. Costruendo azioni palla a terra, con il supporto di tutti gli uomini chiamati ad attaccare, in un modulo che può essere devastante in questo senso, come il 3-5-2, i gol non dovrebbero mancare. È quello che si augurano i tifosi rossoneri, ma per metterlo in pratica e per mettere El Ouazni nelle condizioni di segnare gol, c’è la necessità di uno sforzo in più da parte di tutti. Staff tecnico compreso.

Fabio Lattuchella

Serie D, nove alla fine e quattro per il titolo

Il punto alla luce dei risultati dello scorso weekend e delle nuove gare in programma. Quattro in lotta per il titolo, resta in piedi anche il Sorrento nonostante la sconfitta di Cerignola

Corsa a 4. Ancora, anche dopo una nuova giornata che ha visto le debacle di Foggia, 1-0 a Casarano e Sorrento, 4-2 a Cerignola. Quella dei gialloblu è l’unica vittoria delle prime 4 della classe visto anche il pareggio del Bitonto, ancora capolista, a Taranto (0-0).

 

 

LOTTA PROMOZIONE – Seguiranno settimane importanti per la corsa al titolo. Le debacle delle due rossonere non le escludono dalla lotta, per merito del Taranto che, fermando la capolista (1 punto in 2 partite per il Bitonto) l’ha costretta alla frenata. Chi ha accelerato è l’Audace Cerignola, alla terza vittoria di seguito dopo la sconfitta di Foggia che sembrava avesse eliminato definitivamente i gialloblu e alla 12esima vittoria da quando c’è Feola sulla panchina (15 partite). Nelle prossime 4 gare ci sarà un solo incrocio, tra tre settimane, proprio tra Sorrento e Foggia, le due sconfitte dell’ultimo turno.

Nel breve periodo il calendario più ‘agevole’, almeno sulla carta, è quello del Cerignola. Resta importante non sottovalutare le squadre in lotta per la salvezza, ma la differenza tecnica tra le prime 4 e le ultime è molto alta. Si salvano, da questa ‘forbice’ Casarano, Taranto e Fasano. Gli ofantini, nelle prossime gara, avranno Gelbison, Francavilla e Fasano in trasferta, nonché Altamura, Gladiator e Agropoli in casa. La pattuglia di Feola non ha più scontri diretti.

Occhio al calendario del Foggia che, dopo Nardò in casa e Grumentum in trasferta avrà lo scontro diretto con il Sorrento e poi, dopo Andria e Altamura, quello con il Bitonto.

Per quanto riguarda i neroverdi del Bitonto, occhio alle prossime due gare, in casa contro il Brindisi e a Casarano, poi dopo Nardò e Grumentum ci saranno gli scontri diretti contro il Sorrento, in casa e a Foggia.

Infine il Sorrento, preso dai due scontri diretti con Foggia e Bitonto, dopo quello appena giocato contro il Cerignola. E’ importante, per i campani, anche lo svantaggio dei 7 punti da cui parte la sua classifica attuale.

SFIDA SALVEZZA – Dietro, a parte l’Agropoli (14 punti) che è già spacciato, è bagarre. Si cerca di evitare la seconda retrocessione diretta e i playout. Il Francavilla (24) e la Nocerina (26) erano le più disperate ma le scorse vittorie l’hanno riavvicinate alla Fidelis Andria (agganciata dai campani a 26), al Nardò (27) e al Brindisi (30). Anche il Grumentum (27) ha sorriso, nello scorso turno, ma è ancora in piena zona ‘arancione’. Leggermente più su Gelbison, Altamura, Gravina (31 punti) e Gladiator (32), ma sempre con l’allerta massima attivata. Sembra più sicuro il Fasano a 34 punti, ma da ora partono una serie di scontri diretti che potrebbero mutare, e di molto, gli scenari. Già nel prossimo turno ci saranno Fidelis Andria-Fasano, Francavilla-Nocerina e Agropoli-Gravina, mentre Gladiator e Altamura se la vedranno in casa contro Taranto e Casarano che irresistibili non sono.

Fabio Lattuchella

 

Casarano-Foggia 1-0

Decide un gol di Favetta con deviazione decisiva. Cau: “Era fuorigioco”

Un gol di Favetta nella ripresa decide Casarano-Foggia 1-0. Sconfitta dolorosa del Foggia in trasferta che compromette il cammino dei rossoneri per la vittoria del campionato, nonostante il risultato del Bitonto. Poche occasioni per il Foggia e scelte discutibili, come il doppio cambio alla fine del primo tempo, con gli ingressi di Fumagalli e Kourfalidis per Di Stasio e Russo (il migliore in campo nei primi 45 minuti). Rammarico per il gol subito manifestato anche dal tecnico rossonero Cau che protesta, “era fuorigioco netto”, sostiene al termine della gara. Felice, invece, il presidente salentino Maci (insegnante all’università di Foggia). “Domani caffè pagato a tutti i miei studenti che oggi mi hanno seguito fin qui, miei ospiti”. Maci che poi si sbilancia su un pronostico ‘di cuore’, dicendo “il campionato lo vincerà il Foggia”. Ma, intanto, c’è da registrare il ritorno alla sconfitta dei rossoneri dopo 3 vittorie consecutive. Fabio Lattuchella

Coronavirus: Si ferma la Serie A, Rinviate tre gare

Conte in tarda serata annuncia il rinvio delle partite Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari

Anche la serie A subisce variazioni di programma per via del Coronavirus. In tarda serata, ieri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato il rinvio delle gare nella zona colpita dai casi di infezione per il Coronavirus, Lombardia e Veneto. Per questo motivo sono state rinviate a data da destinarsi le gare Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Rinviate gare anche in Serie C e in Serie A Femminile, nello specifico Milan-Fiorentina.
Fabio Lattuchella

Verso Casarano-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Con umori completamente opposti Casarano è Foggia si avvicinano alla gara di domenica prossima per la 25esima giornata del campionato di Serie D. I rossoneri hanno il vento in poppa, grazie ai 3 punti rosicchiati al Bitonto. Mentre i salentini hanno qualcosa di cui scusarsi con i propri tifosi, dopo il 7-0 rimedito a Sorrento. Le motivazioni per far bene ci sono. Da entrambe le parti. Anche perché la classifica lascia aperto l’obiettivo playoff per i rossoblu, che contendono il quinto posto al Taranto.

QUI FOGGIA – In casa rossonera c’è l’incognita della seconda punta. Con la squalifica di Tortori l’interrogativo è su chi lo sostituirà. Allegretti aspetta una chance, Tedesco anche. Russo ne ha già avute tante. Per il resto, a meno di sorprese, la formazione dovrebbe essere molto simile a quella della gara contro il Brindisi.

Gerbaudo al fianco di Staiano e Gentile in regia, Kourfalidis e Campagna dovrebbero agire sulle fasce, con quest’ultimo che dovrebbe tornare titolare dopo qualche gara dalla panchina. In difesa Anelli e Viscomi sono certi del posto, mentre Di Jenno è in vantaggio su Cadili per il terzo posto nella linea arretrata. In porta Fumagalli e in attacco El Ouazni sono intoccabili.

QUI CASARANO – Undici molto simile a quello andato in campo contro il Sorrento per Bitetto, nonostante il risultato finale. Favetta e Mincica in attacco, con Mattera a guidare la difesa e Buffa-Giacomarro sulla mediana.

Fabio Lattuchella

Serie D, incroci al vertice

Le prime 6 tutte contro. Bitonto a Taranto e Foggia a Casarano per contendersi la vetta. Cerignola-Sorrento ultima chiamata per entrambe

Le prime 6 tutte contro. Il motivo principale della 25esima giornata del campionato di Serie D è proprio questo. Le 3 sfide al vertice. E se è vero che Casarano e Taranto non possono più lottare per la vittoria finale, è altrettanto vero che il loro impegno non può essere messo in discussione. Aldilà di qualsiasi pensiero di Direttori Sportivi o tifosi poco contenti. Le due squadre sono in lotta fra loro per diventare ufficialmente la quinta forza del campionato e prendere parte alle fasi post season, rappresentate dai playoff. Si tratta di una giornata molto importante, dunque, perché potrebbe succedere qualcosa al vertice, con il Bitonto che rischia a Taranto e il Foggia impegnato a Casarano. Ma anche Audace CerignolaSorrento non è da meno. Una delle due, al termine della gara, potrebbe dire addio al sogno della promozione in C. Potenza e dramma, allo stesso tempo, degli scontri diretti. Nelle prossime 4 gare, tra le primissime 4 in classifica (oltre alla gara di domani), ci sarà soltanto Sorrento-Foggia alla 28esima giornata. Quindi i campani si giocheranno il tutto per tutto in queste prossime sfide.

Il Bitonto, oltre a Taranto, dovrà anche andare a Casarano è affrontare in casa Brindisi e Nardó, non un calendario agevole. Chi avrà più insidie, però, è il Foggia di Ninni Corda. I rossoneri, infatti, delle prossime 4 gare, 3 le affronteranno in trasferta. Casarano, Grumentum e Sorrento, mentre in casa avranno soltanto il Nardó. Poi un po’ di respiro, almeno sulla carta con la Fidelis Andria in casa e l’Altamura fuori, prima dello scontro verità Foggia-Bitonto.

Ma chissà, a quel punto, cosa sarà di questo campionato. Se ci saranno ancora queste lotte in atto o qualcuna cederà il passo. Già la prossima giornata, con queste 3 sfide incrociate al vertice, potrebbe dirci qualcosa.

Il resto del programma prevede le sfide salvezza Brindisi-Nardò, Grumentum-Fidelis Andria, Nocerina-Altamura, Agropoli-Francavilla e Gravina-Gelbison. Fasano in casa contro il Gladiator.

Fabio Lattuchella

Serie A, Juve e Lazio fuori casa. Inter contro la Samp per continuare l’inseguimento

Ferrara e Genova nel cammino delle due battistrada, mentre i nerazzurri giocheranno contro la Sampdoria nel posticipo, sapendo già i risultati delle altre due. Derby giallorosso in Roma-Lecce

Parte tra qualche ora la 25esima giornata del campionato di Serie A. Oggi, infatti, alle 20:45, ci sarà l’anticipo tra Brescia e Napoli. Lombardi alla ricerca disperata di punti per tornare a sperare in una salvezza quasi impossibile, mentre i partenopei (con la testa già alla sfida Champions contro il Barcellona) cercano di tornare a prendersi un posto in Europa. Vitale il recupero di Tonali per il Brescia, si attende un contributo migliore da Balotelli in attacco, oggi supportato anche da Bjarnason.

Domani sarà la volta di Bologna-Udinese, alle 15. Felsinei che, dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa col Genoa, proveranno a riavvicinarsi all’Europa League, mentre i friulani cercheranno di uscire dalla zona “arancione” del campionato. Alle 18 Spal-Juventus e alle 20:45 Fiorentina-Milan. Per i campioni d’Italia in carica è una buona occasione per mantenere la vetta e farlo sapere alla Lazio e all’Inter prima dei rispettivi propri match, mettendogli pressione. Ma occhio all’insidia estense per i bianconeri, con la testa anche alla sfida di Champions League imminente con il Lione.

Domenica il resto del programma. Si parte con il match di pranzo alle 12:30, Genoa-Lazio, mentre alle 15 ci saranno Verona-Cagliari, Torino-Parma e Atalanta-Sassuolo. Alle 18 il derby tutto giallorosso, Roma-Lecce. I salentini andranno all’Olimpico con Mancosu e Barak sulla trequarti a sostegno di Lapadula. La chiusura alle 20:45 con Inter-Sampdoria. Tra i nerazzurri da valutare una nuova partenza dal primo minuto per Eriksen, dopo le fatiche di coppa, mentre Handanovic rimanda ancora il suo ritorno tra i pali.

Fabio Lattuchella

Serie D, impresa Cerignola. Foggia a -2 dal Bitonto

Vittoria del Foggia contro il Brindisi, il Cerignola ferma la capolista Bitonto. Rossoneri a -2 dai bitontini

Un Foggia bruttino batte 1-0 il Brindisi (calcio di rigore di Gentile, che poi ne sbaglia un secondo nella ripresa) e recupera 3 punti alla capolista Bitonto, anche grazie alla vittoria esterna dell’Audace Cerignola, sul campo ella capolista (0-1).

In terza posizione resta il Sorrento, che calpesta la dignità del Casarano (7-0) e respinge gli attacchi del Cerignola. Male anche il Taranto, che perde 2-0 ad Altamura.

Vittorie casalinghe importanti, in chiave salvezza, per Fidelis Andria (2-0 all’Agropoli), Francavilla (1-0 al Fasano), Gladiator (2-0 al Gravina) e Gelbison (1-0 alla Nocerina). Termina in parità la sfida tra Nardò e Grumentum (1-1).

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Brindisi 1-0

foto tratta dalla pagina facebook ufficiale della società rossonera

Decide un gol di Gentile dl dischetto. Sbagliato un altro rigore, sempre da Gentile. Il Brindisi reclama una direzione di gara  a senso unico con Ciullo, visibilmente nervoso in sala stampa

Dovevano arrivare i 3 punti e il Foggia ce l’ha fatta. Una vittoria sofferta, 1-0 sul Brindisi, per i rossoneri, al termine di una gara brutta, ma efficace. Ha deciso un rigore di Gentile, al termine del primo tempo, lo stesso Gentile che poi ha sbagliato il calcio di rigore nella ripresa. Un palo di Dario allo scadere della prima frazione, è l’unica occasione per il Brindisi.

FOGGIA-BRINDISI 1-0

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

MARCATORI – 44’ Gentile su rig. (FG).

ARBITRO – Leonardo Tesi della sezione di Lucca

ASSISTENTI – Luca Landoni della sezione di Milano e Giuseppe Lipari della sezione di Brescia.

AMMONITI –  Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).

ANGOLI – 6-3

RECUPERO – 1′ – 5’

NOTE – Rigore sbagliato dal Foggia al 21’ del secondo tempo. Parata di Pizzolato.

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella