Bisceglie-Team Altamura intervista post partita a Leo Dibenedetto e Michele Calia
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Bisceglie-Team Altamura intervista post partita a Leo Dibenedetto e Michele Calia
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Nonostante la supremazia in fase di possesso, i nerazzurri non riescono a pungere e chiudono il nono match di fila senza il conforto dei tre punti.
Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.
Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.
La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico.
Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.
BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini.
ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco. GUARDALINEE: Caputo e Russo. NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’. ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione. AMMONITI: Marino, Rubino.
Dopo il pareggio casalingo mal digerito contro il Rotonda e la sconfitta di Lavello, il terzo incrocio stagionale contro una squadra della Basilicata porta solo gioie (una, in particolare, ritrovata) al Bitonto. La capolista Francavilla in Sinni è battuta con merito 2-0 al “Città degli Ulivi”, i lucani vengono agganciati in vetta e il Natale 2021, per i tifosi bitontini, sarà un po’ più dolce, sereno, festoso…
La cronaca del match.
Il Bitonto deve ancora far fronte alle squalifiche di Petta-Lattanzio e agli infortuni di Biason-Kanoute. Mister De Luca ridisegna così la sua squadra con il 4-3-3: Martellone in porta, pendolino Turitto, Lanzolla, il match winner di domenica scorsa Danilo Colella e Guarnaccia confermati sulla linea di difesa; Mariani, Manzo e il rientrante Piarulli a centrocampo. Tridente offensivo composto da D’Anna-Santoro-Taurino.
Panchina iniziale per Lonoce, Silvio Colella, Iadaresta, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli e, un po’ a sorpresa dopo l’eccellente prestazione di tre giorni fa, Palumbo.
Di fronte ai bitontini, il Francavilla del navigatissimo duo Ragno-Lazic, il primo allenatore (il più vincente di Puglia) e il secondo Direttore Sportivo ma ex guida tecnica dei lucani per oltre un decennio. 3-5-2 consueto per il trainer di Molfetta: il 2002 Prisco tra i pali, Ferrante, Di Ronza, Russo i tre baluardi difensivi; Cristallo, Langone, Ganci, Melillo, Polichetti a comporre la linea centrale del campo, da destra verso sinistra. Nolè-Croceil tandem d’attacco a dir poco esperto dei rossoblù sinnici.
Perdurante fase di studio in avvio, la posta in palio è alta, la tensione in campo palpabile.
Tra il 20’ e il 21’, prima col mancino poi di destro, Santoro scalda due volte i guantoni di Prisco, che in entrambe le occasioni non blocca e respinge con i pugni alla bene e meglio.
Brutta tegola per il Bitonto al 27’… Già orfani di Biason in mediana, i padroni di casa devono rinunciare anche a Manzo, fattosi male da solo una decina di minuti prima e impossibilitato a proseguire nonostante le cure della panchina e la sua vis pugnandi da vero gladiatore.
Dentro il lungo Iadaresta, Santoro sottopunta, De Luca torna al tanto caro 4-2-3-1.
40’: Langone in tuffo goffo di testa. Sfera sulla parte esterna della rete neroverde.
44’: gli uomini di Claudio De Luca la sbloccano! È un colpo di fortuna pro-Leoncello (non di certo piovuto dal cielo, però), dal momento che il fastidioso cross dalla corsia di sinistra da parte di Taurino non raggiunge a centro area né Santoro né D’Anna, poiché il centrale difensivo under Di Ronza beffa il suo portiere con una scivolata tanto avventata quanto iellata.
Dopo 120 secondi di recupero, l’arbitro fischia due e volte: 1-0 all’intervallo, Martellone mai severamente impegnato, Prisco respinge due volte gli assalti di Santoro e deve per sua sfortuna raccogliere una volta la palla dal sacco a causa della maldestra deviazione del suo compagno di squadra.
Premiato nei 15 minuti circa previsti per il canonico intervallo uno dei più grandi calciatori bitontini di tutti i tempi, Cesare Vitale. Un figlio prediletto di Bitonto, emigrato tanti anni fa a Settentrione per abbracciare, fra campo e panchina, gli Dei del Pallone ma mai dimentico delle sue radici colorate di nero e di verde. Applausi scroscianti e profonde emozioni al “Città degli Ulivi”. Porterà decisamente bene la presenza al “Città degli Ulivi” del buon Cesarino…
Secondo tempo.
Locali subito all’attacco. Ripartenza guidata dal non-velocissimo Iadaresta, assist in verticale perfetto per Santoro che però non colpisce bene in diagonale di sinistro e non spaventa Prisco.
Ripresa avara di emozioni: Francavilla alla ricerca del pareggio, tuttavia, i Ragno Boys (cinque cambi per lui) non arrivano mai al tiro “pulito” verso Martellone. Bitonto, da par suo, sempre attento, concentrato e pronto a far male in ripartenza. Come puntualmente accade al 37’…
Iadaresta, ancora una volta chiamato ad avviare l’azione offensiva distante dall’area di rigore, apre a sinistra per D’Anna, un paio di falcate per lui e ingresso in area. Palla in mezzo per bomber Santoro, che non perdona! Nono gol in Campionato personale e 2-0 neroverde, che vuol dire aggancio al primo posto. Francavilla non più solo in testa alla classifica, Cerignola alla finestra con due partite in meno e tre punti di ritardo dall’inedita leadership doppia franca-bitontina.
Amaro lucano solo sulle tavole natalizie imbandite dei bitontini più tradizionalisti, allora. L’ultima fatica agonistica dell’anno è solo dolce, dolcissima per l’universo neroverde. Buone feste a tutti e appuntamento a domenica 9 gennaio, in quel di Nocera Inferiore, per un’altra super-battaglia sportiva. Ma oggi non bisogna pensarci più di tanto, bisogna innanzitutto essere felici, uniti e godersela…
18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 44’ pt Di Ronza (autorete), 37’ st Santoro
BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia (27’ st Colaci); Mariani (46’ st Colella S.), Manzo (27’ pt Iadaresta), Piarulli (51’ st Radicchio); D’Anna, Santoro, Taurino (38’ st Palumbo).
A disp.: Lonoce, Germinio, Rapio, Rimoli.
All. De Luca
FRANCAVILLA: Prisco; Ferrante (33’ st Gentile), Di Ronza (4’ st Nicolao), Russo; Cristallo (20’ st Vaughn), Langone (43’ st Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti; Nolè (C) (27’ st De Marco), Croce.
A disp.: Daniele, Antonacci, Cabella, Tribuno.
All. Ragno
Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Roperto (Lamezia Terme).
Ammoniti: Santoro, Guarnaccia, Lanzolla, D’Anna (B); Langone, Ganci (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 7 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Conferenza stampa post-gara Bisceglie vs Altamura
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SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
28′ Eusepi in acrobazia su assist di Berardococco bravissimo Dini a salvare tutto con la mano.
27′ Sempre Stoppa si libera bene e calcia dal limite di destro, Dini attento.
26′ Casoli con la testa tocca per Di Piazza il cui tiro di prima intenzione finisce però troppo alto.
23′ Stoppa entra ancora in area in velocità ma Dini è bravissimo a chiudere lo specchio.
22′ Ammonizione per Tulli, fallo su Eusepi.
18′ Bentivegna si libera bene da oltre 20 metri e calcia in porta, Dini attento.
14′ Stoppa si libera ancora bene al limite dell’area di rigore e calcia ma Dini è bravo a respingere con i pugni, Esuepi a quel punto è in off side.
11′ GOL JUVE STABIA – Stoppa entra in area di rigore e Carullo lo tocca quel tanto che vasta per sbilanciarlo e per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto c’è Eusepi. Il gol dell’attaccante di casa che spiazza Dini.
6′ GOL FIDELIS – Matteo Di Piazza scatta alla perfezione su di un assist illuminante di Di Noia ed a tu per tu con Russo sigla il gol del vantaggio.
5′ Tulli si libera bene e calcia in porta di controbalzo, sfera che finisce sul fondo di un soffio
3′ Bella azione tutta in velocità della Fidelis con il tiro finale di Di Noia che dal limite sfiora il palo alla sinistra di Russo.
Partiti
Angoli 3-2.
Prima giornata del girone di ritorno quella che si disputa al “Menti” di Castellammare di Stabia. La Fidelis in cerca di punti dopo tre sconfitte consecutive. La Juve Stabia per chiudere il 2021 con un successo tra le mura amiche. Non c’è Bubas squalificato per Ginestra mentre torna al centro della difesa Alcibiade al fianco di Lacassia e Legittimo. Centrocampo con Zampano a destra e Carullo a sinistra mentre nella linea mediana Casoli-Bonavolontà-Di Noia. In avanti Tulli e Di Piazza. Per Sottili, invece, il 4-2-3-1 con Eusepi boa centrale ed alle sue spalle il trio Panico-Stoppa-Bentivegna. Altobelli e Berardococco a schermare la difesa guidata da Tonucci.
Le dichiarazioni del Mister Renato Bartoli dopo la vittoria contro la Casertana
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“Oggi non siamo riusciti a giocare come vogliamo, abbiamo subìto la squadra avversario all’inizio del secondo tempo e poi siamo riusciti a recuperare. Anche oggi all’ultimo minuto perché la squadra non si arrende mai”.
Zeman, a fine gara, pone subito l’accento su una caratteristica ben chiara della sua formazione: non mollare mai. Come vogliono i tifosi rossoneri Sciacca e compagni lottano fino all’ultimo minuto. Sul bilancio di fine anno Zeman non ha dubbi: “Per come è stata costruita, considerando che erano tutti nuovi direi che sono molto contento. Ora c’è la finestra di mercato e se si potrà migliorare la Società lo farà, ma ripeto io credo che questi ragazzi abbiano fatto un miracolo e sono certo che continueranno a farlo”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
marcatori: Montinaro (C) al 22’p.t., Meduri (C) al 38’p.t., Dammacco (N) al 28’s.t.
CASARANO= Iannì; Sanchez, Rizzo, Raimo; Freddo (dal 38’s.t. Signorelli), Atteo (dal 89’s.t. Coronese), Meduri, Montinaro, Avantaggiato (dal 87’s.t. Santarcangelo), Tedesco (dal 30’s.t.Dellino), Prinari (dal 18’s.t. Ribeiro). Panchina: Montoya, Patronelli, De Stefano, Greco. Allenatore: Monticciolo.
NOCERINA= Pitarresi; Vecchione, Cason, Talamo, Bovo, Donida, Gallo, Garofalo, Donnarumma, Esposito (dal 18’s.t. Dammacco), Cuomo. Allenatore: Cavallaro
Arbitro: Moretti di Firenze
Regalo migliore non poteva esserci sotto l’albero di Natale biancorosso. A Caserta, in una situazione di rosa deficitaria con le assenze per infortunio e squalifica dei vari Rollo, Guadalupi, Cappiello, De Gol e Pozzebon, i biancorossi compiono un’autentica impresa.
Bartoli ridisegna il suo 3-5-2 con Viola in porta, Demoleon, Panebianco e Lobjanidze dietro. Esterni Giambuzzi e Boccadamo, interni Romio, Monaco e Fedel, in avanti Genchi fa coppia con Gjonaj.
Pronti via, subito pericoloso Romio: sventa il portiere rossoblu. Alla prima occasione locale, ecco il gol: sventola di Vicente, Viola incolpevole e battuto. I biancorossi si riorganizzano, provano ad attaccare, ma ecco la doccia gelata: Mansour, al 14′ fa 2-0. Partita indirizzata sui binari casertani? Nemmeno per scherzo. Boccadamo ci prova, Bovenzi dice di no.
Al 21′ la riapre Genchi: il bomber barese scambia con Gjonaj e piazza il tiro che bacia la traversa prima di depositarsi in fondo al sacco. Al 29′ la Molfetta Calcio riprende il match: le parti si invertono, Genchi serve Gjonaj e gioia biancorossa. Finire di primo tempo di marca molfettese: Genchi al 44′ trova il preciso tiro che si infila alle spalle di Bovenzi. Si va al riposo in vantaggio.
Nella ripresa Genchi scatenato con due super occasioni. I biancorossi si portano avanti e, al tempo stesso, controllano bene il campo. Al 78′ partita in ghiaccio: Gjonaj realizza la sua personale doppietta. Termina così dopo 5 minuti di recupero.
I biancorossi restano undicesimi in classifica con 24 punti, uno in meno del duo campano che la precede, in virtù della vittoria del Sorrento contro Lavello e Mariglianese e il pari della Mariglianese contro Brindisi. I biancorossi salutano il 2021 calcistico con un bellissimo successo in un girone vietato ai deboli di cuore: il Bitonto batte il Francavilla di Ragno e l’aggancia al primo posto con 37 punti. Insegue il Cerignola con 34 punti e due turni da recuperare causa focolaio covid. Quarta e quinta piazza per le soprese Gravina (32 punti) e Fasano (30 punti) che si mettono dietro piazze che ambiscono al salto di categoria come Casertana (29 punti), Lavello e Nocerina entrambe a 27 punti. Inseguono la coppia campana e la Molfetta Calcio, poi Nardo con 22 punti, Rotonda 21 punti (partiva da -8 in classifica) e Altamura a quota 20. Bollente la zona playout con Nola e Casarano appaiate a 19 punti, Bisceglie a 17 punti, San Giorgio a Cremano con 14 punti. Chiudono Matino e Brindisi con 9 punti.
Il 2022 del calcio si inaugurerà al Poli: il 9 gennaio a Molfetta, arriva il Nardò in un match per squadre che ambiscono alla parte sinistra della classifica. Intanto la Molfetta Calcio si gode il meritato riposo e il bellissimo regalo confezionato da un team che ha tanto cuore e infinita grinta.
Prestazione autoritaria degli uomini di De Luca, oggi impeccabili e cinici. Un autogol e il sigillo di bomber Santoro ri-spediscono il Leoncello al primo posto proprio in coincidenza con l’inizio della sosta natalizia.
Cima H: raggiunta.
Dopo il pareggio casalingo mal digerito contro il Rotonda e la sconfitta di Lavello, il terzo incrocio stagionale contro una squadra della Basilicata porta solo gioie (una, in particolare, ritrovata) al popolo neroverde. La capolista Francavilla in Sinni è battuta con merito 2-0 al “Città degli Ulivi”, i lucani vengono agganciati in vetta e il Natale 2021, per i tifosi bitontini, sarà un po’ più dolce, sereno, festoso…
La cronaca del match.
Il Bitonto deve ancora far fronte alle squalifiche di Petta-Lattanzio e agli infortuni di Biason-Kanoute. Mister De Luca ridisegna così la sua squadra con il 4-3-3: Martellone in porta, pendolino Turitto, Lanzolla, il match winner di domenica scorsa Danilo Colella e Guarnaccia confermati sulla linea di difesa; Mariani, Manzo e il rientrante Piarulli a centrocampo. Tridente offensivo composto da D’Anna-Santoro-Taurino.
Panchina iniziale per Lonoce, Silvio Colella, Iadaresta, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli e, un po’ a sorpresa dopo l’eccellente prestazione di tre giorni fa, Palumbo.
Di fronte ai bitontini, il Francavilla del navigatissimo duo Ragno-Lazic, il primo allenatore (il più vincente di Puglia) e il secondo Direttore Sportivo ma ex guida tecnica dei lucani per oltre un decennio. 3-5-2 consueto per il trainer di Molfetta: il 2002 Prisco tra i pali, Ferrante, Di Ronza, Russo i tre baluardi difensivi; Cristallo, Langone, Ganci, Melillo, Polichetti a comporre la linea centrale del campo, da destra verso sinistra. Nolè-Croce il tandem d’attacco a dir poco esperto dei rossoblù sinnici.
Perdurante fase di studio in avvio, la posta in palio è alta, la tensione in campo palpabile.
Tra il 20’ e il 21’, prima col mancino poi di destro, Santoro scalda due volte i guantoni di Prisco, che in entrambe le occasioni non blocca e respinge con i pugni alla bene e meglio.
Brutta tegola per il Bitonto al 27’… Già orfani di Biason in mediana, i padroni di casa devono rinunciare anche a Manzo, fattosi male da solo una decina di minuti prima e impossibilitato a proseguire nonostante le cure della panchina e la sua vis pugnandi da vero gladiatore.
Dentro il lungo Iadaresta, Santoro sottopunta, De Luca torna al tanto caro 4-2-3-1.
40’: Langone in tuffo goffo di testa. Sfera sulla parte esterna della rete neroverde.
44’: gli uomini di Claudio De Luca la sbloccano! È un colpo di fortuna pro-Leoncello (non di certo piovuto dal cielo, però), dal momento che il fastidioso cross dalla corsia di sinistra da parte di Taurino non raggiunge a centro area né Santoro né D’Anna, poiché il centrale difensivo under Di Ronza beffa il suo portiere con una scivolata tanto avventata quanto iellata.
Dopo 120 secondi di recupero, l’arbitro fischia due e volte: 1-0 all’intervallo, Martellone mai severamente impegnato, Prisco respinge due volte gli assalti di Santoro e deve per sua sfortuna raccogliere una volta la palla dal sacco a causa della maldestra deviazione del suo compagno di squadra.
Premiato nei 15 minuti circa previsti per il canonico intervallo uno dei più grandi calciatori bitontini di tutti i tempi, Cesare Vitale. Un figlio prediletto di Bitonto, emigrato tanti anni fa a Settentrione per abbracciare, fra campo e panchina, gli Dei del Pallone ma mai dimentico delle sue radici colorate di nero e di verde. Applausi scroscianti e profonde emozioni al “Città degli Ulivi”. Porterà decisamente bene la presenza al “Città degli Ulivi” del buon Cesarino…
Secondo tempo.
Locali subito all’attacco. Ripartenza guidata dal non-velocissimo Iadaresta, assist in verticale perfetto per Santoro che però non colpisce bene in diagonale di sinistro e non spaventa Prisco.
Ripresa avara di emozioni: Francavilla alla ricerca del pareggio, tuttavia, i Ragno Boys (cinque cambi per lui) non arrivano mai al tiro “pulito” verso Martellone. Bitonto, da par suo, sempre attento, concentrato e pronto a far male in ripartenza. Come puntualmente accade al 37’…
Iadaresta, ancora una volta chiamato ad avviare l’azione offensiva distante dall’area di rigore, apre a sinistra per D’Anna, un paio di falcate per lui e ingresso in area. Palla in mezzo per bomber Santoro, che non perdona! Nono gol in Campionato personale e 2-0 neroverde, che vuol dire aggancio al primo posto. Francavilla non più solo in testa alla classifica, Cerignola alla finestra con due partite in meno e tre punti di ritardo dall’inedita leadership doppia franca-bitontina.
Amaro lucano solo sulle tavole natalizie imbandite dei bitontini più tradizionalisti, allora. L’ultima fatica agonistica dell’anno è solo dolce, dolcissima per l’universo neroverde. Buone feste a tutti e appuntamento a domenica 9 gennaio, in quel di Nocera Inferiore, per un’altra super-battaglia sportiva. Ma oggi non bisogna pensarci più di tanto, bisogna innanzitutto essere felici, uniti e godersela…
18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 44’ pt Di Ronza (autorete), 37’ st Santoro
BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia (27’ st Colaci); Mariani (46’ st Colella S.), Manzo (27’ pt Iadaresta), Piarulli (51’ st Radicchio); D’Anna, Santoro, Taurino (38’ st Palumbo).
A disp.: Lonoce, Germinio, Rapio, Rimoli.
All. De Luca
FRANCAVILLA: Prisco; Ferrante (33’ st Gentile), Di Ronza (4’ st Nicolao), Russo; Cristallo (20’ st Vaughn), Langone (43’ st Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti; Nolè (C) (27’ st De Marco), Croce.
A disp.: Daniele, Antonacci, Cabella, Tribuno.
All. Ragno
Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Roperto (Lamezia Terme).
Ammoniti: Santoro, Guarnaccia, Lanzolla, D’Anna (B); Langone, Ganci (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 7 st.
“Bari pronto a ripartire ma contro il Potenza proverà un’altra difesa”. Così La Repubblica, edizione di Bari, presenta l’ultimo impegno dell’anno solare per la capolista del girone C di Serie C. “Mignani – scrive il quotidiano – sarà sicuramente costretto a cambiare qualcosa nello schieramento che nelle ultime gare ha proceduto con il pilota automatico: la squalifica di Terranova, pilastro della difesa, lo obbliga a varare il nuovo tandem di centrali composto da Celiento e Gigliotti. Del resto, con nove giocatori diffidati, nelle prossime gare dovrà tornare ad essere il Bari dove tutti sono utili, nessuno è indispensabile”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (oggi, calcio d’inizio alle ore 18.00).
In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.
L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato le classifiche provvisorie di “Giovani D Valore”, la speciale iniziativa che premia le società più virtuose nell’utilizzo dei calciatori under oltre la quota prevista da regolamento. Queste le prime tre posizioni della classifica girone per girone dopo la dodicesima giornata:
Girone A: Gozzano 673; Chieri 490; Borgosesia 466
Girone B: Caravaggio 505; Folgore Caratese 500; Vis Nova Giussano 435
Girone C: Montebelluna 700; Caldiero Terme 510; Dolomiti Bellunesi 349
Girone D: Fanfulla 650; Progresso 455; Sasso Marconi 346
Girone E: Scandicci 554; Sangiovannese 528; Foligno 446
Girone F: Tolentino 871; Porto d’Ascoli 456; Pineto 424
Girone G: Cassino 554; Monterotondo Scalo 366; Atletico Uri 317
Girone H: Nola 445; Brindisi 392; Città di Fasano 375
Girone I: Rende 633; Cavese 524; Sancataldese 330
Per conoscere le classifiche complete consulta il pdf 15/CS 2a graduatoria “giovani D valore”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nuova operazione in uscita per il sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati, che saluta il 28enne attaccante andriese: giocherà sempre in D, ma non nel girone H
L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza in data odierna l’interruzione del rapporto con il calciatore Savino Leonetti. Il club nerazzurro ed il 28enne attaccante andriese (14 presenze ed un gol nella prima parte di stagione) hanno optato per la rescissione del contratto
Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club rivolgono un sincero ringraziamento a Savino per l’impegno profuso nella sua esperienza in maglia stellata auspicando le migliori fortune personali e professionali per l’avvenire.
Leonetti continuerà a giocare in serie D, in una squadra non militante nel girone H
Il match tra nerazzurri e biancorossi si è disputato per la prima volta a Bisceglie il 29 gennaio 1956 durante il campionato di Promozione e si concluse con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa con rete di Di Fonte.
Un anno dopo, il 14 aprile 1957, le due squadre tornarono ad affrontarsi ed il Bisceglie si impose con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Ferro e alle reti di Montelli e Mongelli. Ancor più netto fu il 6-0 in favore dei biscegliesi durante il campionato di Prima Categoria. Era il 12 ottobre 1969, reti di Bartolo Simone, doppietta di Libertino Rossi, Mauro Spina, Michele De Feudis, Biagio Marinelli. Il primo successo dei murgiani a Bisceglie arrivò il 3 settembre 1972 con un 1-0 di misura in un match del campionato di Promozione.
I nerazzurri tornarono a vincere il 13 maggio 1973 con un secco 3-0, marcature di Antonio Musti e Francesco Franklin (doppietta). Le due compagini pugliesi arrivarono ad affrontarsi anche in serie C2. Il 28 aprile 1991 ci fu il primo incontro tra i professionisti e il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio con il risultato di 5-1 grazie alla tripletta di Pitino e alle reti di Capoccia e Cipolletti. Due 0-0 di fila il 28 ottobre 1991 e l’8 novembre 1992. L’ultima volta tra i professionisti lo scontro terminò con un 1-0 di misura in favore dei nerazzurri. Era l’8 settembre 1996, gol del Capitano Giorgio Di Bari su rigore. Le ultime sfide tra le due squadre si sono disputate in Eccellenza. Il 23 dicembre 2004 il Bisceglie vinse ancora grazie ad un 1-0 con la rete di Borrelli. Il 26 ottobre 2006 ci fu un pirotecnico 5-2, per il Bisceglie andarono a segno Landini (doppietta), Tizaoui, Di Pinto e Candita. L’ultimo incrocio tra Bisceglie e Altamura è avvenuto il 22 marzo 2009 e i nerazzurri vinsero per due reti a zero, gol di Medico e La Salandra. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #biscegliealtamura #matchday
Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana
Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile.
Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola. L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.
Conferenza Stampa pre Bisceglie Calcio – Team Altamura
Mister Leo Dibenedetto
Giovanni Errico
Moussa Baradji
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🚍Verso #NardòFasano💙
🎤Conferenza stampa
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Esordio con sconfitta per Alessandro Monticciolo sulla panchina del Casarano, anche se già domani, in occasione del match contro la Nocerina, il tecnico rossazzurro attende risposte importanti dai suoi:
“Io so perfettamente dove voglio arrivare: è chiaro che in questi casi serve tempo per lavorare e assimilare i concetti, ma è altrettanto vero che siamo consapevoli che la nostra è una situazione di classifica complicata e che le promesse servono a poco”.
Il condottiero casaranese non attribuisce colpe a nessuno, tantomeno alla gestione Calabuig: “Ho sempre grande rispetto per chi mi ha preceduto e non ho mai detto che la colpa di questa situazione sia della precedente gestione. Se la società ha ritenuto di dover cambiare, vuol dire che ha voluto intraprendere un nuovo percorso e tutti insieme dobbiamo superare il periodo no”.
Sulla Nocerina: “La Nocerina è una squadra che vanta individualità importanti, molte delle quali neppure abituate a giocare in D visto i loro trascorsi. Ma noi non possiamo guardare in faccia nessuno: serve la svolta e anche rapidamente”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Francavilla, gara valevole per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 22 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01)
DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)
CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01) – 91 TURITTO
ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 32 SANTORO
In occasione del match Bitonto – Francavilla, in programma questo pomeriggio allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole come 18^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, avverrà la cerimonia di premiazione, nell’ambito delle iniziative della “Top XI del Centenario”, di Cesare Vitale, attaccante e bomber tutto bitontino, che ha indossato i colori neroverdi negli anni ’70 per poi diventare il primo concittadino nella storia a giocare tra i professionisti, rimanendo negli anni sempre legato alla sua città di origine.
Vitale sarà insignito di un premio speciale: la cerimonia avverrà in campo al termine della prima frazione di gioco e rappresenterà l’ultimo tassello del percorso portato avanti dalla Commissione Speciale della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa ideata dal compianto Ciccio Marrone, volta a celebrare i Cento anni di storia del calcio bitontino. Per concludere al meglio un anno vissuto come tuffo nei ricordi neroverdi.
Ciro Danucci, allenatore del Fasano, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha commentato così quello che sarà il suo ritorno a Nardò:
“Sarà una partita difficile, contro una squadra forte e su un campo dov’è difficile fare punti. Sì, sicuramente sarà emozionante perché andrò a scontrarmi con il mio recente passato. Ma quando la partita comincerà, tutto questo andrà in secondo piano e sarò concentrato per portare a casa punti”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
💛𝐂𝐎𝐍𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀💙 🔴LIVE 🎙️Mister Summa
🎙️Peppe Chiaradia #fbcgravina #chebelloè #gravinanola
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Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domandi contro la Mariglianese:
“La squadra sta bene, abbiamo recuperato anche qualche giocatore che negli ultimi tempi era infortunato, quindi siamo pronti. La società sta cercando di rinforzare la rosa, integrandola con qualche giocatore sia giovane che esperto; vedremo se utilizzare qualcuno dei nuovi già domani. C’è rammarico per non aver giocato in casa l’ultima partita dell’anno, perchè in realtà avevamo giocato già tre partite lontano dal Fanuzzi. Il terreno di gioco adesso è sufficientemente praticabile, ci avrebbe fatto piacere giocare contro il Cerignola l’ultimo match del 2021 davanti ai nostri tifosi. Aspettiamo i nostri supporters il 9 Gennaio per il match contro il Matino. La Mariglianese è un po’ la squadra sorpresa di questa stagione, negli ultimi tempi sta facendo dei grossi risultati; oltre che vincere con la Casertana, domenica è andata a vincere in casa della Nocerina che annovera giocatori importanti, quindi ci aspettiamo di incontrare una formazione ispirata che sta proseguendo a ritmo sostenuto verso la salvezza. Oggettivamente in questo momento può ambire a qualcosa in più, ha dei giocatori molto bravi, ma noi siamo pronti ad affrontarla perchè per noi una squadra vale l’altra e cercheremo di mettercela tutta per fare un grande risultato. Dal 2022 ci aspettiamo risultati congrui con le prestazioni che la squadra ha offerto negli ultimi tempi; è un percorso che stiamo effettuando, che già adesso avrebbe dovuto coincidere con migliori risultati, comunque abbiamo fatto diversi punti che ci fanno ben sperare. La salvezza sarebbe un bellissimo regalo per noi, il club ed i nostri tifosi”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
“Raggiungiamo la salvezza e divertiamoci” è questo il monito in casa Gravina, queste le parole del Responsabile dell’Area Tecnica Pietro Chiaradia che- ai microfoni di Antenna Sud 13 e nel corso di ‘LuNeDì Puglia’- ha parlato del momento attuale dei gialloblà. 29 i punti in classifica racimolati in 17 giornate, esattamente come la Casertana:
“Onestamente non ci avrei scommesso (sorride, ndr). Abbiamo fatto un qualcosa di incredibile, con una squadra totalmente nuova rispetto al passato. Ma sono convinto che questo gruppo abbia ancora margini di miglioramento molto importanti”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
🔴| Intervista pre Bisceglie-Altamura
🎙Danilo Rufini
🎙Walter Cozza
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L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Vittorio Triarico Tateo al S.S. Brindisi.
La società desidera ringraziare l’esterno offensivo per l’impegno e la professionalità dimostrati con la maglia neroverde in questa sua avventura a Bitonto, iniziata a Settembre 2020, e rivolge l’augurio di raggiungere i migliori traguardi personali e professionali.
Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana
Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.
L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.
32 Dopo 32 stagioni Pisa campione d’inverno della serie BKT con turno di anticipo sulla conclusione del girone d’andata. L’ultima volta in casa nerazzurra era accaduto nel torneo 1989/90, allenatore Luca Giannini, con i nerazzurri che girarono a 27 (la vittoria valeva ancora 2 punti). I toscani festeggiarono – a fine stagione – quella che – ad oggi – è la loro ultima promozione in serie A. Nell’era dei 3 punti per vittoria, invece, dal 1994/95 ai giorni nostri, su 32 formazioni campioni d’inverno, 27 a fine anno sono state promosse in A, sia direttamente o attraverso i play-off (84,4% dei casi).
8 Per l’ottava volta da quando partecipa alla serie BKT il Frosinone vince una partita con 4 reti di scarto: nella storia giallazzurra si registrano due 5-1 (a Lanciano ed in casa sul Livorno, ambedue nel torneo 2014/15) e ben 6 successi per 4-0 (2007/08, 2010/11, 2017/18, 2019/20, 2020/21 e sabato scorso).
5 Con la quinta vittoria esterna stagionale, la Cremonese – complici i rinvii delle gare del Lecce, del Benevento e del Monza, si issa al terzo posto in classifica. Nei grigiorossi, al terzo successo consecutivo, Luca Vido conferma il “feeling” contro l’Ascoli (quinta rete personale ai bianconeri, bersaglio prediletto), Di Carmine torna a segnare dopo 2 anni fuori casa (non accadeva da Atalanta-Hellas Verona di serie A, 7 dicembre 2019) e Valeri firma la terza rete stagionale (mai così prolifico tra i professionisti).
5 Il Parma centra la prima vittoria della gestione-Iachini e “sbanca” Alessandria: la rete che apre le marcature è siglata dal “Mudo” Vazquez, alla quinta rete stagionale, capocannoniere della squadra crociata in questo campionato e sempre a segno fuori casa.
Il personaggio della settimana
Stefano Moreo è il capocannoniere stagionale del Brescia 2021/22, miglior attacco del torneo cadetto con 30 reti segnate. Alzi la mano chi l’avrebbe detto! L’attaccante, classe 1993, firma la quinta marcatura stagionale, evento che non gli succedeva dalla stagione 2018/19 a Palermo, quando – in B – chiuse il torneo a 6 gol. Tra i professionisti la sua unica stagione in doppia cifra è stata la 2016/17, 10 reti nel Venezia in Lega Pro, guarda caso allenato da Pippo Inzaghi.
Nella foto LaPresse Moreo del Brescia
Fonte: LEGA BTK – legab.it